Home Commercio
Category

Commercio

padre e figlio - Emilio e Carlo Bolciaghi - © AB PRESS 2000

Ristobottega Bolciaghi - Il salame del nonno - MagentaVia Espinasse, proprio appena prima del sottopassaggio che conduce in centro a Magenta. Dal 1963 proprio qui, nei medesimi locali, è il laboratorio e negozio di Emilio Bolciaghi, ovvero “Il salame del Nonno”. Chi non ha mai sentito nominare questo marchio? Pochi, potremmo giurarci; specialmente gli intenditori di roba buona da mangiare e di tradizioni gastronomiche lombarde.

IL SALAME DEL NONNO, L’ARTE E LA STORIA DEL SIGNOR EMILIO, DAL 1963…

Eh già, perché il signor Emilio, cominciando da ragazzino, tanto lavoro e passione ha messo Ristobottega Bolciaghi - Il salame del nonno - targa Regione Lombardianella sua attività e tanti riconoscimenti gli sono giunti nel corso degli anni. Dalla bottega quasi anonima (benché nota a tutti) – agli inizi solo una ghiacciaia nel retrobottega adibita a laboratorio, con lo spazio per l’asciugatura e la stagionatura – dei primissimi tempi, alle quattro vetrine di oggi, sono state tante le soddisfazioni per una attività artigianale e tradizionale che è stata insignita meritatamente anche della onorificenza della Regione Ristobottega Bolciaghi - Il salame del nonno - MagentaLombardia “storica attività”. Insieme ai riconoscimenti degli operatori degli intenditori, per questo famoso, unico e, soprattutto, buono “salame”. Per esempio la targa d’oro e la medaglia come “Artigiano radioso” per il suo cotechino, nel 2005.

Premio Leone d'oro 1984

Premio Leone d’oro 1984

“Ho sempre lavorato qui, – racconta il signor Emilio – la mia bottega è sempre stata qui; ho servito le migliori rivendite di Milano e tantissime persone affezionate ai miei sapori; gente che mi ha incontrato nelle numerose fiere di settore alle quali ho partecipato e la gente dei nostri paesi”; insomma, la passione di una vita. Cominciò per emulare in nonno, il signor Emilio; “il primo lavoro era stato come pasticcere, da “Besuschio” ad Abbiategrasso”, racconta; “ma alla nostra Cascina di agricoltori, la Castagnola, la mia famiglia aveva i maiali, che ammazzava in cascina per fare i salumi”. Era il nonno l’esperto. Emilio, gli occhi azzurri miti, osservatori, era affascinato dall’arte del nonno; per cui volle imparare il mestiere.

Emilio Bolciaghi - Il salame del Nonno - Targa d'OroIl mestiere che lo ha poi accompagnato per tutta la vita. regalandogli soddisfazioni e tanti incontri. Anche illustri: ci mostra orgogliosamente le foto con molti rappresentanti istituzionali, nazionali, regionali, locali…  “Ah, mi conosce bene la Viviana, e mi vuol bene. una volta alla Fiera dell’artigianato (a Rho, ndr), mi misi a preparare il risotto, per chi lavorava allo stand; passa di lì la Viviana e mi tocca dicendomi: ‘Va’ Emilio che lo mangi anca mì il tuo risotto!’ “ – (“La Viviana” sarebbe l’ex assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, bergamasca; ndr)

Già, perché oltre ai salumi, una specialità da leccarsi i baffi, del signor Emilio, è proprio il risotto, come si vuole nella più autentica tradizione lombarda. “Ah, come mi fiorisce bene… eppoi io lo faccio con la pasta di salame vera, lavorata all’antica, con le mani… oggi nessuno la fa più così”; e mentre parla sembra di vederla, anzi di assaporarla, quella padella con la crema del riso coi suoi begli odori di salame e burro e cipolla che ti prende la gola… (come non capirla, “la Viviana”?).

Il “salame del nonno” ha sempre avuta una ricetta semplice, una volta la regola per tutti i contadini, negli anni divenuta una rarità: maiali nostrani, prodotti di qualità e nessun conservante; solo carne buona, sale non trattato, pepe. E poi l’ingrediente fondamentale: l’arte. Lo stesso vale per il pluripremiato cotechino. ©ABPRESS2000 - Ristobottega Bolciaghi - Il salame del nonno

La bottega di Emilio Bolciaghi è nota anche per la produzione del famoso “salame di due metri”; “lo facciamo ancora oggi. è sempre molto richiesto, perché oltre al sapore fa la sua bella figura nelle feste, piace tanto anche ai ragazzi”, spiega orgoglioso.

Ed è così che il signor Emilio Bolciaghi, è divenuto una istituzione lui stesso, conosciuto dagli estimatori più dei personaggi illustri che vengono a rendergli omaggio.

Ristobottega Bolciaghi - Il salame del nonno - Magenta - la sala

Ristobottega Bolciaghi – Il salame del nonno – Magenta – la sala

LA RISTOBOTTEGA BOLCIAGHI – SAPORI DI LOMBARDIA

Le due vetrine divengono quattro.  Esattamente un anno fa – l’8 ootobre 2015 – venne infatti inaugurata la rinnovata attività di casa Bolciaghi, la “Ristobottega: risoetteria prosciutteria, caffetteria”. Adeguandosi ai tempi ed alla filosofia del buon cibo casalingo, che si inserisca in una “via del gusto” lombarda, così come raccomandano le istituzioni, il figlio di Emilio, Carlo Bolciaghi, decide di aprire un punto di ristorazione, una trattoria, collegata al marchio di famiglia “Salame del Nonno”. Nasce così la “Ristobottega”: una trentina di posti ricavati allargandosi un poco dai locali originari, dove gustare tutti i prodotti del salumificio e tanta cucina tradizionale lombarda, cucinata in modo casalingo. Che cosa? Re del menù è certamente il risotto, data la sapienza familiare. “Ma facciamo anche tutte le pietanze tipiche: cassoela (“bottaggio”, in italiano, chiosa il signor Emilio), trippa, stufato, lepre in salmì, fagiano, risotto con la quaglia…”, come noterete alcuni di questi piatti sono veramente oggi difficili da incontrare, vere e proprie leccornie della cucina padana.

menù tagliere

menù tagliere

La saletta è arredata con gusto e risulta veramente accogliente, nel suo stile ispirato al moderno ed il rustico. Anche a mezzogiorno è possibile mangiare con il menù a prezzo fisso (vario, in grado di soddisfare tutti i gusti compresi gli eventuali vegetariani) o con il menù alla carta. Non mancano ottimi vini da associare ai taglieri di salumi e formaggio serviti su ardesia (“non potete non assaggiare il nostro cotechino con la cipolla di tropea caramellata, tutto fatto da noi…”, consiglia Emilio).Ristobottega Bolciaghi - Il salame del Nonno

I posti sono limitati per cui, soprattutto per le sere della fine settimana, è sempre bene prenotare. Una cena – di qualità – ha un prezzo medio di 20-25 euro, val la pena approfittarne.

“La ristobottega in un solo anno sta andando bene”, commenta il titolare Carlo Bolciaghi; “abbiamo una clientela che arriva da Milano, dal Piemonte, da diverse parti della Lombardia; ci conoscono e vengono qui per mangiare da noi. Ma naturalmente non manca la clientela dei nostri paesi che serviamo sempre con piacere”.

Oltre al menù alla carta, alle cene, ai pranzi a prezzo fisso, non manca il rito dell’“Happy Hour”, tutti i giorni dalle 18-19. Un Happy Hour speciale, c’è da scommetterci.bolciaghi_vcard

Se poi siete di passaggio a Magenta, anche la mattina, la famiglia Bolciaghi, mentre in cucina vengono preparate le pietanze, vi accoglie per la caffetteria. Vi è poi la possibilità di acquistare i salumi ed i prodotti dal negozio “prosciutteria”. Per contattare la famiglia Bolciaghi, “Il salame del nonno”, potete servirvi di tutti i social, visitare il sito www.bolciaghi1963.it oppure chiamare tel. 0297297216.

padre e figlio - Emilio e Carlo Bolciaghi - © AB PRESS 2000

padre e figlio – Emilio e Carlo Bolciaghi – © AB PRESS 2000

Salutiamo Carlo, la signora Maria Rosa ed il signor Emilio, ripromettendoci di tornare per un assaggio. Per finire chiediamo ad Emilio una foto con la targa d’oro e col figlio, mentre un accenno di gaiezza si affaccia nel quieto specchio ceruleo degli occhi, quasi fiorendo – come la crema dal suo risotto – dal contegno serio, e dallo sguardo placido e profondo di chi custodisce un mestiere antico. …Uno sguardo probabilmente disegnato dai cieli sopra la campagna lombarda del Novecento.

© redazionale a cura di Alessandra Branca

photo gallery © Francesco Bienati ph e ©ABPress2000

8 ottobre 2016 0 comment
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
3773_Barca_Gagiandra_Rialto_web

MILANO – L’azienda friulana Overlog presenta a Milano la case history di San Marco, realtà che dal 1965 rifornisce acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè della laguna

È una delle città più belle del mondo, dal fascino inimitabile ma anche dalle innumerevoli problematiche per la gestione pratica. Lo sa bene San Marco Beverage Network, società che dal 1965 si occupa di dissetare Venezia e che oggi è il principale distributore di acqua e bevande per ristoranti, bar e caffè della laguna. Per riuscire a fare arrivare in modo puntuale le bevande anche nei giorni più affollati, ha affidato la gestione della logistica a Overlog, azienda di Udine, che ha introdotto la tecnologia vocale.
La case history sarà presentata mercoledì 24 giugno nel corso dell’evento gratuito “L’innovazione nella supply chain” organizzato da LogisticaEfficiente, che si svolgerà a Milano all’Hotel Ramada in via Stamira D’Ancona dalle 9 alle 17.30. L’intervento, dal titolo “Venezia da bere… e da movimentare” sarà tenuto dall’amministratore delegato di Overlog Marco Crasnich alle ore 15.30.
La partecipazione è gratuita iscrivendosi al link http://www.logisticaefficiente.it/eventi/supply-chain/innovazione-supply-chain.html

Overlog (www.over-log.it): Azienda con sede a Buttrio, provincia di Udine, specializzata nella realizzazione di sistemi avanzati di gestione per la logistica del magazzino. Grazie a una pluriennale esperienza nel settore e a un mix di competenze informatiche e logistiche, Overlog realizza soluzioni logistiche integrate di magazzino che combinano semplicità d’uso, facilità di integrazione con i sistemi gestionali, accessibilità remota e condivisa delle informazioni per la gestione della tracciabilità e ottimizzazione dei flussi logistici aziendali.

19 giugno 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
8c1a3457cfd48f90648828096b82657e10.jpg

Domani, 30 aprile 2015, ore 14.30 Città metropolitana, con il taglio del nastro, inaugura a Cascina Merlata lo svincolo autostradale che agevola la viabilità per Expo.

Nel cantiere di Cascina Merlata per l’inaugurazione del tratto di strada di 1,2 km che consente il collegamento dell’Autostrada A4 Milano-Torino con il polo fieristico di Expo e con l’area parcheggi, che accoglierà i mezzi del trasporto pubblico locale.

Il progetto, che ha richiesto un intervento di circa 24 milioni di euro, è stato affidato a marzo 2014 all’associazione temporanea di impresa Gimaco srl. che ha impiegato oltre 600 uomini che in soli 12 mesi hanno ultimato l’opera.

Un risultato raggiunto con la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza svolta tutta da personale di Città metropolitana di Milano che ha permesso un risparmio di quasi un milione di euro.

Domani all’inaugurazione saranno presenti: la Consigliera di Città metropolitana di Milano con delega a Mobilità e viabilità, i rappresentanti del Comune di Milano, di Regione Lombardia, di Società Expo, di Prefettura di Milano, di Anas e Satap, i sindaci e assessori dei Comuni di Rho e Pero, l’Amministratore delegato di EuroMilano Spa, gestore di Cascina Merlata e i lavoratori dell’impresa Gimaco srl che hanno realizzato l’opera.

 

29 aprile 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
buscate

Col nome Giornata del Benessere, Venerdì 1 Maggio presso Parco Pratone a partire dalle ore 10.00 ci saranno degli stand a tema e si parlerà di olistica, benessere fisico e mentale, massaggi e altro.

Gli eventi sono tantissimi, vi daremo a fine articolo il link per scaricare il Pdf direttamente dal sito del comune e potere decidere a quali partecipare.

Da segnalare sono, il 1 Maggio alle ore 16.00 Inaugurazione della mostra sulla Villa de Rosales. Interverranno Alberto Di Maria, Mario Abbiate (nipote del senatore Abbiate), Claudio Sangiorgi (Politecnico di Milano)

Dalle 19 Apericena con Piano Bar con Musica live a cura di Emilio Viceconti e Valeria Mainini a seguire lo spettacolo di varietà “Marco Mainini Actor Show” e per finire il concerto del gruppo rap “Black Diamond”

Sabato 2 Maggio presso Villa Bossi alle ore 11.00 si terrà un convegno sull’acqua e sistema idrico integrato, Interverranno Alessandro Russo (presidente CAPHOLDING), Alessandro Folli (presidente Consorzio Est Ticino Villoresi), Gian Pietro Beltrami (presidente Parco Lombardo della Valle del Ticino)

Alle ore 15.00 un convegno sulle Start Up. Interverranno il Sindaco Marina Pisoni, Dr. Flavio Paternò (presidente Commissione Start Up – Microimprese), Dott.ssa Enrica Piacentini (Key Capital), Avv. Carlo Sinatra, Euroimpresa;

La serata finirà con lo spettacolo di Max Pisu e il concerto reggae dei “Via Smoke

Domenica 3 Maggio sarà la giornata della salute e del cuore con vari eventi a partire dalle ore 10 presso il Parco Pratone, per terminare la 3 giorni buscatese alle ore 17 il convegno sull’alimentazione sana dei bambini a cura di ASL Milano 1 e Sodex

per scaricare il programma intero della manifestazione cliccate QUI

28 aprile 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest