Home Sport
Category

Sport

Evento presentazione libro Noe-17 febbraio

Evento presentazione libro Noe-17 febbraioVenerdì 17 febbraio alle ore 21.00 in Casa Giacobbe la libreria La Memoria del Mondo, Brontolobike e l’Amministrazione comunale di Magenta presentano il libro ‘Una vita da gregario’ di Andrea Noè, a cura di Andrea Ballocchi. Interviene Andrea Noè. Interverrà per i saluti il   Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Magenta Paolo Razzano.

15 febbraio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_8726

IMG_8709Il trofeo promosso dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate sarà assegnato nella sfida in programma al PalaBorsani di Castellanza (Va). L’incasso, che sarà raddoppiato dalla BCC, verrà devoluto alla fondazione Il Ponte del Sorriso onlus di Varese.

Si disputerà martedì 21 febbraio la prima edizione della BCC Cup, un’amichevole di lusso tra due importanti squadre di pallacanestro promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. Alle 20 sul parquet del PalaBorsani di Castellanza (VA) scenderanno il Legnano Basket Knights e la Pallacanestro Openjobmetis Varese in una sfida che ha un unico grande obiettivo: far vincere la solidarietà. L’incasso della partita sarà raddoppiato dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate; l’intera somma sarà destinata alla fondazione Il Ponte del Sorriso che da oltre due decenni si occupa dell’assistenza ai bambini in ospedale attraverso iniziative mirate e, non certo ultimo, la costruzione del nuovo ospedale pediatrico a Varese.

16441691_10209909311622529_1485056470_n«La BCC Cup nasce con il preciso scopo di trasformare la passione per la pallacanestro in un gesto di solidarietà per il territorio», premette il presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Lo sport così diventa veicolo per il sostegno di quanti operano nel mondo del volontariato. Sport e volontariato sono due mondi ai quali come Banca di Credito Cooperativo siamo particolarmente legati perché espressione di quel territorio a cui ci rivolgiamo nella nostra azione quotidiana. Nel pensare ad un trofeo che potesse racchiudere in sé questi valori, abbiamo trovato la pronta risposta e la fattiva collaborazione delle due società che esprimono la pallacanestro ad altissimi livelli: la Pallacanestro Openjobmetis Varese che milita nella massima serie e il Legnano Basket Knights che gioca in A2. Attraverso di loro uniamo idealmente le due aree dove come BCC operiamo – l’Altomilanese e il Varesotto – condividendo il valore della solidarietà. Come BCC, il nostro impegno non è solamente nella promozione dell’evento, ma andremo a raddoppiare l’incasso della partita; l’intera somma sarà destinata alla fondazione Il Ponte del Sorriso onlus, ente molto attivo per i bambini ospedalizzati». Aggiunge Scazzosi: «L’intenzione è di far diventare questo un appuntamento consueto dove sport, solidarietà e territorio vanno a canestro tutti insieme».

IMG_8713«Siamo veramente felici di partecipare con la nostra squadra insieme a Legnano Basket Knights alla BCC Cup, un’amichevole con finalità benefiche», afferma Riccardo Polinelli, membro del CdA della Pallacanestro Varese. «Questo è un aspetto che è subito piaciuto alla Pallacanestro Varese, da sempre vicina a iniziative a sfondo sociale. Lo sport di vertice dev’essere infatti anche questo. La BCC Cup sarà l’occasione per mettere di fronte le due realtà cestistiche più importati del nostro territorio: sono certo che ne uscirà una sfida divertente ed emozionante per tutti gli appassionati. Un ringraziamento particolare va alla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, da sempre vicina alle realtà del territorio. E un doveroso grazie ovviamente al Legnano Basket Knights che per l’occasione ci ospiterà nella sua casa. La BCC Cup avrà sicuramente un grande successo in campo e sugli spalti. Invitiamo tutti a partecipare numerosi».

IMG_8708«Sono felice di questa iniziativa congiunta con la Pallacanestro Varese. Il buon rapporto con la società, con Claudio Coldebella e la spinta dello sponsor comune BCC ci hanno permesso di pianificare una serata di sport, divertimento e beneficenza», commenta Marco Tajana, presidente Legnano Basket Knights. «Vogliamo che questo appuntamento si rinnovi nel tempo e diventi un’occasione in cui la pallacanestro e il momento sportivo, sia inglobato in un contenitore di intrattenimento più ampio, che possa far anche avvicinare nuovi tifosi e appassionati per entrambe le squadre. Naturalmente, poi, lo scopo benefico rimane una componente fondamentale; da anni, come Legnano attraverso la LB Charieties Foundation, aiutiamo diverse organizzazioni del territorio nella loro attività e questa amichevole non poteva che trovarci presenti e collaborativi per proseguire anche su questa strada. Questa è la prima edizione, quindi potremo solo migliorare, ma già per questa “prima volta” pensiamo che sarà uno spettacolo unico e coinvolgente».

CDAcopy-Logo_Ponte-Sorriso«Da 25 anni siamo accanto ai bambini in ospedale, somministrando, ogni giorno, una medicina magica, la fantasia, per aiutarli a guarire giocando. Rendere serena la degenza a un bambino ricoverato è fondamentale affinché possa affrontare la malattia senza paura», osserva Emanuela Crivellaro, presidente della fondazione Il Ponte del Sorriso onlus. «Non possiamo però farlo da soli. Abbiamo bisogno di persone come gli organizzatori della BCC Cup che hanno scelto il sorriso dei bambini in ospedale. A loro un grazie grande così, con le braccia aperte, come fanno i bambini».

I biglietti per la BCC Cup sono disponibili dal 10 febbraio in prevendita su  http://legnanobasket.bookingshow.com. Gli abbonati Legnano Basket numerati fino al 10 febbraio hanno la possibilità di fare una prelazione del biglietto rivolgendosi alla sede di via Parma 77 a Legnano.  Costo: 5 euro per la curva e la tribuna non numerata; 10 euro per la tribuna silver e gold numerata.

Il poster delle due squadre è disponibile a offerta libera.

2 febbraio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
safe_image.php
PEDALATA LONGA PER I DIRITTI UMANI! Aderisci, sostieni e diffondi!
16003312_207410619722928_7149516095768392092_nDa Rho a Strasburgo in 38 tappe, per sensibilizzare i cittadini e le cittadine, soprattutto le nuove generazioni, al rispetto dell’altro/a, al dialogo e al confronto culturale e chiedere alle più alte Istituzioni, l’inserimento dell’insegnamento dei Diritti Umani nelle scuole.
E’ su queste parole d’ordine che Vittorio Barbanotti​, presidente del Comitato dei Diritti Umani di Milano, 65 anni, cardiopatico con velleità sportive, ha deciso di organizzare un evento che unirà sport ed educazione civica.
Vittorio porterà a compimento questa impresa con una pedalata individuale, attraversando 38 città, fra Italia, Svizzera e Francia, nelle quali si augurerà di incontrare le varie amministrazioni comunali partecipando a momenti di incontro e discussione sul tema dei “Diritti Umani“.
L’intento è di sollecitare le amministrazioni comunali, provinciali e nazionali, a chiedere nelle scuole un momento d’incontro per la discussione e la conoscenza della Dichiarazione dei Diritti Umani che si avvia ormai al compimento del suo 68°anniversario e la cui applicazione urge oggi più di ieri.
Basti pensare agli episodi di bullismo ai danni di disabili e coetanei dentro e fuori le scuole, alla violenza sulle donne e al femminicidio, a fenomeni crescenti come l’omofobia, alle condizioni di molti migranti, o rifugiati non accolti e abbandonati al loro destino; e ancora, alla condizione delle nostre carceri, dove vige una situazione d’illegalità strutturale; agli episodi di tortura, il linguaggio violento in politica e sui social network.
L’iniziativa è organizzata dal Comitato Diritti Umani di Milano e dal Coordinamento Nazionale per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani.
Per maggiori informazioni seguici su FB alla pagina “Da Rho a Strasburgo per i diritti umani: Pedalata Longa 2017
COME CONTRIBUIRE ALLA BUONA RIUSCITA DELLA “PEDALATA LONGA 2017”
La Pedalata Longa per i Diritti Umani partirà dalla città di Rho alle ore 11:00 del 9 Settembre 2017 presso la sede del Comune di Rho in Piazza Visconti​.
Ogni Sostenitore e Simpatizzante, può contribuire alla riuscita dell’iniziativa con apporti di materiale, abbigliamento o denaro, semplicemente usando i contatti sotto indicati.
Grazie a quanti vorranno partecipare e sostenere la riuscita di questa impresa.
Dati bancari per bonifico :
IBAN : IT54W0200801779000102045461
Banca : UNICREDIT
Causale : Simpatizzanti Pedalata Longa
Intestato: COMITATO DIRITTI UMANI MILANO
Chiediamo alle amministrazioni comunali, alle associazioni di volontariato, agli esercenti del territorio di apporre un firma a sostegno dell’iniziativa e contribuire anche con piccoli gesti alla riuscita di questa importante e valevole impresa.
Info e contatti:
dirittiumani@libero.it Barbanotti Vittorio : cell +39 345/057788
mrpittella@gmail.com​ ​Mario Pittella : cell 333/8423653
g.gattoluca@gmail.com ​Gianluca Gazzara : cell 339/4281377
maraschinoich@gmail.com Mara Ghidorzi: cell 340/6474124

