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L’allarme è stato dato alle 21.18. Sul posto sono arrivati immediatamente un ambulanza della Croce Rossa di Busto e l’Automedica che hanno solo potuto constatarne il decesso. Sull’incidente stanno indagano i Carabinieri del Comando di Legnano, ma sembra, dalle prime indiscrezioni che non sia stato un incidente ma un gesto volontario.

Il traffico ferroviario è rimasto bloccato per molto tempo, su ordine del magistrato, per poter effetuare i rilievi di rito.

Foto di Copertina (archivio) la Stazione di Legnano

20 luglio 2017 0 comment
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LEGNANO – Scuola e mondo del lavoro. Un binomio invocato, ma che spesso rischia di restare un semplice proclama. Non così con la web agency InGrandiMenti di Legnano che si è aperta ai giovani ospitando negli ultimi tre mesi più di venti studenti provenienti dal liceo Clemente Rebora di Rho, dall’Isis Bernocchi di Legnano e dall’Itis Giulio Riva di Saronno. Più che una moda, la precisa volontà di «creare un ponte tra le nuove generazioni e il mondo del lavoro. Perché, se è vero che per molti ragazzi oggi non ci sono ancora le qualifiche del lavoro che faranno domani, il mondo del lavoro ha bisogno già oggi delle loro competenze, del loro modo di guardare la realtà. E questo vale soprattutto per un’agenzia di comunicazione digitale come la nostra», premette Enrico Piacentini, amministratore e fondatore di InGrandiMenti, società che per quanto giovane vanta un organico composto da 25 dipendenti e cinque collaboratori esterni la cui età media oscilla tra i 25 ed i 27 anni. «Le nuove tecnologie, i social e gli strumenti di marketing a loro collegati richiedono una formazione costante non solamente in termini di conoscenze tecniche, ma anche di linguaggi. La presenza degli studenti è l’occasione per noi di confrontarci con le generazioni più giovani, per loro di avvicinare concretamente il mondo del lavoro».

Dell’esperienza maturata gli stessi studenti hanno parlato con toni entusiasti: «Il nostro lavoro è stato preso in considerazione seriamente», hanno scritto diversi alunni nel questionario finale. Anche se il lavoro non era quello che si aspettavano – la complessità riscontrata è stata maggiore delle attese -, tutti hanno rilevato l’utilità dell’iniziativa. «Mi piacerebbe un lavoro, come quello del copywriter o di social strategist, capace di stimolare la creatività», ha scritto Federica del liceo Rebora; Matteo dell’Isis Bernocchi si vedrebbe bene in futuro come «front-end developer perché si occupa di tutta la parte del sito dal lato dell’utente». Nicholas dell’Itis Riva è strato colpito dal clima di amicizia: «Se c’è competenza e collaborazione, i risultati sono di efficienza».

Del resto, il progetto di alternanza scuola-lavoro si prefigge non solamente di accorciare le distanze tra aula e ufficio, ma soprattutto di creare una sinergia tra due mondi che spesso appaiono così distanti. «Prima ancora che diventasse un obbligo ministeriale, lo proponevano ai nostri alunni», ricorda Giuseppina Rognoni, docente di Italiano, Greco e Latino al Rebora di Rho e tra i referenti del progetto per l’istituto rhodense. «Non si tratta esclusivamente di offrire l’opportunità ai ragazzi di poter meglio comprendere il mondo del lavoro e di conseguenza fare anche le scelte formative più in linea con la loro indole, ma anche di rimotivarli allo studio. L’esperienza con InGrandiMenti si è rivelata positiva perché gli studenti si sono misurati con problemi concreti, capendo anche i loro limiti e lavorando per superarli».

Conclude Piacentini: «Gli alunni si sono affiancati a quelle che sono le attività dell’agenzia: gestione social, grafica o programmazione web. Al di là delle conoscenze tecniche, li abbiamo voluti coinvolgere in quello che è il nostro metodo di lavoro basato sulla creazione di una strategia e della sua attuazione. L’organizzazione del lavoro per responsabilità e non per gerarchia ha permesso loro di inserirsi in modo positivo trovando anche degli spazi di azione, quindi dando un contributo fattivo all’attività dell’agenzia stessa. Del resto, un ambito come quello dei social richiede linguaggi sempre giovani. E qui l’apporto che arriva dagli studenti è importante». Del resto, il mondo del digitale è sempre alla ricerca di idee nuove. «È un mondo in costante evoluzione che impone di essere sempre al passo con i tempi, avere idee nuove e non perdere il contatto con il mercato del lavoro». Conclude: «Dai giovani noi possiamo sempre imparare».

InGrandimenti ha un team composto da esperti di web marketing, strategia digitale e IT, SEO e SEM specialist, web developer e designer, copywriter, sviluppatori di software e new business, graphic designer. Fondata nel 2011 per le imprese che operano nella digital economy, InGrandimenti in questi anni ha puntato su risorse umane giovani, prima inquadrate all’interno di stage o come free lance, poi assunte a tempo indeterminato. http://ingrandimenti.eu/

12 luglio 2017 0 comment
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rugby sound 2017 - programma

Una delle manifestazioni estive più seguite ed attese tra le province di Milano e Varese, ecco puntuale come ogni estate, il Rugby Sound, manifestazione di musica, ricreazione, sport e… birra. Festa nata dalla formazione di rugby di Parabiago, è divenuta uno straordinario evento estivo di aggregazione, capace di convogliare – grazie ad una organizzazione impeccabile e cresciuta in competenze ed addetti negli anni – migliaia di persone. Da quest’anno cambia location e passa dalla zona industriale e sportiva di Parabiago al “più nobile” Castello di Legnano. Per chi era affezionato al largo campo parabiaghese sarà da testare (parte del fascino della manifestazione era proprio lo spazio totalmente aperto e vasto, in cui migrare – non senza il bicchiere in mano – da un angolo all’altro in totale scioltezza).

Questo schematicamente programma e logistica: l’isola del Castello di Legnano sarà attrezzata per ospitare tutti gli spettacoli serali, mentre nell’area attigua al castello sarà allestito lo Sport Village, con attività sportive (yoga tai-CHi / rugby / basket / calcio / cross fit / parete arrampicata) e ricreative (visite al parco / visite al castello / gonfiabili per bambini/ Crossbooking / birdwatching / percorsi di educazione ambientale / attività per i più piccoli in collaborazione con i centri estivi del comune di Legnano ) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19,30.

Altra novità, dati i tempi, sarà un rafforzamento del servizio di controllo e sicurezza all’ingresso.

Decine di sponsors importanti e vari – dalle aziende di utility (CAP) alle catene di ristorazione, da AUTAN (ci vuole!) a VIVIDENT, passando per parking Malpensa, assicurazioni (Allianz), birra (ovviamente), rivendite auto, gruppi commerciali di elettronica e tanti altri. Vi sono poi diverse partnerships con media ed associazioni benefiche piuttosto che progetti di valorizzazione del territorio: tra quest’ultime citiamo “Olona Greenway”, Turismo Sempione, “Idea” (educazione ambientale, birdwatching).

Insomma, birra, intrattenimento ma anche attenzione al territorio, come è giusto che sia per un evento di così larga scala, divenuto attrattivo a livello interregionale (grazie ai nomi del panorama musicale che ospita) ma che trova ragioni e radici nel cuore del Sempione.

La locandina del programma musicale è quest’anno eccezionale, trovando solo nomi di livello nazionale:
THE DARKNESS, LITFIBA, JAX & FEDEZ, PLANET FUNK, ELIO E LE STORIE TESE (Elio aprirà la manifestazione il 30 giugno); e ancora: Tre Allegri Ragazzi Morti, i Legnanesi, Boomdabash, Paddy’s La Festa Irlandese e Holi, il festival dei colori. La programmazione artistica è realizzata in collaborazione con Shining Production.

Al termine di ogni live, Waikiki Dj Set.

Chicca dell’evento, in linea con la nuova, prestigiosa ed urbanissima ubicazione, giovedì 3 luglio, evento eccezionale: spettacolo gratuito, offerto da Rugby Sound e dal Comune di Legnano, “I LEGNANESI” in “Viaggiando con noi” (non abbiamo bisogno di aggiungere altro: ci sono amministrazioni comunali cadute per non aver offerto spettacoli della amatissima formazione cabarettistico-teatrale alle proprie cittadinanze!).

Alcuni concerti sono necessariamente a pagamento, per altri l’ingresso è libero. Ogni info sui social alla voce RUGBY SOUND. Qui di seguito proponiamo il promo ufficiale dell’evento su FB:  Rugby Sound 2017 – official teaser

 

 

29 giugno 2017 0 comment
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Bruno Brando e Arianna Gatti

L’Ospedale di Legnano è capofila di uno studio multicentrico, da poco pubblicato sul prestigioso European Journal of Haematology. Con uno sforzo congiunto che ha coinvolto diversi laboratori lombardi ed il patrocinio della REL, Rete Ematologica Lombarda, il laboratorio dell’Unità Operativa Centro Immuno Trasfusionale di Legnano (diretto dal dottor Bruno Brando) ha studiato e realizzato la messa a punto di un test di laboratorio semplificato per lo screening della EPN: la malattia rara oggi diventa così facilmente diagnosticabile.

L’Emoglobinuria Parossistica Notturna (abbreviata in EPN), è una rara e insidiosa malattia, che può nascondersi sotto le apparenze di diverse altre malattie del sangue, e che se non riconosciuta prontamente può causare gravi problemi, a volte addirittura mortali.

“A causa della sua rarità è in genere poco conosciuta ed è difficile che i laboratori ricevano richieste per la sua diagnosi da parte dei medici -afferma il dottor Brando -. Nei laboratori di ematologia si eseguono test diagnostici per EPN quando ci si trova di fronte a casi di particolari malattie del sangue, come emolisi (rottura dei globuli rossi), insufficiente produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine o trombosi in sedi insolite.

I test diagnostici per EPN sono stati messi a punto da pochi anni e sono molto affidabili, ma anche molto complessi e costosi, e questo non ha aiutato la loro diffusione. Questo innovativo test, molto semplice ed economico, viene oggi usato da 25 laboratori di ematologia lombardi e da altri 30 laboratori nelle regioni Campania, Piemonte e Liguria, con sorprendenti risultati di sensibilità nella diagnosi di nuovi casi di EPN fino a oggi sconosciuti – riprende il dottor Brando -. Sono infatti oltre 40 i nuovi casi di EPN scoperti in queste regioni con l’applicazione sistematica e capillare del nuovo test semplificato, che ha permesso la messa sotto controllo di pazienti altrimenti destinati a gravi problemi e al rischio di disabilità o morte”.

3 luglio 2017 0 comment
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LEGNANO – È stato assegnato a Remo Castiglioni il primo premio della dodicesima edizione del concorso d’arte organizzato dall’associazione culturale legnanese Antonello da Messina e promosso dal Dipartimento interaziendale per le Cure Palliative e Terapia del dolore dell’ASST Rhodense con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Tra le oltre cento opere che sono arrivate da ogni parte d’Italia e dall’estero, la giuria ha voluto riconoscere il prestigioso premio all’opera del pittore di Busto Arsizio per aver meglio interprato il tema del concorso di quest’anno: “Un’emozione attraverso lo sguardo”. Le premiazioni, che si sono svolte nella sera di venerdì 9 giugno nella sede associativa di via Roma a Legnano, hanno visto sul podio insieme con Castiglioni, Diego Rampoldi di Legnano (secondo posto) e Mario Tettamanti di Olgiate Comasco (CO), terzo.

«Tutte le opere presentate hanno saputo interpretare appieno il tema che è stato proposto», ha spiegato il presidente dell’associazione Antonello da Messina, Santo Nania. «Tutti hanno saputo dare voce a quello “sguardo interiore” che caratterizza la storia dell’arte e che appartiene a ciascun essere umano; uno sguardo che permette di comunicare emozioni infinite. Un particolare ringraziamento alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate che ci sostiene da 40 anni, permettendoci di proseguire nella nostra attività per la conoscenza e la diffusione dell’arte». Ha rimarcato Roberto Scazzosi presidente della Bcc: «La cultura non deve essere un lusso, ma un fattore di crescita. E alla crescita non si può e non si deve rinunciare. Per una banca di credito cooperativo contribuire a manifestazioni come queste che si sono fatte conoscere ben oltre i confini nazionali e che riscuotono un ampio interesse, non è fare beneficenza, ma investire su nostro territorio per creare momenti di crescita».

