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Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) indice la prima edizione del concorso “Lombardia segreta”.

UNICA SEZIONE: NARRATIVA – Si accettano elaborati che non superino le 8 cartelle dattiloscritte (1 cart. = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un testo.

TESTI E TEMA – I testi devono essere in lingua italiana e inediti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi. Il tema del concorso letterario sono i segreti della Lombardia. Si accettano testi brevi sia di saggistica che di narrativa (racconti) aventi come tema una storia, un luogo, un paese, una città, un monumento, un personaggio sconosciuti o poco noti da scoprire e valorizzare.

COME INVIARE I RACCONTI – I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: lombardiasegreta@gmail.com

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE – La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone nate o residenti o domiciliate nella regione Lombardia.

TERMINI DI INVIO – Inviare gli elaborati via mail entro e non oltre il 15 settembre 2017.

DESIGNAZIONE DEI VINCITORI – Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso.

PREMI – I testi vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà in vendita nelle librerie della Lombardia, sul sito di Historica, alle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-store online. Il libro uscirà in occasione di “Libri in Cantina” la Fiera del libro di Susegana il 30 settembre – 1 ottobre 2017, gli autori selezionati verranno premiati in un evento durante la fiera domenica 1 ottobre.

DIRITTI D’AUTORE – I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli Autori.

INFORMAZIONI – Per informazioni scrivere a: lombardiasegreta@gmail.com

20 luglio 2017 0 comment
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Di Amazon si parlava tempo fa come di un possibile sbarco a Magenta nella ex Novaceta. oggi il nome di amazon torna alla ribalta per una protesta clamorosa nelle sedi di Origgio e Milano dove sono stati bloccati i magazzini. Lavoratori e lavoratrici, appoggiati dalla Cgil sono davanti ai cancelli dall’alba e bloccano l’uscita delle merci.

Chi lavora per l’azienda appaltatrice RPost ha ora un contatto da postino privato, il sindacato chiede di trasformarlo nel contratto nazionale trasporto merci. Non solo, la mobilitazione chiede il rispetto dei diritti dei lavoratori, degli orari, delle pause e il pagamento degli straordinari. “Amazon e RPost deridono i lavoratori in sciopero, e non danno risposte”, dicono in una nota.

 

28 giugno 2017 0 comment
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clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Come uscire da una situazione di crisi temporanea? Può capitare, nella vita, di attraversare un periodo di sovraindebitamento che richiede un aiuto apposito per poter rientrare nella propria posizione e, soprattutto, vivere tranquilli. Tutto questo grazie all’apporto di professionisti preparati che si avvalgono di un’apposita normativa, la legge 3/2012. Quella che da più parti è stata denominata legge salva suicidi. Rianalisi.it si occupa proprio di questo. Situazioni di sovraindebitamento che riguardano soggetti non fallibili. Possono essere persone fisiche, agricoltori, liberi professionisti, associazioni, esercenti attività commerciali sotto soglia fallimento e altro. Insomma una vasta gamma di soggetti per i quali vale bene lo slogan “Sconfiggi i debiti, ti aiutiamo a ripartire! Sei un debitore? Non sei un fallito“.

Rianalisi3 250x300Quest’ultimo è un elemento importantissimo da tenere sempre presente per chi sta attraversando un periodo non roseo e pensa di non avere più vie di uscita. Uscire dalla crisi invece è possibile. La legge di riferimento ha normato le tematiche delle situazioni di sovraindebitamento non soggette, né assoggettabili, a procedure concorsuali già esistenti.

L’obiettivo del legislatore è stato quello di garantire, a tutti i soggetti non fallibili, la possibilità di riequilibrare la propria situazione economica e finanziaria attraverso un’analisi del proprio patrimonio, del proprio reddito e dei propri debiti.

Rianalisi4 250x300Una legge rivoluzionaria, già esistente da anni in altri paesi dell’Unione Europea. Basti pensare alla Francia dove è stata approvata nel 1989 e nei 10 anni che vanno, dal 1995 al 2005, sono stati approvati n. 1.500.000 casi (dati pubblicati da Banque de France). Uno studio apposito consentirà di arrivare al cosiddetto riequilibrio economico e finanziario dell’associato. Verrà avviata una procedura che permetterà, nel limite delle possibilità, di far fronte agli impegni presi o, nel caso in cui lo squilibrio tra beni/redditi e debiti non sia sanabile, nel riconoscimento della situazione e quindi la cancellazione di tutti o di parte dei debiti.

