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Historica edizioni (www.historicaedizioni.com) in collaborazione con il sito Cultora (www.cultora.it) indice la prima edizione del concorso “Lombardia segreta”.

UNICA SEZIONE: NARRATIVA – Si accettano elaborati che non superino le 8 cartelle dattiloscritte (1 cart. = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un testo.

TESTI E TEMA – I testi devono essere in lingua italiana e inediti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi. Il tema del concorso letterario sono i segreti della Lombardia. Si accettano testi brevi sia di saggistica che di narrativa (racconti) aventi come tema una storia, un luogo, un paese, una città, un monumento, un personaggio sconosciuti o poco noti da scoprire e valorizzare.

COME INVIARE I RACCONTI – I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: lombardiasegreta@gmail.com

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE – La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone nate o residenti o domiciliate nella regione Lombardia.

TERMINI DI INVIO – Inviare gli elaborati via mail entro e non oltre il 15 settembre 2017.

DESIGNAZIONE DEI VINCITORI – Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso.

PREMI – I testi vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà in vendita nelle librerie della Lombardia, sul sito di Historica, alle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-store online. Il libro uscirà in occasione di “Libri in Cantina” la Fiera del libro di Susegana il 30 settembre – 1 ottobre 2017, gli autori selezionati verranno premiati in un evento durante la fiera domenica 1 ottobre.

DIRITTI D’AUTORE – I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli Autori.

INFORMAZIONI – Per informazioni scrivere a: lombardiasegreta@gmail.com

20 luglio 2017 0 comment
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RIGOLETTO_locandina

giuseppe lisca magenta baritono“Avremo un Rigoletto tra i migliori in circolazione!”, assicura, deciso, schietto, baritonale, come da par suo sempre, Giuseppe Lisca. Vera anima e mattatore della Lirica magentina (e pavese e milanese), cantante della prestigiosa corale scaligera, l’energico Giuseppe conosce l’arte di fare bene con i mezzi che si hanno e quella di coinvolgere. Complici delle sue imprese alcuni amici sodali appassionati, tutti dal mazzo degli operatori del bel canto (e della bella musica): cantanti e strumentisti da corali ed orchestre tra Milano e Pavia, alcuni amici “in loco” (non ne facciamo i nomi per non dimenticarne nessuno) e, naturalmente, le associazioni magentine. Quelle del volontariato sociale; quelle alle cui attività viene devoluto l’incasso degli spettacoli organizzati dal bravo Lisca. Per l’occasione – un’occasione ormai tradizionale, la Lirica in giugno, così come quella di ottobre e come il “divertissment” marzolino di “Per Elisa”, concerto in onore della amata figlia, prematuramente scomparsa – sarà “Non di solo pane”, l’associazione della Comunità Pastorale magentina che ha creato un refettorio per non abbienti e recentemente anche un ambulatorio, grazie all’incessante sostegno dei magentini.

Questa volta in scena andrà il “Rigoletto”, melodramma di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, la cui prima venne data al Teatro La Fenice di Venezia l’11 marzo del 1851. Ancora una volta il nostro teatro Lirico vedrà le già apprezzate Orchestra dei Colli Morenici e la Corale “G.Verdi” di Pavia. La direzione artistica è di Giuseppe Lisca il quale svela: “Oltre agli ottimi artisti della corale e dell’orchestra ho voluto coinvolgere alcuni magentini, come è giusto che sia”; e così avremo il controtenore Giulio Leone nella parte del Paggio e Tiziana Mottelli in quella della Contessa di Ceprano. Lo stesso Giuseppe Lisca sarà il Conte di Monterone.

I personaggi principali sono pescati “tra i migliori in circolazione”: Mirella di Vita sarà Gilda, Giorgio Casciarri il Duca di Mantova; ma ancora, Kim Moon Jin sarà Maddalena, Marina Galbusera sarà Giovanna, Walter Rubboli, Sparafucile.

E ancora: Marcello Principi, Marullo; Francesco Frasca, Borsa; Marco Bellini, Conte di Ceprano; Gianni Granata, Usciere di Corte; Sergio Porta e Marco Mittino, Alabardieri. Infine, Rigoletto, affidato alla voce baritonale di Giorgio Valerio (“il migliore in circolazione”).

