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Visto come è conciata l’auto sulla quale viaggiava può ben dirsi miracolato un uomo di 57 anni di novara che oggi pomeriggio, mentre percorreva la Boffalora Malpensa, è stato sorpreso da un colpo di sonno all’uscita di Oleggio/Busto Arsizio. Per poi schiantarsi contro il guard rail mentre viaggiava in direzione Malpensa.

Sul posto è arrivato un equipaggio della Croce Azzurra di Buscate insieme all’auto infermieristica di Busto e ai Vigili del fuoco di Somma. L’automobilista se l’è cavata con contusioni e abrasioni varie, ma nulla di rotto. E’ stato trasferito in codice verde all’ospedale di Gallarate.

 

17 giugno 2017 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – L’invito è a giocare d’anticipo. Come nello sport, riuscire a prevedere la mossa dell’avversario per poterlo battere. L’ambito non è però sportivo, ma medico. Bcc Insieme Mutua, l’ente mutualistico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, lancia “Gioca d’anticipo”, la prima campagna di prevenzione dedicata ai propri soci che sarà focalizzata sulla prevenzione oncologica. Realizzata in collaborazione con la delegazione di Busto Arsizio della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – interesserà tutto il mese di giugno e propone ai soci di Bcc Insieme Mutua un colloquio con visita oncologica e, a discrezione del medico, anche eventuali approfondimenti come ecografica o visita urologica.

«La prevenzione è un tema di stretta attualità che la Mutua ha fatto proprio», premette il presidente di Bcc Insieme Mutua Graziano Porta. «A un anno dalla costituzione dell’associazione ci rivolgiamo ai nostri soci per sensibilizzarli sul tema della salute. Il ruolo di una Mutua non è solamente quello di offrire prestazioni sanitarie a prezzi e condizioni agevolate presso strutture e professionisti qualificati, ma anche creare una cultura specifica, improntata su corretti stili di vita, nel rispetto di quello spirito di vicinanza al territorio e alla persona che è tipico del Credito Cooperativo». Infatti, come ricorda il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi, «la nostra Mutua è l’estensione naturale del nostro modo di essere banca: vicini ai soci e vicini alla comunità per poter creare insieme occasioni di crescita».

In concreto, la prima campagna di prevenzione di Bcc Insieme Mutua si inserisce in un ambito molto sentito: la prevenzione oncologica. «La prevenzione oncologica è un percorso che si compie al fine di togliere i fattori di rischio per l’insorgenza di un tumore», afferma Giovanni Trotti, medico oncologo e consigliere della LILT di Busto Arsizio. «Purtroppo ci muoviamo in un ambito dove vi è molta attenzione, ma anche molta confusione. Prima di iniziare screening specifici per la diagnosi precoce, è bene sottoporsi ad un colloquio con visita generale dove, grazie all’aiuto del medico, è possibile individuare eventuali criticità e capire il proprio stato di salute. Solo successivamente, e sulla base di elementi concreti, si potrà procedere con i necessari approfondimenti diagnostici. Di certo è un percorso di consapevolezza per comprendere come possiamo agire ogni giorno in un’ottica di prevenzione».

La campagna “Gioca d’Anticipo” prevede per tutto il mese di giugno la possibilità di fissare un appuntamento con la LILT di Busto Arsizio per il colloquio e la visita. Dall’1 al 30 giugno sarà sufficiente chiamare il numero 0331.639651 (attivo dalle 14 alle 17.30). La data dell’appuntamento sarà concordata e non necessariamente dovrà essere effettuata nello stesso mese. Il costo è di 15 euro (da versare direttamente alla LILT); una cifra simbolica che non copre il costo reale della campagna di prevenzione, ma che permette a Bcc Insieme Mutua di dare ai propri soci un vantaggio diretto e immediato in linea con la mission dell’associazione.

Le visite si faranno al Centro prevenzione oncologica “Angelo Girola” in via Venegoni 15 a Busto Arsizio.
Per informazioni: www.bccinsiememutua.it

1 giugno 2017 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Quasi 3.700 candidature, sette persone già inserite nella sede di Busto Arsizio. Ex disoccupati over 45 che hanno trovato un’azienda che crede in loro e vuole valorizzarne esperienza e competenze.

Sono questi i risultati di EOLO45, il progetto di assunzioni che EOLO, azienda di telecomunicazioni della provincia di Varese, ha lanciato ad aprile rivolgendosi in maniera mirata ai disoccupati con età superiore ai 45 anni, categoria che incontra particolari difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro.

«La carta vincente degli over 45 è l’esperienza –commenta il CEO Luca Spada–. EOLO è un’azienda giovane e in continua crescita. Lavoriamo ogni giorno per migliorarci nella nostra relazione con le persone che ci scelgono, siano essi colleghi o clienti. Poniamo sempre più attenzione alle persone, e vogliamo dare un forte segnale di speranza ai tanti disoccupati vittime della recente crisi. Ho creduto personalmente molto in questo progetto e spero sia di esempio per altre aziende sul territorio».

Il progetto EOLO45 è partito nella prima settimana di aprile e a, pochi giorni dalla presentazione, sono arrivate all’azienda 3.682 candidature: una risposta così numerosa che EOLO ha organizzato un team risorse umane interamente dedicato al progetto.

I colloqui sono cominciati alla fine di aprile, subito dopo una fase di screening di tutti i curricula ricevuti: tutte le candidature sono state vagliate e a ogni candidato è stata data una risposta, ad alcuni via email e ad altri attraverso un contatto diretto telefonico.

Alla fine del percorso, che ora si è chiuso, EOLO ha scelto sette persone, che si occuperanno di assistenza alla clientela nella sede di Busto Arsizio.

L’idea di EOLO45 è nata con due obiettivi: sviluppare un processo di miglioramento continuo del servizio al cliente e rispondere alla crescente esigenza del territorio di ricollocare nel mondo del lavoro persone in cerca di nuove opportunità. «EOLO da sempre è convinta che l’esperienza sia un valore aggiunto per l’azienda –conclude Luca Spada–. Le risorse inserite possono offrire competenze acquisite sul campo e mettere a disposizione la propria maturità professionale».

EOLO SpA – Fondata nel 1999 a Busto Arsizio (VA) EOLO è un operatore di telecomunicazioni leader nel campo della banda ultralarga per il mercato residenziale e delle imprese. La società ha 300 dipendenti, oltre 220mila clienti attivi e diffondere su tutto il territorio nazionale soluzioni professionali ad alto contenuto tecnologico. EOLO è un’azienda privata a capitale interamente italiano. Ulteriori informazioni sui servizi EOLO sono disponibili sul sito www.eolo.it

31 maggio 2017 0 comment
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Gruppo organizzatori Don Ciotti a Busto Arsizio Sulla Strada Insieme 2017

BUSTO ARSIZIO (VA) – “Sulla strada insieme” tra impegno, speranza e memoria. Venerdì 26 maggio arriva al teatro Manzoni don Luigi Ciotti. Il presidente di Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie salirà sul palco della sala di via Calatafimi 5 alle 21.15 per una serata tra parole e musica, insieme al partigiano Cin (Luigi Grossi) e le musiche eseguite dalla Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago. La serata, pensata in vista delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, è organizzata in collaborazione con Libera Varese, ANPI Busto Arsizio, COOP Lombardia e Gruppo Missionario di Sacconago. L’evento si inserisce in occasione della festa dell’oratorio San Filippo Neri di Busto Arsizio, “Vergognosamente felici”, in programma da venerdì 19 a lunedì 29 maggio.

Una serata, come le altre realizzate ormai da anni dalla Filarmonica di Sacconago, «dove l’importante è la testimonianza della persona – sottolinea il segretario Ivano Iotti – perché la gente ha bisogno dell’esperienza vera. Pensiamo sia importante portare una testimonianza alternata da brani musicali per poter riflettere meglio su quanto ascoltato e rivivere alcune emozioni suscitate dalle parole ascoltate».