Copertina2Attualmente RI.Analisi svolge questo lavoro presso le proprie sedi di Trieste, Gonars, Pozzuolo, Udine, Bibione, Treviso, Villorba, Vedelago, Asolo, Vicenza e Milano. Nelle altre zone d’Italia sono stati contrattualizzati circa 85 studi professionali che danno l’assistenza ai clienti per la Legge 3/2012. A tutto ciò, bisogna aggiungere gli accordi firmati con alcune associazioni di categoria, presso le quali vengono ricevuti i soggetti segnalati dall’associazione medesima. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.rianalisi.it.

25 maggio 2017 0 comment
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15ac5995-1116-4d45-b728-79fd6e6135caMilano, 21 marzo 2017 – Presentate oggi, attraverso un video emozionale che ne ripercorre la storia e le tradizioni, tre delle quattro maglie che identificheranno i leader delle classifiche del Giro d’Italia edizione 100, in programma dal 5 al 28 maggio con partenza dalla Sardegna e arrivo a Milano. La quarta maglia – quella riservata al leader della Classifica a Punti – verrà svelata successivamente. Per celebrare la storica edizione, questa maglia porterà con sé una sorpresa per tutti gli appassionati della Corsa Rosa.

Le maglie del Giro d’Italia 100 sono prodotte da Santini Maglificio Sportivo che ne ha curato anche il design e i particolari.

  • MAGLIA ROSA – sponsorizzata da ENEL – leader della Classifica Generale
  • MAGLIA AZZURRA – sponsorizzata da BANCA MEDIOLANUM – leader del Gran Premio della Montagna
  • MAGLIA BIANCA – sponsorizzata da EUROSPIN – leader della Classifica dei Giovani
<<Il Giro d’Italia racconta da oltre 100 anni la storia del nostro Paese. Lo sforzo a cui gli atleti si sottopongono in sella alle biciclette dimostra la passione, il sacrificio e lo spirito di squadra necessari per arrivare in fondo a ciascuna tappa e magari vincerla. Allo stesso modo Enel segue e sostiene la centesima edizione del Giro per essere ancora più vicina alle persone, far conoscere meglio le proprie attività e capire cosa migliorare per rispondere ai nuovi bisogni dei clienti. Accompagneremo il percorso della gara per raccontare il grande cambiamento in atto nel mondo dell’energia nel segno della mobilità elettrica, dell’efficienza energetica, delle Smart Technology e di una nuova visione condivisa del futuro energetico del Paese>>, afferma Carlo Tamburi, Direttore Enel Italia.<<Con orgoglio siamo arrivati al quindicesimo anno al Giro d’Italia e la nostra scelta nel continuare a sponsorizzare la Maglia Azzurra del Gran Premio della Montagna, simbolo di italianità – dichiara Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum – è motivata dal fatto che se da un lato in salita si va più piano, esattamente come avviene nei momenti di crisi economica che il passo si fa più lento, dall’altro lato è proprio in queste occasioni che si tira fuori la forza e si vince. Ed è dalle salite che arriva il vero vincitore del Giro d’Italia. Chi conosce bene questo sport sa quanta fatica richieda. Chi ha provato a pedalare in salita sa che solo uomini preparati riescono ad affrontare sforzi così duri per arrivare alla cima. Questo Centesimo lo considero un primo sigillo di una storia fatta di uomini, passioni e imprese, una grande storia che si fa raccontare da milioni di appassionati>>.

<<Siamo al terzo anno di sponsorizzazione della Maglia Bianca – afferma Ivan Odorizzi, Presidente di Eurospin Italia – e ci fa particolarmente piacere partecipare alla centesima edizione di questa importante manifestazione. Il Giro d’Italia, ultracentenario, è più che mai giovane e vivace. Così ci piace pensare anche di Eurospin. Noi di anni ne abbiamo 24 anni, siamo quindi pienamente titolati a indossare la maglia bianca! In 24 anni, abbiamo pedalato tanto, al punto che oggi abbiamo più di 1.000 punti vendita e siamo presenti in tutte le province del nostro Paese, con una vocazione fortemente territoriale e un’attenzione particolare alle tradizioni locali. Quest’anno, in corrispondenza delle tappe del Giro, dedicheremo alle eccellenze gastronomiche locali un marchio ad hoc, “Giro tra i Sapori d’Italia”. Ci sembra il modo migliore per celebrare questo Centesimo!>>.

#Giro100

21 marzo 2017 0 comment
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Finalmente, dopo il referendum che ha bocciato la riforma costituzionale presentata dal governo Renzi, anche la sentenza della corte costituzionale sulla legge elettorale è stata emessa.

I giudici erano chiamati a dare un loro parere sull’Italicum, legge elettorale preparata per la camera dei deputati prima degli esiti del referendum popolare che portò alle dimissioni del presidente del consiglio, e a prendere decisioni circa il sistema elettorale da applicare al Senato della Repubblica.

I pareri dei partiti, in questi mesi di attesa, sono stati molto discordanti tra loro:

La Lega di Salvini avrebbe voluto correre alle urne con una legge elettorale che prevedesse i collegi uninominali. Ma comunque si pronunciò sempre disposta a confrontarsi con il popolo, privato del suo diritto al voto ormai da troppo tempo, con qualsiasi sistema elettorale.

Il M5S con il suo “Democratellum” avrebbe voluto l’estensione dell’Italicum anche al Senato.

Berlusconi divenne tifoso di un sistema proporzionale, con soglie di sbarramento al 5% e un premio di maggioranza.

I centristi si rivelarono favorevoli ad un sistema proporzionale con soglie di sbarramento non troppo alte.

Il PD infine, come aveva detto lo stesso Renzi prima delle dimissioni, era pronto a ritrattare lo stesso Italicum, con la minoranza PD. I patti erano chiari, modifica si ma doveva comunque rimanere una legge elettorale che avrebbe dato governabilità al sistema italiano.

Nonostante i punti di vista dei diversi partiti, la consulta ha espresso il suo parere secondo questi termini:

Oggi, 25 gennaio 2017, la Corte costituzionale si è pronunciata sulle questioni di legittimità costituzionale della legge elettorale n. 52 del 2015 (c.d. Italicum), sollevate da cinque diversi Tribunali ordinari. La Corte ha respinto le eccezioni di inammissibilità proposte dall’Avvocatura generale dello Stato. Ha inoltre ritenuto inammissibile la richiesta delle parti di sollevare di fronte a se stessa la questione sulla costituzionalità del procedimento di formazione della legge elettorale, ed è quindi passata all’esame delle singole questioni sollevate dai giudici.
Nel merito, ha rigettato la questione di costituzionalità relativa alla previsione del premio di maggioranza al primo turno, sollevata dal Tribunale di Genova, e ha invece accolto le questioni, sollevate dai Tribunali di Torino, Perugia, Trieste e Genova, relative al turno di ballottaggio, dichiarando l’illegittimità costituzionale delle disposizioni che lo prevedono.
Ha inoltre accolto la questione, sollevata dagli stessi Tribunali, relativa alla disposizione che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere a sua discrezione il proprio collegio d’elezione. A seguito di questa dichiarazione di incostituzionalità, sopravvive comunque, allo stato, il criterio residuale del sorteggio previsto dall’ultimo periodo, non censurato nelle ordinanze di rimessione, dell’art. 85 del d.p.r n. 361 del 1957.
Ha dichiarato inammissibili o non fondate tutte le altre questioni.
All’esito della sentenza, la legge elettorale è suscettibile di immediata applicazione.

Alla camera deputati avremo l’Italicum con le modifiche previste dalla sentenza riportata sopra.
Al senato, invece, avremo un sistema proporzionale puro con soglia di sbarramento di base regionale dell’8% per i partiti che corrono da soli e del 3% per quelli nelle coalizioni.
Ci sarà la preferenza unica. Infine, ogni collegio avrà ampiezza regionale anche per le regioni più popolose, questo renderà difficoltosa la caccia alle preferenze.

26 gennaio 2017 0 comment
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