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Milano Via Washington in Festa

18057969_646584878798754_1446000850757109895_nL’attesa è finita! Dedicato alle donne e… a tutti quelli che amano lo shopping! Finalmente, sabato 11 novembre arriva per la prima volta a grandissima richiesta a CASTANO PRIMO (Città Metropolitana di Milano) l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”. In uno speciale evento che ovunque attrae migliaia di visitatori, tutto il meglio del Made in Italy artigianale, niente cineserie di scarso pregio ed imitazioni, solo qualità garantita al prezzo migliore! Le notissime “boutiques a cielo aperto” (come vengono ormai definite anche su stampa e TG nazionali) apriranno sabato 11 novembre a CASTANO PRIMO (nella centrale location di Piazza Mazzini). Sarà la festa dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

21687720_739216479535593_6098024593244426543_nI famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – tornano dunque nel Milanese (dove sono sempre attesissimi), per riportare anche qui le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Tante idee per gli acquisti in un autentico spettacolo di bancarelle e di pubblico, che, non a caso, viene ormai comunemente definito “evento-mercato“. La definizione non è casuale, ma vuole sottintendere l’unicità (nel panorama nazionale) e la valenza prima di tutto culturale, oltreché commerciale, della proposta. Non a caso, ormai, si parla del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” (non solo in Italia ma anche all’estero) come di una “eccellenza italiana”. L’anno scorso, l’ormai mitico Consorzio ha organizzato oltre 70 tappe di questo spettacolo in giro per l’Italia, con un pubblico stimato ad evento mediamente oltre le 10 mila persone (con punte oltre le 90 mila, come nel caso della manifestazione di Via Washington a Milano dello scorso maggio), e con importanti ricadute di indotto turistico e Screenshot_2016-07-08-13-01-15-1commerciale per le città che ospitano. Tra le città più importanti già abitualmente toccate dallo show, ci sono Roma (con il prestigioso Patrocinio della Capitale), Milano, Torino, Perugia, Genova, Savona, Monza, Bologna, Parma, Viterbo, Pavia, Como, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Vigevano, Legnano, Alessandria, Asti, Vercelli, Casale Monferrato, Alba, Pordenone, San Donà di Piave, solo per citarne alcune, oltre a tanti altri bellissimi borghi e cittadine tipiche del nostro Belpaese.

borsa gentili 2Il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione, peraltro lontanissimi dall’originale, ed è impegnato con successo nelle competenti sedi in difesa della sua unicità. Sono infatti già attive ed efficaci numerose azioni legali a tutela della sua originalità. Per capire quale sia il Consorzio 22815250_759746120815962_7495015300928438048_noriginale e quali le imitazioni, è sufficiente guardare la “data di nascita”, prima, ed il numero di consorziati, poi, per capire chi ha copiato chi (peraltro con risultati tutti da discutere).

Cosa c’è, infatti, di più originale di decine di “aziende ambulanti” d.o.c. (anche se, in questo caso, il termine è quanto mai riduttivo), tutte FB_IMG_1492708131048provenienti dalla storica e blasonata location di Forte dei Marmi, una delle mete più esclusive del turismo mondiale? Sui grandi banchi di vendita è possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blogs e magazines femminili.

17308983_622766021180640_4476882611336935742_n“Il nostro è un invito – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i 22052763_10214351968175964_242338946_nnostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle.  Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente“.

Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 92mila fans certificati ed alla App del Consorzio.

Evento-mercato di qualità con “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”

Sabato 11 Novembre 2017 – Piazza Mazzini – CASTANO PRIMO (Milano)

Dalle 8.00 alle 19.00 Orario Continuato (anche in caso di maltempo)

30 ottobre 2017 0 comment
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Rev4Ci sono famiglie che, sfruttando l’importanza strategica dello Stato di Milano e ben inserite nelle istituzioni locali, riescono non solo a sopravvivere alle diverse dominazioni straniere ma ne diventano interlocutori indispensabili. È questo il caso dei Clerici, la cui storia è stata oggetto del convegno Villa Clerici- Pacchi, gioiello del Seicento Milanese. A decoro del nome, che si è tenuto presso il Centro Decanale Scala di Giacobbe, a Castelletto di Cuggiono, sabato 7 ottobre.

L’evento, patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Cuggiono dal Parco del Ticino e organizzato dalla Parrocchia SS 016_commarch-lGiacomo e Filippo con il contributo di Fondazione Candiani e Cosmel Srl Cuggiono, ha avuto una notevole presenza di pubblico. I due relatori, Matteo Turconi Sormani e Luisa Vignati, hanno dipinto un interessante affresco di luoghi che appartengono al nostro vissuto quotidiano, ma che forse non conosciamo fino in fondo.

004Come ha spiegato Luisa Vignati, il monastero, con annessa la chiesa, il “catenazzone”, il ponte e Villa Clerici sono il nucleo di Castelletto di Cuggiono, almeno fino al ‘900. Verso il 1650, i Clerici ottengono l’attuale Villa, di dimensione ancora modeste, dagli Omodei, loro debitori. Alla morte di Giorgio I Clerici, nel 1668, una parte della struttura è già conclusa. Giorgio I è l’artefice della fortuna della famiglia. I suoi figli, coinvolti sia nell’amministrazione del Ducato di Milano sia nella carriera militare, portano avanti il progetto della Villa, grazie anche a un sempre più cospicuo patrimonio, incrementato dalla pratica dell’usura: i Clerici infatti impongono, ai beneficiari dei prestiti, di fornire come garanzia beni immobili che, progressivamente, sono incamerati nel loro capitale. La famiglia milanese, però, «non prende senza dare», ricorda Turconi Sormani: avendo ottime relazioni con  gli enti ecclesiastici, acquisiscono il patrimonio di enti caritatevoli ma elargiscono cospicue donazioni; Francesco Clerici, ad esempio, militare al servizio della Spagna e uomo controverso perché al centro di torbide vicende giudiziarie, è ricordato anche come un benefattore, avendo destinato parte dell’eredità all’Ospedale Maggiore di Milano.

002Il pronipote di Giorgio II Clerici, Anton Giorgio, completa la Villa di Castelletto, arricchendo il giardino con piante esotiche, statue e pergolati, e facendo realizzare la nota scalinata con vista  sul Naviglio.  Come sottolineato dall’architetto Tomaso Gray De Cristoforis, se l’architettura rispecchia il valore politico ed economico di un’istituzione o di una famiglia, la scalinata, quasi “appoggiata” sul Naviglio, una delle principali via di comunicazione dell’epoca,  esprime simbolicamente la forza dei Clerici, «a decoro del nome». La loro influenza  permette anche di commissionare affreschi, alcuni in buono stato di conservazione, attribuiti ad alcuni dei  maggiori pittori lombardi del Seicento.

Morto Anton Giorgio senza eredi maschi diretti, la fortuna passa a un ramo minore della famiglia, il cui membro forse più noto è Giorgio, avversario dell’Austria nelle Cinque Giornate di Milano.

Dalle parole dei relatori si è quindi compreso che i Clerici hanno lasciato un’enorme eredità, complessa e multiforme: spetta a noi salvaguardarla. 

    

9 ottobre 2017 0 comment
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ACHILLE COLOMBO CLERICI SCRIVE – Con l’adesione all’euro – una moneta, come ricorda il politico e accademico Giorgio La Malfa, che non aveva dietro di se’ la solida struttura di uno Stato, ma la liquida condizione di molti Stati, alcuni minimi, egemonizzati di conseguenza dai più forti – l’Italia ha accettato la cultura del rigore imposta dalla Germania all’Eurozona, rivelatasi particolarmente negativa con l’arrivo della recessione mondiale. A differenza di altri Paesi, dagli Usa al Giappone passando per la Gran Bretagna, l’Italia non ha potuto aumentare la quantità di moneta sul mercato per potenziare la crescita economica, nè ha potuto aumentare ulteriormente il suo debito pubblico per fare investimenti pubblici importanti e significativi nelle sue strutture produttive a cominciare dal Mezzogiorno.

Francia e Germania, allontanatasi l’Inghilterra dall’Europa, si apprestano a rinforzare gli strumenti monetari e il controllo sui bilanci dei Paesi UE. Secondo autorevoli economisti, questa iniziativa può essere pericolosa per l’Italia perchè non tiene conto delle sue particolari condizioni circa il debito pubblico e non permette un’ autonoma politica di sviluppo: quindi sarebbe opportuno per il nostro Paese tenersi riservato in proposito e non esporsi nel gruppo dei Paesi che vorranno riformare il sistema.

In un momento di grande incertezza mondiale dato dall’imprevedibilità degli USA di Trump, dall’attivismo economico-geopolitico della Cina, dall’ambizione della Russia, dai focolai di tensione quali Corea del Nord e Medio Oriente, Francia e Germania si apprestano, secondo logica, a rafforzare considerevolmente l’asse renano. Infatti si integrano perfettamente.

Aggregando i Paesi nella loro orbita (dall’Austria all’Olanda al Belgio per citarne alcuni) costituirebbero la terza (o quarta secondo i diversi parametri ) potenza economica e militare mondiale: 200 milioni di abitanti, un pil (dati 2013) di circa 7.000 miliardi, quasi la metà dell’intera UE. La Francia mette sul tavolo delle trattative la “garanzia” atomica ( force de frappe), i territori d’ oltremare, il diritto di veto all’Onu; la Germania la sua forza economica, industriale e finanziaria.

La sorte dell’ Italia e’ per caso quella di finire come il vaso di coccio di Esopo ?

1 ottobre 2017 0 comment
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22089618_10210038051084834_711976080304413116_nTutto pronto ad Abbiategrasso per la Rotary Marathon e per la corsa del cuore.

Evento sportivo agonistico di rilevanza nazionale in agenda il 22 ottobre, ma anche occasione per fare beneficienza e stare insieme. La presentazione ufficiale è avvenuta ieri al castello Visconteo dove si sono ritrovati il presidente del Rotary di Abbiategrasso Lucio Fusaro, il sindaco Cesare Nai, l’assessore allo sport Beatrice Poggi, lo sponsor e il vincitore della prima edizione, l’abbiatense Fabio De Angeli.

Lo scorso anno – ha detto il presidente del Rotary – la maratona ha prodotto un utile di 15mila euro al netto delle spese. Soldi che abbiamo devoluto alla scuola indiana di madre Teresa delle piccole suore della Divina Provvidenza. Quest’anno il progetto andrà ancora in quella direzione attraverso l’acquisto di uno scuolabus“.

Oltre alla maratona di 42 chilometri, sarà possibile anche gareggiare sulla mezza distanza e sulle distanze più brevi non agonistiche di un chilometro e mezzo, 5 e 12 chilometri. “Saranno presenti – ha aggiunto il sindaco Nai – anche 27 atleti provenienti da Ellwangen, città tedesca con la quale siamo gemellati, il cui sindaco è appassionato maratoneta“.

Abbiamo una città con tante associazioni sportive – ha aggiunto l’assessore – come ALA, sono il nostro punto di forza“.

rotary 002Certa sarà la presenza di Fabio De Angeli, il vincitore dello scorso anno. “Mi ero preparato molto bene per l’edizione del 2016 – ha detto – anche se non sapevo cosa potessi valere sulla distanza dei 42 chilometri trattandosi della mia prima partecipazione. Per allenarmi ho usato la tabella di Baldini che gli ha consentito di vincere la maratona olimpica di Atene. E sono arrivato a percorrere circa 160 chilometri alla settimana per due mesi. Quest’anno purtroppo, a causa di diversi problemi, ho diminuito il chilometraggio. Non c’è nulla a di più bello che correre nella propria città davanti alla gente che ti conosce e ti incita ad arrivare in fondo”.

1 ottobre 2017 0 comment
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Essere-Terra_2017_24settembre_Cuggiono

Essere-Terra_2017_24settembre_Cuggiono“Essere terra”: la terra è un essere vivente. Alla 8a edizione della manifestazione organizzata da Ecoistituto della Valle del Ticino, dieci piccole imprese agricole locali Essere-Terra_2017_pranzoracconteranno il senso della propria esperienza di agricoltura contadina nell’Est Ticino.

! guarda il video: https://youtu.be/65ebbVvhkDw

tutte le info: http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/essere-terra-8a-giornata-del-biologico-e-dellagricoltura-contadina/

non perdetevi il pranzo: tra i banchetti di ESSERE TERRA domenica 24 in Villa Annoni troverete dell’ottimo pane bio da lievito madre, ma ovviamente anche formaggi, miele, verdure di stagione, salumi, frutta ecc.ecc. Non perdetevi il pranzo (meglio prenotare in orari negozio allo 02974075) e se arrivate prima di mezzogiorno… vi aspetta anche un Barone Rampante… e anche tanti libri… perché “anche la mente è un campo da coltivare”…

AB

22 settembre 2017 0 comment
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IMG_2189Mai come oggi dobbiamo restare uniti. Stiamo vivendo un momento difficile della nostra storia, ma voglio pensarla in maniera positiva e so che ce la faremo“.

Oggi, nella sala consiliare del comune di Magenta si sono radunati volontari appartenenti all’associaziona nazionale dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta Italia. Anche dalla zona di Benevento e da Trieste. Un evento importante che cade in un periodo in cui il volontariato è ancora una volta messo in discussione.

calati pompieriA pronunciare quelle parole che virgolettiamo è stato il presidente nazionale dell’associazione, Luca Bonello che abbiamo intervistato solo pochi giorni fa. Ieri sera l’associazione ha incontrato i rappresentanti delle amministrazioni del territorio e oggi nuovamente il sindaco di Magenta Chiara Calati e l’assessore alla protezione civile Rocco Morabito. Presenti, ovviamente, i consiglieri nazionali e tra di loro Marcello De Loprenzis per la Calabria e volontario a Magenta.

Tutto è stato preceduto da un momento di festa con la fanfara dei Vigili del Fuoco diretta da Imerio Castiglioni. Poi sono cominciati i lavori con l’esposizione delle diverse problematiche. I distaccamenti volontari sono ben 4 nella nostra zona, Magenta, Corbetta, Inveruno e IMG_2217Abbiategrasso. Tutti con una tradizione antica, tutti elogiati dalla popolazione. Impossibile anche soltanto pensare che il volontariato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco possa scomparire. E non scomparirà di certo. Erano presenti anche il vice presidente dell’associazione Rolando Fagioli e tutti i rappresentanti arrivati, anche con viaggi di ore, da diverse zone d’Italia.

Alla fine del congresso i partecipanti si sono trovati d’accordo nel chiedere che venga tolta l’indennità di uscita per il volontario, esigendo nel contempo maggiore tutela considerando la delicatezza e il rischio che si corre durante gli interventi.

18 settembre 2017 0 comment
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