“Il mio intento, quando faccio una produzionesvela un suo caposaldo Liscaè quello di non tradire mai l’autore e rispettare la tradizione; bando dunque a bizzarre intrusioni del moderno, no ai ripescaggi di partiture rigettate dagli stessi autori. Insomma, alla qualità degli artisti si vuole associare la riconoscibilità dell’opera al pubblico. Ed in fondo, pensandoci, l’opera lirica, vero e proprio vessillo nazionale, è sempre stata appannaggio trasversale tra le classi ed è tanto diffusa nel nostro Belpaese proprio perché “alta e popolare”, un apparente ossimoro che ha però trovato nei nostri grandissimi, immensi autori (e spesso nei cantanti d’opera) delle vere e proprie incarnazioni e bandiere.

L’opera all’opera, dunque.teatro lirico magenta - ingresso

Un altro particolare ghiotto – quale anteprima della messa in scena – sarà la figura della “Maledizione”“Sarà uno dei motivi per cui questo allestimento potrà risultare interessante”, commenta il nostro Giuseppe; sveliamo però che questa figura avrà a che fare con la ballerina Corinne De Paoli (peraltro sorella di un soprano, Isabelle…).

Per finire citeremo la costumistica, ad opera della rinomata Sartoria teatrale Bianchi (quella che serva La Scala, tanto per non smentirci) ed il Corpo di Ballo “Academy” di Pavia.

I biglietti – andati a ruba, ma qualche posticino si può ancora trovare presentandosi la sera del 17 a Teatro almeno una oretta prima dell’inizio dello spettacolo – hanno un costo tra i 30€ ed i 15 €. “Il costo del biglietto è significativo, diversamente da altri nostri eventi – poiché oltre a coprire i costi della produzione vogliamo dare un concreto aiuto alla causa benefica  “, spiega ancora Lisca. Regia e scene a cura di Walter Rubboli.

E dunque, non rimane che aspettare il 17 giugno, recarsi al teatro Lirico di Magenta e godersi questo pezzo della storia italiana e della vita culturale e sociale magentina. Grazie a Giuseppe Lisca ed a tutti coloro che con lui sanno regalare alla Città – ed al suo prestigioso teatro ! – eventi di qualità come questi.

Alessandra Branca ©2017

vedi anche: http://www.showup.cloud/2017/06/17/rigoletto-al-teatro-lirico-di-magenta/

6 giugno 2017 0 comment
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Cardinal-Maria-Martini

Olmi racconta il Cardinal Maria Martini – evento eccezionale, stasera al CTN di Magenta. INGRESSO GRATUITO !Olmi_Cardinal-Martini

Vedete, sono uno di voisono-uno-di-voi_locandina

Regia: Ermanno Olmi

Nazionalità: Italia

Durata: 76

Genere: Documentario

La storia personale di un protagonista dei nostri tempi che ripercorre azioni e pensieri di Carlo Maria Martini, col racconto di come s’è mantenuto fedele alla sua vocazione e ai suoi ideali. Attraversando eventi drammatici (terrorismo, Tangentopoli, crisi del lavoro, conflitti, solitudini) Martini ha dato senso a smarrimenti e inquietudini della gente, che ha visto un uomo libero e il principe di una Chiesa del vangelo, non dei dogmi. Grazie all’autenticità della sua testimonianza, che il film documenta, è stato punto di riferimento per credenti e non credenti, profeta di speranza, anticipatore di papa Francesco.
(Fonte: www.filmup.com)

 

16 giugno 2017 0 comment
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panperdutoweb

Passeggiata tra natura e impressionismo, incontrando gli artisti e l’atmosfera di quell’epoca.

Impressioni-del-Panperduto-web5Domenica 18 giugno 2017 presso il Panperduto, l’Associazione “Quelli del 63” sarà protagonista dell’evento “Impressioni del Panperduto”, una composizione scenica che riprodurrà fedelmente le tele dei più famosi pittori impressionisti, alcuni dei quali presentati già nel 2014.

Tra le acque del fiume Ticino e la natura che attornia il Panperduto, il pubblico potrà passeggiare godendo di uno spettacolo unico: figuranti in costume ottocentesco saranno i soggetti dei quadri viventi a comporre la struttura pittorica di artisti come Renoir, Van Gogh, Pissarro, Monet.

