Home Corbetta
Category

Corbetta

received_10214654717830123-1

Incidente questa mattina tra via Europa e via IV Novembre a Corbetta. Erano le 11 quando una donna in bicicletta di 63 anni è stata urtato da un veicolo.  Soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta è stata portata al Fornaroli in codice verde.

Solo ieri mattina, sempre a Corbetta, si era verificato un altro incidente di fronte alla caserma dei vigili del fuoco con un furgoncino ribaltato.

18 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
ribaltamento

Stesso posto dell’incidente dell’altro giorno con il pullman che ha sventrato la recinzione di una villetta. Questa mattina, verso le 8.30, si è verificato un altro scontro all’incrocio semaforico tra viale della Repubblica e via Terranova tra un furgoncino bianco e un veicolo. Il primo si è ribaltato di fronte alla caserma dei vigili del fuoco volontari.

A quell’ora il semaforo funzionava regolarmente e la dinamica del sinistro è tuttora al vaglio della Polizia locale di Corbetta giunta sul posto per i rilievi. Fortunatamente si è registrato un solo ferito lieve. Un uomo di 55 anni soccorso dai pompieri e da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta trasferito, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli.

17 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
multa

Gaetano Sassieri, nel mese di luglio, è incappato in una sanzione della polizia locale di Corbetta. Nulla di strano. Passando con lo scooter, all’altezza della ex SS11 vicino al Carrefour, è stato preso il numero di targa e si sono accorti che la revisione era scaduta.

“Non contesto certo la sanzione – commenta – mi sono recato dai vigili e ho fatto regolarmente la revisione. Mi hanno detto che mi avrebbero mandato un bollettino da pagare”. Tornato dalle ferie Sassieri trova il bollettino. Era il 19 settembre. Ha pagato il 22 di settembre con diritto allo sconto, versando quindi 131 euro.

“L’altro giorno mi è arrivata un’altra comunicazione che mi dice che, con il bollettino pagato il 22 settembre, avevo effettuato il pagamento in misura inferiore al dovuto. Dovevo versare ulteriori 56 euro. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto che, nella precedente multa, c’era una clausola che in caso di ritiro presso l’ufficio postale c’erano da pagare altri 6 euro che poi sono diventati 56 euro e non capisco il perché. Non ho intenzione di pagare questa tassa assurda che ha tutta l’aria di una presa in giro. E’ una scorrettezza e una presa in giro nei confronti del cittadino”.

16 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Corbetta - Incidente auto autobus

E’ stata ricostruita dai carabinieri la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina a Corbetta. La Citroen C3 era guidata da un magentino di 19 anni e arrivava da via Terranova. L’autobus, invece, percorreva via della Repubblica ed era diretto verso la Magneti Marelli con lavoratrici e lavoratori a bordo.

L’impatto è stato molto forte. Il bus è stato urtato sul lato destro ed è finito contro la cancellata di una villetta abbattendola. I feriti sono una ventina e sono stati trasferiti, in codice giallo e verde, negli ospedali di Magenta, San Carlo di Milano, Vigevano, Legnano e Rho.

Frattanto continuano le polemiche su un incrocio pericoloso per il quale sono in tantissimi a chiedere che funzioni regolarmente anche in orario notturno.

 

15 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
bus

Una ventina di feriti, per fortuna nessuno è grave. Un pullman che finisce contro la cancellata di un’abitazione abbattendola. L’incidente si è verificato questa mattina verso le 6.15 in via della Repubblica a Corbetta, proprio di fronte alla caserma dei vigili del fuoco. La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma sembra che il conducente di una Citroen C3 non avrebbe dato la precedenza all’autista del pullman che stava sopraggiungendo lungo via della Repubblica, quando era in funzione solo il semaforo con il lampeggiante. Lo scontro è stato violento.

pull002“Abbiamo sentito una botta tremenda, sembrava il terremoto”, ha detto la donna che vive nell’abitazione il cui cancello è stato abbattuto dal pullman. I vigili del fuoco volontari di turno sono usciti immediatamente. Hanno liberato il conducente della C3 e si sono diretti verso il pullman. Alcuni feriti lievi sono stati accompagnati in caserma per le prime medicazioni, gli altri sono rimasti sul posto in attesa delle ambulanze. Ne sono arrivate parecchie di ambulanze, la Inter Sos di Cisliano e Settimo Milanese, la Croce Bianca di Magenta e Sedriano, il Cvps di Arluno, la Croce Azzurra di Buscate e la Azzurra di Vigevano, oltre all’automedica e al mezzo per le maxi emergenze.

pull001Il pullman era partito poco dopo le 5 da Pavia ed appartiene ad una ditta di Belgioiosello. Da 17 anni a questa parte trasporta i lavoratori della Magneti Marelli che si devono recare a Corbetta per il turno di lavoro. Quello di questa mattina era il primo turno e sarebbero dovuti arrivare allo stabilimento di viale Borletti verso le 6.20. Tutti i feriti sono stati accompagnati in ospedale con i codici giallo e verde. I carabinieri hanno chiuso al traffico il tratto di via Repubblica per consentire i soccorsi e lo svolgimento dei rilievi. Molti residenti rilevano la pericolosità dell’impianto semaforico nei pressi della caserma dei vigili del fuoco. “Fino alle 7 è in funzione il lampeggiante con grave rischio per tutti – diceva un uomo – più volte abbiamo chiest che questo incrocio venga messo in sicurezza facendo funzionare il semaforo per tutta la notte. Ci sono stati incidenti anche gravissimi, eppure non si è mai fatto nulla”.

15 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
rom

C’è ancora un forte odore di fumo nel campo rom di viale Borletti a Corbetta distrutto da un incendio. All’interno auto, camper, masserizie varie ridotti a rottami. Nel bel mezzo del degrado totale coloro che vivevano, in condizioni già pessime, occupano ancora quell’insediamento. O quel che resta di quel campo rom dove la sporcizia l’ha sempre fatta da padrone. Siamo a ridosso del cavalcavia di viale Borletti, vicino alla linea ferroviaria Milano Torino. Ragazzini compresi, il più giovane dei quali ha 13 anni e gira tutto il giorno per il campo cercando di mettere a posto quello che si può.

“Non abbiamo altro posto dove andare, per questo dobbiamo rimanere qua”, commentano i rom di origine bosniaca. Nessun parente che li possa ospitare, almeno momentaneamente. Nulla di nulla. Solo una roulotte nella quale ci dorme un’intera famiglia. In condizioni igieniche che definire pessime è dire poco e con il rischio di contrarre malattie. Impossibile lavarsi, impossibile svolgere le minime attività di vita quotidiana. Dall’altra parte del campo c’è un’altra famiglia, anche loro sono rimasti in quel posto. E anche loro vivono in un mezzo di fortuna tra i rottami puzzolenti bruciati dal fuoco. In mezzo solo carcasse e ferrivecchi, anche le biciclette sono andate distrutte. Sono stati proprio i dissidi tra i due nuclei familiari a scatenare il disastro.

Una donna, colta da raptus, ha incendiato tutto l’accampamento per poi essere arrestata da polizia locale e carabinieri. Ora si trova a San Vittore accusata di incendio doloso. Un’azione, quella commessa dalla donna, che avrebbe potuto mettere a repentaglio la vita stessa dei residenti. L’area di viale Borletti, di fatto, può continuare ad essere utilizzata perché non è stata sottoposta a sequestro dopo il reato di incendio doloso commesso venerdì scorso. E’ un esempio di degrado incredibile. In una Corbetta dove anche i campi rom, sorti abusivamente negli anni passati, hanno mantenuto una certa dignità.

14 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts