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Giuseppe Leoni

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TURBIGO – In questi tempi sorgono iniziative per valorizzare la lingua locale, ma Lino Braga aveva capito l’importanza del dialetto da almeno un ventennio, quando pubblicò il suo primo ‘Vocabolario’, turbighese-italiano. Il volume contava circa 500 pagine dove erano stati raccolti i lemmi che il ricercatore di parole era riuscito a scovare nella sua memoria, ma anche in quella di tanti altri che rammentavano ancora il ‘turbighese’. La novità odierna è il Prontuario italiano-turbighese fresco di stampa dove, nella nota introduttiva, l’autore rivela le sue fonti, rinvenute sul campo, delle parole sconosciute:  Pina Sciaton (nonna di Lino Braga), la Magiurina, Al Drian Cap Stasion (al secolo, Adriano Azzimonti, assessore e capo stazione, turbighese dotato di una memoria eccezionale, misurata anche da chi scrive), Ermano Solivar, Brogino Pastor e il Minighì della Curt Fabrica. Ma vediamo, più da vicino, le opere di Lino Braga:

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IL SILLABARIO (2001) –  ‘Il Sillabario (turbighese-italiano) porta il sottotitolo, ‘Turbigh in su – Turbgh in giò’, per segnare chiaramente, con la matita rossa, la storia di due comunità distinte, rimaste separate amministrativamente fino alla fine dell’Ottocento, nella quali, probabilmente, c’era anche qualche differenza dialettale.

La tutela della parlata locale è sempre stata il suo cruccio, convinto com’era che racchiudeva una cultura che andava preservata dal tempo, come gli strumenti di vita e di lavoro, che ha diligentemente raccolto nell’ex palazzo municipale di Via Roma, 1, nel museo denominato Al Cavic, al quale ha dedicato tanto del suo tempo. Un grande omaggio al suo paese di questo ‘Turbighese d’Oro’.

CURATORE DEL MUSEO (2007) – Con delibera 129/2007 la Giunta Municipale esprimeva la volontà di realizzare un museo della civiltà contadina, finalizzato alla valorizzazione e conservazione di quelli che furono gli strumenti di vita e di lavoro di una cultura millenaria.  Su questo presupposto erano stati messi a disposizioni di Lino Braga, alcuni locali al palazzo de Cristoforis (sopra la ghiacciaia e locali adiacenti) per allestire il museo dove ha avviato il primo lavoro di catalogazione che poi ha proseguito nella nuova sede di Via Roma, 1 (ex palazzo municipale).

I RIMEDI DELLA NONNA (2010). Il volumetto di circa 200 pagine, I rimédi della nonna e i proverbi della salute, presentato  nell’ottobre 2010, raccoglieva espressioni che andavano al di là del dialetto. Lo ‘slang’  turbighese, fiorito attorno alla lingua locale e tramandato dalle generazioni con espressioni del genere “la mustarda dal diaul’, alimentava credenze popolari che, con l’aiuto di ‘segnoni’ aiutavano a campare qui, sulla riva magra del Ticino.

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PRONTUARIO ITALIANO-TURBIGHESE (2018). Nell’introduzione l’autore spiega le ragioni della sua ultima fatica, complementare alle precedenti:

“Perché questa pubblicazione? Semplicemente perché se non si ricorda una parola dialettale diventa poco agevole cercando di rintracciarla sfogliando il ‘Sillabario turbighese-italiano’, mentre con questo ‘Prontuario’ la soluzione è  immediata”.

Quest’ultimo volumetto, entro fine maggio, sarà disponibile nelle due cartolerie turbighesi.

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FOTO Lino Braga a sinistra, insieme al professor Ferrari

18 maggio 2018 0 comment
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VARESE – Il teatro diventa veicolo di solidarietà in favore dei bambini più piccoli. L’associazione Tincontro – Associazione Genitori per la Neonatologia di Varese – con il patrocinio del comune di Varese e il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate organizza uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi da destinare al progetto di musicoterapia nel reparto di Neonatologia infantile dell’ospedale Del Ponte di Varese. Sabato 19 maggio (inizio alle 21), al Teatro Openjobmetis, la compagnia Dimensione Teatro, con la regia di Agostino Landi, mette in scena “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. Uno spettacolo dove la beneficenza assume caratteristiche del tutto particolari: ha il volto dei bambini ricoverati nel reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale di Varese e dei loro genitori e il suono delle ninne nanne e delle musiche che le mamme cantavano loro quando erano in gravidanza.

