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La Giunta del sindaco di Magenta Chiara Calati è stata ufficializzata. Questo pomeriggio nella sala giunta del palazzo comunale è stata indetta una conferenza stampa alla quale hanno partecipato tutte le testate locali.

Ecco il video di CorriereAltomilanese.com:

12 luglio 2017 0 comment
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sindaco di Magnago

MAGNAGO – Il centrodestra unito ha vinto dappertutto: a Legnano (Giambattista Fratus, sindaco), Magenta (Chiara Calati, sindaco, fortemente sostenuta da Luca del Gobbo), Abbiategrasso (Cesare Nai, sindaco), ma dove la compagine di destra si è presentata divisa (o con più liste) come a San Giorgio su Legnano, il sindaco uscente Walter Cecchin, non ha avuto difficoltà ad essere riconfermato alla grande. Idem a Canegrate dove il sindaco uscente di centrosinistra Roberto Colombo ha fatto il bis. Lo stesso a Magnago (9200 abitanti) dove il sindaco Carla Picco, con proprio decreto, ha già proceduto alla nomina della Giunta Comunale che si insedierà il prossimo 29 giugno:
– Andrea Scampini Vicesindaco e Assessore con delega ai Lavori pubblici, Protezione civile, Viabilità e segnaletica
– Daniela Grassi Assessore con delega all’Urbanistica, Edilizia privata, Ecologia e Ambiente
– Angelo Lofano Assessore con delega alle Politiche giovanili, Sport e Tempo libero
– Fabio Alfano Assessore esterno con delega al Bilancio e Finanze
rimangono quindi in capo al Sindaco le Politiche sociali, Servizi Demografici, Personale, Sicurezza e Polizia Locale.

26 giugno 2017 0 comment
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Copia-di-Sindaci-del-Castanese-maggio-2012

ALTOMILANESE – Gli aggettivi ‘centrosinistra’ e ‘centrodestra’ hanno esaurito la loro funzione storica di identificazione e, il prossimo 11 giugno, vedremo se gli attuali sindaci di centrosinistra saranno in grado di ‘resistere’ ai cambiamenti politici in atto. Però, anche i grillini, qui da noi, non hanno un grande appeal….sono votati dai giovani che un tempo votavamo a sinistra, ma oggi è cambiato il mondo e i loro voti non bastano a produrre il cambiamento.

Si vota a Canegrate (Roberto Colombo), Cuggiono (Flavio Polloni), Magnago (Carla Picco), Vanzaghello (Leopoldo Giani,), Legnano (Alberto Centinaio), San Giorgio su Legnano (Walter Cecchin) Magenta (Marco Invernizzi) e Abbiategrasso (Arrara,). Con la probabile esclusione di Giani (il cui posto sarà preso da Gualdoni), tutti gli altri sindaci, indicati con i nomi tra parentesi), tutti del centrosinistra, sono pronti per il bis. Ecco il punto della situazione a un mese dalla consultazione:

LEGNANO (60 mila abitanti)Alberto Centinaio (Pd), Giambattista Fratus (Lega Nord), Andrea Grattarola (M5S), Ornella Ferrario (Polo Civico) e altre due liste minori (capeggiate da Juan Pablo Turri e Luciano Guidi) si contenderanno palazzo Malinverni.  Il candidato per il centrodestra, nonostante abiti a Castano Primo, GB Fratus, è stato già vicesindaco della città del Carroccio, ma nel 2012, con la sola bandiera leghista inalberata, perse le elezioni rimanendo così consigliere d’opposizione. Ora ci riprova con l’intero centrodestra (a cui hanno aderito altre liste), per cui potrebbe avere maggiori chances per battere il sindaco uscente, Alberto Centinaio. Altri  vincitori potenziali sono Andrea Grattarola (classe 1991) per M5S, ma da nell’Altomilanese di sindaci grillini, finora, non ne abbiamo visti. In lizza c’è anche ‘Alternativa Popolare’ (il vecchio Ncd) che nel territorio trova riferimento in Luca del Gobbo, già sindaco di Magenta e oggi assessore regionale alla Ricerca.

CUGGIONO (8800 abitanti)Il centrosinistra ha come candidato Flavio Polloni, che non ha certamente brillato nel governo del paese. Forse è anche per questo motivo che Agorà (la lista civica, fondata da Abramo Bellani qualche decennio fa, ha i suoi riferimenti nel mondo associativo) ha deciso di correre da sola con candidato sindaco Claudia Lorenza Pallanca. Il centrodestra si presenta unito con la candidata sindaco nella figura di Maria Teresa Perletti.

