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109

Milano, 6 febbraio 2017 – In merito alla sicurezza dell’incrocio della SP 109 “Busto Garolfo – Lainate”, che compete a Città Metropolitana, con la strada comunale Carlo Porta nel comune di Nerviano è intervenuto il Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) che ha anche presentato un’interrogazione al Pirellone. Cecchetti ha così commentato in una nota: “La pericolosità di quell’incrocio è un’urgenza che Città Metropolitana non può più rimandare, gli incidenti sono purtroppo all’ordine del giorno ed è ora che venga sistemata una volta per tutte. Già nel 2009 la ex provincia di Milano aveva approvato un progetto preliminare per la sistemazione dell’incrocio stradale, e ancora l’anno scorso Città Metropolitana sempre per la SP 109 a Nerviano aveva promesso la realizzazione di una rotatoria che finalmente in questi giorni è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche come intervento da realizzare entro la fine del 2018. Ci auguriamo – conclude Cecchettiadesso che sono stati anche previsti appositamente 600.000€,  che l’opera sia messa in cantiere quanto prima e venga finita velocemente perché la messa in sicurezza di quel tratto è importantissima e non può più aspettare ”.

7 febbraio 2017 0 comment
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pedofilia

Un Abbiatense insospettabile. Un uomo, imprenditore, che secondo l’accusa avrebbe ricevuto un minorenne in casa sua per consumare incontri sessuali. Un’accusa pesantissima quella che gli viene contestata perché è quella di prostituzione minorile e atti sessuali con minori. La Procura di Milano e i carabinieri del nucleo investigativo telematico sono arrivati anche all’abbiatense, un uomo classe 1958 che non avrebbe mai avuto problemi con la giustizia nel suo passato. Lui insieme ad altri dieci indagati. Per nove si loro è stata accolta la richiesta di misura cautelare, per gli altri due è stata rigettata. L’abbiatense è uno di quelli che si torva agli arresti domiciliari.

C’è anche un uomo di Nerviano agli arresti domiciliari per gli stessi capi di imputazione. Lui è più giovane, classe 1975. L’abbiatense è difeso dall’avvocato Roberto Grittini. “Devo ancora studiare con attenzione il caso, quindi non posso certo entrare nel merito della vicenda – ha commentato in prima battuta il legale – Ho avuto solo un breve contatto telefonico con il mio assistito e in serata lo andrò a trovare al domicilio”. E aggiunge: “Non risulta abbia precedenti, se non un breve coinvolgimento nell’indagine Ortomercato dalla quale ne uscì subito”. Dopo che l’indagine su un giro di pedofili partì in quel di Lainate, grazie ad un controllo dei carabinieri della locale stazione che sorpresero un uomo in auto con un ragazzino sudamericano di dodici anni, si arrivò anche all’abbiatense. Le celle telefoniche catturare durante le investigazioni sarebbero compatibili. Quindi provenienti dalla sua abitazione. Come avvenivano gli incontri? C’era chi incontrava i minorenni in auto, chi nella propria abitazione. A casa dell’abbiatense si sarebbe presentato un ragazzino minorenne.

Un ecuadoregno. Tutti i minorenni coinvolti in questa tristissima storia sarebbero di origini sudamericane. Ragazzini poveri, bisognosi di soldi. Pronti anche a vendersi per i soldi. Sarebbe salito nell’abitazione del 48enne per avere degli incontri con lui. Un ragazzino che, spiega l’avvocato Grittini, sarebbe stato contattato tramite siti internet di incontri. Un sito, tra questi, è chiamato Planet Romeo ed è dedicato agli omosessuali. Un sito dove chi è in cerca di avventure non ha che da registrarsi e qualcuno si fa avanti.

Naturalmente tutti dovrebbero essere maggiorenni e allora non ci sarebbe nulla di male. Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo telematico hanno puntato molto su questi siti internet e community di incontri. Hanno passato al setaccio chi lo frequenta. Fino a chiudere il cerchio di una vicenda tristissima arrivata fino ad Abbiategrasso.

 

25 gennaio 2017 0 comment
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Nelle prime ore di stamane, a Nerviano, in via Correggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Legnano (MI) hanno fatto scattare le manette ai polsi di un pregiudicato albanese 34enne, specializzato nel furto di furgoni.

Il malvivente è stato sorpreso all’interno del parcheggio di via Pasubio, alla guida di un “Ducato” nuovo di zecca, appena asportato e di proprietà di una ditta di Cinisello Balsamo (MI). Datosi a precipitosa fuga a bordo del mezzo, è stato bloccato dopo un breve inseguimento. La perquisizione subito condotta dai militari ha permesso di rinvenire arnesi atto allo scasso e una centralina esterna, utilizzata per bypassare quella del veicolo e metterlo in moto. L’arrestato è stato trattenuto in attesa del giudizio direttissimo.

Sara Riboldi

4 agosto 2016 0 comment
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ComplessoDiIsmene2

Secondo appuntamento con la rassegna Off del circuito Scenaperta. in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne: al Monastero degli Olivetani di Nerviano la compagnia PACTA ComplessoDiIsmenedei Teatri con “Il complesso di Ismene”,  scritto e diretto dalla psicologa junghiana Adele Falbo, proporrà un vero e proprio viaggio nella psiche femminile. L’appuntamento è per domenica 22 novembre alle ore 21. Lo spettacolo sarà introdotto alle ore 20 da un intervento della regista e della compagnia.

< Il male lega più del bene? Perché le donne si legano a chi fa loro del male? Dove e quando comincia il male? Molte donne emancipate e molte donne vittime ancora oggi di un retaggio culturale di stampo patriarcale, subiscono le svalutazioni dei loro partner. Lo spettacolo “Il Complesso di Ismene” è nato dalla volontà di raccontare la violenza contro le donne. Questo lavoro, parte di uno studio teatrale sulla violenza di genere, mette in scena la tragedia contemporanea delle relazioni di coppia.
La psiche della donna si fa teatro: le dinamiche interne diventano azioni sceniche e i diversi aspetti di una personalità inconscia saranno i personaggi in scena.
Lo spettacolo segue il filo dei pensieri della protagonista, Ismene, schiacciata da riflessioni che la tengono sempre più inchiodata in una situazione violenta e di rinuncia a se stessa. Ismene non sa che è proprio la sua volontà a metterla al centro di un conflitto tragico, conducendola sempre di più verso una fine inevitabile. > – SCENAPERTA 

(a. branca)

IL COMPLESSO DI ISMENE

di Adele Falbo
regia Adele Falbo
con Annig Raimondi, Carmen Chimienti, Giada Balestrini, Federica Toti
luci Fulvio Michelazzi
sonorizzazioni Andrea Lambertucci
produzione PACTA . dei Teatri
in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia

Ingresso:
intero 10 euro
ridotto 7 euro
Abbonamento a 14 spettacoli 42 euro
Biglietti in vendita su Vivaticket

Per informazioni e prenotazioni:
0331.1613482 – 329.7775140

20 novembre 2015 0 comment
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nerviano

NERVIANO – Partirà a Nerviano alle 17 di sabato 3 ottobre l’ultima corsa di Danilo Goffi. Con la CORRIconDANILO – gara regionale Fidal di 8 km – il maratoneta azzurro, olimpionico ad Atlanta e secondo agli Europei di Budapest, darà l’addio all’attività agonistica. Al suo fianco ci saranno molti atleti azzurri: a partire da Stefano Baldini (oro ad Atene nella maratona), a Massimo Vincenzo Modica (oro nei mondiali a squadre a Siviglia) e Giovanni Ruggiero che con Danilo composero il quartetto d’oro a Budapest nel 1998, per arrivare a Deborah Toniolo, Anna Incerti, Giacomo Leone, Maurizio Leone, Denis Curzi, Ottavio Andriani, Umberto Pusterla e Gianni Crepaldi. Tutti atleti di primissimo piano che hanno scritto pagine importanti dell’atletica azzurra. La CORRIconDANILO è organizzata con il sostegno, tra gli altri, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di adidas e con il patrocinio del Comune di Nerviano.

«Per chiudere la mia carriera agonistica ho voluto tornare dove ho iniziato», ha detto Danilo Goffi nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione. «Dopo anni in cui ho girato il mondo, tagliare il traguardo di Nerviano sarà come chiudere virtualmente un cerchio. Ed è bello farlo con i proprio amici, con le persone con cui sei cresciuto e che condividono la tua stessa passione». Dire basta alle competizioni agonistiche non significa appendere definitivamente le scarpette al chiodo: «Porto l’atletica nel cuore. Con l’atletica sono cresciuto e mi sono formato; attraverso l’atletica ho conosciuto molte persone e amici: non posso chiudere completamente la porta. Con meno intensità e senza il sacro fuoco dell’agonismo, continuerò a correre sia perché fa bene, sia perché una volta incominciato, non è più possibile smettere», ha proseguito Goffi. «Due sono i ricordi che porterò sempre con me al termine di questa lunga carriera sportiva: la vittoria all’esordio alla Maratona di Venezia nel 1995, che coincise con il mio primo titolo italiano di specialità; e il 1998, il mio anno magico, quello del personale best sui 42km siglato a Rotterdam e quello dell’argento individuale e oro assoluto agli Europei di Budapest».

Il maratoneta diraderà i propri impegni sportivi, ma non abbandonerà l’atletica. «Al momento sto seguendo un gruppo di podisti amatori di Milano che sto allenando in vista di novembre quando prenderemo parte alla maratona di New York. In futuro mi piacerebbe riuscire a trasmettere tutti i valori che l’atletica mi ha insegnato ai giovani».

«E Danilo è bravo a trasmettere i valori dello sport per il semplice motivo che la sua passione per la corsa è ben percepibile e facilmente riconoscibile», ha aggiunto Silvio Omodeo, il suo allenatore. «Correre è quello che fa da sempre e che sa fare al meglio. Il suo percorso di crescita è indissolubilmente legato all’atletica leggera che ne ha scandito gli anni fin da giovane; per regalargli poi una seconda giovinezza da adulto una volta dismessa la casacca del G.S. Carabinieri. Due anni di smarrimento, lontano dallo sport ad alto livello al quale si è riavvicinato con successo grazie alla sua volontà e al sostegno indispensabile del team di collaboratori al suo fianco».
«Danilo rappresenta un vanto per Nerviano», ha aggiunto il sindaco di Nerviano Enrico Cozzi. «Oltre ad aver portato nel mondo il nome della nostra città, rappresenta un esempio di dedizione allo sport in una disciplina che richiede costanza e particolare fatica. La scelta di chiudere la sua attività agonistica proprio qui è per noi motivo di orgoglio per l’attaccamento che Goffi ha dimostrato alle sue radici. I suoi successi sono stati motivo di sprono nei confronti di molti giovani e non per avvicinarsi al mondo dell’atletica e, in particolare, a quello della corsa sulle medie-lunghe distanze».
«La corsa è probabilmente la forma di sport più elementare, ma non per questo più semplice. Danilo Goffi è stato ambasciatore della maratona testimoniando con i propri successi che l’impegno, la costanza e la dedizione portano a risultati significativi», ha commentato il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «La nostra presenza in supporto della CORRIconDANILO vuole essere il segno concreto della vicinanza al territorio che le Bcc hanno nel loro DNA e la giusta valorizzazione delle eccellenze che il territorio sa esprimere».
«adidas sottolinea l’importanza del supporto offerto a Danilo durante la sua carriera, ribadendo di averlo fatto sempre con grande orgoglio per i risultati ottenuti», ha chiosato Pietro Zarlenga, asset manager Running & Outdoor Sports Marketing del gruppo.
La CORRIconDANILO è una gara regionale Fidal competitiva e non competitiva sulla distanza di 8 chilometri. Il tracciato è interamente urbano sul territorio di Nerviano. La partenza è prevista alle 17 dal centro sportivo comunale Re Cecconi di via Monsignor Piazzi 3. Per iscrizioni consultare il sito www.danilogoffi.it oppure www.enternow.it; sarà possibile iscriversi anche direttamente al centro sportivo nervianese fino a mezz’ora prima della partenza. Al termine sono previste le premiazioni.

FOTO –  Da sinistra, Roberto Scazzosi presidente della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate; Danilo Goffi maratoneta olimpionico; Enrico Cozzi sindaco di Nerviano e Pietro Zarlenga asset manager Running & Outdoor Sports Marketing di adidas.

 

30 settembre 2015 0 comment
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sound

Sono i giovani di 17 paesi dell’Altomilanese che dopo tre anni di attività fanno diventare “Sound Around’ una grande associazione allo scopo di fare rete, mettendo in comune esperienze e storie diverse per organizzare eventi di musica e cultura in tutto il territorio, senza pesare sui bilanci delle pubbliche amministrazioni.
Le associazioni giovanili che hanno aderito fanno parte dei comuni di Arconate, Buscate, Corbetta, Cuggiono, Inveruno, Magenta, Mesero, Nerviano, Ossona, Parabiago, Pogliano Milanese, Robecco sul Naviglio, San Vittore Olona, Santo Stefano Ticino e Vittuone: un bacino di oltre 180.000 abitanti.sound around

Nella giornata di Sabato 9 Maggio alle 11.00, nella sala consiliare del comune di Mesero in via San Bernardo 41, verranno presentati alla stampa gli eventi che si terranno.

Dalla loro pagina facebook che si trova al  seguente LINK                scrivono: “Il progetto rappresenta sicuramente un unicum nel territorio. Le 17 adesioni finora raccolte sono soltanto l’inizio, dal momento che alcuni degli altri 37 comuni hanno già manifestato interesse e volontà di unirsi alla nostra iniziativa. Contiamo di estendere molto presto la nostra rete”, ha dichiarato il referente di ‘Sound Around’, Roberto Fabiani. Aggiungendo: “A livello italiano sono pochissime le reti simili alla nostra e comunque nessuna ha mai creato un’organizzazione giovanile così numerosa partendo dal basso”.

Cosa veramente degna di nota è che “Sound Around” ha inoltre partecipato al bando della ‘Fondazione Ticino Olona’ allo scopo di ottenere finanziamenti privati per organizzare gli eventi estivi.

Spiegano i responsabili: “Un tempo feste ed eventi venivano pagate interamente dalle pubbliche amministrazioni. Oggi non è più possibile. I tagli a livello governativo, i vincoli di bilancio e la crisi economica influiscono e riducono la possibilità e le disponibilità delle amministrazioni comunali, che sempre più spesso finiscono con il tagliare ed eliminare molte attività culturali e ricreative. Per questo abbiamo deciso di chiamare i giovani a una grande prova di responsabilità: impegnarsi in prima persona, sia nel reperimento dei fondi sia nell’organizzazione delle manifestazioni”.

sound

6 maggio 2015 0 comment
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