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Riceviamo e Pubblichiamo

L’ Amministrazione comunale, con l’intento di promuovere e valorizzare il contesto di Villa Annoni e del suo Parco, centri vitali della comunità cittadina, nonché promuovere la cultura dello scrivere e del comporre, ha promosso ed organizzato il 1 °Concorso Letterario nazionale di narrativa denominato “Il Parco di Villa Annoni“.

Il Concorso “Il Parco di Villa Annoni” ha come soggetto la narrazione di storie ispirate dal suggestivo contesto architettonico e naturalistico di Villa Annoni e del suo parco, ed è articolato in tre sezioni:

  • Junior: riservata agli alunni della scuola Primaria – classi 3-4-5
  • Young: riservata agli studenti della scuola Secondaria di 1° grado
  • Open: aperta a tutti (ad esclusione di coloro che appartengono alle sezioni Junior e/o Young)

Per le sezioni junior e young i partecipanti sono stati invitati a scrivere un racconto breve ispirato alle tracce di seguito indicate:

  • Una giornata al Parco di Villa Annoni
  • Il Parco che vorrei...
  • Ieri mi sono perso tra gli alberi del Parco di Villa Annoni

Per la sezione open i partecipanti sono stati invitati a scrivere un racconto breve con ambientazione naturalistica.

Il Concorso si è dimostrato uno strumento efficace per promuovere il contesto di Villa Annoni e ha coinvolto moltissimi autori.

Hanno aderito:

  • 34 alunni delle classi 3- 4 e 5 della scuola primaria
  • 31 studenti della scuola secondaria di primo grado
  • 81 autori per la sezione open, di cui moltissimi provenienti da tutta Italia.

Il concorso ha coinvolto le Associazioni locali; alcuni membri di esse, in particolare di quelle attive nella valorizzazione del parco e delle attività artistiche, sono stati scelti quale giuria per la valutazione degli elaborati.

Verranno riconosciuti premi ai primi tre classificati di ciascuna delle tre sezioni (per un totale di 9 vincitori) così definiti:

  • Sezione Junior – buoni per l’acquisto di libri (1°: € 50, 2°: € 40, 3°: 30)
  • Sezione Young – buoni per l’acquisto di libri (1°: € 50, 2°: € 40, 3°: 30)
  • Sezione Open   –1°: € 150 – 2° € 100 – 3° € 50

Le premiazioni si svolgeranno presso Villa Annoni in data 21 maggio. I nominativi dei vincitori saranno pubblicati sul sito del Comune di Cuggiono: www.comune.cuggiono.mi.it

Il concorso è stato patrocinato da Regione Lombardia, Città Metropolitana, Parco del Ticino, Consorzio Villoresi e Fondazione per Leggere.

L’Amministrazione comunale

24 aprile 2017 0 comment
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Copia di cimitero

TURBIGO  – Dopo la ‘Battaglia di Magenta’ e l’unione della Lombardia al Piemonte dei Savoia, nel maggio 1860 si svolsero le prime elezioni amministrative e venne eletto il primo Consiglio Comunale della storia. Risulta composto quasi esclusivamente da proprietari terrieri che altro non erano che gli antichi ‘estimati’ che avevano governato nei secoli precedenti. Difatti, tra gli eletti figurano i più bei nomi dell’aristocrazia e della borghesia terriera turbighese: De Cristoforis (massoni anticlericali), Bussola (primario ospedaliero), Della Porta (nobile decaduto ma ‘possidente’), ecc. Costoro, coadiuvati da alcuni elementi della piccola borghesia (artigiani, ma anche i primi dipendenti statali), sono parte di quella classe dirigente che avrebbe governato il paese fino all’avvento del fascismo.