MAGNAGO (9200 abitanti) Nelle scorse elezioni Carla Picco (Pd) è arrivata quasi al 40% e conquistato il Comune dopo 13 anni di centrodestra. Stavolta il centrodestra  ha trovato l’unità nell’architetto Paolo Bonini (Fi), 60 anni, già vicesindaco, mentre M5S ha presentato alla carica di primo cittadino Emanuele Brunini, 35 anni, sposato con due figli. Brunini è certamente la novità nel quadro politico magnaghese. Si è laureato in infermieristica all’Università dell’Insubria e ha lavorato all’ospedale di Varese, mentre dal 2011 è dipendente del nosocomio di Legnano.

SAN GIORGIO SU LEGNANO.. Centrodestra diviso e quindi sarà difficile battere il sindaco uscente Walter Cecchin sostenuto da una lista civica e distintosi per la tenacia a perseguire l’interesse comunale nei riguardi dei canoni delle reti gas. L’architetto  Carlo Maria Tatti, 54 anni, correrà per la sola Lega Nord, mentre Forza Italia presenta Alberto Turturiello.

MAGENTA (23 mila abitanti). Battere il sindaco uscente Marco Invernizzi sarà difficile per il centrodestra, guidato da Chiara Calati, ma anche per M5S che presenta candidato sindaco, Giovanni Caso, un ingegnere napoletano, arrivato a Magenta trent’anni fa. Silvia Minardi, figura storica della politica magentina, guiderà una lista civica.

CANEGRATE.  Un centrodestra spezzettato in due liste apre la strada alla riconferma del sindaco uscente di centrosinistra Roberto Colombo. Difatti, Arianna Padula, 24 anni, si presenterà per Forza Italia, mentre Diego Conti sarà sostenuto da tutto il resto del centrodestra.    

ABBIATEGRASSO. Il sindaco uscente, Pierluigi Arrara (centrosinistra) dovrà vedersela con Cesare Nai (centrodestra).

 

14 maggio 2017 0 comment
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Copia-di-Sindaci-del-Castanese-maggio-2012

ALTOMILANESE – Gli aggettivi ‘centrosinistra’ e ‘centrodestra’ hanno esaurito la loro funzione storica di identificazione e, il prossimo 11 giugno, vedremo se gli attuali sindaci di centrosinistra saranno in grado di ‘resistere’ ai cambiamenti politici in atto. Anche i grillini, qui da noi, non hanno un grande appeal…chissà perché.

Si vota a Canegrate (Roberto Colombo), Cuggiono (Flavio Polloni), Magnago (Carla Picco), Vanzaghello (Leopoldo Giani,), Legnano (Alberto Centinaio), Magenta (23mila abitanti, Marco Invernizzi) e Abbiategrasso (Arrara,). Con la probabile esclusione di Giani (il cui posto sarà preso da Gualdoni), tutti gli altri sindaci, indicati con i nomi tra parentesi), tutti del centrosinistra, sono pronti per il bis. Ecco le anticipazioni della battaglia politica già in corso:

LEGNANO (60 mila abitanti) – E’ Giambattista Fratus (63 anni, Lega Nord) il candidato per il centrodestra nonostante abiti a Castano Primo. Già vicesindaco della città del Carroccio è stato candidato, per la sola Lega, alle elezioni amministrative del 2012 che perse rimanendo consigliere d’opposizione. Ora ci riprova con l’intero centrodestra (a cui ha aderito anche la lista ‘Legnano Futura’ di Stefano Quaglia), per cui dovrebbe avere delle chances in più per battere il sindaco uscente, Alberto Centinaio (Pd). Altri  candidati sono Andrea Grattarola (classe 1991) per M5S, ma da noi sindaci grillini non se ne sono ancora visti.

CUGGIONO – Maria Teresa Perletti (Lega Nord) guiderà il centrodestra unito.  Il centrosinistra avrà come candidato Flavio Polloni, che non ha certamente brillato nel governo del paese. Forse è anche per questo motivo che Agorà (la lista civica, fondata da Abramo Bellani qualche decennio fa, ha i suoi riferimenti nel mondo associativo) ha deciso di correre da sola.

MAGNAGO (9200 abitanti) – Carla Picco  (Pd), guida una squadra di sei uomini e sei donne.  Che il centrodestra abbia fatto di tutto (dividendosi in tre tronconi) per perdere le elezioni del 2012 è noto. A Magnago Carla Picco (Pd) è arrivata quasi al 40% e conquistato il Comune dopo 13 anni di centrodestra. Il centrodestra dovrebbe andare unito (con la ricanditatura di Ferruccio Binaghi?, Fi) per avere qualche chances di riprendere il governo del paese, mentre M5S con Emanuele Brunini probabile candidato a sindaco si stanno attrezzando (Marco Varisco e appena entrato nel gioco politico).

 

FOTO di alcuni sindaci del Castanese in una manifestazione di qualche anno fa

 

 

1 aprile 2017 0 comment
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Copia di Sindaci del Castanese - maggio 2012

Si vota a Canegrate (Colombo), Cuggiono (Polloni), Magnago (Picco), Vanzaghello (Giani), Legnano (Centinaio), Magenta (Invernizzi) e Abbiategrasso (Arrara). Con la probabile esclusione di Giani (il cui posto sarà preso da Gualdoni), tutti gli altri sindaci, indicati con i cognomi tra parentesi) sono pronti per il bis. Ecco le prime anticipazioni sulla  battaglia politica già in corso:

LEGNANO – E’ Giambattista Fratus (Lega Nord) il candidato per il centrodestra. 63anni, venticinque passati tra le fila della Lega Nord di cui è stato, dal 1999 al 2014, consigliere e capogruppo nel Consiglio Provinciale di Milano. Iscritto alla Lega dal 1992 ha contribuito nel 1994 a fondare la sezione locale castanese ed è stato (ed è) segretario della provincia del Ticino. Consigliere comunale di Legnano dal 2002 ha ricoperto la carica di assessore, oltre a quella di vicesindaco. Candidato sindaco per la sola Lega alle elezioni amministrative del 6-7 maggio 2012 le ha perse rimanendo consigliere. Stavolta si ripresenta come candidato sindaco per l’intero centrodestra, per cui dovrebbe avere delle chances in più per battere il sindaco uscente, Alberto Centinaio (Pd), pronto per il bis.

CUGGIONO – Maria Teresa Perletti (Lega Nord) guiderà il centrodestra.  Il centrosinistra con Flavio Polloni non ha certamente brillato in paese. Si stanno mettendo a punto le alternative: per il centrodestra è ormai certo il candidato sindaco della Lega Nord, Maria Teresa Perletti, che inizia la campagna assicurando l’unità del centrodestra. La prematura scomparsa dell’avvocato Giuseppe Marzullo ha avviato altre alternative segnalate anche dal fatto che Agorà (l’associazione fondata da Abramo Bellani) intende presentarsi da sola.

Questo il Consiglio Comunale che si insediò cinque anni fa che registrò la débâcle del Pdl cuggionese di Giuseppe Locati: 1 – Flavio Polloni (2741 voti, sindaco); 2 – Marco Testa (311, il volto nuovo più votato, una radice profonda di ‘Cuggiono Democratica’), 3 – Matteo Marnati (217, esponente di Agorà); 4  Giovanni Cucchetti (114), 5 – Daniele Ulivi (209), 6 – Giuseppe Fontana (109), 7 – Sergio Berra (103). All’opposizione: Gianfranco Ronchi (813 voti, candidato sindaco Lega Nord), Giuseppina Panza (86); Carlotta Mastelli (candidato sindaco Progetto Comune).

MAGNAGO – Carla Picco  (Pd), pronta per il bis, guida una squadra di sei uomini e sei donne.  Che il centrodestra abbia fatto di tutto (dividendosi in tre tronconi) per perdere le elezioni del 2012 é noto. A Magnago Carla Picco (Pd) è arrivata quasi al 40% e conquistato il Comune dopo 13 anni di centrodestra. ‘Amunt’, il Consiglio comunale d’insediamento ha registrato allora la seguente composizione: 1. Carla Picco (1723 voti, sindaco), 2 – Andrea Scampini (167), 3 – Massimo Rogora (116), 4 – Angelo Lofano (102), 5 – Fabio Alfano (54), 6 – Giovanni Colombo (51), 7 –   Giovanni Luigi Pariani (45), 7 – Daniela Grassi (45). Le opposizioni: Mario Ceriotti (Pdl, 1407 voti), Ferruccio Binaghi (236); Andrea Coscetti (lista ‘Sviluppo’, 846 voti). La Lega Nord, guidata da Fausto Zanella ha preso 355 voti e nessun seggio.

Il centrodestra e ancora tormentato sull’appartenenza del sindaco: di Forza Italia o Lega Nord? Mentre Fratelli d’Italia e ‘Amministrare Insieme’ attendono che si raggiunga un accordo. D’altra parte, potenzialmente, il centrodestra conta il 60% dei voti, contati nella precedente consultazione, ma la litigiosità ha sempre fatto perdere il centrodestra, sia a Castano Primo e Vanzaghello.

 

FOTO Incontro di Sindaci del Castanese ad Inveruno nel 2012. Si riconoscono, da sinistra, Polloni, Picco…

17 marzo 2017 1 comment
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TURBIGO – Un lungo articolo su ‘Il Giorno’ di oggi, l’introvabile volantino di Casa Pound in ‘Sei di Turbigo’ che pur era stato pubblicato, sono i segnali della polemica politica  che ci accompagnerà nei prossimi giorni, ma non più con la virulenza del tempo che fu.

TRAMA – Il caso ha voluto che venerdì 24 febbraio fosse stata convocata l’assemblea costitutiva della sezione Anpi di Turbigo, pubblicizzata anche con il volantino (vedi foto) pubblicato sul sito ‘Sei di Turbigo…’, sito che aveva accolto anche un altro volantino in cui si diceva che il figlio di  Domenico Leccisi avrebbe presentato il libro del padre ‘Con Mussolini prima e dopo Loreto’, iniziativa sponsorizzata da Casapound (vedi foto). Fortuna ha voluto che l’Anpi avesse trovate sede nel ‘Nuovo Iris’, mentre Casa Pound nella ‘Sala delle Vetrate’, evitando così agli adepti di sedere sulle stesse sedie.

Nel contesto, dunque, c’era tutta la ‘diavolina’ necessaria ad accendere il fuoco fatuo della polemica politica, al punto che il sindaco Christian Garavaglia ha ritenuto di stilare il seguente comunicato stampa:

“A TURBIGO C’E’ LIBERTA’ – In merito al recente comunicato firmato da Roberto Cenati di ANPI provinciale di Milano, il Comune di Turbigo specifica che le sale di proprietà comunale (sala vetrate, Iris, Auditorium, Colonia…) possono essere affittate liberamente da tutti, cittadini, gruppi politici e associazioni, pagando un canone previsto dal bilancio comunale.  Il Comune, nel rispetto della legalità, garantisce pari “dignità sociale” e uguaglianza a tutti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche” proprio come previsto dalla nostra Costituzione Italiana all’articolo 3.

Si specifica che il gruppo Casa Pound ha inoltrato una richiesta per la disponibilità di sala vetrate PRIMA (protocollo n. 1218 del 2 febbraio 2017) di quanto abbia fatto Anpi per la sala Iris.

Roberto Cenati dovrebbe informarsi prima di esternare delle insinuazioni che non corrispondono ai fatti. La sua presunta illazione che il Comune avesse partecipato ad orchestrare una provocazione nei confronti di Anpi è palesemente smentita dai fatti. La sala Iris prenotata da un consigliere comunale del gruppo ‘Turbigo da Vivere’ con protocollo n. 1246 del 2 febbraio 2017 (successivo al precedente sopra riportato) non menziona, tra l’altro, la partecipazione di Anpi, che viene comunicata al Comune solo molto dopo in data 10 febbraio 2017.

Auspichiamo che a fronte di questo goffo errore e sgradevole provocazione Roberto Cenati-Anpi porga delle scuse pubbliche al Comune di Turbigo, che opera in modo leale a difesa della libertà di tutti indipendentemente dalle opinioni politiche. Le sale comunali sono disponibili a TUTTI i cittadini e gruppi/associazioni riconosciuti legalmente. Se Anpi la vuole prenotare, lo può fare in massima libertà, così come lo possono fare tutti gli altri. Questo è il vero principio della democrazia.

Si esprime preoccupazione per l’ingerenza di Anpi nell’organizzazione dell’attività comunale e per la palese mancanza di democrazia sottolineata nella parole di Cenati-Anpi che intende tappare la bocca a tutti coloro che non concordano con lui”.

 

22 febbraio 2017 0 comment
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