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Italo baietta

La  stretta strada di campagna di Cascina Gaggianese,  tra Rosate e Gaggiano, gli è stata fatale : la  vettura di Italo Baietta, referente della Lega Nord nel Rosatese e reggente ad Ossona-Casorezzo, si è scontrata frontalmente con un’altra ed è finita nella roggia che scorre di lato alla stradina. Anche l’altra vettura è scivolata nel fosso dal lato opposto, ma  in quella che si è completamente ribaltata, è rimasto incastrato e ha perso la vita Italo Baietta, molto conosciuto sul territorio per il suo impegno politico .Baietta2 Le due persone che erano sulla sua auto sono riuscite a liberarsi in tempo, così come le altre due persone a bordo della seconda vettura. Sul posto è giunto repentinamente l’elisoccorso, che , con i carabinieri ed i vigili del fuoco  sommozzatori,  hanno fatto di tutto per liberare Baietta dall’auto. Ma per lui non c’è stato più nulla da fare.

Grande cordoglio degli amici e sostenitori delle sezioni locali della Lega Nord, in cui Baietta militava da anni.
La redazione di CAM si unisce al dolore di familiari ed amici .
12 luglio 2018 0 comment
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Cuggiono (MI) 04/05/2018Villa Annoni Esf 2018 protagonisti della fotografiaNella foto :

Venerdì 4 maggio, la pioggia battente non ha tenuto a casa gli appassionati di fotografia, che sono convenuti numerosi alla Villa Annoni di Cuggiono per assistere alla inaugurazione della plurimostra EsF Esperienze fotografiche, giunta alla sua quarta edizione.

Da un’idea vincente del Collettivo Talpa di Cuggiono, che ha voluto quattro anni fa riunire gli appassionati e i gruppi fotografici della zona in una manifestazione non competitiva, per valorizzare i luoghi del territorio, è nata EsF. Ospitata nella splendida cornice della villa Annoni, questa manifestazione unica , è cresciuta negli anni , ottenendo sempre più riconoscimento dai Comuni dei gruppi partecipanti, il cui patrocinio, unito a quelli di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Fondazione per Leggere, Fondazione Cariplo, Parco Ticino e al contributo di numerose aziende sponsor, hanno reso la manifestazione di quest’anno ancora più ricca di eventi.

I protagonisti di quest’edizione , oltre al Collettivo Talpa e al Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, sono i gruppi: The Framers di Gaggiano, Scattografiamo di Bareggio, ObiettivaMente di Arluno, Le Cascine di Oggiona S.Stefano, Chiaroscuro di Busto Garolfo e Il Tavolo Fotografico di Turbigo.

IL tema di quest’anno è “ I non Luoghi”, un termine introdotto nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augè , nel suo libro “Non-lieux.Introduction à une anthropologie de la surmodernitè”. Il termine italiano, registrato come neologismo nel 2003, ora è accolto nei lessici di tutti i vocabolari italiani.

Marc Augè definisce “ non luoghi” tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone e dei beni (autostrade, stazioni ), sia i mezzi di trasporto, i centri commerciali gli outlet, i campi profughe,le sale d’aspetto, le stazioni di servizio, i campi sportivi, gli ascensori eccetera. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione, sospinti o dal desiderio frenetico di consumare o di accelerare le operazioni quotidiane o come porta di accesso a un cambiamento (reale o simbolico). Un tema non facile, soprattutto se da sviluppare rimanendo legati al territorio di appartenenza, ma che tutti i gruppi partecipanti hanno saputo rendere con tecniche fotografiche e interpretazioni diverse, mai banali e, a volte, anche ironiche e surreali.

Oltre alle mostre dei gruppi, la manifestazione prevede serate gratuite a tema fotografico, tenute da esperti dei vari circoli partecipanti: un’occasione per approfondire tematiche legate al mondo della fotografia rivolte a tutti, anche a chi fotografo non è, ma ha un interesse artistico/culturale. Questi incontri,che si svolgono in villa Annoni, iniziati domenica 6maggio con Marzia Rizzo che, per The Framers ha parlato di come costruire un portfolio,proseguiranno nei giorni di martedi 8, giovedì 10, martedì 15, giovedì 17,sempre alle ore 21 e termineranno domenica 20 maggio alle ore 15,30.

La plurimostra in villa Annoni sarà aperta nelle giornate di: sabato 5/12/19 maggio e domenica 6/13/20 maggio, dalle 10/13 e dalle 15/18,30 .

9 maggio 2018 0 comment
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nubi

Marcello Mazzoleni, appassionato di meteo, storia, natura, ci ricorda che oggi è il 18 agosto. Nel tardo pomeriggio del 18 agosto, dell’anno 1986 un fortissimo temporale si abbattè sulla zona. L’area maggiormente interessata fu quella tra Casorezzo, Ossona, Busto Garolfo. Anche a Magenta ci fu un violentissimo temporale. Marcello ci chiede cosa stavamo facendo quel giorno. Io stavo giocando a pallone nel cortile di casa quando tutto diventò nero. Improvvisamente vento e grandine ci costrinsero a salire in casa dove i vetri del palazzo tremavano. Non sapevamo cosa fosse accaduto a pochi chilometri da noi. Non era come oggi che sappiamo tutto in tempo reale. L’immagine che pubblichiamo non si riferisce ovviamente al nubifragio del 1986, ma all’ultimo temporale che si è abbattuto su Magenta. Chi avesse foto di quel giorno ce le può mandare e le pubblicheremo. Ecco cosa scrive Mazzoleni:

Quella di lunedì 18 agosto 1986 é una data che resterà scritta nella storia dell’alto milanese: nel tardo pomeriggio di 31 anni fa tra Inveruno, Ossona, Busto Garolfo, Casorezzo e Parabiago si é infatti verificato il più intenso fenomeno temporalesco del secolo scorso, con vento fortissimo e grandine di grosse dimensioni e danni per decine di miliardi di lire in quella limitata porzione di territorio.

Già a Magenta la grandine e il vento erano quelli di un normale forte temporale, ad Abbiategrasso il cielo era coperto ma non ha nemmeno piovuto e a Vigevano continuava a splendere il sole, mentre pochi km più a nord si scatenava il finimondo.

Eventi di questo tipo hanno tempi di ritorno di un centinaio di anni nella stessa zona. Ad esempio quello precedente, ben descritto nei diari di Eugenio Villoresi, propedeutici alla costruzione dell’omonimo canale, risale al 3 agosto 1871 a Busto Garolfo.

Per chi si trovava qui in zona… cosa stavamo facendo in quel memorabile tardo pomeriggio? Io avevo 8 anni, ero in casa con la nonna, avevamo bruciato l’ulivo e stavamo pregando; poco dopo avrei scritto sul mio diarietto: “minima 19, massima 31, alle ore 18 forte temporale con vento e grandine, 28 millimetri” senza sapere cosa era accaduto appena più a nord. L’avrei appreso poco dopo al tg3 Lombardia…

 

18 agosto 2017 0 comment
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no discarica casorezzo busto garolfo

CASOREZZO – “Un fatto politico senza precedenti”, è questo il commento a caldo del sindaco di Casorezzo, Pierluca Oldani, al termine della riunione di Zona, tenutasi a Magenta, che ha visto finalmente schierati per il ricorso contro la VIA sulla questione delle cave a Casorezzo; ricorso fortemente voluto e strenuamente portato avanti da  Casorezzo e Busto Garolfo, ad opera dei rispettivi sindaci Oldani e Biondi, con Marino Venegoni di Ossona e Filippo Fusé sindaco di Mesero, in primis, sostenuti sempre con forza dai comitati cittadini, primi veri protagonisti della vicenda. Recentemente anche Regione Lombardia, grazie alla vicinanza dei consiglieri del territorio, ha formalmente appoggiato l’azione dei Comuni dell’Altomilanese contro il progetto. pierluca-oldani_sindaco-casorezzo

Magentino ed abbiatense hanno sinora nicchiato ma ieri sera hanno finalmente sciolto gli indugi, forse sulla scia delle decisioni regionali, sancendo l’adesione alla battaglia già appoggiata dalla totalità dei comuni dell’Altomilanese e stanziando inoltre la cifra simbolica di €200 per Comune, tesi a finanziare il ricorso contro la Via.

© abpress  – Alessandra Branca

6 ottobre 2016 0 comment
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ddd

Una settimana lontani da Ossona e Casorezzo per garantire sicurezza alle popolazioni terremotate. E’ una missione importante quella alla quale stanno partecipando Francesco Pianura, vice comandante della Polizia locale di Ossona e Casorezzo e l’agente Roberto Coruzzi. Partiti sabato scorso alla volta di Gualdo e San Ginesio, in provincia di Macerata nella regione delle Marche, dove rimarranno fino alla fine di questa settimana. Una missione per la quale i due non percepiranno indennità di trasferta o altri emolumenti, come stabilito in delibera. Pianura e Coruzzi si stanno occupando di anti sciacallaggio.polizia1

Stanno pattugliando le strade dei comuni a loro assegnati e controllano le abitazioni dichiarate inagibili. “Al momento non abbiamo riscontrato anomalie – commenta Pianura – C’è da dire che è solo con oggi che entriamo nella massima operatività. Se è il caso diamo una mano ai carabinieri delle locali stazioni. Sono pochi uomini che devono controllare un territorio immenso”. Pianura, esperto ufficiale nel magentino dove ha lavorato anche nel comune di Boffalora sopra Ticino, è entrato in contatto con una realtà completamente diversa. La popolazione è, in massima parte, anziana. Gli spostamenti sono difficoltosi. Basti fare un paragone con i due comuni dove opera, ovvero Ossona e Casorezzo che contano insieme circa diecimila abitanti per 13 chilometri quadrati di territorio rapportati a Gualdo e San Ginesio. Questi due piccoli paesi (il secondo annoverato tra i borghi più belli d’Italia) sommano insieme circa quattromila abitanti dislocati su un territorio di circa 110 chilometri quadrati.polizia-2

“Per passare da una contrada o da una frazione all’altra si devono percorrere anche sette chilometri – racconta – E’ un lavoro impegnativo se consideriamo anche il fatto che, ad occuparci di anti sciacallaggio in questa area siamo soltanto in due. Sabato scorso abbiamo dato il cambio a sei agenti che provenivano da Mantova”. Se di giorno si servono di un ostello, la notte per dormire alloggiano nel tendone allestito a Gualdo per farvi entrare gli studenti a seguire le lezioni. La scuola del piccolo comune è inagibile ed è stato montato un tendone che la sostituirà finchè non ne verrà realizzata un’altra. Di fatto, alloggiando nel tendone, gli agenti ossonesi garantiscono anche la sicurezza del materiale scolastico dal rischio, sempre presente, di furti. Un’operatività garantita, quindi, 24 ore su 24.

11 ottobre 2016 0 comment
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Ha perso il controllo del veicolo e si è ribaltata finendo contro il muro di cita di un’abitazione a Casorezzo. E’ accaduto oggi, verso le 13.30, in via Arluno. 025

Coinvolta una donna di 41 anni soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta che l’ha accompagnata, in codice verde, all’ospedale di Rho.

Anche i vigili del fuoco volontari di Inveruno sono giunti sul posto per mettere l’area in sicurezza visto che, nell’impatto, era stata toccata una conduttura del gas. La dinamica è al vaglio della Polizia locale di Casorezzo.

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31 maggio 2016 0 comment
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