Home Servizi Sociali
Category

Servizi Sociali

35285404_2305406022809077_2099175221654192128_n[2]

 

“Occorre mantenere vive le stazioni per contrastare il degrado Milano”. Nell’odierna seduta del Consiglio Regionale è stata discussa l’interrogazione presentata da Alessandro Corbetta (Lega) circa la possibile chiusura delle biglietterie di Trenord in numerose stazioni lombarde. trenord1“Abbiamo presentato questa interrogazione – spiega Corbetta – per chiedere chiarimenti circa quanto emerso nei giorni scorsi dalla stampa locale, dove è stata resa nota l’intenzione di Trenord di chiudere le biglietterie in 25 stazioni lombarde, fra cui quelle di Arcore, Desio e Seveso”. “Sono del parere – prosegue Corbetta – che una decisione di questo genere arrechi ulteriore danno ai cittadini, già costretti spesso a dover convivere con un servizio di trasporto pubblico dove permangono ancora numerose criticità. Inoltre va sottolineato come nei centri minori l’eliminazione della biglietteria, che di fatto rappresenta un presidio del territorio, potrebbe accelerare fenomeni di degrado, non diversi da quelli già emersi in passato il molte stazioni, trasformatesi con il tempo in strutture fantasma, insicure, in balia di senzatetto e spacciatori”. “La Regione – continua il consigliere regionale della Lega – negli ultimi anni ha messo in campo numerosi sforzi per ridurre i problemi, legati specialmente all’obsolescenza dei treni e ai ritardi.” All’interrogazione di Corbetta ha risposto in aula l’Assessore Regionale ai Trasporti, Claudia Terzi che ha affermato di essere d’accordo con le preoccupazioni espresse dal consigliere regionale brianzolo L’Assessore Terzi ha inoltre informato il Consiglio Regionale di avere chiesto chiarimenti all’Amministratore Delegato di Trenord Spa, data la necessità di condividere con Regione Lombardia le decisioni assunte e i punti cardine del Piano di Sviluppo della società. “Ringrazio l’Assessore Terzi – è intervenuto Corbetta – per l’interessamento messo in atto su questa vicenda. Sono convinto in ogni caso che il Consiglio Regionale dovrà fare il possibile, sia in aula che in sede di Commissione, per evitare le chiusure delle biglietterie”.

12 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_8964

Correre da Milano a San Remo per sostenere un’associazione come Tutti per Fabio.

Associazione che si occupa di divulgare le tecniche per la rianimazione cardiopolmonare e organizza corsi di BLS-D per imparare ad utilizzare il DAE, strumento fondamentale per salvare la vita di chi è colto da arresto cardiaco.

21430245_1660527417321760_7828603699122781666_nOggi nella redazione di CAM abbiamo ospitato Lia, che oltre ad essere un’infermiera al Fornaroli di Magenta è volontaria per l’associazione Tutti per Fabio e appassionata runner, tesserata per il Tapascione Running Team di Robecco. Lei, insieme ad altri runner, si stanno preparando per un’impresa a scopo benefico. La Milano – San Remo a staffetta.

Correremo con le magliette rosse per portare il nostro messaggio – ha commentato Lia – i fondi che verranno raccolti li devolveremo all’associazione”. Fare la Milano San Remo è stata un’idea di Mirko 26904105_1015125391960004_799335896483998080_nVitrani che fa parte della staffetta, anche lui appassionato corridore. La squadra è stata formata al volo e ci sarà anche un gruppo che farà assistenza. Si parte da Milano Porta Ticinese alle 10 del mattino del 28 aprile e si arriverà a San Remo.

Si passa per Casteggio, Ovada, Voltri, Loano, appunto, concludere a San Remo. Tappe lunghe, di oltre 50 chilometri che richiedono una preparazione adeguata. Lia per fare un esempio farà il passo del Turchino, il percorso che faceva in bicicletta l’ex presidente di Tutti per Fabio e papà di Andrea Gaggino che seguirà Lia per l’assistenza. “Vorremmo installare nuovi defibrillatori e acquistare del materiale per il nostro centro di formazione – continua – vorremmo fare anche una colonnina pubblica dove il passaggio di podisti è decisamente elevato, ma di questo ne parleremo in seguito”.

Chi volesse partecipare formando altre staffette può farlo. Per eventuali donazioni basta cliccare sul blog Tutti per Fabio dove si trovano tutte le informazioni anche per i corsi.

28 gennaio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_8958

IMG_8950Quando l’unione fa la forza e la presenza sul territorio la fanno da padrona, ecco che le realtà messe a disposizione dei cittadini, possono diventare ancora più grandi.

L’ambulatorio Solidarietà e Servizi di Castano Primo è da oggi, sabato 27 gennaio, il nuovo Poliambulatorio, grazie ad un’inaugurazione ricca di contenuti e personalità. Solidarietà e Servizi è una Cooperativa Sociale nata nel 1979 che opera in quattro differenti aree: l’Area Disabili, l’Area Lavoro, l’Area Minori e l’Area Socio Sanitaria. L’attività della cooperativa consiste nella progettazione, gestione ed erogazione di servizi di segretariato sociale, socio-assistenziali, socio-sanitari, educativi e ricreativi, diurni e residenziali, rivolti a minori, persone disabili, fragili, svantaggiate o con disagio psichico, ed in servizi rivolti alle aziende, finalizzati all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

IMG_8954All’incontro di stamane, era presente l’amministrazione comunale della città, capitanata dal primo cittadino, Giuseppe Pignatiello, che ha ringraziato gli specialisti operanti nel Poliambulatorio con sede in Via Tadini, 38/42. “E’ fondamentale che ci sia la giusta sinergia tra noi e voi”, spiega Pignatiello, “ciò che fate richiama il bisogno dei cittadini e sapere che i vostri sono servizi di qualità, sia sotto l’aspetto sanitario che professionale, è per noi una garanzia”, ribadisce fiero il Sindaco, con l’auspicio di poter collaborare insieme. Ecco, “insieme” è stata la parola pronunciata più e più volte in sede inaugurale: “Mai più soli… insieme ci riusciamo” è infatti il motto ideato dallo staff di esperti in dietologia, podologia, ortopedia, reumatologia, psicologia e personale infermieristico, solo per citarne alcuni che continueranno a sostenere coloro che busseranno alla porta del secondo piano nella palazzina in cui risiede il servizio cittadino. “Siamo sul territorio da anni ed il nostro compito, è quello di fornire un’assistenza continuativa al paziente, anche presso la sua abitazione”, spiega la giovane Valentina a seguito del video proiettato in cui spiega da vicino ed in modo pratico, l’attività al malato.

Per noi è fondamentale instaurare un rapporto sincero e di fiducia con le persone che si rivolgono alla nostra realtà”, continua una delle operatrici mentre si susseguono le immagini che ritraggono i volti di uomini e donne con disabilità, impiegati sul lavoro. Persone che grazie a Solidarietà e Servizi, hanno avuto il loro riscatto, una nuova possibilità, che va al di là delle capacità psicofisiche e abbracciano l’idea di unione tra loro e gli educatori che giornalmente si prendono cura del loro benessere psicofisico.

IMG_8953A rendere concretamente l’idea del binomio, è un quadro mostrato durante l’incontro: due corpi che si abbracciano, le cui mani sono una grande, in segno di accoglienza e liberazione di energie, mentre l’altra ritratta in dimensioni più piccole, come ad intendere l’attesa dell’accoglienza altrui. Questo sta ad intendere come il disabile interpreta e percepisce la presenza di un altro suo simile, fondamentale per una miglior riuscita del programma di sostegno. Minori, famiglie in difficoltà, malati, categorie protette e giovani senza un impiego (quest’ultimo nello scorso anno a rivolgersi presso il loro sportello sono stati all’incirca 71 utenti), trovano le risposte alle loro domande e gli aiuti ai loro bisogni.

Proprio per garantire un servizio accessibile a tutti, i prezzi sono modici e si possono conoscere durante le prenotazioni allo 0331882863 o a mezzo mail sociosanitario@solidarietaeservizi.it . Mai più soli… insieme ci riusciamo!

28 gennaio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
cyber-bullismo_adolescenti_graphic-image

Secondo incontro dedicato al difficile mestiere di genitore ed educatore nella complessa società odierna. Una iniziativa del “Patto educativo di comunità” di Cuggiono-Bernate, costituito dalla Comunità Pastorale con l’Istituto Scolastico il mondo delle dipendenze - patto educativo cuggiono bernateComprensivo “Via Cavour”, le rispettive Amministrazioni comunali ed il Comitato Genitori “Via Cavour”. Un percorso tutto dedicato al difficile ruolo degli educatori ed alle problematiche del mondo adolescenziale di oggi, insidiato dalle trappole di un mondo “social” – sia virtuale che reale – il quale, insieme alle tante opportunità esperienziali positive, presenta pericoli subdoli e di carattere autodistruttivo.

Dopo il successo ed il forte interesse suscitato dal primo incontro – tenutosi il 30 volantino_Blaze_patto-educativo-comunità_Cuggiono_30marzo2017marzo – attorno al “bullismo” ed il suo correlato tecnologico “il famigerato “cyber-bullismo”), stasera si allargherà la discussione a realtà più “visibili”: le dipendenze da droghe e videogiochi.

Relatori della serata saranno, ancora una volta, gli apprezzatissimi esperti: il dottor Francesco Paolo Esposito (criminologo forense, ideatore degli incontri) e la psicologa Silvia Bassi.

Il tutto si terrà presso la sala dell’oratorio di via Cicogna. Ore 21.

a.b.

27 aprile 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
city_angels_clochard2

indexQuest’anno la “Befana del clochard”, il tradizionale pranzo per 200 senzatetto all’Hotel Principe di Savoia, avrà un tema particolare: oltre alla solidarietà, la legalità. “Stavolta protagonisti saranno 50 studenti delle scuole Medie Superiori, selezionati tra 190 che ci hanno contattati, e insieme con loro persone impegnate sul fronte della giustizia – dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels. – Vogliamo lanciare loro un triplice messaggio: di solidarietà, di legalità e di impegno civico: essere bravi cittadini significa infatti sia aiutare i più deboli, sia essere onesti e rispettosi delle regole. Per questo abbiamo invitato non i soliti volti noti, bensì persone che rappresentano i valori in cui crediamo”.
A indossare la pettorina dei City Angels saranno, oltre al Vicesindaco Anna Scavuzzo, David Gentili, presidente della Commissione antimafia presso il Comune; Ciro Cascone, Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori; Gloria Gambitta, magistrato specializzato nella tutela dei soggetti deboli; dieci dirigenti dell’Agenzia delle Entrate; Remo Danovi, presidente dell’Ordine degli Avvocati; Ferruccio Patti, presidente di Sos Impresa e Vicepresidente di Confesercenti; Andrea Painini, presidente di Confesercenti; Salvatore Crapanzano, presidente del Coordinamento dei Comitati di Quartiere. E poi il cantautore Marco Ligabue, da sempre impegnato nella lotta all’illegalità; il consigliere comunale Pietro Tatarella; il consigliere regionale Stefano Buffagni e, in rappresentanza della Regione Lombardia, Stefano Bolognini. Ci saranno anche la madrina dei City Angels e organizzatrice dell’evento, Daniela Javarone; la grafologa Candida Livatino; gli imprenditori Arturo Artom e Fabrizio Labanti; quattro direttori di testate giornalistiche: Claudio Brachino, direttore di Videonews; Giuliano Molossi, direttore del Giorno; Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani.it; e Luca Levati, direttore di Radio Lombardia. Con loro Paolo Pardini, caporedattore centrale del Tg3 Lombardia.
Il pranzo per i senzatetto sarà rigorosamente vegetariano, in segno di amore verso gli animali, e verrà preparato da Christian Garcia, chef personale del principe Alberto di Monaco, venuto apposta per l’evento; e dallo chef italiano Fabrizio Cadei. Il pranzo sarà preceduto da una benedizione nelle tre religioni abramitiche: dalla benedizione di Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; del rabbino Vittorio Bendaud, coordinatore del Tribunale rabbinico del Centro-nord Italia; e dell’imam Mohsen Mouelhi, Vicario generale della Confraternita dei Sufi in Italia. Con la pettorina degli Angels anche i presidenti della Comunità ebraica di Milano, Raffaele Besso e Milo Hasbani. Dopo il pranzo, i clochard balleranno con la musica della band Alta Moda.
L’appuntamento è per mezzogiorno di venerdì 6 gennaio all’Hotel Principe di Savoia, in Piazza della Repubblica 17.

2 gennaio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
hqdefault

city_angels_logo.jpgUn Ferragosto solidale e vegetariano, insieme con i migranti e con i senzatetto ospiti nel loro centro d’accoglienza: lo organizzano i City Angels, e invitano i milanesi a partecipare.

C’è paura nei confronti degli immigrati; per questo invitiamo i cittadini a venire a conoscerli, a mangiare con loro e a condividere con loro il Ferragosto” dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels.

I milanesi potranno venire dopo essersi prenotati attraverso la pagina Facebook dell’Associazione CityAngelsItalia. Viene loro richiesto di portare, in segno di condivisione, qualcosa di vegetariano da mangiare, oppure qualcosa da bere (ma niente alcolici). Perché vegetariano? “Perché nell’occasione intitoleremo il nostro centro d’accoglienza allo stilista scomparso Elio Fiorucci. Elio ideò il logo dei City Angels, ci disegnò le divise ed era vegetariano; sarà un bel modo per ricordarlo” afferma Mario Furlan.

Coop Lombardia e la Comunità ebraica di Milano porteranno bibite e cibo; Silvia Viel, titolare dell’omonima gelateria in Corso Buenos Aires, porterà granite per tutti; mentre il ristorante Arcobaleno vegetariano porterà torte.

Interverranno sia al pranzo di solidarietà, sia all’intitolazione del centro a Fiorucci il sindaco di Milano Beppe Sala e l’assessore ai Servizi sociali Pierfrancesco Majorino.

Il Vicario episcopale Mons. Luca Bressan benedirà il centro d’accoglienza. Saranno presenti e serviranno a tavola  Daniela Javarone, madrina dei City Angels; la console dell’Equador, Gabriela Vera Basurto;  Bounegab Benaissa, presidente della Casa della cultura islamica di via Padova; e l’imam Khaled Elhediny. Dopo il pranzo si potrà ballare con la musica della banda di Alessandra Amato.

L’appuntamento è dunque per mezzogiorno di lunedì 15 agosto in via Gino Pollini 4, nel quartiere di Niguarda. A 200 metri dalla fermata della metropolitana di Cà Granda (linea lilla).

I City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, giornalista e docente universitario di Motivazione e Crescita Personale. Oggi sono presenti in 16 città italiane e a Lugano, in Svizzera, con oltre 500 volontari, di cui il 50,4% sono donne.

12 agosto 2016 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts