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Sempre nel pomeriggio di oggi a Magenta anche la tettoia in plastica del parcheggio dell’Iper di via Leopardi è stata sollevata dal vento con conseguente arrivo sul posto dei pompieri di Magenta.albero

Ad Inveruno il sindaco Sara Bettinelli ha lanciato un appello direttamente dalle colonne di facebook invitando gli utenti ad utilizzare strade alternative a viale Lombardia bloccato per la caduta di una quercia.

Sul posto c’erano i vigili del fuoco di Inveruno per le operazioni di rimozione. Albero sradicato anche al parco comunale di Corbetta, in via Maronati sempre a Magenta e in località 4 strade a Vanzaghello.

18 aprile 2017 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

Inveruno (MI) – 13 aprile 2017 –  La ristorazione scolastica non deve essere vista esclusivamente come semplice soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali, ma deve essere considerata un importante e continuo momento di educazione e di promozione della salute diretto ai bambini, che coinvolge anche docenti e genitori.  Infatti, il servizio si pone come un valido strumento per incoraggiare una corretta educazione alimentare, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, e per stimolare l’acquisizione di comportamenti alimentari corretti, in grado di favorire un armonico sviluppo del bambino.

Nel solco di questa concezione del servizio, proseguono anche quest’anno le attività di educazione alimentare per le scuole di Inveruno, grazie all’iniziativa dell’Amministrazione comunale in collaborazione con Elior Ristorazione, azienda del Gruppo Elior, leader della Ristorazione Collettiva in Italia.

Ad aprile, sono coinvolti gli studenti della Secondaria di I grado Alessandro Volta in tre progetti diversi.

La classe prima ha già partecipato all’iniziativa “Fruttolandia”, con lo scopo di conoscere l’importanza della frutta in una dieta varia ed equilibrata e provare sapori nuovi anche con degustazioni (fragole, kiwi, ananas, arancia e melone invernale), valorizzando la loro introduzione nei pasti giornalieri.

Il 10 aprile è toccato alla classe seconda con la “Piramide Alimentare”, la struttura che indica le regole da seguire sempre per il proprio benessere. Ad esempio, la Piramide Alimentare presenta, alla base, ciò che è necessario mangiare più volte al giorno (acqua, frutta e verdura) mentre al vertice le pietanze da consumare più raramente (zuccheri e grassi).

Il 12 aprile, invece, i ragazzi della terza hanno partecipato all’iniziativa “Buon appetito… Piatto pulito”. Lo scopo è renderli più consapevoli di quello che mangiano tutti i giorni, non solo nella qualità ma anche nella quantità. In questo modo verranno sensibilizzati verso tematiche come lo spreco di cibo e la loro mancanza nelle zone più povere del pianeta.

Le iniziative rientrano nel progetto multidisciplinare per le scuole di Elior Ristorazione che si occupa della ristorazione di tutte le scuole comunali di Inveruno, preparando in media circa 380 pasti al giorno. Le attività sono svolte dal dietista Elior Fabrizio Paoletti e coordinate da Claudia Saroni, Responsabile dell’educazione alimentare del Gruppo.

14 aprile 2017 0 comment
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Progetto “Energia per la vita”

 

IMG_2146 IMG_2149Inveruno (MI), 10 aprile. Hanno approfondito le conoscenze con i docenti della scuola, poi si sono appoggiati alle associazioni e alle aziende del territorio, infine sono partiti per l’Africa. Sono gli studenti e i docenti dell’Istituto Marcora di Inveruno (MI), che domani alle 11 raccontano un’esperienza unica. “Energia per la vita” si chiama il progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha avuto come obiettivo primario la realizzazione di un impianto fotovoltaico e la trivellazione di un pozzo per l’approvvigionamento di acqua ad Archer’s Post, in Kenya.

IMG_2154Coinvolte cinque classi dell’Istituto, e per la precisione la 3°D Manutenzione, per lo studio dei sistemi di protezione elettriche e necessità energetiche delle utenze; 4°D e 5°D Manutenzione, per la progettazione della struttura meccanica e fotovoltaica; 5°A Produzione grafica, per la comunicazione integrata offline/online; 2°B Produzioni industriali, per le analisi chimico-fisiche e  microbiologiche. Tutti ci hanno lavorato. Poi, nel marzo di quest’anno una delegazione formata dal Dirigente Scolastico, prof. Carmelo Profetto, dal prof. Angelo Rescaldina, e dagli studenti Daniel Grittini (4^D Manutenzione) e Devis Sacchi (5^D Manutenzione), è partita per il Kenia. Sono tornati in questi giorni e descriveranno la loro esperienza ai compagni, alla stampa, al dott. Marco Bussetti, dirigente dell’Ufficio Scolastico AT Milano.

IMG_2154L’Alternanza voluta dalla riforma si pone più obbiettivi, e questo caso dimostra come sia possibile sviluppare un’idea che conduca le scuole a proiettare i progetti all’esterno, fino ad essere utili alle popolazioni più lontane. Responsabile il prof. Angelo Rescaldina, affiancato dal corpo docente dell’IIS di Inveruno (Dipartimento di elettronica ed elettrotecnica): i proff. Renato PaganiMauro Baiardi, Raffaella ValerioEugenia CozziIlaria GuglielmettiNunzia Faraci, in collaborazione con l’Associazione Oscar Romero di Magenta. 

 

Ad Archer’s Post gli studenti hanno realizzato un impianto fotovoltaico e un pozzo artesiano. Grazie a loro una comunità ha ottenuto la disponibilità di acqua potabile e un dissalatore. Gli abitanti sono stati aiutati nella prevenzione e cura delle patologie legate alla denutrizione, hanno imparato a produrre energia rinnovabile, hanno realizzato un orto.

in Video l’intera Testimonianza di chi ha partecipato al progetto:

13 aprile 2017 0 comment
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Comunicato Stampa della Lega Nord. Riceviamo e Pubblichiamo:

(Inveruno, 10 aprile 2017) – Rinviare tutti i punti di Consiglio Comunale relativi al bilancio di previsione pluriennale, fondamentale documento contabile di programmazione e controllo per il Comune. Succede ad Inveruno.

Già, perché il Sindaco Sara Bettinelli e la sua Amministrazione Comunale, solo grazie alle insistenze dei consiglieri comunali di Lega Nord e Forze Popolari per Inveruno e Furato che, sulla questione della tassa sui passi carrai, argomento posto alla nostra attenzione nella mattinata di sabato 1° aprile nel corso di una Commissione, hanno tirato fuori la verità.

I fatti. In Commissione ci viene comunicato che l’Amministrazione deve provvedere al recupero di questa tassa e per questo è già pronta a incassare, dal bilancio con approvazione prevista in Consiglio l’8 aprile, ben 560.000 euro di nuove imposte nei prossimi tre anni.

Quanto raccontato non ci appare chiaro e men che meno gli atti che ci vengono messi a disposizione, incompleti e discordanti, motivo per cui chiediamo di ricercare i vecchi documenti negli archivi storici del Comune e, al contempo, un incontro con il Segretario Comunale per la serata del 6 aprile, occasione in cui la verità emerge in tutta la sua evidenza.

Arriva la conferma: si tratta dell’ennesimo pasticcio della giunta Bettinelli, costretta a rinviare i punti sul bilancio previsionale del Consiglio Comunale di sabato 8 aprile in quanto non sarà più possibile né applicare né richiedere gli arretrati della tassa sui passi carrabili.

Infatti, una delibera di Consiglio Comunale datata 1997 e voluta dall’allora Sindaco Luigi Garavaglia, saltata fuori grazie alle pressioni della Lega Nord e di Forze popolari, ha previsto che il tributo non avrebbe dovuto essere applicato sia per quell’anno e nemmeno per il futuro. In questo modo, sono venuti a mancare sia i presupposti sia per richiedere gli arretrati, sia quelli per richiedere il tributo per il 2017, 2018 e 2019 come già messo a bilancio di previsione.

IMG_1318I documenti vanno sistemati, occorre aggiornare il regolamento e la questione viene totalmente rinviata al Consiglio Comunale del 22 aprile, sempre che la giunta Bettinelli riesca a trovare le coperture al buco di bilancio apertosi, appunto, dall’impossibilità di applicare l’assurda tassa sui passi carrai.

Insomma, un pasticcio in piena regola di cui la responsabilità ricade su chi ha la delega al bilancio, ossia lo stesso Sindaco Bettinelli.

Peraltro non è la prima volta che l’Amministrazione Bettinelli inciampa in tema di bilancio: già nel 2014, in occasione dell’introduzione della Tasi, era arrivata impreparata sui banchi del IMG_1319Consiglio. La delibera con le tariffe era pronta, ma si era scordata il regolamento necessario per applicarla.
Alla luce di quanto accaduto, crediamo che gli inverunesi e i furatesi meritino un governo cittadino competente e preparato, che sia in grado di governare Inveruno nel miglior modo possibile, non un gruppo capace di agire solo con estrema superficialità come dimostrato in questa occasione.
Noi consiglieri siamo scioccati di come, con facilità e leggerezza, l’Amministrazione in carica era nuovamente pronta a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Ma le carte parlano chiaro. Il Sindaco meno, dato che su alcuni giornali ha raccontato solo mezze verità alla gente.

Lega Nord sezione di Inveruno. Forze Popolari per Inveruno e Furato.

nelle foto le immagini delibera del 1997

11 aprile 2017 0 comment
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Un agguato in stile mafioso. Nel piccolo comune di Inveruno, all’interno del cortile chiamato ‘al Carbunin’ in via Palestro, dove ci sono le case del Comune concesse in affitto calmierato a chi ne ha necessità. Li, nel corso degli anni, si sono insediate ben 36 famiglie.

