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BUSTO ARSIZIO – Al maneggio La Bastide a Busto Arsizio per sabato 21 aprile hanno organizzato una giornata speciale per bambini e ragazzi. E’ stato ideato un gioco dell’oca a grandezza naturale, un percorso di gioco dove si dovrà lanciare il dado per poter saltare da una casella all’altra. “Ci saranno prove da superare, indovinelli da risolvere, – spiega Michela Lomazzi, la tenutaria del maneggio La Bastide – trabocchetti che ci faranno retrocedere o fermarci per un turno, e chi arriverà fino alla fine ce l’avrà fatta!!!!! Ci saranno premi per tutti!!! Si giocherà tra gli animali del maneggio, cavalli, pony, un’asinella super coccolona, un cane birichino che attenta alle merendine, galline, capre… Sarà una giornata speciale da condividere con tanti amici” I giochi e le attività sono organizzati per fascia di età: 3/6 anni e dai 7 anni in su.

Tanti, tantissimi bambini hanno giocato a questo gioco tradizionale, che trova le sue origini nell’antica Cina. Il percorso era inciso su tavolette di legno o argilla. “Noi l’abbiamo realizzato a grandezza naturale. – continua Michela Lomazzi – I bambini, durante il gioco, non muoveranno le pedine, ma si sposteranno fisicamente da una casella all’altra, tra balle di fieno e animali da maneggio. Le oche, da cui deriva il nome del gioco, oltre ad essere da sempre degli animali da fattoria, sono considerate portatrici di grandi fortune. Fin dall’antichità sono state, proprio per questo motivo, tenute in grande considerazione da molti popoli, a partire dagli Egizi per giungere ai Greci. I Romani avevano affidato alle oche il compito di vegliare sul tempio di Giunone, nel Campidoglio. Per i Celti era una guida dei pellegrini e simbolo della Grande Madre dell’Universo. Le regole del gioco confermano questa antica valenza sacra e fortunata delle oche, sottolineandone, al contempo, il ruolo di guida portatrice della buona sorte: capitare su una casella contrassegnata da un’oca permette infatti di abbreviare il percorso, raddoppiando il punteggio ottenuto. Vi aspettiamo per giocare assieme a un gigantesco gioco dell’oca. Chi sarà il più fortunato?”

In settimana al maneggio proseguono le lezioni di monta western e le attività per i piccoli dai 3 ai 6 anni il martedì e il giovedì pomeriggio.

Programma della giornata

10:00/12:30 GIOCO DELL’OCA A GRANDEZZA NATURALE

12:30/13:30 PRANZO E SVAGO

13:30/16:00 “TUTTI IN SELLA” Pulizia pony/cavalli e percorso in sella.

La Bastide
Il maneggio La Bastide, ora scuola pony, un tempo era un rinomato allevamento di cavalli da corsa, sorge in un grande prato verde, un angolo di campagna a un passo dalla città di Busto Arsizio, in via Samarate 150. L’ambiente è rilassato e accogliente.

Info prenotazioni e costi: michi.lomazzi@gmail.com – Michela Lomazzi 345 6501802 – www.labastideasd.com

Facebook: https://www.facebook.com/LaBastide.lacasadicampagna?fref=ts

19 aprile 2018 0 comment
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Filarmonica Santa Cecilia Sacconago

 

BUSTO ARSIZIO (VA) – “Quando le pietre parlano…” è il titolo dello spettacolo di Pasqua della Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago. L’appuntamento è in programma sabato 24 (ore 21.15) e domenica 25 marzo (ore 20.30) al Teatro Lux di Busto Arsizio in collaborazione con la compagnia teatrale I Tubì.

“Saranno le pietre questa volta a raccontarsi sul palco – spiegano gli organizzatori – A volte poco considerate dalla maggior parte delle persone, hanno in realtà accompagnato la storia dell’uomo. Basti pensare a quelle utilizzate per costruire il Colosseo o le mura delle cattedrali oppure, andando ancora più indietro, alla pietra che chiuse il sepolcro di Cristo. In tempi più recenti, ecco tra le tante comparire le pietre d’inciampo, incastonate nelle strade delle città per ricordare i cittadini deportati nei campi di sterminio”.

Così, grazie al racconto degli attori in veste di pietre, sul palco della sala di piazza San Donato andrà in scena un viaggio nella storia dell’uomo. Come consueto lo spettacolo si volge tra musica e recitazione con l’accompagnamento della Filarmonica (cantanti compresi) guidata dal maestro Francesco Carcello. In scaletta brani classici, come “Aida” di Giuseppe Verdi, e moderni come “Life on Mars” di David Bowie o “La vita è bella” di Nicola Piovani.

Per partecipare all’evento, gratuito, è necessario procurare i biglietti presso Colorificio San Michele (via Quintino Sella 18, Busto Arsizio), Cartoleria Ul Cartè (via P. R. Giuliani 5, Busto Arsizio) e Cartoleria Savoldi (via Don A. Marelli 4, Busto Arsizio).

21 marzo 2018 0 comment
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BUSTO ARSIZIO CELEBRA LA FESTA DELLA DONNA PARLANDO DI FEMMINILITÀ E PSICOLOGIA

Busto Arsizio, 08 marzo 2018 – 8 marzo per parlare di psicologia e femminilità: per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne dell’8 Marzo, Il Festival della Filosofia, Filosofarti 2018, si è appoggiato all’Associazione “Caffè Letterario – Esperimenti per una Nuova Cultura” per parlare del ruolo della donna nel percorso storico dello sviluppo della psicologia. Un intervento che sposa alla perfezione il tema di quest’anno di Filosofarti, PAIDEIA, l’educazione, e una delle tematiche più sentite e care alla dottoressa Rosa Versaci, Presidentessa dell’Associazione “Caffè Letterario”, progetto culturale che porta a Busto Arsizio iniziative culturali ed ospiti di fama mondiale da quasi 10 anni. Un appuntamento speciale, tenutosi presso la Biblioteca di Busto Arsizio, in compagnia di due donne speciali: l’artista e scrittrice Elisa Bollazzi e la Psicologa, Psicoterapeuta e Presidentessa di “Caffè Letterario”, Rosa Versaci.

“Abbiamo pensato ad una serata per parlare di donne, con le donne, ma, speriamo, non solo alle donne “ha spiegato la dottoressa Versaci. “Tutti gli uomini che vogliono prendere parte alla discussione sono assolutamente incoraggiati a farlo!”.

Il pre-serata delle ore 21 è stato aperto dall’intervento dell’artista Elisa Bollazzi, dal titolo “L’arricchimento invisibile del sé”. Nota artista e scrittrice, dal 1990 si dedica con devozione al progetto Microcollection, la sua collezione di frammenti di opere d’arte contemporanea sottratti all’oblio e presentati al microscopio durante mostre in Italia e all’estero. Microcollection rappresenta la parte invisibile dell’arte ed è un’esperienza artistica mentale. Durante la serata, l’artista ha avuto l’occasione di far sperimentare in prima persona al pubblico un aspetto della tematica della costruzione dell’identità. A seguire, è stata la Presidentessa dell’Associazione “Caffè Letterario” in persona, la dottoressa Rosa Versaci, a mettere al centro le abilità e la forza creativa femminile, aspetti troppo spesso sottovalutati: psicologa, Dottore di Ricerca in Psicobiologia, Psicoterapeuta della Gestalt, Direttrice di Centro Talea, terapeuta EMDR, la dottoressa Versaci è membro del board dell’Istituto Internazionale di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt (IPsiG), nonché Presidente e Direttore scientifico dell’Associazione Caffè Letterario Esperimenti per una nuova cultura, Docente e supervisore Federazione Italiana delle scuole e degli Istituti di Gestalt (FISIG). La dottoressa ha voluto condurre il pubblico attraverso un “percorso di indagine del ruolo educativo delle donne nel percorso storico dello sviluppo della psicologia”: attraverso la storia di psicologhe donne e di artiste a loro contemporanee, i partecipanti hanno intrapreso un viaggio alla scoperta di come il linguaggio e le scoperte femminili abbiano lasciato un segno importante nell’educazione e nello sviluppo della psicologia. Durante la serata, è stato possibile conoscere Claudia Giussani, la nuova direttrice della Biblioteca di Busto.

 

 

10 marzo 2018 0 comment
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BUSTO ARSIZIO, 25 gennaio 2018 – Sono stati l’Accademia della Crusca e Il Venerdí di Repubblica ad aprire il ciclo di incontri 2018 dell’Associazione Culturale “Caffè Letterario -Esperimenti per una cultura”. Giovedí 25 gennaio alle ore 21.00 presso la Biblioteca Comunale di Busto Arsizio, la Dottoressa Vera Gheno, sociolinguista e Dottoressa in linguistica che gestisce dalla sua apertura il profilo social dell’Accademia della Crusca, ha dialogato con il Vice Capo Redattore del Venerdí di Repubblica di Roma, Claudia Arletti sul tema “Identità in bilico: osservazioni sulla costruzione linguistica del sé in Rete“. Una serata d’eccezione per la città di Busto Arsizio in cui è stato possibile ascoltare i maggiori esperti di linguistica italiana parlare di come lo sviluppo della Rete e dei social media in particolare stia modificando non solo il modo in cui interagiamo e comunichiamo, ma il processo stesso di costruzione della nostra identità. Un tema molto sentito ed ampiamente analizzato dall’Accademia della Crusca: da sempre attenta e reattiva ai cambiamenti linguistici che interessano la nostra preziosa e meravigliosa lingua, l’Accademia ha più volte indagato il rapporto fra lo sviluppo della “rete sociale” e il formarsi di una nuova, rivoluzionaria forma di linguaggio. La stessa Dottoressa Gheno ha scritto recentemente un libro “Social-linguistica. Questioni di lingua e di vita sui social network” (Franco Cesari Editori, 2017) dedicando ampio spazio e spunti di riflessioni sull’argomento. “Siamo onorati dalla decisione dell’Accademia della Crusca di aderire al nostro progetto culturale” ha dichiarato la Presidentessa dell’Associazione Culturale – Caffè Letterario, Rosa Versaci. “Ringrazio personalmente la Dottoressa Gheno e il Vice Caporedattore Arletti per il sostegno e l’interesse dimostrato nel nostro sempre più ambizioso progetto.” Caffè Letterario è un progetto ormai ampiamente consolidato: nata per portare la psicoterapia fuori dagli studi per renderla alla portata di tutti, l’Associazione Cultuale Caffè Letterario è diventata ormai uno dei punti di riferimento culturali più completi ed interessanti di tutto il territorio bustocco.

