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Prima il ritrovamento di un boa Constrictor nel Parco del Roccolo, tra Busto Garolfo e Canegrate. Poi, oggi a Bernate Ticino, ecco spuntare un altro serpente non meglio classificato, in un giardino privato di via Ildefonso Shuster.

Sono stati allertati i vigili del fuoco che hanno richiesto l’intervento del personale dell’enpa, l’ente nazionale protezione animali. Il personale dell’enpa cercherà di capire cosa sia accaduto e di che tipo di rettile si tratta.

Nel caso del boa constrictor del Parco del Toccolo, si tratta di un rettile ritrovato morto. Probabilmente abbandonato da una persona che non era più in grado di tenerlo e ucciso dalle temperature ancora troppo basse di questi giorni.

 

30 marzo 2017 0 comment
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Sono stati cinquanta i partecipanti al corso di orticoltura che si è appena concluso a Bernate Ticino. Un corso che ha trovato la pronta risposta da parte del sindaco Osvaldo Chiaramonte. Quest’ultimo tra i partecipanti al corso che lunedì sera hanno ricevuto l’attestato.

“Abbiamo trovato un riscontro formidabile da parte dei bernatesi e anche di alcuni residenti di paesi vicini – commenta il primo cittadino – le lezioni si sono tenute presso il centro pensionati della frazione di Casate dove si sono svolte le cinque sessioni. Hanno partecipato sia coloro che, essendo alle prime armi, desideravano imparare a coltivare la terra producendo frutta e verdura in proprio, sia coloro che, già capaci, hanno affinato le loro tecniche”. Il sindaco però non si ferma alla parte teorica, ma è intenzionato a mettere a disposizione un appezzamento per consentire di realizzare i cosiddetti orti condivisi. L’idea è quella di utilizzare il terreno di via San Giorgio, lungo la stradina sterrata che porta a Castelletto di Cuggiono, confiscato alla ‘ndrangheta.

Una parte di questo terreno dovrebbe essere concessa al comune di Bernate Ticino. Una ex discarica che dovrà, necessariamente, essere bonificata se la si vorrà trasformare in un terreno da coltivare. Sui tempi e modi in cui questo avverrà, purtroppo, c’è ancora incertezza. La storia ci porta indietro di qualche anno quando nel podere di Leonardo Prestia si cominciò a scavare perché, grazie al contributo di due pentiti, si scoprì che in mezzo a tante ossa di animali macellati abusivamente c’erano anche resti umani. Vendette di ‘ndrangheta di cosche che volevano rendersi autonome rispetto alle terra di origine calabrese. Un luogo in cui l’omertà regnava sovrana. Dove nessuno sospettava di nulla. Un luogo dove si sono consumati atroci delitti all’interno di un paesaggio meraviglioso, tra antichi cascinali e il Naviglio Grande. Le lungaggini burocratiche ancora non consentono di poter finalmente far rinascere quella terra. Ma il sindaco Chiaramonte è fiducioso che tutto si potrà risolvere al più presto. E su quello che era il cimitero della ‘ndrangheta i bernatesi potranno coltivare il loro orto.

 

23 marzo 2017 0 comment
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Da Bernate Ticino a Cuggiono fino a Castano Primo. Il territorio, nel bel mezzo del Parco del Ticino, è disseminato di rifiuti abbandonati. Che si sono accumulati nel corso degli anni con grande rischio di inquinamento per l’ambiente circostante. Gli ultimi servizi dei volontari delle Guardie Ambientali d’Italia evidenziano una triste realtà. ticino

A Castano Primo, in via Tornavento, è stata ritrovata una vera e propria discarica a cielo aperto. Rifiuti accuratamente ispezionati dai volontari che hanno portato alla luce anche della documentazione. Tutto il materiale è stato girato alla Polizia locale di Castano Primo perchè potrebbe consentire di risalire all’autore dell’abbandono. Come era accaduto soltanto poche settimane fa a Boffalora sopra Ticino dove la Polizia locale ha redatto un verbale da 600 euro per il responsabile scoperto grazie a documenti lasciati in mezzo all’immondizia.

Nel territorio di Cuggiono, davanti all’ecocentro, lungo una strada sterrata sono stati trovati quattro grossi sacchi contenenti cartongesso a pezzi e altri materiali edili, un frigorifero e rifiuti vari. Poco più a sud, nel territorio di Bernate Ticino, lo spettacolo è sempre lo stesso. I volontari hanno trovato una trentina di gomme, pezzi di cruscotto di auto, l’insegna di un’officina e un bancale di eternit amianto. Quest’ultimo abbandonato da tempo e mai rimosso con le dovute precauzioni. Materiale pericolosissimo che, nel corso degli anni, avrà sicuramente rilasciato amianto nel terreno con tutte le conseguenze negative che questo può comportare per la salute.

 

7 marzo 2017 0 comment
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Sono tuttora in corso le operazioni di recupero dei pesci intrappolati nelle pozzanghere rimaste in occasione dell’asciutta lungo il Naviglio Grande. In questo momento il personale del Consorzio Villoresi si trova a Bernate Ticino insieme ai guardiaparco e ai volontari guardie zoofile per le operazioni di recupero.

Il pesce viene trasferito nella zona di Turbigo in apposite vasche per essere poi liberato. In precedenza le stesse operazioni erano state effettuate nella zona tra Cassinetta di Lugagnano e Robecco sul Naviglio.

Il personale del Consorzio Villoresi tiene costantemente monitorata l’asciutta del Naviglio Grande in modo da evitare problemi alla fauna ittica.

 

16 febbraio 2017 0 comment
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Il comune di Bernate Ticino organizza il corso in cinque lezioni ‘Creare e gestire un orto’. Ideato dal cavalier Mario Simonelli e dal professor Giuseppe Montagna, agronomo, il corso è stato accolto con entusiasmo dal sindaco Osvaldo Chiaramonte, tanto da iscriversi lui stesso. Tre anni fa lo stesso corso a Magenta ha rappresentato un grande successo di partecipanti.

“E’ indispensabile una doverosa introduzione – spiegano gli organizzatori – Tutti noi vorremmo alimentarci con la maggior quantità possibile di alimenti biologici; cibi coltivati naturalmente che fanno bene alla salute, più gustosi di quelli ottenuti con fertilizzanti di sintesi, con metodi industriali, con i fitofarmaci. Questi ultimi costano sicuramente meno e questo rappresenta il grande freno alla diffusione del bio. Ingegnandoci è possibile produrre da soli cibi bio nel nostro orto, sul nostro balcone, sulle terrazze e addirittura in casa e vivere la grande gioia della raccolta diretta dopo aver curato meticolosamente la crescita”.

Il corso prenderà il via il prossimo 20 febbraio alle 21 in via Milano 38 presso il centro pensionati della frazione di Casate con partecipazione gratuita. Per iscrizioni rivolgersi al comune di Bernate Ticino al numero 02.9754002 interno 219 e chiedere della signora Emilia. Coordinatore del corso sarà il cav. Mario Simonelli, docente il dottor Giuseppe Montagna, agronomo. Lunedì 20 si parlerà della conoscenza del terreno, come renderlo fertile, come prepararlo e come creare un compost. Lunedì 27 febbraio alle 21 si parlerà di reazioni del terreno, rotazione delle colture, preparazione delle prode, preparazione del letto di semina e creazione del semenzaio. Il 6 marzo sarà la volta dell’influenza della luna e delle fasi lunari, consigli tramandati dall’agricoltura del passato utili per la coltivazione degli ortaggi, del giardino e del frutteto. Lunedì 13 marzo semina e moltiplicazione delle piante, avvicendamento e consociazione. Ultima lezione lunedì 20 marzo con la lotta alle malerbe, scerbatura e difesa delle piante, irrigazione, strutture di sostegno, metodi di forzatura, serre e tunnel. L’orto sul terrazzo, piante da frutto.

 

14 febbraio 2017 0 comment
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La prima mail della signora Forlani, inviata ai comuni di Bernate e Cuggiono, risale al Luglio 2016. Il testo della Mail diceva: “volevo segnalare che il canale che costeggia Via Cicogna, andando verso Bernate, e il tratto di canale dietro la Villa Annoni (sempre partendo da Via Cicogna) sono pieni di rifiuti abbandonati“.

Dopo un certo periodo, la signora, convinta che la sua missiva fosse stata ascoltata, ripassa di li, è 21 Novembre del 2016. Con suo rammarico, scopre che l’immondizia è ancora li. La signora non demorde e certa che qualcuno l’ascolterà rimanda una mail ai due comuni.

Martedì 17 Gennaio 2016, la signora che sta facendo una passeggiata, con suo rammarico nota che nessuno ha pulito.  Nel 2016 aveva già scattato e conservato una foto, decide di fare una foto comparativa e scrive la terza mail: “Ho segnalato questi rifiuti abbandonati il 21 LUGLIO 2016, li ho risegnalati il 29 NOVEMBRE 2016. Oggi sono passata e li trovo ancora li’. E’ vergognoso che non si faccia niente e non si perda nemmeno tempo per rispondere ai messaggi dei cittadini“.

Una risposta la Signora Forlani l’ha ricevuta subito dopo l’invio della terza mail. Le ha scritto il Comandante della Polizia Locale di Bernate Domenico Abbrescia, cosi: ” Buongiorno Signora Forlani, dopo la telefonata intercorsa verso le ore 14.45 di oggi 17/01/2017, le comunico che la Via Cicogna e  il tratto di canale dietro la Villa Annoni, sono sul territorio del Comune di Cuggiono. Quanto sopra per opportuna e doverosa conoscenza.  Responsabile P.O. Area Polizia Locale e Commercio, Commissario Domenico ABBRESCIA“.

Una cosa la Signora Forlani l’ha scoperta, la spazzatura è di competenza del Comune di Cuggiono. Un grande passo avanti! – scusi la battuta – In tono amichevole la chiamo Stefania. Stefania continua con le mail e sicuramente qualcuno risponderà! Hai la nostra Solidarietà!

Politica, Etimologia del termine

Dal greco antico politikḗ (“che attiene alla pόlis“, la città-stato), con sottinteso téchnē (“arte” o “tecnica”); per estensione: “arte che attiene alla città-stato”, talvolta parafrasato in “tecnica di governo (della società)”.

Dalla stessa radice (πόλις, pόlis, “città-stato”) derivano anche il sostantivo polī́tēs (πολίτης, “cittadino”) e l’aggettivo polītikós (πολιτικός, “politico”).

19 gennaio 2017 0 comment
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