La vittima è un uomo extracomunitario che vive in Italia da 19 anni. E martedì scorso ha subito un’aggressione da parte di una famiglia italiana. E’ stato lui stesso a contattarci per raccontare quanto è accaduto. Un episodio incredibile perché l’uomo, la vittima, ha subito questa aggressione a causa dei suoi esposti sulle situazioni di illegalità che si sono create negli anni al ‘Carbunin’. Per colpa di due famiglie. Martedì scorso l’extracomunitario era a casa sua, tranquillamente. Era sera e ha sentito un baccano provenire dalle scale. Qualcuno stava battendo forte sulla ringhiera per attirare la sua attenzione. Lui si è spaventato ed è uscito a vedere cosa stesse succedendo. A quel punto in tre gli sono saltati addosso. Un’intera famiglia che lo voleva malmenare. Lui si è difeso spruzzando dello spray al peperoncino, ma è rimasto a sua volta accecato.

Tutti sono finiti al pronto soccorso. L’aspetto inquietante è però questo: un uomo che segnala alle autorità l’illegalità e viene aggredito per questo motivo. Come dire: “Non farlo mai più, altrimenti verrai pestato a sangue”. Sul posto c’erano tre ambulanze e i carabinieri. Anche il sindaco di Inveruno Sara Bettinelli ha raggiunto via Palestro per capire cosa sia successo. La situazione è ormai nota alle autorità e c’è chi chiede solo che si possa vivere in santa pace senza rischiare di essere aggrediti. “Vivo in Italia da 19 anni – ci racconta l’uomo – ma soltanto negli ultimi due ci sono stati problemi e sempre a causa di un paio di famiglie. Con tutte le altre il rapporto è stupendo. L’illegalità è presente in questa area in maniera pesante, ci appelliamo affinchè si ponga fine a questa situazione”. L’extracomunitario in Italia si è fatto una vita e, con tanti sacrifici, è riuscito a far studiare entrambe le sue figlie. Tanto che una si è laureata in Scienze Infermieristiche e l’altra si sta per laureare.

Anche il primo cittadino ci ha raccontato, nel video che presentiamo, cosa si sta facendo al ‘Carbunin’.

11 aprile 2017 0 comment
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Anni di sacrifici con la morte nel cuore. Una donna anziana come Rosina ha dato l’anima per salvare la vita di suo figlio. Ma ad un certo punto si è dovuta arrendere. Non che le istituzioni aiutino chi si trova in una situazione come la sua. Quella di vedere il figlio crescere sano e forte e, ad un certo punto dall’oggi al domani, ammalarsi di una malattia rara per la quale non c’è mai stata una cura efficace. Le condizioni di Romano Rombolà sono peggiorate lentamente, giorno dopo giorno, in un calvario che è terminato all’ospedale di Magenta.

Nel reparto di Medicina dove è spirato il 19 novembre dello scorso anno all’età di 46 anni. Rosina ha sempre fatto tutto da sola, contando solo sulle sue forze di donna esile, ma che avrebbe dato la vita per il suo Romano. Vive a Inveruno e Romano faceva il buttafuori nelle discoteche della zona prima di ammalarsi. “La malattia gli ha portato via tutto – ha detto la mamma – tanti amici, il lavoro, le passioni. Ma non il mio amore. I genitori che hanno un figlio affetto da malattia gravissima vanno aiutate con ogni mezzo, non vanno lasciate da sole”.

Tra poco più di un mese, il 17 maggio, Romano avrebbe compiuto 47 anni. Rosina ricorda come fosse ieri quei maledetti momenti in cui Romano ha smesso di mangiare. Sono passati due anni e il deterioramento è stato inesorabile e progressivo. Il 15 novembre dello scorso anno l’ultimo viaggio a Magenta, al Fornaroli, dove viene ricoverato nel reparto di Medicina. Ormai le sue condizioni erano disperate e pochi giorni dopo, un sabato sera, muore. In tutto questo ad aiutare Rosina è stato un altro giovane, affetto anche lui da malattia rara, Giuseppe Giorgi. Va spesso a trovarla ad Inveruno, lui che vive a Busto Arsizio. Anche lui con un calvario alle spalle che dura da anni, con viaggi continui negli ospedali di Varese, Milano, Magenta, Abbiategrasso e la speranza che un giorno questo incubo possa finire.

“Nessuno ci aiuta – commenta – solo oggi, dopo una trafila burocratica infinita mi riconoscono una pensione di 270 euro al mese circa. Ma non mi bastano certo per vivere. Non posso lavorare, a volte faccio interi periodi in ospedale. Ho accompagnato io Rosina in ospedale l’ultima volta che Romano è stato ricoverato. Mi telefonava tutte le sere Romano. Mi chiedeva: ciao come stai? Io bene, non c’è nessun problema”.

 

 

 

 

6 aprile 2017 0 comment
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