Home AuthorsAll posts by Rosa Versaci
Author

Rosa Versaci

cena1

Organizzato da “Caffè Letterario- Esperimenti per una nuova cultura”

Busto Arsizio, 10 novembre 2017 – La città di Busto Arsizio ha accolto un ospite d’eccezione: scrittrice di gialli, già presente alle serate di Caffè Letterario nella sua veste professionale di Psichiatra e Psicoterapeuta lo scorso anno,  Michela Gecele.

Il progetto Caffè Letterario- esperimenti per una nuova cultura, nato per portare cultura e psicoterapia fuori dagli studi e renderla alla portata dgecele versacii tutti, in questa stagione ha organizzato eventi FuoriCaffè, “Appuntamenti speciali, che si svolgono alle 18.30, e non come consuetudine alle 21.00- spiega la dottoressa Versaci, presidente dell’associazione “Caffè Letterario”- con colleghi che oltre alla loro professione si occupano di scrittura ed arte. Venerdì 10 Novembre avremo il piacere di ospitare Michela Gecele e con lei faremo insieme un viaggio virtual/letterario da Ischia a Busto Arsizio. Si è appena concluso, infatti, il Festival Gialli a Ischia, laboratori gastronomici e del pensiero e il trait union è Michela Gecele, promotrice del festival e a breve ospite del FuoriCaffè per presentare il suo giallo “Morte di cioccolato”.

“Il festival di Ischia- racconta Michela Gecele- realizzatosi grazie al sostegno della casa editrice Forme libere di Trento e alla squisita ospitalità, sempre discreta ma avvolgente e attenta a ogni particolare, del Park Hotel & Terme Romantica è un vero e proprio laboratorio, gastronomico e del pensiero. Vengono cucinati, dagli chef del Romantica e da chef ospiti, piatti più o meno creativamente tratti dai libri gialli presentati al festival. Parallelamente, il giallo stesso è considerato come una riuscita combinazione di ingredienti: elementi, saperi, forme di pensiero tratti da discipline e contesti diversi e sapientemente amalgamati per accompagnare il lettore in un avvincente esercizio cognitivo ed emozionale. Saperi diversi, dicevamo. Non a caso gli autori presenti al festival, insieme a Michela Gecele, psichiatra e psicoterapeuta, sono avvocati, ingegneri, economisti, giornalisti, esperti di comunicazione. Parliamo di Piera Carlomagno, Grazia Corte, Andrea Esposito, Carmine Montuori, Nicola Oddati. Inoltre,  le scuole dell’isola hanno attivamente partecipato al Festival, a partire dalla scuola media Giovanni Scotti e damorte di cioccolatoll’IPS Telese, rendendo viva e attuale l’idea che il romanzo di genere può essere uno strumento educativo utilizzabile in diverse prospettive ed angolature”.

Da Ischia a Busto Arsizio, da Sud a Nord senza perdere questa sottile e tenace trama letteraria, passando dagli scenari incantati del Park Hotel & Terme Romantica alle atmosfere dei vicoli, delle sfuggenti corti e delle suggestive ville evocative di un’eleganza e un fascino di inizio Novecento, tra i rossi, gli arancioni e i gialli dei colori autunnali Busto mostra la sua bellezza incastonata a sud delle Prealpi Varesine.

In questa cornice la scrittrice, Michela Gecele presenterà il suo terzo libro “Morte di cioccolato”. La protagonista Ada Hartmann sembra essere lontana da delitti e misteri. Il romanzo inizia in rosa, con un incontro in alta quota, sulla rotta Londra-Berlino. Un rosa che si tinge subito dei colori del cacao. Ada, e i lettori, entrano con leggerezza nei mondi del cioccolato. I luoghi di produzione, le fasi di lavorazione, l’arte e le declinazioni del gusto. Sembra un viaggio di puro piacere. Un viaggio che sfiora il Venezuela e che tocca, naturalmente, anche Catania. Poi, improvvisamente, come spesso capita in un romanzo giallo, lo scenario cambia e Ada si trova, ancora una volta, a indagare. Il cacao, non più piacere quasi immateriale, precipita, diventando merce preziosa. Merce circondata da intrecci economici e finanziari. E il rosa dei rapporti umani si incupisce. Si corrode.

Nella serata, una golocenasa sorpresa per tuti i presenti.

“E’ un onore ed una gioia – afferma la dottoressa Versaci – poter ospitare la dottoressa Michela Gecele” ed anticipa che il 15 Dicembre presso l’osteria La Rava e La Fava, sempre in compagnia di Michela Gecele ci sarà una Cena con Delitto. Una occasione conviviale e divertente – continua la dottoressa Versaci- per raccogliere fondi per l’Associazione Caffè Letterario. Le iscrizioni si apriranno durante le serate del Caffè Letterario del 10 novembre e del 23 Novembre e scrivendo a: infocaffèletterariobusto@gmail.com e www.centrotalea.com

Se vi siete persi la serata potrete rivederla sul profili Facebook di Caffè Letterario!!

Menù e costi della cena con delitto nella foto in allegato.

 

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Parti-Amo Insieme: corso pre-parto

BUSTO ARSIZIO- La gravidanza è un evento importante nella vita di una donna e di una coppia. Il termine gravidanza delinea la particolare condizione femminile che va dal momento del concepimento al parto. Il modo di vivere questa esperienza unica ed irripetibile è influenzato da fattori fisiologici, psicologici, sociali ed economici.  Diventare genitore rappresenta, all’interno del ciclo di vita, un evento che segna lo sviluppo della personalità adulta della donna e della coppia nel suo insieme; si può tranquillamente parlare di genitorialità in termini di crisi evolutiva alla pari di quelle più conclamate tipiche dell’infanzia e dell’adolescenza. I bambini non vengono “consegnati con le istruzioni”, ogni mamma ed ogni papà deve adattarsi ad ognuno dei suoi figli, in funzione dei suoi bisogni e del suo temperamento. La psicologia prenatale è una disciplina nata dall’interazione tra conoscenza mediche e psicologiche; ha come scopo lo studio dello sviluppo della capacità psicofisiologiche, comunicative e relazionali del feto, a partire dal presupposto che il feto sia in grado di ricevere stimoli (intra ed extra-uterini) elaborarli (anche psicologicamente) e rispondervi. Dopo il 4°-5° mese il feto sente, tocca, risponde in modo creativo, esplora, partecipa alle esperienze emotive della propria madre, reagisce a stimolazioni interne ed esterne. La gestazione è il primo passo di esperienza umana, un periodo fondamentale per lo sviluppo biologico, fisico, fisiologico, ma soprattutto per la nascita e lo sviluppo della vita psichica. Per definire il particolare legame che i genitori sviluppano verso il bambino durante la gravidanza è stato coniato nel 1981 dalla Cranley il costrutto di “attaccamento prenatale” cioè il formarsi, da parte dei genitori, dell’immagine mentale e del legame con il feto lungo il corso della gravidanza.Proprio per migliorare questo periodo di grandi cambiamenti evolutivi, sono stati pensati e realizzati i corsi di preparazione al parto attivati da vari enti e strutture.

Centro Talea – spiega la psicoterapeuta Rosa Versaci – propone un percorso dal titolo “Parti-Amo Insieme” ideato in collaborazione Noemi Croci, ostetrica e Francesca Torretta, psicologa. I cambiamenti fisici della mamma sono evidenti, quelli del papà sono meno visibili; le variazioni ormonali che avvengono nel padre durante i nove mesi di gravidanza della compagna sono l’aumento dell’ossitocina, della prolattina e dell’estradiolo. L’uomo diventa quindi più sensibile ed affettuoso, la libido e l’aggressività virile diminuiscono e l’uomo si concentra di più sull’affettività. Questa energia trasforma il padre nei 9 mesi e lo rende gradualmente più emotivo, più sensibile, più protettivo e più adatto a prendersi cura della sua compagna e del suo bambino. Alla luce di questi cambiamenti, la doppia conduzione degli incontri- continua la dottoressaVersaci – permetterà di affrontare gli aspetti fisici e psicologici non solo delle future mamme ma anche dei futuri papà. Un percorso che consentirà alla coppia di crescere nel viaggio della genitorialità. Il corso inizierà Sabato 2 Aprile 2016 e per accedervi è necessario compilare modulo di iscrizione da richiedere a infocentrotalea@gmail.com. Per ulteriori informazioni www.centrotalea.it

14 marzo 2016 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
sorriso-candida1

BUSTO ARSIZIO – Appuntamento con  Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura, gli incontri con la cultura legati a vari aspetti della psiche, organizzati e fortemente voluti dalla dottoressa Rosa Versaci, psicologa, psicoterapeuta della Gestalt, direttrice di Centro Talea. L’iniziativa si basa su due presupposti fondamentali: la cultura deve uscire dagli ambienti irraggiungibili dove si è nascosta alla vista dei più, per riappropriarsi del suo primato pubblico; una psicoterapia, davvero alla portata di tutti,  non si occupa solo dei pazienti dentro gli studi ma si rivolge a tutta la collettività. Il coinvolgimento sociale, infatti, conduce ad esperienze che portano non solo oltre la cura, ma alla crescita e allo sviluppo di un nuovo clima.

A questo scopo, vengono organizzate serate gratuite a cadenza mensile in cui colleghi psicoterapeuti provenienti da tutta Italia offrono il loro tempo e la loro professionalità.

“Siamo giunti alla quinta edizione – racconta la Dott.sa Versaci- e sono molto lieta delle numerose collaborazioni di cui quest’anno saremo partner. Proprio nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Antonioni, diretto da Andrea W. Castellanza e B.A. Film Festival, importante manifestazione cinematografica nata nel 2003 con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane di qualità, giovedì 17 Marzo alle ore 21.00 presso Villa Calcaterra- Istituto Michelangelo Anotonioni di Via Magenta, 70 a Busto Arsizio, proporremo una serata dal titolo ”Il sorriso di Candida”.

“Il sorriso di Candida” è un cortometraggio che introdurrà un dibattito sul tema dell’Alzheimer e di come la malattia cambia le dinamiche e le emozioni familiari. In Europa si stima che l’Alzheimer  rappresenti il 54% di tutte le demenze con una prevalenza nella popolazione ultrasessantacinquenne, che aumenta con l’età e risulta maggiore nelle donne. Un tema rilevante non solo per “i numeri” ma soprattutto per le implicazioni emotive che esso comporta. Di questo e di molto altro parleremo nel corso della serata.

Lo faremo in compagnia di Rita Bugliosi, scrittrice del film, giornalista e divulgatrice scientifica del CNR;   Elvira De Leonibus, ricercatrice CNR; Angelo Caruso, regista; Sabrina Paravicini, attrice protagonista ed  Andrea Castellanza direttore Istituto Michelangelo Antonioni.

Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

Gradita conferma a infocaffeletterariobusto@gmail.com

 

il-sorriso-di-candida-cortometraggio-per-lAlzheimer

Rosa Versaci, Psicoterapeuta; Andrea Castellanza, direttore IStituto Antonioni

Rosa Versaci, Psicoterapeuta; Andrea W. Castellanza, direttore Istituto Antonioni

14 marzo 2016 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Caffè Letterario 2015-2016

 

Quinta Edizione – Quarto appuntamento

con  Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura, gli incontri con la cultura legati a vari aspetti della psiche, organizzati e fortemente voluti dalla dottoressa Rosa Versaci, psicologa, psicoterapeuta della Gestalt, direttrice di Centro Talea.

Le serate gratuite ed aperte al pubblico sono ospitate da Libreria Ubik di Piazza San Giovanni a Busto Arsizio hanno come argomento la psicologia applicata a diversi settori, dalla coppia alla genitorialità, passando per la consapevolezza di sé. Il tema portante di quest’anno è: “Passione e ragione: l’unico capolavoro è vivere”, le due metà inseparabili di quell’intero, che è la nostra esistenza.

La prossima serata dal titolo: “Una storia per mia figlia” si svolgerà  giovedì 10 dicembre alle ore 21.00.

Caffè Letterario presenta Maddalena Mazzocut-Mis, esperimenti per una nuova cultura con la Professoressa Maddalena Mazzocut-Mis, già stata ospite del Centro Talea,  racconterà come una mamma affronta il tema della nascita di una figlia.  Una favola illustrata per genitori e figli adottivi, una bambina unica, alla ricerca del compleanno. Come tutti noi racconta la favola straordinaria della sua nascita.  Tema delicato e impegnativo quello delle adozioni, trattato con cura, colore, allegria. Insieme presenteremo il libro ”Il compleanno di Rosapilla” scritto da Maddalena Mazzocut-Mis ed illustrato da Katia Ranalli.

jouvence-rosapilla.indd

Inoltre, per questa quinta edizione, Caffè Letterario – Esperimenti per una nuova cultura collaborerà con L’Istituto Michelangelo Antonioni diretto da Andrea Castellanza in una serie di progetti che verranno resi noti nel corso dell’anno e con Sbam design di Busto Arsizio. Rimangono attive accanto al progetto culturale anche progetti di solidarietà a sostegno di associazioni locali che si occupano di disagio psichico e sociale.

Per maggiori informazioni e per conoscere il programma in modo più approfondito, basta consultare il sito: www.centrotalea.com e la pagina face book www.facebook.com/psicocultura

1 dicembre 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest