Home Giro D’Italia
Category

Giro D’Italia

giro d'italia 17a tappa

ISEOVolata bagnata, volata fortunata: il proverbio non era proprio questo, ma, per una volta, gli va imposta una variante. Elia Viviani (Quick Step-Floors) sigla la quarta vittoria personale in questo Giro, battendo Sam Bennett (Bora Hansgrohe), favorito di giornata, in quanto il percorso prevedeva alcuni strappi e salite, che potevano rimanere nelle gambe, soprattutto, del corridore veronese. Inoltre il velocista irlandese ha fatto tirare la squadra per tutta la giornata per cogliere, appunto, il successo. Così non è stato! A completare il podio, altro tricolore italiano, quello di Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida), a testimonianza del fatto che l’Italia, in questa Corsa Rosa, è presente non solo sulle dure pendenze, con Domenico Pozzovivo, compagno di Bonifazio, ma anche negli arrivi di gruppo. Nessun cambiamento in Classifica Generale. 

 LA CRONACA

FUGA SI O FUGA NO?

La tappa si dimostra, fin dai primi chilometri, molto viva. Molti corridori provano la fuga, il cui vantaggio non scollina oltre i 40″, grazie al lavoro degli uomini di Simon Yates. A 80 km dal traguardo i fuggitivi di giornata sono: Giovanni Visconti (Bahrain Merida), Alessandro De Marchi (BMC Racing Team), Ben Hermans (Israel Cycing Team), Luis Leòn Sanchez (Astana Pro Team), Maximilian Schachmann (Quick Step-Floors), Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), Wouter Poels e Kenny Elissonde (Team Sky). Impegnati nel plotone del leader della CG anche gli uomini della Bora Hansgrohe, con l’obbiettivo della vittoria di tappa di Sam Bennett.

GAP CHIUSO, MA QUALCUNO NON CI STA

Gli attaccanti vengono ripresi ai -63,4 km, ma De Marchi controbatte. La sua azione è seguita da Poels, Hermans e Sanchez. Rodolfo Torres (Androni-Sidermec) tenta di tenere le ruote dei quattro, sopra citati, ma viene respinto e risucchiato dal gruppo. Il loro vantaggio tocca i 2 minuti, transitando, per la prima volta sul traguardo, ai -23 km. Dietro, però, il ritmo si innalza notevolmente, con le “squadre delle ruote veloci” schierate nelle prime posizoni.

ATTACCANTI RIPRESI, VIVIANI PIAZZA IL QUARTO SIGILLO

Ci troviamo all’altezza dei -11 km, quando i fuggitivi vengono ripresi dal gruppo degli inseguitori.  Provano a scombinare le carte in tavola Gianluca Brambilla (Quick Step-Floors) e Maurits Lammertink (Team Katusha Alpecin), ma i rispettivi tentativi non vanno a termine. Si preannuncia, quindi, l’atteso arrivo in volata: il primo a scoprirsi è Danny Van Poppel (LottoNL-Jumbo), ma Viviani è più spietato che mai: lo brucia e conquista un’importante trionfo, soprattutto per il mantenimento della Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti.

CLASSIFICA DI TAPPA 

1-Elia Viviani (Quick Step-Floors) 3h 19′ 57″, media 46,5 km/h

2-Sam Bennett (Bora Hansgrohe) s.t.

3-Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1-Simon Yates (Mitchelton-Scott) 69h 59′ 11″

2-Tom Domoulin (Team Sunweb) +56″

3-Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) +3′ 11″

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale-Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti-Elia Viviani (Quick Step-Floors)

Maglia Azzurra, leader del GPM-Miguèl Angèl Lopez (Astana Pro Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani-Richard Carapàz (Movistar Team)

La tappa di domani (196 km) partirà da Abbiategrasso, per raggiungere Prato Nevoso. I primi 140 km sono interamente pianeggianti, con un GPM di 4a categoria, posto a Novello. La salita vera e propria si trova a 15 km dal traguardo. La pendenza del media è del 7%, con innalzamenti nei tornanti finali. Manto stradale ben  pavimentato e largo 6.5 m.

 G18_T18_Pratonevoso_alt_jpg

23 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
019

Il messaggio dell’equipe medica capitanata dal Prof. Tredici è breve e concisa. “Finora il centro radiologico mobile ha lavorato pochissimo“. Sol in cinque casi si è ricorso alla necessità di fare delle radiografie. Segno che ci sono state pochissime cadute, Bene cosi!

Cam sarà presente alla tappa di Abbiategrasso e cogliamo l’occasione per Linkarvi al sito del Comune Abbiatense, cosi potete conoscere i divieti per la circolazione in Abbiategrasso per il giorno 24/05/2018.

Ricordiamo che quel giorno da Abbiategrasso partirà la Tappa 18 del Giro.

Nella foto di Copertina parte del Team Medico che segue il Giro.

23 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Giro d'Italia 2018 - edizione 101-   tappa 16TRENTO - ROVERETO (ITT)

La stella nascente del ciclismo britannico è ancora in Maglia Rosa con 56’’ di vantaggio sul vincitore uscente Tom Dumoulin. Dennis batte gli specialisti Martin e Dumoulin.

Rovereto, 22 maggio 2018 – Rohan Dennis (BMC Racing Team) si è preso la sua rivincita su Tom Dumoulin (Team Sunweb) dopo aver perso la prima tappa a Gerusalemme per soli due secondi. A Rovereto il campione australiano ha battuto il Campione del Mondo di specialità per 22 secondi, aggiudicandosi la 16esima tappa del 101esimo Giro d’Italia con Tony Martin (Team Katusha – Alpecin) al secondo posto. L’olandese non è riuscito a guadagnare abbastanza per sfilare la Maglia Rosa al leader della corsa, Simon Yates (Mitchelton – Scott), autore della prova a cronometro della vita, riuscendo a mantenere un vantaggio di 56 secondi in classifica generale. Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida), Chris Froome (Team Sky) e Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) sono a più di tre minuti quando mancano le ultime tre tappe di montagna. Dennis è tornato tra i primi 10 (6° a 5’04”).

rosa

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria di tappa al Giro per Rohan Dennis, il suo secondo successo in un Grande Giro dopo la tappa d’apertura del Tour 2015 a Utrecht. È la sua 4a vittoria dell’anno dopo il campionato nazionale a Gennaio, la 4a tappa dell’Abu Dhabi Tour a Febbraio; l’ultima tappa della Tirreno-Adriatico a Marzo, tutte ottenute a cronometro.
  • È la prima vittoria australiana in questo Giro. Ora le nazioni vittoriose nel 2018 sono 9: Australia, Belgio, Colombia, Ecuador, Irlanda, Italia, Olanda, Regno Unito, Slovenia.
  • Il Giro d’Italia è ora il Grande Giro in cui gli australiani hanno vinto più tappe: 31. Sono a quota 30 vittorie al Tour e 11 alla Vuelta.
  • A 51,3 km/h questa è stata la 14a cronometro individuale più veloce nella storia del Giro. Il record di 58,874 km/h è stato stabilito nel prologo del 2001 a Pescara (Rik Verbrugghe, 7,6 km).

Tony Martin ottiene il suo secondo podio di tappa al Giro a quasi 10 anni di distanza dal primo: fu 2° nell’ultima tappa del 2008 a Milano (1° giugno) ed è di nuovo 2° a Rovereto

RISULTATO FINALE
1 – Rohan Dennis (BMC Racing Team) – 34,2 km in 40’00”, media 51,3 km/h
2 – Tony Martin (Team Katusha Alpecin) a 14″
3 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 22″
4 – Jos Van Emden (Team Lotto NL – Jumbo) a 27″
5 – Chris Froome (Team Sky) a 35″

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 56″
3 – Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 3’11”
4 – Chris Froome (Team Sky) a 3’50”
5 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) a 4’19”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Simon Yates (Mitchelton – Scott), maglia indossata da Giulio Ciccone (Bardiani CSF)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

22 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
crono

L’ordine di partenza può essere scaricato da questo link

Trento, 21 maggio 2018 – Buon pomeriggio dalla terza ed ultima giornata di riposo del centunesimo Giro d’Italia, in programma dal 4 al 27 maggio e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport. Freme l’attesa per la Cronometro Individuale di domani, Trento-Rovereto di 34,2 km.

Il primo corridore a partire sarà Giuseppe Fonzi (Wilier Triestina – Selle Italia) alle 13:20, mentre l’ultimo, la Maglia Rosa Simon Yates (Mitchelton – Scott), partirà alle 16:30.

La ricognizione del percorso degli atleti è prevista tra le ore 10:30 e le ore 12:00.

T10_Montefalco2_alt

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 2’11”
3 – Domenico Pozzovivo (Bahrain – Merida) a 2’28”
4 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) a 2’37”
5 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 4’27”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Simon Yates (Mitchelton – Scott), indossata da Giulio Ciccone (Bardiani CSF)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)
22 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Giro d'Italia 2018 - edizione 101

 

MONTE ZONCOLAN – Primo squillo, a questo Giro d’Italia, per Chris Froome (Team Sky), che vince la tappa regina di questa 101esima edizione della Corsa Rosa, domando lo Zoncolan  e precedendo la Maglia Rosa Simon Yates (Mitchelton-Scott) e Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida). Crollano il campione in carica Tom Domoulin (Team Sunweb), Thibaut Pinot (FDJ-Groupama) ma, soprattutto, Fabio Aru (UAE Emirates). Il “Cavaliere dei quattro Mori” cade, metaforicamente parlando, sotto l’accelerata di Wouter Poels (Team Sky), protagonista della vittoria del compagno di squadra. Cedono anche la seconda Maglia Rosa di questo Giro, Rohan  Dennis (BMC-Racing Team), che si stacca dal plotone dei big già sul Passo Duron, e la Maglia Bianca, Richard Carapaz (Team Movistar), il quale non riesce a tenere il ritmo dei migliori.  

LA CRONACA

FUGA SOLO PER CORAGGIOSI

La fuga di giornata si addice solamente a uomini con coraggio e un pizzico di follia. Tale fuga parte dal km 0, e a prenderne parte sono: Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec), Valerio Conti (UAE Emirates), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Mads Pedersen e Laurent Didier (Trek Segafredo), Jacopo Mosca (Willier), tutti con un unico scopo: il colpo veramente grosso. Dei fuggitivi rimangono, in seguito, solo tre italiani e  il lussemburghese della formazione americana.

CONTI ATTACCA, IL DURON MIETE LE PRIME VITTIME

E’ Valerio Conti il più brillante degli attaccanti. Il corridore romano, classe 1993, conquista i vari GPM di tappa e, sul tratto in salita, che precede la scalata finale, lascia sul posto Didier e Montaguti, mentre Gavazzi oppone una flebile resistenza. E’ nei successivi metri che l’azione del compagno di Fabio Aru si concretizza, proseguendo in solitaria fino alla brutale salita del “Kaizer”. Intanto, sul Passo Duron, la Mitchelton-Scott lavora a pieno a organico, facendo, così, una grossa scrematura. Si staccano Rohan Dennis e Estebàn Chaves (Mitchelton-Scott), a testimonianza del brutto momento  in cui il colombiano versa.

LO ZONCOLAN, L’ASCESA TRIONFALE DI FROOME E I 100.000 ALL’ARRIVO

All’ultima salita, la più brutale, 10 durissimi, eterni km al 12% di media, con punte che toccano anche il 22%, Valerio Conti si trova al comando, con un vantaggio di 15″sul gruppo inseguitore, dal quale si sgancia Igor Antòn (Team Dimension Data), che, con grande disinvoltura, per essere sulla salita più dura d’Europa, si riporta sulla testa della corsa. L’azione in coppia, però, degli attaccanti viene presto neutralizzata da Poels. L’olandese, unico uomo rimasto per svolgere il compito di gregariato a Froome, impartisce un ritmo alto ma regolare. Aru e Carapaz alzano bandiera bianca, Dumoulin e Pinot sembrano faticare nelle ultime posizioni, scalpitano Pozzovivo, un ottimo Miguel Angel Lopèz (Astana Pro Team), Yates e il “Kenyano Bianco”. L’attacco di quest’ultimo arriva e, come di consueto, è la tipica “frullata” con rapporto da mountain-bike. La Maglia Rosa, Pozzovivo e Lopèz reggono, la “Farfalla di Maastricht” e il francese, quarto nella passata edizione, pagano alcuni metri. La reazione del “Principe in Rosa” arriva negli ultimi 3 km, quando, salutata la compagnia dell’italiano della Bahrain Merida e del piccolo scalatore colombiano, parte, cercando di riportarsi sulle ruote del connazionale. La rimonta finale pare concretizzarsi, ma Froome usa le residue energie per conquistare la tappa più ardua e impervia di questo Giro. Pensare che gli era stato consigliato il ritiro…

La tappa di oggi, con una lunghezza di 176 km, prevede altre vette da scalare, tra cui i Passi della Mauria, di Tre Crcoci, di Sant’Antonio e Costalissoio. Ultimi 10 km tutti in ascesa, con una pendenza costante del 9%. Il tratto finale è in asfalto su rettilineo di 6.5 m.

CLASSIFICA DI TAPPA

1- Chris Froome (Team Sky) 5h 25′ 31″, media 34, 238 km/h

2- Simon Yates (Mitchelton-Scott) +6″

3- Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida) +23″

CLASSIFICA GENERALE

1- Simon Yates (Mitchelton-Scott) 61h 19′ 51″

2- Tom Dumoulin (Team Sunweb) +1′ 24″

3- Domenico Pozzovivo ( Bahrain Merida) +1 37″

MAGLIE

Maglia Rosa, leader della Classifica Generale- Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Ciclamino, leader della Classifica a punti- Elia Viviani (Quick Step-Floors)

Maglia Azzurra, leader della Classifica dei GPM- Simon Yates (Mitchelton-Scott)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani-Richard Carapaz (Movistar Team)

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi

20 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
giro

BENNETT HA VINTO LA TAPPA 12 DEL GIRO D’ITALIAYATES ANCORA IN MAGLIA ROSA
Il corridore irlandese ha preceduto sul traguardo Van Poppel e Bonifazio

Imola, 17 maggio 2018 – Il corridore irlandese Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) ha vinto la dodicesima tappa del centunesimo Giro d’Italia, Osimo-Imola di 214 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Danny Van Poppel (Team Lotto NL – Jumbo) e Niccolò Bonifazio (Bahrain – Merida).

benneSimon Yates (Mitchelton – Scott) ancora in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO FINALE
1 – Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) – 214 km in 4h49’34”, media 44,342km/h
2 – Danny Van Poppel (Team Lotto NL – Jumbo) st
3 – Niccolò Bonifazio (Bahrain – Merida) st

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) at 47″
3 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) at 1’04”

Il vincitore di tappa Sam Bennett, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “È stata una tappa difficile. C’erano due corridori davanti nel finale e non sapevo quanta energia avessero ancora. Sono partito presto, non sapevo quanto avrei tenuto. Ha funzionato. Ho sentito che Viviani era dietro, poi mi hanno detto che era rientrato, non capivo bene dove fosse. Questa vittoria è più bella della prima”.

La Maglia Rosa Simon Yates ha dichiarato: “Immagino che queste condizioni meteorologiche siano favorevoli ad un inglese. E anche ad un irlandese! È stato un finale molto difficile. Penso che alcuni ragazzi lo abbiano sottovalutato, incluso me stesso. Quando Konrad e Dennis hanno accelerato, li ho seguiti perché non ero sicuro chi fossero. Tutto è finito bene.”

Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Richard Carapaz (Movistar Team)

17 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts