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È iniziato il conto alla rovescia per “Una giocata di mezza estate”, un evento ludico per tutte le età organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il gruppo ProGiovani Albairate e il patrocinio del Comune.

L’appuntamento si svolgerà domenica 23 luglio 2017 dalle 14.30 nel Parco Bellini (via Milano).

«Lo scopo di questa iniziativa è di divertire divertendoci creando una valida occasione estiva di aggregazione per i ragazzi e per l’intera comunità», afferma la giovane consigliera comunale Marta Pirota.

Ecco il programma dell’evento: dalle 14.30 giochi per tutte le età e intrattenimento (per esempio, pallavolo, basket e anche tornei di “giro” a ping pong – portarsi la racchetta); dalle 18.00 punto ristoro e musica per tutti. La partecipazione è libera. I bambini devono essere accompagnati dai genitori. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato.

20 luglio 2017 0 comment
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La solidarietà prima di tutto. Il Comune di Albairate ha siglato il Protocollo d’intesa con la Prefettura di Milano per l’accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti la protezione internazionale, in linea con quanto già fatto nelle scorse settimane da decine di Comuni della Città Metropolitana.

L’atto è stato siglato lunedì 17 luglio, presso la sede della Prefettura, alla presenza del funzionario Attilio Cornabuci e della delegazione albairatese composta dal sindaco Giovanni Pioltini, dall’assessore alla Sicurezza e ai Piani di Solidarietà Salvatore Rampinelli e dal segretario comunale Maria Baselice.

Masperi

Noi di Cam nel 2016 a Ventimiglia durante l’emergenza profughi

«È stato compiuto un percorso complesso trattandosi di un tema delicato e di grande rilevanza sociale. – afferma il sindaco Giovanni Pioltini – Il nostro Comune, con senso di responsabilità, ha fatto una scelta dettata dal ruolo istituzionale di ogni sindaco e dalla collaborazione tra enti, a fronte di una specifica richiesta di collaborazione espressa dalla Prefettura. Una scelta, cui si è, comunque, giunti solo dopo un lungo confronto sull’argomento con i sindaci del Sud Ovest Milanese, i membri del consiglio comunale, le associazioni, la parrocchia e la cittadinanza di Albairate e, infine, con il vice prefetto vicario Darco Pellos.

La possibilità concreta di concordare con la Prefettura la distribuzione di migranti sul territorio e di arginare i fenomeni incontrollati di arrivi e ripartizione degli stessi, hanno reso necessaria l’adesione al Protocollo. Pertanto, Albairate ha deciso per l’accoglienza programmata e controllata dei migranti anche nel segno della solidarietà, che da sempre è una delle principali caratteristiche della sua comunità».

L’adesione al Protocollo consente di partecipare ai processi decisionali, di contenere il numero di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ad un massimo di 13 e di beneficiare appunto di una clausola di salvaguardia che dà la possibilità al Comune, limitatamente fino al 2018, di dimezzare il numero dei migranti a 6/7 persone.

La mancata firma dell’accordo avrebbe esposto il Comune di Albairate ad una ripartizione incontrollata di migranti relegando l’Amministrazione comunale ad un ruolo marginale.

Il Comune di Albairate siglando il Protocollo d’intesa ha, di fatto, avviato un percorso sostenibile di accoglienza migranti, coordinandosi con il Comune di Robecco sul Naviglio, che è capofila dalla zona omogenea Magentino – Abbiatense.

 

19 luglio 2017 0 comment
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alba

Ennesimo grave incidente quello avvenuto oggi, poco dopo le 18, sulla Vigevanese ad Albairate. Grave incidente oggi, verso le 18, lungo la Vigevanese SS494 ad Albairate. Le cause del sinistro, avvenuto in località Bruciata, sono ancora tutte da chiarire. Coinvolti una moto e un veicolo.

Due le persone che hanno riportato ferite, una ragazza e un ragazzo di 23 e 24 anni. Sono giunti sul posto gli equipaggi della Croce Azzurra di Abbiategrasso, la Croce Rossa di Settimo e l’elisoccorso. Oltre a tre pattuglie dei carabinieri. I feriti sono stati trasferiti, in codice giallo, all’ospedale Niguarda di Milano e al Fornaroli di Magenta.

Lungo la Vigevanese si sono verificati rallentamenti che hanno costretto i carabinieri a far procedere le auto in transito a senso unico alternato fino alla conclusione delle operazioni di soccorso e dei rilievi.

 

9 luglio 2017 0 comment
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Accumoli

Continua la campagna di solidarietà “Insieme per aiutare le popolazioni del Centro Italia colpite dal Terremoto” promossa dai sindaci dei Comuni di Albairate, Magenta e Rosate, cui hanno aderito 26 Comuni del Sud Ovest Milanese.

Ogni Amministrazione, in sinergia con Enti, associazioni, aziende e imprese locali, sta promuovendo periodicamente delle iniziative per raccogliere fondi per finanziare il progetto denominato “Il Parco della Conoscenza” nel Comune di Accumoli (Rieti), uno dei paesi più devastati dal sisma del 2016.

La Pro Loco, in collaborazione con il Comune di Albairate, sabato 8 luglio 2017 alle ore 20.00, organizzerà in piazza Don Bonati, nel cuore del centro storico, la serata benefica con cena di raccolta fondi “Amatriciana”. I cittadini sono invitati a partecipare numerosi e possibilmente a prenotare i posti. Il menu, realizzato con prodotti tipici provenienti da Accumoli, comprende “amatriciana, affettati, melone e dolce” al costo individuale di 15,00 euro per gli adulti e di 5,00 euro per i bambini fino a 12 anni di età. Le bevande sono escluse.

Per informazioni e prenotazioni contattare per la Pro Loco Francesco (mob. 3482689713) o Fabio (mob. 3932442085, mail proloco.albairate@gmail.com) oppure recarsi presso le seguenti attività commerciali negli orari di apertura: tabaccheria, edicola, Abbigliamento Fasani.

Il Comune di Accumoli, che si sviluppa in un territorio prevalentemente montano, con tradizioni e aspetti culturali fortemente radicati alla montagna, nell’ambito della grande ricostruzione post terremoto, si è candidato a ospitare un grande e moderno Centro universitario denominato “Il Parco della Conoscenza”, con un corso di laurea in “Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano”, capace di attrarre le nuove generazioni e di diventare, in particolare sui temi montani, un punto di riferimento per tutto il bacino Euro-Mediteranneo.

4 luglio 2017 0 comment
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Albairate - Lite in stazione

Sono ancora in corso di chiarimento le cause dell’aggressione avvenuta oggi pomeriggio sul convoglio della Milano Mortara all’altezza della stazione di albairate. La situazione sembrava gravissima, tanto da inviare alla stazione di cascina Marcatutto due ambulanze, la Croce Azzurra di Abbiategrasso e la Inter Sos di Cisliano con l’automedica in codice rosso. Insieme ai carabinieri della compagnia di Abbiategrasso. I militari sono riusciti subito a individuare le persone coinvolte. Cinque italiani e un nordafricano. Tra di loro anche una donna. Motivi dello scontro, ancora tutti a chiarire. Probabilmente un divervio banale sfociato in aggressione. I carabinieri stanno cercando di capire se siano state usate armi bianche, forse un cacciavite. Ma questo dettaglio è ancora in fase di accertamento.

Dal punto di vista sanitario la situazione si è, per fortuna, ridimensionata col passare delle ore. Soltanto per il giovane nordafricano si sono rese necessarie le cure del personale medico del pronto soccorso dell’ospedale di Magenta. Nosocomio presso il quale è stato accompagnato dall’equipaggio della Croce Azzurra in codice verde. Tutti i coinvolti sono stati trasferiti in caserma per le procedure di identificazione. Quello che emerge è ancora una volta un episodio di violenza sui treni. In questo caso della linbea Milano Mortara, tratta già bersagliata dai mille disagi quotidiani ai quali si aggiungono gli episodi di insicurezza che vengono più volte denunciati dai pendolari. Controlli scarsi e, in certe fasce orarie, addirittura assenti. Il personale dei treni è spesso vittima delle azioni violente dei malviventi.

Nel caso di ieri si tratta di un episodio avvenuto in pieno pomeriggio, verso le 17. La sera, raccontano i pendolari, a volte c’è da aver paura e si ha proprio la sensazione di essere lasciati soli in alcuni vagoni praticamente deserti dove si può rimanere preda del primo delinquente che sale.

 

24 giugno 2017 0 comment
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intersos

E’ indecente che i treni riservati ai pendolari siano combinati in questo modo e si pensi solo alla realizzazione di una tangenziale. Ma in quale mondo viviamo? Convogli sovraffollati come se fossero carri bestiame. La situazione sulla Milano Mortara, la freccia delle Risaie, ha raggiunto il collasso. Ieri pomeriggio una donna di 46 anni ha accusato un malore proprio a causa delle condizioni impossibili che si registravano sul vagone.

Stava rincasando da Milano e, dopo avere fatto tutto il viaggio in piedi, ha avuto un calo di pressione. Ad Albairate, a treno fermo e con i pendolari che si denunciavano a gran voce le condizioni indecenti che erano costretti a sopportare, sono arrivati i soccorritori della Inter Sos di Cisliano. La signora, per fortuna, si è ripresa ed è stata accompagnata a casa, ad Abbiategrasso, dal compagno. Questa la cronaca di un episodio di ordinaria follia sui treni italiani. Parliano della Milano Mortara, ma la situazione è pressochè identica per le altre linee.

Perché, nonostante le proteste dei pendolari in questi anni è stato fatto poco o niente per migliorare una situazione devastante. Eppure i politici continuano il solito ritornello che la soluzione di tutti i mali sarà la tangenziale di prolungamento a sud della Boffalora Malpensa che passerà anche da Albairate? Quale messaggio lanciamo in questo modo? Invece di facilitare l’uso dei mezzi pubblici e disincentivare quello dell’auto si segue la pista contraria…

 

5 aprile 2017 0 comment
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