 

Causale : Simpatizzanti Pedalata Longa
Intestato: COMITATO DIRITTI UMANI MILANO

23 gennaio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
stramagenta

Quarta edizione per la Stra Magenta presentata questa mattina in casa Giacobbe. L’appuntamento è fissato per domenica 5 febbraio con ritrovo alle 8.30 presso il Palazzetto dello Sport vicino a piazza del mercato. Alle 9.30 partirà la Family Run, alle 10 la gara competitiva e dopo 5 minuti, quella non competitiva. Percorso omologato Fidal e confermato anche per quest’anno con due giri che toccheranno i giardini di casa Giacobbe e piazza Liberazione con puntata veloce verso la periferia della città e arrivo in via Matteotti.

Una manifestazione cresciuta di anno in anno. Sia per questo riguarda il numero dei partecipanti che per l’aspetto qualitativo con il record della gara che è sempre stato battuto. Il direttore tecnico sarà, per quest’anno, Gianpietro Boscani che si occupa anche del Giro d’Italia e collaborerà anche per la Stra Magenta. L’organizzazione, come di consueto, è affidata all’Atletica Palzola. “Si tratta di un appuntamento ormai classico per Magenta – ha commentato l’assessore allo Sport Paolo Razzano – una gara che è aperta alle famiglie e che si inserisce nel periodo di San Biagio, particolarmente sentito dai magentini”.

Quindi, oltre alla presenza dei top runner ci saranno anche tantissimi amatori e anche coloro che vorranno semplicemente farsi una passeggiata. Due top runner erano presenti alla conferenza di presentazione e sono Ahmed Nasef, di origine marocchina e oggi cittadino italiano che vanta sui 10.000 un personale di poco superiore ai 28 minuti e Tariq Bamaarouf, marocchino anche lui con grandi prestazioni alle spalle. Non mancherà Claudia Gelsomino, boffalorese e già vincitrice della prima edizione della Stra Magenta. Nel video possiamo ascoltare i commenti dei protagonisti.

 

 

14 gennaio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
sc

15879101_10211578984298962_1841109244_nDopo aver vinto per due stagioni consecutive il Mondiale Moto2, l’azienda SC-Project di proprietà dei magentini classe 1980 Stefano Lavazza e Marco De Rossi si appresta ad affrontare una avvincente ed adrenalinica stagione MotoGP al fianco del colosso giapponese Honda, supportando il Team Ufficiale della casa di Tokyo che schiererà in griglia le ipertecnologiche RC213V con livrea Repsol.

Chiediamo a Marco De Rossi e Stefano Lavazza qual è il segreto del loro successo e siccome anche noi siamo appassionati di questo stupendo mondo, come sono arrivati a mettere i loro impianti di scarico sulle Honda HRC ufficiali che corrono in MotoGP?

sc2SC-Project risponde: “La nostra azienda è presente in MotoGP da ormai 8 anni, ed ha fornito molti Team di primo livello tra i quali Ducati, Honda, Aprilia e Yamaha, imponendosi come leader nel settore impianti di scarico. Abbiamo già vinto due Campionati del Mondo Moto2 (2015 e 2016) e ora è arrivato il momento di lottare per la vittoria del Mondiale MotoGP, con quello che sulla carta (ed in pista ovviamente) è il pilota più forte del Mondo, Marc Marquez, che ora sarà portacolori di SC per le due prossime stagioni! Tecnologicamente siamo ai massimi livelli mondiali e il nostro Reparto Corse interno è il fiore all’occhiello dell’azienda, e da un anno possiamo contare anche su un tecnico che è tra i migliori al Mondo, Paolo Termignoni che è assunto in SC come responsabile di produzione, Ricerca e Sviluppo. La partnership tecnica con il Team Ufficiale MotoGP del più grande costruttore di moto del Mondo – la Honda –  rappresenta per noi, la nostra azienda e i nostri tecnici, il massimo riconoscimento, frutto di anni di impegno, dedizione e passione per il motorsport e l’imprenditoria. Per noi correre “on board” del Team MotoGP più blasonato e prestigioso è il più grande orgoglio, l’obiettivo di anni e anni di lavoro frenetico che ha reso possibile questa partnership in cui crediamo fermamente”.

Poi abbiamo chiesto del futuro dell’azienda: “Certo che arrivare ad equipaggiare con un proprio componente la moto del Campione del Mondo Marc Marquez fa sembrare la cosa, agli occhi dei non esperti, un traguardo. Noi che vi conosciamo e vi seguiamo da tempo, sappiamo che per voi non è un traguardo ma un punto di partenza per nuove esperienze. Ce ne sono già nel cassetto di cui si può parlare?”.

sc-project-cassinettaSC-Project risponde: “Sicuramente si, siamo in continua crescita! Al momento siamo focalizzati su vari aspetti, sia nel Motorsport che nel far crescere ulteriormente la nostra azienda, che ora ha 40 dipendenti e nei prossimi mesi faremo nuove assunzioni, anche in tempi di crisi siamo sempre in crescita soprattutto nei mercati esteri, Europa, Asia e USA, dove i nostri prodotti spopolano. Abbiamo appena inaugurato il terzo capannone che va ad aggiungersi alla sede storica di Viale Lombardia 12 a Cassinetta di Lugagnano, le due strutture saranno collegate e la superficie salirà a oltre 7000 metri quadri totali dove gestiremo sia la produzione che la logistica, in previsione dell’incremento di vendite che avremo nel 2017. L’altra novità riguarda il marchio storico Paton (maggiori info su Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Paton ) che ora è di nostra totale proprietà. Si tratta di uno storico marchio/azienda Milanese produttrice di motociclette da competizione, che hanno disputato il motomondiale nella 500 2 tempi, nonché la prima motocicletta del Campione motociclistico e mito delle 2 ruote Mike Hailwood che su Paton ha disputato il Torist Trophy 60 anni fa! Con il marchio Paton produrremo moto da competizione e quest’anno schiereremo due moto, le Paton S1, al TT Tourist Trophy all’Isola di Man, dove andremo con un nostro bilico di 18 metri attrezzato per le corse. L’obiettivo è quello di vincere il TT 2017 e i buoni presupposti ci sono tutti, dai piloti alla nostra nuova moto, la Paton! L’obiettivo primario è vincere il Mondiale MotoGP con Marquez, il Mondiale Moto2 con i nostri piloti Lorenzo Baldassarri, Franco Morbidelli, Alex Marquez (fratello di Marc Marquez) e Luca Marini (fratellastro di Valentino Rossi) .. si abbiamo due piloti in Moto2, uno fratello di Marc Marquez e l’altro fratello di Valentino Rossi, che sfida!

Il Video dell’Azienda di Cassinetta

2 gennaio 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
img_6467

img_6295Alla presentazione del libro, che racchiude consigli e ricordi di “Brontolo”, è intervenuto l’amico, ex compagno di squadra e detentore del Giro d’Italia 2016.

È stato un autentico bagno di folla quello che ha accolto ieri Vincenzo Nibali a Robecco sul Naviglio (Milano). Il campione messinese è stato ospite della serata dedicata al suo amico Andrea Noè, in occasione della presentazione del libro “Una vita da gregario” il cui protagonista e voce narrante è proprio l’ex corridore nonché compagno di squadra in Liquigas del vincitore del Giro d’Italia 2016. Nel corso della serata ha ricevuto un riconoscimento da parte del Comune e del Velo Sport Robecco sul Naviglio, società ciclistica sportiva e storica del paese in cui ha mosso “le prime pedalate” Noè, che è anche fondatore e presidente del Brontolo Bike. L’associazione sportiva dilettantistica ha offerto una targa ricordo a Vincenzo Nibali.

L’evento dedicato allo sport e alla cultura, aveva anche un importante risvolto di solidarietà a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Dopo l’introduzione al libro da parte dell’autore e giornalista Andrea Ballocchi, che ha dato forma ai ricordi e ai consigli del ciclista e grande gregario “Brontolo” Noè, hanno parlato sia l’ex professionista sia il fuoriclasse messinese. Entrambi hanno evidenziato il valore del ciclismo, sport che unisce intere generazioni e che riesce ad avvicinare il campione all’uomo di tutti i giorni sulle strade di tutto il mondo. C’è stato spazio per simpatici aneddoti, siparietti tra i due amici e per preziosi ricordi. «Il lato più bello del ciclismo agonistico è certamente la vittoria del capitano, ma anche quella del gregario, che finalizza il lavoro e ne condivide il successo», ha ricordato Nibali.

Entrambi hanno evidenziato il valore dell’istruzione, degli studi anche per chi si dedica allo sport. E sulla questione di cosa migliorare nel ciclismo, Noè ha ribadito che «più che il mondo professionistico varrebbe la pena migliorare quello giovanile, che sconta una carenza di presenze a fronte di una carenza di strutture, con strade poco sicure. Se vogliamo contare su più campioni domani occorrono questi presupposti oggi, associato a un cambio di mentalità nel nostro e in tutti gli sport. Infatti, spesso si assiste all’attesa illusoria del genitore che vede nel proprio figlio un campione, facendo eccessive pressioni su di lui. Il papà e/o la mamma dovrebbero essere le persone che incentivano positivamente la voglia di praticare sport del proprio figlio, lasciandogli la possibilità di divertirsi, senza esasperarlo inutilmente, e seguendolo nell’attività scolastica. Se riusciamo ad avere una base migliore potremo contare su un professionismo migliore».

Applausi, grande emozione per le parole dei due corridori. Carriere come le loro non si costruiscono solo sul talento, che pure è necessario: ci vuole passione, impegno, costanza e tanto amore per lo sport. Sono tutti elementi, questi, che Andrea Noè ha voluto fissare nelle pagine di “Una vita da gregario” che riporta ricordi e consigli preziosi a tutti coloro che vogliono vivere il ciclismo in modo sempre più coinvolgente.

2 dicembre 2016 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts