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Samuele Acri

giro d'italia 17a tappa

ISEOVolata bagnata, volata fortunata: il proverbio non era proprio questo, ma, per una volta, gli va imposta una variante. Elia Viviani (Quick Step-Floors) sigla la quarta vittoria personale in questo Giro, battendo Sam Bennett (Bora Hansgrohe), favorito di giornata, in quanto il percorso prevedeva alcuni strappi e salite, che potevano rimanere nelle gambe, soprattutto, del corridore veronese. Inoltre il velocista irlandese ha fatto tirare la squadra per tutta la giornata per cogliere, appunto, il successo. Così non è stato! A completare il podio, altro tricolore italiano, quello di Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida), a testimonianza del fatto che l’Italia, in questa Corsa Rosa, è presente non solo sulle dure pendenze, con Domenico Pozzovivo, compagno di Bonifazio, ma anche negli arrivi di gruppo. Nessun cambiamento in Classifica Generale. 

 LA CRONACA

FUGA SI O FUGA NO?

La tappa si dimostra, fin dai primi chilometri, molto viva. Molti corridori provano la fuga, il cui vantaggio non scollina oltre i 40″, grazie al lavoro degli uomini di Simon Yates. A 80 km dal traguardo i fuggitivi di giornata sono: Giovanni Visconti (Bahrain Merida), Alessandro De Marchi (BMC Racing Team), Ben Hermans (Israel Cycing Team), Luis Leòn Sanchez (Astana Pro Team), Maximilian Schachmann (Quick Step-Floors), Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), Wouter Poels e Kenny Elissonde (Team Sky). Impegnati nel plotone del leader della CG anche gli uomini della Bora Hansgrohe, con l’obbiettivo della vittoria di tappa di Sam Bennett.

GAP CHIUSO, MA QUALCUNO NON CI STA

Gli attaccanti vengono ripresi ai -63,4 km, ma De Marchi controbatte. La sua azione è seguita da Poels, Hermans e Sanchez. Rodolfo Torres (Androni-Sidermec) tenta di tenere le ruote dei quattro, sopra citati, ma viene respinto e risucchiato dal gruppo. Il loro vantaggio tocca i 2 minuti, transitando, per la prima volta sul traguardo, ai -23 km. Dietro, però, il ritmo si innalza notevolmente, con le “squadre delle ruote veloci” schierate nelle prime posizoni.

ATTACCANTI RIPRESI, VIVIANI PIAZZA IL QUARTO SIGILLO

Ci troviamo all’altezza dei -11 km, quando i fuggitivi vengono ripresi dal gruppo degli inseguitori.  Provano a scombinare le carte in tavola Gianluca Brambilla (Quick Step-Floors) e Maurits Lammertink (Team Katusha Alpecin), ma i rispettivi tentativi non vanno a termine. Si preannuncia, quindi, l’atteso arrivo in volata: il primo a scoprirsi è Danny Van Poppel (LottoNL-Jumbo), ma Viviani è più spietato che mai: lo brucia e conquista un’importante trionfo, soprattutto per il mantenimento della Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti.

CLASSIFICA DI TAPPA 

1-Elia Viviani (Quick Step-Floors) 3h 19′ 57″, media 46,5 km/h

2-Sam Bennett (Bora Hansgrohe) s.t.

3-Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1-Simon Yates (Mitchelton-Scott) 69h 59′ 11″

2-Tom Domoulin (Team Sunweb) +56″

3-Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) +3′ 11″

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale-Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti-Elia Viviani (Quick Step-Floors)

Maglia Azzurra, leader del GPM-Miguèl Angèl Lopez (Astana Pro Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani-Richard Carapàz (Movistar Team)

La tappa di domani (196 km) partirà da Abbiategrasso, per raggiungere Prato Nevoso. I primi 140 km sono interamente pianeggianti, con un GPM di 4a categoria, posto a Novello. La salita vera e propria si trova a 15 km dal traguardo. La pendenza del media è del 7%, con innalzamenti nei tornanti finali. Manto stradale ben  pavimentato e largo 6.5 m.

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23 maggio 2018 0 comment
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Dopo l’incontro, tenutosi a Roma, tra l’ex-tecnico di Milan e Bayern e il presidente Aurelio De Laurentiis, è arrivato, pochi istanti fa, l’accordo: Carlo Ancelotti é il nuovo allenatore del Napoli. Ha firmato un biennale da 6.5 milioni a stagione. Sostituirà Maurizio Sarri, sempre più vicino alla panchina del Chelsea (Conte lascerà la panchina della compagine londinese, dopo le parole d’addio rilasciate dal tecnico barese). Si attende l’annuncio ufficiale della società partenopea. 

