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Francesco Maria Bienati

referendum

22491594_1824972547530086_941164830080072624_nSi è scomodato persino Marco Ballarini, Sindaco di Corbetta che ha bacchettato i leghisti locali. Ballarani è un forte sostenitore del referendum e del SI. Ma vedere cosa è stato fatto ai cartelli che segnano l’ingresso in paese lo ha costretto a dissentire sui modi. Il post lanciato dal Sindaco Corbettese dice: “Cari amici della Lega Nord Padania, siamo tutti d’accordo sul fatto che il Referendum per l’Autonomia della Lombardia di domenica sia importante per il futuro della Regione Lombardia e che sia giusto fare informazione. Ma vi chiedo di evitare affissioni abusive che rovinano la nostra bella Corbetta: amministratori e politici devono essere i primi a dare il buon esempio. Grazie e buon referendum. Viva la Lombardia!!”.

22489660_10212859476515016_5884051262693447292_nA Magenta Simone Gelli affigge uno striscione (Informativo dice lui) sul referendum, anche lui lo posta su Facebook e ne nasce una discussione accesa “lanciata” da Silvia Minardi con un post che recita: “Lo striscione sul Referendum di domenica prossima appeso sulla facciata del Palazzo Comunale a Magenta è un gesto prepotente e divisivo. Il Comune è la casa di tutti! Il Referendum è di una parte politica soltanto. #referendumlombardia #magenta”

noManuel Vulcano, anche lui utilizzando i Social posta le sue ragioni sul perchè non andrà a votare. Una parte del Post: “Dagli autobus delle periferie fino alle piccole e grandi piazze della Lombardia svettano i manifesti di propaganda per il Referendum Lombardo del 22 Ottobre con lo slogan ingannevole “referendum per l’autonomia”. Chiariamo subito che si tratta di un referendum consultivo calato dall’alto, non è stato richiesto dai cittadini con raccolta firme, non produce alcun effetto giuridico e non concede alcuna autonomia alla Lombardia. Anche se vincesse il SI, la regione Lombardia non diventerebbe autonoma o a statuto speciale, non saranno abbassate le tasse e non si potrà riavere il residuo fiscale poiché per fare ciò bisognerebbe cambiare la Costituzione”. Il post finisce con: “Personalmente non andrò a votare un referendum che non ha alcun senso: costa molto, non produce alcun effetto ed è usato a fini politici e propagandistici. Mi asterrò dal voto poiché non intendo legittimare qualcosa che non avrebbe neanche ragione di esistere”.

La domanda che mi pongo io è: “finito il referendum i “barbari sognanti” ripuliranno il tutto? di sicuro lunedì un giretto per i paesi ce lo facciamo!

18 ottobre 2017 0 comment
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balle salvaggio

Partiamo con l’esclusiva della foto di copertina dal titolo “Le Balle di Enzo Salvaggio“. Passiamo poi al post integrale apparso pochi minuti fa sulla pagina Facebook del PD Magentino.

In Consiglio Comunale, il consigliere di Forza Italia Magenta Felice Sgarella ha accusato il nostro capogruppo di “raccontar #balle” riguardo i lavori pubblici e i soldi già a disposizione dell’Amministrazione per realizzarli. Ma, purtroppo per loro, il buon Enzo Salvaggio conosce solo un tipo di balle: quelle di fieno.
sgarellaOltre alla falsa polemica, dato che da mesi c’è un piano già predisposto di oltre #300mila € per il rifacimento di Via Garibaldi e altri lavori, ciò che davvero dispiace è il linguaggio. Va bene opporsi al “nemico” politico, ma in sede istituzionale sarebbe meglio evitare grida e parole da bar.
Manca una visione #Chiara per Magenta e i suoi abitanti.
Manca la capacità di far partire i tanti interventi di sviluppo della città che permetterebbero di far arrivare oneri alle casse comunali.
Manca, soprattutto, un uso appropriato della lingua italiana che tanto rivendicano di difendere dinanzi all’”invasione” straniera. Le parole sono importanti, oggi più che mai. Siamo ormai abituati all’odio virtuale e ci scordiamo la normalità del dibattito, del confronto.
Oltre a respingere le accuse mosse contro il nostro capogruppo, invitiamo la maggioranza a utilizzare il più possibile termini adeguati e ad essere d’esempio dinanzi ai propri cittadini.

P.s. Sopra potete vedere le balle che tanto piacciono a Enzo

#balledifieno #PDMagenta

12 ottobre 2017 0 comment
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milizia

Che fine ha fatto Chiara Milizia? La consigliera di maggioranza, rappresentante della società civile nella coalizione di centrodestra che governa Cuggiono dal giugno di quest’anno, anche nell’ultimo consiglio comunale era assente. Non c’era in quello in cui si è discusso delle variazioni di bilancio e non c’era in quello in cui sono state presentate le linee programmatiche per il mandato aministrativo 2017-2022. In entrambi i casi era assente giustificata, prima era ammalata e poi aveva un impegno improrogabile. Sembra strano però che proprio in occasione dei consigli comunali Milizia avesse tutti questi problemi. Forse è in dissenso con la sua maggioranza?

In occasione della serata-convegno su Villa Clerici a Castelletto è ricomparsa al fianco del sindaco Perletti. Tutto a posto quindi? Non c’era davvero nessun problema o è andata a Castelletto per dimostrare che l’armonia è quella di sempre? La risposta ai prossimi appuntamenti istituzionali.

12 ottobre 2017 0 comment
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agora

cameramenNon si possono fare consigli comunali con un dibattito a due – commenta un membro di Agorà – dove il tema tra la Perletti e Polloni non sembra il bene di Cuggiono, ma un “lotta” narcistica tra i due, dove uno dice io sono più bravo di te e viceversa!

Una discussione in alcuni punti tanto animata che ha fatto persino infuriare il cameramen che non sapeva più su chi puntare la telecamera.

Battute a parte oggi, la lista civica Agorà, dalle sue pagine lancia un post: “Consiglio di ieri sera: è stato uno spettacolo indegno!”

e sottolinea (in grassetto) la discussione di due punti:

APPROVAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO PER L’ESERCIZIO 2016 – su questo punto la sindachessa non ha consentito la discussione, rimandando eventuali obiezioni agli uffici amministrativi competenti. Noi ci siamo astenuti ritenendo impossibile prendere una posizione. Rimane aperto il tema delle partecipate su cui avremmo voluto porre l’attenzione durante il dibattito.
PRESENTAZIONE LINEE PROGRAMMATICHE – MANDATO 2017/2022 – su questo punto è iniziata la baraonda. Una discussione senza senso, senza alcuna moderazione, senza alcun ritegno. Abbiamo preso la parola a fatica e fatto le nostre considerazioni che si sono perse nella disputa verbale, reiterata e senza alcun controllo, fra la maggioranza e Cuggiono Democratica. Noi ci siamo sottratti a questo gioco poiché vogliamo interpretare il nostro ruolo in consiglio comunale in una maniera diversa e costruttiva. Nessuna votazione era richiesta.

6 ottobre 2017 0 comment
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puliamo il mondo.jpg

Riceviamo e Pubblichiamo

Domenica scorsa i cittadini, la protezione civile e i volontari di Legambiente, hanno pulito i rifiuti dall’oasi naturalistica!
E’ un angolo semi sconosciuto di natura che si insinua tra le case, parliamo del Fontanile “Di Casa” a Sedriano, le cui acque trasparenti scaturiscono dal terreno in una polla sorgiva che si trova poco lontano dal centro, per poi scorrere lungo una valletta boschiva che sottopassa la Statale e successivamente alimenta la fitta rete di fossi e canali irrigui del Parco Sud, nelle campagne tra Bareggio e Cisliano. Oggi l’asta di questo fontanile appare invasa da vegetazioni e materiali scaricati abusivamente, tra cui solo occasionalmente si riesce a scorgere l’acqua corrente, con un po’ di lavoro ed impegno sarà possibile riportarla alla bellezza e alla funzionalità originaria, facendone un luogo in cui vale la pena trascorrere un po’ di tempo libero ed essere appagati da insoliti scorci di ambienti naturali e da apparizioni di fauna selvatica.
E’ stato proprio questo l’intento dell’Amministrazione di Sedriano che, con Legambiente, ha organizzato una mattinata di volontariato inserita nell’ambito dell’iniziativa “Puliamo il Mondo”; a chi si è presentato all’appuntamento, bambini inclusi, sono stati consegnati attrezzi, guanti e sacchi per raccogliere i rifiuti che tanti incivili, approfittando della scarsa frequentazione, hanno ritenuto di poter abbandonare e/o lanciare senza eccessivi rischi di incorrere in salate sanzioni.
Sono stati raccolti dai volontari oltre 200 sacchi per un totale di 1.500 chili (pesati all’ecocentro) di immondizia di tutti i generi.
E’ bene precisare che è solo l’inizio di un intervento complessivo, che Legambiente ha affidato ad ERSAF (l’ente forestale regionale), e che nei prossimi mesi vedrà la realizzazione di interventi di sistemazione ambientale e forestale, che appaiono necessari per restituire valore naturalistico ad un ambiente boschivo oggi molto impoverito e degradato.
Entro l’inverno infatti, verranno tagliate le piante pericolanti ed eliminate le infestanti, verranno contenuti i rovi e le vegetazioni invadenti, per creare gli spazi necessari alla piantumazione di specie forestali tipiche della pianura milanese e consentire una accessibilità pubblica, ancorché rispettosa dell’ambiente naturale, i risultati si vedranno già a partire dalla prossima primavera, anche se le manutenzioni proseguiranno per alcuni anni.
In una dichiarazione congiunta, l’Assessore all’Ambiente Armando Manes e il responsabile di Legambiente, Damiano Di Simine, affermano:  “iniziamo a dare attuazione alle misure di compensazione ambientale concordate al seguito della vertenza con cui Legambiente si era opposta all’urbanizzazione dell’ambito tra Via Leonardo da Vinci e via Garibaldi: come si ricorderà, la vertenza si era conclusa favorevolmente per Legambiente, ma la sentenza era giunta dopo che McDonald’s aveva già ottenuto tutti i titoli per realizzare il proprio ristorante. Ora con gli interventi sul fontanile, resi possibili dall’onere che McDonald’s ha accettato di accollarsi, crediamo di poter restituire alla nostra comunità una preziosa risorsa naturalistica e ambientale”

L’Assessore all’Ambiente Armando Manes

5 ottobre 2017 0 comment
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Un infarto improvviso, verso le 21 di ieri sera, ha colpito l’amico Maurizio. Arrivati immediatamente i soccorsi, per più di un ora si è tentato di rianimarlo. Purtroppo non ce l’ha fatta.

La sua famiglia era già stata vittima della morte prematura della Moglie, pochi anni fa.

Scrivo questo articolo, perchè, per qualche tempo Maurizio ha collaborato con me in una precedente mia attività. Abbiamo passato parecchi giorni e notti insieme a lavorare duramente. E ora a soli 62 anni non c’è più.

Tengo in me riservatamente i ricordi di quel periodo.

Mi unisco al dolore dei suoi famigliari.

Riposa in Pace…

Ricordati di Laufen-Uhwiesen, poi la strada migliora e arriva la quiete!

 

3 ottobre 2017 0 comment
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