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E’ rimasto in terra per due giorni, ma per fortuna ha resistito fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Un pensionato di 81 anni che vive solo nella sua abitazioen di via Buonarroti a Busto Garolfo due giorni fa è caduto dal letto senza più riuscire a risollevarsi. Vive solo, senza aiuti nella sua casa.

Oggi i vicini si sono accorti che c’era qualcosa che non andava e hanno allertato i soccorsi giunti a Busto Garolfo con i vigili del fuoco di Inveruno che sono entrati nella casa passando dalla finestra. L’anziano era vigile e cosciente ed è stato preso in carico dai soccorritori che lo hanno accompagnato all’ospedale di Legnano per i contorlli di rito.

 

27 maggio 2017 0 comment
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Impianti a gas: la responsabilità legale, il Presidente di Confartigianato Impianti Manutentori Impianti Termici Bruciatoristi, Giacomo De Nicolo Volpe, focalizza una tematica importante per la categoria

Legnano, 22 maggio 2017

cnfGrande soddisfazione per la massiccia presenza di operatori del settore al seminario organizzato da Confartigianato Imprese Alto Milanese, lo scorso 19 maggio, presso l’UNA Hotel Malpensa, che ha affrontato un tema a volte sottovalutato, come spiega il Presidente Giacomo De Nicolo Volpe:

«L’installatore di impianti a gas quando firma una dichiarazione di conformità di un impianto si assume una responsabilità che dura per tutta la vita dell’impianto stesso. Come Associazione abbiamo ritenuto doveroso rimarcare ciò e far capire quali sono le implicazioni che il nostro lavoro comporta; la tutela della sicurezza del cliente, alla base di tutto, passa certamente da un impianto installato a regola d’arte, ma anche da una gestione puntuale e precisa della documentazione a corredo». Il taglio dato all’incontro è stato unico nel suo genere, infatti, alla presenza di Emilio Bianchi del CIG (Comitato Italiano Gas) è stata affiancata la figura di Amedeo Arangio, ufficiale di polizia giudiziaria della Procura di Milano che ha portato a tutti l’esperienza, sul campo. Molto apprezzato anche l’intervento del reparto tecnico di GBD Spa, che ha illustrato le problematiche relative alle canne fumarie e all’importanza della corretta installazione che deve essere effettuata dalle imprese del settore abilitate, per garantire la sicurezza di tutti.

L’incontro, che rientra in una serie di iniziative che l’Associazione organizza per affiancare le imprese nella quotidiana gestione della loro attività. Un appuntamento che permette al Presidente De Nicolo Volpe di rimarcare l’importanza di un’attenta sensibilizzazione e vigilanza riguardo il fenomeno della concorrenza sleale, che si manifesta in maniera senpre più pressante: «Il fenomeno della concorrenza sleale, purtroppo rimane uno dei punti cardini delle nostre battaglie sindacali; il cliente, spesso, guarda solo il prezzo finale, non rendendosi conto che dietro tariffe al ribasso si nascondono insidie che possono rivelarsi deleterie. In una materia come questa non si può scherzare, c’è di mezzo la sicurezza delle persone, per cui è bene affidarsi a professionisti del settore che conoscono il mestiere e le responsabilità cui sono chiamati a rispondere. Siamo contenti della partecipazione di oggi, ci auguriamo che sempre più imprese investano su formazione e informazione».

25 maggio 2017 0 comment
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clicca sull’immagine per maggiori informazioni

Come uscire da una situazione di crisi temporanea? Può capitare, nella vita, di attraversare un periodo di sovraindebitamento che richiede un aiuto apposito per poter rientrare nella propria posizione e, soprattutto, vivere tranquilli. Tutto questo grazie all’apporto di professionisti preparati che si avvalgono di un’apposita normativa, la legge 3/2012. Quella che da più parti è stata denominata legge salva suicidi. Rianalisi.it si occupa proprio di questo. Situazioni di sovraindebitamento che riguardano soggetti non fallibili. Possono essere persone fisiche, agricoltori, liberi professionisti, associazioni, esercenti attività commerciali sotto soglia fallimento e altro. Insomma una vasta gamma di soggetti per i quali vale bene lo slogan “Sconfiggi i debiti, ti aiutiamo a ripartire! Sei un debitore? Non sei un fallito“.

Rianalisi3 250x300Quest’ultimo è un elemento importantissimo da tenere sempre presente per chi sta attraversando un periodo non roseo e pensa di non avere più vie di uscita. Uscire dalla crisi invece è possibile. La legge di riferimento ha normato le tematiche delle situazioni di sovraindebitamento non soggette, né assoggettabili, a procedure concorsuali già esistenti.

L’obiettivo del legislatore è stato quello di garantire, a tutti i soggetti non fallibili, la possibilità di riequilibrare la propria situazione economica e finanziaria attraverso un’analisi del proprio patrimonio, del proprio reddito e dei propri debiti.

Rianalisi4 250x300Una legge rivoluzionaria, già esistente da anni in altri paesi dell’Unione Europea. Basti pensare alla Francia dove è stata approvata nel 1989 e nei 10 anni che vanno, dal 1995 al 2005, sono stati approvati n. 1.500.000 casi (dati pubblicati da Banque de France). Uno studio apposito consentirà di arrivare al cosiddetto riequilibrio economico e finanziario dell’associato. Verrà avviata una procedura che permetterà, nel limite delle possibilità, di far fronte agli impegni presi o, nel caso in cui lo squilibrio tra beni/redditi e debiti non sia sanabile, nel riconoscimento della situazione e quindi la cancellazione di tutti o di parte dei debiti.

Copertina2Attualmente RI.Analisi svolge questo lavoro presso le proprie sedi di Trieste, Gonars, Pozzuolo, Udine, Bibione, Treviso, Villorba, Vedelago, Asolo, Vicenza e Milano. Nelle altre zone d’Italia sono stati contrattualizzati circa 85 studi professionali che danno l’assistenza ai clienti per la Legge 3/2012. A tutto ciò, bisogna aggiungere gli accordi firmati con alcune associazioni di categoria, presso le quali vengono ricevuti i soggetti segnalati dall’associazione medesima. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.rianalisi.it.

25 maggio 2017 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

aaLe Camere del Lavoro del Ticino Olona e di Milano ritengono gravissima l’eventualità che il Governo, attraverso un improprio emendamento al Decreto Legge n. 50/2017 attualmente in discussione in Parlamento, definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale.

Le proposte in discussione, sulle quali mai si è realizzato un confronto con il sindacato e con la Cgil in particolare, contravvenendo agli impegni formalmente e ripetutamente assunti dal Governo prefigurerebbero il ritorno, con norme peggiori, ai voucher che Parlamento e Governo hanno cancellato poche settimane fa, assumendo lettera e sostanza del quesito referendario proposto dalla Cgil.

Si sta cercando di far rientrare dalla finestra ciò che, con le nostre firme e la nostra iniziativa e mobilitazione, abbiamo fatto uscire dalla porta. Si tratta di un tentativo inqualificabile e inaccettabile.

Sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica che un Governo e la sua maggioranza intervengono con un provvedimento legislativo opposto a quello emanato poco prima con il fine di evitare una prova referendaria. Questo configurerebbe una sostanziale violazione dell’art. 75 della Costituzione e costituirebbe un atto irrispettoso nei confronti della Suprema Corte di Cassazione che si è appena pronunciata in proposito.

Si tratterebbe di un palese atto di spregio nei confronti di tutti coloro che firmarono a sostegno del quesito referendario per abrogare i voucher e di una vera e propria lesione della democrazia, essendo evidente la spregiudicatezza con la quale si è legiferato poche settimane fa al solo scopo di impedire agli elettori di pronunciarsi.

Se questa è la strada, ci chiediamo quale utilizzo venga fatto oggi della Democrazia nel nostro Paese. Azioni di questo tipo aumentano la progressiva sfiducia nelle istituzioni alimentata dai populismi negli ultimi anni.

Per questo chiediamo a tutte le forze politiche e sociali che hanno a cura la sorte del mondo del lavoro, ma non solo, di partecipare al presidio indetto per domani 26 maggio dalle ore 10.00 davanti alla Prefettura di Milano in Corso Monforte 31.

                                                                                                                      Legnano, 25 maggio 2017

25 maggio 2017 0 comment
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RESCALDINA – È il duo composto da Valentina Romano e Matteo Finizio l’ospite musicale di sabato 27 maggio al La Tela di Rescaldina. Sul palco dell’osteria sociale alle 21.45 sono attesi infatti i Wakonda, il progetto musicale nato dalla cantante, compositrice, autrice e chitarrista insieme con il chitarrista e arrangiatore. Romano e Finizio condividono una grande passione per la musica fin da quando erano piccoli e ne hanno fatto il filo conduttore della loro vita sia come artisti sia come insegnanti. E alla musica hanno voluto dedicare anche il nome del loro gruppo: Wakonda, termine che per gli Indiani d’America significa “Grande Spirito”, nasce proprio dal profondo interesse che Valentina ha per questa cultura, in cui la musica è considerata al pari di una religione.

Il repertorio affonda le radici nel blues del Mississippi degli anni Trenta. Ispirandosi alle composizioni Robert Johnson, i Wakonda si sono aperti al rock facendosi influenzare nelle loro esecuzioni e nelle loro composizioni da Jimi Hendrix, Neil Young, Mavis Staples, Hank Williams, Seasick Steve. Nella loro carriera hanno abbinato una grande esperienza live partecipando a importanti Festival Blues, alla composizione. Risale al 2014 il loro primo album di canzoni inedite, autoprodotto, dal titolo “Pelle a fior di nervi”, con canzoni in italiano e in inglese, dalle influenze che spaziano dal Blues, al Rock, e al Cantautorato. Dopo il tour dell’anno scorso che li ha visti protagonisti in America, ha avuto inizio la produzione, con Etichetta Habanero Records, del disco “I say goodbye” (2017) registrato con il supporto di una band.

Inizio del concerto alle 21.45. Ingresso libero.

La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito dalla Cooperativa ARCADIA insieme con altre associazioni del territorio. È diventato ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

Info: Osteria sociale del buon essere “La Tela” Strada Saronnese, 31 Rescaldina (MI)
cell. 328 6845452
www.osterialatela.it
Facebook: https://www.facebook.com/osterialatela/

25 maggio 2017 0 comment
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Gruppo organizzatori Don Ciotti a Busto Arsizio Sulla Strada Insieme 2017

BUSTO ARSIZIO (VA) – “Sulla strada insieme” tra impegno, speranza e memoria. Venerdì 26 maggio arriva al teatro Manzoni don Luigi Ciotti. Il presidente di Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie salirà sul palco della sala di via Calatafimi 5 alle 21.15 per una serata tra parole e musica, insieme al partigiano Cin (Luigi Grossi) e le musiche eseguite dalla Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago. La serata, pensata in vista delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, è organizzata in collaborazione con Libera Varese, ANPI Busto Arsizio, COOP Lombardia e Gruppo Missionario di Sacconago. L’evento si inserisce in occasione della festa dell’oratorio San Filippo Neri di Busto Arsizio, “Vergognosamente felici”, in programma da venerdì 19 a lunedì 29 maggio.

Una serata, come le altre realizzate ormai da anni dalla Filarmonica di Sacconago, «dove l’importante è la testimonianza della persona – sottolinea il segretario Ivano Iotti – perché la gente ha bisogno dell’esperienza vera. Pensiamo sia importante portare una testimonianza alternata da brani musicali per poter riflettere meglio su quanto ascoltato e rivivere alcune emozioni suscitate dalle parole ascoltate».

Gianfranco Gilardi, presidente Coop Busto Arsizio, ricorda: «Libera è molto presente a Varese e Gallarate ma a Busto Arsizio non molto. Penso che questa iniziativa lancerà in modo definitivo la formazione di un nucleo che possa aggregare. In questi ultimi due anni si era formata una Commissione Antimafia all’interno del Comune e siamo stati snobbati da tutti, siamo riusciti a dialogare solo con Cgil, Cisl e Uil. È un paradosso italiano che si dica di partecipare ma, quando partecipi, tutti chiudono la porta. Nonostante questo, siamo riusciti sviluppare un movimento che ha avuto dei punti significativi sia con cortei organizzati con missionari e scuole medie, sia con convegni negli istituti superiori dove abbiamo trovato una sensibilità incredibile. Ecco, penso che l’arrivo di Don Ciotti serva a coagulare un sentimento sincero per la legalità che è molto forte, soprattutto tra i ragazzi, e che possa spingere in avanti per costruire anche a Busto Arsizio una presenza organizzata di Libera a cui la Coop darà sempre il suo sostegno».

«Dal 2010 – ricorda Ettore Terribili, direzione soci e consumatori di Coop Lombardia – abbiamo iniziato a fare questa strada insieme con Libera. Da allora abbiamo conosciuto il consorzio Libera Terra, un movimento cooperativo che va sulle terre confiscate alla mafia per cambiare la natura di quel terreno. Abbiamo creato con Libera il motto ‘Insieme si può’, un motto che anche in questa occasione si rivede. È insieme che si può veramente trasformare e pensare di aver fatto minimamente qualcosa. Siamo entrati nelle scuole e abbiamo chiesto agli studenti di cambiare il loro modo di pensare, di fare turismo consapevole, abbiamo realizzato una vacanza di turismo responsabile su quei territori e abbiamo fatto un percorso su questi temi con loro. Con Dario Ferrari, poi, abbiamo realizzato progetti approfonditi di alternanza scuola-lavoro. Ora si può partire fortemente con Libera per un futuro presidio su Busto Arsizio.  Il cambiamento lo portiamo anche attraverso la vendita dei prodotti di Libera Terra. È un acquisto consapevole che può contribuire a far cambiare le cose».

«La mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e simili sono un macigno che pesa minacciosamente sulle condizioni di vita di intere regioni e ne impedisce anche un adeguato sviluppo economico – commenta Liberto Losa Presidente Anpi Busto Arsizio – Il fenomeno della grande criminalità organizzata si è nel tempo esteso all’intero Paese. Don  Luigi Ciotti è stato ed è protagonista, con Libera, di uno straordinario impegno nella lotta contro le mafie. Anpi Busto Arsizio, che da anni collabora con Libera Varese e la Filarmonica Santa Cecilia, è onorata di partecipare all’organizzazione dell’evento del 26 maggio. Vi sarà anche un interessante scambio di opinioni con il partigiano Cin, esponente della Resistenza varesina».

Aggiunge Lone Nordly, segretaria di Libera Varese della coordinatrice Antonella Buonopane: «In un paese con analfabetismo diffuso, 4,5 millioni che vivono in povertà assoluta (Istat) e una criminalità organizzata per niente debellata, don Luigi Ciotti, Presidente di Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, si è sempre speso – e si spende sempre – sia con le denunce di situazioni di sopruso e disagio degli ultimi, della strada appunto, sia con un impegno concreto per realizzare i principi di dignità e libertà di tutti. Nel corso della serata si rifletterà su tappe e incontri che hanno segnato la sua vita e il suo impegno».

«Speriamo si possa inaugurare quel bene confiscato alla mafia e desiderato da molte associazioni, ora in patrimonio al Comune, che è in via Quintino Sella – aggiunge Dario Ferrari, membro di Libera e della Commissione Antimafia di Busto Arsizio – Dopo un grosso lavoro fatto dalla nostra commissione, nel 2016 si è giunti a definire questa pratica durata circa 7 anni».
Dirige il Maestro Francesco Carcello, presenta Marco Anzini, modera Gianluca Bramani. In scaletta, brani di varia natura musicale come Money (Pink Floyd), Meraviglioso (Modugno), Dies Irae (Verdi), C’era una volta in America (Morricone), La Libertà (Gaber) e La Forza della Vita (Vallesi). I biglietti sono in distribuzione presso il Colorificio S. Michele (via Quintino Sella 18 a Busto Arsizio) e la Cartoleria Ul Carté (via Giuliani 5, Busto Arsizio). Entrata Libera, ingresso fino a esaurimento posti. In via eccezionale, sarà possibile seguire la serata da un maxischermo collocato in via don Davide Albertario all’interno del cortile dell’oratorio San Filippo Neri, adiacente al teatro Manzoni. Per informazioni: www.filarmonicadisacconago.it

Foto gli organizzatori

23 maggio 2017 0 comment
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