Gianfranco Gilardi, presidente Coop Busto Arsizio, ricorda: «Libera è molto presente a Varese e Gallarate ma a Busto Arsizio non molto. Penso che questa iniziativa lancerà in modo definitivo la formazione di un nucleo che possa aggregare. In questi ultimi due anni si era formata una Commissione Antimafia all’interno del Comune e siamo stati snobbati da tutti, siamo riusciti a dialogare solo con Cgil, Cisl e Uil. È un paradosso italiano che si dica di partecipare ma, quando partecipi, tutti chiudono la porta. Nonostante questo, siamo riusciti sviluppare un movimento che ha avuto dei punti significativi sia con cortei organizzati con missionari e scuole medie, sia con convegni negli istituti superiori dove abbiamo trovato una sensibilità incredibile. Ecco, penso che l’arrivo di Don Ciotti serva a coagulare un sentimento sincero per la legalità che è molto forte, soprattutto tra i ragazzi, e che possa spingere in avanti per costruire anche a Busto Arsizio una presenza organizzata di Libera a cui la Coop darà sempre il suo sostegno».

«Dal 2010 – ricorda Ettore Terribili, direzione soci e consumatori di Coop Lombardia – abbiamo iniziato a fare questa strada insieme con Libera. Da allora abbiamo conosciuto il consorzio Libera Terra, un movimento cooperativo che va sulle terre confiscate alla mafia per cambiare la natura di quel terreno. Abbiamo creato con Libera il motto ‘Insieme si può’, un motto che anche in questa occasione si rivede. È insieme che si può veramente trasformare e pensare di aver fatto minimamente qualcosa. Siamo entrati nelle scuole e abbiamo chiesto agli studenti di cambiare il loro modo di pensare, di fare turismo consapevole, abbiamo realizzato una vacanza di turismo responsabile su quei territori e abbiamo fatto un percorso su questi temi con loro. Con Dario Ferrari, poi, abbiamo realizzato progetti approfonditi di alternanza scuola-lavoro. Ora si può partire fortemente con Libera per un futuro presidio su Busto Arsizio.  Il cambiamento lo portiamo anche attraverso la vendita dei prodotti di Libera Terra. È un acquisto consapevole che può contribuire a far cambiare le cose».

«La mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e simili sono un macigno che pesa minacciosamente sulle condizioni di vita di intere regioni e ne impedisce anche un adeguato sviluppo economico – commenta Liberto Losa Presidente Anpi Busto Arsizio – Il fenomeno della grande criminalità organizzata si è nel tempo esteso all’intero Paese. Don  Luigi Ciotti è stato ed è protagonista, con Libera, di uno straordinario impegno nella lotta contro le mafie. Anpi Busto Arsizio, che da anni collabora con Libera Varese e la Filarmonica Santa Cecilia, è onorata di partecipare all’organizzazione dell’evento del 26 maggio. Vi sarà anche un interessante scambio di opinioni con il partigiano Cin, esponente della Resistenza varesina».

Aggiunge Lone Nordly, segretaria di Libera Varese della coordinatrice Antonella Buonopane: «In un paese con analfabetismo diffuso, 4,5 millioni che vivono in povertà assoluta (Istat) e una criminalità organizzata per niente debellata, don Luigi Ciotti, Presidente di Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, si è sempre speso – e si spende sempre – sia con le denunce di situazioni di sopruso e disagio degli ultimi, della strada appunto, sia con un impegno concreto per realizzare i principi di dignità e libertà di tutti. Nel corso della serata si rifletterà su tappe e incontri che hanno segnato la sua vita e il suo impegno».

«Speriamo si possa inaugurare quel bene confiscato alla mafia e desiderato da molte associazioni, ora in patrimonio al Comune, che è in via Quintino Sella – aggiunge Dario Ferrari, membro di Libera e della Commissione Antimafia di Busto Arsizio – Dopo un grosso lavoro fatto dalla nostra commissione, nel 2016 si è giunti a definire questa pratica durata circa 7 anni».
Dirige il Maestro Francesco Carcello, presenta Marco Anzini, modera Gianluca Bramani. In scaletta, brani di varia natura musicale come Money (Pink Floyd), Meraviglioso (Modugno), Dies Irae (Verdi), C’era una volta in America (Morricone), La Libertà (Gaber) e La Forza della Vita (Vallesi). I biglietti sono in distribuzione presso il Colorificio S. Michele (via Quintino Sella 18 a Busto Arsizio) e la Cartoleria Ul Carté (via Giuliani 5, Busto Arsizio). Entrata Libera, ingresso fino a esaurimento posti. In via eccezionale, sarà possibile seguire la serata da un maxischermo collocato in via don Davide Albertario all’interno del cortile dell’oratorio San Filippo Neri, adiacente al teatro Manzoni. Per informazioni: www.filarmonicadisacconago.it

Foto gli organizzatori

23 maggio 2017 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – Solidità e valori: la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sceglie Iccrea Banca. L’assemblea dei soci che si è svolta domenica 21 maggio al Teatro Sociale di Busto Arsizio ha decretato all’unanimità la pre-adesione della Bcc dell’Altomilanese e del Varesotto al gruppo bancario di Iccrea. Una scelta «naturale» ha rilevato il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi nella sua relazione. Una scelta per «affidare i nostri 120 anni di storia ad un gruppo solido e affidabile». Del resto, la strada tracciata dalla riforma del Credito Cooperativo ha previsto che Bcc e Casse Rurali confluiscano all’interno di un gruppo bancario. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate non ha mai avuto dubbi: forte sostenitrice della necessità di costituire un gruppo unico per l’intero Credito Cooperativo, davanti però alla costituzione di due gruppi ha voluto dare la propria fiducia a Iccrea.

«Iccrea ha presentato un progetto che accoglie e valorizza quei principi di autonomia e solidarietà che da sempre hanno caratterizzato la nostra Bcc», ha spiegato Scazzosi. «Il quadro giuridico del gruppo in cui entreremo, infatti, prevede che la nostra, come le altre Bcc, manterrà la sua indipendenza giuridica e la propria sostanziale autonomia imprenditoriale sul territorio, impegnandosi in una gestione sana, prudente e coerente con la propria missione». Messa al sicuro l’identità del Credito Cooperativo e difesa di una storia costruita in 120 anni di presenza sul territorio, la valutazione è stata fatta anche sul piano della solidità.

«Il processo di revisione condotto dalla BCE ha già promosso Iccrea sia sotto il profilo della gestione sia sotto quello della solidità. Iccrea alla fine del 2015 ha un attivo pari a 48,7 miliardi di euro, un patrimonio netto di 1,7 miliardi, un CET 1 ratio al 12,3% e un Total Capital ratio al 13,3%.

Allo stato attuale è quindi la sola realtà che, all’interno del mondo del Credito Cooperativo, presenta e rispetta pienamente i requisiti minimi richiesti alla capogruppo dalle disposizioni di legge e dell’organo di vigilanza. Iccrea può contare sulla solidità patrimoniale e su un patrimonio netto largamente superiore alla soglia minima richiesta di un miliardo di euro. Inoltre ha la capacità di assicurare l’accesso delle affiliate ai mercati interbancari domestici e internazionali; di fornire servizi di natura operativo-contabile e servizi tecnologici e infrastrutturali».

Ora, il processo per la costruzione della «casa comune» del Credito Cooperativo, come l’ha definita Scazzosi, prevede entro giugno del 2018 l’operatività dei nuovi gruppi bancari. «Per la costituzione del Gruppo bancario Cooperativo, Iccrea Banca ha già coinvolto le Bcc. Queste sono state chiamate a lavorare all’interno di un’articolata struttura di progetto, divenendo protagoniste dell’iniziativa. Il coinvolgimento delle Bcc è indispensabile per valorizzare le peculiarità delle singole banche nei rispettivi territori, nonché le competenze distintive delle proprie risorse», ha proseguito il presidente della Bcc. «È quindi un processo che è partito dal basso e al quale come Bcc di Busto Garolfo e Buguggitae non solamente ci stiamo preparando nel miglior modo possibile, ma al quale stiamo collaborando in modo concreto».

23 maggio 2017 0 comment
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BUSTO ARSIZIO – L’operatore di telecomunicazioni leader della banda ultra larga ha celebrato il decimo anniversario assieme ai partner commerciali, alcuni dei quali storici. Il CEO Luca Spada: «Grazie a chi ha creduto fin dall’inizio a questo progetto imprenditoriale»

Dieci anni fa parlare di banda ultra larga, specie in Italia, era quasi fantascienza: allora meno del 40% delle famiglie italiane disponeva di accesso a internet a casa (dati Istat) e la penetrazione broadband su rete fissa riguardava solo il 15% della popolazione (fonte: Digital Agenda Scoreboard 2017). Se oggi quei numeri sono cresciuti, rispettivamente al 69% e al 25%, è anche merito di chi, già allora, aveva deciso di puntare sulle autostrade informatiche, soprattutto in quelle aree periferiche dove il digital divide è più forte.

Fra queste la EOLO SpA di Busto Arsizio (VA), che nel febbraio 2007 aveva 50 utenti sperimentali, 3 BTS e un servizio base alla velocità di 3Mb/s. E che ci aveva visto giusto: oggi EOLO è un business che fattura oltre 10 milioni di Euro al mese, dà lavoro a una rete di oltre 8.000 persone e connette a internet, con la banda ultra larga, oltre 220.000 clienti, tra mercato residenziale e imprese.

Giovedì 18 maggio EOLO ha celebrato i suoi primi dieci anni raccogliendo attorno a sé il “cuore pulsante dell’azienda” ovvero i partner che rappresentano la forza vendita: 1.800 in 13 regioni italiane, fra cui quelli “storici”, sedici, che hanno creduto nel progetto imprenditoriale sin dall’inizio.

«Abbiamo lavorato sodo e costruito tantissimo in questi anni –afferma Luca Spada, CEO di EOLO SpA–. Ora raccogliamo i frutti del nostro lavoro ponendo sempre più attenzione al servizio dei nostri clienti, che, non mi stancherò mai di dirlo, sono il patrimonio più importante di ogni azienda. Il successo quotidiano di EOLO è il frutto della passione di chi tutti i giorni lavora a questo progetto. Questa festa è l’occasione per ringraziare tutti i partner che, con il loro presidio commerciale e tecnico, stanno contribuendo a far conoscere EOLO a sempre più persone, e che ci seguono con determinazione in questa avventura imprenditoriale, contribuendo in modo essenziale al successo dell’azienda. C’è chi è con noi da oltre 10 anni e ha creduto sin da subito nel progetto di EOLO».

La forze vendita dei partner EOLO ha contribuito in questi anni a far conoscere la proposta di EOLO su nuovi territori, a raggiungere nuovi clienti e a dare un volto all’azienda. Attualmente le vendite realizzate tramite canali indiretti, il sito e l’assistenza telefonica, si equivalgono sostanzialmente a quelle fatte tramite canali diretti, ovvero attraverso i partner.

EOLO ha circa 1800 partner commerciali, 800 installatori e 350 collaboratori che lavorano sul territorio italiano. Ogni giorno un totale di circa 8.000 persone lavora per EOLO credendo nei valori che l’azienda si pone: consistenza, innovazione, trasparenza e passione.

Una volta all’anno EOLO dedica una giornata alla forza vendita organizzando una convention.

La location di quest’anno è stata lo Spirit de Milan, locale con sede alle Cristallerie Livellara di Milano, scelta perché in linea con gli stessi principi fondanti di EOLO: «È un’azienda solida, innovativa capace di creare un cristallo “diverso” da quello più diffuso ed è “trasparente” sotto tutti i punti di vista, qualità che l’hanno portata ad imporsi sul mercato italiano del vetro e della porcellana –spiega ancora Luca Spada–. La convention annuale non è solo un momento per celebrare i successi dell’azienda; è prima di tutto il luogo in cui raccogliere le persone che con EOLO hanno condiviso una storia».

21 maggio 2017 0 comment
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