Home Calcio
Category

Calcio

boffalorello

BOFFALORA – E’ stata presentata venerdì, presso il centro sportivo di via Giulini, la squadra del Boffalorello Calcio, che partirà dalla Terza Categoria. Un gruppo di ragazzi giovani, guidati da un grande maestro di calcio, quale è Marcoli Giovanni, capace di portare il Mesero ad una doppia promozione in due stagioni distinte. Un allenatore con idee chiare e con grandi motivazioni, molto esperto di come portare in alto squadre neonate proprio come Boffalorello. Marcoli ha già parlato con i giocatori nel giorno della presentazione. Di seguito sono riportate le sue parole: “Io mi pongo sempre degli obiettivi e non voglio mai finire con dei rimpianti. In questo periodo tutti vincono ma a parlare sarà il rettangolo di gioco, noi dobbiamo pensare solo a migliorare. Alla fine arriveremo a competere con i primissimi. Per fare ciò, occorre tantissima determinazione, spirito di gruppo e di sacrificio, e, come si suol dire, una dose di fortuna (l’espressione utilizzata è un po’ più colorita). Esigo rispetto tra di voi e molta voglia di imparare.” Ha poi proseguito ai nostri microfoni: “Devo ancora valutare il materiale a disposizione per dare una mia impronta sul gioco. Emozionato per questa nuova esperienza? No, ho, ormai, molto esperienza, non abbiamo pressione, pensiamo solo a migliorare, come già detto.” Una compagine nascente di cui, solo con il tempo, si potrà capire dove potrà arrivare in questo campionato.

30 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
pontevecchio calcio

PONTEVECCHIO – Nella meravigliosa location di Villa Castiglioni è stata presentata ufficialmente la squadra dell’ASD Pontevecchio Calcio, che affronterà la Prima Categoria, dopo il mantenimento della predetta categoria. A rilasciare alcune dichiarazioni è stato il presidente Marcello Pizzino, che dice: “C’è stato un ringiovanimento, nella scorsa stagione abbiamo ottenuto la salvezza, togliendoci anche delle soddisfazioni; quest’anno lo scopo rimane quello, anche se punteremo a obiettivi maggiori”. A parlare è stato anche Luca Del Gobbo, consigliere regionale: ” In bocca al lupo a tutti per l’inizio del campionato, sarò sempre uno dei primi tifosi del Pontevecchio Calcio”. Presente il sindaco Chiara Calati che ha espresso le seguenti parole: “Credere in un progetto significa vincere, si vede che vi è un clima di squadra e molta passione. Molte società del territorio sono cresciute, a testimonianza del fatto che a Magenta c’è grande tradizione e dedizione per lo sport”. Ha voluto dare il suo augurio ai calciatori , al mister e tutto lo staff anche Luca Aloi, assessore con delega alla sport. Di seguito è riportato il suo discorso: “Grazie a tutti e in bocca al lupo, ho seguito l’ASD Pontevecchio in alcune uscite, con voi ho imparato molte cose, vi auguro di vincere la categoria e di tenere alti questi colori.” Una squadra e una società che, dunque, può dire pienamente la sua grazie ad un progetto serio, che si sviluppa sin dal settore giovanile con tecnici preparati.

Ecco la rosa dell’ASD Pontevecchio Calcio: 

Raina Fabio (Portiere)

Preziuso Erik (Portiere)

Napolitano Stefano (Difensore)

Sant’Agostino Mario (Difensore)

Fieni Nicolas (Difensore)

Dushkaj Amarildo (Difensore)

Drenica Endrit (Difensore)

De Vecchi Riccardo (Difensore)

Lovati Marco (Difensore)

Zuffetti Federico (Centrocampista)

Bongini Matteo (Centrocampista)

Cattini Francesco (Centrocampista)

Ruggeri Marco (Centrocampista)

Zanoni Riccardo (Centrocampista)

Alberido Davide (Centrocampista)

Cantarini Davide (Attaccante)

Pochini Stefano (Attaccante)

Ferrari Tommaso (Attaccante)

Calandrino Luca (Attaccante)

Giani Matteo (Attaccante)

Scaffazzillo Cristian (Attaccante)

Trezzi Carlo (Attaccante)

Allenatore: Garavaglia Marco

Vice allenatore: Gligora Domenico

Preparatore dei portieri: Banda Claudio

Massaggiatore: Aschieri Marco

Direttore Generale e Sportivo: Lovati Giorgio

20 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
francia uruguay

RUSSIA – La corsa dell’Uruguay, orfana di Cavani, messo fuori gioco dall’infortunio rimediato contro il Portogallo, termina contro una Francia molto cinica e, a tratti, fortunata. Il difensore del Real sblocca la partita per Les Bleus, le Petit Diable la chiude con la partecipazione di Muslera (non proprio impeccabile, per usare un eufemismo, l’intervento dell’estremo difensore uruguagio).  Due a zero, dunque, il risultato con cui la squadra di Deschamps ritrova la semifinale dopo quella conquistata nel 2006, anno storico per noi italiani.