«La musicoterapia è un progetto che portiamo avanti da cinque anni e nel quale crediamo molto», premette il presidente di Tincontro, Daniele Donati. «È provato scientificamente che la musica aiuta i neonati prematuri a migliorare, recuperare e mantenere la salute. Parliamo di somministrazione di suoni specifici a bambini prematuri, della gestione dello spazio acustico della culla e del rumore che il bambino sente nell’incubatrice. Tutte queste azioni consentono di raggiungere importanti obiettivi, come permettere di poter stimolare adeguatamente il neonato e di tranquillizzarlo attraverso l’uso di canti-ninne nanne, le voci dei genitori e musiche specifiche». Inoltre, l’associazione, con l’aiuto della musicoterapeuta Barbara Sgobbi, ha avviato anche un progetto di musicoterapia di gruppo per genitori – bambini per promuovere lo sviluppo neurologico e socio affettivo del bambino e la conoscenza dei suoi segnali da parte dei genitori .

«Il reparto di Terapia intensiva neonatale è spesso un reparto invisibile; eppure è una realtà importante, un’eccellenza di Varese. Lo scopo dell’associazione è anche quello di far conoscere questa realtà e sostenere, attraverso l’intervento di specialisti e la donazione di macchinari all’avanguardia, i bambini e le loro famiglie», prosegue Donati. «Appuntamenti come quello di sabato 19 maggio ci permettono di raccogliere fondi per il reparto di Neonatologia. Sponsor, Comune e compagnia teatrale ci permettono di coprire i costi: tutto quello che sarà raccolto durante la serata verrà destinato al progetto di musicoterapia».

«Siamo onorati di essere al fianco di Tincontro e della Neonatologia di Varese, due eccellenze per il nostro territorio», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Il ruolo di una Banca di credito cooperativo è essere vicina al proprio territorio, valorizzando le iniziative che, come queste, danno valore e aiutano i bambini».

Lo spettacolo “Filumena Marturano” ha inizio alle 21 ed è ad ingresso libero. Durante la serata saranno raccolti i fondi per il sostegno del progetto di Tincontro.

18 maggio 2018 0 comment
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LONATE POZZOLO – Il paese uscirà dal Commissariamento, seguito all’arresto del sindaco Rivolta, il prossimo 10 giugno perché  andrà a votare uno dei tre candidati alla carica di Sindaco che sono: 1 – Ausilia Angelino, centrodestra, già assessore ai Servizi Sociali; 2 – Nadia Rosa, lista civica di ‘Uniti e Liberi’; 3 – Modesto Verderio, leghista della prima ora (già presidente del ‘famoso’ depuratore di Sant’Antonino), ma ora in lizza per il ‘Grande Nord’.

La lista di ‘Angelino sindaco’ vede come capolista Mauro Andreoli, già presidente del Consiglio Comunale; ‘Uniti e Liberi presenta 16 candidati alla carica di consigliere comunale, diversamente dal ‘Grande Nord’ che arriva a 12. Quest’ultima lista fa capo  al movimento fondato dall’ex capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni (ex presidente della Provincia di Varese), ed è sorto sorto da una costola di quella che fu la ‘Lega Nord’.

 

17 maggio 2018 0 comment
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BUSTO G. – Gli studenti delle superiori incontrano l’ex procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti. Venerdì 18 maggio (dalle 11) a Busto Garolfo, nell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, circa 200 alunni delle classi quinte degli istituti Mendel di Villa Cortese e IIS di Inveruno concludono il progetto di “Cittadinanza attiva. Educare alla legalità” con una testimonianza d’eccezione: Franco Roberti. Già coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli nonché procuratore della Repubblica al tribunale di Salerno dove ha coordinato personalmente la Direzione Distrettuale Antimafia, Roberti è stato dal 2013 al 2017 procuratore nazionale antimafia, incarico che dal 2015 ha preso il nome di procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Un incontro importante voluto dalla dirigente dei due istituti superiori Marisa Fiorellino e organizzato con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

