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Si è ribaltato con il suo carico di blocchi di acciaio lungo la provinciale 34 alla rotonda di Arluno. Se l’è vista brutta un camionista dipendente di una ditta del bresciano che oggi, poco prima delle 13, ha preso in malo modo la curva andando a sbattere contro il guard rail e rovesciando una parte del carico.camion1

I soccorsi sono partiti con la massima urgenza portando sul posto un equipaggio della Croce Bianca di Magenta e i vigili del fuoco, oltre alla polizia locale. Fortunatamente l’autista, un italiano di 53 anni, ha riportato solo lievi contusioni.

E’ stato accompagnato in codice verde al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta. La strada è stata bloccata per consentire la rimozione del mezzo incidentato.

 

12 gennaio 2017 0 comment
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Una potente esplosione nella notte ha svegliato i rfesidenti di via Turati ad Arluno e anche nelle zone limitrofe. Un boato talmente forte che perfino a Corbetta qualcuno lo ha sentito.

Erano dei ladri che hanno fatto saltare il bancomat dell’ufficio postale di Arluno. I danni sono ingenti. Sul posto sono giunti i carabinieri per l’avvio delle indagini.

 

30 novembre 2016 0 comment
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I ladri che entrano in casa. Il padrone che se ne accorge. Prende la pistola che tiene nella propria abitazione. Esplode un paio di colpi e li mette in fuga. Nella giornata di ieri è circolata questa notizia riferita alla frazione di Rogorotto ad Arluno. Accaduta un paio di sere prima in una villetta di via Santa Caterina.

Cosa c’è di vero in questa notizia? Secondo i carabinieri soltanto il tentativo di furto avvenuto nella villetta di via Santa Caterina. Nessun colpo d’arma da fuoco è stato esploso secondo i militari. E’ semplicemente scattato l’allarme che ha fatto fuggire i ladruncoli. E’ quindi giunta sul posto la pattuglia per il sopralluogo di rito. Il collega del Corriere della Sera, per scrupolo, si è recato sul posto una prima volta per accertare i fatti. I carabinieri potrebbero avere taciuto l’esplosione dei colpi di pistola, non si sa mai. Il collega ha sentito quattro, cinque testimoni che vivono in via Santa Caterina e nessuno ha sentito spari.

I proprietari, vittime di questo tentativo di furto, non erano presenti in casa e, quindi, la sera il collega è tornato a Rogorotto per ascoltare anche la loro versione. Che conferma quella dei testimoni, nessuno sparo. Qualcuno però ha detto di averli sentiti.

E allora chi chiediamo: per quale motivo i carabinieri negano che siano stati sparati dei colpi? Per questioni di sicurezza? Per tutelare il padrone di casa? O, peggio ancora, non lo sanno? Di chi ci dobbiamo fidare noi giornalisti per poter dare una versione veritiera dei fatti di cronaca? Dei carabinieri? Dei testimoni? Di qualcuno che ha sentito qualcosa e l’ha raccontata al bar? Noi le nostre certezze, da cronisti di campagna, le abbiamo. Cercheremo sempre di dare una versione il più corretta possibile dei fatti. Quello di cui non siamo certi dobbiamo evitare di divulgarlo. Cercheremo sempre di seguire questa banalissima regola…

 

20 novembre 2016 0 comment
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referendum
Si è costituito anche ad Arluno il Comitato per il No al prossimo referendum del 4 dicembre che dovrà esprimersi sulla revisione costituzionale promossa dal Governo.
Il Comitato #ArlunoVotaNO vuole essere uno spazio pubblico di discussione e promozione del voto contrario verso la cd riforma costituzionale. Il comitato ArlunoVotaNO è composto da soggetti singoli o organizzati che credono che i valori di uguaglianza, giustizia, di allargamento democratico contenuti nella nostra Costituzione debbano essere preservati.
Il nostro No alla revisione Costituzionale è un No basato sui contenuti e sugli effetti che questa “manomissione” della nostra Carta suprema comporta, perchè accentrerebbe troppo potere nelle mani di una sola persona eliminandone i contrappesi, perchè i risparmi, comunque infimi, sui costi della politica sono in realtà tagli alla democrazia, perchè se vi sarà, in combinato con la legge Italicum, una camera di designati dalle segreterie di partito, ci sarà anche un Senato di dopolavoristi non eletti svuotato di veri poteri. Insomma una revisione scritta male e confusa, che mette in evidenza come non abbia senso la logica del cambiare tanto per cambiare, perchè si può anche cambiare in peggio!
Infine non manchiamo di notare come questa revisione non sia altro che la realizzazione dei desiderata dei grandi poteri finanziari: rendere più agevole la distruzione dei diritti sociali, delle tutele del lavoro e dell’ambiente e i diritti trasformati in merce.
Perciò sentiamo il dovere di dire No! La Costituzione va attuata, non distrutta!
Il Comitato organizzerà nelle prossime settimane iniziative ed eventi rivolti alle/agli arlunesi, per approfondire e informare sulla vera natura della “riforma” e per promuovere le ragioni del NO. (comunicato ricevuto)
Per informazioni e contatti:
fportaluppi@tiscali.it – anpi.arluno@email.it
pagina FB “Arluno Vota NO”
30 ottobre 2016 0 comment
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Ladri di rame in azione. Ieri sera sono riusciti ad impossessarsi di un tir carico del cosiddetto oro rosso, rubato da una trafileria di Arluno. Danno ancora da quantificare, ma sicuramente ingente. L’allarme è scattato immediatamente per tutte le pattuglie dei carabinieri dislocate sul territorio.

I militari si sono messi subito all’inseguimento del mezzo pesante e, dopo pochi minuti dal furto, ecco che una pattuglia della Compagnia di Rho ha ritrovato la motrice del tir all’altezza di Cornaredo. Nessuna traccia del carico di rame, che era poi quello che interessava i malviventi. Le indagini sono continuate anche grazie al sistema gps che aveva localizzato il tir in sosta nella zona della ditta di trasporti Bartolini di Sedriano.

Le pattuglie si sono dirette in quel territorio nella speranza di ritrovare il carico. Cosa che, almeno fino alla serata di ieri, non è avvenuta. Il sospetto è che i malviventi, dopo aver rubato il tir, si siano fermati per alcuni minuti nella zona della Bartolini allo scopo di fare un cambio di motrice e continuare la loro fuga con il carico di rame.

 

25 ottobre 2016 0 comment
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Nascondeva marijuana in macchina e a casa. E’ per questo che quando ha incrociato i carabinieri si è innervosito e ha cercato di scappare. L’altra sera, verso le 21, i militari stavano pattugliando la zona industriale di Vittuone quando, arrivati nei pressi della ABB, si sono imbattuti in una BMW di grossa cilindrata guidata da un giovane che ha dato segni di agitazione. La pattuglia in servizio lo ha inseguito per alcuni minuti per poi bloccarlo e identificarlo. Il conducente era un 25enne residente ad Arluno con un piccolo precedente per droga che, faccia a faccia con i carabinieri, si era dimostrato sempre più nervoso.

Ben presto è stato svelato il motivo di tanta agitazione. In auto nascondeva 160 grammi di marijuana. I militari hanno continuato così la perquisizione presso l’abitazione del giovane. Una casa di Arluno che aveva preso in affitto e dove, il prossimo 15 agosto, si sarebbe trasferito insieme alla fidanzata. Anche li è stata trovata altra marijuana. Un etto circa nascosta in un barattolo, oltre a un bilancino di precisione e 200 euro in contanti che i carabinieri sospettano essere il provento dell’attività di spaccio e che aveva addosso quando è stato fermato. E’ scattato così l’arresto nei suoi confronti per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Milano l’altro giorno dove è stato deciso che il 25enne venga messo agli arresti domiciliari a casa della mamma fino al 14 agosto. Dal 15 in avanti gli arresti domiciliari scatteranno presso la sua nuova abitazione, appena presa in affitto, insieme alla fidanzata.

13 agosto 2016 0 comment
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