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luis suarez

RUSSIA - Iniziato il secondo “gruppone” di partite, con la vittoria della Russia per 3-1 sull’Egitto. Decidono l’autogol di Fathy e le marcature di Cheryshev, che sale a quota tre reti in classifica marcatori, e Dzyuba. A nulla è valso il rigore realizzato da Salah. I padroni di casa sono praticamente qualificati agli ottavi di finale, visto anche il successo dell’Uruguay sull’Arabia Saudita. L’Albiceleste produce il minimo sindacale, conquistando i tre punti con la zampata di Suarez, che si sblocca dopo la brutta prova all’esordio. Anche la squadra guidata da Tabarez ha già il pass per la seconda fase; rimane solo da stabilire l’ordine di passaggio delle prime due, nel big match che chiuderà la fase a gironi del gruppo A: Russia-Uruguay. Vittoria di misura anche per il Portogallo ai danni del Marocco: decide un’altra volta Cristiano Ronaldo, attuale capocannoniere della competizione. Benatia e compagni giocano un match al di sopra delle aspettative, ma spicca troppo la mancanza di una stella, come quella portoghese, che, con una semplice giocata, decida l’esito di una sfida. C’è comunque da rimpiangere la sconfitta arrivata al 90esimo inoltrato per un  autorete, in una partita in cui gli uomini del ct Renard hanno sprecato numerose occasioni, anche nitide. Portogallo, dunque, in testa al girone, quota quattro punti. I lusitani si trovano ora con un piede agli ottavi, tenuti in gioco da un inebriante CR7. A pari punti con il Portogallo c’è anche la Spagna, vincente contro l’Iran per 1-0. Alle Furie Rosse è sufficiente la rete di Diego Costa.

21 giugno 2018 0 comment
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colombia giappone

RUSSIA – Possiamo dirlo: è il  Mondiale delle sorprese. Una giornata incredibile, quella vissuta oggi con i match del girone H. Vincono Giappone e Senegal. Per gli uomini in maglia blu, decisivi il rigore di Kagawa, causato dalla follia di Carlos Sanchez  e la rete di Osako, che affondano una spenta Colombia, a cui non serve a nulla la grande intuizione su calcio piazzato di Quintero, il quale piazza la palla sotto la barriera avversaria, spendendola nell’angolino destro basso e sorprendendo Kawashima. Prestazione sottotono per James Rodríguez, partito dalla panchina, e compagni, che si ritrovano ora a secco di punti e con  un’agguerrita Polonia, uscita sconfitta dalla sfida contro la formazione di Cissè, come prossimo avversario. Ed è questo l’altro esito odierno inaspettato: il Senegal vince all’esordio grazie all’autogol di Cionek e alla rete di Niang, scaturita da un blackout difensivo della difesa polacca. Inutile il colpo di testa vincente di Krychowiak. Si conclude, così, la prima delle tre giornate previste dal calendario della fase a gironi. Partono male Germania, Brasile e Argentina, mentre molta fortuna per Francia e Inghilterra, uniche big, assieme al Belgio, con il massimo punteggio.

19 giugno 2018 0 comment
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kane

RUSSIA – Il quarto giorno di partite si apre con la vittoria di misura della Svezia con la Corea del Sud: decide Granqvist su rigoreUn match in cui la squadra che ha eliminato l’Italia dimostra una netta superiorità dal primo all’ultimo minuto, controllando il pallino del gioco e assediando l’area coreana. La Corea non riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Olsen, spettatore non pagante di questa sfida, ad eccezione di alcune situazioni isolate. La Svezia raggiunge al primo posto il Messico, lasciando la squadra di Son, stella del Tottenham, a quota zero punti in compagnia della Germania.

Vittoria agevole anche per il Belgio, che batte 3-0 l’esordiente Panama grazie alla perla di Mertens e alla doppietta di Lukaku. I ragazzi di Gomez, nonostante la netta inferiorità tecnico-tattica, provano a giocarsela a viso aperto, ma non c’è nulla da fare per contenere il 3-4-2-1 avversario, volto all’attacco e con la qualità di molti giocatori provenienti da top club: l’attaccante del Napoli apre le marcature con una botta al volo dritta sotto all’incrocio dei pali. Il raddoppio arriva sull’asse City-United (la squadra di Guardiola è quella con più giocatori in questo Mondiale, ndr): cross al bacio di De Bruyne e colpo di testa nell’angolino della punta alla corte di Josè Mourinho. Chiude i conti sempre Lukaku, che, in contropiede, scavalca Penedo con un tocco sotto, innescato da un passaggio in profondità di Eden Hazard. 

Harry Kane regala all’Inghilterra i tre punti grazie alla doppietta firmata contro una generosa Tunisia. Sblocca il risultato la punta del Tottenham da una ribattuta, nata da calcio d’angolo, dopo l’ottima respinta di Hassen, uscito poi per infortunio, sul colpo di testa di Maguirre. La Tunisia, nei primi minuti, fatica a contenere le incursioni del centrocampisti inglesi (Lingard e Trippier su tutti). Il pareggio però arriva sul finire del primo tempo: ingenuità in area di rigore commessa da Walker,  che sul traversone di Bronn allarga il gomito sinistro, colpendo Ben Youssef. Dal dischetto si presenta Sassi, che fredda Pickford e rimette tutto in discussione. L’undici di Southgate colpisce addirittura un palo e una traversa nella prima frazione di gioco. La rete decisiva arriva solo al 91esimo minuto ed è ancora da palla inattiva: spizzata di testa di Maguirre, la palla arriva su i piedi dell’ Uragano che insacca. Inghilterra e Belgio prime, entrambe a tre punti. Seguono Panama e Tunisia a secco.

18 giugno 2018 0 comment
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messi

RUSSIA – Secondo giorno della Coppa del Mondo, che ha visto impegnate le squadre dei gironi C e D, nei quali vi sono Francia e Argentina, oltre alle possibili underdogs Danimarca e Islanda, quest’ultima molto pericolosa per il gioco che esprime.  Brutte le prestazioni  delle due favorite al primo posto dei propri gruppi, ma ricordiamo che siamo solo all’inizio di un Mondiale, che sta già offrendo numerose sorprese. Ecco il recap del secondo giorno di gare:

 POGBA LANCIA LA FRANCIA: 2-1 CONTRO UNA STOICA AUSTRALIA

Partita piena di emozioni, in cui il VAR è stato chiamato in causa più volte: due i rigori fischiati dal direttore di gara Cunha, entrambi realizzati rispettivamente da Griezmann e Jedinàk. A regalare i tre punti a Les Bleus è Paul Pogba, che batte Ryan, dopo una serie di uno-due fortunosi, favoriti anche da un rimpallo e una deviazione sulla sua conclusione. Una prestazione non convincente per la formazione di Deschamps, forse ancora un po’ imballata. L’Australia, nonostante la sconfitta, si è dimostrata squadra molto ostica, soprattutto nel reparto di centrocampo, in grande spolvero, che parla molto inglese, con lo stesso Jedinàk, mediano del Aston Villa, e Mooy, centrocampista, nonchè protagonista, della salvezza dell’Huddersfield in Premier League. Nel prossimo match, la Francia scenderà in campo contro il Perù. L’Australia se la vedrà invece contro una quotata Danimarca. 

L’ARGENTINA SI INFRANGE SUL MURO: AD AGUERO RISPONDE FINNBOGASON, MESSI SBAGLIA UN RIGORE

Solo un pareggio per l’Albiceleste contro un’ottima Islanda, protagonista di un’ottima performance difensiva che coinvolge tutti undici giocatori in campo, riuscendo anche a trovare il pareggio con Finnbogason, punta dell’Ausburg e  autore di un’ottima stagione in Bundesliga. All’Argentina non basta la prodezza di Aguero, che, in un fazzoletto di campo, riesce a girarsi tra tre difensori e spedire la palla sotto la traversa. Altra delusione, dopo quella della Francia, uscita però vincente dal match contro l’Australia, che culmina con la pessima prestazione di Messi, che sbaglia l’ennesimo rigore. La squadra di Sampaoli non ha ancora trovato la quadra del gioco, fatto di uno contro uno spesso troppo scontati. Il compito di creare viene affidato, il più delle volte, alla Pulga, che, durante questa partita, si è ritrovato quella marcatura composta da più avversari, già patita con l’Inter di Mourinho (quel match, vinto per 3-1, fece schizzare il morale dei nerazzurri alle stelle. Correva l’anno 2010 e qualcosa di importante è accaduto, ndr). Leo quindi perde il primo duello a distanza con CR7. L’Islanda affronterà, nella prossima giornata, la Nigeria. L’Argentina sarà impegnata con la Croazia, nella sfida tra big del girone.

POULSEN REGALA I TRE PUNTI E IL PRIMATO ALLA DANIMARCA, PERU’ K.O.

Basta un gol dell’esterno del Lipsia, innescato dalla giocata del solito Eriksen, a battere un Perù parso a tratti favorito per la vittoria. Cueva fallisce un rigore sul finire del primo tempo, spedendolo in curva, dopo aver spiazzato Schmeichel. Cinici i danesi, che ne approfittano alla prima vera occasione, volando così in testa al gruppo C, assieme alla Francia. Proprio queste due formazioni si sfideranno nel prossimo match, che si preannuncia pirotecnico e molto teso. Perù-Australia sarà l’altra sfida.

MODRIC INVENTA: LA  CROAZIA BATTE LA NIGERIA 2-0

Un uomo solo al comando: Luka Modric. Il centrocampista dei Blancos mette in mostra tutta la sua classe indiscussa, chiudendo anche i conti con il rigore del 2-0. Croazia, quindi, sola in testa al girone mentre la Nigeria va ad occupare l’ultimo posto solitario. Argentina, Islanda e la Croazia stessa in lotta per i due posti che consentono l’accesso agli ottavi di finale.

17 giugno 2018 0 comment
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CR7

RUSSIA – Si è conclusa la prima serie di partite della prima giornata, che ha aperto questa edizione della Coppa del Mondo. Sebbene debbano scendere in campo ancora tutte le big (tranne la Spagna), sono comunque emerse le prime certezze, i primi nomi da tenere d’occhio in ottica calciomercato e le sorprese (o forse no) di questo Mondiale. Ecco di seguito il recap della prima giornata numero uno:

RUSSIA A VALANGA, ARABIA SAUDITA TRAVOLTA 5-0

Ad esordire dopo la cerimonia di apertura è stata  proprio la Russia, nazionale ospitante, contro la malcapitata Arabia Saudita. Una partita a senso unico quella giocata dai padroni di casa, vinta 5-0  grazie alle reti di Gazinsky, Dzyuba, Golovin, centrocampista seguito dalla Juventus, e alla doppietta di Cheryshev, giocatore del Real Madrid ceduto in prestito per questa stagione, appena conlusa, al Villareal). Risultato che non era dei più attesi alla vigilia, come confermano le parole del ct arabo Pizzi, che ha detto: “Abbiamo subito una brutta e imprevista sconfitta. La Russia ha giocato bene, mentre noi siamo parsi fuori condizione”. Cherchesov, commissario tecnico della Russia, invece predica calma dopo l’entusiasmo della vittoria: “Siamo felici di aver centrato l’obbiettivo. Abbiamo conquistato tre punti in una partita abbordabile, ma con la pressione addosso. Con l’Egitto sarà diverso.”

GIMENEZ ABBATTE IL MURO EGITTO, 0-1 DELL’URUGUAY AL 90°

Cade solo all’ultimo respiro l’Egitto, sconfitto dall’incornata di Josè Maria Gimènez sugli sviluppi di un corner. Un prestazione senza rimpianti degli uomini di Hectòr Cuper, caratterizzata anche dall’assenza nell’ undici titolare di Salah. Cavani, Suarez e compagni fanno fatica a trovare spazio, complice una retroguardia rossonera molto compatta e attenta a non concedere varchi per le imbucate delle due punte uruguagie (4-5-1 il modulo adottato) e i gol sbagliati sotto porta, soprattutto dall’attaccante del Barcellona. Nella prossima giornata, La Celeste affronterà l’Arabia, con l’intento di salire al primo posto solitario, sperando anche in uno sgambetto dell’Egitto alla Russia. Girone A molto equilibrato, sebbene gli arabi siano un gradino sotto rispetto alle altre tre nazionali.

SORPRESA IRAN: AUTOGOL BOUHADDOUZ E MAROCCO K.O PER 1-0

Pronostico ribaltato al 95esimo, quando su un calcio di punizione sulla zona sinistra del rettangolo di gioco, viene deviato in porta da Bouhaddouz, che batte il proprio portiere El Kajoui. Il Marocco gioca meglio e si spinge con maggiore frequenza in attacco, causa anche il 3-4-3 dalla spiccata vocazione offensiva. L’Iran si dimostra, però, squadra solida e coriacea, respingendo al mittente tutti i tentativi degli avversari. Super partita di Beiranvand, estremo difensore iraniano, che, con questo risultato, sale a 13 match consecutivi senza subire gol. La squadra di Carlos Queiroz si ritrova sola in testa al girone B, precedendo sia Spagna che Portogallo, le due favorite pe il passaggio del turno. Il Marocco, ultimo in classifica, se la vedrà ora con i lusitani, mentre all’Iran tocca la Spagna. Attenzione Ansarifard, stella dell’Olympiakos, cercato in precedenza dal Napoli.

ALIENO RONALDO: TRIPLETTA CHE SALVA 3-3 IL PORTOGALLO

Un uomo solo al comando: CR7. La punta del Real, con cui non ha ancora chiarito la questione ingaggio, scatenando molta paura tra i supporters dei Blancos, e dopo le partite di addio rilasciate in seguito alla vittoria della Champions League, prende per mano i suoi e li trascina alla conquista di un punto prezioso. Rigore dubbio, papera di De Gea e punizione sotto all’incrocio: sono questi gli episodi che condannano la Spagna di Hierro ad un misero punticino e ad un pareggio che va molto stretto alle Furie Rosse. Inutili la doppietta di Diego Costa e la botta da fuori area di Nacho. La Spagna sta incomincia a rivedere qui fantasmi di Brasile 2014?

16 giugno 2018 0 comment
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mondiali

E’ domani il giorno tanto atteso, amici sportivi di CAM. Russia-Arabia Saudita, ore 17: la partita che inaugura il Mondiale in terra russa, quel suolo che non verrà calcato da Italia, Olanda e Cile, le escluse eccellenti di questa edizione della più importante manifestazione calcistica per nazionali. E’ anche il Mondiale delle rivelazioni, con la prima storica partecipazione di Panama, le favole della stessa Arabia e dell’Egitto di Salah, della bandiera El Hadary, il portiere 45enne simbolo di questa formazione. E’ l’occasione per l’Islanda di confermarsi tra una delle squadre più interessanti nel panorama europeo, dopo le prestazioni sfoggiate a Euro 2016. Ci sono quindi tutti i pretesti per seguire ogni partita, nonostante l’assenza degli Azzurri.

GERMANIA IN CERCA DEL BIS, ARGENTINA DESIDEROSA DI RISCATTO

Partiamo dalle finaliste del Maracanà, che ha visto i tedeschi alzare la quarta Coppa del Mondo davanti agli occhi lucidi di Lionel Messi. Il Man of the Match di quella partita, Mario Gotze, potrà sostenere i suoi solo dal salotto di casa, visti anche i gravi problemi fisici che hanno afflitto il giocatore del Borussia Dortmund. Low riparte da un probabile 4-2-3-1, con il rientrato Neuer tra i pali, i tre pilastri del Bayern Monaco Kimmich, Boateng e Hummels, a cui si aggiunge Hector (autore del rigore che ha eliminato l’Italia ai quarti dell’ultimo Europeo). Mediana di qualità, con Khedira e Kroos, ai quali segue una trequarti da capogiro, composta da Ozil e Reus sugli esterni, Muller al centro, a sostegno dell’interessante Timo Werner. germania campione del mondoPer la punta del Lipsia, è l’opportunità per compiere il definitivo salto di qualità. Spiccano l’esclusione di Leroy Sanè e la non-titolarità di Ter Stegen. Attenzione a Goretzka, centrocampista tuttofare ex Schalke 04, appena trasferitosi in Baviera. Per quanto riguarda l’Argentina, l’Albiceleste del ct Sampaoli opterà per un classico 4-3-3 con Caballero a difesa della porta, Mercado, Otamendi, Mascherano e Acuna nella retroguardia; centrocampo formato da Biglia, Banega e Di Maria, che ritorna al suo ruolo d’origine mentre nel tridente offensivo esplosivo ci saranno la Pulga del Barcellona, Aguero e Higuain.

BRASILE E SPAGNA AFFAMATI, INGHILTERRA E FRANCIA OUTSIDER, OCCHIO A SERBIA E CROAZIA

Ci sono ovviamente Brasile e Spagna in lizza per la vittoria finale. I giallo-oro, basandosi sulle individualità, hanno la miglior formazione di tutto il torneo. Tite schiera un 4-3-3 con Alisson estremo difensore, coppia difensiva con Thiago Silva e Miranda, questi in ballottaggio con Marquinhos, terzini Marcelo e Danilo, quest’ultimo venuto a sostituire Dani Alves infortunato. Seguono centrocampisti di sostanza, quali Paulinho, Casemiro e Fernandinho. neymarVasta gamma di scelta in attacco, con Gabriel Jesus, Neymar, Firmino, Willian e Douglas Costa a giocarsi i tre posti in avanti. Coutinho reclama spazio, visto la sua duttilità dalla trequarti in poi. Stesso modulo per le “Furie Rosse” guidate da Lopetegui (neo allenatore del Real Madrid), che fanno affidamento su De Gea in porta, solita coppia di centrali Ramos-Piqué, Alba e Carvajal sulle fasce; de geaBusquets, Iniesta e Koke in mezzo al campo, Silva e Isco saranno a supporto di Diego Costa, unico terminale offensivo. Ci sono anche le outsider Inghilterra e Francia. I “Leoni Inglesi” adottano un 4-2-3-1 con Pickford tra i pali, retroguardia formata da Walker, Cahill, Stones e  Rose; Henderson e Dier davanti alla difesa, con quest’ultimo che all’occorrenza può fare il difensore centrale. I “Bad Boys” Sterling, Dele Alli e Lingard a comporre una trequarti a trazione posteriore, vista la velocità degli interpreti alle spalle di  Kane. Interessantissima anche la Francia di Deschamps, che dispone i suoi in campo con un ipotizzabile tridente d’attacco. In porta Lloris, in difesa Sidibe, Varane, Umtiti e Mendy, reduce dall’infortunio al crociato; Tolisso, Kantè e  Pogba a gestire il gioco mentre Dembelè, GriezmannMbappè insidieranno le difese avversarie.  La stellina del PSG è però uscito malconcio dall’ultimo allenamento ed è in forte dubbio per la prima partita. Attenzione alla Croazia dei vari Modrìc, Perisìc e Mandzukìc, oltre che alla Serbia di Mitrovìc e Milinkovìc-Savìc, che possono creare grattacapi a tutti, se in giornata di grande spolvero.

12 giugno 2018 0 comment
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