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E’ andata benissimo a S.R. il 69enne radioamatore che ieri è caduto dal tetto della sua abitazione. Portato all’ospedale di Legnano, dopo i controlli radiografici che non hanno riscontrato fratture è stato medicato per un trauma facciale ed è tornato subito a casa. Oggi ci ha chiamato in redazione un suo amico radioamatore per sapere le condizioni del suo collega.

Ci ha raccontato che un gruppo di suoi amici che parlano con lui in radio tutti i giorni erano preoccupatissimi. Oggi abbiamo per fortuna dato una buona notizia. S.R. un augurio di buona guarigione anche da noi di CAM

13 giugno 2018 0 comment
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rob001Classe 1949, B.S.  è un radioamatore da sempre. Oggi pomeriggio, forse per qualche problema all’impianto radio è salito, utilizzando una scala, sul tetto della propria abitazione sita in Via per Robecchetto. Forse voleva sistemare le sue antenne. Per cause sconosciute ha perso l’equilibrio cadendo, sembra di testa, sul muro divisorio. Ha finito il 20180612_192550[1]drammatico volo nel cortile del vicino. L’allarme dato immediatamente ha fatto sì che sul posto arrivasse un’autoambulanza e l’elisoccorso insieme ai Carabinieri. Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dalla forte pioggia. Alla fine S.R. è stato trasportato con l’ambulanza al nosocomio di Legnano, l’elicottero è rientrato alla base vuoto.

12 giugno 2018 0 comment
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Padregnano 2018

Cippo padregnano

PADREGNANO – La storia documentata ci dice che il Padregnano fu l’ultimo baluardo del Seprio, un comitato medievale di antica memoria e tradizione. Castelseprio era la capitale dei Torriani, una famiglia antagonista dei Visconti, cosicché l’arcivescovo Ottone – dopo la battaglia di Desio del 1277 – distrusse la città e mise in gabbia Napoleone Della Torre che, oltretutto, fu anche ‘Signore di Turbigo’, al tempo in cui i confini dei paesi non erano ancora stati definiti precisamente.

Un’anima gentile, di grande sensibilità storica, che ha abitato a Padregnano per decenni (per spostarsi  definitivamente in questi giorni nei paesi dei Walser) ha posizionato un vaso ornamentale sulla cinta a ricordare proprio questo limite territoriale del Seprio(nella foto).  

 

11 maggio 2018 0 comment
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Ci ha dato l’impressione che la serata informativa organizzata dal comitato fosse la battaglia delle battaglie. La fine assoluta di una guerra che, secondo me, non dovrebbe essere mai iniziata. Lo ripeterò all’infinito, qualsiasi cosa uno faccia sarà apprezzata da un 50% e non apprezzata dall’altro 50%. Quindi qualsiasi metodo civile tu scelga per portarti consensi è giusto. Ma alla fine non serve a nulla. Decidono sempre i soldi e le opportunità.

IMG_3519Così è stato Martedì. Giorgio Raimondi, Presidente del Comitato, prende la parola presentando Oreste Magni dell’Ecoistituto della Valle del Ticino che farà da moderatore alla serata. Raimondi non dimentica di avvisare i presenti che possono firmare il loro no alla porcilaia.

IMG_3545Magni presenta gli esperti, superpartner, invitati dal Comitato per informare sulla pericolosità dell’insediamento suino. Un docente universitario di veterinaria il Professore Vittorio Sala, Un IMG_3551Tecnico Ambientale il Dott. Pietro Fabris con una relazione ambientale sulla situazione, diritti e doveri legislative dei proprietari dell’allevamento. Per ultimo il Dott. Luca Turconi esperto immobiliare che ha parlato di un possibile deprezzamento degli immobili, nel caso venga realizzato l’allevamento

Tutti e tre i relatori, ricordo scelti dal comitato, hanno avuto 15 minuti di tempo per la loro relazione.

Sono bastati solo 10 minuti al Prof. Sala pe far raggelare il sangue ai presenti. Il comitato che si sta battendo a suon di paure, bIMG_3531asta vedere la loro pagina Facebook ricca di filmati che raccontano di un pericolo sanitario per l’area. Quando Vittorio Sala ha dichiarato “questo tipo di allevamento non presenta nessun tipo di pericolo sanitario” .

I membri del comitato si sono lanciati occhiate traducibili in: “sa lé dre di ches chi”. Non vi anticipiamo nulla, vi invitiamo a vedere il video e ragionare voi la questione.

È brutto dirlo, no porcilaia perché è pericolosa dal punto di vista sanitario? secondo Sala No!

 È pericolosa dal punto di vista tecnico? Secondo Fabris un allevamento sotto i 2000 animali, richiede serietà realizzativa ma non ha leggi particolari che possano impedirne la costruzione, qui No!

IMG_3552Qui invece è diverso, avendo un enorme impatto sociale, secondo Turconi ci sarà sicuramente un deprezzamento degli immobili, dopo 2 no arriva un Si!

Secondo me, tra i membri del comitato, ce n’è qualcuno che l’unica cosa che gli interessi è solo il deprezzamento dell’immobile. Punto! Scusate per chi legge, ma è una mia impressione, poi alla fine l’unico vero pericolo descritto dai luminari invitati dal comitato è risultato quello.

Potete seguire la nostra diretta cliccando sulla foto:

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10 maggio 2018 0 comment
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Cuggiono (MI) 04/05/2018Villa Annoni Esf 2018 protagonisti della fotografiaNella foto :

Venerdì 4 maggio, la pioggia battente non ha tenuto a casa gli appassionati di fotografia, che sono convenuti numerosi alla Villa Annoni di Cuggiono per assistere alla inaugurazione della plurimostra EsF Esperienze fotografiche, giunta alla sua quarta edizione.

Da un’idea vincente del Collettivo Talpa di Cuggiono, che ha voluto quattro anni fa riunire gli appassionati e i gruppi fotografici della zona in una manifestazione non competitiva, per valorizzare i luoghi del territorio, è nata EsF. Ospitata nella splendida cornice della villa Annoni, questa manifestazione unica , è cresciuta negli anni , ottenendo sempre più riconoscimento dai Comuni dei gruppi partecipanti, il cui patrocinio, unito a quelli di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Fondazione per Leggere, Fondazione Cariplo, Parco Ticino e al contributo di numerose aziende sponsor, hanno reso la manifestazione di quest’anno ancora più ricca di eventi.

I protagonisti di quest’edizione , oltre al Collettivo Talpa e al Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, sono i gruppi: The Framers di Gaggiano, Scattografiamo di Bareggio, ObiettivaMente di Arluno, Le Cascine di Oggiona S.Stefano, Chiaroscuro di Busto Garolfo e Il Tavolo Fotografico di Turbigo.

IL tema di quest’anno è “ I non Luoghi”, un termine introdotto nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augè , nel suo libro “Non-lieux.Introduction à une anthropologie de la surmodernitè”. Il termine italiano, registrato come neologismo nel 2003, ora è accolto nei lessici di tutti i vocabolari italiani.

Marc Augè definisce “ non luoghi” tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone e dei beni (autostrade, stazioni ), sia i mezzi di trasporto, i centri commerciali gli outlet, i campi profughe,le sale d’aspetto, le stazioni di servizio, i campi sportivi, gli ascensori eccetera. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione, sospinti o dal desiderio frenetico di consumare o di accelerare le operazioni quotidiane o come porta di accesso a un cambiamento (reale o simbolico). Un tema non facile, soprattutto se da sviluppare rimanendo legati al territorio di appartenenza, ma che tutti i gruppi partecipanti hanno saputo rendere con tecniche fotografiche e interpretazioni diverse, mai banali e, a volte, anche ironiche e surreali.

Oltre alle mostre dei gruppi, la manifestazione prevede serate gratuite a tema fotografico, tenute da esperti dei vari circoli partecipanti: un’occasione per approfondire tematiche legate al mondo della fotografia rivolte a tutti, anche a chi fotografo non è, ma ha un interesse artistico/culturale. Questi incontri,che si svolgono in villa Annoni, iniziati domenica 6maggio con Marzia Rizzo che, per The Framers ha parlato di come costruire un portfolio,proseguiranno nei giorni di martedi 8, giovedì 10, martedì 15, giovedì 17,sempre alle ore 21 e termineranno domenica 20 maggio alle ore 15,30.

La plurimostra in villa Annoni sarà aperta nelle giornate di: sabato 5/12/19 maggio e domenica 6/13/20 maggio, dalle 10/13 e dalle 15/18,30 .

9 maggio 2018 0 comment
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malvaglio

Questa volta i social hanno funzionato. Abbiamo aperto il nostro Facebook e abbiamo letto il messaggio di Amanda Antonali, la nipote dello “scomparso” Gaetano: “Un grazie a Nicola Tontaro, Francesco Maria Bienati e a tutti i miei contatti per averci aiutato nella ricerca dello Zio Gaetano(da oggi Pantani). È in osservazione a Magenta ma a parte qualche graffio sta benone!“.

L’emozione per me è stata doppia… no tripla… primo perchè da Malvagliese conosco Gaetano, secondo perchè CAM è servito a diffondere l’allarme, Terzo perchè ho capito che persone di cuore come Nicola Tontaro esistono ancora.

A Malvaglio è in uso chiamare le persone con soprannomi … Amanda ha chiamato lo zio il “Pantani” di Malvaglio… io con rispetto agli anni che ha lo soprannominerei il “Bartali”….

Domani faremo un approfondimento.

30 aprile 2018 0 comment
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