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E’ rimasto in terra per due giorni, ma per fortuna ha resistito fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Un pensionato di 81 anni che vive solo nella sua abitazioen di via Buonarroti a Busto Garolfo due giorni fa è caduto dal letto senza più riuscire a risollevarsi. Vive solo, senza aiuti nella sua casa.

Oggi i vicini si sono accorti che c’era qualcosa che non andava e hanno allertato i soccorsi giunti a Busto Garolfo con i vigili del fuoco di Inveruno che sono entrati nella casa passando dalla finestra. L’anziano era vigile e cosciente ed è stato preso in carico dai soccorritori che lo hanno accompagnato all’ospedale di Legnano per i contorlli di rito.

 

27 maggio 2017 0 comment
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Busto G

BUSTO GAROLFO  –  In questi giorni, in collaborazione con l’Associazione Unitalsi,  la Casa Famiglia di Busto Garolfo di Sodalitas  Cooperativa Sociale ha accolto una copia benedetta della Madonna di Fatima. L’iniziativa s’inseriva nella Giornata dell’Ammalato tradizionalmente organizzata dalla Parrocchia di Busto Garolfo e ha coinciso con il centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima. In particolar modo, sono state organizzate due iniziative; la prima svoltasi martedì pomeriggio con il Santo Rosario recitato nel giardino della struttura socio sanitaria alla presenza del Parroco don Ambrogio e del presidente di Unitalsi Giordano Ceriotti.

“Si è trattato di un momento molto partecipato –  hanno spiegato  Laura Vismara Elena Zanzottera rispettivamente Vice Coordinatrice ed animatrice all’interno della struttura – al quale hanno preso parte anche alcuni ospiti della vicina Casa Famiglia di Villa Cortese, oltre a diversi parenti e conoscenti”.

Il secondo appuntamento  si è tenuto nella mattinata di mercoledì con la celebrazione della Santa Messa. Anche in questa circostanza, la presenza di pubblico è stata assai significativa.

La copia della reliquia arrivata direttamente da Fatima, è rimasta in Casa Famiglia sino alla serata di mercoledì per poi essere  trasferita nella Chiesa di San Remigio.

“Un momento di condivisione per ospiti, famigliari e amici – hanno aggiunto Laura Vismara ed Elena Zanzottera –  Ma soprattutto, una volta di più, è stata questa l’occasione per  ribadire come la Casa Famiglia sia una realtà ben inserita nel tessuto sociale del paese”.

 

 

 

11 maggio 2017 0 comment
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BUSO GAROLFO – È in programma giovedì 11 maggio alle 21 il secondo incontro del progetto di educazione alla legalità e cittadinanza consapevole “Le regole del gioco, il gioco delle regole: scuola, sport, cultura della legalità”. Dopo la serata con don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, l’attenzione viene portata in ambito sportivo con Ivan Ramiro Cordoba, ex difensore centrale dell’Inter del triplete.

Promosso dall’associazione La Rete in collaborazione con il Centro Azzurro di Busto Garolfo, il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e il patrocinio del CSI – comitato di Milano e del Comune, vede nell’auditorium Don Besana di Busto Garolfo (in via Manzoni, 50), l’incontro si prefigge di stimolare i giovani, ma non solo, sul tema della legalità e del rispetto delle regole. Insieme con l’ex calciatore Cordoba, sul palco saliranno anche Massimo Achini presidente del CSI – comitato di Milano, Massimo Sartorelli presidente della Società Sportiva di Atletica Busto Garolfo e docente di Educazione fisica all’ICT Tarra e l’assessore allo Sport Stefano Carnevali.
«Lo sport è un ottimo veicolo per trasmettere i principi della legalità. Attraverso il rispetto delle regole del gioco è possibile porre le basi per una crescita umana e sociale dei giovani», premette Emilio Crespi presidente de La Rete l’associazione sportiva che, promuovendo l’integrazione come fonte di ricchezza, raccoglie un’ottantina di iscritti dai 7 anni in su provenienti dai più diversi angoli del mondo con le loro culture, religioni e abitudini alimentari. «Crediamo che una società sportiva debba riconoscersi come agenzia educativa pronta a fare dell’accoglienza verso tutti una regola di gioco. Seguendo questa convinzione, abbiamo promosso all’interno delle scuole medie di Busto Garolfo un questionario sulla legalità per capire cosa sanno i ragazzi e come si rapportano a questo tema», aggiunge Crespi. «Abbiamo sottoposto ai ragazzi domande anche banali con l’intenzione di arrivare a definire un quadro di riferimento e da lì partire per trasmettere il valore fondamentale della legalità alle nuove generazioni».

Al fianco de La Rete si è posta la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Il rispetto delle regole è fondamentale su un campo da gioco come nella vita quotidiana; deve interessare i ragazzi come gli adulti», osserva il presidente della Bcc Roberto Scazzosi. «È per questo che, quale banca del territorio, abbiamo voluto sostenere La Rete in un doppio appuntamento che ha saputo richiamare due importanti testimoni di legalità».

Ex calciatore e dirigente sportivo colombiano, Ivan Ramiro Cordoba è arrivato all’Inter nel 2000 a 24 anni dove ha giocato 12 campionati, con 324 presenze e 15 gol. Con la formazione di Milano ha vinto una Champions League, un Mondiale per club, cinque scudetti, quattro edizioni della Coppa Italia e altrettante della Supercoppa. È fondatore e presidente della fondazione “Colombia te quiere ver” che ha come obiettivo la raccolta fondi per l’assistenza medica e sociale dei bambini colombiani.
L’incontro si svolge nell’auditorium Don Besana della Bcc in via Manzoni 50 a Busto Garolfo. Inizio alle 21; ingresso libero.

8 maggio 2017 0 comment
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BUSTO GAROLFO – “Ti porto la luna”. Questo il titolo dell’iniziativa in programma a Busto Garolfo domenica 7 maggio: nell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (in via Manzoni, 50) sarà esposto un frammento di roccia lunare. Promosso dal Gruppo di Ricerca Storica di Busto Garolfo in collaborazione con il CAT Circolo Astrofili di Trezzano sul Naviglio e la NASA, e con il supporto del Comune e della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, l’evento si inserisce nella prima edizione del “Weekend della Scienza”, una due giorni che vuole coinvolgere studenti, genitori ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in un percorso destinato a far conoscere alcuni aspetti della ricerca scientifica rendendoli disponibili per il pubblico giovane e meno giovane.

Il programma del “Weekend della Scienza” si apre sabato 6 maggio con un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo statale Tarra e dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai loro genitori. Per il secondo anno, nel piazzale della scuole don Mentasti, il CAT metterà a disposizione oltre dieci telescopi per osservare pianeti e oggetti del cielo profondo. La serata sarà guidata da Norberto Milani, presidente del Circolo Astrofili di Trezzano.
Domenica 7 maggio è in programma l’evento clou con l’esposizione di un frammento di roccia lunare nell’auditorium Don Besana della Bcc. Del peso di 109 grammi, il frammento fa parte della roccia originale da 2.672 grammi che fu raccolta dall’astronauta James Irwin alla stazione 8, adiacente al modulo di atterraggio lunare, durante la missione Apollo 15 (1971). Il campione è un basalto lunare di circa 3,3 miliardi di anni fa; è più antico del 98% di tutte le rocce presenti sulla Terra. Una vera roccia lunare quindi, da ammirare da vicino, da fotografare, da conoscere nella sua storia e nel suo significato nell’evoluzione della Terra e della Luna illustrati nel video-racconto degli uomini che osarono tutto per andare sul nostro satellite naturale a raccoglierla oltre quarant’anni fa. L’intero progetto Apollo portò sulla Terra 382 kg di rocce.

Inserita nel tour promosso da ADAA (Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica) che fino al 18 giugno porterà in giro per l’Italia il frammento di roccia lunare, l’esposizione è stata permessa grazie al presidente di ADAA, Luigi Pizzimenti, cui la NASA di Huston ha affidato la roccia lunare prelevandola dal bunker laboratorio.
L’esposizione è aperta dalle 14.30 alle 20; alle 17 è in programma la conferenza di Luigi Pizzimenti sul progetto Apollo. L’ingresso è libero.
«Il Gruppo di Ricerca Storica ha raccolto la sfida nata da una fattiva collaborazione ed unità d’intenti tra amministrazione comunale e Bcc», commenta la presidente del Gruppo di Ricerca Storica Federica Barbaglia, archeologa. «L’opportunità di ospitare un frammento di roccia lunare e l’osservazione del cielo, grazie all’enorme sostegno degli astrofili del CAT, ci offrono gli strumenti per avvicinare il mondo giovanile e non solo a questi due aspetti molto importanti per lo sviluppo culturale del nostro territorio. Accogliere a Busto Garolfo una roccia che generalmente si trova custodita in un bunker a Huston dietro una porta di due metri di spessore non è cosa da poco, ringrazio Luigi Pizzimenti per questa grande opportunità. Un’opportunità che speriamo possa stimolare sempre la curiosità di adulti e ragazzi per tutto quello che li circonda, dallo spazio profondo alla storia del nostro paese che è lo scopo principale della nostra associazione».
Aggiunge il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Siamo molto onorati di poter ospitare questa importantissima iniziativa; un evento decisamente unico che arriva proprio nell’anno del 120esimo di fondazione della nostra banca. È un regalo che, grazie alla collaborazione instaurata con il Gruppo di Ricerca Storica, vogliamo offrire al territorio con la certezza di contribuire alla divulgazione scientifica e alla crescita dei nostri giovani».
«Abbiamo l’occasione forse irripetibile di ammirare un frammento di basalto lunare vecchio di tre miliardi e trecentomilioni di anni portato sulla terra dagli astronauti di una missione Apollo e proveniente direttamente dal blindatissimo deposito di rocce lunari di Huston nel Texas», osserva la sindaca di Busto Garolfo Susanna Biondi. «Un’occasione importante nella quale siamo andati a coinvolgere i nostri ragazzi delle scuole in una due giorni che ci porta a rivolgere lo guardo verso il cielo».
Conclude la dirigente scolastica dell’ITC Tarra Giuseppa Francone: «Apprezzo che dalla collaborazione tra le realtà del territorio possano fiorire eventi di questo tipo. Segno che la scuola rappresenta una realtà viva e sentita sul territorio di Busto Garolfo. Ritengo che la collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Tarra e il Gruppo Astrofili di Trezzano sia particolarmente importante in quanto sostenuta da un obiettivo comune: la promozione e la divulgazione della cultura scientifica, che risulta essere tanto più efficace in quanto non viene solo trasmessa attraverso i libri, ma passa attraverso la competenza e l’esperienza di chi ha fatto dell’Astronomia la propria passione».

6 maggio 2017 0 comment
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BUSTO GAROLFO – Un concerto gospel per festeggiare il compleanno di un’associazione che ha fatto della cultura del dono la propria missione. Sabato 6 maggio il gruppo comunale di Legnano, Busto Garolfo, Cerro Maggiore e San Vittore Olona dell’Aido (Associazione Italiana per la Donazione d’Organi e tessuti) celebra i 40 anni di attività sul territorio con il concerto del Coro Sankofa Gospel Ensemble diretto dal maestro Carlo Rinaldi. L’iniziativa, che si svolge all’auditorium Don Besana di Busto Garolfo (inizio alle 21), è proposta dall’Aido con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e in collaborazione con il CCR – Circolo Culturale e Ricreativo della banca.

«Il traguardo dei 40 anni è un traguardo importante che abbiamo raggiunto grazie all’impegno delle molte persone che si sono prodigate per la diffusione della cultura della donazione», premette Maria Grazia Calini, presidente del gruppo comunale dell’Aido. Tutto ha avuto inizio nel 1977. «Siamo partiti dal gesto di un ragazzo di 14 anni che donò cuore e reni. Da allora la nostra associazione è cresciuta e si è radicata su questo territorio fino ad arrivare ai circa 2.500 associati di oggi: partendo dai nostri referenti di Busto Garolfo, Rino Zanzottera e Giacomo Aquilino, a tutti vogliamo dire il nostro grazie – aggiunge Calini -. Il nostro impegno prosegue affinché le idee di “società” e solidarietà” si uniscano a quelle di “responsabilità”. Acconsentire al prelievo dei propri organi e tessuti dopo la morte diventa manifestazione della nostra consapevolezza che le malattie degli “altri”, le difficoltà a poter vivere normalmente, devono coinvolgere anche noi».

La cultura della donazione è un tema molto sentito dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «È nel dono che un territorio dimostra il proprio valore», osserva il presidente della Bcc Roberto Scazzosi. «Come banca che si pone al fianco del territorio per creare occasioni di crescita, abbiamo voluto sostenere questo importante traguardo del gruppo comunale con l’obiettivo di essere cassa di risonanza del suo messaggio».

Sabato 6 maggio sul palco dell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Manzoni 50 a Busto Garolfo, il coro Sankofa Gospel Ensemble propone un repertorio estremamente vario capace di spaziare dei classici del gospel alla musica pop fino ai canti africani e caraibici. Il concerto ha inizio alle 21; l’ingresso è libero.
Coro Sankofa Gospel Ensemble – È una formazione il cui nome deriva da un’antica icona del Ghana che rappresenta un uccello che avanza con la testa rivolta all’indietro per raccogliere un uovo. L’animale simboleggia l’importanza di fare tesoro dell’esperienza passata e trarre forza dalle proprie origini per procedere verso il futuro. La metafora esplicata da questo essere mitologico costituisce anche la filosofia del gruppo i cui membri sono cresciuti insieme sia da un punto di vista umano che musicale. Nato un po’ per gioco e un po’ per passione all’interno dell’ambiente universitario, si è poi consolidato acquisendo la propria individualità diversi anni fa con il desiderio di diffondere i colori, le sonorità e l’energia di una musica proveniente da culture lontane e di progredire in un percorso tecnico-vocale comune. Alla guida di questo progetto c’è il maestro Carlo Rinaldi che, attraverso la sua esperienza professionale e la sua dedizione alla musica, è riuscito a trasmettere al gruppo l’anima di questo genere musicale. È lui che, con carisma e passione, dirige il coro e si occupa di molti degli arrangiamenti vocali e strumentali del repertorio.

Coro Gospel per i 40 anni di Aido

Sabato 6 maggio, ore 21

Auditorium Don Besana, Busto Garolfo

Programma

I will follow him
Oh happy day

Hail holy queen

Season of love

Shackles

As the deer

Goin up yonder

He reigns

Baba Yetu

Sankofa

Akeko (African Medley)

Syahamba

We shall overcome/Ride on king jesus

What a wonderful world/When you’re smiling

Joshua fit the battle of Jerico/Hit the road Jack

Hide and seek

Bohemian rapsody

Somebody to love

Let it be

Stand by me

Lean on me

Caribbean blue

Coro Sankofa Gospel Ensemble – Milano

Direttore: Carlo Rinaldi

4 maggio 2017 0 comment
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BUSTO G. – “Ti porto la luna”. Questo il titolo dell’iniziativa in programma a Busto Garolfo domenica 7 maggio: nell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (in via Manzoni, 50) sarà esposto un frammento di roccia lunare. Promosso dal Gruppo di Ricerca Storica di Busto Garolfo in collaborazione con il CAT Circolo Astrofili di Trezzano sul Naviglio e la NASA, e con il supporto del Comune e della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, l’evento si inserisce nella prima edizione del “Weekend della Scienza”, una due giorni che vuole coinvolgere studenti, genitori ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in un percorso destinato a far conoscere alcuni aspetti della ricerca scientifica rendendoli disponibili per il pubblico giovane e meno giovane.

Il programma del “Weekend della Scienza” si apre sabato 6 maggio con un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo statale Tarra e dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai loro genitori. Per il secondo anno, nel piazzale della scuole don Mentasti, il CAT metterà a disposizione oltre dieci telescopi per osservare pianeti e oggetti del cielo profondo. La serata sarà guidata da Norberto Milani, presidente del Circolo Astrofili di Trezzano.

Domenica 7 maggio è in programma l’evento clou con l’esposizione di un frammento di roccia lunare nell’auditorium Don Besana della Bcc. Del peso di 109 grammi, il frammento fa parte della roccia originale da 2.672 grammi che fu raccolta dall’astronauta James Irwin alla stazione 8, adiacente al modulo di atterraggio lunare, durante la missione Apollo 15 (1971). Il campione è un basalto lunare di circa 3,3 miliardi di anni fa; è più antico del 98% di tutte le rocce presenti sulla Terra. Una vera roccia lunare quindi, da ammirare da vicino, da fotografare, da conoscere nella sua storia e nel suo significato nell’evoluzione della Terra e della Luna illustrati nel video-racconto degli uomini che osarono tutto per andare sul nostro satellite naturale a raccoglierla oltre quarant’anni fa. L’intero progetto Apollo portò sulla Terra 382 kg di rocce.

Inserita nel tour promosso da ADAA (Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica) che fino al 18 giugno porterà in giro per l’Italia il frammento di roccia lunare, l’esposizione è stata permessa grazie al presidente di ADAA, Luigi Pizzimenti, cui la NASA di Huston ha affidato la roccia lunare prelevandola dal bunker laboratorio.

L’esposizione è aperta dalle 14.30 alle 20; alle 17 è in programma la conferenza di Luigi Pizzimenti sul progetto Apollo. L’ingresso è libero.
«Il Gruppo di Ricerca Storica ha raccolto la sfida nata da una fattiva collaborazione ed unità d’intenti tra amministrazione comunale e Bcc», commenta la presidente del Gruppo di Ricerca Storica Federica Barbaglia, archeologa. «L’opportunità di ospitare un frammento di roccia lunare e l’osservazione del cielo, grazie all’enorme sostegno degli astrofili del CAT, ci offrono gli strumenti per avvicinare il mondo giovanile e non solo a questi due aspetti molto importanti per lo sviluppo culturale del nostro territorio. Accogliere a Busto Garolfo una roccia che generalmente si trova custodita in un bunker a Huston dietro una porta di due metri di spessore non è cosa da poco, ringrazio Luigi Pizzimenti per questa grande opportunità. Un’opportunità che speriamo possa stimolare sempre la curiosità di adulti e ragazzi per tutto quello che li circonda, dallo spazio profondo alla storia del nostro paese che è lo scopo principale della nostra associazione».
Aggiunge il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Siamo molto onorati di poter ospitare questa importantissima iniziativa; un evento decisamente unico che arriva proprio nell’anno del 120esimo di fondazione della nostra banca. È un regalo che, grazie alla collaborazione instaurata con il Gruppo di Ricerca Storica, vogliamo offrire al territorio con la certezza di contribuire alla divulgazione scientifica e alla crescita dei nostri giovani».
«Abbiamo l’occasione forse irripetibile di ammirare un frammento di basalto lunare vecchio di tre miliardi e trecentomilioni di anni portato sulla terra dagli astronauti di una missione Apollo e proveniente direttamente dal blindatissimo deposito di rocce lunari di Huston nel Texas», osserva la sindaca di Busto Garolfo Susanna Biondi. «Un’occasione importante nella quale siamo andati a coinvolgere i nostri ragazzi delle scuole in una due giorni che ci porta a rivolgere lo guardo verso il cielo».
Conclude la dirigente scolastica dell’ITC Tarra Giuseppa Francone: «Apprezzo che dalla collaborazione tra le realtà del territorio possano fiorire eventi di questo tipo. Segno che la scuola rappresenta una realtà viva e sentita sul territorio di Busto Garolfo. Ritengo che la collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Tarra e il Gruppo Astrofili di Trezzano sia particolarmente importante in quanto sostenuta da un obiettivo comune: la promozione e la divulgazione della cultura scientifica, che risulta essere tanto più efficace in quanto non viene solo trasmessa attraverso i libri, ma passa attraverso la competenza e l’esperienza di chi ha fatto dell’Astronomia la propria passione».

 

28 aprile 2017 0 comment
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