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Giuseppe-Pigniatiello

Riceviamo e Pubblichiamo

Per chiarezza e per non rischiare di essere troppo prolisso, rispondo punto per punto a quanto affermato da Lega Nord:

  1. Il permesso di costruire, evidentemente occorre ripetere il concetto, trattandosi di atto gestionale, è atto riservato agli Uffici comunali; Parlare di permesso concesso dall’Amministrazione Pignatiello è scorretto e fuorviante;
  2. Nel Consiglio Comunale del 27/11/2015, come si evince dal virgolettato, nulla è stato chiesto in merito ad un ampliamento ma si parlava in genere delle sedi esistenti. La nostra risposta è stata chiara e precisa, inoltre non si parlava e non si parla di moschea ma di associazione culturale islamica;
  3. Non è dato sapere la partecipazione cittadina al suddetto Referendum poiché ad oggi non è stata data alcuna indicazione in merito. In ogni caso io non lavoro sul consenso o sul sentito dire, ma sui fatti e sulle leggi;
  4. Se la lega Nord aveva sentore di irregolarità, avrebbe dovuto comunicarlo; in realtà, come sempre, ha provato a fare campagna elettorale; inoltre, ci tengo a precisare, che non esiste alcun “cambio di destinazione d’uso da residenziale a luogo di culto”, è evidente che le idee sono alquanto confuse. Oltre a richiedere i documenti bisognerebbe provare a leggerli e studiarli;
  5. Il Sindaco ha semplicemente fatto il proprio dovere, come al solito, senza nascondersi! Avrei potuto lasciar perdere accettando passivamente le scelte degli Uffici e invece, con la mia Giunta, ho scelto di studiare la pratica e come detto e votato anche in Consiglio Comunale, ho deciso di intervenire nel merito;
  6. Riguardo ai Rappresentanti Regionali che citano nell’articolo non ho fatto altro che evidenziare, con tanto di lettere della Regione allegate, la discrepanza tra le certezze della politica che proponeva comunicati qua e là e l’incertezza delle risposte dei loro tecnici che si può facilmente evincere dalle lettere di risposta alle nostre richieste;
  7. Credo che la nostra trasparenza ed il cambiamento portato siano chiari ed evidenti, nessun Sindaco prima di me ha avuto la forza di intervenire spiegando sempre (con chiarezza, con documenti e con dovizia dii particolari), le situazioni e i problemi. A volte basterebbe leggere ed informarsi!
  8. L’Amministrazione ha operato con serietà e chi specula su questi fatti per fini elettorali, se ravvisa illeciti amministrativi, faccia il proprio dovere denunciando il fatto alla magistratura. Noi non abbiamo nulla da nascondere.
  9. Solo qualche riga sopra si parla di rispetto delle Istituzioni, poi qui si dà al Sindaco del vigliacco. Inoltre, senza andare a tre anni or sono, solo qualche giorno fa un Consigliere Comunale scriveva su un post in riferimento al Sindaco: “Bugiardo patentato!! Adesso inizierà a fare la vittima. In parole povere la solita tragedia alla De Filippo”. Che dire!

Lascio ai cittadini ogni commento in merito;

  • Rispetto poi allo scontro con il Comitato per Castano (pur non essendo chiamato in causa direttamente e lungi da me la volontà di sostituirmi al Comitato) a mio avviso non fanno altro che dimostrare una forte e tenace volontà di “mettersi in mostra ad ogni costo”.

Questo non vuole dire amare Castano ma provare ad usare i bisogni ed i “mal di pancia” della gente per i propri scopi;

Per ogni ulteriore approfondimento su date, permessi ed altro, invio in allegato cronologia completa ed invito i cittadini interessati a passare in Comune per visionare ogni documentazione. E’ ingenuo credere o voler far credere che un Sindaco, per come intendo io questo ruolo, faccia e muova su indicazione, pressioni e “mal di pancia” di questo o di quel gruppo politico, soprattutto quando i metodi e le modalità sono tanto aggressive e al limite della volgarità.

Lascio a lor Signori la costruzione del nulla, la vittoria della sconfitta e l’amore per la falsità.

Il Sindaco Giuseppe Pignatiello

11 febbraio 2017 0 comment
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malvaglio 2Dopo la collaborazione con il Comune di Castano Primo, una nuova opportunità per gli studenti del corso Costruzioni Ambiente e Territorio dell’Istituto ‘G. Torno’ di  Castano Primo. Come veri professionisti, i ragazzi futuri geometri hanno ricevuto dal Comune di Robecchetto su Induno la proposta di occuparsi della Piazza Vittorio Emanuele della frazione Malvaglio. Una piccola area già urbanizzata che è in attesa di riscoprire e consolidare la sua identità storica e sociale. ‘Si tratta per gli studenti del CAT di una prova importante. – ricorda il professor Salvatore Sciammetta – Ogni piazza, anche quella di una piccola frazione, è un luogo fisico fortemente connotato e pieno di vita.’ Piazza Vittorio Emanuele non è ora che un piccolo parcheggio con qualche panchina. Riusciranno i ragazzi a trasformarla in un luogo da vivere in pieno?

malvaglio 1Un primo incontro con gli abitanti di Malvaglio e con le autorità si terrà il 9 febbraio alle 21 presso la Sala Comunale di Robecchetto con Induno. In questa occasione verranno presentati i risultati della prima fase del lavoro di indagine storico-urbanistica.  Seguiranno, per arrivare alla proposta definitiva, momenti di confronto per verificare i reali bisogni delle persone che attorno a quella piazzetta vivono e lavorano.

Nella stessa serata i ragazzi avranno la possibilità di far conoscere il loro progetto precedente, ovvero la riqualificazione dell’area Sciaredo, realizzato per il Comune di Castano Primo.

Lia Sabbadini

8 febbraio 2017 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo: Questione Moschea per la LegaNord

Riassumiamo brevemente la questione MOSCHEA, per spiegare ai CASTANESI il succedersi reale deglieventi.

14625280_10208790831785954_809310094_nNell’ agosto 2015 viene concesso il Permesso di Costruire dall’amministrazione Pignatiello. Nel Consiglio Comunale del 27/11/2015 la lega nord presenta un interpellanza che dice: “se, come e con quali risultati si è proceduto alla verifica del rispetto delle norme URBANISTICHE ed igienico‐sanitarie delle sedi di associazioni di matrice islamica riconosciute sul territorio di Castano Primo.” La stessa viene snobbata con un “è tutto sotto controllo”.

Nell’aprile del 2016 il gruppo LegaNord, dopo aver letto delle uscite sul giornale del sindaco riguardanti la sua “disponibilità” nel permettere la costruzione di una “moschea”, chiama i castanesi a vari gazebo dedicati al REFERENDUM, “Moschea, SI o NO?” La grande partecipazione, mette in allarme il sindaco, che risponde con un “REFERENDUM INUTILE, SPAVENTANO SOLO LA GENTE”.

1476021193716Detto, Fatto. Ad Agosto 2016 appare il cartello per i lavori in corso, con autorizzazione ovviamente di agosto 2015. La Lega, insieme ad un gruppo di cittadini del vicinato di Via Friuli, alza il polverone, forte dell’accesso atti che portava alla luce come, nella richiesta del permesso di costruire, si leggeva “CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DA RESIDENZIALE A LUOGO DI CULTO”.

E allora, SOLO in questo momento, il sindaco si scusa dell’errore e promette di BATTAGLIARE per la GIUSTIZIA,  nascondendosi e giustificandosi dietro ad un “NON LOSAPEVO”. Da questo momento in poi è solo un susseguirsi di tentativi del Primo Cittadino di SALVARE IL SALVABILE, giustificandosi (nonostante la sua qualifica di LAUREATO IN GIURISPRUDENZA) con la difficile INTERPRETAZIONE DELLE LEGGI REGIONALI. Dove non trovava una giustificazione, attaccava in maniera EFFIMERA gli esponenti Regionali, accusando MASSIMO GARAVAGLIA di “AGIRE PER FINI DI BASSA
POLITICA” e FABRIZIO CECCHETTI di “PENSARE TROPPO A CASTANO PRIMO”, rimandandolo a “PENSARE A LAVORARE IN REGIONE”.

Ora noi ci domandiamo, ma dov’è il RISPETTO PER LE ISTITUZIONI?? La COLLABORAZIONE, la TRASPARENZA …tutte quei grandi CAMBIAMENTI che erano i VALORI FONDANTI di questa giunta? Gli è andata solo bene che “SENZA CHE LUI SAPESSE NULLA”, quelli della LEGA (BRUTTI,CATTIVI,RAZZISTI ecc..) avevano già risolto la problematica prima che succedesse tutto, con la “LEGGE ANTIMOSCHEE”(L.R. 2/2015, che andava in parte a modificare la 12/2005, che tratta proprio di luoghi di culto e associazioni religiose) voluta fortemente dal consiglio regionale, quindi dagli stessi GARAVAGLIA, CECCHETTI ecc… e che a castano la LEGA NORD c’è e LAVORA (tanto quanto loro) per i CASTANESI oltre che per “fare bella Castano Primo”.

Daniele Rivolta - Lega Nord

Daniele Rivolta – Lega Nord

Ora veniamo alla situazione politica castanese… si sta cercando in ogni modo di buttare fango ESCLUSIVAMENTE sul lavoro dell’ufficio tecnico. L’ufficio tecnico ha sbagliato, deve pagare…ma c’è anche la forte RESPONSABILITA’ POLITICA di un ASSESSORE all’URBANISTICA che spinge per costruire la MOSCHEA, correndo il rischio, in caso di non costruzione, di perdere l’appoggio da parte dell’associazione MADNI al PD, e di un SINDACO che FINGE di “non sapere”, creando una situazione VERGOGNOSA, di “mancato dialogo” tra UFFICIO TECNICO e AMMINISTRAZIONE, oppure(ancora peggio) di azioni opportunamente nascoste alle opposizioni e alla cittadinanza per un mero ritorno politico. E cosa è stato fatto? Nulla.

Il sindaco cerca VIGLIACCAMENTE di deviare il discorso, strumentalizzando frasi che SOLO LUI ha sentito, 3 anni fa. Noi ci prendiamo tutti i giorni accuse, insulti ecc… e siamo all’opposizione, lui è il SINDACO e si lamenta che i suoi cittadini esprimano il loro parere! (bellissimo esempio di collaborazione). Siamo gli UNICI ad avere espresso un PARERE, ad aver preso una POSIZIONE sulla questione e ad aver LAVORATO per aiutare CASTANO PRIMO ad arrivare alla REVOCA della Concessione ILLEGITTIMA, che, fosse stato per noi, non sarebbe stata data.

Nel frattempo leggiamo della richiesta di una COMMISSIONE D’INCHIESTA dal COMITATO PER CASTANO, che spunta a LAVORO FATTO sulla scena, senza aver ancora effettivamente preso una POSIZIONE condivisa sia dal PRESIDENTE del COMITATO che dal consigliere Colombo. Felici di collaborare con TUTTI a mantenere alta l’attenzione sulla “QUESTIONE MOSCHEA” invitiamo il COMITATO PER CASTANO a prendere una posizione DECISA sulla questione, prima di richiedere Commissioni, evitando le uscite senza senso sull’ ESIGENZA di dare un LUOGO alle associazioni Islamiche, che puzzano solo di PATTO DEL NAZARENO

8 febbraio 2017 0 comment
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amo CastanoLo slogan usato per la campagna di valorizzazione dei “piccoli” negozi di Castano Primo è proprio “Amo Castano”.

I negozi aderenti a questa campagna, esporranno la vetrofania con il logo, sulle proprie vetrine. Un attenzione in più verso i propri clienti, ideata con la collaborazione di Unione Confcommercio Magenta/Castano.

Durante la presentazione stampa, presentata da Sindaco Giuseppe Pignatiello, sono intervenuti Carola Bonalli e Simone Ganzebi, amo2rispettivamente Assessore al Commercio e Segretario di Unione Confcommercio di Magenta/Castano.

Tutti e due hanno inciso che, lo slogan “Amo Castano” non è una “battaglia” contro la grande distribuzione, ma una campagna per valorizzare i piccoli commercianti, che sono il vero motore, anche economico, di un paese. Ganzelmi sottolinea: “immaginatevi un paese senza vetrine, senza colori, senza vita che paese è?”.

Vi invitiamo a seguire il video della presentazione di “Amo Castano” scoprirete tutti i dettagli:

31 gennaio 2017 0 comment
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1476021193716Milano, 31 gennaio 2017 – “Ci hanno dato dei razzisti e dei bugiardi, ma la verità è che si è avverato ciò che la Lega diceva da mesi: quel luogo di culto islamico non poteva essere realizzato perché non rispettava le norme regionali vigenti.” E’ quanto commenta il vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) in merito alla notizia sulla revoca del permesso di costruire del luogo di culto per l’associazione islamica Madni di Castano Primo.

14800946_1317704684907876_1758497533_nSe il sindaco Pignatiello avesse ascoltato la Lega Nord – continua Cecchetti – avrebbe evitato pareri legali, permessi annullati, probabili ricorsi e figuracce con la cittadinanza. Ora attendiamo di capire se l’amministrazione nei prossimi giorni metterà definitivamente la parola ‘fine’ a questa imbarazzante vicenda. Io nel frattempo, come mi ha suggerito proprio Pignatiello, continuerò a lavorare in Regione anche per il bene dei castanesi e questa vicenda ne è la dimostrazione. La moschea di Castano Primo è stata infatti scongiurata grazie a una legge regionale approvata nel 2015 e di cui ero promotore. Colgo l’occasione – conclude Cecchetti – per ringraziare la sezione locale e i consiglieri comunali della Lega Nord per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi”

31 gennaio 2017 0 comment
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Una mostra, due incontri, due spettacoli teatrali, un film: queste sono le iniziative chemostra 1938 6 l’Istituto Torno di Castano Primo propone agli studenti in occasione della Giornata della Memoria. Non un solo evento, ma più appuntamenti in cui è data ai ragazzi la possibilità di conoscere, riflettere, discutere su un periodo cruciale della storia.

Si è cominciato con la mostra dedicata alle leggi razziali del 1938 e allo sconvolgimento che queste provocarono nella società italiana. La mostra, in 18 pannelli, è stata ospitata nei locali del Torno dal 14 al 21 gennaio, ed è ora visibile presso il Comune di Turbigo, dove il giorno 26 alle 21 si terrà una conferenza del curatore, Franco Debenedetti Teglio. Nato a Genova nel 1937, Franco Debenedetti Teglio non ha provato l’esperienza dei campi di concentramento, ma ha passato un’infanzia da fuggitivo, in Francia, nel pericolo costante di essere denunciato e arrestato insieme ai suoi familiari. Solo da qualche anno ha sentito l’urgenza di ricostruire e raccontare la storia sua e dei suoi cari ed è diventato un testimone appassionato di quegli anni di oscurità. Imperdibile il suo intervento del 26 gennaio.

incontro gibillini 1Altro incontro di grande impatto emotivo è stato quello con Venanzio Gibillini, che alcune classi hanno ascoltato presso il centro Astrea di Milano il giorno 17 gennaio.  Diversa la storia di Gibillini da quella di Debenedetti Teglio. Non ebreo, ma deportato politico, egli fu internato nel lager di Flossenburg per non aver aderito alla Repubblica di Salò e fu trai pochi che riuscì a salvarsi. Anche lui è animato dal desiderio di mantenere vivo il ricordo del passato, specie nei giovani.

Non potevano mancare, infine, tra le iniziative dedicate alla Giornata della Memoria, le suggestioni del teatro e del cinema. Per il teatro due gli appuntamenti, entrambi presso l’Auditorium di Castano Primo: il primo, destinato alle classi quinte, è la pièce ‘Destinatario sconosciuto’, tratta dall’omonimo romanzo epistolare di Katherine Kressmann Taylor; il secondo, più adatto ai ragazzi del biennio, è ‘Solo neve’, su testo di Giorgio Putzolu. Entrambi gli spettacoli sono messi in scena dalla Compagnia Instabile Quick.

mostra 1938 2Per il cinema, infine, il cineforum del Torno ha messo in programma ‘Notte e nebbia’ di Alain Resnais, il documentario capolavoro del 1956 in cui immagini di repertorio si intrecciano con scene appositamente girate. E sullo sfondo parole e musiche dall’effetto sconvolgente.  La proiezione, che si terrà proprio il giorno 27 gennaio alle ore 14, è aperta a tutti gli studenti.

“Insomma – assicura il vicepreside, professor Piero Garavaglia – abbiamo cercato di offrire ai nostri studenti diverse opportunità per riflettere sul tema della Shoà, nella convinzione che conoscere il passato, soprattutto un passato così tragico e inumano, sia la chiave per costruire un futuro di pace.”

25 gennaio 2017 0 comment
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