Home Handicap
Category

Handicap

IMG_8958

IMG_8950Quando l’unione fa la forza e la presenza sul territorio la fanno da padrona, ecco che le realtà messe a disposizione dei cittadini, possono diventare ancora più grandi.

L’ambulatorio Solidarietà e Servizi di Castano Primo è da oggi, sabato 27 gennaio, il nuovo Poliambulatorio, grazie ad un’inaugurazione ricca di contenuti e personalità. Solidarietà e Servizi è una Cooperativa Sociale nata nel 1979 che opera in quattro differenti aree: l’Area Disabili, l’Area Lavoro, l’Area Minori e l’Area Socio Sanitaria. L’attività della cooperativa consiste nella progettazione, gestione ed erogazione di servizi di segretariato sociale, socio-assistenziali, socio-sanitari, educativi e ricreativi, diurni e residenziali, rivolti a minori, persone disabili, fragili, svantaggiate o con disagio psichico, ed in servizi rivolti alle aziende, finalizzati all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

IMG_8954All’incontro di stamane, era presente l’amministrazione comunale della città, capitanata dal primo cittadino, Giuseppe Pignatiello, che ha ringraziato gli specialisti operanti nel Poliambulatorio con sede in Via Tadini, 38/42. “E’ fondamentale che ci sia la giusta sinergia tra noi e voi”, spiega Pignatiello, “ciò che fate richiama il bisogno dei cittadini e sapere che i vostri sono servizi di qualità, sia sotto l’aspetto sanitario che professionale, è per noi una garanzia”, ribadisce fiero il Sindaco, con l’auspicio di poter collaborare insieme. Ecco, “insieme” è stata la parola pronunciata più e più volte in sede inaugurale: “Mai più soli… insieme ci riusciamo” è infatti il motto ideato dallo staff di esperti in dietologia, podologia, ortopedia, reumatologia, psicologia e personale infermieristico, solo per citarne alcuni che continueranno a sostenere coloro che busseranno alla porta del secondo piano nella palazzina in cui risiede il servizio cittadino. “Siamo sul territorio da anni ed il nostro compito, è quello di fornire un’assistenza continuativa al paziente, anche presso la sua abitazione”, spiega la giovane Valentina a seguito del video proiettato in cui spiega da vicino ed in modo pratico, l’attività al malato.

Per noi è fondamentale instaurare un rapporto sincero e di fiducia con le persone che si rivolgono alla nostra realtà”, continua una delle operatrici mentre si susseguono le immagini che ritraggono i volti di uomini e donne con disabilità, impiegati sul lavoro. Persone che grazie a Solidarietà e Servizi, hanno avuto il loro riscatto, una nuova possibilità, che va al di là delle capacità psicofisiche e abbracciano l’idea di unione tra loro e gli educatori che giornalmente si prendono cura del loro benessere psicofisico.

IMG_8953A rendere concretamente l’idea del binomio, è un quadro mostrato durante l’incontro: due corpi che si abbracciano, le cui mani sono una grande, in segno di accoglienza e liberazione di energie, mentre l’altra ritratta in dimensioni più piccole, come ad intendere l’attesa dell’accoglienza altrui. Questo sta ad intendere come il disabile interpreta e percepisce la presenza di un altro suo simile, fondamentale per una miglior riuscita del programma di sostegno. Minori, famiglie in difficoltà, malati, categorie protette e giovani senza un impiego (quest’ultimo nello scorso anno a rivolgersi presso il loro sportello sono stati all’incirca 71 utenti), trovano le risposte alle loro domande e gli aiuti ai loro bisogni.

Proprio per garantire un servizio accessibile a tutti, i prezzi sono modici e si possono conoscere durante le prenotazioni allo 0331882863 o a mezzo mail sociosanitario@solidarietaeservizi.it . Mai più soli… insieme ci riusciamo!

28 gennaio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
_MG_9824

_MG_9825L’abbiamo incontrato sorridente per essere arrivato fino a Palermo un po deluso per non essere riuscito a ritornare, il dolore al ginocchio l’ha fatto desistere ed è tornato a Turbigo in treno.

Ci piace riproporre il post del fratello Roberto che entusiasta del suo ritorno dice: ” Hai compiuto un’impresa che in pochi avrebbero fatto. Tu con caparbietà e con la tua forza di volontà hai saputo portare a termine l’obiettivo che ti eri prefissato di percorrere l’Italia da Milano a Palermo in bicicletta e da solo. Hai affrontato momenti difficili, (chissà quante volte hai pensato “chi me lo ha fatto fare!”) ma anche incontrato gente onesta e disponibile.Non importa se il ritorno non è stato come avevi previsto , ma non potevi fare altro con quel ginocchio gonfio e dolorante. Comunque sia finita da oggi posso dirti che “sei un grande!”Ben tornato a casa fratellino!!

Cristian, siciliano d’origine ma ha sempre vissuto in Lombardia, ha ricevuto dagli Amministratori palermitani gli onori e una targa ricordo della sua impresa vi lasciamo con la video intervista che gli abbiamo fatto:

 

12 agosto 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
ian

1459831_1428128390849564_4893797384515062307_nOggi abbiamo sentito Cristian al telefono e gli abbiamo chiesto dove era arrivato e lui ci ha detto che si trovava a Crotone (Calabria). Mentre gli facevamo le domande di  rito stavamo pensando a quanta strada aveva già percorso, ma anche quanta ne deve ancora fare per arrivare a Palermo.

Cristian, in una maniera molto avventurosa è partito da Turbigo con la sua bicicletta, senza pubblicità, cosi tanto per mettersi alla prova, senza l’ansia di arrivare per forza, senza un vero  percorso ma con la meta finale da sempre dichiarata, arrivare a Palermo.

Lui su Facebook ha scritto che è un viaggio da diversamente abile e lui ci ha detto: “ho perso il braccio destro in un incidente di lavoro, quindi sono diversamente abile, capisco che in bici bisogna usare le gambe, ma io sto percorrendo salite e discese solo con un braccio e vi giuro non è cosi facile – abbiamo continuato chiedendogli cosa farà al ritorno e ha gia dichiarato - tornero di sicuro a Turbigo da Palermo in Bici, all’andata sono sceso percorrendo l’Adriatico, ritornerò risalendo il Tirreno, anche qui non mi pongo date precise, lo farò e basta”

IN BOCCA AL LUPO PER LA TUA ESPERIENZA, ci troveremo al ritorno per raccogliere la tua esperienza.

Cristian ha la sua pagina Facebook dedicata al viaggio al seguente LINK

nella foto di copertina Cristian (a Dx) è con l’albergatore Francesco

15 luglio 2015 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest