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MILANO – “Intollerabile e vergognoso che l’amministrazione comunale leghista di Cologno Monzese patrocini un’iniziativa di rievocazione dell’occupazione nazista, per giunta a pochi giorni dal 25 Aprile. L’evento, organizzato dal gruppo 36 Füsilier Kompanie che sfoggia apertamente insegne naziste, è un oltraggio alla memoria e alla sofferenza di chi l’orrore e le violenze naziste le subì sulla propria pelle. Chiediamo all’amministrazione di Cologno di tornare sui suoi passi e di revocare il sostegno a una manifestazione in completa contraddizione con i valori democratici di quelle istituzioni che anche il sindaco leghista Angelo Rocchi e i suoi assessori devono rispettare”.

Così in una nota il segretario metropolitano del PD, Pietro Bussolati, chiede che il sindaco leghista di Cologno Monzese revochi il sostegno all’organizzazione dell’evento dal titolo “La vita di campo di un reparto di fanteria tedesco nelle settimane precedenti la Liberazione”, in programma i prossimi sabato 21 e domenica 22 aprile.

 

2 aprile 2018 0 comment
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TURBIGO – Il Centrodestra ha sommato 2052 voti, mentre il Centrosinistra 823 e il Movimento Cinque Stelle 893.  

Michela Vittoria Brambilla – eletta alla CAMERA DEI DEPUTATI –  ha ricevuto 2052 voti e, specificatamente, i voti sottesi ai partiti che sostenevano la sua candidatura sono stati i seguenti:

LEGA: 1145 (29,56%);

MOVIMENTO 5 STELLE: 847 (21,86%);

FORZA ITALIA: 633 (16.34%)

FRATELLI ‘ITALIA: 241 (5,44%)

Al SENATO, all’uninominale, Ignazio La Russa è stato eletto anche con 1896 voti turbighesi così suddivisi per singoli partiti:

LEGA: 1061 (29,26%);

CINQUE STELLE: 782 (21,56%);

FORZA ITALIA 568 (15.66%);

FRATELLI D’ITALIA: 213 (5,87%).

Nelle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013 votarono 4405 elettori  (il 4 marzo scorso 4131) e i voti fondamentali andarono al ‘Popolo della Libertà’ che ottenne 1114 voti; il Partito Democratico 929 voti (22%); Lega Nord 595 (14%); il Movimento Cinque Stelle (la novità del tempo) 792 (18,7%); Fratelli d’Italia 60 (1,42%). Tra le altre infinite liste che hanno preso pochi voti c’era già ‘Casa Pound’ che prese 4 voti, il 4 marzo molti di più. 

Per le politiche del 4 marzo, a fare una visita pastorale a Turbigo, è venuto solamente Ignazio La Russa (nella foto, a sponsorizzare la candidatura di Soldadino alla Regione, terza fra gli eletti con circa 2000 voti, potrebbe farcela), mentre alla Camera non è stata eletta Lucrezia Mantovani da Arconate nella lista della Meloni, nonostante l’impegno del padre, che non era stato ricandidato per Forza Italia ed è anche per questa ragione che i consensi verso il partito del Cavaliere si sono ridotti vistosamente. Il Cinque Stelle, dopo cinque anni, ha preso più o meno gli  stessi voti del 2013. Un grande balzo in avanti lo hanno fatto i ‘Fratelli d’Italia’ (da 60 a 213 voti) grazie anche ad una concomitanza di cause di cui abbiamo detto sopra.    

 

 

FOTO A destra il neo senatore Ignazio La Russa, candidato all’uninominale nel centrodestra, ha  doppiato il senatore uscente del PD, Francesco  Prina di Corbetta

6 marzo 2018 0 comment
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2 - Ricky scuola materna

TURBIGO – L’ex sindaco di Cerro Maggiore ed ex assessore provinciale, che fa parte della lista Fontana Presidente, condivide una riflessione leggera su ciò che sperimentano i candidati di ogni schieramento: dal continuo confronto gli elettori, tra piazze e social, fino ai momenti di fibrillazione durante lo scrutinio. «Vada come vada, rimarrà l’orgoglio di essersi messi al servizio dei cittadini»

La campagna elettorale tipo di un candidato alle regionali inizia quando sa che il suo nome è stato inserito in una lista.

Comincia il delirio di onnipotenza: sono in lista, hanno scelto me tra tanti nominativi inviati, significa che sono il più bravo, ce la posso fare!

Dopodiché, il candidato inizia a ordinare centinaia di manifesti, migliaia di santini con la sua effigie,compra spazi sui giornali, partecipa ai talk show, chatta sui social, fa cose che non si sarebbe mai sognato di fare in vita sua, tipo andare al mercato a stringere mani alle persone.

Poi, a metà campagna, cominciano i dubbi.

Innanzitutto quando capisce che in lista non c’è solo lui, ma anche altre 25 persone. Che hanno ordinato manifesti, santini, chattano sui social, fanno cose che mai si sarebbero sognate di fare tipo andare al mercato a stringere mani alle persone. Eccetera.

I dubbi si rafforzano soprattutto quando, al mercato, le persone alle quali avrebbe voluto spiegare il proprio programma, le persone a cui avrebbe voluto stringere le mani calorosamente, calorosamente lo respingono con improperi tipo: «Andate a casa! Siete tutti uguali! È tutto un magna magna!».

Il giorno delle votazioni, si vede il candidato girare disperatamente per i seggi, sperando che qualche elettore si ricordi della sua faccia vista sui santini, e soprattutto scriva il suo nome sulla scheda giusta, e nello spazio giusto.

Quindi arriva il momento più atteso, quello dello scrutinio dei voti. Ecco che il nostro, dopo la prima scheda in cui non compare il suo nome, e dopo la seconda scheda dove ancora il suo nome è assente, e dopo la terza scheda che un nome ce l’ha, ma non è il suo, passa prima da uno stato di torpore vegetativo per poi degenerare nello sconforto, fino ad avere bisogno di supporto psicologico.

Il giorno dopo lo scrutinio, forte del fatto che di candidato ne è passato soltanto uno, come Highlander, si consolerà pensando che in effetti lui ce l’ha messa tutta, sono gli elettori che non lo hanno capito.

Sembra una barzelletta, ma è proprio così! Sigh!

Resta però io credo per tutti, per me sicuramente, vada come vada, l’orgoglio di averci provato. Di essersi messi al servizio dei cittadini, per portare avanti le proprie idee, mettendoci la faccia, in prima persona.

Un impegno che per me continuerà certamente, come continua da più di vent’anni a questa parte, per cercare di fare cose concrete e utili per il mio territorio.

A tutti i candidati, un grande e sincero “in bocca al lupo”!

Marina Lazzati

Marina Lazzati, classe 1957, sposata con due figlie, ex sindaco di Cerro Maggiore (1995-2004) ed ex assessore provinciale di Milano all’istruzione e all’edilizia scolastica (2009-2014), è candidata alle elezioni regionali della Lombardia per la Circoscrizione di Milano nella lista Fontana Presidente.

www.marinalazzati.it

Facebook https://www.facebook.com/MarinaLazzatiinRegione/

#marinainregione.

 

FOTO Marina Lazzati venne Turbigo nel 2011 all’inaugurazione dell’Asilo Nido di Villa Tatti

2 marzo 2018 0 comment
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TURBIGO – In un bar turbighese, domenica 25 febbraio, è arrivata una delegazione di ‘Fratelli d’Italia’, guidata da Ignazio La Russa che tutto il mondo conosce, e da Carlo Fidanza, già europarlamentare, uno dei 12 fondatori di ‘Fratelli d’Italia’, la formazione politica guidata da Giorgia Meloni che sembrerebbe avere buone chances nelle elezioni di domenica prossima.    

 

26 febbraio 2018 0 comment
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imanOggi ho riflettuto molto. Conosco il ristorante da “Romano” fin da bambino. Ho visto Battesimi, Cresime, Matrimoni celebrati con ricche mangiate. Oggi no. C’erano più di 400 Pakistani provenienti da tutta la Lombardia che, in alcuni casi, a gran voce rivendicavano i loro diritti. Erano tanti davvero, un fenomeno che la politica di destra e di sinistra non può far finta che non esista.

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Prina intervistato da “Selfie News”

Si lo so, sono un giornalista, magari ho uno status che mi privilegia ma le poche volte che ho incrociato o parlato con Khalid Mahmood, il Presidente della Comunità Pakistana con me è sempre stato disponibile e gentile. Lo invitiamo a venire in redazione per un ulteriore approfondimento sui temi cari ai Pakistani.

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Khalid Mahmood

Non voglio dare ulteriori mie senzazioni o commenti, l’unica cosa che aggiungo, tra tutti i Sindaci locali, l’unico presente era il Sindaco di Nosate Roberto Cattaneo. Assenti, ma sicuramente invitati, i Sindaci di Castano e Turbigo, Giuseppe Pignatiello e Christian Garavaglia, più volte nominati nei discorsi di Mahmood.

In Campagna elettorale, visto che molti pakistani possono votare, erano presenti Andrea Donati e Francesco Prina (entrambi PD) che,  per chi vorrà approfondire, potrà seguire il loro intervento nel video allegato.

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Vanessa Valvo

C’è anche una nota di colore, gli unici giornalisti presenti erano (a parte io) Vanessa Valvo (unica donna in sala) e “Pino” Castoldi entrambi di Altomilanese Liberastampa e ormai amico Sharif della Televisione Pakistana “Selfie News”.

Un Peccato, sappiamo che qualcuno preferisce andare a sfidare il freddo da politici compiacenti, altri sono disattenti. Ma il dovere di chi fa informazione è informare. Ma vedere, una televisone Pakistana presente e la mancanza delle testate locali molto più blasonate di CAM, questo fatto mi ha preoccupato un pò.

Vi lasciamo al video, dove ognuno di voi trarrà le conclusioni che vorrà!:

26 febbraio 2018 0 comment
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TURBIGO – Oggi, sull’edizione on-line del ‘Corriere’ un ‘giornalista’ ha scritto che “A Singapore un certo Pier Paolo Fadda sostiene di aver ricevuto “nella busta sigillata (inviata a casa degli italiani residenti all’estero, ndr) anche materiale del candidato di centrodestra Angelo Paratico”. Pronta e dirompente è stata la risposta del Paratico: “È impossibile fare una cosa simile”.

Nei meandri della politica estera il voto avvelenato ci sta. E si gioca il ‘tutto per tutto’ per conquistare un seggio che, nell’attuale quadro politico italiano, potrebbe diventare discriminante.   Angelo Paratico (scrittore, imprenditore vive da più di trent’anni a Hong Kong), nato a Turbigo il 23 maggio 1955, è candidato alle Politiche nella circoscrizione Asia, Oceania e Africa, ce la sta mettendo tutta con interviste e pubblicità sui quotidiani (Il Globo). Un attivismo che fa ben sperare, ma che probabilmente ha pestato i piedi a qualcuno e il ‘Corriere’ ha pensato bene di fare il colonnino.

 

24 febbraio 2018 0 comment
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