23 maggio 2018 0 comment
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Giro d'Italia 2018 - edizione 101

 

MONTE ZONCOLAN – Primo squillo, a questo Giro d’Italia, per Chris Froome (Team Sky), che vince la tappa regina di questa 101esima edizione della Corsa Rosa, domando lo Zoncolan  e precedendo la Maglia Rosa Simon Yates (Mitchelton-Scott) e Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida). Crollano il campione in carica Tom Domoulin (Team Sunweb), Thibaut Pinot (FDJ-Groupama) ma, soprattutto, Fabio Aru (UAE Emirates). Il “Cavaliere dei quattro Mori” cade, metaforicamente parlando, sotto l’accelerata di Wouter Poels (Team Sky), protagonista della vittoria del compagno di squadra. Cedono anche la seconda Maglia Rosa di questo Giro, Rohan  Dennis (BMC-Racing Team), che si stacca dal plotone dei big già sul Passo Duron, e la Maglia Bianca, Richard Carapaz (Team Movistar), il quale non riesce a tenere il ritmo dei migliori.  

LA CRONACA

FUGA SOLO PER CORAGGIOSI

La fuga di giornata si addice solamente a uomini con coraggio e un pizzico di follia. Tale fuga parte dal km 0, e a prenderne parte sono: Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec), Valerio Conti (UAE Emirates), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Mads Pedersen e Laurent Didier (Trek Segafredo), Jacopo Mosca (Willier), tutti con un unico scopo: il colpo veramente grosso. Dei fuggitivi rimangono, in seguito, solo tre italiani e  il lussemburghese della formazione americana.

CONTI ATTACCA, IL DURON MIETE LE PRIME VITTIME

E’ Valerio Conti il più brillante degli attaccanti. Il corridore romano, classe 1993, conquista i vari GPM di tappa e, sul tratto in salita, che precede la scalata finale, lascia sul posto Didier e Montaguti, mentre Gavazzi oppone una flebile resistenza. E’ nei successivi metri che l’azione del compagno di Fabio Aru si concretizza, proseguendo in solitaria fino alla brutale salita del “Kaizer”. Intanto, sul Passo Duron, la Mitchelton-Scott lavora a pieno a organico, facendo, così, una grossa scrematura. Si staccano Rohan Dennis e Estebàn Chaves (Mitchelton-Scott), a testimonianza del brutto momento  in cui il colombiano versa.

LO ZONCOLAN, L’ASCESA TRIONFALE DI FROOME E I 100.000 ALL’ARRIVO

All’ultima salita, la più brutale, 10 durissimi, eterni km al 12% di media, con punte che toccano anche il 22%, Valerio Conti si trova al comando, con un vantaggio di 15″sul gruppo inseguitore, dal quale si sgancia Igor Antòn (Team Dimension Data), che, con grande disinvoltura, per essere sulla salita più dura d’Europa, si riporta sulla testa della corsa. L’azione in coppia, però, degli attaccanti viene presto neutralizzata da Poels. L’olandese, unico uomo rimasto per svolgere il compito di gregariato a Froome, impartisce un ritmo alto ma regolare. Aru e Carapaz alzano bandiera bianca, Dumoulin e Pinot sembrano faticare nelle ultime posizioni, scalpitano Pozzovivo, un ottimo Miguel Angel Lopèz (Astana Pro Team), Yates e il “Kenyano Bianco”. L’attacco di quest’ultimo arriva e, come di consueto, è la tipica “frullata” con rapporto da mountain-bike. La Maglia Rosa, Pozzovivo e Lopèz reggono, la “Farfalla di Maastricht” e il francese, quarto nella passata edizione, pagano alcuni metri. La reazione del “Principe in Rosa” arriva negli ultimi 3 km, quando, salutata la compagnia dell’italiano della Bahrain Merida e del piccolo scalatore colombiano, parte, cercando di riportarsi sulle ruote del connazionale. La rimonta finale pare concretizzarsi, ma Froome usa le residue energie per conquistare la tappa più ardua e impervia di questo Giro. Pensare che gli era stato consigliato il ritiro…

La tappa di oggi, con una lunghezza di 176 km, prevede altre vette da scalare, tra cui i Passi della Mauria, di Tre Crcoci, di Sant’Antonio e Costalissoio. Ultimi 10 km tutti in ascesa, con una pendenza costante del 9%. Il tratto finale è in asfalto su rettilineo di 6.5 m.

CLASSIFICA DI TAPPA

1- Chris Froome (Team Sky) 5h 25′ 31″, media 34, 238 km/h

2- Simon Yates (Mitchelton-Scott) +6″

3- Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) +23″

CLASSIFICA GENERALE

1- Simon Yates (Mitchelton-Scott) 61h 19′ 51″

2- Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1′ 24″

3- Domenico Pozzovivo ( Bahrain Merida) +1 37″

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale- Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti- Elia Viviani (Quick Step-Floors)

Maglia Azzurra, leader della Classifica dei GPM- Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani-Richard Carapaz (Movistar Team)

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi

20 maggio 2018 0 comment
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corbetta guinness world record

CORBETTA – Presentato ufficialmente, nella Sala Grassi del comune di Corbetta, l’evento organizzato da Andrea Annese e sostenuto dal sindaco Ballarini, per il 50esimo anniversario della società cestistica CBC Basket School e per celebrare la nomina della città come comune europeo dello sport per l’anno 2018. Tuttavia, è da segnalare che l’assalto al record, in programma sabato 19 maggio, è stato rimandato al 16 settembre, in quanto la possibilità di entrare nel libro dei primati è veramente concreta (il record di Dallas è di 701 persone, alla gara se ne sono già iscritte circa 640, anche se l’obbiettivo è quello dei 1000) e, per questo, la giuria del Guinness World Record ha concesso lo spostamento della manifestazione. Inoltre, per il raggiungimento di tale traguardo, Olimpia Milano e una squadra estera manderanno i propri settori di minibasket. Per i meno esperti, si tratta di una gara di tiro a eliminazione, denominata “Fulmine”, nella quale sono in gioco due palloni e i partecipanti devono segnare prima che la persona dietro ad essi realizzi a canestro. Se entrambe dovessero sbagliare, corrono a riprendere il pallone e, rispettando le regole della pallacanestro, possono avvicinarsi al bersaglio. Qualora, durante il tiro, la palla non tocchi né ferro né tabellone o, sul rimbalzo, nell’avvicinarsi al canestro, si commetta un’infrazione, il giocatore è automaticamente eliminato. Infatti, per la direzione gara, saranno presenti arbitri ufficiali. Il tutto si svolgerà presso il cortile del comune e verranno poste apposite videosorveglianze per la registrazione dell’evento, secondo le regole del Guinness. corbetta guinness world record 2Il primo classificato riceverà una maglia della Nazionale italiana di Niccolò Melli, mentre il secondo un abbonamento all-inclusive alle partite dell’EA7. All’evento serale, durante il quale si celebreranno i primi 50 anni della società corbettese, saranno presenti tre Hall of Famer: Dino Meneghin, Dan Peterson e Sandro Gamba. I tre ospiti d’onore premieranno i ragazzi del settore giovanile e presenteranno la nuova squadra di baskin, la pallacanestro nella quale atleti diversamente abili e normodotati giocano assieme in un unico team, i cui ruoli sono suddivisi in base alle capacità: 1 e 2 rappresentano i ragazzi con gravi disabilità e hanno il ruolo di tirare per due volte in cerchi situati a metà campo, mentre 3, 4 e 5 si sfidano sul campo regolare. Si realizzano punti sia sul campo sia centrando i due cerchi, con i tiri liberi dell’1 e del 2. Oltre a questi “mostri sacri” della “sport con la palla a spicchi”, verrà presentata la nuova mascotte BiGallo, nome che richiama alla memoria Danilo Gallinari, allenato in gioventù proprio da Annese. Sarà proprio l’ala dei Los Angeles Clippers, tramite un contenuto video, a introdurre BiGallo. Presenti, infine, anche il presidente dell’area sud di Baskin, il presidente della FIP Lombardia Alberto Bellondi e Max Temporali, telecronista della Superbike, il cui figlio milita proprio tra le fila della CBC. Un evento pieno di animazione, personaggi celebri e tanto divertimento.

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16 maggio 2018 0 comment
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Giro d'Italia 2018 - edizione 101-   tappa 11ASSISI - OSIMO

OSIMO – Con un attacco quando mancavano 1400 metri dall’arrivo nel centro di Osimo, Simon Yates (Mitchelton-Scott) ha vinto la sua seconda tappa in Maglia Rosa. Il campione uscente Tom Dumoulin (Team Sunweb) ha ottenuto un secondo posto indice che la sua forma è in crescita mentre Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) ha chiuso al terzo posto. Yates ha esteso il suo vantaggio nella Generale a 47 secondi su Dumoulin e 1’04” su Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), mentre Chris Froome (Team Sky) è uscito dalla top-10 dopo aver perso altri 40 secondi dalla Maglia Rosa. Il vincitore di tappaha dichiarato: “Ho attaccato per guadagnare secondi sui rivali nella Generale. Il piano all’inizio non era di puntare alla vittoria di tappa. Ci sono corridori più veloci su questo tipo di finale, come Tim Wellens ed Enrico Battaglin e le loro squadre hanno tirato. Negli ultimi chilometri Jack Haig ha fatto un lavoro fantastico e mi ha portato al punto in cui avrei dovuto attaccare se ci fossimo trovati in questa situazione. Non ero sicuro di chi mi stesse inseguendo ma quando ho sentito alla radio che si trattava di Tom Dumoulin, speravo cedesse qualcosa. Per i prossimi giorni ho più paura della cronometro che dello Zoncolan. Spero che non capitino episodi sfortunati come ieri con Chaves. Basta un momento negativo e la gara è finita”.

RISULTATO FINALE

1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) – 3h 25’ 53”, media 45,462 km/h

2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) +2″

3 – Davide Formolo (Bora – Hansgrohe) +5″

CLASSIFICA GENERALE

1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)

2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) + 47″

3 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) +1’04”

4 – Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) +1’18”

10-Fabio Aru (UAE Emirates) +3’10”

12-Chris Froome (Team Sky) +3’20”

 

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Simon Yates (Mitchelton – Scott)

Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)

Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Simon Yates (Mitchelton – Scott), indossata da Esteban Chaves (Mitchelton – Scott)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Richard Carapaz (Movistar Team)

La tappa di domani, di 214 km, prevede un percorso totalmente pianeggiante, che si svolge quasi nel suo intero sul SS16 Adriatica. L’arrivo è prettamente per le ruote veloci, tracciato da un rettilineo largo 8 m, preceduto da una curva a 650 m dal traguardo. Sarà una buona occasione per Elia Viviani per racimolare altri punti in previsione delle prime vere montagne che la Corsa Rosa offre.giro d'italia tappa 11 foto b

 

16 maggio 2018 0 comment
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MAGENTA-Sono giorni importanti, all’insegna dell’educazione civica, per  i ragazzini delle scuole primarie frequentanti le classi terze, impegnati in uscite sul territorio previste dal progetto sostenuto dall’Associazione Paraplegici Lombardia Onlus e in collaborazione con la Polizia Locale di Magenta. Tale progetto ha lo scopo  di far assumere consapevolezza ai 20180516_143959più giovani dei disagi che le persone con disabilità, e con problemi motori, vivono ogni giorno. L’iniziativa è contro le barriere architettoniche che ancora oggi limitano o, nel peggiore dei casi, bloccano l’accesso e il transito alle persone su una sedia a rotelle. Abbiamo avuto anche il piacere di scambiare qualche parola con Mario, ragazzo diversamente abile che si dedica a mostare ai più piccoli si muove per la città. Di seguito sono riportate le sue parole: “Come vivo Magenta? E’ abbastanza accessibile, sebbene ci siano alcune imperfezioni che devono essere assolutamente corrette. Oggi siamo qui, con questi piccoli ragazzi, per far capire loro, fin da questa età, cosa vuol dire essere disabile, perchè prima sono un Mario, un essere umano con diritti e doveri uguali ad una persona, che non presenta alcun problema nel muoversi.” Insomma, un’evento umanitario veramente significativo perché, molto spesso, in primis il sottoscrivente, non ci rendiamo conto di alcuni privilegi, di cui altri non ne sono in possesso. Ricordiamo, infine, che il 30 maggio alle ore 15 il sindaco di Cornaredo Yuri Sanatagostino, molto sensibile a questo tipo di iniziative, e i suoi collaboratori, trascorreranno una giorno in sedia a rotelle per tastare con mano ciò che un disabile vive quotidianamente. 

17 maggio 2018 0 comment
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