Home Corbetta
Category

Corbetta

IMG_9059 - Copia

IMG_9039Non è che Matteo Magugliani compie 20 anni, lui ne ha qualcuno in più. Ma da vent’anni è alla guida dell’omonima falegnameria Marcallese.

Possiamo dire che la storica falegnameria, appartenuta prima a dei parenti di Matteo, di anni ne ha molti di più. Sulla Home Page dell’Azienda capeggia la scritta: “Una storia cominciata oltre un secolo fa”.

IMG_9023Sabato 16, presso lo Show Room Marcallese di Magugliani, Matteo ha voluto radunare, parenti, amici e moltissimi clienti per festeggiare i suoi primi 20 anni.

Presente ai festeggiamenti anche la Quercia Onlus, Fondazione Ticino Olona, il Sindaco di Corbetta Marco Ballarini che con la sua presenza sottolinea che la storica azienda che oggi ha sede a Marcallo con Casone, ha visto i suoi primi natali a Corbetta.

In questa occasione, si sono uniti ai festeggiamenti i ragazzi del CBC Basket School, movimentando cosi l’evento, noi di Cam presenti ve ne documentiamo una parte in un video:

18 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_9099

001Marco Ballarini posta questo messaggio: “Ieri con tutta l’Amministrazione ho incontrato i cittadini per raccontare cosa abbiamo fatto e cosa faremo nei prossimi anni. Poi un aperitivo insieme per festeggiare i due anni di governo della città. Bello stare insieme, confrontarsi coi cittadini e raccogliere i suggerimenti. Questa è la partecipazione!!

CAM presente ha filmato tutto l’evento ha documentato in un video l’elenco di tutti i lavori fatti dall’amministrazione Ballarini e ve lo propone:

18 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
bebe auto

 Le cronache estive  raccolgono sempre più spesso notizie di decessi di bebè e bambini abbandonati in auto dai genitori, dopo  un momentaneo cortocircuito psichico. L ’Amministrazione Comunale di Corbetta, in partnership con la Farmacia Comunale,  ha deciso di investire in un’importante iniziativa sociale che si pone un ambizioso obiettivo: offrire una soluzione a basso costo e ad alta affidabilità, per fare in modo che i bambini non siano dimenticati in auto.

Spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Linda Giovanni: “l’idea alla base del progetto è molto semplice: un braccialetto da indossare mentre il bambino è sul seggiolino.

Il braccialetto va lasciato sul seggiolino dell’auto e indossato dal genitore quando vi appoggia il bambino. Una volta terminato il viaggio, il genitore riprende il bambino e si toglie il braccialetto, riponendolo sul seggiolino. Il progetto porta la firma di Marco De Iuliis, designer arlunese e abbiamo subito abbracciato la sua idea”.

Il braccialetto è di colore rosso, colore internazionale che indica il pericolo, così, quando si scende dall’auto sarà difficile non notarlo o che quanto meno gli altri non lo notino (sopra c’è scritto BIMBO IN AUTO a caratteri cubitali).

Un dispositivo analogico, offline, funzionale e sempre efficace: non scivola e non si sfila accidentalmente, non è tecnologico, non si scarica, non si rompe, non ha bisogno di batterie, non è necessario collegarlo allo smartphone.

Dimenticare i figli in auto – sostiene il sindaco Marco Ballarini - è un rischio causato da un’amnesia temporanea, i blackout possono accadere in condizioni di stress, in casi di tensione emotiva o affaticamento fisico, ma possono capitare anche in situazioni di apparente tranquillità, con questo progetto miriamo a prevenirle. Il Comune di Corbetta, insieme alla Farmacia Comunale donerà a ciascun nuovo nato e alla neo coppia di genitori un braccialetto creato per “proteggere la vita

11 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
foto piccola

Durante le giornate di sabato 16 e domenica 17 giugno, la Pro Loco  di Corbetta, grazie al patrocinio del Comune, organizza la “Festa del Socio” presso la villa Ex Pagani Della Torre- piazza XXV aprile. Le due giornate avranno programmi differenti e l’invito a partecipare è rivolto a tutti.

In particolare, il 16 giugno ci sarà il 4° torneo di calcio quadrangolare “Festa del Perdono” confesta foto la partecipazione di quattro squadre, le quali si sfideranno presso lo Stadio Comunale di Corbetta in via Verdi dalle ore 14.30 alle ore 18. Durante tutta la giornata sarà presente il servizio bar che darà la possibilità a chi vuole di pranzare e cenare in compagnia; una quota speciale per i soci della Pro Loco. La Villa, che accoglierà i partecipanti, sarà aperta al pubblico con ingresso libero dalle 12.30 alle 21.

Nella serata del 17 giugno, ci sarà la possibilità di partecipare, a pagamento, alla serata musicale con la Stefano Frigerio Band, con il servizio bar no stop e di cenare dalle ore 19.

11 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Giro a Corbetta
team

i Team Presenti

Giro-rosa-2Dopo la partenza di Tappa del Giro d’Italia maschile ad Abbiategrasso, la versione “Rosa” della corsa arriva a Corbetta.

La 3^ delle 10 tappe del Giro femminile si correrà interamente tra le vie di Corbetta. Un totale di 132 km, divisi in otto giri, dove la gara ciclistica toccherà anche le frazioni.

Moltissimi i Team presenti, provenienti da molte parti del mondo. Corbetta, ricordiamo, ha ottenuto il titolo di Comune Europeo dello Sport 2018, il Giro è un modo per dimostrare che il titolo è meritato.

11 giugno 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
QQQQQQ

 

Lo spettacolo teatrale che si terrà il 19 maggio al Teatro la Fenice di Santo Stefano Ticino, è una produzione dell’Associazione tra artisti Ciridì , per la regia di Vaninka Riccardiscritto da Roberta Villa e s’ispira alla storia vera di Iqbal Masih e vuole attirare l’attenzione sulla moltitudine di bambini che nel mondo non possono vivere una infanzia serena e spensierata, come si confà alla loro età,  non possono giocare o andare a scuola perchè costretti dalla estrema povertà della famiglia a lavorare, spesso  in condizione di vera e propria schiavitù. La protagonista della piéce di Ciridì si chiama Fatima ed è una bambina pachistana di 12 anni che ha trascorso ben 7 anni della sua infanzia a tessere tappeti in uno scantinato e ora che è approdata in Italia, ci racconta, attraverso la storia messa in scena, il suo calvario.

Iqbal Masih, alla cui storia vera si è ispirata la storia di Fatima, nacque nel 1983, a quattro anni già lavorava in una fornace, quando suo padre decise di venderlo come schiavo a un fabbricante di tappeti, per 12 dollari. Costretto a lavorare 10-12 ore al giorno, incatenato al telaio e sottonutrito, tanto da riportare un danno alla crescita .

Nel 1992 riuscì a uscire di nascosto dalla fabbrica e partecipò insieme ad altri bambini a una manifestazione  del Bonded Labor System Abolition Act. Ritornato nella fabbrica di tappeti, si rifiutò di continuare a lavorare malgrado le percosse. Il padrone sostenne che il debito anziché diminuire era aumentato a diverse migliaia di rupie, pretendendo di inserirvi lo scarso cibo dato a Iqbal, supposti errori di lavorazione eccetera. La famiglia fu costretta dalle minacce ad abbandonare il villaggio e Iqbal, ospitato in un ostello dalla BLLF, ricominciò a studiare e iniziò, come sindacalista, a battersi contro il lavoro minorile nel suo paese e in quelli limitrofi. Dal 1993 incominciò a viaggiare e a partecipare a conferenze internazionali, sensibilizzando l’opinione pubblica sui diritti negati dei bambini lavoratori pakistani contribuendo al dibattito sulla schiavitù  mondiale e sui diritti internazionali dell’infanzia. Nel frattempo, sia per la pressione internazionale che per l’attivismo locale, le autorità pakistane avevano preso una serie di provvedimenti, tra cui la chiusura di decine di fabbriche di tappeti, salvando migliaia di bambini dalla schiavitù. Nel frattempo, sia per la pressione internazionale che per l’attivismo locale, le autorità pakistane avevano preso una serie di provvedimenti, tra cui la chiusura di decine di fabbriche di tappeti, salvando migliaia di bambini dalla schiavitù.

Il 16 aprile 1995, giorno di Pasqua fu ferito mortalmente in una sparatoria durante una lite con un agricoltore : la testimonianze contraddittorie rese alla polizia dai cugini testimoni avvalorerebbero la tesi del BLLF che Iqbal, divenuto ormai un famoso scomodo testimonial, fu assassinato per conto della “mafia dei tappeti”.

 IQBAL-MASIH

18 maggio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts