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Rosa Versaci

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BUSTO ARSIZIO CELEBRA LA FESTA DELLA DONNA PARLANDO DI FEMMINILITÀ E PSICOLOGIA

Busto Arsizio, 08 marzo 2018 – 8 marzo per parlare di psicologia e femminilità: per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne dell’8 Marzo, Il Festival della Filosofia, Filosofarti 2018, si è appoggiato all’Associazione “Caffè Letterario – Esperimenti per una Nuova Cultura” per parlare del ruolo della donna nel percorso storico dello sviluppo della psicologia. Un intervento che sposa alla perfezione il tema di quest’anno di Filosofarti, PAIDEIA, l’educazione, e una delle tematiche più sentite e care alla dottoressa Rosa Versaci, Presidentessa dell’Associazione “Caffè Letterario”, progetto culturale che porta a Busto Arsizio iniziative culturali ed ospiti di fama mondiale da quasi 10 anni. Un appuntamento speciale, tenutosi presso la Biblioteca di Busto Arsizio, in compagnia di due donne speciali: l’artista e scrittrice Elisa Bollazzi e la Psicologa, Psicoterapeuta e Presidentessa di “Caffè Letterario”, Rosa Versaci.

“Abbiamo pensato ad una serata per parlare di donne, con le donne, ma, speriamo, non solo alle donne “ha spiegato la dottoressa Versaci. “Tutti gli uomini che vogliono prendere parte alla discussione sono assolutamente incoraggiati a farlo!”.

Il pre-serata delle ore 21 è stato aperto dall’intervento dell’artista Elisa Bollazzi, dal titolo “L’arricchimento invisibile del sé”. Nota artista e scrittrice, dal 1990 si dedica con devozione al progetto Microcollection, la sua collezione di frammenti di opere d’arte contemporanea sottratti all’oblio e presentati al microscopio durante mostre in Italia e all’estero. Microcollection rappresenta la parte invisibile dell’arte ed è un’esperienza artistica mentale. Durante la serata, l’artista ha avuto l’occasione di far sperimentare in prima persona al pubblico un aspetto della tematica della costruzione dell’identità. A seguire, è stata la Presidentessa dell’Associazione “Caffè Letterario” in persona, la dottoressa Rosa Versaci, a mettere al centro le abilità e la forza creativa femminile, aspetti troppo spesso sottovalutati: psicologa, Dottore di Ricerca in Psicobiologia, Psicoterapeuta della Gestalt, Direttrice di Centro Talea, terapeuta EMDR, la dottoressa Versaci è membro del board dell’Istituto Internazionale di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt (IPsiG), nonché Presidente e Direttore scientifico dell’Associazione Caffè Letterario Esperimenti per una nuova cultura, Docente e supervisore Federazione Italiana delle scuole e degli Istituti di Gestalt (FISIG). La dottoressa ha voluto condurre il pubblico attraverso un “percorso di indagine del ruolo educativo delle donne nel percorso storico dello sviluppo della psicologia”: attraverso la storia di psicologhe donne e di artiste a loro contemporanee, i partecipanti hanno intrapreso un viaggio alla scoperta di come il linguaggio e le scoperte femminili abbiano lasciato un segno importante nell’educazione e nello sviluppo della psicologia. Durante la serata, è stato possibile conoscere Claudia Giussani, la nuova direttrice della Biblioteca di Busto.

 

 

10 marzo 2018 0 comment
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BUSTO ARSIZIO, 25 gennaio 2018 – Sono stati l’Accademia della Crusca e Il Venerdí di Repubblica ad aprire il ciclo di incontri 2018 dell’Associazione Culturale “Caffè Letterario -Esperimenti per una cultura”. Giovedí 25 gennaio alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale di Busto Arsizio, la Dottoressa Vera Gheno, sociolinguista e Dottoressa in linguistica che gestisce dalla sua apertura il profilo social dell’Accademia della Crusca, ha dialogato con il Vice Capo Redattore del Venerdí di Repubblica di Roma, Claudia Arletti sul tema “Identità in bilico: osservazioni sulla costruzione linguistica del sé in Rete“. Una serata d’eccezione per la città di Busto Arsizio in cui è stato possibile ascoltare i maggiori esperti di linguistica italiana parlare di come lo sviluppo della Rete e dei social media in particolare stia modificando non solo il modo in cui interagiamo e comunichiamo, ma il processo stesso di costruzione della nostra identità. Un tema molto sentito ed ampiamente analizzato dall’Accademia della Crusca: da sempre attenta e reattiva ai cambiamenti linguistici che interessano la nostra preziosa e meravigliosa lingua, l’Accademia ha più volte indagato il rapporto fra lo sviluppo della “rete sociale” e il formarsi di una nuova, rivoluzionaria forma di linguaggio. La stessa Dottoressa Gheno ha scritto recentemente un libro “Social-linguistica. Questioni di lingua e di vita sui social network” (Franco Cesari Editori, 2017) dedicando ampio spazio e spunti di riflessioni sull’argomento. “Siamo onorati dalla decisione dell’Accademia della Crusca di aderire al nostro progetto culturale” ha dichiarato la Presidentessa dell’Associazione Culturale – Caffè Letterario, Rosa Versaci. “Ringrazio personalmente la Dottoressa Gheno e il Vice Caporedattore Arletti per il sostegno e l’interesse dimostrato nel nostro sempre più ambizioso progetto.” Caffè Letterario è un progetto ormai ampiamente consolidato: nata per portare la psicoterapia fuori dagli studi per renderla alla portata di tutti, l’Associazione Cultuale Caffè Letterario è diventata ormai uno dei punti di riferimento culturali più completi ed interessanti di tutto il territorio bustocco.

 

Il preconferenza delle ore 21.00 è stato tenuto dalla Dottoressa in Filosofia Greta Munari che ha parlato di “Il soggetto fluido tra identità virtuale e digitale”.

28 gennaio 2018 0 comment
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CAFFE- LETTERARIO ORGANIZZA “CENA CON DELITTO” CON LA GIALLISTA MICHELA GECELE

Busto Arsizio >  C’è qualcosa di meglio del partecipare ad una “Cena con Delitto” organizzata da una famosa autrice di libri gialli in persona? Non secondo gli abitanti di Busto Arsizio che hanno risposto numerosi al simpatico evento organizzato dall’Associazione Culturale “Caffè Letterario Esperimenti per una nuova cultura” lo scorso venerdî 15 dicembre presso l’Osteria “La rava e la fava”. Una serata che ha fatto il tutto esaurito in poche ore, confermando l’ottima risposta di pubblico agli eventi organizzati dal Caffè piû culturale di Busto, il progetto culturale nato dall’idea della Psicologa e Psicoterapeuta Rosa Versaci di portare una nuova visione della psicologia e una ventata di novità culturali ai cittadini di Busto e Dintorni.

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La serata è stata pensata dalla scrittrice di gialli Michela Gecele: torinese Psichiatra e psicoterapeuta della Gestalt, formata in psicoterapia della Gestalt presso l’Istituto di Gestalt, la Dottoressa Gecele utilizza la sua esperienza nel campo della psicoterapia per scrivere avvincenti polizieschi come “Morte di Cioccolato” e “I fiumi sotto la città”. Per una serata l’autrice ha abbandonato la carta per regalare ai partecipanti all’evento una serata alternativa; durante l’ottima cena presso la nota Osteria di Via Milano, hanno, infatti, dovuto farsi guidare dagli indizi pensati dalla Dottoressa Gecele per scoprire chi tra i personaggi presenti fosse l’assassino della storia ed aggiudicarsi cosí un ambito premio. Alla cena presenti anche le autorità cittadine, rappresentate dal consigliere comunale Alessandro Albani. L’Associazione Caffè Letterario ancora una volta dimostra di essere una delle realtà più interessanti del territorio: durante l’ anno 2017, l’Associazione ha portato a Busto personaggi come Luigi Zoja, Gianni Francesetti, il CNR e gli Psicantria, ma il 2018 si prepara ad essere all”altezza dell’anno passato con altri ospiti d’eccezione tra cui l’Accademia della Crusca e il Venerdí di Repubblica che apriranno il nuovo anno il prossimo 25 gennaio con un evento dedicato all’analisi dell’evoluzione del concetto di identità nell’epoca dei social media.

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Per tutte le info e per seguire gli eventi visitare il sito web: https://www.facebook.com/psicultura/.

17 dicembre 2017 0 comment
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Organizzato da “Caffè Letterario- Esperimenti per una nuova cultura”

Busto Arsizio, 10 novembre 2017 – La città di Busto Arsizio ha accolto un ospite d’eccezione: scrittrice di gialli, già presente alle serate di Caffè Letterario nella sua veste professionale di Psichiatra e Psicoterapeuta lo scorso anno,  Michela Gecele.

Il progetto Caffè Letterario- esperimenti per una nuova cultura, nato per portare cultura e psicoterapia fuori dagli studi e renderla alla portata dgecele versacii tutti, in questa stagione ha organizzato eventi FuoriCaffè, “Appuntamenti speciali, che si svolgono alle 18.30, e non come consuetudine alle 21.00- spiega la dottoressa Versaci, presidente dell’associazione “Caffè Letterario”- con colleghi che oltre alla loro professione si occupano di scrittura ed arte. Venerdì 10 Novembre avremo il piacere di ospitare Michela Gecele e con lei faremo insieme un viaggio virtual/letterario da Ischia a Busto Arsizio. Si è appena concluso, infatti, il Festival Gialli a Ischia, laboratori gastronomici e del pensiero e il trait union è Michela Gecele, promotrice del festival e a breve ospite del FuoriCaffè per presentare il suo giallo “Morte di cioccolato”.

“Il festival di Ischia- racconta Michela Gecele- realizzatosi grazie al sostegno della casa editrice Forme libere di Trento e alla squisita ospitalità, sempre discreta ma avvolgente e attenta a ogni particolare, del Park Hotel & Terme Romantica è un vero e proprio laboratorio, gastronomico e del pensiero. Vengono cucinati, dagli chef del Romantica e da chef ospiti, piatti più o meno creativamente tratti dai libri gialli presentati al festival. Parallelamente, il giallo stesso è considerato come una riuscita combinazione di ingredienti: elementi, saperi, forme di pensiero tratti da discipline e contesti diversi e sapientemente amalgamati per accompagnare il lettore in un avvincente esercizio cognitivo ed emozionale. Saperi diversi, dicevamo. Non a caso gli autori presenti al festival, insieme a Michela Gecele, psichiatra e psicoterapeuta, sono avvocati, ingegneri, economisti, giornalisti, esperti di comunicazione. Parliamo di Piera Carlomagno, Grazia Corte, Andrea Esposito, Carmine Montuori, Nicola Oddati. Inoltre,  le scuole dell’isola hanno attivamente partecipato al Festival, a partire dalla scuola media Giovanni Scotti e damorte di cioccolatoll’IPS Telese, rendendo viva e attuale l’idea che il romanzo di genere può essere uno strumento educativo utilizzabile in diverse prospettive ed angolature”.

Da Ischia a Busto Arsizio, da Sud a Nord senza perdere questa sottile e tenace trama letteraria, passando dagli scenari incantati del Park Hotel & Terme Romantica alle atmosfere dei vicoli, delle sfuggenti corti e delle suggestive ville evocative di un’eleganza e un fascino di inizio Novecento, tra i rossi, gli arancioni e i gialli dei colori autunnali Busto mostra la sua bellezza incastonata a sud delle Prealpi Varesine.

In questa cornice la scrittrice, Michela Gecele presenterà il suo terzo libro “Morte di cioccolato”. La protagonista Ada Hartmann sembra essere lontana da delitti e misteri. Il romanzo inizia in rosa, con un incontro in alta quota, sulla rotta Londra-Berlino. Un rosa che si tinge subito dei colori del cacao. Ada, e i lettori, entrano con leggerezza nei mondi del cioccolato. I luoghi di produzione, le fasi di lavorazione, l’arte e le declinazioni del gusto. Sembra un viaggio di puro piacere. Un viaggio che sfiora il Venezuela e che tocca, naturalmente, anche Catania. Poi, improvvisamente, come spesso capita in un romanzo giallo, lo scenario cambia e Ada si trova, ancora una volta, a indagare. Il cacao, non più piacere quasi immateriale, precipita, diventando merce preziosa. Merce circondata da intrecci economici e finanziari. E il rosa dei rapporti umani si incupisce. Si corrode.

Nella serata, una golocenasa sorpresa per tuti i presenti.

“E’ un onore ed una gioia – afferma la dottoressa Versaci – poter ospitare la dottoressa Michela Gecele” ed anticipa che il 15 Dicembre presso l’osteria La Rava e La Fava, sempre in compagnia di Michela Gecele ci sarà una Cena con Delitto. Una occasione conviviale e divertente – continua la dottoressa Versaci- per raccogliere fondi per l’Associazione Caffè Letterario. Le iscrizioni si apriranno durante le serate del Caffè Letterario del 10 novembre e del 23 Novembre e scrivendo a: infocaffèletterariobusto@gmail.com e www.centrotalea.com

Se vi siete persi la serata potrete rivederla sul profili Facebook di Caffè Letterario!!

Menù e costi della cena con delitto nella foto in allegato.

 

13 novembre 2017 0 comment
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Parti-Amo Insieme: corso pre-parto

BUSTO ARSIZIO- La gravidanza è un evento importante nella vita di una donna e di una coppia. Il termine gravidanza delinea la particolare condizione femminile che va dal momento del concepimento al parto. Il modo di vivere questa esperienza unica ed irripetibile è influenzato da fattori fisiologici, psicologici, sociali ed economici.  Diventare genitore rappresenta, all’interno del ciclo di vita, un evento che segna lo sviluppo della personalità adulta della donna e della coppia nel suo insieme; si può tranquillamente parlare di genitorialità in termini di crisi evolutiva alla pari di quelle più conclamate tipiche dell’infanzia e dell’adolescenza. I bambini non vengono “consegnati con le istruzioni”, ogni mamma ed ogni papà deve adattarsi ad ognuno dei suoi figli, in funzione dei suoi bisogni e del suo temperamento. La psicologia prenatale è una disciplina nata dall’interazione tra conoscenza mediche e psicologiche; ha come scopo lo studio dello sviluppo della capacità psicofisiologiche, comunicative e relazionali del feto, a partire dal presupposto che il feto sia in grado di ricevere stimoli (intra ed extra-uterini) elaborarli (anche psicologicamente) e rispondervi. Dopo il 4°-5° mese il feto sente, tocca, risponde in modo creativo, esplora, partecipa alle esperienze emotive della propria madre, reagisce a stimolazioni interne ed esterne. La gestazione è il primo passo di esperienza umana, un periodo fondamentale per lo sviluppo biologico, fisico, fisiologico, ma soprattutto per la nascita e lo sviluppo della vita psichica. Per definire il particolare legame che i genitori sviluppano verso il bambino durante la gravidanza è stato coniato nel 1981 dalla Cranley il costrutto di “attaccamento prenatale” cioè il formarsi, da parte dei genitori, dell’immagine mentale e del legame con il feto lungo il corso della gravidanza.Proprio per migliorare questo periodo di grandi cambiamenti evolutivi, sono stati pensati e realizzati i corsi di preparazione al parto attivati da vari enti e strutture.

Centro Talea – spiega la psicoterapeuta Rosa Versaci – propone un percorso dal titolo “Parti-Amo Insieme” ideato in collaborazione Noemi Croci, ostetrica e Francesca Torretta, psicologa. I cambiamenti fisici della mamma sono evidenti, quelli del papà sono meno visibili; le variazioni ormonali che avvengono nel padre durante i nove mesi di gravidanza della compagna sono l’aumento dell’ossitocina, della prolattina e dell’estradiolo. L’uomo diventa quindi più sensibile ed affettuoso, la libido e l’aggressività virile diminuiscono e l’uomo si concentra di più sull’affettività. Questa energia trasforma il padre nei 9 mesi e lo rende gradualmente più emotivo, più sensibile, più protettivo e più adatto a prendersi cura della sua compagna e del suo bambino. Alla luce di questi cambiamenti, la doppia conduzione degli incontri- continua la dottoressaVersaci – permetterà di affrontare gli aspetti fisici e psicologici non solo delle future mamme ma anche dei futuri papà. Un percorso che consentirà alla coppia di crescere nel viaggio della genitorialità. Il corso inizierà Sabato 2 Aprile 2016 e per accedervi è necessario compilare modulo di iscrizione da richiedere a infocentrotalea@gmail.com. Per ulteriori informazioni www.centrotalea.it

14 marzo 2016 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Appuntamento con  Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura, gli incontri con la cultura legati a vari aspetti della psiche, organizzati e fortemente voluti dalla dottoressa Rosa Versaci, psicologa, psicoterapeuta della Gestalt, direttrice di Centro Talea. L’iniziativa si basa su due presupposti fondamentali: la cultura deve uscire dagli ambienti irraggiungibili dove si è nascosta alla vista dei più, per riappropriarsi del suo primato pubblico; una psicoterapia, davvero alla portata di tutti,  non si occupa solo dei pazienti dentro gli studi ma si rivolge a tutta la collettività. Il coinvolgimento sociale, infatti, conduce ad esperienze che portano non solo oltre la cura, ma alla crescita e allo sviluppo di un nuovo clima.

A questo scopo, vengono organizzate serate gratuite a cadenza mensile in cui colleghi psicoterapeuti provenienti da tutta Italia offrono il loro tempo e la loro professionalità.

“Siamo giunti alla quinta edizione – racconta la Dott.sa Versaci- e sono molto lieta delle numerose collaborazioni di cui quest’anno saremo partner. Proprio nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Antonioni, diretto da Andrea W. Castellanza e B.A. Film Festival, importante manifestazione cinematografica nata nel 2003 con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane di qualità, giovedì 17 Marzo alle ore 21.00 presso Villa Calcaterra- Istituto Michelangelo Anotonioni di Via Magenta, 70 a Busto Arsizio, proporremo una serata dal titolo ”Il sorriso di Candida”.

“Il sorriso di Candida” è un cortometraggio che introdurrà un dibattito sul tema dell’Alzheimer e di come la malattia cambia le dinamiche e le emozioni familiari. In Europa si stima che l’Alzheimer  rappresenti il 54% di tutte le demenze con una prevalenza nella popolazione ultrasessantacinquenne, che aumenta con l’età e risulta maggiore nelle donne. Un tema rilevante non solo per “i numeri” ma soprattutto per le implicazioni emotive che esso comporta. Di questo e di molto altro parleremo nel corso della serata.

Lo faremo in compagnia di Rita Bugliosi, scrittrice del film, giornalista e divulgatrice scientifica del CNR;   Elvira De Leonibus, ricercatrice CNR; Angelo Caruso, regista; Sabrina Paravicini, attrice protagonista ed  Andrea Castellanza direttore Istituto Michelangelo Antonioni.

Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

Gradita conferma a infocaffeletterariobusto@gmail.com

 

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Rosa Versaci, Psicoterapeuta; Andrea Castellanza, direttore IStituto Antonioni

Rosa Versaci, Psicoterapeuta; Andrea W. Castellanza, direttore Istituto Antonioni

14 marzo 2016 0 comment
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