Non si cambia il mondo in un momento, ma l’Unità d’Italia qualcosa cambiò. Innanzitutto allontanò definitivamente la chiesa dal potere temporale e aprì le porte ad altri ceti, industriali e professionisti (in particolare, ingegneri), che sarebbero diventati i protagonisti del nuovo contesto politico-sociale che avrebbe trasformato una nazione agricola in una potenza industriale. Segue l’albo dei consiglieri comunali, tratto da documenti d’archivio, personaggi che si alternarono per decenni alla guida del paese, in quanto allora c’era una sorta di turn-over ogni due anni  (Archivio Storico Civico, categoria 1, classe 4, fascicolo 15, Consiglieri comunali 1890-1925):

cimitero

ACQUADRO Giovanni fu Giuseppe nato il 3 febbraio 1863 a Biella, industriale, eletto nel 1902;

BIANCHI Isidoro fu Carlo nato il 21 maggio 1864 a Turbigo, falegname, eletto nel 1902;

BAGA Giovanni fu Carlo nato a Turbigo il 15 febbraio 1848, contadino, eletto nel 1909;

BRANCA Antonio fu Lodovico nato l’11 settembre 1833 a Turbigo, possidente, eletto  nel 1891(ha la tomba nel secondo campo);

BUSSOLA Fedele fu Giovanni nato il 20 marzo 1827 a Turbigo, possidente, eletto nel 1895 (tomba al confine tra il 1° e 2° campo);

BUSSOLA dottor Carlo fu Fedele nato a Turbigo il 6 aprile 1859, ‘dottor fisico’ domiciliato a Turbigo eletto in Consiglio Comunale il 23 luglio 1899 (decise di farsi cremare in ossequio a quanto stava predicando il milanese Malachia De Cristoforis che intendeva togliere il ‘servizio defunti’ alla chiesa cattolica);

CARNAGHI Ernesto fu Antonio nato a Turbigo il 12 marzo 1850, agente di campagna, domiciliato a Turbigo, eletto il 23 luglio 1899;

CAVAIANI Zefferino fu Giuseppe nato il 12 ottobre 1831 a Turbigo, possidente eletto il 14 luglio 1895;

COLOMBO Francesco fu Carlo nato il 7 febbraio 1850 a Turbigo, possidente, eletto il 23 luglio 1899;

COLZANI Giuseppe fu Giovanni nato a Turbigo il 3 maggio 1859, contadino, eletto nel 1909;

COMBI cav. Dottor Francesco fu Giuseppe nato a Milano il 17 settembre 1829, pensionato possidente, eletto il 14 luglio 1895;

CORMANI Carlo fu Giuseppe nato il 7 novembre 1838 a Turbigo, possidente, eletto il 23 luglio 1899;

CORMANI Giovanni fu Carlo nato il 18 ottobre 1861 a Turbigo, Salsamentario, eletto il 14 luglio 1895;

DE CRISTOFORIS nobile Giuseppe fu Tomaso nato il 4 aprile 1820 Milano eletto il 20 luglio 1890. Alla sua morte (16 gennaio 1892), al suo funerale (è sepolto a Turbigo, vedi foto) partecipò il gotha della massoneria milanese

DE CRISTOFORIS nobile Luigi fu Giuseppe nato l’11 settembre 1860 a Turbigo, possidente, eletto il 14 luglio 1895;

DELLA PORTA nobile Cesare fu Raffaele nato il 22 febbraio 1867 a Casorezzo, possidente,

eletto il 14 luglio 1895;

FARINA Giuseppe fu Paolo nato il 2 maggio 1837 a Turbigo, fittabile, eletto il 20 luglio 1890;

GENNARO Uberto di Federico nato 27 febbraio 1871 a Osnago, industriale, eletto il 23 luglio 1899;

GRASSI Paolo di Luigi nato il 31 gennaio 1872 a Inveruno, possidente, eletto il 23 luglio 1899;

MIRA Carlo fu Giuseppe nato a Turbigo il 17 dicembre 1864, cantoniere ferroviario, eletto nel 1902;

MOTTA Edoardo fu Giuseppe nato 22 aprile 1851 a Turbigo, ufficiale postale;

MOTTA Ermenegildo fu Vincenzo nato il 19 luglio 1860 a Turbigo, prestinaio-possidente, eletto il 23 luglio 1899;

PEDROLI Giovanni fu Carlo nato a Turbigo il 9 novembre 1840, possidente e collettore postale, eletto il 14 luglio 1895;

PEROTTA Giovanni Antonio fu Carlo nato il 3 agosto 1813 a Turbigo, Oste;

PEROTTA Carlo fu Giovanni Antonio, nato il 18 ottobre 1844 a Turbigo, oste-possidente, eletto il 14 luglio 1895;

POZZI Domenico fu Napoleone, nato il 2 aprile 1839 a Milano, possidente, eletto il 14 luglio 1895 con 127 voti ottenuti;

RE Carlo fu Gaetano nato il 5 gennaio 1830 a Turbigo, fabbro-ferraio, possidente, eletto il 23 luglio 1899;

SECCO SUARDO conte Giovanni di Gerolamo, nato il 5 settembre 1859 a Milano (morto nel luglio 1892), dottore in legge;

SERATONI Luigi fu Giuseppe nato il 29 agosto 1869, oste, eletto nel 1909:

TATTI ingegner Paolo fu Luigi nato il 13 dicembre 1838 a Milano, possidente, ingegnere civile, eletto il 14 luglio 1895.

 

FOTO Monumento funebre del marchese Giuseppe De Cristoforis e moglie, posto tra il primo e il secondo campo del cimitero comunale. Primo sindaco dopo l’unità d’Italia fu un grande

massone (come tutti membri della numerosa famiglia), cosicché al suo funerale (gennaio 1892) partecipò il gotha della massoneria milanese

23 aprile 2017 0 comment
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TURBIGO – Non è il primo balcone in Via Fredda che viene ‘abbattuto’ da un mezzo di trasporto. Ma stavolta  quanto è successo è stato molto esaltante, tale da richiamare un folto pubblico di curiosi, che non mancano mai in questa fauste occasioni.

Venerdì scorso, alle 16, un mezzo del corriere Bartolini (Brt corriere espresso) ha ‘investito’ di punta un balcone in Via Fredda, 21. Il proprietario – che era in casa al momento dell’impatto –  ha pensato al terremoto, poi ha guardato fuori dalla porta finestra, ma il balcone non c’era più. Era sprofondato giù,  su un mezzo della ‘Brt’, il quale ha evitato che cadesse in testa a qualcuno, visto che a pian terreno esercita la sua professione una parrucchiera molto frequentata.

Il proprietario dell’abitazione è sceso di corsa dalle scale e si è trovato davanti un uomo spaventato con in mano un cellulare che no sapeva spiegarsi cosa era successo. E’ subito intervenuta la polizia locale che ha sbarrato la strada e si è preoccupata di chiamare i Vigili del Fuoco. Era necessario un ‘Manitou’ per rimuovere il balcone e riaprire la Via Fredda al traffico e questa operazione si è conclusa un tre ore, mentre gli astanti si intrattenevano in amabili chiacchiere.  Adesso saranno l’ assicurazione a sostenere i costi del balcone che dovrà ritornare la suo posto visto che è lì da almeno un secolo.      

 

22 aprile 2017 0 comment
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18010328_1879327602330676_4351196145414166791_nIl 20 e 21 aprile sono state giornate speciali per gli studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo: niente interrogazioni, niente verifiche, niente materie di scuola. Un tempo si sarebbe chiamata ‘autogestione’, oggi si chiama TornoLab, ovvero due giorni di attività varie a cura della Cooperativa Albatros e del Comitato degli Studenti. Ormai è un appuntamento fisso che ogni primavera si rinnova e si perfeziona: laboratori, gruppi di discussione, corsi di creatività varia, arte, musica, danza, dibattiti, sport, incontri …

Come funziona in concreto? All’inizio dell’anno scolastico, si crea un gruppo di lavoro coordinato dagli educatori della cooperativa. In mesi e mesi di lavoro il gruppo elabora un programma dettagliato. Tutto nei minimi particolari: persone, attività, tempi, spazi. A programma definito, gli studenti si iscrivono online ai diversi laboratori.

torno lab 14Quest’anno a lavorare con gli studenti, c’erano tra gli altri un apicultore, un appassionato di tipografia, una nutrizionista, un cultore di magia, una coppia esperta in balli da sala, due giovani farmaciste, gli esperti della Protezione civile, una compagnia di ballo popolare, un maestro di scacchi, i giornalisti di una radio… Solo per citarne alcuni. Tutte persone raggiunte attraverso il passaparola, che hanno messo a disposizione degli studenti il loro tempo e le loro competenze a titolo assolutamente gratuito. Non di rado ex studenti tornati nella vecchia 18034351_1879340632329373_8111125089351532460_nscuola in una veste diversa. Presenti nel ruolo di ispiratori di riflessione e moderatori di dibattito anche alcuni docenti dell’istituto; con loro si è parlato  di questioni come il fine vita e l’eutanasia, le migrazioni, le problematiche di genere. Grande successo nella prima giornata, come era prevedibile, per il travolgente staff di ScuolaZoo, sito e marchio di riferimento per gli studenti italiani.

Bilancio del TornoLab ‘17? Docenti all’inizio un po’ spiazzati dall’invasione di campo, ma in fondo contenti di vedere i ragazzi in una luce diversa e anche di sperimentare loro stessi qualcosa di nuovo. Ragazzi felici e, forse, più affezionati alla loro scuola. E organizzatori – studenti e educatori della Cooperativa Albatros – giustamente fieri di sé.

Lia Sabbadini

 

22 aprile 2017 0 comment
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Se la sono vista brutta madre e figlia di 73 e 47 anni che oggi pomeriggio si trovavano al cimitero di Turbigo. E’ successo verso le 16 in via del Torrione quando una delle due è salita su un rialzo per pulire un colombaro perdendo l’equilibrio.

L’altra, per non farla cadere dall’altezza di circa un metro e mezzo, ha cercato di tenerla. Ma alla fine è stata travolta e sono cadute entrambe. La situazione sembrava particolarmente grave tanto che sono state allertate due ambulanze in codice rosso, la Croce Azzurra di Buscate e la Croce Bianca della delegazione di Mesero.

Fortunatamente le loro condizioni si sono stabilizzate ed entrambe sono state trasferite all’ospedale di Legnano in codice giallo.

 

21 aprile 2017 0 comment
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Entrare in salotto e vedere un’estranea che allunga le mani verso la propria bimba di un anno e mezzo. E’ gelato il sangue ad una madre di Cuggiono che vive in una casa di corte. Lei era in cucina ed è stata attirata dai lamenti della bimba che si trovava in salotto. E’ corsa a vedere e ha trovato una donna, probabilmente una nomade entrata per rubare, che aveva già afferrato la bimba. Per fare cosa? Impossibile saperlo. Proprio in quel momento è intervenuto il cane della famiglia che si è messo a ringhiare contro quell’estranea. Lei ha lasciato la bimba ed è scappata.

Zlatan, è un Alano tedesco di 85 chili, ha tre anni e, avvistato il pericolo, non ha esitato ad attaccare. Un vicino di casa ha sentito tutto e ha rincorso la nomade che, nel giro di pochi metri, si è letteralmente volatilizzata. “Questo episodio, accaduto poche settimane fa, ci ha spaventati tantissimo – afferma il papà della bimba che quel giorno non era in casa – Abbiamo subito chiamato i carabinieri che sono arrivati nella nostra corte e hanno perlustrato la zona in cerca di quella donna. Ma non c’è stato verso. Sicuramente c’era qualcuno che la aspettava in auto”. Il fatto è avvenuto in via Ticino, all’interno di una corte dove vivono alcune famiglie. Fino a poco tempo fa si stava bene in quella zona e si viveva tranquilli. Tanto che erano abituati a non chiudere a chiave la porta di casa. Poi sono cominciati i furti. Alcuni alquanto strani. I ladri si sono messi a rubare i cani.

E i furti nelle abitazioni si sono susseguiti a ritmo allarmante. Ma quanto accaduto recentemente con una sconosciuta che si voleva quasi impossessare di una bimba fa venire davvero la pelle d’oca. Di una cosa il papà è certo. “Se non fosse stato per l’intervento del nostro cane sarebbe accaduto qualcosa di gravissimo – ha detto – Adesso abbiamo un altro bimbo da pochi giorni e abbiamo sempre paura che qualcuno possa entrare in casa nostra”.

 

20 aprile 2017 0 comment
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