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“Occorre mantenere vive le stazioni per contrastare il degrado Milano”. Nell’odierna seduta del Consiglio Regionale è stata discussa l’interrogazione presentata da Alessandro Corbetta (Lega) circa la possibile chiusura delle biglietterie di Trenord in numerose stazioni lombarde. trenord1“Abbiamo presentato questa interrogazione – spiega Corbetta – per chiedere chiarimenti circa quanto emerso nei giorni scorsi dalla stampa locale, dove è stata resa nota l’intenzione di Trenord di chiudere le biglietterie in 25 stazioni lombarde, fra cui quelle di Arcore, Desio e Seveso”. “Sono del parere – prosegue Corbetta – che una decisione di questo genere arrechi ulteriore danno ai cittadini, già costretti spesso a dover convivere con un servizio di trasporto pubblico dove permangono ancora numerose criticità. Inoltre va sottolineato come nei centri minori l’eliminazione della biglietteria, che di fatto rappresenta un presidio del territorio, potrebbe accelerare fenomeni di degrado, non diversi da quelli già emersi in passato il molte stazioni, trasformatesi con il tempo in strutture fantasma, insicure, in balia di senzatetto e spacciatori”. “La Regione – continua il consigliere regionale della Lega – negli ultimi anni ha messo in campo numerosi sforzi per ridurre i problemi, legati specialmente all’obsolescenza dei treni e ai ritardi.” All’interrogazione di Corbetta ha risposto in aula l’Assessore Regionale ai Trasporti, Claudia Terzi che ha affermato di essere d’accordo con le preoccupazioni espresse dal consigliere regionale brianzolo L’Assessore Terzi ha inoltre informato il Consiglio Regionale di avere chiesto chiarimenti all’Amministratore Delegato di Trenord Spa, data la necessità di condividere con Regione Lombardia le decisioni assunte e i punti cardine del Piano di Sviluppo della società. “Ringrazio l’Assessore Terzi – è intervenuto Corbetta – per l’interessamento messo in atto su questa vicenda. Sono convinto in ogni caso che il Consiglio Regionale dovrà fare il possibile, sia in aula che in sede di Commissione, per evitare le chiusure delle biglietterie”.

12 giugno 2018 0 comment
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CUGGIONO – Avevamo incontrato l’avvocato Giuseppe Marzullo l’ultima volta a Milano, alle elezioni di novembre, del Consiglio della Città Metropolitana. Era lì nell’androne del palazzo ad incontrare i politici che arrivavano dalla provincia. Li conosceva tutti perché aveva fatto politica sin dai tempi della Prima Repubblica (se non ricordiamo male fu inizialmente un socialdemocratico), per poi essere eletto consigliere e assessore provinciale per Forza Italia nella defunta Provincia di Milano, dove si occupò anche di Formazione Professionale. D’altra parte aveva insegnato all’ITC ‘Giuseppe Torno’ di Castano Primo e, una volta arrivato in Provincia (dalla quale dipendevano le Scuole secondarie),  si era dato da fare per potenziare quello che è il campus scolastico più importante del Castanese.

Nella chiacchierata milanese del novembre scorso, abbiamo ricordato i vecchi tempi, il suo impegno politico sempre teso ad aiutare il ‘suo’ territorio, per il quale aveva battagliato una vita. Di carattere aperto e espansivo, aveva la conversazione amabile, con una particolare verve meridionale e non mancava mai di punzecchiare chi aveva avuto più fortuna di Lui in politica, anche in relazione al suo ultimo incarico nelle Ferrovie Nord. Ci disse che il suo intento era quello di unificare il centrodestra (aveva aderito all’Ncd), dove abitava ed aveva il suo studio legale (Cuggiono), ma più in generale nel Castanese, la sua patria, alla quale ha sempre voluto bene.

FOTO A destra, l’avvocato Giuseppe Marzullo con Alessandro Folli in un foto di qualche tempo fa. Di Cuggiono il primo, di Casate di Bernate il secondo hanno fatto la politica del Castanese dagli anni Ottanta del secolo scorso ai nostri giorni.  Alessandro Folli è attualmente presidente dell’Est Ticino Villoresi ed è riuscito a togliere l’ente dalle secche nelle quali si era arenato.  

 

27 dicembre 2016 0 comment
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Ieri, giovedì 22 settembre, nominati i componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda speciale Ufficio d’Ambito della Città metropolitana di Milano. Egidio Fedele Dell’Oste e Paolo Sabbioni, rispettivamente Presidente e Vicepresidente, sono i componenti di individuazione diretta della Città metropolitana.ato_citta-metropolitana_mi

Con loro lavoreranno nel Consiglio di Amministrazione, così come indicati dalla Conferenza dei Comuni il 12 settembre, il sindaco di Cesate Giancarla Marchesi, in rappresentanza dei comuni con popolazione sotto i 15.000 abitanti, il sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi, in rappresentanza dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, e Ileana Musicò in rappresentanza del Comune di Milano.

L’Ato unico della Città metropolitana di Milano per la gestione del Sistema Idrico Integrato è costituito dai 133 Comuni del territorio dell’ex Provincia di Milano.

23 settembre 2016 0 comment
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Presentata interrogazione al Pirellone

Milano, 8 marzo 2016 – “Mai più furti nei cimiteri del nostro territorio, servono precise azioni per evitare che questi episodi si possano ripetere” E’ il commento del vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) in merito all’ondata di furti che nei giorni scorsi hanno colpito i cimiteri della provincia Nord di Milano, in particolare i campi santi di Cassina Nuova di Bollate, Novate Milanese, Arese, Brusuglio di Cormano, Rho e delle sue frazioni Mazzo, Passirana, Terrazzano e Lucernate.

“La situazione – commenta Cecchetti – rischia ulteriormente di peggiorare,  generando un clima di insicurezza, a causa dell’estrema facilità con cui gli atti sono stati compiuti e inoltre colpisce i sentimenti più profondi delle famiglie coinvolte a cui va la mia piena solidarietà per i danni subiti, sia quelli morali che economici

Cecchetti ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale in cui avverte: “servono azioni congiunte per garantire il rispetto del cimitero quale luogo sacro per tutti  dove si onora il ricordo dei propri defunti intervenendo con precise azione al fine di ripristinare la legalità e il dovuto rispetto a questi luoghi”. Da qui la richiesta all’assessore per “compiere ogni azione utile al fine di garantire la sicurezza, il decoro dei cimiteri ripristinando la legalità e garantendone il giusto rispetto

8 marzo 2016 0 comment
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MILANO, 23 OTTOBRE 2016 - Durante la seduta di Comitato Esecutivo del 15 ottobre 2015 è stato approvato, con delibera n. 107, il calendario delle asciutte per l’anno 2016.  Tale programmazione è stata dettata dall’esigenza di garantire la conclusione dei lavori in corso, connessi con il progetto dell’Anello Verde-Azzurro di Expo (interessante il Canale Villoresi e il Naviglio Grande) e, in generale, con le opere di messa in sicurezza delle sponde dei Navigli, finanziate da Regione Lombardia DG Infrastrutture e Mobilità.

“Le asciutte rappresentano una modalità inevitabile per effettuare manutenzioni e lavori necessari su tutta la rete. La pianificazione dei momenti di secca dei canali avviene, da parte del Consorzio Est Ticino Villoresi, in modo rigoroso con la massima attenzione rivolta a tutti gli aspetti che ne derivano. I canali sono opere artificiali che richiedono costante cura. Impensabile non prevedere dei momenti di asciutta durante l’anno; sarebbero altrimenti a rischio la sicurezza e la piena efficienza dell’intero reticolo” dichiara il Presidente del Consorzio Alessandro Folli. Il suddetto calendario potrà essere soggetto ad eventuali variazioni per ragioni di carattere meteorologico e/o gestionale.

MANIFESTO asciutta 2016 approvato con DCE del 15-10-2015

23 ottobre 2015 0 comment
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Sono contento e ringrazio tutti i Giovani Padani della Provincia che mi hanno assegnato la loro fiducia per guidare il nostro Movimento – ha dichiarato il neo Coordinatore Grittini – e al tempo stesso vorrei ringraziare chi mi ha preceduto ovvero Diego Scalvini. “Rafforzare la presenza del Movimento Giovani Padani in tutta la nostra Provincia e continuare a portare avanti i temi autonomisti e indipendentisti – prosegue il neo Coordinatore – perché bisogna trasmettere ai giovani che l’unica strada per un futuro migliore è la libertà della Lombardia – conclude Grittini - si inizia un nuovo percorso senza mai dimenticare il passato ma guardando sempre avanti”.

11161366_10153147623635081_6863516491712646678_nL’ MGP Ticino è un gruppo di ragazzi che per passione, capacità e competenze potranno rappresentare il futuro della Lega Nord. Il nostro obiettivo – commenta Andrea Crippa Commissario federale MGP – è quello dell’Indipendenza e insieme ai militanti e ai nostri sindaci, siamo pronti a disubbidire. Abbiamo centinaia di sezioni pronte ad essere centri di lotta e di controinformazione. Non si possono pagare centinaia di miliardi di Euro a uno Stato centrale che in cambio continua ad aumentare le tasse, chiudere gli ospedali ed ospitare i clandestini negli alberghi mentre il 50% dei nostri giovani è disoccupato. Le proposte che facciamo - conclude Crippa- sono, oltre all’indipendenza, una politica più vicina ai cittadini, stop agli studi di settore, aliquota fissa al 15% e stop all’immigrazione clandestina”.

10299090_10203770751688804_963278473299775620_nSono rimasta piacevolmente sorpresa nel trovare in Ticino un gruppo giovani con grandi potenzialità – commenta Claudia Gobbato Commissario MGP Lombardia – entusiasmo, voglia di fare e competenze, in quanto nel gruppo sono presenti anche ottimi amministratori locali. Sono convinta che sapranno lavorare al meglio per diffondere efficacemente sul territorio gli ideali che da sempre contraddistinguono il Movimento Giovani Padani

17 luglio 2015 0 comment
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