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13 marzo 2018

Copia di Excelsior - Via 11 febbraio 1929

Continua la nostra ‘Storia delle Vie turbighesi’,  con l’unico Vicolo che inizia con la ‘U’, realizzato per accedere alle ‘Officine Meccaniche Excelsior Mazzoni’ che aprirono cent’anni fa e arrivarono ad occupare un centinaio di lavoratori…

off Exelsior 1921

 

147 – UNDICI FEBBRAIO 1929

Trasversale destra di Via dei Frati fu denominata in occasione della firma del Concordato fra Stato e Chiesa che fece dire a Mussolini: “Sono più bravo di Cavour…”.

Difatti, la firma dei Patti Lateranensi avvenne l’11 febbraio 1929 e riuscì d’un colpo a colmare il fossato apertosi tra il Fascismo e il Paese dopo il delitto Matteotti. Artefici dell’evento furono il cardinal Gasparri e il Duce che sottoscrissero gli accordi nel Palazzo del Laterano (da qui l’aggettivo di lateranensi) in qualità di plenipotenziario rispettivamente del Pontefice Pio XI e del Re d’Italia Vittorio Emanuele III. Si chiuse così – con tanti soldi versati dallo Stato Italiano alla Chiesa che, sembrerebbe, li abbia investiti nel centro di Londra – la Questione Romana, apertasi a Porta Pia e non fa niente se, poco dopo, il Papa licenziò il suo Segretario di Stato, deluso dei rapporti tra Stato e Chiesa sorti proprio in conseguenza del Concordato.

Per tornare a nostro Vicolo cieco, inizialmente si chiamò della ‘Conciliazione’ (poi prese il nome attuale) e conduceva alle Officine Meccaniche Excelsior Mazzoni, la più antica officina turbighse, sorta giusto un secolo fa (1919) per iniziativa di tre soci: Caccia, Canna e Mazzoni. Con i torni paralleli, le limatrici, i trapaci Excelsior, nel secondo dopoguerra, la fabbricadava lavoro ad oltre cento dipendenti. Purtroppo, dopo un secolo, oggi è in liquidazione..

FOTO in evidenza, la ‘fabbrica’ chiusa da tempo e i fondatori in un flash del 1921

 

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VIA-FREDDA-TURBIGO

TURBIGO – Più di un tentativo di furto in Via Fredda negli scorsi giorni. I ladri corrono sulle cinte di divisione delle singole proprietà, da dove arrivano ai balconi e così si infiltrano nelle case attraverso le finestre, alla ricerca dell’oro…Nessuno ha l’elenco dei tentativi di furti, ma sono tantissimi. Le news al mattino, al bar, dove i vicini a coloro che subiscono il furto – di solito nel tardo pomeriggio, verso il buio –  raccontano le storie di questi ladroni che corrono e spariscono, come se conoscessero a menadito tutti gli anfratti e sgusciano via senza che mai nessuno riesca a prenderli. Poi, se il caso vuole, che qualcuno lo si becchi, il magistrato di turno lo libera se è ‘immacolato’… E così è pronto per il secondo giro…

 

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crollo

“Quando ho visto il controsoffitto crollare mi sono riparato sotto il tavolo. Sono stati momenti di grande paura. Si era scatenato il panico, inevitabilmente”. E’ il racconto di un magentino, che preferisce rimanere anonimo, su quanto accaduto domenica pomeriggio all’agriturismo Cascina Carla di San Pietro all’Olmo di Cornaredo.

C’era anche lui quel pomeriggio: “Eravamo verso la fine del pranzo, forse mancava solo il dolce quando è successo”. All’agriturismo c’erano una cinquantina di perone, compresa un’anziana di 90 anni e anche dei bambini. Tre i gruppi diversi che si trovavano a San Pietro.

“Noi eravamo un gruppo di amici e tutto stava andando bene, quando all’improvviso è avvenuto il fatto – continua – La cosa che voglio dire è che i soccorsi sono stati tempestivi ed eccezionali. Dopo nemmeno 5 minuti è arrivata la prima ambulanza, poi sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco con uno strumento per verificare la stabilità dell’edificio. Hanno provveduto a tranquillizzarci. I feriti sono stati trasferiti in ospedale”.

 

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moderato

Appuntamento importantissimo per saperne di più sull’autismo.

L’associazione Cuori Grandi Onlus, con il patrocinio del comune di Magenta e la collaborazione di CorriereAltomilanese.com, organizza una serata informativa che vedrà, come relatore, il Cav. Prof. Lucio Moderato. E’ fissata per giovedì 22 marzo alle 21 presso Casa Giacobbe a Magenta.

Psicologo, psicoterapeuta e direttore per i servizi all’autismo dell’Istituto Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone.

 

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Arconate 13 marzo 2018_2

ALTOMILANESE – Arconate 13 marzo 2018_1 – In questa prima settimana di asciutta totale del Canale Villoresi, le normali tempistiche di deflusso idrico attraverso un vettore lungo chilometri e chilometri e le abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni hanno fatto sì che un livello di acqua si conservasse in alveo, permettendo al Consorzio Est Ticino Villoresi di pianificare con attenzione, anche in base allo sviluppo della situazione, i primi recuperi della fauna ittica in raccordo con la Polizia provinciale. Ne parla diffusamente il Presidente di ETVilloresi Alessandro Folli.

“Il personale consortile sta monitorando i principali punti del Canale Villoresi. Nella parte ovest, ad Arconate, Parabiago, Garbagnate Milanese, la situazione complessiva non presenta particolari criticità per la fauna ittica; l’acqua, nonostante l’asciutta avviata l’8 marzo, è presente in alveo in quantitativi accettabili, sufficienti per la sopravvivenza del pesce” osserva il Presidente del Consorzio ETVilloresi.

“I primi recuperi in zona avverranno presumibilmente a partire da giovedì 15 marzo ad Arconate. Alcuni, in questi giorni, ci hanno accusato di lassismo a fronte di condizioni climatiche buone ma l’avvio delle attività non è esclusivamente subordinato al meteo” prosegue Folli.

“In asciutta si monitora la distribuzione idrica lungo il canale – che ricordiamolo è lungo oltre 80 km – prima di intervenire con i recuperi. Il livello d’acqua presente deve essere infatti in linea con le esigenze delle operazioni: con troppa acqua diventa difficoltoso movimentare le reti. Il rischio è quello di non riuscire a raccogliere il pesce” precisa il Presidente del Consorzio che gestisce e regola, oltre al Canale Villoresi, anche il Sistema Navigli e i reticoli del Basso Pavese.

“La ditta esterna, con il proprio personale, incaricata di supportare tali attività è da diversi giorni che sta effettuando sopralluoghi assieme ai nostri dipendenti e spesso in modo congiunto con le guardie ecologiche provinciali. Il pesce, che verrà recuperato, verrà poi reimmesso nei punti indicati dalla Polizia provinciale. Possiamo assicurare che la situazione è sotto controllo. Negli ultimi anni, grazie all’intervento del Consorzio sugli scarichi del canale, abbiamo potuto rilevare una sempre maggiore quantità di pesce” spiega Folli.

“Le asciutte sono determinanti per garantire la buona tenuta dei canali; senza non potremmo effettuare la necessaria manutenzione. Rispetto al passato, quando i periodi di secca, tra il primaverile e l’autunnale, avevano una durata maggiore, quello in corso è stato programmato solo per un mese; l’Ente ha infatti concentrato il più possibile gli interventi previsti nel rispetto delle varie esigenze in gioco” conclude il Presidente del Consorzio.

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5290_locandinaTARQUINI

RESCALDINA – Dopo Milano e Genova, la rassegna “Tela d’Autore” promossa dall’osteria sociale La Tela di Rescaldina (MI) sotto la direzione artistica di Gianni Zuretti si sposta a Roma. Protagonista del concerto in programma giovedì 15 marzo è Andrea Tarquini, chitarrista e cantautore 45enne cresciuto nella scena musicale acustica e bluegrass romana ed affermatosi come autore dal forte impegno sociale.

Tarquini ha iniziato calcando i palchi d’Italia insieme con Stefano Rosso prima di focalizzare la sua attenzione verso generi musicali più acustici; dal cantautorato alla musica tradizionale USA, fino allo swing manouche, e alle tecniche del flatpicking e del fingerpicking. Dopo la parentesi con i “bluegrassari” romani dalla quale è nata la collaborazione con Luigi “Grechi” De Gregori, fratello maggiore del più celebre Francesco, si avvicina al jazz acustico (nel 2009 insieme ad Edoardo Martinez al mandolino, ha aperto l’edizione annuale del prestigioso International Acoustic Guitar Meeting di Sarzana) e all’insegnamento della chitarra acustica. È del 2013 “Reds!” album dedicato all’amico Stefano Rosso scomparso cinque anni prima e realizzato con Luigi “Grechi” De Gregori e con Paolo Giovenchi. Il lavoro si è classificato terzo finalista alle Targhe Tenco 2013 nella categoria Interpreti. Nel 2016 Tarquini, con la produzione di Anchise Bolchi, pubblica “Disco rotto” dove racconta la generazione dei quarantenni italiani e le loro problematiche. Il disco è arrivato finalista alle Targhe Tenco 2016 nella sezione “Miglior Opera Prima”. Tra le canzoni spiccano “Fiore Rosso”, dedicata a Beppino Englaro e alla sua battaglia di civiltà e “Il Destino è un Pianoforte”, swing raffinato scritto insieme a Francesco Bianconi dei Baustelle e Pippo Rinaldi Kaballà.
Inizio alle 21.30; ingresso libero.

La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito dalla Cooperativa ARCADIA insieme con altre associazioni del territorio. È diventato ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

Info: Osteria sociale del buon essere “La Tela” Strada Saronnese, 31 Rescaldina (MI)
cell. 328 6845452
www.osterialatela.it
Facebook: https://www.facebook.com/osterialatela/

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