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2 dicembre 2017

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indexVilla Rusconi a Castano Primo ospita i volontari della Croce Azzurra.

“Aspettando il Natale”, Croce Azzurra ha accolto grandi e piccini per un pomeriggio diverso insieme alle mamme e ai bambini della scuola materna ente morale via Diaz. “Oggi presentiamo la canzone di Natale Panettone’s Karma, - commentano i volontari – grazie al supporto della pasticceria Pariani di Castano, abbiamo realizzato tutto in autonomia”. Ma gli eventi non finiscono certo a Castano. Sempre oggi i volontari sono al Bennet di Vanzaghello ad impacchettare i regali di Natale. Tutti aiuti per un’associazione di volontari che presta un’attività fondamentale di emergenza urgenza. Un’ambulanza che costa ben 70mila euro allestita va acquistata con i soli contributi dei volontari, dei familiari e dei cittadini più sensibili. E queste attività servono per sensibilizzare la cittadinanza. “Oggi, per esempio, – concludono – c’è chi si è presentato per le musiche, le canzoni e tutti i volontari si sono organizzati per cantare in una cornice meravigliosa, quale Villa Rusconi a Castano Primo”.

Guardate la diretta della Presentazione dell’Evento cliccando sulla foto:

diretta

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Via Pretorio 12

Via Pretorio 12

State pensando a qualche regalo e non sapete ancora dove andare?

Vi spaventano i prezzi di questi giorni? In via Pretorio 14 a Magenta, vicino a piazza Liberazione, è in atto la svendita fallimentare che propone interessantissimi articoli per tutti i gusti a prezzi davvero interessanti.

E’ possibile trovare di tutto in questi giorni ad un costo competitivo, compresi capi di abbigliamento marca San Diego. Normalmente il locale è aperto il sabato, ma venerdì 8 dicembre, giorno di festa, è prevista un’apertura straordinaria ad orario continuato.

Ricordiamo che in questa occasione Sabato 9 il negozio sarà chiuso, la prossima apertura sarà Sabato 16 Dicembre.

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cronici

L’aspettativa di vita è aumentata in misura considerevole. Un aspetto senz’altro positivo della nostra società del benessere, al quale però fa seguito inevitabilmente un problema. Quello delle malattie croniche e delle fragilità che ci porteremo dietro per anni, nell’ultima parte della nostra esistenza. Chi ha avuto un familiare affetto da patologie croniche può capire di cosa stiamo parlando. Ebbene, come abbiamo già detto più volte, è in vista una rivoluzione nel sistema di cura per i malati cronici in Lombardia. Ad oggi, nessuno può dire se in bene o in meglio.

Perché solo il tempo potrà dirlo. Di certo nei prossimi giorni arriverà, in casa delle famiglie con malati cronici, una lettera in cui si propone di scegliere un cosiddetto ente gestore attraverso il quale verrà stilato un piano di assistenza individuale. Sarà l’ente gestore a farsi carico del paziente e della sua assistenza, a cominciare dalla prenotazione degli esami. Questa mattina nella sala consiliare di Magenta, in un incontro organizzato dal Centro Culturale Kennedy, sono intervenuti tecnici esperti e politici. Erano presenti anche il sindaco Chiara Calati, il professor Angelo Mattioni, la dottoressa Verdiana Morando dell’Università Bocconi, il consigliere regionale Carlo Borghetti. Con le conclusioni finali dell’assessore regionale Giulio Gallera. Mario Noli, docente all’Università Cattolica e già direttore della Rsa don Cuni di Magenta ha portato all’attenzione alcune criticità della riforma che non a caso viene definita una vera e propria rivoluzione nel campo sanitario. Le criticità emergono dalla stessa figura dell’ente gestore. Sarà prescrittore ed erogatore contemporaneamente?

Si auspica proprio che non sia così. Inoltre non tutti i medici di medicina generale hanno aderito alla riforma. “Quali criteri si utilizzeranno per la scelta dell’ente gestore? – si è chiesto il professor Noli – Chi aiuterà il paziente in questa gravosa scelta? Mi sembra di dire, a prima vista, che questo modello favorisca parecchio il privato. Teniamo presente un dato fondamentale. Ovvero che il malato cronico si pone sempre alcune domande: cosa sarà di me? Non si tratta solo di prendersi cura della patologia, ma anche di saper ascoltare il malessere e il disagio che la persona sta vivendo”.

Per il dottor Ugo Tamburini, segretario dell’Ordine dei medici di Milano è assente il sistema informatico, cosa che inevitabilmente farà sorgere dei problemi. Come funzionerà la remunerazione per l’ente gestore? I pazienti verranno suddivisi, a seconda delle patologie, in tre livelli. La remunerazione sarà di 35 euro per i pazienti di livello 3, 40 euro per il livello 2 e 45 euro per il primo livello.

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imerio

Ospite in studio per la rubrica ‘Tra Me e Ee’ condotta da Francesco Bigogno, nella giornata di oggi è Imerio Castiglioni, direttore della banda dei Vigili del Fuoco di Magenta Imerio hai creato una cosa molto bella, ci racconti quando e come? La banda dei Vigili del Fuoco nasce con il nome di corpo musicale Pompieri di Magenta, nasce da una mia idea. E’ senz’altro un onore averla creata. Nasce all’interno del distaccamento, con tutte le autorizzazioni necessarie. I musicanti sono persone che fanno parte delle bande, non solo dei dintorni, che amano anche il corpo dei vigili del fuoco. Le evoluzioni sono state parecchie fino a questi giorni. Il passaggio successivo fu la costituzione della delegazione nazionale dei vigili del fuoco volontari. Ad oggi rappresentiamo i vigili del fuoco volontari di tutta Italia. Inoltre, abbiamo protocollato ogni componente della banda ha presentato la domanda di inquadramento per diventare effettivo con l’articolo 8, personale non operativo ma impiegato in manifestazioni. Nel nostro caso un musicante

Per entrare nella vostra banda quindi non è necessario essere vigili del fuoco? Assolutamente no. Basta che una persona sia adatta e appassionata a fare musica e può entrare. Possono suonare da noi anche altri componenti delle altre bande, fermo restando la priorità della prima banda di appartenenza.

Quale valore aggiunto può dare la vostra banda a Magenta? Questo gruppo rappresenta uno dei corpi più amato, forse il più amato. Siamo tutti orgogliosi di farne parte L’avete intitolata ad un personaggio molto amato, prematuramente scomparso L’abbiamo voluta intitolare, l’11 settembre del 2015, presentando il labaro che presenta al funzionario Armando Pumilia. Ancora prima di essere l’ufficiale del distaccamento di Magenta era un amico. Mentre la a caserma, come sappiamo, è intitolata a Carlo Prina, morto durante il servizio,

Ho visto che ci sono componenti molto piccoli nella vostra banda? C’è un ragazzino nella banda, che è mio figlio. E’ una bella esperienza quella che sta facendo per crescere e per divertirsi.

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