 

Il preconferenza delle ore 21.00 è stato tenuto dalla Dottoressa in Filosofia Greta Munari che ha parlato di “Il soggetto fluido tra identità virtuale e digitale”.

28 gennaio 2018 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Arriva anche nel nostro territorio l’istituto giuridico che aiuta privati e piccoli imprenditori a far fronte ai creditori. L’Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio raccoglie gli esperti che offrono consulenza come gestori della crisi. Paola Castiglioni, presidente dell’Ordine: «Fondamentale rivolgersi all’OCC prima che la situazione diventi insanabile»

OCC, Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento: una sigla e un nome complicati, e forse anche per questo ancora poco conosciuti, che però rappresentano un valido aiuto per tutti i “soggetti non fallibili” – consumatori, piccole imprese, aziende agricole e professionisti iscritti agli albi – che si trovano nella situazione di non poter più far fronte alle richieste dei creditori. Questo istituto giuridico, introdotto dalle Legge 3/2012, prende forma ora anche nel nostro territorio: lo ha creato l’Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio, presentandolo ufficialmente ieri pomeriggio in un incontro che ha visto intervenire presidente e giudici del Tribunale di Busto Arsizio, avvocati, docenti della LIUC e sindaci del territorio.

«L’OCC nasce per dare una rimedio a tutte quelle situazioni che comportano un aumento insostenibile dei debiti da pagare –spiega il referente dell’OCC di Busto Arsizio Angelo Molon, commercialista di Gallarate–. Avvalendosi di gestori della crisi, ovvero esperti di comprovata esperienza e appositamente formati, i soggetti non fallibili possono avviare una serie di procedure che, avvalendosi degli strumenti previsti dalla normativa, consentono di ristrutturare il proprio debito prima di precipitare un una spirale irreversibile che si conclude in tribunale».

Proprio su quest’ultimo punto l’Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio ci tiene a mettere l’accento: «Perché l’OCC possa mettere in campo delle azioni efficaci, bisogna ricorrervi quando la situazione non è ancora irrimediabilmente compromessa» sottolinea Paola Caprioli, consigliere dell’Ordine e gestore della crisi.

L’OCC di Busto Arsizio è attivo da fine settembre 2017 e alcuni avvocati hanno già indirizzato i loro clienti a questo tipo di consulenza. «Ma è importante diffondere ancora di più la conoscenza di questo strumento, ed è il motivo per cui abbiamo organizzato questo incontro rivolto ai soggetti del nostro territorio più coinvolti su questi temi –conclude Paola Castiglioni, presidente dell’Ordine–. L’OCC potrebbe infatti rappresentare una via d’uscita valida per molti soggetti che non riescono a far fronte agli obblighi assunti con banche, fisco e società finanziarie, e che alla lunga rischiano di perdere per esempio l’abitazione o altri beni».

Di fronte a una crisi economica che ha lasciato sul territorio molte ferite, dunque, l’Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio ha deciso di giocare un ruolo attivo. A oggi sono 32 i commercialisti iscritti all’OCC che possono essere nominati gestori della crisi. Questi valuteranno se ci sono gli estremi e i tempi tecnici per avviare l’iter procedurale che consente di predisporre un piano appropriato per risolvere la situazione e assisteranno i debitori nel loro percorso.

I contatti per rivolgersi all’OCC di Busto Arsizio sono: Segreteria ODCEC – 0331 637873.

19 gennaio 2018 0 comment
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Una ragazza di 25 anni ha perso la vita, poco dopo la mezzanotte, in un incidente stradale avvenuto a Busto Arsizio. La dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale di Magenta.

Due le auto coinvolte e quattro persone. Per M.B. classe 1992 di Busto arsizio non c’è stato niente da fare.

30 dicembre 2017 0 comment
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