Home Magentino
Category

Magentino

IMG_1241

IMG_0985Se tutti, in una competizione dura come l’Hand Bike, possono a ragione essere considerati vincitori è giusto dare il merito a chi ha tenuto una media elevatissima per oltre un’ora.

Lo abbiamo intervistato subito dopo la conclusione della prima tappa del Giro d’Italia disputatasi questa mattina a Magenta. Non appariva affatto stanco Giovanni Achenza, originario della Sardegna e residente a Riccione per impegni sportivi.

Certo perché Giovanni è un atleta di livello mondiale. Uno che si allena duramente tutti i giorni. Classe 1971 la sua vita è cambiata IMG_1061dopo un incidente sul lavoro all’età di 32 anni. Ma la rinascita è avvenuta grazie allo sport. Giovanni ha scoperto la Hand Bike e poi quella che è la sua specialità, il paratriatlhon. Disciplina che gli sta dando enormi soddisfazioni tanto da avere ottenuto un bronzo alle paralimpiadi di Rio. “Questa gara a Magenta mi serviva come test, per vedere in quali condizioni mi trovo”, ci dice appena arrivato. Sorride e stringe la mano ai tanti che si vogliono complimentare con lui e agli avversari amici. E quali sono le tue condizioni Giovanni?: “Buone, devo dire che sono riuscito a tenere un ottimo ritmo per tuta la corsa. Più di 36 all’ora di media su un percorso particolarmente difficoltoso con molte asperità”. Lo abbiamo visto sfrecciare più volte al passaggio di via Crivelli con la maglia tricolore.

Per diversi anni è stato campione italiano di Hand Bike ed ora una nuova avventura con il paratriathlon come ci spiega lui stesso in questa intervista.

27 marzo 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_0763 (2)

L’apertura della giornata della Magenta in Rosa che ospitava la prima tappa del Giro d’Italia di Handbike, è cominciata con la Fanfara dei Bersaglieri che ha accompagnato l’Alzabandiera.

L’Inno d’Italia suonato dai Bersaglieri è da sempre un momento emozianante.

Presenti alla Cerimonia il Vice Sindaco Paolo Razzano, il Colonello Mauro Arnò, il Presidente dell’Associazione dei Bersaglieri Roberto Grassi, il Responsabile del Centro Documentale di Milano Luigi Cuomo, il Consigliere Tino Viglio e il Presidente della Pro Loco Pietro Pierettori assieme a molte altre autorità e cittadini.

Dopo la Galleria Fotografica il video della Fanfara “N.Garavaglia di Magenta” diretta dal Bersagliere Fabio Borroni

Video dell’Alzabandiera

26 marzo 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
bike

Una bellissima giornata di sport davanti ad un pubblico entusiasta. Questa è stata la prima tappa del Giro d’Italia Hand bike che ha coinvolto una sessantina di atleti distribuiti in varie categorie, l’organizzazione e volontari di Protezione Civile in quantità che si sono prodigati per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Non sono state certo poche gocce d’acqua a rovinare tutto. Partenza e arrivo per un’ora di corsa in via Crivelli.bike1

Gli atleti si sono dati battaglia su un circuito che ha proseguito verso strada per Robecco svoltando per via Murri, continuato verso il quartiere sud per fare poi ritorno verso via Crivelli percorrendo via Casati. Entusiasti i magentini che hanno applaudito ogni passaggio. Dal più forte, quel Giovanni Achenza capace di correre alla media di quasi 37 chilometri l’ora, a coloro che sono andati più lenti, ma di certo non hanno fatto meno fatica. Soddisfazione per l’assessore Marzia Bastianello, per il sindaco Marco Invernizzi, gli assessori Paolo Razzano ed Enzo Salvaggio.

