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Mercoledì 10 gennaio Teatro Lirico, dalle 10 alle 13 LA MEMORIA DELLE MEMORIE Incontro di riflessione con MONI OVADIA a cura dell’Istituto LUIGI EINAUDI di Magenta. L’evento è rivolto agli studenti dell’istituto. Da sabato 20 gennaio a mercoledì 31 gennaio, Galleria dei Portici 5 Mostra “SIAMO TUTTI UOMINI – I COLORI DELL’OLOCAUSTO” a cura della libreria LA MEMORIA DEL MONDO. Per visite guidate di gruppi o scolaresche telefonare al numero 0297295105 o scrivere a: info@memoriadelmondo.it. Da venerdì 26 gennaio a domenica 4 febbraio Casa Giacobbe Mostra “RESTIAMO UMANI – 12 storie per celebrare il GIORNO DELLA MEMORIA”
a cura della libreria LA MEMORIA DEL MONDO. Da venerdì 26 gennaio a domenica 4 febbraio Casa Giacobbe, atrio Mostra “FOSSOLI: LA DEPORTAZIONE DALL’ITALIA 1943-1944. La mostra presenta pagine di storia che entrano nel vivo della persecuzione antisemita e della repressione politica nel nostro paese, i due principali fattori che segnarono il passaggio del Campo da semplice luogo di concentramento a principale luogo di deportazione dall’Italia. Comprende numerose biografie di prigionieri del campo, fra cui quella di Brenno Cavallari per il suo legame con Magenta, città che gli dedicò una via nel dopoguerra. Orari di apertura: da lunedì a venerdì 17.00 – 18.30 sabato 15.30 – 18.00 domenica 10.30 – 12.30 e 15.30 – 18.00. Per prenotare visite guidate per le scuole (orari 9.00-12.30 e 14.00-16.30) telefonare ai numeri 3420814594 / 3401478353 a cura di ANPI Magenta, sezione Anselmo Arioli. Venerdì 26 gennaio, Sala Consiliare, ore 21.00, LA RESISTENZA CONTRO HITLER E L’AMORE ALLA LIBERTA’ nella testimonianza dei protagonisti della “Rosa Bianca”, Relatore,  prof. Gianni Mereghetti – Docente di Storia e Filosofia al Liceo Bachelet di Abbiatgrasso a cura del Centro Culturale Don Cesare Tragella. SABATO 27 GENNAIO Sala Consiliare, al mattino Incontro della Memoria “I DEPORTATI MILITARI ITALIANI’ a cura delle sezioni magentine delle Associazioni Nazionali ALPINI, BERSAGLIERI, COMBATTENTI e REDUCI e DEL FANTE Conferenza-evento dedicata agli studenti dell’Istituto Luigi Einaudi Teatro Lirico, ore 21.00 L’Amministrazione comunale presenta il Concerto per il Giorno della Memoria “MUSICA NEL FANGO” E chi di bellezza nel buio della Shoah Ensemble dell’Orchestra Città di Magenta Regia: Paola Ornati PRODUZIONE TOTEM Ingresso libero. Domenica 28 gennaio, presso Casa Giacobbe, ore 17 Presentazione della mostra e del libro “IL VIAGGIO DI GIOVANNI BLOISI” approfondimento sui Campi fascisti di internamento in Italia e su quelli di accoglienza ai profughi della Shoah, del dopoguerra; pubblicazione sostenuta da ANPI Milano e Provincia. Relatori: Elisabetta Bozzi, prof. Marco Cavallarin. Sarà presente Roberto Cenati presidente dell’ANPI Milano e Provincia a cura di ANPI Magenta, sezione Anselmo Arioli. Lunedì 29 gennaio Casa Giacobbe, ore 21.00 “RESTIAMO UMANI – il racconto della storia”, edizioni La Memoria del Mondo Interverranno l’autore Francesco Lombardo e gli illustratori a cura della libreria LA MEMORIA DEL MONDO. Mercoledì 31 gennaio Teatro Lirico, mattino Proiezione del film “Lettere da Berlino” di Vincent Perez (2016) a cura del Liceo SALVATORE QUASIMODO di Magenta. L’evento è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo Quasimodo. Mercoledì 21 febbraio, Teatro Lirico, al mattino Frammenti di Memoria Laboratorio teatrale con testimonianze a cura di DEDALUS  e del Liceo Scientifico BRAMANTE. L’evento è rivolto agli studenti dell’istituto.

