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PEDIBUS1

 L’amministrazione di centrodestra analizzati i costi rispetto agli utenti che utilizzano il servizio ha deciso l’abolizione. Lo scuolabus costa alle casse comunali 63mila euro all’anno a fronte di 11.900 euro di entrata. Lo utilizzano 51 ragazzi e siccome é un servizio a domanda individuale nel rispetto della comunità l’amministrazione ritiene il suo costo troppo alto. La decisione é stata comunicata in commissione diritto allo studio ed é stata distribuita una informativa a tutti gli studenti. L’amministrazione si impegna a potenziare i servizi di per e post scuola e a promuovere forme di mobilità sostenibile come il pedibus e il car pooling. Per il pedibus sono stati distribuiti questionari e la proposta di tre percorsi per raggiungere la scuola in sicurezza e si stanno raccogliendo le adesioni degli accompagnatori.

L’assessore all’Istruzione Tresoldi pensa di riuscire a fare una sperimentazione del pedibus nel mese di maggio.

26 aprile 2018 0 comment
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a001

Sei mezzi coinvolti nel maxi tamponamento avvenuto a mezzogiorno di oggi lungo l’autostrada A4,  poco dopo Rho, in direzione Milano. Fortunatamente la situazione dal punto di vista sanitario si è risolta per il meglio.  Inevitabili le ripercussioni sul traffico gestite dalla polizia stradale. I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere la zona in sicurezza.

26 aprile 2018 0 comment
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TAF_FNM_Laveno

Pietro_BussolatiMILANO – “Il neo presidente Fontana dice che i treni sono in ritardo, ma sceglie la continuità e conferma Andrea Gibelli a capo della holding dei trasporti Ferrovie Nord, controllata di Regione Lombardia.
Una scelta che in questi anni si è rivelata una vera sciagura per i pendolari, costretti a viaggiare in condizioni insostenibili, e con consulenze premio che hanno finito per depredare la società, senza raggiungere però presentazioni minime.
Nessuna discontinuità, neppure, nelle scelte del “nuovo” cda: le nomine di politici non eletti dimostrano come il presidente Fontana lasci che perduri la classica gestione che premia l’appartenenza politica. Con uno schiaffo al merito e alla competenza di professionisti della società civile, la maggioranza leghista dimostra di mortificare il benessere dei pendolari, per continuare a usare la partecipata come rifugio sicuro per i suoi”.

Così in una nota il consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati, commenta la rosa di nomi che Regione Lombardia presenterà all’Assemblea, programmata per il 21 maggio, per la nomina del Consiglio di amministrazione di Fnm.

(Comunicato Ricevuto)

26 aprile 2018 0 comment
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auto

Permangono critiche le condizioni del ragazzino di 15 anni che, poche sere fa a Cuggiono, è stato investito da un’auto lungo la strada che porta a Castelletto, all’altezza del piazzale dello Sport.

Questa mattina giravano voci di un peggioramento del ragazzino, ma sono state prontamente smentite. Il ragazzo è in coma farmacologico e la prognosi resta riservata.

26 aprile 2018 0 comment
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giornalismo

Quello che stiamo scrivendo non è un attacco.

Non è una polemica in un mondo in cui c’è bisogno di tanto, ma non di polemiche inutili. E’ un pensiero che arriva dal profondo di una testa (la nostra, non sarà un granché, ma questa abbiamo e questa ci teniamo…) ancorata al giornalismo di un tempo. Quello punto e basta. Perché adesso apprendiamo con stupore che esiste il giornalismo 3.0.

Ma che diavolo sarà mai questo giornalismo 3.0? Quello dei nuovi media? Certo, lo facciamo da anni senza sbandierarlo ai 4 venti. Senza autocelebrazioni. Il giornalismo è cambiato, che scoperta clamorosa! E ad adeguarci ci siamo stati anche noi. Notizie immediate, video, dirette, interviste in redazione. Quante siano state dalla nascita di CAM abbiamo perso il conto. Dalla nostra parte ci sono i numeri con 5.000 accessi unici al giorno, compresi i giorni di festa. Cerchiamo di fare informazione 3.0 (chiamiamola così vabbè…) nel nostro territorio prima di tutto, in Italia e all’estero. Ovunque ci sia qualcosa da raccontare noi ci siamo, o cerchiamo di esserci.

Cogliamo l’occasione per complimentarci con i colleghi di Ticino Notizie per questa loro avventura nel fantastico mondo del giornalismo 3.0. Bene arrivati anche voi! E ci complimentiamo anche per la serata di cui leggiamo nel sito. Una serata alla quale hanno preso parte ben 4 sindaci, 2 consiglieri regionali, assessori, amministratori e, perfino, il parroco. Oltre all’imprenditoria del territorio. Noi non siamo stati invitati, e un po’ ci dispiace a dire il vero. Magari avremmo imparato qualcosa, ma probabilmente non contiamo un tubo e allora vi sarete detti ‘perché invitare quegli sfigati..’. Caspita mettere insieme tutti questi personaggi non è impresa facile. E per che cosa? Per dare una spinta al territorio? Perché i colleghi parlano solo di notizie positive? Ma raccontiamola a qualcun altro per piacere. Come se chi racconta (anche) le notizie brutte fosse il cattivone di turno. Chiariamo una cosa, una volta tanto. Il mondo è fatto di cose belle e brutte. Il giornalista racconta quello che accade nel mondo. E, quindi, racconta anche le cose brutte. Si chiama giornalismo punto e basta. Altro che 3.0 o fesserie balorde simili. Il territorio noi di CAM lo raccontiamo da sempre.

Lo adoriamo il nostro territorio. Parliamo di Malvaglio come se fosse la capitale del mondo intero. Del Parco del Ticino come se fosse una miniera d’oro da adorare in religioso silenzio. Parliamo della gente comune, non solo della crème della società. Leggendo l’articolo sulla serata sul quale abbiamo riflettuto, sembra quasi che il messaggio sia stato “Sei uno che conta? Allora sei con noi, altrimenti esci da quella porta”. Sicuramente non è questo il messaggio, ma sembrava proprio così cari colleghi. Non sta a noi insegnare niente a nessuno. Ma il giornalismo è fatto di gente comune che tira a campare. Non solo di chi è arrivato per meriti suoi o perché, nel corso della sua vita, ha avuto i contatti giusti che gli hanno aperto la strada. Il giornalismo serve anche, e soprattutto, per raccontare le storie di chi non ce la fa. E sono in tanti a non farcela. Oggi raccontiamo una società cambiata anni luce rispetto a quella di un ventennio or sono.

Raccontiamo la criminalità (certo a non raccontarla si avrebbe una percezione della sicurezza migliore, ma non sarebbe reale), raccontiamo dei problemi, raccontiamo delle aziende che chiudono, raccontiamo delle indagini delle forze dell’ordine, dei politici che pensano al loro e non agli altri. Di questo e di tanto altro. Si chiama giornalismo. Punto e basta.

26 aprile 2018 0 comment
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geroldi

Un assetto societario rinnovato ha visto per i colleghi di Ticino Notizie aprirsi una nuova era. Loro l’hanno definita 3.0. Per l’occasione presentando la loro rinnovata testata in un post di Facebook scrivono: “Abbiamo cercato di raccogliere alcuni dei momenti vissuti durante l’evento organizzato per presentare il nuovo corso della nostra testata. Un successo raggiunto grazie all’accento posto su tre elementi: persone, valori, storie”.

Noi di Cam seguiamo da sempre le Persone i loro Valori e le loro Storie e auguriamo agli amici Fabrizio Provera e Fabrizio Valenti di seguire sempre questa strada che… non porta “ricchezze” ma grandi soddisfazioni personali.

Diciamola fuori dai denti, il nostro piccolo Blog “Corriere Altomilanese.com” di fronte al Gigante “Ticino Notizie 3.0” mi ricorda un po’ la storia di Davide e Golia. Spero che la nostra non sia la storia dell’epico scontro, ma sia una battaglia comune (senza essere servi di Nessuno) verso la verità e il servizio.

Provera e Valenti…. Buon Lavoro!!

Foto di Copertina, presa da Facebook, di Giorgio Geroldi

 

26 aprile 2018 0 comment
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