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IMG_0985Se tutti, in una competizione dura come l’Hand Bike, possono a ragione essere considerati vincitori è giusto dare il merito a chi ha tenuto una media elevatissima per oltre un’ora.

Lo abbiamo intervistato subito dopo la conclusione della prima tappa del Giro d’Italia disputatasi questa mattina a Magenta. Non appariva affatto stanco Giovanni Achenza, originario della Sardegna e residente a Riccione per impegni sportivi.

Certo perché Giovanni è un atleta di livello mondiale. Uno che si allena duramente tutti i giorni. Classe 1971 la sua vita è cambiata IMG_1061dopo un incidente sul lavoro all’età di 32 anni. Ma la rinascita è avvenuta grazie allo sport. Giovanni ha scoperto la Hand Bike e poi quella che è la sua specialità, il paratriatlhon. Disciplina che gli sta dando enormi soddisfazioni tanto da avere ottenuto un bronzo alle paralimpiadi di Rio. “Questa gara a Magenta mi serviva come test, per vedere in quali condizioni mi trovo”, ci dice appena arrivato. Sorride e stringe la mano ai tanti che si vogliono complimentare con lui e agli avversari amici. E quali sono le tue condizioni Giovanni?: “Buone, devo dire che sono riuscito a tenere un ottimo ritmo per tuta la corsa. Più di 36 all’ora di media su un percorso particolarmente difficoltoso con molte asperità”. Lo abbiamo visto sfrecciare più volte al passaggio di via Crivelli con la maglia tricolore.

Per diversi anni è stato campione italiano di Hand Bike ed ora una nuova avventura con il paratriathlon come ci spiega lui stesso in questa intervista.

27 marzo 2017 0 comment
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L’apertura della giornata della Magenta in Rosa che ospitava la prima tappa del Giro d’Italia di Handbike, è cominciata con la Fanfara dei Bersaglieri che ha accompagnato l’Alzabandiera.

L’Inno d’Italia suonato dai Bersaglieri è da sempre un momento emozianante.

Presenti alla Cerimonia il Vice Sindaco Paolo Razzano, il Colonello Mauro Arnò, il Presidente dell’Associazione dei Bersaglieri Roberto Grassi, il Responsabile del Centro Documentale di Milano Luigi Cuomo, il Consigliere Tino Viglio e il Presidente della Pro Loco Pietro Pierettori assieme a molte altre autorità e cittadini.

Dopo la Galleria Fotografica il video della Fanfara “N.Garavaglia di Magenta” diretta dal Bersagliere Fabio Borroni

Video dell’Alzabandiera

26 marzo 2017 0 comment
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Una bellissima giornata di sport davanti ad un pubblico entusiasta. Questa è stata la prima tappa del Giro d’Italia Hand bike che ha coinvolto una sessantina di atleti distribuiti in varie categorie, l’organizzazione e volontari di Protezione Civile in quantità che si sono prodigati per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Non sono state certo poche gocce d’acqua a rovinare tutto. Partenza e arrivo per un’ora di corsa in via Crivelli.bike1

Gli atleti si sono dati battaglia su un circuito che ha proseguito verso strada per Robecco svoltando per via Murri, continuato verso il quartiere sud per fare poi ritorno verso via Crivelli percorrendo via Casati. Entusiasti i magentini che hanno applaudito ogni passaggio. Dal più forte, quel Giovanni Achenza capace di correre alla media di quasi 37 chilometri l’ora, a coloro che sono andati più lenti, ma di certo non hanno fatto meno fatica. Soddisfazione per l’assessore Marzia Bastianello, per il sindaco Marco Invernizzi, gli assessori Paolo Razzano ed Enzo Salvaggio.

bike2La prima tappa del Giro d’Italia ha regalato un momento importante a Magenta. “Tutto si è svolto per il meglio – ha commentato Andrea Leoni dell’organizzazione – alla fine quasi tutti coloro che si erano iscritti sono riusciti ad arrivare a Magenta”. A tagliare il traguardo con la media migliore è stato, appunto Giovanni Achenza. Sardo di origini ora vive, per motivi sportivi, a Riccione. Si allena duramente e per lui quello odierno era un test fondamentale per le future prove che lo aspetteranno. Lo abbiamo intervistato appena tagliato il traguardo e ne proporremo il video successivamente. Così come proporremo numerosi altri articoli per descrivere al meglio questa manifestazione. Alla fine festa per tutti alla tensostruttura e premiazioni. (Si ringrazia Gimmy Arena che ha collaborato a realizzare il reportage fotografico e la diretta dell’evento)

