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Non sono passate che poche ore dall’incendio di un’auto in via fratelli Cervi, quartiere Aler, con un vigile del fuoco ferito dalla deflagrazione, che un altro veicolo è andato in fiamme ad Abbiategrasso. Un forte scoppio ha sorpreso i residenti di via Magenta, zona San Pietro. Molti si sono affacciati alle finestre delle loro abitazioni e qualcuno ha perfino ripreso quanto stava succedendo postando il tutto su facebook. Un’auto era diventata una palla di fuoco. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Abbiategrasso per le operazioni di spegnimento. Le cause sono in corso di chiarimento da parte dei carabinieri. Il video è stato postato da un cittadino sul gruppo ‘Sei di Abbiategrasso se…’

Poche ore prima i vigili del fuoco di Abbiategrasso erano intervenuti per una persona da soccorere in casa, semrpe ad Abbiategrasso, insieme ad ambulanza e carabinieri.

 

15 settembre 2017 0 comment
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diossina

Sarebbero almeno tre i Comuni nel Parco del Ticino interessati dalla nube tossica sprigionata dall’incendio nella ditta di rifiuti Eredi Bertè di Mortara. Si tratta di Vigevano, Cassolnovo e Gambolò, ma anche parte dell’area protetta potrebbe essere stata intaccata. Per questo motivo il Consiglio di Gestione del Parco del Ticino ha inviato ieri  una lettera ad Arpa e Ats per conoscere i dati dei rilevamenti che stanno effettuando nell’area interessata dall’incendio, ma soprattutto per chiedere di partecipare ai tavoli tecnici  e istituzionali che sono stati o saranno presto avviati.

“Prima di intraprendere qualsiasi azione – ha dichiarato il presidente del Parco del Ticino, GianPietro Beltrami- vogliamo conoscere le conseguenze effettive di questo disastro ambientale per i nostri Comuni e per l’area protetta. Per questo motivo abbiamo scritto nei giorni scorsi ad Arpa e Ats affinché ci vengano forniti i dati delle centraline.  Nel frattempo sarà individuato un avvocato penalista esperto in tematiche ambientali affinché assista l’Ente e valuti le opportune azioni da intraprendere”. (comunicato ricevuto)

 

 

 

15 settembre 2017 0 comment
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carabinieri

Hanno agito in piena mattina contro un uomo e lo hanno mandato in ospedale con delle ferite da taglio al volto. Momenti di tensione ieri mattina a causa di una violenta aggressione che si è verificata nel pieno centro di Abbiategrasso in mezzo alla gente che si incamminava tra corso san Pietro, viale Manzoni e corso Italia. Ci troviamo proprio a due passi dal palazzo municipale, dalla Fossa e dal castello Visconteo. Non erano neanche le 11, orario di punta dove di gente in circolazione se ne trova parecchia.

Eppure, nonostante tutto, due individui armati di coltello, hanno aggredito un settantenne ferendolo al volto. Non hanno esitato ad avvicinarlo per colpirlo con ferocia. “Hanno gridato ‘quello lo ammazziamo’”, ha detto una persona che passava da quelle parti. La gente si è bloccata impaurita. Una volta consumata l’aggressione i due uomini hanno gettato il coltello e sono scappati facendo perdere le tracce. E’ stata allertata immediatamente la sala operativa del 112 che ha inviato sul posto un equipaggio della Croce Bianca di Magenta, l’automedica e i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso per le indagini. Il settantenne è stato medicato sul posto e trasferito, con il codice giallo, al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta per le cure del caso. Non è in pericolo di vita, per fortuna.

I carabinieri hanno avviato subito le indagini e lo ascolteranno al più presto se sarà possibile. L’arma usata durante l’aggressione è stata recuperata. Il coltello verrà analizzato a caccia di prove. Le ipotesi che si stanno facendo sono tante compresa quella che i due conoscessero il settantenne. E volessero aggredirlo e ferirlo per un motivo ancora sconosciuto. Gli accertamenti continueranno anche nei prossimi giorni.

14 settembre 2017 0 comment
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Abbiategrasso - Accoltellamento via Fuse'

Un’auto in fiamme e un vigile del fuoco ferito portato in ospedale. E’ il bilancio di quanto accaduto la scorsa notte nel quartiere Aler di via fratelli Cervi ad Abbiategrasso.

Sull’incendio sono in corso indagini da parte dei carabinieri, mentre il vigile del fuoco ferito è stato soccorso dalla Croce Azzurra di Abbiategrasso e dall’automedica per essere accompagnato, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli.

14 settembre 2017 0 comment
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ropal

Una colonna di fumo nero si è levata oggi pomeriggio da Abbiategrasso. Era un incendio scoppiato nella zona ex Ropal di via Dante. Da quanto hanno rilevato i carabinieri tutto è avvenuto all’interno di un capannone dove hanno sede diverse atttività. In uno dei locali in disuso erano in corso dei lavori e sarebbe stato un operaio che manovrava la fiamma ossidrica ad urtare accidentalmente del materiale infiammabile.

L’incendio si è esteso a buona parte del capannone, intaccando altre ditte, e costringendo il 115 ad inviare sul posto numerosi mezzi dei vigili del fuoco, compreso il nucleo Nbcr. Il tetto del capannone era in fibra di amianto, ma sarebbe stato poco toccato dalle fiamme. Il rogo si è sviluppato soprattutto a terra dovec’erano prodotti chimici. Sono in corso i rilievi da parte dell’Arpa.

 

12 settembre 2017 0 comment
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ambulanza

Dalla caserma dei Carabinieri di Abbiategrasso al pronto soccorso di Magenta. Tra presunte aggressioni, insulti ad una ragazza dell’equipaggio e danneggiamenti vari. A tenere in ballo le forze dell’ordine, un equipaggio della Inter Sos del distaccamento di Cisliano e il personale sanitario, è stato un 34enne di nazionalità egiziana. L’uomo, l’altra notte, ha detto di essere stato aggredito da alcune persone a Magenta. Un’accusa ancora da verificare.

I carabinieri sono arrivati sul posto e lo hanno accompagnato alla caserma di viale Mazzini ad Abbiategrasso per le procedure di identificazione. A quel punto ha detto che voleva essere portato in ospedale perché non si sentiva bene. E così i carabinieri hanno allertato la sala operativa del 118 che ha inviato in caserma un equipaggio della Inter Sos del distaccamento di Cisliano. Cosa che però ha innervosito ancor di più l’egiziano. Tirando in ballo la sua religione ha cominciato ad inveire contro l’unica ragazza dell’equipaggio dicendole che non si doveva permettere di toccarlo. A fatica i carabinieri sono riusciti a farlo salire in ambulanza per il trasferimento al pronto soccorso di Magenta.

Arrivato in ospedale però non si è certo tranquillizzato. Anzi, il suo stato di agitazione è aumentato fino a voler lasciare il pronto soccorso. Sul piazzale ha scaricato la sua rabbia tirando pugni ai vetri delle auto in sosta, al finestrino dell’ambulanza per poi arrivare a danneggiare due pali della segnaletica.

4 settembre 2017 0 comment
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