bike2La prima tappa del Giro d’Italia ha regalato un momento importante a Magenta. “Tutto si è svolto per il meglio – ha commentato Andrea Leoni dell’organizzazione – alla fine quasi tutti coloro che si erano iscritti sono riusciti ad arrivare a Magenta”. A tagliare il traguardo con la media migliore è stato, appunto Giovanni Achenza. Sardo di origini ora vive, per motivi sportivi, a Riccione. Si allena duramente e per lui quello odierno era un test fondamentale per le future prove che lo aspetteranno. Lo abbiamo intervistato appena tagliato il traguardo e ne proporremo il video successivamente. Così come proporremo numerosi altri articoli per descrivere al meglio questa manifestazione. Alla fine festa per tutti alla tensostruttura e premiazioni. (Si ringrazia Gimmy Arena che ha collaborato a realizzare il reportage fotografico e la diretta dell’evento)

bike3

26 marzo 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
papa 002

Dal Togo, la missionaria Maristella Bigogno, mi manda ogni domenica un omelia di qualche parroco che lei ritiene interessante. Sono sempre stato titubante se ritenere questo tipo di messaggi privati o darli pubblici, creando una rubrica.

papa 018Qualche settimana fa mi mandò un discorso fatto da Papa Francesco che, oggi, visto le foto che Cosimo mi ha mandato da San Siro che documentano la visita del Pontefice a Milano, credo che sia doveroso abbinarli. Una Joint Venture strana. Cosimo che accompagnando l’Oratorio di Sedriano ci invia le foto, Maristella che dal Togo ci invia il discorso, potere delle nuove tecnologie, usate per sensibilizzare le persone.

Grazie Mary e Cosimo CAM condivide il vostro pensiero…..

Il bellissimo discorso di Papa Francesco, che mi hanno appena mandato e assolutamente da leggere e condividere, grazie:

“Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino.In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.

papa 004Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell’anonimato.

Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide,  incomprensioni e periodi di crisi.

Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.

Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.
È attraversare deserti  fuori di sé, ma essere in grado di trovare un’oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.

papa 011Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un “No”.
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.

Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È  avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.

Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice …
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.

E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così  sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.

Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
Non mollare mai ….
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!”
PAPA FRANCESCO

Sono parole umane, non serve essere credenti per condividerle

26 marzo 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
received_10212320267550325-1

Liquami nel Naviglio Grande in asciutta. È accaduto oggi e tutto per un guasto all’impianto fognario all’altezza di Pontenuovo, frazione di Magenta. I residenti si sono accorti subito del problema e hanno allertato l’assessore all’ecologia Enzo Salvaggio arrivato immediatamente sul posto. “Abbiamo segnalato il problema a Cap Holding richiedendo un intervento strutturale sull’impianto – ha detto l’assessore – intervento, tra l’altro, già progettato e necessario per risolvere definitivamente il problema”. received_10212320270830407

Oggi pomeriggio il Naviglio Grande appariva in condizioni degradanti con pozze di acqua putrida e liquami che scorrevano. Non è la prima volta che si verifica un guasto all’impianto fognario all’altezza di Pontenuovo. Era già successo lo scorso 7 marzo. L’assessore Salvaggio ha raccolto materiale fotografico calandosi direttamente nel Naviglio. Nella serata di oggi una squadra di pronto intervento era sul posto per verificare il problema e trovare una soluzione tampone in attesa dei lavori definitivi.

“Il guasto e’ stato sistemato – ha riferito Salvaggio – si era otturata la griglia e le pompe faticavano a lavorare. E cosi’ i liquami uscivano da uno sfioro. Ora restiamo in attesa dell’intervento definitivo. Un ringraziamento al presidente del comitato Emmanuele Miramonti che mi ha subito chiamato”. Frattanto il comitato per Pontenuovo, che soltanto pochi giorni fa aveva elencato le numerose problematiche che assillano da anni la frazione, ha scritto anche al Consorzio Villoresi e al Parco del Ticino.received_10212320273470473

25 marzo 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts