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PEDALATA LONGA PER I DIRITTI UMANI! Aderisci, sostieni e diffondi!
16003312_207410619722928_7149516095768392092_nDa Rho a Strasburgo in 38 tappe, per sensibilizzare i cittadini e le cittadine, soprattutto le nuove generazioni, al rispetto dell’altro/a, al dialogo e al confronto culturale e chiedere alle più alte Istituzioni, l’inserimento dell’insegnamento dei Diritti Umani nelle scuole.
E’ su queste parole d’ordine che Vittorio Barbanotti​, presidente del Comitato dei Diritti Umani di Milano, 65 anni, cardiopatico con velleità sportive, ha deciso di organizzare un evento che unirà sport ed educazione civica.
Vittorio porterà a compimento questa impresa con una pedalata individuale, attraversando 38 città, fra Italia, Svizzera e Francia, nelle quali si augurerà di incontrare le varie amministrazioni comunali partecipando a momenti di incontro e discussione sul tema dei “Diritti Umani“.
L’intento è di sollecitare le amministrazioni comunali, provinciali e nazionali, a chiedere nelle scuole un momento d’incontro per la discussione e la conoscenza della Dichiarazione dei Diritti Umani che si avvia ormai al compimento del suo 68°anniversario e la cui applicazione urge oggi più di ieri.
Basti pensare agli episodi di bullismo ai danni di disabili e coetanei dentro e fuori le scuole, alla violenza sulle donne e al femminicidio, a fenomeni crescenti come l’omofobia, alle condizioni di molti migranti, o rifugiati non accolti e abbandonati al loro destino; e ancora, alla condizione delle nostre carceri, dove vige una situazione d’illegalità strutturale; agli episodi di tortura, il linguaggio violento in politica e sui social network.
L’iniziativa è organizzata dal Comitato Diritti Umani di Milano e dal Coordinamento Nazionale per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani.
Per maggiori informazioni seguici su FB alla pagina “Da Rho a Strasburgo per i diritti umani: Pedalata Longa 2017
COME CONTRIBUIRE ALLA BUONA RIUSCITA DELLA “PEDALATA LONGA 2017”
La Pedalata Longa per i Diritti Umani partirà dalla città di Rho alle ore 11:00 del 9 Settembre 2017 presso la sede del Comune di Rho in Piazza Visconti​.
Ogni Sostenitore e Simpatizzante, può contribuire alla riuscita dell’iniziativa con apporti di materiale, abbigliamento o denaro, semplicemente usando i contatti sotto indicati.
Grazie a quanti vorranno partecipare e sostenere la riuscita di questa impresa.
Dati bancari per bonifico :
IBAN : IT54W0200801779000102045461
Banca : UNICREDIT
Causale : Simpatizzanti Pedalata Longa
Intestato: COMITATO DIRITTI UMANI MILANO
Chiediamo alle amministrazioni comunali, alle associazioni di volontariato, agli esercenti del territorio di apporre un firma a sostegno dell’iniziativa e contribuire anche con piccoli gesti alla riuscita di questa importante e valevole impresa.
Info e contatti:
dirittiumani@libero.it Barbanotti Vittorio : cell +39 345/057788
mrpittella@gmail.com​ ​Mario Pittella : cell 333/8423653
g.gattoluca@gmail.com ​Gianluca Gazzara : cell 339/4281377
maraschinoich@gmail.com Mara Ghidorzi: cell 340/6474124

 

Causale : Simpatizzanti Pedalata Longa
Intestato: COMITATO DIRITTI UMANI MILANO

23 gennaio 2017 0 comment
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lo spirito del natale, ariel junior, ctn magenta

Mercoledì 8 e domenica 11 dicembre 2016, evento natalizio per bimbi al CinemateatroNuovo di Magenta. “Lo spirito del Natale”, in scena Ariel Junior.

lo spirito del natale, ariel junior, ctn magentaSono stupiti gli stessi organizzatori del successo degli spettacoli natalizi al Ctn. Due date e due volte sala stra-piena, da dover mandare via la gente. In scena, Ariel Junior, compagnia del CtN, “tirata sù” dai Senior, già una decina di anni, ovverosia da quando questi ventenni eran proprio bambini. Ed i risultati arrivano. Gli spettacolini di Ariel Junior sono sempre simpatici, accattivanti e ben fatti. I ragazzi dimostrano disinvoltura e senso della battuta, del momento corale, dei colori, del balletto, dell’accompagnamento sonoro.

Anche questa volta hanno dato vita ad una storia simpatica, con una morale natalizia interpretata da tanti personaggi ben caratterizzati.

La storia è semplice e la facciamo raccontare da Ariel Junior:

>> La famiglia Nervosetti è numerosa ma poco unita: egoisti, individualisti e poco abituati a condividere, si trovano ad essere quasi estranei gli uni agli altri. Il vecchio nonnino, nonno Amilcare, desideroso di mettere pace e armonia nella sua famiglia, invita tutti a trascorrere il Natale insieme nella grande casa di famiglia. Il nonno vive solo, servito e riverito soltanto dalla vecchia governante, la signora Costanza… strana donna!

ctn magenta, lo spirito del natale, ariel junior

Tutti accettano per motivi diversi: per la speranza di ereditare la casa, per curiosità,
per fare un viaggio gratis, qualcuno per rivedere i parenti.
Grande è la sorpresa del nonno nel vederli arrivare tutti a casa sua… ma allora siamo sicuri che sia stato Amilcare a convocare tutti? La casa del nonno è abitata da una famiglia di fantasmi che, tanto a affezionata al caro nonnino vuole aiutarlo a mettere a posto la famiglia…. ci sarà mica il loro zampino dietro a tutto questo?

Lo spirito del Natale e il clima di serenità
è difficile da creare quando non ci si ascolta e si è arrabbiati… meno male che ci pensano i fantasmi a sistemare le cose…o quasi! <<

Una storia semplice adattata ai bambini e che ricorre all’espediente dei fantasmi; ma, a dir la verità, quante delle nostre famiglie avrebbero bisogno di qualche fantasma affezionato ed amico per aiutarci a ricomporre questioni irrisolte o complicazioni ? Viviamo in una società che è ben post-post parcellizzazione ed i tempi della vita (molto poco vicini allo spirito del Natale ed anche umano in generale, direi) ci portano ad allontanarci dagli affetti anche quando non vi siano insanabili contenziosi; a volte per sola disattenzione.lo spirito del natale, ariel junior, ctn magenta

Bene, anche per questo CinemateatroNuovo esiste: per creare momenti di riflessione, pausa dai concitamenti e dagli stress “della vita moderna” (come recitava una nota pubblicità d’antan), per dare spazio allo stare insieme;  lasciando fuori dalla sala i problemi e trovarsi, magari a ridosso del Natale, mamme e papà coi propri bimbi a vedere una spettacolino simpatico, uno svago che scaldi i cuori.

Se ne è fatto carico “Ariel Junior”; compagnia dei ex “cuccioli” di Ariel, con dieci anni ormai di intrattenimento teatrale di esperienza al Nuovo. Ed è così che i ragazzini, i figli di Ariel senior, sono diventati ragazzi; ognuno di loro studia, vive e sta diventando adulto del terzo millennio; ma insieme sono Ariel Junior, una compagnia ormai autonoma.

Ed infatti hanno fatto tutto da sé: sceneggiatura, regia, costumi, luci, controllo tecnico, recitazione. E bene, hanno imparato! (“Ariel Junior? è la cosa più bella che abbiamo fatto!”, parola di Mauro Colombo, Ariel senior)

La piéce, andata in scena in occasione dell’Immacolata, ha registrato il pienone al CTN per entrambe le repliche; nei pomeriggi dell’8 e dell’11 dicembre la sala di via San Martino, non è riuscita a contenere tutti coloro che – sfidando il traffico, il freddo e gli impegni natalizi – hanno voluto regalare ai propri piccoli e regalarsi insieme a loro (prezzo sempre alla portata di tutti: 4 euro con merenda) un mondo più facile.lo spirito del natale, ariel junior, ctn magenta

Nelle prime file bimbi piccoli piccoli, con i loro “oooh” con i loro commenti fatti di paroline, le domandine alle mamme, (“chi è quello?”) o sospirini o mugugnetti (le cose dei piccolini); e poi in ordine crescente di età, genitori compresi. Una sana bella atmosfera che davvero ti riconcilia col mondo. E, a dir la verità, abbiamo quasi l’impressione che lo spettacolo piaccia di più ai genitori che ai loro bambini…

Fuori c’è un mondo freddo, per dirla con Paolo Conte, ma dentro al CTN… c’è lo Spirito del Natale!

Mettiamo qui sotto la scheda dello spettacolo con tutti i nomi dei ragazzi che lo hanno preparato.ctn magenta, lo spirito del natale

“LO SPIRITO DEL NATALE” – ARIEL Jr.

Attori: Paolo Mazzia, Matteo Mazzia, Raffaela Parini, Erika Satriano, Marco Stanganelli, Sara Porati, Francesca Garavaglia, Benedetta Baroni, Lucia Cerati, Natalia Vutera, Walter Guglielmetti, Giulia Mattina, Emanuele Beni, Laura De Simone, Nik Nicolas Garavaglia.

Coreografia: Francesca Cislaghi .

Scene e costumi: Eleonora Parini .

Luci e Musiche: Mauro Rava, Giacomo Vilbi.

Regia: Laura Cerati, Michele Volgarino.

Alessandra Branca

14 dicembre 2016 0 comment
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Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, ma anche la legge della felicità.
(Auguste Comte)

Questo è l’imperativo che infiamma gli animi agli operatori del “Corpo Volontari del Parco del Ticino”, fiore all’occhiello dei paesi che sorgono in questo territorio.
Donne e uomini che vivono mettendosi ogni giorno a servizio del prossimo e del proprio territorio.

In occasione degli eventi sismici che hanno colpito la nostra penisola negli ultimi mesi, i volontari si erano preparati ad una possibile richiesta d’aiuto e non hanno esitato ad accettare l’invito, rivolto nella giornata di ieri (7/11/2016), a prestare servizio nelle zone terremotate.

Per questo motivo Corriere Alto Milanese ha intervistato Cinzio Merzagora, coordinatore del Corpo Volontari.

Force e Montefortino sono i due paesi delle Marche in cui i volontari, come operatori di colonna mobile di regione Lombardia, devono prestare servizio.
Una duplice richiesta d’aiuto, dapprima presentatasi come necessità d’invio di uomini a supporto di operatori regionali, per compiere sopralluoghi nei paesi colpiti dal sisma, e successivamente tradotta nella richiesta di materiale.

Sono quattro i mezzi partiti alla volta di Montefortino; uno tra questi trasporta una cucina per poter fornire 150/200 pasti alle persone che, in una situazione ancora precaria, passano giorno e notte al di fuori delle loro abitazioni.

Possono essere definite gesta nobili, di forte senso civico, quelle degli operatori che, sia da casa che sul campo, stanno offrendo supporto in queste ore. Persone che hanno deciso di rispettare la “legge della felicità”, rendendosi conto che il servizio nei confronti del prossimo e l’arricchimento spirituale sono realtà per cui vale spendere il proprio tempo.

Il coordinatore, Merzagora, ci fa inoltre sapere che gli sforzi potranno essere ulteriori. Nelle prossime ore, infatti, potrebbero essere richieste nuove mobilitazioni a favore del paese di Force.
Restiamo in attesa e, nel frattempo, onorati ringraziamo chi ha deciso di spendersi per il proprio paese.

7 novembre 2016 0 comment
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lucia di lamermoorCome ormai da tradizione eccoci giunti all’appuntamento con la lirica offerto ed a favore di Aicit Magenta. Dopo La Traviata di Verdi dello scorso anno si torna al repertorio donizettiano con la splendida opera “Lucia di Lamermoor”, libretto di Salvadore Cammarano, tratto dall’omonimo e notissimo romanzo di Sir Walter Scott. Rappresentata per la prima volta al Real teatro di San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835, ne rimane celebre (come tutti i ruoli da lei interpretati) una messainscena con la Callas ed è dello scorso 2015 una produzione de La Scala con la brava Diana Damrau.

Anche quest’anno per l’organizzazione del grande concerto d’opera Aicit si avvale della collaborazione degli “Amici della Lirica”, club culturale guidato dall’infaticabile ed encomiabile Giuseppe Lisca, vero art director degli eventi dedicati alla Lirica in quel di Magenta come nella sua seconda patria cittadina, Pavia. E difatti proprio il meritorio ed apprezzato Coro Vittadini di Pavia con il Maestro Filippo Dadone accompagnerà l’ensemble di cantanti – tutti di comprovata carriera, per la maggior parte provenienti dalla Scala, vedi locandina qui accanto – che interpreteranno le vicende drammatiche che si svolgono nella Scozia del XVI secolo; la musica sarà invece eseguita dall’Orchestra sinfonica dei Colli morenici. La regia è affidata a Walter Rubboli.lucia-di-lamermoor_aicit_amici-della-lirica_volantino_22ottobre2016

Come i magentini e gli amici sanno, il concerto vuole essere una sorta di offerta e chiamata a raccolta dei sostenitori di Aicit, ed al tempo stesso una modalità di finanziamento delle attività dell’associazione di aiuto ai malati oncologici guidata da Daniele Bolzonella. Dunque l’invito è a non mancare, i motivi non fanno difetto: una bella serata, una grande opera lirica, tante opere di solidarietà per chi soffre. peraltro il costo del biglietto è alla portata di molti (galleria 15€ – platea 25/30€). Al termine della rappresentazione, anche qui da usanza, un piatto caldo ed un bicchiere di vino, grazie alla cucina dell’Associazione Nazionale Bersaglieri cittadina: quest’anno, causa terremoto, al posto del nostrano risotto sarà una amatriciana, le offerte per la quale saranno totalmente devolute alle popolazioni colpite del centro Italia.

Per prepararsi adeguatamente all’evento, stasera, martedì 18 ottobre, alle ore 21 in Villa Naj Oleari, l’amico ed intenditore Mario Mainino – autore dell’apprezzato blog di servizi fotografici e notizie dalla lirica concertodautunno” – propone introduzione all’ascolto dell’opera: occasione da sfruttare senz’altro per godere meglio lo spettacolo.

per ogni informazione e per prenotare: Amici della Lirica: 029794761 – 3332001317 ; oppure Aicit: 029792374 – 3297377084

Alessandra Branca

18 ottobre 2016 0 comment
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il Tenore Alberto Fraschina

Un giro di mezza Italia in sella alla bicicletta per portare aiuto e solidarietà alle popolazioni terremotate della zona di Amatrice ma anche per collegare idealmente tutti quegli italiani che vivono da vicino il problema della “CASA”. Alberto Fraschina, cuggionese, classe 1969, tenore di stanza a Vienna ed ormai artista internazionale, tra una prova e l’altra della “Turandot”, sveste lo smoking e sale in sella ad una bicicletta. Obiettivo: solidarietà e condivisione. Per i terremotati e non solo: “per tutti quei nostri concittadini che sono afflitti dalla precarietà dell’esistenza oggi in Italia e conoscono fin troppo bene il dramma della perdita di uno status e di una casa”, dichiara con convinzione.

Alberto, oltre agli studi musicali ed alla professione artistica, ha da sempre una seconda passione, quella della bicicletta, delle due ruote; sport che ha praticato a livello dilettantistico. Mosso dagli accadimenti di Amatrice come da una problematica sociale fin troppo evidente (“tranne che ai nostri governanti”, chiosa un po’ amaro), da tempo cercava una modalità di coniugare le sue capacità con uno scopo solidaristico. Ed ecco venir fuori dal cilindro questo “Do di petto” : percorrere in bicicletta la distanza tra Milano ed Amatrice compiendo tappe giornaliere in diverse città dove incontrerà associazioni e protezioni civili locali.

Alberto, quale programma seguirai, cosa farai in queste cittadine?

“Non ho alcun programma se non quello dei miei contatti; lascerò che siano loro ad organizzare degli eventi. In alcune tappe terrò certamente un recital, ma mi rendo disponibile a ciò che ogni comunità riterrà più opportuno. Si tratta di associazioni che ho personalmente contattato ed a cui ho proposto il mio progetto. Alcune tra le tante vi hanno aderito…ed eccomi qua in sella”.

Il tour si chiama “BIKE FOR LIFE” :  una tournée ecologica in Bici solitaria che porterà lo spettacolo da MILANO a ASCOLI PICENO, 600 Km senza fretta ne’ lusso, per dar vita a una catena di cambiamento e solidarietà, con la partecipazione di artisti locali, parrocchie, oratori, associazioni umanitarie, studenti e anziani tutti accomunati dal desiderio di promuovere il diritto alla vita, alla salute e alla cultura, beni comuni e patrimonio del nostro paese.

Partito sabato 15 sera da Milano presso il “Residence Sociale ALDO DICE 26 X 1″, tappa (e ripartenza) dalla nativa Cuggiono domenica 16 ottobre, durante la Festa del Parco a cura dell’Associazione Guide-Parco di Villa Annoni, prima tappa a Pavia e Lodi, lunedì 17.

Incontri e tappe: Lodi, Piacenza, Fidenza, Reggio Emilia, Bologna, Imola, Faenza, Cesena, Riccione, Fano, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno

“Da Ascoli sarò accompagnato sino ad Amatrice, il 31. Là porterò la solidarietà e la testimonianza delle persone incontrate lungo il mio percorso e porterò qui a Milano un loro messaggio”, spiega Alberto.

Per seguire i 600 chilometri tutti italiani di Alberto, collegatevi al suo profilo Facebook e rimanete in contatto con CAM

Alessandra Branca

 

17 ottobre 2016 0 comment
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CTN_INSIEME-PER-HOSPICE-MAGENTA_18febbraio2016

Come da abitudine negli anni, un appuntamento della rinomata rassegna cinematografica del CinemateatroNuovo di Magenta è dedicato ad una associazione del territorio che si distingue per il volontariato in ambito sociale. Quest’anno la serata di giovedì 18 febbraio ha visto ospite della sala di via San Martino 19 l’associazione “Insieme per l’Hospice di Magenta”. All’associazione il compito di scegliere della pellicola da condividere con il pubblico; un pubblico misto di amici del Ctn ed amici dell’associazione. La pellicola scelta è stata “Nebraska” di Alexander Payne. Un bel film (Usa, 2013) in stile road movie, in un significativo bianco e nero, che racconta l’avventura di una famiglia in viaggio tra il Montana ed il Nebraska sulla scia di un fantomatico (quanto fasullo) premio di lotteria (il classico “milione di dollari”) vinto dall’anziano padre. Il viaggio, come il film per i convenuti al Filmforum, diviene in realtà un percorso di recupero di una storia paterna e familiare sconosciuta ai figli (già adulti) ed una tappa esistenziale centrale per tutti, che finisce per colmare una lacuna formativa ed affettiva ridonando senso alle vite dei personaggi.

Al termine del film, il consueto dibattito, questa volta con un valore aggiunto; a condurlo, a fianco di Marco Invernizzi (critico del “Filmforum” ed attualmente sindaco di Magenta) la CTN_INSIEME-PER-HOSPICE-MAGENTA_18febbraio2016psicologa dell’Associazione, Annarita Caimi (che ha scelto peraltro la pellicola). La quale, tramite un gradevole quanto efficace atteggiamento dialogico, ha stimolato il pubblico in un dibattito pacato ma sentito; grazie al quale – a partire dalla storia narrata nel film e dagli espedienti tecnici utilizzati –  è stata mostrata l’importanza dell’accompagnamento da parte dei familiari di una persona in varia maniera ai suoi ultimi giorni od anni di vita. Un “accompagnamento” terapeutico in diversi sensi e, soprattutto, ancora vitale e fecondo. Non un semplice sostegno materiale, ma una relazione che può ancora rivelare e donare pieghe inaspettate di conoscenza ed affettività. Ed è proprio esprimendosi attorno ai vari ed interessanti aspetti toccati dal film di Payne che il pubblico del Ctn ha condiviso la serata e gli scopi dell’associazione.

Scopi e contatti brevemente introdotti in sala dalla presidentessa Daniela Carnaghi. Non è mancato nella hall del CinemateatroNuovo l’allestimento di un piccolo banchetto informativo.

Per contatti con l’Associazione “Insieme per l’Hospice di Magenta” : insieme.hospice@gmail.com oppure cell. 3402619005. Sede: via Fornaroli 71, Magenta.

Alessandra Branca

23 febbraio 2016 0 comment
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