Le opere d’arte prenderanno forma sotto i nostri occhi con pennellate cariche di luce e di colore dei pittori en plein air, che secondo la locuzione francese indica un metodo pittorico consistente nel dipingere all’aperto.

L’opera di presa, la diga e il Museo del Panperduto saranno in questa occasione lo sfondo e l’ambientazione suggestiva di emozionanti tableaux vivants. Non mancheranno scene inedite e sorprese grazie anche agli amici dell’Accademia della Costina.

Con questo evento il Panperduto festeggia la Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, offrendo a tutti un piccolo dono, ovvero la possibilità di accedere gratuitamente all’area di visita di tutto l’itinerario del Panperduto, un grande patrimonio culturale, storico, ambientale del territorio.

panperdutowebedit_6Con questo gesto gli organizzatori intendono regalare a tutti un’esperienza di immagini e suoni da custodire per sempre. Ameremo in modo particolare tutti quei visitatori che si presenteranno in abitibianchi e tenui colori pastello, con grandi cappelli e grandi sorrisi.

I visitatori potranno fare con noi un viaggio nel tempo, guardare, ascoltare, fantasticare e degustare specialità, ma soprattutto fotografare diventando protagonisti: infatti con gli hashtag

#giornatapm e #invasionidigitali i partecipanti potranno raccontare insieme a noi la passione che ha dato vita a questo evento. Nella Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, insieme al grande flusso italiano di immagini celebranti tutte quelle piccole realtà che salvano e divulgano la storia locale, ci sarà anche il Panperduto, che merita di essere apprezzato ben oltre la Lombardia.

Evento a cura di Associazione “Quelli del ’63”, con la collaborazione di Ester Produzioni e Associazione Accademia della Costina, con il patrocinio del Comune di Somma Lombardo, del Consorzio ETVilloresi e del Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Informazioni utili:

L’evento è gratuito e aperto a tutti; si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (gli ultimi ingressi saranno alle ore 18.45).

Per la particolarità dell’area, ogni ingresso all’area di visita sarà a gruppi accompagnati lungo il percorso obbligato (circa 1 km).

L’ingresso sarà presso l’info point davanti all’opera di presa del Panperduto (Via Lungo Canale).

A tutti i visitatori si consiglia abbigliamento adeguato: scarpe comode e cappello per proteggersi dal sole. Lungo il percorso di visita sono ammessi cani purchè tenuti al guinzaglio per quando riguarda passeggini è scongliato l’uso.

In caso di maltempo l’evento sarà annullato.

Come raggiungere il Panperduto:

mappa panperduto-02parcheggiIl Panperduto è immerso nella natura, per questo è bello raggiungerlo a piedi, circa 700 metri dai parcheggi dell’area Canottieri; 1,5 km dai parcheggi di località Maddalena.

Parcheggio gratuito presso località Canottieri (Via Canottieri, Somma Lombardo) e parcheggio a pagamento con gratta e sosta presso Via Canottieri; parcheggi gratuiti presso località Maddalena

(Via al Ticino, Somma Lombardo).

Contatti:

Panperduto info@panperduto.it Tel. 0331/259752

Associazione “Quelli del ’63”: quellidelsessantatre@gmail.com 3488079775 (Sonia).


PER APPROFONDIRE:

PANPERDUTO
Il Panperduto è un grande patrimonio culturale, storico e ambientale del territorio. Ex casello di guardiania idraulica della diga del Panperduto e dell’opera di presa, dopo una ristrutturazione conservativa, oggi accoglie i turisti di tutto il mondo. Grazie alla nuova gestione a cura di Ester Produzioni Soc. Coop. il complesso del Panperduto offre molti servizi turistici: camere, bar caffetteria e punto ristoro, laboratori didattici e turismo scolastico, visite guidate, eventi ed escursioni nella natura del Parco Ticino. www.panperduto.it

L’ASSOCIAZIONE “QUELLI DEL ’63”
L’Associazione “Quelli del ‘63” nasce dalla volontà di un gruppo di amici della stessa leva, il 1963, ai quali si sono poi uniti conoscenti ed amici con gli stessi interessi, per coltivare la passione nella realizzazione di eventi a carattere socio-culturale per il nostro paese. La caratteristica principale dell’Associazione “Quelli del ‘63” è rappresentata dalla compattezza del gruppo e dalla costante determinazione di mettersi in gioco. A questi principi guida si deve tuttavia necessariamente associare l’indispensabile e numerosa presenza di Amici e volontari che si adoperano significativamente affinché ogni evento possa diventare un piccolo capolavoro, frutto della passione e della volontà di poter e voler condividere piacevoli momenti insieme. A capo dell’Associazione, il Presidente: Caccin Roberto. Per gli altri, un solo nome: “Quelli del ’63”.
quellidelsessantatre.blogspot.it 

ASSOCIAZIONE PICCOLI MUSEI
L’Associazione Nazionale Piccoli Musei è un’organizzazione scientifico-culturale senza fini di lucro. In base al proprio Statuto, fra gli altri obiettivi, l’Associazione si propone di:

  • promuovere una cultura gestionale dei piccoli musei che sia in grado di valorizzarne le specificità: dal legame con il territorio all’accoglienza, alle modalità espositive, alla capacità di offrire esperienze originali ai visitatori;
  • promuovere la conoscenza dei piccoli musei e valorizzare l’idea del piccolo museo quale luogo della comunità, ossia quale luogo curato, custodito e gestito in sintonia con la comunità locale. www.piccolimusei.com
7 giugno 2017 0 comment
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I casi da manuale studiati nelle business school hanno di solito in comune gli stessi elementi: i profitti raggiunti dalle aziende analizzate, il successo imprenditoriale di chi le ha fondate, il valore generato per gli azionisti. Ci sono però anche storie aziendali diverse, in cui al successo si arriva attraverso i valori, la responsabilità e l’attenzione verso le persone.

Ed è a una di queste storie che ISVI – Istituto per i Valori d’Impresa e Inaz, con la sua collana editoriale Piccola Biblioteca d’Impresa, dedicano il loro ultimo progetto: un filmato e un libro intitolati Ali Reza Arabnia – Storia e valori di un imprenditore.

Dedicati al caso di Geico Taikisha, società del Gruppo Gecofin specializzata negli impianti di verniciatura per il settore automotive, e al suo amministratore delegato Ali Reza Arabnia che ha compiuto un piccolo miracolo: portare Geico dalle difficoltà economiche a una ritrovata competitività sui mercati internazionali, grazie a scelte controcorrente fondate sui valori, sull’attenzione alle persone e sulla responsabilità sociale.

«Arabnia ha preso le redini di Geico in un momento di crisi economica e finanziaria e compiendovi una piccola rivoluzione – spiega Linda Gilli, presidente di ISVI e A.D. di Inaz-. La sua idea di management ha saputo coniugare il lato razionale e quello emotivo del cervello umano, l’efficienza aziendale e la soddisfazione e la motivazione dei collaboratori. Ha portato avanti assieme innovazione tecnologica e innovazione culturale, fondando l’operato di Geico su valori di rispetto, correttezza e accoglienza. E ha avuto ragione». Con i suoi risultati, infatti, oggi Geico è un esempio per le piccole-medie imprese italiane, perché ha successo in un settore globale, concentrato e fortemente competitivo. Prosegue Gilli: «ISVI, che da sempre ha come mission la promozione di un’imprenditoria responsabile, ha voluto fortemente un video e una pubblicazione sulla storia di Ali Reza Arabnia, per dimostrare che è sui valori e sulla centralità delle persone che si fonda il successo dell’impresa».

Nel libro della Piccola Biblioteca d’Impresa Inaz Alessandro Zattoni racconta la storia di Ali Reza Arabnia, dalle prime esperienze professionali che ne mettono in luce le doti di imprenditore e leader, fino all’acquisizione – portata avanti assieme alla moglie Laura – e alla gestione di Geico. Il libro è corredato da un filmato intervista ad Ali Reza Arabnia, della durata di 53′, con la regia di Marco Manzoni e un dialogo con l’economista d’impresa Marco Vitale.

Il filmato-intervista “Ali Reza Arabnia: storia e valori di un imprenditore”, con la regia di Marco Manzoni, è online: https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=_5JACRs2Sfg

Il libro è da oggi acquistabile qui.

GEICO, da oltre 50 anni, è leader mondiale nella progettazione e costruzione di impianti automatizzati di verniciatura auto chiavi in ​​mano. Da sempre attenta all’innovazione dei processi e delle soluzioni tecnologiche, vanta il più importante Centro di Ricerca & Sviluppo del settore a livello mondiale. Nel 2011 sigla la partnership con la giapponese Taikisha, affermando il suo ruolo di leadership nel settore degli impianti di verniciatura auto, raggiungendo un fatturato annuo di 1,8 miliardi di dollari. Ad oggi, l’azienda annovera tra i propri clienti le principali case automobilistiche a livello mondiale. Geico, esempio di innovazione culturale, gestione virtuosa e forza imprenditoriale, è fondata su solidi valori e mette al centro della propria attività i dipendenti, le persone.

ISVI – Istituto per i valori d’impresa ha la missione di promuovere un’imprenditorialità responsabile e aperta all’innovazione. ISVI realizza workshop, convegni, progetti di ricerca, progetti editoriali, interventi di formazione presso enti ed imprese, servizi alle imprese per l’introduzione di nuovi strumenti e politiche incentrati su una concezione lungimirante dell’impresa, dei suoi fini, del suo modo di essere e di operare, del ruolo che essa è chiamata a svolgere nella società, delle relazioni che essa instaura con i suoi diversi interlocutori.

INAZ Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l’amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, pubblica amministrazione, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano. www.inaz.it

La Piccola Biblioteca d’Impresa Inaz raccoglie riflessioni e approfondimenti legati alla cultura d’impresa. È un invito ad ampliare gli orizzonti, ad aprire il confronto con punti di vista e contributi provenienti da tempi, ambiti e luoghi differenti. www.inaz.it.

STUDIO OIKOS di Marco Manzoni è specializzato nella realizzazione di filmati intervista e libri con personalità significative del mondo della cultura e d’impresa tra cui Marco Vitale, Ermanno Olmi, Franco Loi, Fritjof Capra, Carlo Petrini, Raimon Panikkar.

25 maggio 2017 0 comment
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MILANO/ARONA – Un’avventura unica al mondo, dove natura e cultura sono unite in modo indissolubile, formando un percorso affascinante in cui il tempo si è fermato creando un itinerario straordinario. E’ questo il progetto LoVe (Locarno-Venezia) Bike&Boat Adventure, che vuole valorizzare l’antico collegamento tra la Svizzera e l’Italia, ricco di bellezze naturali, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d’acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune: un unico bacino d’acqua dolce di 540 km, l’idrovia più antica d’Europa

L’iniziativa è sostenuta da Generali Italia (main sponsor), che condivide i valori di questo emozionante viaggio alla scoperta delle bellezze italiane, da un nuovo punto di vista.

Grazie a questa collaborazione l’iniziativa quest’anno si arricchisce dellʼinterscambio tra vie navigabili e ciclovie delle alzaie con un percorso in bici che percorre i sentieri limitrofi: piste ciclabili, argini e sentieri, lungo il lago Maggiore, il Canale Villoresi, i Navigli, il Parco del Ticino e i Parchi del Po e del suo Delta, attraversando paesaggi straordinari e sempre mutevoli, per poi risalire verso Chioggia, fino alla laguna di Venezia, alla capitale della serenissima.

Anche lo storico Gondolone di Generali di 13 metri costruito nello Squero Tramontin, parteciperà al tour navigando con le altre imbarcazioni. I Gondolieri saranno i dipendenti della Compagnia che offriranno a tutti la possibilità di vivere una piccola esperienza nella tappa di Milano con la gondola nella Darsena.

Le partenze e gli arrivi di tappa avverranno tutti nel centro storico di città d’arte ricche di storia e cultura, come Locarno, Arona, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, Porto Tolle, Chioggia e Venezia. Un’avventura unica al mondo, dove natura e cultura sono unite in modo indissolubile, formando un percorso affascinante in cui il tempo si è fermato creando un itinerario straordinario.

Orizzonte Eventi e Associazione Verdi Acque, offrono la possibilità di partecipare alla Locarno Venezia Bike & Boat Adventure lungo un percorso da affrontare in otto giorni (oppure scegliendone solo alcune tappe), da percorrere in bicicletta (aperto a tutte le biciclette, muscolari o elettriche, stradali o MTB con ruote tassellate,) o in modalità bicicletta+barca per alternare il tragitto in bicicletta ai tratti in barca, oppure, per posti limitati, da percorrere solo in barca.

Le formule di partecipazione sono molteplici e adatte a tutte le necessità

  • -  8 tappe: Locarno – Venezia
  • -  2 tappe: Locarno – Milano
  • -  3 tappe: Ferrara – Goro – Porto Tolle – Venezia
  • -  1 tappa: a propria scelta

    L’organizzazione è a disposizione delle agenzie/amministrazioni/enti/associazioni, per offrire facilitazioni per la partecipazione del vostro territorio, gruppo, di riferimento.
    Sarà molto gradita la partecipazione delle associazioni/cittadinanza anche a tappe singole (semplicemente alla parte finale o di partenza delle tappe), dove interverranno i nostri media partner Radio Number One – Radio Padova (a diffusione nazionale) nelle piazze del centro storico delle città coinvolte, ogni pomeriggio-sera (dalle 15 alle 19.30), negli arrivi di tappa dal 20 al 27 maggio.

    I luoghi di arrivo e partenza della Locarno – Venezia Bike and Boat 2017 saranno:
    Locarno, lungo Lago Viale Giuseppe Motta – Porto Regionale Turistico; Arona lungo lago Piazza del Popolo; Milano Darsena Porta Ticinese; Cremona Piazza Stradivari; Mantova Piazza Sordello; Ferrara Piazza del Municipio; Porto Tolle Piazza Ciceruacchio; Chioggia Piazza Vigo; Venezia bacino dell’Arsenale.
    Radio Number One – Radio Padova racconteranno ogni giorno e in diretta le opinioni dei partecipanti alla Locarno – Venezia Bike and Boat, per dare risalto al turismo fluviale dei paesaggi attraversati, dando voce ai progetti di chi svolge un’azione di sviluppo culturale dei territori sui temi della mobilità dolce, agli amministratori, alle autorità, ai cittadini, ai gruppi informali che vogliono raccontare le loro esperienze, i loro desideri per un futuro sostenibile dei paesaggi acquatici e che presenzieranno l’evento in piazza.

    Inoltre, la flotta di barche e ciclisti della Locarno – Venezia sarà accompagnata dal Gondolone delle Generali, con i suoi 8 rematori, accompagnerà la flotta di barche e ciclisti lungo tutto il percorso da Milano (Darsena) a Venezia (bacino dell’Arsenale), a dimostrazione della tradizione remiera che da sempre unisce i bacini fluviali del nord Italia e le scuole di voga. In particolare la Gondola Veneziana sarà calata nel bacino d’acqua della Darsena di Milano il giorno 21 maggio 2017 (dalle 10 alle 20) per permettere a tutti i cittadini, con un’evento unico e straordinario aperto al pubblico, di poter provare la tecnica della “Voga alla Veneta”.

Non da ultimo, nella tappa finale del viaggio, il 27 maggio 2017, quando le barche e i ciclisti della Locarno – Venezia arriveranno in laguna, saranno accolti con una festa di benvenuto nella splendida cornice del bacino dell’Arsenale di Venezia, dal Gondolone Veneziano a 8 rematori, che li avrà accompagnati, insieme alle barche tradizionali dell’Associazione Vela al Terzo e da una serie di barche a remi tipiche della laguna veneziana (topetta – caorlina – sandolo). Questo evento finale della Locarno – Venezia bike and boat sarà aperto al pubblico (accesso fermata ACTV bacini, entrata dall’Arsenale, area Tese 104-106, zona attracco pontile), dove dalle 12.00 alle 16.00 si potrà veleggiare e provare tutte le imbarcazioni presenti nel bacino d’acqua.

Web www.locarnovenezia.it Mail info@locarnovenezia.it Facebook www.facebook.com/locarnovenezia

FOTO il transito sul Lago Maggiore. In alto la rocca di Angera

23 maggio 2017 0 comment
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