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BUSTO ARSIZIO – 18 classi, 20 docenti e una 60ina di alunni per partecipare alla realizzazione di “Natale Go” sabato 10 dicembre (alle 21.15) e domenica 11 (alle 20.30) al teatro Lux di piazza San Donato. Si tratta del tradizionale spettacolo natalizio della Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago che, per questa occasione, collabora con le scuole Giovanni Pascoli e Edmondo De Amici di Busto Arsizio e le scuole secondarie di primo grado Alessandro Volta e Aldo Moro di Solbiate Olona e Gorla Maggiore.

L’evento, orchestrato grazie alla collaborazione dell’insegnante bustocca Cristina Bevilacqua, è stato pensato per “diffondere nell’istituto una visione d’insieme, ovvero mettere insieme tante teste sul tema dello straniero”. Spiega Bevilacqua: “In questo testo teatrale abbiamo voluto portare due tematiche care alla scuola di oggi l’educazione alla cittadinanza mondiale e la riflessione sulle tecnologie. Lo spettacolo tratta il tema del viaggio e della ricerca dei valori della festa in ogni cultura e lo fa attraverso il dialogo intergenerazionale tra figlio e nipote”. Insomma, sulla falsariga di “Pokemon Go”, i protagonisti del viaggio cercheranno di costruire un nuovo gioco, “Natale Go”, un sistema gps per avventurarsi a caccia del Natale.

“Il testo – aggiunge la coordinatrice del progetto – fa riferimento a una delle attività che ci chiedono di proporre a scuola, il coding, ovvero il linguaggio della programmazione informatica. A scuola, in occasione della settimana mondiale del coding, abbiamo proposto ai ragazzi di inventare un videogioco sul Natale con un programma didattico che permette la programmazione, Scratch. Il testo fa riferimento a questa esperienza e i filmati ne mostreranno l’esito”.

Così, come consueto, sul palco della sala sinaghina i membri della Filarmonica guidati dalla bacchetta del Maestro Francesco Carcello eseguiranno brani a tema delle più diverse tradizioni mondiali. Intanto, gli studenti delle scuole coinvolte animeranno la serata tra recitazione, balli e canti.

Lo spettacolo sarà replicato venerdì 16 dicembre alle 21.15 presso l’Oratorio Giovanni Paolo II, via XXV Aprile 12 di Solbiate Olona (VA).

Entrata libera, fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni: www.filarmonicadisacconago.it

9 dicembre 2016 0 comment
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BUSTO ARSIZIO (VA) – “La Rivoluzione della Luna” arriva a Busto Arsizio. Uno spettacolo teatrale e musicale per dire no alla violenza contro le donne e sostenere chi è impegnato in prima linea in questo obiettivo. Il progetto, il cui titolo è un omaggio all’omonimo libro dello scrittore Andrea Camilleri, è in programma mercoledì 23 novembre, alle ore 21.00, al Teatro Sociale Delia Cajelli di Busto Arsizio (piazza Plebiscito).

L’evento, inserito all’interno di “B.A. per l’infanzia e l’adolescenza”, la settimana dell’Infanzia e dell’adolescenza realizzata dall’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio dall’assessorato all’Inclusione Sociale di Miriam Arabini, è promosso da Cafè Musique – società organizzatrice di eventi – in collaborazione con il magazine di approfondimento sociale, Sguardi di Confine e la libreria Biblos Mondadori Gallarate.

Il ricavato dell’evento è destinato a sostenere i progetti di E.VA onlus Centro Antiviolenza (Emergenza Violenza Donna), un servizio antiviolenza ideato dalle istituzioni del Comune di Busto Arsizio e presieduto da Elisabetta Marca. Il centro, formato da un’equipe multidisciplinare in grado di sostenere le vittime sotto differenti aspetti, è nato con lo scopo di essere un ponte di collegamento fra cittadini/vittime e le istituzioni.

E così trova spazio “La Rivoluzione della Luna”: uno spettacolo teatrale e musicale pensato e ideato da Francesco Chiaravalloti (titolare di Cafè Musique), scritto dalla poetessa Giusy Tolomeo e musicato dal chitarrista e arrangiatore Luca Urso (direttore artistico di Cafè Musique). In scena, Valentina Brivio, attrice bustocca già nota al palco di piazza Plebiscito, sarà accompagnata da un gruppo di musicisti professionisti tra melodie rock e pop: Laura Usan (voce), Maurizio Mizio Toscano (voce), Angelo Licco (chitarra), Andrea Andy Vergori (pianoforte), Nico Secondini (tastiere), Augusto Gentili (basso) e Mauro Scarafiotti (batteria).

Un monologo a 5 atti, a tratti pieno di drammaticità, a tratti più leggero, che vuole ripercorrere le tappe di una ragazza immaginaria: dall’illusione dell’essere protagonista di una perfetta storia d’amore, alla presa di coscienza della tragicità dell’evento, al riscatto. Il tutto, accompagnato da giochi di luce e musiche in tema.

Sarà possibile gustarsi una breve anticipazione dello spettacolo con la presentazione di domenica 20 novembre alle 18.00 alla libreria Biblos Mondadori di Gallarate. «Se a Caino fosse stato dato vero amore – spiega Giusy Tolomeo – non avrebbe cercato di possedere tutto ciò che gli era stato negato, macchiandosi di efferati omicidi. Eva piange e subisce un antico torto. Lo so che una madre non potrà perdonare l’uccisione di una figlia, tuttavia potrà piangere assieme alla madre dell’assassino».

«ll progetto vuole rendere omaggio alla donna, riconoscendole straordinarie doti di coraggio e intelligenza. Tramite la musica – svela Francesco Chiaravalloti – non si racconteranno soltanto episodi di discriminazione e violenza ma si faranno risaltare anche le migliori qualità dell’universo femminile. Protagonista e interprete sul palco sarà la figura della donna stessa. L’obiettivo è di raccontare, attraverso uno spettacolo musicale, la storia di una donna, dei suoi sentimenti, delle sue fragilità e delle ingiustizie subite».
→IN BREVE:

►Mercoledì 23 novembre, ore 21.00
►Teatro Sociale Delia Cajelli, piazza Plebiscito, Busto Arsizio.
►Costo del biglietto: 12,00€ il cui ricavato sarà devoluto a E.Va Onlus.

Per informazioni: www.cafemusique.it, www.sguardidiconfine.com – su Facebook: La Rivoluzione della Luna

18 novembre 2016 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si pone al fianco del liceo Daniele Crespi di Busto Arsizio per sostenere gli studenti meritevoli. È in programma sabato 5 novembre, nell’aula magna dell’istituto superiore di via Carducci la cerimonia di consegna delle borse di studio promosse dalla Fondazione Liceo Crespi; un’occasione importante alla quale concorrono il quotidiano La Prealpina, la Famiglia Bustocca, la stessa Fondazione, il Liceo e alcuni privati. La Bcc ha deciso di contribuire per due borse di studio dedicate ai neo maturati e tre borse dedicate invece agli alunni di terza e quarta superiore.

«È la prosecuzione dell’impegno in favore dei giovani che ci ha sempre contraddistinto», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Sostenere nel nuove generazioni è fare un investimento sul futuro. In più, in questa iniziativa ci poniamo al fianco di un’istituzione storica per Busto Arsizio e per il territorio quale è il liceo Crespi». L’istituto superiore ha infatti ampliato la propria proposta formativa: accanto al tradizionale liceo Classico, ha attivato anche il liceo Linguistico e quello delle Scienze sociali arrivando a raccogliere oggi quasi 1.200 studenti.

«Un ringraziamento particolare deve essere rivolto a quanti, come la Bcc, hanno permesso anche quest’anno alla Fondazione Liceo Crespi di sostenere in modo tangibile il percorso di formazione degli studenti che dimostrano capacità e meriti», spiega Paola Grampa Ceccuzzi, consigliere della Fondazione presieduta da Lucia Marrese. «Si tratta di studenti che durante lo scorso anno scolastico hanno raggiunto risultati elevati e che rispettavano le caratteristiche previste dal bando promosso dalla Fondazione Liceo Crespi. L’assegno vuole essere un sostegno al proseguo della propria carriera scolastica».

La cerimonia di consegna delle borse di studio è prevista alle 11 nell’aula magna. Nell’occasione sarà annunciata ufficialmente la trasformazione della Fondazione Liceo Crespi in ONLUS, al termine di otto anni di battaglie legali.

5 novembre 2016 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Paola Castiglioni è la prima donna candidata presidente nella storia dell’Ordine dei dottoriCommercialisti e esperti contabili di Busto Arsizio, ma non è sola nella tornata elettorale del 3 e 4 novembre che interesserà tutti gli Ordini della categoria sul territorio nazionale. «Le elezioni alle porte segnano un momento di svolta per l’Ordine in chiave rosa –commenta Castiglioni–; a Milano ci sono due candidate presidenti, a Varese una candidata , a Bergamo una candidata, a Mantova ci sono due liste di cui una con candidato donna e a Sondrio una lista con candidato donna. E questo per limitarci alla Lombardia. Le donne stanno ottenendo riconoscimenti nei settori di lavoro più diversi; è arrivato il momento che anche la nostra categoria esprima delle professioniste ai livelli più alti degli organi di rappresentanza, visto che al momento sono soltanto sei le donne presidenti dei commercialisti nei rispettivi Ordini territoriali».

Paola Castiglioni, 55 anni originaria di Busto Arsizio, residente a Vergiate, sposata con due figlie è la candidata presidente della lista “ViviAMO la professione”. La lista, composta da undici candidati (di cui quattro donne), ha l’intento di rafforzare la credibilità e l’autorevolezza che l’Ordine ha acquisito in questi anni sia all’interno sia all’esterno. «La composizione della nostra lista riflette la distribuzione territoriale e anagrafica, le esigenze e le tendenze in atto fra gli iscritti –conclude Castiglioni– e si presenta al voto con linee di indirizzo improntate alla massima concretezza, dalla promozione della categoria all’etica e deontologia, dai rapporti con le istituzioni e uffici pubblici del territorio alle relazioni con il Consiglio nazionale, dall’attenzione ai nuovi colleghi alla digitalizzazione dell’Ordine. Questi secondo noi devono essere i punti fondanti dell’azione dell’Ordine»

Paola Castiglioni è iscritta all’Ordine dal 1990, è consigliere uscente dell’Ordine con delega per i rapporti con l’Università e la formazione professionale. I candidati consiglieri della Lista “ViviAMO la professione” sono: Guido Senaldi, Elisabetta Bombaglio, Guglielmo Foglia, Roberto Ianni, Gian Mario Marnati, Roberto D’Orazio, Claudio Luigi Arrigoni, Paola Maria Cristina Caprioli, Alberto Ravetta, Livia Nava, Roberto Varotti, Vito Ruccia, Massimo Alfieri, Giordano Capelletti e Mauro Sapelli. Candidati al Collegio dei Revisori sono:Roberto Mazzoleni, Ivana Boffo e Davide Trotti

2 novembre 2016 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Appuntamento fisso in occasione della festa del patrono d’Italia, il concerto per Francesco, organizzato dalla Chiesa del Sacro Cuore con il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, vedrà martedì 4 ottobre alle 21.00 l’orchestra e il Coro Amadeus impegnati in un programma di musiche di Franz Haydn; la Nelsonmesse e il concerto per organo e orchestra in do maggiore. L’ingresso è libero.

«Il concerto per Francesco è una tradizione molto sentita nella chiesa del Sacro Cuore e un momento di aggregazione autentico –commenta il presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi–; come banca locale di questo territorio abbiamo voluto anche quest’anno essere a fianco della parrocchia per offrire alla comunità bustocca un’occasione di apprezzare brani di grande musica eseguiti da un organico come Amadeus che si è conquistato con la sua appassionata attività un consenso sempre più vasto. Auguro a tutti, organizzatori, pubblico e musicisti una serata indimenticabile».

La messa in onore dell’ammiraglio Nelson e dei caduti di tutte le guerre fu composta da Haydn nell’estate del 1798 per il compleanno della principessa Maria Hermenegilda, moglie del conte Nikolaus II Esterazy. Haydn, in questa messa, espresse le preoccupazioni e le apprensioni causate dalle guerre napoleoniche, che per lui rappresentavano il capovolgimento dell’ordine costituito in Europa. È indicativo il sottotitolo di Nelson-Messe, in quanto proprio il 1° agosto 1798 l’ammiraglio inglese Horace Nelson aveva vinto temporaneamente l’armata napoleonica ad Aboukir, senza tuttavia fermare i piani di conquista del generale francese. Naturalmente, qui come in tutta la sua opera, Haydn non volle contrapporre un credo politico a un altro; piuttosto esprimere in termini musicali la propria ansia per il dilagare delle guerre nel cuore dell’Europa. Il concerto n. 1 per organo e orchestra fu composto nel 1756 nella classica forma in tre movimenti, con parti per tutte le sezioni di archi, legni ed ottoni. La partitura prevede un organico orchestrale sobrio; oltre al gruppo degli archi, infatti, sono previsti soltanto due oboi e due trombe. La struttura formale è basata sul modello del concerto barocco, con l’alternarsi delle sezioni riservate ai “tutti” e al “solo”. Il concerto si articola in tre movimenti, Allegro moderato, Largo, Allegro molto. Il primo movimento presenta due temi non in contrasto fra loro; la sua ampia estensione, le ridondanze, le iterazioni, mettono in luce un compositore ancora in formazione. Gli altri due tempi sono più equilibrati: il Largo presenta una tessitura elaborata e compatta; il finale, in tempo ternario, è affidato a un ritornello che si snoda dinamicamente fino alla chiusura.

Il Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus si è costituito in associazione senza fini di lucro nel 1997, con il proposito di diffondere presso il grande pubblico il patrimonio musicale italiano ed europeo di ogni tempo e insieme promuovere con la sua attività progetti di solidarietà sociale. Diretta dal Maestro Marco Raimondi e composta complessivamente da 90 coristi e 60 professori d’orchestra di diversa nazionalità, ha realizzato oltre 600 concerti in contesti prestigiosi. Dal 2014 è ufficialmente il Coro e Orchestra stabile del Teatro di Busto Arsizio.

3 ottobre 2016 0 comment
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406540_464255750285375_549371204_nI numeri sono impressionanti, ma nella 25esima edizione di “Dia Sotto le Stelle” bisogna darli, questi dati sono aggiornati al 2013: 22 anni di spettacoli, 63 serate programmate, 380 audiovisivi proiettati, 121 mostre fotografiche allestite, 370 autori ospitati, 42 membri attivi dello staff e 50.000 visitatori totali (stima).

Abbiamo incontrato Lido Andreella per la video intervista che vi proponiamo e ci ha accolto come fa sempre, con garbo, con un sorriso e ricco di spiegazioni sulla sua “creatura” Dia Sotto le Stelle. Questo è il vero motivo del successo di Andreella che quest’anno compie anche i 40 anni di attività, quello che fa non lo fa per mero bussines, lo fa perchè lui ha la fotografia nel sangue, una vera passione. I numeri lo confermano.

10358882_816634581680898_4890645922697766938_nOggi mentre lo intervistavamo, curiosi, gli abbiamo chiesto se per l’ingresso alla manifestazione ci fosse un biglietto da pagare, eccezzionale la sua risposta “Scherzi! la Cultura non si deve pagare!“, questo è Andreella, io che lo conosco da forse 20 anni, posso esprimere un solo aggettivo: “Un Grande!

Non vi spieghiamo il programma di “Dia Sotto le Stelle” vi rimandiamo al sito ufficiale a questo indirizzo : www.diasottolestelle.it qui troverete tutte le informazioni necessarie; vi ricordiamo solo che la venticinquesima edizione di si terrà il 30 settembre e 1 ottobre 2016 presso MalpensaFiere (Via XI Settembre, 16 – Busto Arsizio)

La Video Intervista a Lido Andreella:

24 settembre 2016 0 comment
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