Home Sport
Category

Sport

marc

L’unico risultato che avrebbe potuto lasciare aperta una speranza di titolo mondiale a Andrea Dovizioso era una caduta di Marquez.

cadutaLa caduta c’è stata, da non tifoso dello spagnolo sono sussultato sul divano, quasi felice… e poi… da vero Campione, quasi un Manola moderno, Marc ha rialzato una moto da terra. Mi sono inchinato, la prima parola che mi è uscita è stata “Chapeau” per il Campione. Può piacere, oppure no, ma ciò che ha fatto oggi Marquez che ricordiamo con un 12° avrebbe vinto lo stesso il mondiale, è roba da campioni veri.

Una lotta a tutto gas anche nell’ultima gara, per vincerla! Nessun Calcolo. Un’altra grande lezione di motociclismo.

La caduta che non doveva esserci è stata quella di Dovizioso, a quel punto lo Spagnolo, matematicamente vincitore, non ha mollato ma ha cercato di raggiungere la coppia di testa Pedrosa/Zarco, non ce l’ha fatta.

Riassunto: “Pedrosa trionfa a Valencia! Lo spagnolo beffa all’ultimo giro Zarco che ha guidato a lungo la gara. Terzo e Campione del Mondo per la sesta volta Marc Marquez. Lo spagnolo dopo aver rischiato di cadere è riuscito a rimanere in gara e, complice anche la scivolata di Dovizioso, ottiene il quarto titolo iridato nella classe regina. Chiude quinto Valentino Rossi”.

23559775_10212656722666051_1921207530476721940_nFelicità anche in casa SC-Project la ditta di Cassinetta di Lugagnano che monta gli impianti di scarico sulla Honda ufficiale di Marquez e Pedrosa. Oggi può vantarsi del Titolo di Campione del Mondo anche di MotoGp. L’eccellenza Italiana si vede anche qui. questo il Post di Marco De Rossi su Facebook al termine della gara: “SC-Project Campione del Mondo MotoGP con Marc Marquez! Incredibile, bellissimo, sognato.. grazie a tutto il fantastico staff SC-Project, gruppo meraviglioso! Impossibile taggare tutti.. siamo una grande squadra!! SC-Project TOP!! Bravi tutti

Pos. Pilota Moto Nazione Punti
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 298
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 261
3 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 230
4 Dani PEDROSA Honda SPA 210
5 Valentino ROSSI Yamaha ITA 208
6 Johann ZARCO Yamaha FRA 174
7 Jorge LORENZO Ducati SPA 137
8 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 124
9 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 112
10 Jonas FOLGER Yamaha GER 84
11 Jack MILLER Honda AUS 82
12 Alvaro BAUTISTA Ducati SPA 75
13 Andrea IANNONE Suzuki ITA 70
14 Scott REDDING Ducati GBR 64
15 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 62
16 Alex RINS Suzuki SPA 59
17 Pol ESPARGARO KTM SPA 55
18 Loris BAZ Ducati FRA 45
19 Tito RABAT Honda SPA 35
20 Karel ABRAHAM Ducati CZE 32
21 Bradley SMITH KTM GBR 29
22 Hector BARBERA Ducati SPA 28
23 Michele PIRRO Ducati ITA 25
24 Mika KALLIO KTM FIN 11
25 Sam LOWES Aprilia GBR 5
26 Katsuyuki NAKASUGA Yamaha JPN 4
27 Sylvain GUINTOLI Suzuki FRA 1
28 Michael VAN DER MARK Yamaha NED
29 Takuya TSUDA Suzuki JPN
30 Hiroshi AOYAMA Honda JPN
31 Broc PARKES Yamaha AUS
13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
carabine

I week end scorsi Varese ha ospitato la prima prova del “Campionato d’Inverno 2017” riservato alle discipline ad aria compressa e valida sia per la qualificazione alla finale dello stesso Campionato, che per le finali dei Campionati Italiani 2018.

Legnano ha registrato ottimi punteggi a partire dalla splendida prestazione del carabinista Danilo Sollazzo, che con lo strepitoso punteggio di 396 è in testa, non solo nella classifica regionale, ma anche in quella nazionale.

Ricordiamo che Sollazzo alle Finali Nazionali Individuali svoltesi a Settembre, ha sfiorato di pochissimo il podio.

Il compagno di squadra Riccardo Maggioni (cat. Allievi). alle prese con i suoi primi quaranta colpi in gara, ha agguantato la seconda posizione.

Secondo posto anche per Angela Pizzimenti, categoria donna, fascia A.

Per le pistole (cat. Donne) una sempre competitiva Francesca Picozzi si è assestata al secondo posto.

Terzo posto per Gaia Mazza (cat. Juniores 2).

Prima del secondo appuntamento con il Campionato d’Inverno è doveroso segnalare che la Lombardia si è qualificata per partecipare al Trofeo delle Regioni che si terrà l’11 e il 12 Novembre prossimo a Napoli e i legnanesi Danilo Sollazzo e Riccardo Maggioni avranno l’onere e l’onore di far parte della squadra lombarda.

 

 

TSN Legnano

4 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
rotary 001

22089618_10210038051084834_711976080304413116_nTutto pronto ad Abbiategrasso per la Rotary Marathon e per la corsa del cuore.

Evento sportivo agonistico di rilevanza nazionale in agenda il 22 ottobre, ma anche occasione per fare beneficienza e stare insieme. La presentazione ufficiale è avvenuta ieri al castello Visconteo dove si sono ritrovati il presidente del Rotary di Abbiategrasso Lucio Fusaro, il sindaco Cesare Nai, l’assessore allo sport Beatrice Poggi, lo sponsor e il vincitore della prima edizione, l’abbiatense Fabio De Angeli.

Lo scorso anno – ha detto il presidente del Rotary – la maratona ha prodotto un utile di 15mila euro al netto delle spese. Soldi che abbiamo devoluto alla scuola indiana di madre Teresa delle piccole suore della Divina Provvidenza. Quest’anno il progetto andrà ancora in quella direzione attraverso l’acquisto di uno scuolabus“.

Oltre alla maratona di 42 chilometri, sarà possibile anche gareggiare sulla mezza distanza e sulle distanze più brevi non agonistiche di un chilometro e mezzo, 5 e 12 chilometri. “Saranno presenti – ha aggiunto il sindaco Nai – anche 27 atleti provenienti da Ellwangen, città tedesca con la quale siamo gemellati, il cui sindaco è appassionato maratoneta“.

Abbiamo una città con tante associazioni sportive – ha aggiunto l’assessore – come ALA, sono il nostro punto di forza“.

rotary 002Certa sarà la presenza di Fabio De Angeli, il vincitore dello scorso anno. “Mi ero preparato molto bene per l’edizione del 2016 – ha detto – anche se non sapevo cosa potessi valere sulla distanza dei 42 chilometri trattandosi della mia prima partecipazione. Per allenarmi ho usato la tabella di Baldini che gli ha consentito di vincere la maratona olimpica di Atene. E sono arrivato a percorrere circa 160 chilometri alla settimana per due mesi. Quest’anno purtroppo, a causa di diversi problemi, ho diminuito il chilometraggio. Non c’è nulla a di più bello che correre nella propria città davanti alla gente che ti conosce e ti incita ad arrivare in fondo”.

1 ottobre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
G2017_plan_mag16_021

Per la prima volta un grande giro partirà fuori dai confini del Vecchio Continente, la 13esima dall’estero. La Corsa Rosa proporrà tre tappe sul territorio israeliano e partirà con una cronometro individuale da Gerusalemme. Israele e il Giro ricordano Gino Bartali. Contador e Basso, vincitori del Giro d’Italia, presenti all’evento.

Gerusalemme, 18 settembre 2017 – Quella del 4 maggio sarà una data storica per il Giro d’Italia e per tutto il mondo del ciclismo. La Grande Partenza della Corsa Rosa – in programma dal 4 al 27 maggio e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport – infatti sarà in Israele, per la prima volta fuori dai confini dell’Europa e per la tredicesima fuori dai confini italiani. Nell’occasione è stata ricordata la figura di Gino Bartali, che il 10 ottobre 2013 venne insignito “Giusto fra le Nazioni”, il cui nome è impresso sul muro d’onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem a Gerusalemme. Alla presentazione hanno partecipato anche due assi del pedale, che hanno vinto due volte a testa il Giro, come Alberto Contador e Ivan Basso.

IL PERCORSO IN ISRAELE
Tre tappe, una a cronometro e due in linea adatte alle ruote veloci del gruppo: questo il menù della Grande Partenza da Israele.

prima tappaSi comincia venerdì 4 maggio con una prova contro il tempo individuale a Gerusalemme di 10,1 km. Percorso molto articolato all’interno dell’abitato, con l’arrivo a ridosso delle mura della città storica. Si affrontano in sequenza numerose svolte tra vie cittadine in un susseguirsi di saliscendi che costeggerà alcuni luoghi simbolo come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Finale tutto in salita da leggera a impegnativa.

T13_Jesolo_altSabato 5 la prima frazione in linea che porterà il gruppo da Haifa a Tel Aviv dopo 167 km. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità di giornata con i saliscendi attorno ad Acri e in particolare con il GPM di Zikron Yakov. Nella seconda parte l’altimetria della corsa si addolcisce notevolmente fino a divenire sostanzialmente piatta su strade ampie man mano che ci si avvicina all’arrivo. Gli ultimi chilometri sono in parte all’interno dell’abitato di Tel Aviv con arrivo sul rettilineo del lungomare.

Ultima tappa in terra israeliana di 226 km, domenica, da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso. Tappa interamente allineata in direzione sud. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità che portano al deserto del Negev ed in seguito fino alle rive del Mar Rosso. Si attraversa in particolare l’abitato di Mitzpe Ramon dopo il quale una lunga discesa conduce fino all’arrivo di Eilat.

19 settembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Anna Mei

meiNuova impresa per la campionessa mondiale ed europea di ultracycling, che questa volta sfida il record delle 12 ore. L’iniziativa straordinaria è voluta da Anna Mei per raccogliere fondi per sostenere Debra Sudtirolo, l’Associazione dedicata ai bambini affetti da epidermolisi bollosa.

Milano, 12 settembre 2017 – Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, il 12 ottobre tenterà di aggiudicarsi un nuovo Guinness World Record pedalando per 12 ore consecutive su pista outdoor. L’iniziativa, la cui partenza è prevista alle 7 del mattino, si svolgerà all’interno del velodromo Vigorelli, lo storico impianto sportivo di Milano conosciuto anche come lo “Stradivari” delle piste, dedicato al ciclismo su pista e al football americano.

Fresca di vittoria al campionato europeo che si è tenuto a Dobrovnik in Slovenia il 15/16 luglio e dopo essersi aggiudicata nel corso degli anni vari titoli italiani e mondiali e  ben cinque record mondiali indoor  in diverse categorie (record mondiale femminile di 1000km indoor percorsi in 35 ore, record mondiale femminile di 398km in 12 ore, record delle 24 ore con 738 Km , record delle 100 miglia in 4 ore 35 minuti e record delle 200 miglia in 9 ore e 45 minuti), Anna, milanese, classe 1967, con questa impresa vuole superare il record sulle 12 ore.

annamei21Accanto all’aspetto agonistico e sportivo ce n’è un altro molto importante, legato alla solidarietà, che muove la campionessa: l’intera iniziativa è infatti pensata per sostenere Debra Sudtirolo (www.debra.it) l’Associazione che si occupa di aiutare i bambini affetti da epidermolisi bollosa, una patologia che rende la pelle di chi ne soffre molto fragile.

Si tratta di una malattia genetica che porta chi ne è affetto a dover convivere tutta la vita con vesciche e piaghe dolorose generate da ogni minimo sfregamento della pelle. Da qui il nome “bambini farfalla”, alludendo appunto alla delicatezza della loro pelle.

logoAnna, che è insegnante in una scuola elementare in provincia di Lecco, è testimonial dell’Associazione dal 2009, anno in cui ha partecipato a una gara di endurance a Cesenatico a sostegno dei  bambini farfalla. È stato dopo quella gara che la record woman ha deciso di impegnarsi per un obiettivo preciso: far conoscere la epidermolisi bollosa e raccogliere fondi per finanziare la ricerca affinché si possa arrivare a garantire a questi bambini una vita il più possibile normale.

Proprio per questo il prossimo mese Anna Mei sarà nuovamente in sella alla sua bicicletta per superare il   Guinness World Record. Secondo la Mei  il carattere dei bambini farfalla mostra delle affinità con quello di un ciclista: entrambi hanno una grandissima voglia di vivere e una grande capacità nel sopportare il dolore. La differenza è data dal fatto che la sofferenza del ciclista ha una fine, mentre quella di questi bambini no. Ecco perché la ricerca è l’unica arma a disposizione oggi per cercare di curare chi soffre di questa patologia che colpisce circa mille persone in Italia e 500.000 nel mondo.

A questo scopo è già partita una raccolta fondi online, raggiungibile al seguente link: www.retedeldono.it/it/progetti/tennis-club-premeno-asd/12h4debra.

Si ringrazia “Tennis Club Premeno 1895” per il supporto nella gestione della raccolta fondi online.

#12h4Debra è il 12 ottobre. Mentre Anna corre per battere il record, aiutaci a raggiungere un nuovo record di solidarietà!

 ###

Anna Mei è una ciclista italiana. Nasce in una famiglia di sportivi: il padre Aldo è un allenatore di tennis, mentre il nonno Vincenzo è stato primo maestro di tennis in Italia nonché capitano della squadra italiana di coppa Davis negli anni trenta. Diplomata ISEF è tuttora insegnante di educazione fisica. Nel 1996, agli albori dello Spinning in Europa, entra in contatto con questa specialità ciclistica indoor. Successivamente  si cimenta nelle prime gare di 24h Endurance di Mountain bike, competizioni riconosciute dall’UCI, specializzandosi definitivamente in queste gare. Anna detiene ben cinque record: il record mondiale femminile di 1000 km indoor percorsi in 35 ore, il record mondiale femminile di 738,851 km in 24 ore, il  record mondiale femminile di 398km in 12 ore, il record delle 100 miglia in 4 ore 35 minuti e quello delle 200 miglia in 9 ore e 45 minuti. Dal 2009 è testimonial di Debra Sudtirolo, lAssociazione che si occupa di aiutare i bambini affetti da epidermolisi bollosa.

12 settembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
giro

Il famoso marchio produrrà le quattro maglie che vestiranno i leader delle classifiche della Corsa Rosa. Accordo quadriennale dal 2018 al 2021.

Milano, 30 agosto 2017 – Castelli is back in pink! Il celebre marchio con lo scorpione, che nel mondo del grande ciclismo significa ricerca ed innovazione, risalterà sulla Maglia Rosa e sulle altre tre maglie che contraddistinguono i leader delle classifiche del Giro d’Italia per i prossimi quattro anni. Dal 2018 al 2021, infatti, la rivoluzionaria azienda veneta ma milanese di nascita (Rosate) ha siglato un accordo con RCS Sport per produrre le Maglie Rosa, Ciclamino, Azzurra e Bianca che ogni giorno contraddistingueranno il leader della classifica generale, di quella a punti, di quella degli scalatori e dei giovani.

La presenza alla Corsa Rosa non è nuova per Castelli che, tra gli anni ottanta e novanta, ha vestito tanti campioni che hanno vinto il Giro d’Italia. L’ultima volta fu nel 1992 con Miguel Indurain trionfatore a Milano.

“È un vero piacere poter annunciare il ritorno di un marchio prestigioso e di caratura internazionale come Castelli nella famiglia del Giro d’Italia. Un’azienda storica eppure in continuo sviluppo, che ritorna a produrre le maglie dei leader del Giro dopo l’esperienza a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Siamo certi che questa partnership risulterà importante e proficua per entrambe le realtà, sia in termini di marketing che di ritorno economico” ha dichiarato Matteo Mursia, Direttore Commerciale di RCS Sport.

Steve Smith, Brand Manager Castelli, ha detto: “Siamo davvero orgogliosi di aver riportato lo Scorpione sulle strade del Giro d’Italia. Per un’azienda italiana, essere partner di RCS Sport nella ‘Corsa più dura del Mondo nel Paese più bello del Mondo’ non può che riempirci di gioia. Inoltre, ci dà la possibilità di conferire il giusto lustro ad un’azienda italiana ad oggi sinonimo di eccellenza nel mondo dell’abbigliamento per ciclismo“.

DOWNLOAD

Foto Storiche Maglia Rosa Castelli (Credit Museo del Ghisallo – Guido Rubino)

31 agosto 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts