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VALENCE – In una volata priva di molti protagonisti, quali Gaviria (Quick-Step Floors), Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e Greipel (Lotto Soudal), a vincere è ancora Peter Sagan (Bora Hansgrohe), che precede il campione europeo Aleksandar Kristoff (UAE Emirates) e Arnaud Demare (Groupama-FDJ). Undicesima vittoria alla Grande Boucle per il campione del Mondo, raggiunto il tedesco della Lotto Soudal, quindicesima in un Grande Giro, sono 109 in carriera. Superati Valverde, Froome e il nostro Vincenzo Nibali, che, come detto da Paolo Slongo, prenderà parte a La Vuelta, in programma dal 25 agosto. Nessuna novità tra i big di classifica, dunque Thomas (Team Sky) resta in Maglia Gialla. 

CLASSIFICA DI TAPPA 

1° Peter Sagan (Bora Hansgrohe) 3h45’55”
2° Aleksandar Kristoff (UAE Emirates) s.t.
3° Arnaud Demare (Groupama-FDJ) s.t.

CLASSIFICA GENERALE 

1° Gerain Thomas (Team Sky) 53h10’38”
2° Chris Froome (Team Sky) +1’39”
3° Tom Dumoulin (Sunweb) +1’50”
4° Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo) +2’46”
5° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3’07”
6° Mikel Landa (Movistar) +3’13”
7° Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo) +3’43”
8° Nairo Quintana (Movistar) +4’13”
9° Daniel Martin (UAE Emirates) +5’11”
10° Jacob Fulgsang (Astana) +5’45”

MAGLIE

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Gerain Thomas (Team Sky)
Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgrohe)
Maglia a Pois, leader della Classifica degli Salatori: Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Pierre Latour (AG2R La Mondiale)

LA QUATTORDICESIMA TAPPA (Saint-Paul-Mende)

Seconda tappa pianeggiante dopo i tre giorni intensi sulle Alpi. Si parte da Saint-Paul-Trois-Chateaux per raggiungere Mende. Quattro GPM, nessuno decisivo in ottica della Maglia a Pois: Grand Chataignier (4a categoria, 1 km al 7.4%), Col de la Croix de Berthel (2a categoria, 9.1 km al 5.3%), Col du Pont sans Eau (3.3 km al 6.3%) e l’ultimo a 1.5 km dal traguardo, Croix Neuve (2a categoria, 3 km al 10.2%). Finale molto interessante adatto per finisseur. 

20 luglio 2018 0 comment
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thomas

ALPE D’HUEZ – Ci si aspettava l’esplosione della corsa e così è stato. A vincere è, però, ancora Thomas (Team Sky). La Maglia Gialla batte nello sprint finale Tom Dumoulin (Sunweb) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale), replicando il successo ottenuto ieri sul Le-Grand-Bornand. Una salita che ha fatto male a Nairo Quintana (Movistar) e Daniel Martin (UAE Emirates), oltre  ai soliti Zakarin, Uran, Jungels e Valverde. Ma il vero colpo di scena di giornata ha coinvolto Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): il siciliano è stato, infatti, toccato e scaraventato al suolo da un moto della Gendarmeriè. E riuscito a rimontare in sella alla biciletta, perdendo solo 23″ dal vincitore , compreso l’abbuono di 10″, ma per lui si teme una frattura vertebrale. Ennesimo episodio che conferma la scarsa preparazione degli organizzatori del Tour, oltre ad un antisportività del pubblico francese con le spinte ed i  fischi a Froome e i fumogeni accesi al passaggio dei corridori. 

CLASSIFICA DI TAPPA 

1° Gerain Thomas (Team Sky) 5h18’37”

2° Tom Dumoulin (Sunweb) +2″

3° Romain Bardet +3″

CLASSIFICA GENERALE 

1° Gerain Thomas (Team Sky) 49h24’43”

2° Chris Froome (Team Sky) +1’39”

3° Tom Dumoulin (Sunweb) +1’50”

4° Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +2’37”

5° Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo) +2’46”

6° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3’07”

7° Mikel Landa (Movistar) +3’13”

8° Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo)+3’43”

9° Nairo Quintana (Movistar) +4’13”

10° Daniel Martin (UAE Emirates) +5’11″d

MAGLIE

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Gerain Thomas (Team Sky)

Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgohe) 

Maglia a Pois, leader della Classifica degli Scalatori: Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Pierre Latour (AG2R La Mondiale)

19 luglio 2018 0 comment
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alaphilippe

LE GRAND-BORNAND – In una tappa in cui i vari Froome, Nibali e Bardet non attaccano, ci pensa Julien Alaphilippe ad animarla. Il francese si rende protagonista prima formando la fuga, poi conquistando i vari GPM odierni e la Maglia a Pois. Van Avermaet guadagna altri 50″, grazie all’attacco ad inizio tappa, mentre perdono altro terreno Uran e Zakarin, che pagano rispettivamente 2’36” e 50″.

LA CRONACA

CADUTA NEL TRASFERIMENTO: GIU’ LANDA E GAVIRIA

Le cadute iniziano ancor prima di dare avvio agli scatti per prendere parte alla fuga: tra gli uomini coinvolti,  Landa(Movistar), scivolato anche nella tappa del Pavè, che gli è costata 34″, e Gaviria (Quick-Step Floors). Questo Tour si conferma uno dei più ricchi di scivoloni, alcuni dei quali sono costati dei ritiri (vedi Rojas, Tony Martin e, soprattutto, Richie Porte, che ha riportato la frattura della clavicola). Non partenti da Annecy, Alexis Vuillermoz (AG2R La Mondiale), che oggi avrebbe potuto aiutare Bardet, e Jens Keukeleire (Lotto Soudal).

SAGAN E ALAPHILIPPE GUIDANO UNA FUGA MOLTO FOLTA, ATTACCA ANCHE LA MAGLIA GIALLA, VELOCISTI SUBITO IN DIFFCOLTA’

La fuga vera e propria prende il là ai piedi del Col de Bluffy, dove sprinters come Demare (Grupama-FDJ) e Groenewegen (LottoNL-Jumbo) perdono le ruote del plotone. A prendere l’iniziativa sono, in particolare, Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors) e Peter Sagan (Bora Hansgrohe). Gli attaccanti di giornata sono veramente numerosi; oltre ai due sopra citati, c’è la Maglia Gialla di Greg Van Averamaet (BMC Racing Team), Tony Gallopin (AG2R La Mondiale), Philippe Gilbert (Quick-Step Floors), Lilian Calmejane, Sylvain Chavanel e Rein Taaramae (Direct Energie), Lukas Postlberger (Bora Hansgrohe), Daryl Impey e Jack Bauer (Mitchelton-Scott), Serge Pauwels e Tom Slagter (Dimension Data), Jon Izaguirre, Amael Moinard e Elie Gesbert (Fortuneo), Rudy Molard, Arthur Vichot David Gaudu (Groupama-FDJ), Robert Gesink (LottoNL-Jumbo), Thomas Degand e Guillaume Martin (Wanty-Groupe Gobert). Sagan conquista lo sprint intermedio, portando il suo vantaggio a 101 punti in classifica. Al Col de la Croix Fry, conquistato da Molard, il vantaggio dei fuggitivi è di 2’28” sul gruppo guidato dal Team Sky.

GRUPPO A SPASSO, I FUGGITIVI ALLUNGANO

Sulla seguente discesa, il gruppo di testa e della Maglia Gialla allarga il divario superando i 4 minuti. Il ritardo degli inseguitori si propaga anche sul Plateau des Glières, in cui scollina per primo Alaphilippe. La carovana dei big paga 6’38”. Sulla strada sterrata che segue Froome (Sky) fora e deve cambiare bicicletta. Il britannico riparte senza problemi. Dopo l’ultima scalata si sono formati tre tronconi.

INIZIA IL COL DE ROMME, CAMBIO DI RITMO IN TESTA AL GRUPPO

In testa alla corsa, giunta ai piedi del Col de Rom, iniziano gli attacchi: allunga Taaramae, mentre nel gruppo dei big, dove l’andatura si alza notevolmente, si sgancia Barguil (Fortuneo) ai -34.9 km, ma la sua iniziativa non va in porto. Davanti si stacca Van Avermaet, Alaphilippe e Gaudu trovano l’accordo per andare a riprendere Taaramae. Il francese della Quick-Step Floors ha, però, una marcia in più, stacca il compagno di inseguimento e rientra sull’estone, scollinando per primo sul Col de Romme e diventando la nuova Maglia a Pois. La sua azione prosegue anche in discesa, prendendosi la leadership di tappa momentanea. Maglia Gialla a 1’08”, uomini di classifica a 5’43”.

ALAPHILIPPE SI PRENDE ANCHE IL COL DE LA COLOMBIERE E LA VITTORIA DI TAPPA, CEDONO URAN

Sull’ascesa finale, il celebre Col de la Colombiere, Alaphilippe allarga lo strappo venutosi a creare. Dietro, Taaramae viene ripreso e staccato da Izaguirre, la Maglia Gialla rimane da sola e, nel plotone, Kwiatkowski (Team Sky) si incarica di fare l’andatura, che provoca un ulteriore selezione. Il battistrada si prende l’ultimo GPM, mentre, sullo scatto di Daniel Martin (UAE Emirates) ai -11.2 km, si staccano Uran (Cannondale-EDF), Bob Jungels (Quick-Step Floors) e Zakarin (Katusha). Alaphilippe trionfa, Izaguirre contiene il rientro di Taaramae, Van Avermaet guadagna ancora.

CLASSIFICA DI TAPPA

1° Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors) 4h25’27”

2° Jon Izaguirre (Bahrain Merida) +1’34”

3° Rein Taaramae (Direct Energie) +1’40”

CLASSIFICA GENERALE

1° Greg Van Avermaet (BMC Racing Team)

2° Gerain Thomas (Team Sky) +2’22”

3° Alejandro Valverde (Movistar) +3’10”

6° Chris Froome (Team Sky) +3’21”

8° Mikel Landa (Movistar) +3’21”

9° Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) +3’27”

11° Tom Dumoulin (Sunweb) +3’42”

14° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +4’11”

22° Rigoberto Uran (Cannondale-EFC) +7’08”

MAGLIE

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Greg Van Avermaet (BMC Racing Team)

Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgrohe)

Maglia a Pois, leader della Classifica degli Scalatori: Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Pierre Latour (AG2R La Mondiale)

L’UNDICESIMA TAPPA (Albertville-La Rosière)

Seconda frazione, di 108.5 km, del trittico alpino, che presenta una lieve sfumatura di tricolore italiano. Partenza da Albertville, si scala subito Le Bisanne, primo GPM di giornata, Hors Catégorie, di 12.4 km all’8.2%. Discesa verso Beaufort, per poi affrontare la seconda salita odierna: Col du Prè, altro fuori categoria, con i suoi 12.6 km al 7.7%. A seguire, breve picchiata verso il terzo GPM di giornata, il Cormet de Roselend, 2a categoria, lungo 5.7 km con una pendenza media del 6.5%. Altra discesa che porta a Bourg-Saint-Maurice, per poi procedere all’ascesa finale de La Rosière, 1a categioria, 17.6 km al 5.8%.

17 luglio 2018 0 comment
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andrea piccolo

BRNO – Arriva un sesto posto per Andrea Piccolo agli Europei di Ciclismo su strada categoria Juniores nella prova in linea. Il corridore di Pontevecchio, in forza al Team LVF, sforna un’ottima prestazione in una gara ha assunto un ritmo infernale, con una durissima selezione. A trionfare è il belga Remco Evenepoel: il ragazzo prodigio (era, infatti, una grande promessa del calcio, come testimonia la sua ex-militanza nelle giovanili  dell’Anderlecht e del PSV), dopo aver vinto la prova a cronometro, conquista l’oro anche in quella in linea. Evenepoel ha attaccato a soli 200 metri dalla partenza, inoltrandosi in un’azione solitaria che ha portato fino in fondo. Andrea ha tenuto botta, giro dopo giro, assieme ad altri 8, giungendo poi quinto nella ristretta volata finale. Completano il podio Alexandre Balmer (Svizzera) e Carlos Rodriguez Cano (Spagna). L’Italia piazza nella top 10 anche Samuele Rubino, compagno di squadra di Piccolo.

15 luglio 2018 0 comment
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degenkolb

 

 

ROUBAIX – Torna al successo John Degenkolb (Trek Segafredo), battendo in volata Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) e Yves Lampaert (Quick-Step Floors). La Maglia Gialla guadagna 27″ sui rivali, vista l’uscita di scena di Richie Porte. Pagano rispettivamente 34″ e 1’55” Landa (Movistar), Bardet (AG2R La Mondiale) e Uran (Cannondale-EDF).  

LA CRONACA

OUT TONY MARTIN, KITTEL E GAVIRIA DECLASSATI

Novità sin dalla partenza: Tony Martin (Katusha) dice addio al Tour de France. Il tedesco, ex campione del mondo a cronometro, aveva tronfiato nel 2015, in maglia Quick-Step, proprio sul Pavè, grazie ad un azione nel finale con la quale aveva conquistato Maglia Gialla, sfilandola a Chris Froome. Anche in quell’edizione era stato costretto al ritiro per una caduta nell’ultimo chilometro della tappa di Le Havre, vinta dal compagno di squadra Stybar. Novità anche per Kittel (Lotto Soudal) e Gaviria  (Quick-Step Floors): i due, dopo la volata a suon di testate e tagli di strada, sono stati declassati. Tutto ciò va appannaggio di Peter Sagan (Bora Hansgrohe), giunto quarto, che si ritrova secondo e si cuce sempre di più addosso la Maglia Verde.

AL VIA LA FUGA, ANCORA UNA CADUTA IN GRUPPO, K.O. PORTE

Gli attacchi hanno iniziano al chilometro zero. La fuga, tuttavia, prende piede ai -140 km, quando si viene a creare un gruppetto di 10 corridori: Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Omar Fraile (Astana), Antwan Tolhoek (LottoNL-Jumbo), Jerome Cousin, Damien Gaudin, Lilian Calmejane (Direct Energie), Chad Haga (Sunweb), Olivier Le Gac (Groupama-FDJ), Janse Van Rensburg (Dimension Data) e Nicolas Edet (Cofidis). I sopra citati guadagnano subito un discreto vantaggio nei confronti del gruppo, in cui si verifica una caduta: coinvolti Greipel (Lotto Soudal), Rigoberto Uran (Cannondale-EDF), Rojas (Movistar) e Richie Porte. Quest’ultimi sono costretti al ritiro. La BMC, dunque, perde il suo capitano. Sfortuna a non finire per l’australiano, al secondo ritiro consecutivo alla Grande Boucle. Foratura per Dumoulin. Nel primo tratto di Pavè, anche Romain Bardet (AG2R La Mondiale) è costretto a cambiare bicicletta. Vantaggio della fuga costante sui 3’30”.

FORCING SKY, SI ROMPE IL GRUPPO

Sotto il cambio di ritmo del Team Sky, il plotone si rompe in diversi tronconi. A far le spese sono la Maglia Gialla di Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) e Teejay Van Garderen. Anche Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) viene sorpreso dall’azione degli uomini di Froome, rimanendo per un attimo attardato. Lo Squalo dello Stretto riesce, però, grazie al lavoro della Cannondale, a ritornare sul primo gruppo degli inseguitori degli uomini di testa, che, nel frattempo, hanno perso Tolhoek. Il leader della Classifica Generale riesce a rientrare, aumentando anche l’andatura. Caduta per il compagno di squadra americano, mentre Bardet fora un’altra volta. A -45km cade proprio Chris Froome. Il britannico rischia anche di cozzare contro Nibali. Fase caldissima della corsa.

ATTACCANO VAN RESBURG E GAUDIN, DIETRO ARRIVANO GLI SCATTI

Nel settimo settore allungano Van Resburg e Gaudin, mentre il gruppo dei big di classifica riprende gli altri componenti della fuga odierna. Va per le terre Mikel Landa (Movistar) nel momento in cui il basco si stava dissetando. Giù anche Uran: ormai è una gara ad eliminazione e si combatte contro la sfortuna. A 18.8 km dal traguardo la testa della gara viene ripresa. Nell’ultima parte di Pavè, Van Averamet, Lampaert (Quick-Step Floors) e Degenkolb (Trek Segafredo) trovano l’accordo vincente. A -8.7 km il vantaggio dei tre tocca i 44″.

DEGENKOLB SCACCIA LA CRISI, PRECIPITA URAN

Lo scatto vincente lo trova John Degenkolb, che precede Greg Van Avermaet e Lampaert. Arrivano in gruppo tutti gli altri capitani, tranne Romain Bardet, vittima dell’ennesima foratura. Perde tantissmo terreno Rigoberto Uran assieme a Landa.

CLASSIFICA DI TAPPA

1° John Degenkolb (Trek Segafredo) 3h24’26”

2° Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) s.t.

3° Yves Lampaert (Quick-Step Floors) s.t.

CLASSIFICA GENERALE 

1° Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) 36h07’17”

2° Geraint Thomas (Team Sky) +43″

3° Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) +44″

8° Chris Froome (Team Sky) +1’42”

12° Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) 1’48”

15° Tom Dumoulin (Sunweb) +2’03”

17° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +2’32”

MAGLIE 

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Greg Van Avermaet (BMC Racing Team)

Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgrohe)

Maglia a Pois, leader della Classifica degli Scalatori: Toms Skuijns (Trek Segafredo)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Soren Kragh Andersen (Sunweb)

LA DECIMA TAPPA (Annecy-Le Grand-Bornand)

Prima tappone alpino dopo il giorno di riposo: 158.5 km di sali e scendi in cui si scoprirà chi ha una marcia in più per arrivare in Giallo a Parigi. Si scalano in sequenza Col de Bluffy (4a categoria, 1.5 km al 5.6%), Col de la Croix Fry (1a categoria, 11.3 km al 7%), Plateau des Glières (Hors Categorie, 6 km al 11.2%), Col de Romme (1a categoria, 8.8 km al 8.9%) e, infine, il mitico Col de la Colombière (1a categoria, 7.5 km al 8.5%). Arrivo in salita verso Le Grand-Bornand.

15 luglio 2018 0 comment
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AMIENS – A trionfare sotto Notre-Dame nel giorno della Presa della Bastiglia, bissando il successo di ieri, è Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo). Il velocista olandese regola in volata Greipel (Lotto Soudal) e Gaviria (Quick-Step Floor). I due, tuttavia, si sono resi protagonisti di atteggiamenti poco corretti nei rispettivi confronti durante lo sprint finale. L’episodio è al vaglio della VAR, che decreterà dunque il provvedimento da adottare. Quarto Sagan (Bora Hansgrohe), che rimane Meglia Verde. Van Avermaet (BMC Racing Team) mantiene il primato, guadagnando un altro secondo su Thomas (Team Sky) e Van Garderen (BMC Racing Team). Dalle stelle alle stalle Daniel Martin (UAE Emirates). Il vincitore sul Mur de Bretagne è stato coinvolto in una caduta all’altezza degli ultimi 16.5 km, perdendo 1’12”. 

CLASSIFICA DI TAPPA 

1° Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo)

2° Andre Greipel (Lotto Soudal) s.t.

3° Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) s.t.

CLASSIFICA GENERALE 

1° Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) 32h43’00”

2° Geraint Thomas (Team Sky) +7″

3° Teejay Van Garderen (BMC Racing Team) +9″

11° Richie Porte (BMC Raing Team) +57″

12° Chris Froome (Team Sky) +1’06”

15° Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) +1’12”

18° Tom Dumoulin (Sunweb) +1’27”

21° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +1’49”

31° Daniel Martin (UAE Emirates) +2’42”

 

MAGLIE 

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Greg Van Avermaet (BMC Racing Team) 

Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgrohe) 

Maglia a Pois, leader della Classifica degli Scalatori: Toms Skuijns (Trek Segafredo) 

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Soren Kragh Andersen (Sunweb)

LA NONA TAPPA 

Arras-Roubaix: 156.5 km dove solo chi ha il coraggio di osare, sfidando il manto stradale sconnesso, tutto ciottoli e pietre del Pavè, troverà la gloria. Si parte da dipartimento di Calais per giungere i confini del Belgio, respirando l’aria del Giro delle Fiandre. Al 47.5 chilometro si entra ne “L’inferno del Nord”: 15 settori da percorrere, per un totale di 21,7 km a fondo d’asino, che possono mietere diverse vittime. Arrivo sul mitico velodromo . 

14 luglio 2018 0 comment
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