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Logo_LIUCObiettivo del corso, unico nel suo genere nel panorama nazionale, è da un lato formare i partecipanti per la gestione di situazioni di crisi afferenti a eventi calamitosi naturali (crisis & disaster management), dall’altro fornire indicazioni attuali sulla gestione di eventi di natura dolosa, come quelli che stanno interessando negli ultimi anni (a partire IMG_0525dagli attentati terroristici di Parigi del novembre 2015) lo scenario geopolitico europeo ed internazionale. Il percorso vuole pertanto contribuire a creare una più diffusa cultura della sicurezza multidisciplinare ed integrata tra le varie componenti della sfera della difesa, della prevenzione, della sicurezza, della protezione e del soccorso. I partecipanti potranno effettuare anche attività di training in comune tra volontari civili, militari e  forze della riserva.

IMG_0548Foto (da sinistra): prof. Flavio Cruciatti (Direttore del Corso di Alta Formazione Universitaria “Formatori e Gestori delle Risorse Umane nel Sistema di Sicurezza, Protezione e Difesa Civile” della LIUC – Università Cattaneo), dott. Davide Tamborini (Consigliere delegato alla Viabilità, Protezione Civile , Polizia Faunistica e Sicurezza per la Provincia di Varese), Colonnello Claudio Cappello (Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese), dott. Leopoldo Testa (Vicario del Questore di Varese), ing. Michele Graglia (Presidente della LIUC – Università Cattaneo), dott. Giorgio Zanzi (Prefetto di Varese).

                  LIUC – Università Cattaneo
Corso Matteotti 22 – 21053 Castellanza (VA) Italia
T +39 0331 572.541 – 566

                    ufficiostampa@liuc.itfzeroli@liuc.itapedroni@liuc.itwww.liuc.it

Il Video della presentazione del corso alla Stampa:

31 agosto 2017 0 comment
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Furono chiamati in leva, molti di loro ancora 17 enni, subito dopo la battaglia di Caporetto.

99La penna di Gabriele D’Annunzio, raccontava il passaggio tremendo di un’intera generazione di adolescenti dalla famiglia alla trincea: «La madre vi ravvivava i capelli, accendeva la lampada dei vostri studi, rimboccava il lenzuolo dei vostri riposi. Eravate ieri fanciulli e ci apparite oggi così grandi!».

Quei grandi “fanciulli” erano nati l’ultimo anno dell’Ottocento: da qui il loro nome e cognome, “I ragazzi del ‘99”. Fu l’ultima leva di 265 mila italiani chiamati a «resistere, resistere, resistere!» sul fiume Piave, come esortava Vittorio Emanuele Orlando, l’allora presidente del Consiglio.

CavalleriaGiovani di diciott’anni, a volte non compiuti, che hanno contribuito in modo decisivo «alla Vittoria», come si diceva, e all’indipendenza dell’Italia il 4 novembre 1918. Spesso a costo della vita

Non voglio commentare i 18 enni di oggi, non voglio fare polemica, ma una riflessione si, quella la devo fare. Un secolo può sembrare tanto, ma di fatto non lo è. Dove abbiamo sbagliato? Oggi potremmo chiamare quelli del 1999 “I ragazzi del 99”…??? Io credo di sì, ma perché la maggior parte di loro non vuole davvero crescere.

Io ho avuto la fortuna di conoscerne qualcuno del 1899, rimanevo seduto al “circolone” con loro che bevevano vino, estasiato a sentire i racconti di guerra.

tuttieroiilpiaveotuttiaccoppati_1Un giorno, uno di loro che ebbe la sfortuna di fare in totale, tra un richiamo e l’atro, quasi 10 anni di guerra mi disse: “ero il primo di 5 fratelli maschi, tutte le volte che arrivava la cartolina di richiamo, in cuor mio speravo che fosse la volta che chiamavano, alla leva, uno dei miei fratelli, invece toccava sempre a me – poi con un sorriso quasi sarcastico ci rivela – non ricordo se fu il 3° o 4° richiamo, pensai, alla vista della “cartolina” non toccherà ancora a me. Mia madre l’aprì ed era per me, richiamato. Arrabbiatissimo andai al distretto e ricordo che chiesi, avete dichiarato voi guerra al mondo o sono stato io, ma feci come sempre il mio dovere e partii!

virag99Ultima nota Storica. I ragazzi del ’99 furono, dunque, protagonisti di tre battaglie decisive, che hanno capovolto le sorti del conflitto: tutte e tre battaglie vinte. Le soprannominate “battaglia d’arresto” a cavallo fra il Trentino e il Veneto il 10 novembre 1917. Quella del “solstizio” a metà giugno del 1918. E la “battaglia di Vittorio Veneto” fra il 24 ottobre e il 3 novembre 1918.

Come aveva scritto il generale Diaz, «voglio che l’esercito sappia che i nostri giovani fratelli della classe 1899 hanno mostrato d’essere degni del retaggio di gloria che su essi discende». A ben undici di questi soldati-ragazzini, originari di Roma, Milano, Messina, Ariano Irpino di Avellino, Riva di Trento, Firenze, Cagli di Pesaro, Longobucco di Cosenza, Novara e Lucca, cioè figli dell’Italia da quel momento libera e unita dal Brennero a Lampedusa, furono assegnate medaglie d’oro al valore.

Non ce ne sono più di “Ragazzi del 99”. Ma nell’aria c’è e si deve ricordare, anche da parte delle Istituzioni, il loro forte grido alla chiamata: “PRESENTI!”.

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2 agosto 2017 0 comment
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IMG_8938Medaglia d’oro al collo. Per Andrea Piccolo, recente vincitore della priva di ciclismo su strada alle Olimpiadi giovanili europee in Ungheria, è arrivato il momento dei festeggiamenti.

Davanti alla Villa Castiglioni c’erano la mamma, i nonni, i parenti e i tantissimi amici. Arrivato con il compagno di squadra della nazionale e con la dirigenza del Pedale Senaghese, la squadra per la quale milita. Lui che ha cominciato a correre per il Velo Sport di Abbiategrasso e ora su ritrova con una medaglia al collo. IMG_8975

Nel video che potete vedere ci racconta la condotta di gara dei tre italiani. Una gara dura nella quale Piccolo ha battuto i tre russi in fuga. “Abbiamo corso 70 chilometri a 44 di media – commenta – È stata una emozione incredibile. Non credevo di avere vinto Eppure era tutto vero”.

Emozione condivisa con il compagno di squadra Francesco Della Lunga. Perché la vittoria è di tutti. Tutti insieme hanno lottato, faticato e vinto. “La prima dote per emergere è l’umiltà “, ha detto il DS del Pedale Senaghese Augusto Salvoldi.

IMG_8943E Andrea di umiltà ne ha tanta. Ci si allena quasi tutti i giorni ascoltando i consigli del DS. Oggi a salutarlo erano in tanti. C’era l’assessore regionale Luca Del Gobbo.

IMG_8993Ovviamente c’erano i fotografi perché una vittoria alle olimpiadi non è cosa da poco. Si pensa al futuro e alla possibilità di diventare professionisti. “Ma la strada da fare e ancora lunga”, dicono Andrea e Francesco, il compagno di squadra.

Alla fine di nuovo festa con i fuochi artificiali e tanti applausi per il campione olimpico di Pontevecchio.

31 luglio 2017 0 comment
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concorso

Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) indice la prima edizione del concorso “Lombardia segreta”.

UNICA SEZIONE: NARRATIVA – Si accettano elaborati che non superino le 8 cartelle dattiloscritte (1 cart. = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un testo.

TESTI E TEMA – I testi devono essere in lingua italiana e inediti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi. Il tema del concorso letterario sono i segreti della Lombardia. Si accettano testi brevi sia di saggistica che di narrativa (racconti) aventi come tema una storia, un luogo, un paese, una città, un monumento, un personaggio sconosciuti o poco noti da scoprire e valorizzare.

COME INVIARE I RACCONTI – I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: lombardiasegreta@gmail.com

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE – La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone nate o residenti o domiciliate nella regione Lombardia.

TERMINI DI INVIO – Inviare gli elaborati via mail entro e non oltre il 15 settembre 2017.

DESIGNAZIONE DEI VINCITORI – Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso.

PREMI – I testi vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà in vendita nelle librerie della Lombardia, sul sito di Historica, alle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-store online. Il libro uscirà in occasione di “Libri in Cantina” la Fiera del libro di Susegana il 30 settembre – 1 ottobre 2017, gli autori selezionati verranno premiati in un evento durante la fiera domenica 1 ottobre.

DIRITTI D’AUTORE – I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli Autori.

INFORMAZIONI – Per informazioni scrivere a: lombardiasegreta@gmail.com

20 luglio 2017 0 comment
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Di Amazon si parlava tempo fa come di un possibile sbarco a Magenta nella ex Novaceta. oggi il nome di amazon torna alla ribalta per una protesta clamorosa nelle sedi di Origgio e Milano dove sono stati bloccati i magazzini. Lavoratori e lavoratrici, appoggiati dalla Cgil sono davanti ai cancelli dall’alba e bloccano l’uscita delle merci.

Chi lavora per l’azienda appaltatrice RPost ha ora un contatto da postino privato, il sindacato chiede di trasformarlo nel contratto nazionale trasporto merci. Non solo, la mobilitazione chiede il rispetto dei diritti dei lavoratori, degli orari, delle pause e il pagamento degli straordinari. “Amazon e RPost deridono i lavoratori in sciopero, e non danno risposte”, dicono in una nota.

 

28 giugno 2017 0 comment
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Rianalisi5 250x300

clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Come uscire da una situazione di crisi temporanea? Può capitare, nella vita, di attraversare un periodo di sovraindebitamento che richiede un aiuto apposito per poter rientrare nella propria posizione e, soprattutto, vivere tranquilli. Tutto questo grazie all’apporto di professionisti preparati che si avvalgono di un’apposita normativa, la legge 3/2012. Quella che da più parti è stata denominata legge salva suicidi. Rianalisi.it si occupa proprio di questo. Situazioni di sovraindebitamento che riguardano soggetti non fallibili. Possono essere persone fisiche, agricoltori, liberi professionisti, associazioni, esercenti attività commerciali sotto soglia fallimento e altro. Insomma una vasta gamma di soggetti per i quali vale bene lo slogan “Sconfiggi i debiti, ti aiutiamo a ripartire! Sei un debitore? Non sei un fallito“.

Rianalisi3 250x300Quest’ultimo è un elemento importantissimo da tenere sempre presente per chi sta attraversando un periodo non roseo e pensa di non avere più vie di uscita. Uscire dalla crisi invece è possibile. La legge di riferimento ha normato le tematiche delle situazioni di sovraindebitamento non soggette, né assoggettabili, a procedure concorsuali già esistenti.

L’obiettivo del legislatore è stato quello di garantire, a tutti i soggetti non fallibili, la possibilità di riequilibrare la propria situazione economica e finanziaria attraverso un’analisi del proprio patrimonio, del proprio reddito e dei propri debiti.

Rianalisi4 250x300Una legge rivoluzionaria, già esistente da anni in altri paesi dell’Unione Europea. Basti pensare alla Francia dove è stata approvata nel 1989 e nei 10 anni che vanno, dal 1995 al 2005, sono stati approvati n. 1.500.000 casi (dati pubblicati da Banque de France). Uno studio apposito consentirà di arrivare al cosiddetto riequilibrio economico e finanziario dell’associato. Verrà avviata una procedura che permetterà, nel limite delle possibilità, di far fronte agli impegni presi o, nel caso in cui lo squilibrio tra beni/redditi e debiti non sia sanabile, nel riconoscimento della situazione e quindi la cancellazione di tutti o di parte dei debiti.

Copertina2Attualmente RI.Analisi svolge questo lavoro presso le proprie sedi di Trieste, Gonars, Pozzuolo, Udine, Bibione, Treviso, Villorba, Vedelago, Asolo, Vicenza e Milano. Nelle altre zone d’Italia sono stati contrattualizzati circa 85 studi professionali che danno l’assistenza ai clienti per la Legge 3/2012. A tutto ciò, bisogna aggiungere gli accordi firmati con alcune associazioni di categoria, presso le quali vengono ricevuti i soggetti segnalati dall’associazione medesima. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.rianalisi.it.

25 maggio 2017 0 comment
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