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26 marzo 2017 0 comment
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Liquami nel Naviglio Grande in asciutta. È accaduto oggi e tutto per un guasto all’impianto fognario all’altezza di Pontenuovo, frazione di Magenta. I residenti si sono accorti subito del problema e hanno allertato l’assessore all’ecologia Enzo Salvaggio arrivato immediatamente sul posto. “Abbiamo segnalato il problema a Cap Holding richiedendo un intervento strutturale sull’impianto – ha detto l’assessore – intervento, tra l’altro, già progettato e necessario per risolvere definitivamente il problema”. received_10212320270830407

Oggi pomeriggio il Naviglio Grande appariva in condizioni degradanti con pozze di acqua putrida e liquami che scorrevano. Non è la prima volta che si verifica un guasto all’impianto fognario all’altezza di Pontenuovo. Era già successo lo scorso 7 marzo. L’assessore Salvaggio ha raccolto materiale fotografico calandosi direttamente nel Naviglio. Nella serata di oggi una squadra di pronto intervento era sul posto per verificare il problema e trovare una soluzione tampone in attesa dei lavori definitivi.

“Il guasto e’ stato sistemato – ha riferito Salvaggio – si era otturata la griglia e le pompe faticavano a lavorare. E cosi’ i liquami uscivano da uno sfioro. Ora restiamo in attesa dell’intervento definitivo. Un ringraziamento al presidente del comitato Emmanuele Miramonti che mi ha subito chiamato”. Frattanto il comitato per Pontenuovo, che soltanto pochi giorni fa aveva elencato le numerose problematiche che assillano da anni la frazione, ha scritto anche al Consorzio Villoresi e al Parco del Ticino.received_10212320273470473

25 marzo 2017 0 comment
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Banche e Societa civileL’incontro è promosso dalla rete Convochiamoci per la Pace. Tavola rotonda con Giorgio Beretta (Rete italiana per il disarmo) e tre istituti di credito.

Banche e società civile si confronteranno pubblicamente sul finanziamento al commercio di armi e la responsabilità sociale d’impresa mercoledì 29 marzo a Magenta, a partire dalle 20.45, nella sala consiliare del Comune, in via Giuseppe Fornaroli 30. L’incontro sarà introdotto da Giorgio Beretta, tra i più conosciuti analisti italiani del commercio di sistemi militari e di armi comuni e ricercatore dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa di Brescia (Rete italiana per il disarmo).

Il tema è di quelli scottanti per gli istituti di credito, ormai da diversi anni messi sotto stretta sorveglianza dalla campagna Banche Armate. Eppure tre rappresentanti “di peso” di altrettante società hanno accettato il confronto e sono pronti a spiegare le proprie politiche in materia di finanziamento al commercio di armi e di esporsi dunque a eventuali critiche e domande scomode.

In particolare, è prevista la partecipazione di: Damiano Carrara, manager della Responsabilità Sociale d’Impresa del gruppo UBI Banca; Giovanna Zacchi, che ricopre lo stesso ruolo all’interno di BPER Banca; Marco Di Giacomo, responsabile partner commerciali di Etica Sgr (Gruppo Banca Popolare Etica).

L’evento sarà l’occasione per i cittadini di riflettere su un tema: decidere di mettere i propri soldi in una banca piuttosto che in un’altra, significa sostenere un certo modello di crescita piuttosto che un altro. Detto in un altro modo, si cercherà di capire che cosa può voler dire, nel caso delle armi, “votare col portafoglio”.

L’incontro ha il patrocinio del Comune di Magenta ed è stato proposto dalla rete Convochiamoci per la Pace, che riunisce associazioni e privati cittadini del Magentino e dintorni con l’obiettivo di far conoscere sia i vissuti dei richiedenti asilo sia la realtà del sistema di accoglienza in Italia e di costruire percorsi di integrazione. È all’interno di queste proposte che si inserisce la serata “Società civile e banche a confronto – Tavola rotonda su commercio di armi e responsabilità sociale d’impresa”.

La rete “Convochiamoci per la Pace” nasce a dicembre 2015 a seguito degli attentati avvenuti a Parigi e a Bamako (Mali). Sviluppa le sue attività e i suoi momenti di riunione intorno al Centro di Accoglienza Straordinario di via Casati 52, a Magenta, in quanto crocevia simbolico di vite, fedi e progetti. Riunisce associazioni e privati cittadini del Magentino e dintorni con l’obiettivo di far conoscere sia i vissuti dei richiedenti asilo che la realtà del sistema di accoglienza in Italia e di costruire percorsi di integrazione (attraverso formazioni, tavole rotonde, sport, cineforum, convivialità, incontri sulla religione).

25 marzo 2017 0 comment
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Occupava abusivamente il posteggio riservato agli invalidi in via Pusterla a Magenta. Non è la prima volta che accade che persone senza averne diritto si servano del parcheggio vicino all’ufficio postale.

Questa mattina alle 9 è successo nuovamente e la Polizia locale di Magenta è prontamente intervenuta. Il responsabile verrà sanzionato, mentre il veicolo con targa straniera è stato rimosso.

 

25 marzo 2017 0 comment
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