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Riceviamo e Pubblichiamo:

282223_218363454868156_1505165_nSiccome il ‘politicamente corretto’ non fa proprio per noi, ci siamo tenuti ai margini del rigurgito mediatico degli ultimi tempi sulle manifestazioni contro la discarica, allibiti dalla ostinata riproposizione di un copione purtroppo già visto molte altre volte. Ma oggi la cortina fumogena ha raggiunto il suo apice di densità e non riusciamo più a respirare né a tacere. Quindi abbiamo deciso di rispondere alla gente che, altrettanto allibita, sommessamente ci chiede: perché adesso? Perché solo dopo il 20 settembre scorso, quando fu definitivamente data l’autorizzazione alla discarica di rifiuti speciali (ma anche alla costruzione di un’area da 1850mq per le opere di servizio, un impianto per il recupero del biogas, lo scavo dei rimanenti 1.860.000 mc di terreni agricoli e il ripristino di tutta l’ ATEg11 con un fantasmagorico masterplan che prevede per prima cosa di coprire l’altra discarica) si è scatenato un variegato circo Barnum comprensivo di nani e ballerine che finge che non sia successo niente, che fa proclami farlocchi e inconcludenti, che rincorre fantasmi senza individuare obiettivi ?

A persone con normale quoziente intellettivo non può che sembrare una farsa e questo è senz’altro. Ma, ci siamo chiesti, perché sprecare tante energie per creare tanto fumo, a chi giova?

Giova alle amministrazioni comunali per nascondere o attenuare la loro evidente sconfitta?

Certamente sì! Da anni chiediamo inutilmente trasparenza, confronto e condivisione di strategie nel rispetto dei reciproci ruoli ottenendo chiusure, arroccamenti e strategie fallimentari alla prova dei fatti. Molto più semplice scatenare la solita canea che permette ai sindaci di sfilare con la striscia tricolore impedendo qualsiasi voce che richiami alle responsabilità non assunte. Ebbene noi siamo solo dei cittadini attivi, ma ‘socializzare le perdite, privatizzare i guadagni’ è una litania che riconosciamo da lontano.

Giova ai politici di mestiere di tutti i colori che si sono alternati con presenze tanto roboanti quanto di facciata? Certamente sì! Più che pensare di impedire una discarica hanno contato i voti per le prossime elezioni. Molta parte della recente ‘agitazione’ è stata prodotta dalle truppe cammellate di questa o quella parte politica che si rinfacciavano reciprocamente le responsabilità sbandierando comunicati, mozioni, interrogazioni, per lo più banali e inutili, sapendo benissimo che NESSUNO ritirerà mai una autorizzazione rilasciata: Regione (Lega-FI) contro Città Metropolitana (PD-SEL), sindaci locali trombati a vari livelli in Città Metropolitana contro i vincenti, politici di centro-sinistra che cercano di rifarsi una verginità ambientale e territoriale contro quelli di centro-destra che alzano la bandiera dell’assessorato regionale. Ma tutto questo non ci interessa, come a loro non hanno interessato gli argomenti veri che noi gli abbiamo spiegato da molto tempo prima del tardivo risveglio. Non possiamo però scordarci la dichiarazione pubblica del Sindaco Metropolitano Giuseppe Sala: “Non posso ovviamente, e non voglio, smentire quello che hanno fatto gli uffici (di Città Metropolitana di Milano, ndr)”. E allora cosa puoi e vuoi fare? Rimetterti alla clemenza della corte? Probabilmente sì.

Giova a qualche individualismo interessato? Certamente sì! Sono quattro anni che una piccola minoranza di ‘facinorosi’, a cui noi apparteniamo, si è fatta sentire in tutte le sedi istituzionali, ha manifestato, raccolto firme, informato la gente, ha presidiato l’area, ha partecipato alle conferenze dei servizi, ha presentato osservazioni, ha fatto esposti e ricorsi in proprio. E ora, a giochi fatti, quando non c’è niente da perdere, nasce un ‘movimento dal basso che sembra più orientato al fitness che a una battaglia ambientalista, capitanato da una serie di personal trainers comparsi improvvisamente dal nulla; sui reali motivi di tanto impegno e partecipazione tardiva noi purtroppo nutriamo seri dubbi. Siamo ovviamente contenti che la gente finalmente partecipi e esprima pubblicamente il suo dissenso a una nuova discarica, quello che ci inquieta sono le modalità con cui viene coinvolta. Nessuna discussione, nessuna reale informazione, qualche slogan vintage. Impossibile parlare di fatti concreti. La nuova raccolta di firme, ovviamente inutile e fuori tempo massimo, serve per avere visibilità personale, più ne raccolgo più mi vedono. Naturalmente si sono accodati i supporters delle amministrazioni e le truppe cammellate dei partiti per le motivazioni dette prima, ma anche personaggi evergreen che sappiamo non avere alcun interesse che la discarica non venga fatta.

Giova a Solter? Probabilmente sì! Con l’autorizzazione saldamente in tasca se la stanno ridendo alla grande guardando il circo Barnum delle magliette-corsette-palloncini-proclami-strisce tricolori e nessuno che metta realmente in discussione chi sono e cosa hanno già fatto nella discarica in fase di chiusura che stanno cercando di regalarci come compensazione alla nuova, nell’assoluto silenzio del Parco del Roccolo. Hanno dimostrato di avere le spalle ampiamente coperte e si godono lo spettacolo. Giova alla popolazione? Certamente no! Confondere le acque fingendo che oggi ci siano ancora ampi spazi aperti per impedire la costruzione della discarica, mentre sono rimasti solo pertugi, è un’operazione vigliacca e irrispettosa per quei tantissimi cittadini che fermamente non la vogliono. “La partecipazione viene considerata cammino verso il consenso, se è altro non la si accetta” dice il Prof. Virginio Bettini, che è stato il nostro testimonial nella campagna di crowdfunding ‘Caviamocela dalla testa’. Quella campagna, insieme a altre iniziative, le abbiamo organizzate per sostenere il ricorso al TAR che presentammo nell’ottobre 2016 contro i decreti VINCA e VIA e, a differenza dei Comuni, anche contro l’ultima variante riguardante la gestione del percolato della discarica in chiusura (tutti approvati nel luglio 2016). Lo firmammo noi del Comitato Salviamo il Paesaggio Casorezzo insieme a 18 cittadini di Casorezzo e Inveruno. Lo abbiamo pagato interamente noi perché le iniziative e le campagne furono praticamente boicottate dai Comuni e dagli attuali movimentisti. Nei giorni scorsi ne abbiamo chiesto la discussione di merito con urgenza e aspettiamo che venga fissata l’udienza. Allora ci venne detto dai ‘movimentisti’ che era inutile e che avrebbero sostenuto quello presentato dai Comuni. Probabilmente perché non avevano nulla da dire e dovevano fare i bravi soldatini delle istituzioni.

Il 20 novembre scorso, contro il decreto AIA sono stati presentati 3 ricorsi: il nostro e quello dei

Comuni/Parco del Roccolo, come ‘motivi aggiuntivi’ in quanto prosecuzione dei precedenti; un terzo ricorso da parte di un gruppo di agricoltori della zona.

E i ‘movimentisti’ che fanno? Raggruppati sotto il simbolo di un comitato non costituito (Comitato cittadini Casorezzo-Busto Garolfo Antidiscarica) dichiarano di sostenere quello degli agricoltori, ma non lo firmano, né come comitato né come singoli cittadini. Però intendono chiedere soldi alla gente, in primis la Pro Loco che ha già deciso di devolvere 1000 €. Quindi si sta sollecitando il senso di responsabilità della popolazione per pagare il ricorso presentato da soggetti che hanno un dubbio interesse civico – perché non si sono mossi prima? – ed un indubbio interesse economico privato nella vicenda.

Senza tirare in ballo la distinzione tra etica dei principi e quella dei fini, diciamo semplicemente che dissociare i soggetti che sostengono i costi di una determinata attività da quelli che ne conseguono poi i ricavi si chiama, in economia, “free ride” e in gergo corrente “presa per il culo”.

Con l’aggravante della menzogna sui nominativi dei reali ricorrenti.

Invitiamo quindi i tardivi ricorrenti agricoli a pagarsi da soli le loro difese di bottega, magari rivolgendosi alle organizzazioni di categoria, e i ‘movimentisti’ interessati alla loro immagine a smetterla subito di raccontare frottole alla gente. Grazie.

3 dicembre 2017 0 comment
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20171202_165208

20171202_165231224227_187409067974224_6926928_nIl Presidente di Cuori Grandi Onlus, Francesco Bigogno ci dice: “Nel mese di dicembre e a Magenta come da tradizione apriamo la bottega della solidarietà. Quest’anno l’esposizione con i manufatti togolesi ed i lavoretti dei bambini delle scuole magentine sarà collocata in via Pretorio 17, nel centro storico di fronte alla Chiesa Assunta. Sarà  aperta tutti i pomeriggi feriali dalle ore 15.30 alle 19 e al sabato e domenica anche alla mattina dalle ore 10 alle 12.30. Aspettiamo tutti gli abitanti del territorio che vogliono trovare qualche pensierino sfizioso e unico Per Natale, sapendo che il loro contributo andrà a finanziare il nuovo progetto 13041294_1052206241494498_7997293963096156492_oCuori Grandi e cioè quello di costruire in Togo una scuola media e superiore.  Offrire la possibilità a costo zero di poter studiare e formarsi è un progetto di riscossa sociale e d’amore“.

Ricordiamo che l’iniziativa ha coinvolto la scuola primaria “C. Lorenzini” di Pontevecchio, la scuola secondaria di primo grado “IV giugno 1859”, l’Istituto di istruzione superiore “Luigi Einaudi” (liceo artistico) di Magenta.

Clicca sulla foto per vedere un breve video della scuola primaria di Amakpamé in Togo gestita da Cuori Grandi Onlus

togo

3 dicembre 2017 0 comment
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Essere-Terra_2017_24settembre_Cuggiono

Essere-Terra_2017_24settembre_Cuggiono“Essere terra”: la terra è un essere vivente. Alla 8a edizione della manifestazione organizzata da Ecoistituto della Valle del Ticino, dieci piccole imprese agricole locali Essere-Terra_2017_pranzoracconteranno il senso della propria esperienza di agricoltura contadina nell’Est Ticino.

! guarda il video: https://youtu.be/65ebbVvhkDw

tutte le info: http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/essere-terra-8a-giornata-del-biologico-e-dellagricoltura-contadina/

non perdetevi il pranzo: tra i banchetti di ESSERE TERRA domenica 24 in Villa Annoni troverete dell’ottimo pane bio da lievito madre, ma ovviamente anche formaggi, miele, verdure di stagione, salumi, frutta ecc.ecc. Non perdetevi il pranzo (meglio prenotare in orari negozio allo 02974075) e se arrivate prima di mezzogiorno… vi aspetta anche un Barone Rampante… e anche tanti libri… perché “anche la mente è un campo da coltivare”…

AB

22 settembre 2017 0 comment
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Cuore-di-Donna_sfilata_Castano_15sett2017_ritaglio

L’associazione “Cuore di donna G.O. Di Milano e Provincia e il Comune dicuore di donna la prevenzione sempre di moda Castano Primo vi invitano venerdì 15 settembre presso la Villa Rusconi ad una sfilata di moda .
Tutte le modelle sono donne operate di tumore al seno, che con la loro gioia di vivere, la loro forza e soprattutto la loro bellezza sfileranno indossando capi gentilmente messi a disposizione per la serata dal negozio di abbigliamento “Nenette” e le creazioni di “It’s Milly” .

Make up artist : Caniglia Simona
Acconciature: Tagli e dettagli di Pozzoni Oriana

“Sarà una serata meravigliosa ….”, caldeggia la solare Marzia Pinotti, coordinatrice e fondatrice dell’associazione che opera e coinvolge gli undici comuni del castanese. “Le donne, soprattutto quelle che stanno affrontando la malattia, hanno bisogno di sentirsi bene … convegni e serate informative sono necessarie, ma noi puntiamo a coinvolgere le donne in un progetto di salute e benessere globale. Prima durante e dopo l’evento della malattia”. Ed è proprio vero.

Cuore di Donna ha già saputo dare prova di grande entusiasmo e determinazione, rendendosi fautrice di numerose iniziative sul territorio, in collaborazione con gli enti locali e tante associazioni (sportive, culturali…) che hanno voluto affiancare queste splendide “ragazze” nel proprio progetto di sostegno e rinascita.

Un appuntamento da non mancare, domani sera, Villa Rusconi, Castano Primo.

Alessandra Branca

14 settembre 2017 0 comment
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Lions Cuggiono

Lions_Cuggiono_2017_stendardo

Lions_NaviglioGrande_Cuggiono_29aprile2016_sala-Consiliare“Valorizzare il territorio”, il senso del ‘service’ del neo-costituito Lions Club cuggionese, la cui cerimonia di inaugurazione si è svolta sabato 29 aprile in Villa Annoni, presso la Sala Consiliare, alla presenza dei primi membri del nucleo “Naviglio Grande” (nove i membri costituendi), della dirigenza del club “sponsor” di Parabiago “Giuseppe Maggiolini” – in primis il Presidente, signor Enrico Clerici (peraltro chirurgo in servizio presso l’ospedale di Cuggiono), e la segretaria e Leo Advisor’ Patrizia Angela Guerini Rocco -, del Governatore‘ di Distretto, Carlo Massironi; dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale cuggionese, in particolare dell’assessore Giovanni Cucchetti; e da molti invitati, i quali hanno poi sancito il sodalizio tra Parabiago e Cuggiono in una elegante e piacevole cena ad invito e nella visita alla Villa, sotto l’accurata guida della dott.ssa Donatella Tronelli, specialista d’arte da diversi anni cuggionese. Durante la cerimonia, accompagnamento della Banda Civica di Cuggiono, Corpo Musicale Santa Cecilia.Lions Club CuggionoLions Club inaugurazione 29 aprile 2017

A guidare il pool di Cuggiono, quale presidente, il signor Giacomo Bergamaschi: “Ci impegneremo al fianco delle istituzioni in particolare per la valorizzazione di Villa Annoni ed in particolare collaboreremo con il pregevole Museo storico Civico, dichiara.

Nata nel 1917 a Chicago su iniziativa di Melvin Jones, un uomo d’affari trentottenne di Chicago, Lions Clubs International è l’organizzazione di club di assistenza più grande del mondo: 1,36 milioni di soci in oltre 46.000 club in tutto il mondo. I quali svolgono volontariato per diversi progetti comunitari, tra cui protezione dell’ambiente, lotta alla fame e assistenza agli anziani e ai disabili.

Un riconoscimento non da poco per la cittadina di Cuggiono, il cui valore e le cui potenzialità non sfuggono anche al prestigioso club internazionale che fa del “service” umanitario e comunitario la propria missione (‘vision’). L’amministrazione comunale ha dato un onorato benvenuto nella cittadina, auspicando una lunga e proficua collaborazione nel comune obiettivo di sviluppare le potenzialità culturali ed economiche di Cuggiono.

Ecco i nomi dei nove soci:

  • Presidente GIACOMO BERGAMASCHI
  • Segretario VERONICA AGGIO
  • Tesoriere CALCATERRA DANILO
  • Vice Presidente CALCATERRA GABRIELE
  • CALCATERRA LEONARDO
  • DONATELLA TRONELLI
  • STANCANELLI CHRISTIAN
  • VIGNATI LUISA
  • CERINI ALESSANDRO

Alessandra Branca

+ Riportiamo qui per intero il discorso di benvenuto dell’assessore Giovanni Cucchetti al neo costituito Lions Club “Naviglio Grande”:

<<  Ogni volta che in una comunità nasce una nuova associazione o un gruppo di volontariato che si pone al servizio della comunità stessa, credo che come amministratori non si possa che essere orgogliosi, in quanto ci si trova di fronte ad una comunità viva, piena di energie positive e di persone pronte a spendersi per il bene del proprio paese.

Quando poi la nuova associazione ha tra i propri principi ispiratori e tra le proprie finalità la promozione del buon governo e della buona cittadinanza, nonché la partecipazione attiva al bene civico, culturale, morale e sociale della comunità lo si deve essere ancora di più.

Sono sicuro che tra Noi troverete terreno fertile nelle nostre associazioni, molte delle quali impegnate nella valorizzazione e nel mantenimento di questo nostro patrimonio storico, nelle persone, che da sempre si spendono per il bene comune e, permettetemi anche nella nostra amministrazione. Associazioni fatte di persone che con abnegazione spendono il proprio tempo per la comunità e che sono supporto fondamentale per il nostro comune.

Oggi dove gli impegni personali, le difficoltà economiche, diventano un ostacolo a volte insormontabile, dove noi amministratori presi quotidianamente da mille problemi grandi e piccoli, il mondo associativo con il proprio entusiasmo e quella dose di sano utopismo che porta in sé, serve a far marciare e a mettere in atto progetti che altrimenti la sola parte politica non potrebbe mai fare, e se questo paese funziona e ha delle speranze è grazie a tutte quelle persone che indistintamente ed ognuna per il proprio compito, prestano il loro servizio con serietà e competenza.

In questo senso, conoscendoci, confermo che avete fatto un’ottima scelta investendo risorse nel nostro comune, nel nostro Museo. Gli Amici del Museo sono presenti da quasi 35 anni, pensate solo alle sagre, alle pubblicazioni effettuate, agli eventi culturali … in questi anni abbiamo fatto dei tanti passi assieme (amministrazioni e museo) e certamente a prescindere dalle amministrazioni in carica, sono un punto di riferimento per il nostro paese. Ma permettetemi uno scatto d’orgoglio, con questa amministrazione, con noi in questi 5 anni abbiamo fatto passi da gigante nella promozione, la sistemazione del grande Torchio, all’esposizione della Nostra autobotte a Milano al castello Sforzesco alla fiat Iveco di Torino, alla manifestazione con le carrozze e l’esposizione in Darsena a Milano.

Ora nonostante il freddo è primavera e la primavera è stagione di semina. Oggi abbiamo gettato un seme, un seme che qui tra di noi (associazioni, amministrazione, comunità) troverà terreno fertile e i frutti non credo che tarderanno a vedersi.

A nome mio personale, del Sindaco, dell’Amministrazione tutta, dell’intera comunità Cuggionese, del Museo, della Banda che avete avuto modi di apprezzare, delle guide culturali, degli amici del parco e di tutte le associazioni e volontari Vi arrivi il nostro benvenuto! >>

2 maggio 2017 0 comment
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Secondo incontro dedicato al difficile mestiere di genitore ed educatore nella complessa società odierna. Una iniziativa del “Patto educativo di comunità” di Cuggiono-Bernate, costituito dalla Comunità Pastorale con l’Istituto Scolastico il mondo delle dipendenze - patto educativo cuggiono bernateComprensivo “Via Cavour”, le rispettive Amministrazioni comunali ed il Comitato Genitori “Via Cavour”. Un percorso tutto dedicato al difficile ruolo degli educatori ed alle problematiche del mondo adolescenziale di oggi, insidiato dalle trappole di un mondo “social” – sia virtuale che reale – il quale, insieme alle tante opportunità esperienziali positive, presenta pericoli subdoli e di carattere autodistruttivo.

Dopo il successo ed il forte interesse suscitato dal primo incontro – tenutosi il 30 volantino_Blaze_patto-educativo-comunità_Cuggiono_30marzo2017marzo – attorno al “bullismo” ed il suo correlato tecnologico “il famigerato “cyber-bullismo”), stasera si allargherà la discussione a realtà più “visibili”: le dipendenze da droghe e videogiochi.

Relatori della serata saranno, ancora una volta, gli apprezzatissimi esperti: il dottor Francesco Paolo Esposito (criminologo forense, ideatore degli incontri) e la psicologa Silvia Bassi.

Il tutto si terrà presso la sala dell’oratorio di via Cicogna. Ore 21.

a.b.

27 aprile 2017 0 comment
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