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31180027_1626688007449972_8704893104696989034_nQuindicimila chilometri per attraversare tutta l’Europa. Da Milano a Capo Nord per ritornare seguendo un’altra rotta. E’ l’impresa che Cristian Malagnino di Turbigo, disabile al quale è stato amputato il braccio, ha voluto fortemente. Domenica 6 maggio alle 10 partirà da via Della Commenda (zona Policlinico di Milano) alla volta della Darsena e, quindi, lungo la strada alzaia passerà da Robecco, Magenta, Boffalora e via via più su fino ad Arona. “Alla prima tappa invito tutti a venire con me – ha detto Cristian che abbiamo avuto ospite in redazione – Questo viaggio ha anche un’altra finalità che è quella di sostenere la ricerca contro la sclerodermia avviando 30697842_831203930401398_2896752824967654858_nuna raccolta fondi da devolvere al Gils, il Gruppo Lotta alla Sclerodermia”. Malagnino è un cicloturista. Non fa agonismo. Pedala per il gusto di scoprire posti nuovi. Tutto senza avversari e senza alcun tempo da battere. Passerà da numerose capitali europee, una più bella dell’altra. Fino a raggiungere Capo Nord, uno dei luoghi più belli del mondo. Evento che è reso possibile grazie alla partecipazione di numerosi sponsor che hanno fornito un contributo. Cristian oggi ha raggiunto la redazione di CAM con la sua bicicletta che userà per l’impresa. Viaggerà carico di bagagli. Con la sua tenda che utilizzerà se sarà possibile, altrimenti alloggerà nel primo ostello che troverà. Potete seguire Cristian nella sua impresa direttamente dalla sua pagina Facebook. Riordiamo che ha già compiuto due imprese in Italia. Questa sarà di gran lunga più dura. Ascoltiamolo nel video che vi proponiamo:

25 aprile 2018 0 comment
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MILANO – Primo evento Organizzato dalla rete di Retake Italia, i cittadini volontari che si occupano di riqualificare la città dal degrado, importano dalla Svezia il plogging, attività ambientale che coniuga un’attività di jogging alla raccolta dei rifiuti (“plocka upp” è un verbo svedese che indica raccogliere).

L’evento è accreditato al “EUGREENWEEK, città verdi per un futuro più verde” promosso dalla Commissione Europea, ma anche ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Milano, Comune di Buccinasco e Comune di Corsico.

Retake Milano e Retake Buccinasco, insieme con Verde Pisello e Milano da Vedere, si sono impegnati a organizzare il primo plogging meneghino il prossimo 28 aprile alle ore 9.00, con partenza dalla Chiesa di San Cristoforo, sull’Alzaia Naviglio Grande con arrivo a Corsico. Il percorso, lungo circa quattro chilometri, sarà “ripulito” dai runner che saranno muniti di sacchetti biodegradabili e guanti, offerti direttamente da AMSA, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti sia a Milano che a Corsico.
A tutti gli iscritti saranno forniti una maglia e dei guanti da “Verde Pisello – La Casa dei Trop Runner”, partner dell’iniziativa e specializzato in abbigliamento per runner.
“Il Plogging non è una gara, non c’è nessun vincitore premiato all’arrivo: vincono tutti, vince Milano che dopo il passaggio degli atleti sarà più pulita e più bella!” dicono soddisfatti gli organizzattori dell’evento.
Per iscriversi (iscrizione gratuita): su Eventbrite “Plogging sul Naviglio”.

Ma non solo a Milano! Saranno in molti questa settimana ad allacciarsi le scarpe da ginnastica e a correre con guanti e sacchetto per ripulire le strade della propria città, attraverso un nutrito calendario di appuntamenti. Ecco l’elenco:

– Taranto: 25 Aprile, ore 9:00, Villa Peripato
– Grottaglie: 25 Aprile, ore 9:00, Piazza Principe di Piemonte
– Milano/Buccinasco: 28 Aprile, ore 9:00, Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
– Palermo: 28 Aprile, ore 10:00, Parco della Salute
– Roma (Appio Latino Tuscolano): 28 Aprile, ore 10:00, Parco degli Acquedotti
– Roma (Torresina): 29 Aprile, ore 9:00, Viale I. Montanelli
– Roma (Dragoncello): 29 Aprile, ore 9:00, Viale O. Fattiboni
– Napoli: 29 Aprile, ore 10:00, Orto Botanico
– Agrigento: 29 Aprile, ore 10:00, Porticciolo San Leone
– Bari: 29 Aprile, ore 10:30, Piazza Enrico de Nicola (Modugno)
– Brescia: 27 Maggio, ore 10:00, Via del Castello

24 aprile 2018 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

DSCF0069 magenta 140418 (5)E’ iniziata in tutta Italia la raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge per l’inserimento del principio di insularità nella Costituzione Italiana.

A Magenta il tavolino per la sottoscrizione, allestito dal Circolo Culturale Sardo Grazia Deledda e Federazione delle Associazioni  Sarde in Italia, è stato attivo sabato 14 Aprile per tutta la mattinata  in via Dello Stadio nel piazzale del supermercato U2  e Domenica  15 Aprile nel pomeriggio in Piazza Liberazione  ed ha richiamato moltissimi cittadini: presente sabato il consigliere Enzo Salvaggio, tanti  Magentini, residenti  e sardi di 2^ e 3^ generazione; domenica presente la consigliera  Elisabetta Mengoni. I sottoscrittori che hanno chiesto maggiori informazioni sull’iniziativa, l’hanno condivisa e apposto la  propria firma sulla proposta di legge.

DSCF0066 magenta 140418 (2)Tutti, Sardi, siciliani e italiani residenti nelle isole minori delle Puglie, del Veneto, della Liguria, della Toscana e della Campania chiedono di poter avere pari opportunità e uguali punti di partenza rispetto a tutti gli altri cittadini italiani che abitano nella penisola.
Vivere in un’isola comporta maggiori costi dei trasporti, dell’energia, delle reti infrastrutturali e crea problemi nella sanità, nell’istruzione, nella formazione e nel mercato del lavoro.

Con questa iniziativa di due giorni, anche il circolo di Magenta  ha dato il via alla  raccolta di firme. Gli isolani vogliono investire del problema l’intera comunità nazionale, convinti che i diritti di cittadinanza di ciascun italiano debbano essere garantiti, qualunque sia DSCF0081 MAG 150418 (2)la sede di residenza.

La raccolta delle sottoscrizioni andrà avanti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di raggiungere quanto prima il traguardo delle cinquantamila firme.
Già da oggi  per i residenti  è possibile firmare ogni giorno presso il Comune di Magenta negli orari di apertura al pubblico.  I prossimi appuntamenti verranno comunicati in tempo utile,  dalla prossima settimana  saranno disponibili i moduli negli uffici elettorali anche dei  comuni  di Corbetta, Abbiategrasso e Robecco Sul Naviglio.

 

Magenta, 16/04/2018

                                                                                          Per il circolo G. Deledda

                                                                                          Antonello Argiolas

16 aprile 2018 0 comment
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elisa1Sì preannuncia un altro evento di grandissimo livello a Magenta con la dodicesima edizione di ‘Per Elisa’, Musica per Sognare. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 aprile alle 21 al Teatro Lirico di Magenta. E se i biglietti sono in via di esaurimento i genitori di Elisa, Graziella e Giuseppe raccomandano di venire lo stesso al Lirico, perché di posti ce ne saranno ancora di sicuro.
La conferenza stampa si è svolta oggi alla presenza dei genitori della sfortunata ragazza che perse la vita in un incidente, Francesco Bigogno di Cuori Grandi Onlus, Paola Tosciri presidente del Coro Civico e Tatiana Borodai direttore artistico. Ha la voce rotta dall’emozione Giuseppe nel nominare il Coro Civico, realtà alla quale i elisa2Lisca sono molto legati. La serata sarà presentata da Arabella Biscaro che ha partecipato alla conferenza stampa.
Come ha spiegato Giuseppe Lisca il bello di questo concerto è che il programma sarà in buona parte improvvisato. E sarà un grande successo vista la caratura internazionale degli artisti. In più c’è lo scopo benefico perché il ricavato verrà devoluto alla missione togolese della magentina Maristella Bigogno.
Il fratello spiega che sarà destinato alla nuova scuola, medie e superiori. Il piano terra è quasi completato e il 13 Francesco Bigogno invierà un primo container di piastrelle. Verrà realizzata la mensa che servirà circa 500 ragazzi, quindi si passerà alla costruzione delle classi.
Clicca sulla foto per vedere la diretta:
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31 marzo 2018 0 comment
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copertina schenaBorghi dimenticati, misteriosi e bellissimi. Un patrimonio da riscoprire e valorizzare. E’ a Milano e, a guardare le immagini del libro del giornalista Roberto Schena ‘Milano, la città dei 70 borghi: da riscoprire e salvare’, sembra di essere nelle campagne dell’Est Ticino. Eppure siamo nella metropoli dove non ci sono soltanto grattacieli, ma castelli medioevali, oasi frequentate da aironi, cicogne e gazze ladre, antichi cascinali e tantissimo altro. Insomma una ricchezza immensa che rischia di scomparire del tutto.

IMG_0608Abbiamo avuto ospite in redazione l’autore del libro (edizioni Magenes, 18 capitoli più prefazione) che ci ha parlato del lavoro svolto per prepararlo. Sono 235 pagine che si aprono con la prefazione della professoressa Lionella Scazzosi, docente al Politecnico di Milano e ricche di tante fotografie di Ettore Tamagnini. Fotografie, alcune in bianco e nero dove il borgo antico, con il cielo nuvoloso sullo sfondo, assume un aspetto inquieto. CorriereAltomilanese presenterà l’autore sabato 24 marzo alle 17.30 alla libreria La Memoria del Mondo. Un evento che riteniamo importante anche per il nostro territorio. Del resto siamo a pochi chilometri da Milano.

Oggi sono tanti i milanesi che vogliono riscoprire i borghi della metropoli. Da Ronchetto delle Rane a Muggiano, dall’abbazia di Chiaravalle alla misconosciuta Assiano. Non ci dilunghiamo perché potremo scoprirli direttamente il 24. Verranno proiettate le immagini e ci sarà la possibilità di apprendere nozioni che in molti non conoscono. Ecco la videointervista a Roberto Schena nella nostra redazione e alcune immagini che potremo vedere sabato 24 marzo alla Memoria del Mondo.

14 marzo 2018 0 comment
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“Condanno la violenza e chi non ha rispetto per le vittime”. Così Francesco Prina, deputato Pd e candidato al collegio uninominale di Abbiategrasso, in merito all’episodio avvenuto questa mattina in via Fani, a Roma.

RAPIMENTO SEQUESTRO ALDO MORO“Le immagini mi hanno lasciato sconvolto: profanare il luogo in cui giace una lapide commemorativa con una svastica e una scritta ingiuriosa è una mancanza di rispetto e di civiltà che uno Stato democratico non può tollerare”. Questa mattina, infatti, il monumento ospitante la lapide che ricorda i quattro uomini della scorta di Aldo Moro, morti durante il rapimento, è stata profanata con una bomboletta nera.

“Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino: questi i nomi del carabiniere e dei poliziotti uccisi il 16 marzo 1978. Uomini che stavano facendo il loro lavoro, al fianco del segretario della Dc Aldo Moro, al servizio dello Stato. Se oggi c’è qualcuno che vuole infangare la loro memoria, quel qualcuno deve essere trovato e processato per quello che ha fatto” ha dichiarato Prina.

La polizia sta indagando sull’accaduto e l’attenzione è focalizzata sui gruppi neofascisti di Roma. “Non arretriamo di un millimetro: i valori della Repubblica non possono essere negoziati. Oggi, l’attenzione verso questi fenomeni ingiuriosi deve essere ancora più alta: episodi come quello di via Fani, di Palermo o Perugia devono essere sanzionati, senza se e senza ma, da una parte e dall’altra. La violenza e la memoria dei caduti non hanno colore. Mi aspetto che la condanna sia unanime”.

21 febbraio 2018 0 comment
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