«Con questo appuntamento si conclude il progetto che abbiamo voluto proporre per il primo anno in modo organico», spiega la dirigente Fiorellino. «Attraverso l’educazione alla legalità abbiamo voluto coinvolgere gli studenti sul fenomeno criminale che registra una continua espansione su tutto il territorio nazionale». Il progetto, coordinato da Silvia Acconciaioco, ha affrontato nel corso dell’anno temi quali la terminologia collegata al fenomeno legalità, tenendo in considerazione anche la discriminazione razziale. Inoltre, ha preso spunto dalle esperienze, dalle situazioni concrete di vita degli studenti e dai fatti d’attualità significativi per sollecitare l’espressione del punto di vista personale, promuovendo dibattiti e individuando categorie di giudizio. Non solo. Nell’ottica della legalità, gli studenti sono stati chiamati a riflettere su bullismo e violazione dei diritti umani. «L’emergenza educativa ci spinge a mettere in atto delle strategie per tentare di arginare e magari eliminare il bullismo e cyber bullismo andando a stimolare nei ragazzi una riflessione sul tema che porti ad una interiorizzazione della norma sociale e allo sviluppo di un proprio sistema etico», prosegue Fiorellino.

In quest’ottica, con l’incontro di venerdì 18 maggio, gli alunni di quinta giungono al termine di un percorso finalizzato al renderli cittadini attivi affinché «si sappiano inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e facciano valere i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità», aggiunge la dirigente. «Tutte tematiche sulle quali abbiamo chiesto un intervento al dottor Roberti».

«Sono tutti temi fondamentali che devono essere posti dinnanzi alle nuove generazioni», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Il tema della legalità non può essere tralasciato e non deve essere delegato. Un progetto come quello messo in campo dal Mendel e dell’IIS di Inveruno dovrebbe essere il punto di partenza per costruire, tutti insieme, i cittadini del domani. E come banca locale che crede nei giovani ci siamo posti al fianco della scuola nel prestigioso incontro conclusivo».

16 maggio 2018 0 comment
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Il Ticino all'uscira dal lago a Sesto Calende

SESTO CALENDE – L’Ats Insubria ha decretato che la stragande maggioranza delle acque-spiagge sulla sponda lombarda del lago Maggiore è in condizioni tali che si può fare tranquillamente il bagno. I controlli sulla qualità microbiologica e fisico-chimica hanno dato risultati soddisfacenti su 20 punti di rilevazione su 22. Ragion per cui, il fiume Ticino è alimentato da acque di buona qualità e se la cinquantina di depuratori – che gravitano sul fiume – svolgessero bene la loro azione depurativa il problema dell’inquinamento delle acque sarebbe risolto. Purtroppo non è così e il depuratore di Sant’Antonino lo ricorda quotidianamente con le sue schiume che affiorano dal Canale Industriale.

 

FOTO Il Ticino a Sesto Calende dove la spiaggia Lisanza è promossa a pieni voti

  

14 maggio 2018 0 comment
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Copia di settimana bonifica

MILANO – L’Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue (ANBI) promuove ogni anno la Settimana della Bonifica, un evento finalizzato alla valorizzazione delle attività svolte dai Consorzi di bonifica nel territorio nazionale.

Anche quest’anno il Consorzio Est Ticino Villoresi (ETVilloresi) aderisce e, nella terza settimana del mese di maggio, offre al pubblico la possibilità di visitare alcuni punti di interesse presenti sul territorio, come il Museo Emeroteca delle Acque di Castano Primo (MI), il Museo della Bonifica di Chignolo PO (PV) e, a Somma Lombardo (VA), la Diga di Panperduto, in raccordo con Ester Produzioni che gestisce in loco l’ostello e gli altri servizi turistico-ricreativi creati. Verrà inoltre riproposta, presso il Kayak Groane Fit di Garbagnate Milanese (località Fametta) – durante l’Open Day promosso dal gestore, l’ASD Virtus Senago – la mostra consortile Acquachefà.

Quest’anno l’iniziativa si inserisce anche nell’ambito di Sul Filo dell’Acqua in Lombardia, il progetto cofinanziato da Fondazione Cariplo di cui ETVilloresi è capofila, che intende valorizzare alcuni poli culturali del Consorzio e del Parco del Ticino, tra cui proprio i Musei di Castano Primo e di Chignolo Po e quello delle Acque Italo-Svizzere di Panperduto.

Il Museo Emeroteca Storica delle Acque Villoresi a Castano Primo, inaugurato nell’anno 2015, racconta l’evoluzione dei principali fatti storici che hanno portato all’edificazione del canale Villoresi e alla progressiva configurazione dell’attuale Consorzio. Una serie di tavole presentano la figura di Eugenio Villoresi, la costruzione e l’inaugurazione della Diga di Panperduto e introducono nello spazio dove sono raccolti pannelli informativi che restituiscono i dettagli tecnico-ingegneristici di manufatti che permettono ancora oggi di regolare le acque che scorrono nei canali.
Una serie di utensili, strumenti di regolazione e oggetti storici completano l’allestimento del sito contribuendo a rendere estremamente concreta e reale la ricostruzione di come avveniva il lavoro sui canali attraverso anche l’evoluzione delle tecniche idrauliche. Il Museo è ospitato presso l’edificio di via Corio, già sede del Museo Civico Cittadino, che può vantare opere di Gaetano Previati.
Dal 19 al 24 maggio 2018, il Museo Emeroteca delle Acque, offrirà visite guidate gratuite, che si svolgeranno ogni martedì e giovedì mattina dalle 9.00 alle 12.30, sabato 19 maggio dalle 14.00 alle 18.00 e domenica 20 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Per informazioni e prenotazioni: Consorzio ETVilloresi, info@etvilloresi.it

Inaugurato nell’aprile 2012, il Museo della Bonifica di Chignolo Po è ospitato nella vecchia Chiavica sul Reale, un edificio del 1842 di grande interesse storico, idraulico e architettonico. Il Reale è un grande canale colatore che permette di allontanare le acque dalle zone basse di questa parte di territorio della provincia di Pavia verso il fiume Po.
Il Museo della Bonifica offre una possibilità unica per capire nel concreto cosa significa “bonifica”; esso coniuga presente, passato e futuro ed è la prova tangibile dei benefici che la bonifica ha portato in questi territori da sempre condizionati dalla loro morfologia disegnata dal fiume.
Il Museo della Bonifica si trova in località Bosco di Chignolo Po.
Tra il 21 e il 27 maggio 2018, sarà possibile prenotare visite guidate gratuite al Museo e alla Chiavica del Reale, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 o in altri orari previo accordo.
Domenica 27 maggio sono in programma due visite aperte alle ore 15.30 e alle ore 16.30.
Per informazioni e prenotazioni: Consorzio ETVilloresi, info@etvilloresi.it

Il Museo delle Acque Italo-Svizzere, sito al centro dell’isola di Confurto, si integra perfettamente con l’ambiente e il territorio circostante. I visitatori potranno cogliere l’essenzialità dell’acqua per la vita umana e naturale, riconoscendo il valore della sua multifunzionalità come elemento primario per l’agricoltura, l’alimentazione, il paesaggio e per la produzione di energia elettrica. L’antico edificio, destinato un tempo alle attrezzature per la manutenzione, è stato modernamente ristrutturato pur mantenendo le caratteristiche originarie.
Sul pavimento del Museo è stata realizzata una mappa in scala 1:1.500 del territorio che da Sesto Calende conduce fino a Vizzola, per illustrare l’origine, la storia e la complessità strutturale e funzionale del bacino idraulico italo-svizzero del Ticino. Nella sala polifunzionale del Museo delle Acque Italo-Svizzere (di circa 150 mq) è possibile ospitare convegni, mostre, workshop, laboratori didattici ed eventi.
Il 26-27 maggio Panperduto ospiterà l’evento LA VISIONE DI UN GENIO – Viaggio ai tempi di Leonardo (26 maggio 14.00-18.00 e 27 maggio 10.00-12.00 e 14.00-18.00); ingresso libero.
Per informazioni: Panperduto 0331.259752; www.panperduto.it e https://quellidelsessantatre.blogspot.it

Rispetto all’iniziativa della Settimana della Bonifica, gli sportivi (ma non solo) curiosi di conoscere la multifunzionalità dell’acqua gestita dal Consorzio, potranno visitare il prossimo 20 maggio (10.00-17.00), presso il Kayak Groane Fit di Garbagnate Milanese (località Fametta) – durante l’Open Day promosso dal gestore, l’ASD Virtus Senago – la rassegna Acquachefà. Il Centro Kayak è stato realizzato dal Consorzio, in previsione di Expo Milano 2015, in alcuni spazi del casello di guardiania idraulica di proprietà del Consorzio e successivamente dati in gestione all’Associazione sportiva.
Per informazioni: Kayak Groane Fit, kayakgroanefit@gmail.com

14 maggio 2018 0 comment
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