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Pietro_BussolatiMILANO – “Il neo presidente Fontana dice che i treni sono in ritardo, ma sceglie la continuità e conferma Andrea Gibelli a capo della holding dei trasporti Ferrovie Nord, controllata di Regione Lombardia.
Una scelta che in questi anni si è rivelata una vera sciagura per i pendolari, costretti a viaggiare in condizioni insostenibili, e con consulenze premio che hanno finito per depredare la società, senza raggiungere però presentazioni minime.
Nessuna discontinuità, neppure, nelle scelte del “nuovo” cda: le nomine di politici non eletti dimostrano come il presidente Fontana lasci che perduri la classica gestione che premia l’appartenenza politica. Con uno schiaffo al merito e alla competenza di professionisti della società civile, la maggioranza leghista dimostra di mortificare il benessere dei pendolari, per continuare a usare la partecipata come rifugio sicuro per i suoi”.

Così in una nota il consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati, commenta la rosa di nomi che Regione Lombardia presenterà all’Assemblea, programmata per il 21 maggio, per la nomina del Consiglio di amministrazione di Fnm.

(Comunicato Ricevuto)

26 aprile 2018 0 comment
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MILANO1Esiste una Milano non molto nota, non caratterizzata da grattacieli e costruzioni moderne, ma da numerosi borghi, circa settanta. Questa parte della città, in parte sconosciuta agli stessi milanesi, è descritta dal giornalista Roberto Schena nel libro “Milano e i suoi settanta borghi”. Il volume, presentato da Graziano Masperi sabato 24 marzo, presso la libreria Memoria del Mondo di Magenta, è frutto di un lavoro di ricerca minuzioso. Il testo – le cui fotografie sono di Ettore Tamagnini – rappresenta un passo in avanti verso una conoscenza più consapevole di una parte importante del patrimonio paesaggistico del capoluogo lombardo cui si presta pochissima attenzione: le biblioteche milanesi, ad esempio, non hanno ancora un centro di documentazione completo su ciò che è stato scritto a riguardo.

schenaLa presenza dell’acqua e lo sviluppo delle marcite (diffuse anche grazie all’impegno dei monaci cistercensi) sono la base sulla quale Milano costruisce la sua ricchezza economica. L’estensione del centro abitato è la conseguenza di tale vitalità agricola e commerciale. A partire dal centro storico, delimitato dalle mura spagnole, crescono diversi borghi che godevano, fino al 1923, di ampia autonomia amministrativa. Una parte del patrimonio edilizio è ancora intatta e inserita nel contesto borghiagricolo e naturale in cui è nata, ma versa in uno stato di  crescente rovina. Ad esempio, il castello medievale di Macconago, più antico di quello sforzesco, è in buono stato di conservazione ma il borgo circostante è disabitato. O ancora, sono diversi i fontanili presenti a ovest di Baggio che caratterizzano l’area come naturalistica, pur non essendo ancora riconosciuta come tale.

Il volume di Schena è perciò indispensabile per conoscere questo patrimonio culturale e paesaggistico ignorato per troppo tempo dai cittadini e dalle amministrazioni comunali. 

25 marzo 2018 0 comment
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“Condanno la violenza e chi non ha rispetto per le vittime”. Così Francesco Prina, deputato Pd e candidato al collegio uninominale di Abbiategrasso, in merito all’episodio avvenuto questa mattina in via Fani, a Roma.

RAPIMENTO SEQUESTRO ALDO MORO“Le immagini mi hanno lasciato sconvolto: profanare il luogo in cui giace una lapide commemorativa con una svastica e una scritta ingiuriosa è una mancanza di rispetto e di civiltà che uno Stato democratico non può tollerare”. Questa mattina, infatti, il monumento ospitante la lapide che ricorda i quattro uomini della scorta di Aldo Moro, morti durante il rapimento, è stata profanata con una bomboletta nera.

“Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino: questi i nomi del carabiniere e dei poliziotti uccisi il 16 marzo 1978. Uomini che stavano facendo il loro lavoro, al fianco del segretario della Dc Aldo Moro, al servizio dello Stato. Se oggi c’è qualcuno che vuole infangare la loro memoria, quel qualcuno deve essere trovato e processato per quello che ha fatto” ha dichiarato Prina.

La polizia sta indagando sull’accaduto e l’attenzione è focalizzata sui gruppi neofascisti di Roma. “Non arretriamo di un millimetro: i valori della Repubblica non possono essere negoziati. Oggi, l’attenzione verso questi fenomeni ingiuriosi deve essere ancora più alta: episodi come quello di via Fani, di Palermo o Perugia devono essere sanzionati, senza se e senza ma, da una parte e dall’altra. La violenza e la memoria dei caduti non hanno colore. Mi aspetto che la condanna sia unanime”.

21 febbraio 2018 0 comment
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Francesco Prina, nel video allegato, si presenta ai suoi elettori. Ricordiamo che è Candidato alla Camera dei Deputati per il PD. Nel Collegio uninominale Lombardia 1-01 “Abbiategrasso”

19 febbraio 2018 0 comment
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Ospite nella redazione di CorriereAltomilanese Paolo Razzano, candidato alla Camera per il PD alle elezioni del prossimo 4 marzo. Nonostante la giovane età fa politica da quando era un ragazzo diventando dapprima consigliere comunale e poi vice sindaco a Magenta nella passata amministrazione. Ora il grande salto al Parlamento, ma con la garanzia che il territorio sarà sempre in primo piano. Sono tre le questioni di primo piano presentate da Razzano. Il lavoro, la sicurezza e la gestione dell’immigrazione. Tre questioni di politica nazionale che si riflettono inevitabilmente sul locale. In questi giorni, come tutti gli altri attivisti, sta girando i comuni della zona a parlare con la gente e a raccogliere impressioni.

Ascoltiamo Paolo Razzano nel video che vi proponiamo:

19 febbraio 2018 0 comment
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anna mei 2l’impresa era ambiziosa. Veniva presentata cosi: “Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, tenterà di aggiudicarsi un nuovo Guinness World Record pedalando per 12 ore consecutive su pista indoor. L’iniziativa è in programma il 21 gennaio e si terrà al velodromo di Grenchen, in Svizzera. La sfida si presenta ambiziosa: Anna Mei dovrà tentare di superare il muro dei 400km”. Purtoppo il Record dei 400 km non è caduto. Ma Anna ha battuto il record delle 12 ore per gli AGE GROUP 50-60.

Seguiranno Aggiornamenti, Cliccando sulla foto la diretta delle fasi finali della prova_

anna mei 3

22 gennaio 2018 0 comment
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