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Logo_LIUCObiettivo del corso, unico nel suo genere nel panorama nazionale, è da un lato formare i partecipanti per la gestione di situazioni di crisi afferenti a eventi calamitosi naturali (crisis & disaster management), dall’altro fornire indicazioni attuali sulla gestione di eventi di natura dolosa, come quelli che stanno interessando negli ultimi anni (a partire IMG_0525dagli attentati terroristici di Parigi del novembre 2015) lo scenario geopolitico europeo ed internazionale. Il percorso vuole pertanto contribuire a creare una più diffusa cultura della sicurezza multidisciplinare ed integrata tra le varie componenti della sfera della difesa, della prevenzione, della sicurezza, della protezione e del soccorso. I partecipanti potranno effettuare anche attività di training in comune tra volontari civili, militari e  forze della riserva.

IMG_0548Foto (da sinistra): prof. Flavio Cruciatti (Direttore del Corso di Alta Formazione Universitaria “Formatori e Gestori delle Risorse Umane nel Sistema di Sicurezza, Protezione e Difesa Civile” della LIUC – Università Cattaneo), dott. Davide Tamborini (Consigliere delegato alla Viabilità, Protezione Civile , Polizia Faunistica e Sicurezza per la Provincia di Varese), Colonnello Claudio Cappello (Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese), dott. Leopoldo Testa (Vicario del Questore di Varese), ing. Michele Graglia (Presidente della LIUC – Università Cattaneo), dott. Giorgio Zanzi (Prefetto di Varese).

                  LIUC – Università Cattaneo
Corso Matteotti 22 – 21053 Castellanza (VA) Italia
T +39 0331 572.541 – 566

                    ufficiostampa@liuc.itfzeroli@liuc.itapedroni@liuc.itwww.liuc.it

Il Video della presentazione del corso alla Stampa:

31 agosto 2017 0 comment
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Di Amazon si parlava tempo fa come di un possibile sbarco a Magenta nella ex Novaceta. oggi il nome di amazon torna alla ribalta per una protesta clamorosa nelle sedi di Origgio e Milano dove sono stati bloccati i magazzini. Lavoratori e lavoratrici, appoggiati dalla Cgil sono davanti ai cancelli dall’alba e bloccano l’uscita delle merci.

Chi lavora per l’azienda appaltatrice RPost ha ora un contatto da postino privato, il sindacato chiede di trasformarlo nel contratto nazionale trasporto merci. Non solo, la mobilitazione chiede il rispetto dei diritti dei lavoratori, degli orari, delle pause e il pagamento degli straordinari. “Amazon e RPost deridono i lavoratori in sciopero, e non danno risposte”, dicono in una nota.

 

28 giugno 2017 0 comment
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Rianalisi5 250x300

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Come uscire da una situazione di crisi temporanea? Può capitare, nella vita, di attraversare un periodo di sovraindebitamento che richiede un aiuto apposito per poter rientrare nella propria posizione e, soprattutto, vivere tranquilli. Tutto questo grazie all’apporto di professionisti preparati che si avvalgono di un’apposita normativa, la legge 3/2012. Quella che da più parti è stata denominata legge salva suicidi. Rianalisi.it si occupa proprio di questo. Situazioni di sovraindebitamento che riguardano soggetti non fallibili. Possono essere persone fisiche, agricoltori, liberi professionisti, associazioni, esercenti attività commerciali sotto soglia fallimento e altro. Insomma una vasta gamma di soggetti per i quali vale bene lo slogan “Sconfiggi i debiti, ti aiutiamo a ripartire! Sei un debitore? Non sei un fallito“.

Rianalisi3 250x300Quest’ultimo è un elemento importantissimo da tenere sempre presente per chi sta attraversando un periodo non roseo e pensa di non avere più vie di uscita. Uscire dalla crisi invece è possibile. La legge di riferimento ha normato le tematiche delle situazioni di sovraindebitamento non soggette, né assoggettabili, a procedure concorsuali già esistenti.

L’obiettivo del legislatore è stato quello di garantire, a tutti i soggetti non fallibili, la possibilità di riequilibrare la propria situazione economica e finanziaria attraverso un’analisi del proprio patrimonio, del proprio reddito e dei propri debiti.

Rianalisi4 250x300Una legge rivoluzionaria, già esistente da anni in altri paesi dell’Unione Europea. Basti pensare alla Francia dove è stata approvata nel 1989 e nei 10 anni che vanno, dal 1995 al 2005, sono stati approvati n. 1.500.000 casi (dati pubblicati da Banque de France). Uno studio apposito consentirà di arrivare al cosiddetto riequilibrio economico e finanziario dell’associato. Verrà avviata una procedura che permetterà, nel limite delle possibilità, di far fronte agli impegni presi o, nel caso in cui lo squilibrio tra beni/redditi e debiti non sia sanabile, nel riconoscimento della situazione e quindi la cancellazione di tutti o di parte dei debiti.

Copertina2Attualmente RI.Analisi svolge questo lavoro presso le proprie sedi di Trieste, Gonars, Pozzuolo, Udine, Bibione, Treviso, Villorba, Vedelago, Asolo, Vicenza e Milano. Nelle altre zone d’Italia sono stati contrattualizzati circa 85 studi professionali che danno l’assistenza ai clienti per la Legge 3/2012. A tutto ciò, bisogna aggiungere gli accordi firmati con alcune associazioni di categoria, presso le quali vengono ricevuti i soggetti segnalati dall’associazione medesima. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.rianalisi.it.

25 maggio 2017 0 comment
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diga panperduto

Ad Abbiategrasso per la  533sima edizione della Fiera Agricola  ed a Palazzo Isimbardi prima, il Presidente del Consorzio ET Villoresi, Alessandro Folli, spiega ai colleghi istituzionali che realizzare la navigabilità delle vie d’acqua lombarde è possibile ed economico. Secondo le stime del Consorzio, infatti, con 50 milioni di euro è possibile rendere navigabile il tratto da Milano a Pavia e con poco meno di 80 si potrà navigare da Locarno. “L’idrovia  Locarno – Milano – Venezia non è solo suggestione ma realtà concretizzabile”, dichiara il dirigente Villoresi e uomo politico, come dire, “navigato”.  Il quale contrappone al progetto di idrovia interregionale quello della riapertura dei Navigli milanesi: “E’ meglio spendere 410 milioni di euro per riaprire i Navigli milanesi, oppure, poco meno di ottanta per rendere definitivamente navigabile la Locarno Milano Venezia?”

Con 32 milioni di euro – ha ricordato il Presidente del Consorzio di bonifica più grande d’Italia – non solo

Alessandro Folli, E T Villoresi

Alessandro Folli, E T Villoresi

abbiamo riqualificato le Dighe del Panperduto ma abbiamo dato concretezza al concetto di ‘multifunzionalità’. Oggi, infatti, il Panperduto significa acqua per l’agricoltura, energia ma anche navigazione e turismo”. Più nel dettaglio, Folli ha spiegato come con 50 milioni di euro la navigazione da Milano a Pavia sarebbe cosa fatta. Così come sul fronte piemontese servono 13 milioni di euro per la conca di Porto della Torre e si stimano 14 milioni di euro per il progetto dell’ascensore d’acqua a Vizzola Ticino “cui l’ETVilloresi sta già lavorando attivamente anche con il coinvolgimento di Regione Lombardia” ha precisato Folli. “Un’idea nuova ma antica al tempo stesso di cui – ha rilevato – abbiamo già trovato traccia negli archivi del Consorzio risalenti alla fine dell’800”.

Nota dolente rimane però quella del livello del Lago Maggiore, una questione centrale per qualsivoglia progetto infrastrutturale quanto per la salute delle nostre aziende agricole. “Gli accordi italo-svizzeri vanno rivisti al più presto. E’ una questione di buon senso”.

Alessandra Branca

18 ottobre 2016 0 comment
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Ieri, giovedì 22 settembre, nominati i componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda speciale Ufficio d’Ambito della Città metropolitana di Milano. Egidio Fedele Dell’Oste e Paolo Sabbioni, rispettivamente Presidente e Vicepresidente, sono i componenti di individuazione diretta della Città metropolitana.ato_citta-metropolitana_mi

Con loro lavoreranno nel Consiglio di Amministrazione, così come indicati dalla Conferenza dei Comuni il 12 settembre, il sindaco di Cesate Giancarla Marchesi, in rappresentanza dei comuni con popolazione sotto i 15.000 abitanti, il sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi, in rappresentanza dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, e Ileana Musicò in rappresentanza del Comune di Milano.

L’Ato unico della Città metropolitana di Milano per la gestione del Sistema Idrico Integrato è costituito dai 133 Comuni del territorio dell’ex Provincia di Milano.

23 settembre 2016 0 comment
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