 

 

19 gennaio 2018 0 comment
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Il Sindaco Calati: Invito tutti, i giovani in particolare, a partecipare alle iniziative e desidero ringraziare tutte le realtà che hanno partecipato direttamente alla stesura del programma oltre a tutti coloro che sostengono il Giorno della Memoria e le sue finalità

Magenta, 17 gennaio  2018 – Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. “Anche quest’anno Magenta si appresta a celebrare il Giorno della Memoria – spiega il Sindaco Chiara Calati e lo fa grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e tante realtà cittadine con l’obiettivo, da una parte, di conservare nel futuro il ricordo e la consapevolezza di un tragico e oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere; dall’altra di rimarcare come, dopo gli orrori e le sofferenze del secondo conflitto mondiale, l’Italia scelse la libertà e  la pace, valori che ispirano la vita della nostra Repubblica e l’Europa tutta. La memoria è un dovere: verso le vittime, verso noi stessi e verso le generazioni future che dobbiamo aiutare nella costruzione di una società fondata sulla dignità di ogni essere umano e sulla condanna di ogni forma di estremismo, dell’intolleranza e di ogni ideologia che prevarica il rispetto degli altri e che si fonda sulla paura”.  Il Sindaco prosegue invitando tutti, i giovani in particolare, a partecipare alle proposte per la ricorrenza che si svilupperanno per alcune settimane e che culmineranno, proprio sabato 27 gennaio, con il Concerto della Memoria promosso dalla Amministrazione. “Desidero ringraziare tutte le realtà che hanno partecipato direttamente alla stesura del programma e tutti coloro che sostengono il Giorno della Memoria e le sue finalità”. Di fatto gli appuntamenti per il Giorno della Memoria sono cominciati con un incontro di riflessione con Moni Ovadia organizzato dall’Istituto Einaudi nei giorni scorsi e proseguiranno già il prossimo weekend fino a concludersi il 21 febbraio. La ricorrenza è stata istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, nel cui primo articolo si riconosce il 27 gennaio, data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, come data simbolica per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Hanno partecipato alla stesura del programma insieme alla Amministrazione comunale: Istituto LUIGI EINAUDI di Magenta libreria LA MEMORIA DEL MONDO ANPI Magenta, sezione Anselmo Arioli Centro Culturale DON TRAGELLA le sezioni magentine delle Associazioni Nazionali ALPINI, BERSAGLIERI, COMBATTENTI e REDUCI e DEL FANTE Associazione TOTEM- LA TRIBU’ DELLE ARTI PRO LOCO Liceo SALVATORE QUASIMODO di Magenta Associazione DEDALUS Liceo Scientifico BRAMANTE. Sostengono il Giorno della Memoria anche: Famiglia Molho, Associazione tra artisti Ciridì, Il Segnalibro, Associazione Culturale Ariel, Associazione Culturale Maxentia Big Band, Le rose di Gertrude, Ragazzi di Magenta, Auser, Arte & Vita, Coro Civico, CinemateatroNuovo.

 

19 gennaio 2018 0 comment
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Anche Sedriano ha la sua consulta per la tutela dei diritti degli animali. Il progetto intitolato ” progetto Carlotta” nasce dal volere e dal bisogno di alcuni volontari sensibili al tema e determinati a migliorare la situazione dei ” pelosetti”. Nei primi giorni di gennaio la consulta presieduta da una delle fautrici, Valentina Ceccarelli, si è riunita per discutere e analizzare la situazione di Sedriano in materia di tutela degli animali. Gli argomenti sul tavolo dell’assemblea sono molti e delicati, tutti da sottoporre al vaglio della Giunta Comunale e se è il caso anche del consiglio comunale.

Le problematiche sono tante e gli interventi hanno anche carattere di tipo igienico sanitario,ma non di meno l’educazione dei cittadini poco propensi a raccogliere le deiezioni degli amici a quattro zampe. Insomma una consulta unita, che ha deciso di lavorare e occuparsi a 360° degli animali, e che non tralascia la sensibilizzazione anche degli umani che spesso non si distinguono, per comportamento dalle bestie.

Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati, c’è molto altro e tanto lavoro da fare.

Il progetto viene intitolato ” progetto Carlotta” per omaggio ad un cagnolino che ha avuto un incidente e alle persone che per lei hanno sofferto.

La prossima assemblea della consulta si terrà il 25/01/2018 ora 20.00 presso lo spazio compiti, è aperta a tutti, e tutti i membri della consulta vi aspettano a braccia aperte.

 

19 gennaio 2018 0 comment
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La storia dlle Vie turbighesi continua con alcune note su una delle tante cascine che costellavano in territorio turbighese delle quali si sa poco o punto.

124 – SANTA MARIA (Via e Cascina)

Da Via Tre Salti al Ticino, previo attraversamento della roggia molinara, fu denominata con delibera n. 120 del 28 settembre 1971. Già presente nel Catasto teresiano (1722), risulta dallo Stato delle Anime che, nel 1844, la cascina Santa Maria (adiacente alla Via in questione) era abitata da Giovanni Pastori di Nosate (detto Biseta).

Nel 1855, la cascina entrò a far parte della possessione Turbigo e Uniti acquistata dall’ingegner Luigi Tatti. Alla morte del figlio (l’ingegner Palo Tatti, sindaco di Turbigo dal 1864 al 1913 che non aveva avuto prole) passò al nipote Consonni.

Nel 1930, la proprietà venne venduta ai Merlo, successivamente passò ai nipoti Torno e, nel 1960, fu acquistata dai Capoferri che la posseggono attualmente. Recentemente, l’insediamento è stato arricchito da due case adiacenti all’antica cascina, dei figli del compianto coltivatore che, una decina di anni fa, con il suo trattore riuscì a rimettere in strada l’auto della figlia di chi scrive, malauguratamente scivolata – a causa delle neve – in un fossato.

Dalla Via Santa Maria (a sinistra nella foto) si accede al Parco del Ticino. Addentrandosi nel bosco si arriva, percorrendo vecchi tratturi, alla sponda sinistra del Ticino, dove nel fiume si inseriscono le acque di scarico del ‘Turbighetto’(la centralina idrica dei Tre Salti, alimentata dalle acque dello scaricatore del Naviglio al Ticino). Qui, all’interno di una vegetazione che ha riconquistato la libertà, si incontrano ancora case diroccate innalzate sulle sponde, affacciate sui diversi canali, nelle quali il camino era l’unica risorsa, visto anche che la legna non mancava.

19 gennaio 2018 0 comment
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A Magenta e Robecco scuole primarie aperte sabato 20 gennaio. Dalle 10.00 alle 12.00 alla “Santa Caterina” di Magenta insegnanti e bambini delle classi quinte accoglieranno i futuri nuovi alunni e faranno visitare la loro scuola. Nelle numerose aule in cui il treno della fantasia e delle emozioni farà tappa ci saranno attività scientifiche, di lingua straniera, musica, lettura, educazione fisica, informatica e arte. Le insegnanti puntano proprio su colori e fantasia che “rappresentano pienamente il mondo dei bambini di cinque e sei anni. Accompagnarli con le famiglie in questo viaggio sarà come vivere insieme a loro piccole e allegre emozioni, in attesa di rivederli a settembre”. Alla Scuola Primaria “Leonardo da Vinci” di Robecco S/N le visite sono programmate dalle 9,00 alle 11,30. Anche qui numerose attività coinvolgeranno i piccoli visitatori: musica, palestra, forme e colori, inglese e giochi logici con la Lim. A Casterno alla Scuola Primaria “Giuseppe Verdi” le visite sono previste dalle 10,30 alle 12,30. E’ il dirigente scolastico dell’IC “Carlo Fontana” Davide Basano a spiegare quanto sia utile per i piccoli e le famiglie “vedere personalmente le scuole prima di fare la propria scelta, che dovrà essere comunicata proprio a partire da questi giorni e fino al 6 febbraio. Anche il confronto diretto con gli insegnanti può servire per chiarire dubbi e cogliere le opportunità che ciascuna scuola sul territorio offre”. Le Scuole Primarie dell’Istituto comprensivo “Carlo Fontana”, interessano il territorio di Magenta e Robecco sul Naviglio con le sue frazioni di Carpenzago, Cascinazza, Castellazzo de’ Barzi e Casterno.

Per informazioni: Segreteria Tel. 0297293436

www.icscarlofontana.gov.it

18 gennaio 2018 0 comment
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Complice una splendida giornata sabato 13 gennaio più di 150 famiglie (stando ai contatti lasciati) hanno partecipato agli Open day delle due scuole materne magentine, il Giacobbe di Magenta e l’asilo Fornaroli di Pontevecchio.

Il personale della scuola ha faticato a rispondere a tutte le domande dei numerosi genitori presenti.

Effettivamente sempre più le famiglie sono attente ed in ricerca della scuola migliore per i propri figli.

E qui ancora – nell’età dei social – il passaparola è il canale pubblicitario migliore. Come quello dei genitori volontari che portavano il cartellino “Chiedi a me!”. O il sorriso e la passione delle maestre pronte a illustrare i servizi – materna e primavera, pre e dopo scuola, sezioni omogenee o eterogenee -, il metodo “dell’esperienza”, la cucina – rimasta l’unica a Magenta con la cuoca interna.

Proprio la chef Sara ha avuto il suo momento quando ha servito l’aperitivo e un assaggio di “pasta alla giacobbe” ai presenti.

Come Mrs. Sun, la nuova insegnante madrelingua inglese che ogni giorno entra nelle classi dei bimbi.

Tratti di eccellenza per le due scuole storiche di Magenta: classe 1895, premiate con il San Martino d’oro della città.

Ne traccia un bilancio il presidente Bollasina: “I genitori – me compreso, ora frequenta il nostro terzo figlio – scelgono la scuola per il metodo e per la passione di chi ci lavora. È una scuola paritaria e pubblica, ma assieme libera e con una identità propria. Noi amministratori – tutti a titolo gratuito – garantiamo proprio questa identità. Anche a costo di scelte controcorrente”.

È noto infatti che sulla sede di Pontevecchio, nel 2015 destinata a chiudere perché ridotta a 23 allievi, la direzione ha investito molto, in servizi e personale. I risultati sono arrivati: più di 50 bambini ogni giorno entrano dal cancello di via Isonzo 29 per andare alla materna, alla primavera o al nido famiglia Eureka al primo piano.

E già martedì 16, primo giorno di iscrizioni, i posti a Pontevecchio sono andati a ruba.

Anche grazie al nuovo servizio di scuolabus gratuito che da settembre porterà i bambini dalla Giacobbe a Pontevecchio e ritorno, grazie a fondi regionali.

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Un servizio, quello delle scuole paritarie, che sostiene il sistema pubblico scolastico della città, con ben 350 dei 650 bambini dai 3 ai 6 anni. E che ancora fatica a trovare posto ad altri 65 bambini in lista d’attesa. “Siamo pronti con un progetto concreto: costruire una nuova classe a Magenta; le banche sono disposte a sostenerci. Ci attendiamo ora fiducia e sostegno tangibili da parte dell’amministrazione comunale: una convenzione triennale con cifre adeguate ci darebbe la sicurezza di intraprendere questi passi. In qualche anno la lista d’attesa sarebbe azzerata”.

Le iscrizioni proseguono sino agli inizi di febbraio.

 

18 gennaio 2018 0 comment
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