Completano la classifica dei premiati: Rosalia Palmieri di Rho, Bartolomeo Spanò di Como, Beatrice Cepellotti di Udine, Davide Beretta di Milano, Giuseppe Fochesato di Schio (VI), Giuseppe Lucido di Pavia e Isabella Ridolfo di Basilea (Svizzera). Grazie alla collaborazione con il Dipartimento Interaziendale per le Cure Palliative e per la Terapia del dolore, le dieci opere premiate saranno esposte sabato 10 giugno a Palazzo Leone da Perego di Legnano durante la terza conferenza interaziendale sulla Terapia del dolore coordinata da Michele Sofia, direttore dell’Unità operativa complessa delle cure palliative con hospice e medicina del dolore dell’ASST Rhodense. Quindi andranno all’hospice dell’ospedale di Garbagnate. «È una collaborazione che, iniziata nel 2010, è finalizzata a rendere più gradevoli e più umani dei luoghi che invece sono preposti alla sofferenza. È il tentativo di alleviare il dolore attraverso l’arte», ha ricordato Santo Nania.

Segnalate le opere di Franco Recupero, Marta Cicardi e Monica Denittis: a loro è stato assegnato il premio del colorificio De Vanna.

FOTO il dott. Sofia premia il vincitore

12 giugno 2017 0 comment
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LEGNANO – Da Robbio (PV) a Piacenza impugnando i caratteristi bastoncini. AviSport, l’associazione polisportiva nata in seno al gruppo Avis di Legnano, ha camminato per oltre 140 km lungo la Via Francigena portando il nordic walking sul cammino dei pellegrini. Partito il 29 maggio dalla provincia di Pavia, dopo sei tappe (Robbio, Mortara, Garlasco, Pavia, Santa Cristina, Orio Litta e Piacenza) il gruppo degli avisini della sezione “Cristina Rossi” di Legnano è approdato in Emilia Romagna, dando il via ad un viaggio destinato a proseguire. «È stata un’esperienza decisamente interessante e molto bella», commenta Franco Prandoni che, insieme con Domenico Mazzalovo e Katia Casalinuovo, ha percorso le prime quattro tappe del percorso prima di essere raggiunto dal gruppo a Santa Cristina. «Un’esperienza che, per quanto faticosa, vorremmo continuare così, anno dopo anno, da portare fino a Roma la credenziale che hanno intestato ad AviSport».

Partiti in tre da Robbio, sono arrivati in 20 a Piacenza, tra loro anche il presidente della sezione di Avis Legnano Pierangelo Colavito. «È stata un’esperienza formante per tutti sia sotto il profilo dell’impegno fisico, sia dal punto di vista interiore – prosegue Prandoni -. Il semplice cammino non è stato solamente un percorso fatto di chilometri, ma è stato un viaggio che abbiamo fatto come gruppo e come singoli. Un viaggio fatto di incontri e storie di storie che abbiamo raccolto; di persone che abbiamo conosciuto e di sensazioni che abbiamo vissuto come singoli e come gruppo. Impossibile dimenticare François, il sessantenne francese che abbiamo incontrato la prima sera a Mortara: partito il 7 ottobre del 2015 era di ritorno dalla Terra Santa». Particolarmente toccante è stata la tappa a Garlasco dove il gruppo di AviSport, raggiunto per l’occasione dal presidente Colavito, è stato ospite della comunità Exodus. «Non dimenticheremo anche l’ospitalità ricevuta a Orio Litta. Qui il sindaco Pierluigi Cappelletti ci ha personalmente accompagnato in un momento che è stato di grande festa», ricorda Prandoni.

Al di là di quella che è stata l’esperienza personale, AviSport ha potuto portare in giro per l’Italia la passione per il nordic walking, una disciplina che grazie all’uso di particolari bastoncini coinvolge attivamente e tonifica la parte superiore del corpo, sia a livello muscolare che articolare. Camminando con i bastoncini si attiva l’85 per cento dei muscoli, si alleggerisce l’apparato motorio inferiore e si incrementa l’ossigenazione dell’intero organismo oltre a migliorare il tono dell’umore. Il tutto nello spirito di Avis che non è solo donazione di sangue, ma anche promozione di stili di vita sani e di benessere sia esteriore sia interiore.

7 giugno 2017 0 comment
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