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Riceviamo e Pubblichiamo

Forza Nuova Provincia di Varese / Altomilanese annuncia con soddisfazione la rielezione, sotto l’effige di Lotta Studentesca, del militante Alessio Toniolo, samaratese frequentante l’istituto IISG “Torno” di Castano Primo, nella consulta provinciale degli studenti. Proprio Toniolo intende affermare: << Nell’ anno passato mi candidai con l’ idea di portare le istanze degli studenti in consulta, 300 furono i voti che presi. Il mio intento si basò sul preciso scopo di far conoscere meglio le problematiche inerenti l’ IISG. Torno. Non ci riuscì mai… La consulta non lascia spazio agli studenti  é l’ ennesimo organo scolastico manipolato dal MIUR con lo scopo di dare una parvenza di importanza alle rappresentative scolastiche. Quest’ anno ho cambiato tutto il mio programma. La consulta così non funziona, é assolutamente inutile, o la si cambia radicalmente o può anche essere abolita. Qualunque cosa succeda é importante che smetta di servire il Ministero.  495 studenti hanno deciso di rischiare e giocarsi il tutto per tutto, 495 studenti hanno deciso che il tempo dei sorrisini è delle belle parole é giunto al termine, 495 studenti hanno deciso che adesso la consulta é ad un punto di non ritorno.  È una storia che ha dell’ incredibile >> conclude Toniolo: << soprattutto se pensiamo che mi sono candidato da solo e contro due liste da 5 candidati ciascuna. Per non parlare di tutti gli sgambetti che ho ricevuto dalla dirigenza, che sono certamente più dei voti che ho conquistato. Tra tutti quello che ha influito di più é stata l’ omissione della data in cui le liste venivano presentate, in questo modo non ho potuto parlare alle prime ed alle seconde superiori. Ciò nonostante sono riuscito a vincere contro tutto e tutti, superando di ben 100 voti la seconda rappresentante della consulta. Una vittoria importante: continuerò a battermi con tenacia per il mio Istituto ed in generale per una scuola pubblica, libera dalle diseducative intromissioni di politica e lobby di potere- dalla mistificazione/oscurantismo storico alla perversa ideologia “Gender”- realmente vicina ai bisogni degli studenti, realmente formativa per un successivo percorso universitario quanto per l’inserimento nel mondo del lavoro >>

12 novembre 2017 0 comment
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Milano Via Washington in Festa

L’attesa è finita! Dedicato alle donne e… a tutti quelli che amano lo shopping! Finalmente, sabato 11 novembre arriva per la prima volta a grandi18057969_646584878798754_1446000850757109895_nssima richiesta a CASTANO PRIMO (Città Metropolitana di Milano) l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”. In uno speciale evento che ovunque attrae migliaia di visitatori, tutto il meglio del Made in Italy artigianale, niente cineserie di scarso pregio ed imitazioni, solo qualità garantita al prezzo migliore! Le notissime “boutiques a cielo aperto” (come vengono ormai definite anche su stampa e TG nazionali) apriranno sabato 11 novembre a CASTANO PRIMO (nella centrale location di Piazza Mazzini). Sarà la festa dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

21687720_739216479535593_6098024593244426543_nI famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – tornano dunque nel Milanese (dove sono sempre attesissimi), per riportare anche qui le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Tante idee per gli acquisti in un autentico spettacolo di bancarelle e di pubblico, che, non a caso, viene ormai comunemente definito “evento-mercato“. La definizione non è casuale, ma vuole sottintendere l’unicità (nel panorama nazionale) e la valenza prima di tutto culturale, oltreché commerciale, della proposta. Non a caso, ormai, si parla del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” (non solo in Italia ma anche all’estero) come di una “eccellenza italiana”. L’anno scorso, l’ormai mitico Consorzio ha organizzato oltre 70 tappe di questo spettacolo in giro per l’Italia, con un pubblico stimato ad evento mediamente oltre le 10 mila persone (con punte oltre le 90 mila, come nel caso della manifestazione di Via Washington a Milano dello scorso maggio), e con importanti ricadute di indotto turistico e Screenshot_2016-07-08-13-01-15-1commerciale per le città che ospitano. Tra le città più importanti già abitualmente toccate dallo show, ci sono Roma (con il prestigioso Patrocinio della Capitale), Milano, Torino, Perugia, Genova, Savona, Monza, Bologna, Parma, Viterbo, Pavia, Como, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Vigevano, Legnano, Alessandria, Asti, Vercelli, Casale Monferrato, Alba, Pordenone, San Donà di Piave, solo per citarne alcune, oltre a tanti altri bellissimi borghi e cittadine tipiche del nostro Belpaese.

borsa gentili 2Il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione, peraltro lontanissimi dall’originale, ed è impegnato con successo nelle competenti sedi in difesa della sua unicità. Sono infatti già attive ed efficaci numerose azioni legali a tutela della sua originalità. Per capire quale sia il Consorzio 22815250_759746120815962_7495015300928438048_noriginale e quali le imitazioni, è sufficiente guardare la “data di nascita”, prima, ed il numero di consorziati, poi, per capire chi ha copiato chi (peraltro con risultati tutti da discutere).

Cosa c’è, infatti, di più originale di decine di “aziende ambulanti” d.o.c. (anche se, in questo caso, il termine è quanto mai riduttivo), tutte FB_IMG_1492708131048provenienti dalla storica e blasonata location di Forte dei Marmi, una delle mete più esclusive del turismo mondiale? Sui grandi banchi di vendita è possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blogs e magazines femminili.

17308983_622766021180640_4476882611336935742_n“Il nostro è un invito – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i 22052763_10214351968175964_242338946_nnostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle.  Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente“.

Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 92mila fans certificati ed alla App del Consorzio.

Evento-mercato di qualità con “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”

Sabato 11 Novembre 2017 – Piazza Mazzini – CASTANO PRIMO (Milano)

Dalle 8.00 alle 19.00 Orario Continuato (anche in caso di maltempo)

9 novembre 2017 0 comment
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Ancora una volta persone addestrare ad utilizzare il defibrillatore hanno dimostrato che salvare una vita è possibile. Martedì sera un uomo che stava partecipando ad un corso di sub alla piscina di Castano Primo è stato colpito da arresto cardiaco.

Immediato e determinante l’intervento di un assistente ai bagnanti che ha utilizzato il Dae in dotazione all’impianto facendo ripartire il battito cardiaco. L’uomo è stato poi preso in carico dalla Croce Azzurra di Buscate che lo ha trasferito all’ospedale di Legnano.

8 novembre 2017 0 comment
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giunta

Una conferenza stampa difficile per l’amministrazione Perletti. Dire no a soldi pubblici già stanziati non è mai semplice. CAM per motivi già preannunciati non c’era in conferenza stampa, ma fortunatamente l’abbiamo seguita dalla diretta di Logos

mappa ciclabileMolti i punti prevedibili del no alla pista ciclabile. Uno dei punti che non condividiamo è l’affermazione della Perletti che dice: “Noi regali al comune di Buscate non ne facciamo, quel tratto costa troppo!”. Il tratto in questione è di soli 890 metri, secondo gli amministratori cuggionesi costerebbe 337,0786516854 € al metro, circa 300.000 €. Sono stato attento alle virgole, perché nel Filmato reso pubblico da Logos, la Soldadino, presente in conferenza ci tiene parecchio ai decimali. Torniamo sul pezzo, dal nostro punto di vista, potete seguire il Video integrale di Logos, il No è solo politico.  Crediamo che si sia detto no alle centinaia di persone che preferiscono la bici ad ogni altro mezzo di locomozione. Una scelta errata, in un momento che si spinge la politica verso l’ecologia, il territorio e non ultima la sicurezza.

logosIn compenso la dichiarazione del Sindaco che si farà la ciclabile Cuggiono/Inveruno (lì i soldi ci sono?) e una circonvallazione che dalla rotonda di Casate che porterà in via Cicogna che, secondo gli amministratori, toglierà il traffico pesante da via Beolchi. La ciclabile Villoresi/Naviglio oppure Cuggiono/Castano (già in parte finanziata) si poteva fare e il Sindaco Perletti e i suoi hanno detto di no, il resto aspettiamo e vedremo, convinti nella frase più in uso in questo momento: “non ci sono i soldi – oppure – non si può sforare i patto di stabilità”.

La delibera Ufficiale al No alla Ciclabile Castano/Cuggiono

Un Grazie a LOGOS per averci fornito le foto

6 novembre 2017 0 comment
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ciclabile

La questione pista ciclabile Cuggiono – Castano primo bocciata dai primi, avrà un seguito. I secondi, ovvero il comune di Castano, chiederanno i danni perché hanno speso dei soldi per portare avanti lo studio riguardante la ciclo pedonale che avrebbe dovuto collegare Villa Rusconi a Villa Annoni, in sostanza l’anello mobile del Villoresi al Naviglio Grande.

10365848_180792455609657_6537428179935968017_nLo studio progettuale ha avuto un costo e, quindi, chiederemo i danni”, conferma l’assessore ai lavori pubblici presso il comune di Castano Primo Costantino Canziani. Assessore che si dice rammaricato, se non arrabbiato e anche parecchio, per l’epilogo di una vicenda sulla quale contavano molto. Ormai, per la ciclabile già finanziata per buona parte da Regione Lombardia, non ci sarà più niente da fare. La scadenza era lo scorso 27 ottobre ed era già stata procrastinata.

Commentando il nostro articolo su facebook in cui l’ex sindaco Flavio Polloni riferiva della bocciatura da parte dell’attuale amministrazione retta dal primo cittadino Maria Teresa Perletti, l’assessore Canziani ha scritto: “Io sono uno degli amministratori che si trovano sul lato opposto della suddetta pista. Noi l’abbiamo fortemente voluta, aldilà delle appartenenze politiche, e siamo rammaricati dalla decisione presa unilateralmente. Ci sono anche dei costi che riguardano le ore di lavoro e le energie spese dai nostri uffici comunali. La nostra delusione è forte perché “oltre al danno, la beffa” di non aver dato ai nostri cittadini la possibilità di aumentare la mobilità dolce in quanto questo tratto di pista avrebbe collegato l’anello del Villoresi con quello del Naviglio Grande”.

Ci chiediamo per quale motivo Cuggiono abbia bocciato la pista ciclopedonale. Motivi economici? Anche se c’era da spendere e i costi erano probabilmente lievitati rispetto a quanto paventato inizialmente, un sacrificio lo si poteva fare. In un periodo in cui tutte le città d’Europa investono nella mobilità dolce e sostenibile, invogliando i cittadini ad usare la bicicletta per gli spostamenti, Cuggiono va in contro tendenza e boccia un progetto in accordo con il comune vicino. Mettendo in difficoltà anche quest’ultimo.

Attendiamo una risposta dal sindaco Perletti.

3 novembre 2017 0 comment
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polloni

biciUna grande rete ciclabile che avrebbe dovuto collegare Castano Primo a Castelletto di Cuggiono. Dall’alzaia del Naviglio Grande, all’altezza del ponte, fino al Villoresi arrivando alla stazione ferroviaria di Castano e toccando tutti i punti di sosta degli autobus.

Il progetto, che riguardava due comuni e che era stato approvato e finanziato da Regione Lombardia, per un importo di circa 700mila euro pare sia stato bocciato dall’attuale amministrazione Cuggionese. Lo riferisce il vecchio sindaco di Cuggiono Flavio Polloni. Se così fosse sarebbe davvero un gran brutto segnale. Quello che, nel nome di un cambiamento di coloro politico, si neghi ai cittadini la possibilità di poter usufruire di una pista ciclabile finanziata per la maggior parte dell’importo necessario. Polloni era sindaco PD, ma alle recenti amministrative è subentrata Maria Teresa Perletti. Abbiamo video intervistato l’ex sindaco Flavio Polloni che ci racconta come stanno le cose. A breve ascolteremo l’attuale primo cittadino per chiarire il punto di vista dell’attuale amministrazione

1 novembre 2017 0 comment
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