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anna mei 2l’impresa era ambiziosa. Veniva presentata cosi: “Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, tenterà di aggiudicarsi un nuovo Guinness World Record pedalando per 12 ore consecutive su pista indoor. L’iniziativa è in programma il 21 gennaio e si terrà al velodromo di Grenchen, in Svizzera. La sfida si presenta ambiziosa: Anna Mei dovrà tentare di superare il muro dei 400km”. Purtoppo il Record dei 400 km non è caduto. Ma Anna ha battuto il record delle 12 ore per gli AGE GROUP 50-60.

Seguiranno Aggiornamenti, Cliccando sulla foto la diretta delle fasi finali della prova_

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22 gennaio 2018 0 comment
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giro

Nell’ultimo giorno della settimana della moda di Milano anche il Giro d’Italia ha presentato la sua collezione con le nuove maglie 2018 e la Madrina. Presso la prestigiosa location di Gessi Milano, nel pieno centro della città, hanno sfilato le casacche che i leader della Corsa Rosa indosseranno durante la manifestazione in programma dal 4 al 27 maggio prossimo. Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017, sarà la Madrina del Giro 2018 e nell’occasione è stata anche la presentatrice del vernissage insieme al giornalista de La Gazzetta dello Sport, Nino Morici. Il countdown dell’evento è stato scandito da TAG Heuer, Official Timekeeper del Giro d’Italia.

maglieLe maglie del Giro d’Italia 101 sono prodotte da Manifatture Valcismon – col famoso marchio dello scorpione, Castelli, che ne ha curato anche il design e i particolari – realizzate tutte con lo speciale tessuto SITIP.

Le maglie da gara 2018 sono state studiate per essere leggere ed aerodinamiche. I tagli seguono l’ergonomia dell’atleta in bici e garantiscono una perfetta vestibilità. Il peso complessivo della maglia è di soli 124 gr. Segni particolari: loghi a rilievo 3D “Giro d’Italia” e “Trofeo Senza Fine” su fondi manica e sul carré dietro per valorizzare al meglio i loghi della corsa.

  • MAGLIA ROSA – sponsorizzata da ENEL – leader della Classifica Generale
  • MAGLIA CICLAMINO – sponsorizzata da SEGAFREDO – leader della Classifica a Punti
  • MAGLIA AZZURRA – sponsorizzata da BANCA MEDIOLANUM – leader del Gran Premio della Montagna
  • MAGLIA BIANCA – sponsorizzata da EUROSPIN – leader della Classifica dei Giovani

Photo Credit: LaPresse

19 gennaio 2018 0 comment
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annamei21

L’iniziativa straordinaria per raccogliere fondi per sostenere Debra Sudtirolo, l’Associazione dedicata ai bambini affetti da epidermolisi bollosa

Anna MeiMilano, 11 gennaio 2018 – Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, tenterà di aggiudicarsi un nuovo Guinness World Record pedalando per 12 ore consecutive su pista indoor. L’iniziativa è in programma il 21 gennaio e si terrà al velodromo di Grenchen, in Svizzera. La sfida si presenta ambiziosa: Anna Mei dovrà tentare di superare il muro dei 400km.

Forte delle recenti vittorie, quella al campionato europeo di 24h  che si è tenuto a Dobrovnik in Slovenia il 15/16 luglio; quella nella Coppa del mondo Time Trial 12h tenutasi a Borrego Springs, in California, nella quale si è aggiudicata  il terzo posto overall ed il gradino più alto del podio nella classifica generale  del  12h  World  Championship e la vittoria  nella classifica di categoria +50 della Umca  2017 24h World Championship  , Anna, milanese, classe 1967, torna in pista non solo per battere il record delle 12 ore su pista, ma anche per sostenere Debra Sudtirolo (www.debra.it) l’Associazione che si occupa di aiutare i bambini affetti da epidermolisi bollosa, una patologia che rende la pelle di chi ne soffre molto fragile.

 meiSi tratta di una malattia genetica che porta chi ne è affetto a dover convivere tutta la vita con vesciche e piaghe dolorose generate da ogni minimo sfregamento della pelle. Da qui il nome “bambini farfalla”, alludendo appunto alla delicatezza della loro pelle.

Anna, che è insegnante in una scuola elementare in provincia di Lecco, è testimonial dell’Associazione dal 2009, anno in cui ha partecipato a una gara di endurance a Cesenatico a sostegno dei  bambini farfalla. È stato dopo quella gara che la record woman ha deciso di impegnarsi per un obiettivo preciso: far conoscere la epidermolisi bollosa e raccogliere fondi per finanziare la ricerca affinché si possa arrivare a garantire a questi bambini una vita il più possibile normale.

Proprio per questo il prossimo 21 gennaio, presso il Tissot velodrome, a Grenchen (Svizzera) Anna Mei sarà nuovamente in sella alla sua bicicletta per superare il   Guinness World Record. Secondo la Mei  il carattere dei bambini farfalla mostra delle affinità con quello di un ciclista: entrambi hanno una grandissima voglia di vivere e una grande capacità nel sopportare il dolore. La differenza è data dal fatto che la sofferenza del ciclista ha una fine, mentre quella di questi bambini no. Ecco perché la ricerca è l’unica arma a disposizione oggi per cercare di curare chi soffre di questa patologia che colpisce circa mille persone in Italia e 500.000 nel mondo.

A questo scopo è partita una raccolta fondi online, raggiungibile al seguente link: https://www.retedeldono.it/it/progetti/tennis-club-premeno-asd/12h4debra.

#12h4Debra è l’hashtag per seguire l’impresa di Anna Mei sulla sua pagina Facebook.  

annaNel corso della sua carriera agonistica Anna Mei, oltre ai record più recenti, Anna si  è aggiudicata molti titoli italiani e mondiali e  ben cinque altri record mondiali indoor in diverse categorie (record mondiale femminile di 1000km indoor percorsi in 35 ore, record mondiale femminile di 398km in 12 ore, record delle 24 ore con 738 Km , record delle 100 miglia in 4 ore 35 minuti e record delle 200 miglia in 9 ore e 45 minuti).

12 gennaio 2018 0 comment
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italiaPer la prima volta la partenza di un grande giro verrà data fuori dall’Europa, da Israele, con tre frazioni, la prima delle quali sarà dedicata a Bartali, nel ricordo del grande “Ginettaccio”, Giusto tra le Nazioni. Rientro in Italia, in Sicilia, dove si disputeranno tre tappe e il primo arrivo in salita sull’Etna con finale inedito all’Osservatorio Astrofisico.

Risalendo lo stivale weekend impegnativo tra Campania e Abruzzi con gli arrivi a Montevergine di Mercogliano e sul Gran Sasso (Montagna Pantani). La tappa da Assisi a Osimo (tappa dei Muri) vedrà il passaggio sul Muro di Filottrano nel ricordo di Michele Scarponi. Per i 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale ecco l’arrivo a Nervesa della Battaglia. Ripartenza da San Vito al Tagliamento con traguardo sul temibile Zoncolan.

Ultimo giorno di riposo a Trento dove martedì 22 ci sarà la difficile cronometro (34,5 km) con finale a Rovereto. La zona della Franciacorta, il giorno seguente, sarà sede della Wine Stage. Trittico alpino finale con arrivi in salita a Prato Nevoso, Bardonecchia e Cervinia con in mezzo tante montagne compresa la Cima Coppi 2018, il Colle delle Finestre con i suoi 2178 metri.

Spettacolare finale in circuito, a Roma, con arrivo in Via dei Fori Imperiali sotto il Colosseo.

30 novembre 2017 0 comment
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Per la prima volta un grande giro partirà fuori dai confini del Vecchio Continente, la 13esima dall’estero. La Corsa Rosa proporrà tre tappe sul territorio israeliano e partirà con una cronometro individuale da Gerusalemme. Israele e il Giro ricordano Gino Bartali. Contador e Basso, vincitori del Giro d’Italia, presenti all’evento.

Gerusalemme, 18 settembre 2017 – Quella del 4 maggio sarà una data storica per il Giro d’Italia e per tutto il mondo del ciclismo. La Grande Partenza della Corsa Rosa – in programma dal 4 al 27 maggio e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport – infatti sarà in Israele, per la prima volta fuori dai confini dell’Europa e per la tredicesima fuori dai confini italiani. Nell’occasione è stata ricordata la figura di Gino Bartali, che il 10 ottobre 2013 venne insignito “Giusto fra le Nazioni”, il cui nome è impresso sul muro d’onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem a Gerusalemme. Alla presentazione hanno partecipato anche due assi del pedale, che hanno vinto due volte a testa il Giro, come Alberto Contador e Ivan Basso.

IL PERCORSO IN ISRAELE
Tre tappe, una a cronometro e due in linea adatte alle ruote veloci del gruppo: questo il menù della Grande Partenza da Israele.

prima tappaSi comincia venerdì 4 maggio con una prova contro il tempo individuale a Gerusalemme di 10,1 km. Percorso molto articolato all’interno dell’abitato, con l’arrivo a ridosso delle mura della città storica. Si affrontano in sequenza numerose svolte tra vie cittadine in un susseguirsi di saliscendi che costeggerà alcuni luoghi simbolo come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Finale tutto in salita da leggera a impegnativa.

T13_Jesolo_altSabato 5 la prima frazione in linea che porterà il gruppo da Haifa a Tel Aviv dopo 167 km. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità di giornata con i saliscendi attorno ad Acri e in particolare con il GPM di Zikron Yakov. Nella seconda parte l’altimetria della corsa si addolcisce notevolmente fino a divenire sostanzialmente piatta su strade ampie man mano che ci si avvicina all’arrivo. Gli ultimi chilometri sono in parte all’interno dell’abitato di Tel Aviv con arrivo sul rettilineo del lungomare.

Ultima tappa in terra israeliana di 226 km, domenica, da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso. Tappa interamente allineata in direzione sud. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità che portano al deserto del Negev ed in seguito fino alle rive del Mar Rosso. Si attraversa in particolare l’abitato di Mitzpe Ramon dopo il quale una lunga discesa conduce fino all’arrivo di Eilat.

19 settembre 2017 0 comment
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Anna Mei

meiNuova impresa per la campionessa mondiale ed europea di ultracycling, che questa volta sfida il record delle 12 ore. L’iniziativa straordinaria è voluta da Anna Mei per raccogliere fondi per sostenere Debra Sudtirolo, l’Associazione dedicata ai bambini affetti da epidermolisi bollosa.

Milano, 12 settembre 2017 – Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, il 12 ottobre tenterà di aggiudicarsi un nuovo Guinness World Record pedalando per 12 ore consecutive su pista outdoor. L’iniziativa, la cui partenza è prevista alle 7 del mattino, si svolgerà all’interno del velodromo Vigorelli, lo storico impianto sportivo di Milano conosciuto anche come lo “Stradivari” delle piste, dedicato al ciclismo su pista e al football americano.

Fresca di vittoria al campionato europeo che si è tenuto a Dobrovnik in Slovenia il 15/16 luglio e dopo essersi aggiudicata nel corso degli anni vari titoli italiani e mondiali e  ben cinque record mondiali indoor  in diverse categorie (record mondiale femminile di 1000km indoor percorsi in 35 ore, record mondiale femminile di 398km in 12 ore, record delle 24 ore con 738 Km , record delle 100 miglia in 4 ore 35 minuti e record delle 200 miglia in 9 ore e 45 minuti), Anna, milanese, classe 1967, con questa impresa vuole superare il record sulle 12 ore.

annamei21Accanto all’aspetto agonistico e sportivo ce n’è un altro molto importante, legato alla solidarietà, che muove la campionessa: l’intera iniziativa è infatti pensata per sostenere Debra Sudtirolo (www.debra.it) l’Associazione che si occupa di aiutare i bambini affetti da epidermolisi bollosa, una patologia che rende la pelle di chi ne soffre molto fragile.

Si tratta di una malattia genetica che porta chi ne è affetto a dover convivere tutta la vita con vesciche e piaghe dolorose generate da ogni minimo sfregamento della pelle. Da qui il nome “bambini farfalla”, alludendo appunto alla delicatezza della loro pelle.

logoAnna, che è insegnante in una scuola elementare in provincia di Lecco, è testimonial dell’Associazione dal 2009, anno in cui ha partecipato a una gara di endurance a Cesenatico a sostegno dei  bambini farfalla. È stato dopo quella gara che la record woman ha deciso di impegnarsi per un obiettivo preciso: far conoscere la epidermolisi bollosa e raccogliere fondi per finanziare la ricerca affinché si possa arrivare a garantire a questi bambini una vita il più possibile normale.

Proprio per questo il prossimo mese Anna Mei sarà nuovamente in sella alla sua bicicletta per superare il   Guinness World Record. Secondo la Mei  il carattere dei bambini farfalla mostra delle affinità con quello di un ciclista: entrambi hanno una grandissima voglia di vivere e una grande capacità nel sopportare il dolore. La differenza è data dal fatto che la sofferenza del ciclista ha una fine, mentre quella di questi bambini no. Ecco perché la ricerca è l’unica arma a disposizione oggi per cercare di curare chi soffre di questa patologia che colpisce circa mille persone in Italia e 500.000 nel mondo.

A questo scopo è già partita una raccolta fondi online, raggiungibile al seguente link: www.retedeldono.it/it/progetti/tennis-club-premeno-asd/12h4debra.

Si ringrazia “Tennis Club Premeno 1895” per il supporto nella gestione della raccolta fondi online.

#12h4Debra è il 12 ottobre. Mentre Anna corre per battere il record, aiutaci a raggiungere un nuovo record di solidarietà!

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Anna Mei è una ciclista italiana. Nasce in una famiglia di sportivi: il padre Aldo è un allenatore di tennis, mentre il nonno Vincenzo è stato primo maestro di tennis in Italia nonché capitano della squadra italiana di coppa Davis negli anni trenta. Diplomata ISEF è tuttora insegnante di educazione fisica. Nel 1996, agli albori dello Spinning in Europa, entra in contatto con questa specialità ciclistica indoor. Successivamente  si cimenta nelle prime gare di 24h Endurance di Mountain bike, competizioni riconosciute dall’UCI, specializzandosi definitivamente in queste gare. Anna detiene ben cinque record: il record mondiale femminile di 1000 km indoor percorsi in 35 ore, il record mondiale femminile di 738,851 km in 24 ore, il  record mondiale femminile di 398km in 12 ore, il record delle 100 miglia in 4 ore 35 minuti e quello delle 200 miglia in 9 ore e 45 minuti. Dal 2009 è testimonial di Debra Sudtirolo, lAssociazione che si occupa di aiutare i bambini affetti da epidermolisi bollosa.

12 settembre 2017 0 comment
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