Fa le valigie anche il Brasile. La Selecao perde 1-2 contro il Belgio che vede sempre più vicino il sogno Mondiale. Decisivi l’autorete di Fernandinho e la rasoiata di De Bruyne, dopo un contropiede da manuale. Inutile il gol della speranza di Renato Augusto. Semifinale, dunque, tutto europea, con due squadre che stanno recitando il ruolo di preannunciato outsiders.

6 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
forsberg

RUSSIA – Continua la favola della Svezia, uscita vincente dal match contro la Svizzera grazie a Emil Forsberg. L’esterno del Lipsia, cercato nell’estate scorsa dal Milan, conduce gli uomini in giallo ad un insperato raggiungimento dei quarti di finale. Gli svedesi di fatto giocano un calcio per nulla spumeggiante, ma estremamente efficace, basato su una solidità difensiva, garantita da Granqvist in primis, che presenta molto note affini a quella per cui il nostro Calcio si è contraddistinto nel mondo. L’ex giocatore del Genoa, nonchè capitano della Svezia, è stato fino ad ora il trascinatore con il gol vittoria segnato contro la Corea del Sud e la rete realizzata al Messico. Restano comunque vari interrogativi circa la prosecuzione del cammino degli uomini di Anderson in un Mondiale che, sebbene abbia regalato diverse sorprese per l’eliminazione di alcune big, ha ancora i suoi favoriti.

Sarà l’Inghilterra il prossimo sfidante della Svezia, battendo ai rigori la Colombia. Decisivo l’errore di Carlos Bacca. Nei tempi regolamentari a Kane risponde il solito Mina. I due sono i capi cannonieri delle rispettive squadre. Se l’attaccante del Tottenham non è un nome nuovo, non vale lo stesso per il difensore del Barcellona, che non ancora trovato spazio, vista l’inamovibilità di Umtiti e Pique. Attenzione in ogni caso al gigante di Guanchenè, forte fisicamente e con il vizio del gol. Steal of The World Cup?

3 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
chadli

RUSSIA – Passa il Belgio ai danni del Giappone, grazie ad una super rimonta, resa tale dal gol di Chadli al 94′. Gli asiatici trovano il doppio vantaggio con le reti di Haraguchi e Inui; quest’ultimo disegna una traiettoria imparabile per Courtois, dopo un mini-sombrero e un doppio passo. Rispondono Vertonghen, con una carambola aerea che sorprende Kawashima,  e  Fellaini. Infine l’esterno del Totthenam regala i quarti ai suoi.

Avanti anche il Brasile, che supera 2-0 il Messico, eliminando El Tricolor. La Selecao viene messa alle corde nel primo tempo, ma Neymar decide di caricarsi tutte le responsabilità del caso, mandando a segnare prima Willian, poi Roberto Firmino. I verdeoro non brillano ancora come si era auspicato all’inizio di questa manifestazione, ma, rispetto alle lacune soprattutto difensive viste soprattutto con la Svizzera, qualche progresso vi è stato, seppur non ancora percepibile del tutto. Sarà Brasile-Belgio la terza partita dei quarti di finale: un match ricco di stelle, tutte pronte a illuminare il cielo russo.

2 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
drughi

strLe proteste non leggere, per così dire, dei tifosi, culminate in striscioni contenenti parole non riportabili qui, il calciomercato in subbuglio, caratterizzato da porte scorrevoli, in cui fanno transito nomi eclatanti: il punto della situazione interna bianconera.

E’ sotto gli occhi di tutti, quello che sta avvenendo in casa Juventus. Il consistente aumento di circa il 30%, rispetto all’anno passato, dei prezzi degli abbonamenti per le partite del campionato della nuova stagione potrebbe essere collegato ad alcuni obiettivi molto rilevanti per la sessione di mercato in corso. Ci sono diversi nomi di top player sul taccuino di Marotta e Paratici: il più concreto della lista è Milinkovìc-Savìc, milinkovicche ha speso parole di elogio verso Torino, in quanto è legato alla città subalpina anche per motivi familiari : il fratello Vanja è il secondo portiere dei Granata. Lotito ha già messo la questione in chiaro per il centrocampista serbo: Sergej non “si muove” per meno di 200 milioni. I campioni d’Italia sono avvisati, anche se c’è la possibilità di far leva sulla volontà del giocatore per abbassare il costo dell’ingaggio. Rimane, in ogni caso, una pista molto calda.

Il secondo indiziato a sbarcare, o meglio a risbarcare sul suolo savoiardo, è Paul Pogba. Il francese, partito due estati fa alla volta di Manchester per raggiungere la corte di Jose Mourinho, non ha mai escluso un suo ritorno in maglia bianconera. Marotta non ha posto ostacoli all’arrivo del “Polpo”, ma fino ad ora non ci sono stati contatti tra le parti. Attenzione comunque a Raiola, chepogba e raiola, in buoni rapporti con il club piemontese, è un abile maestro a piazzare i suoi assistiti in squadre di alto livello ad ottime condizioni economiche (vedi la cifra sborsata dallo United per accaparrarsi Pogba e l’ingaggio di questi). L’unico problema sarebbe il modulo da adottare con Paul: ha mostrato parecchie difficoltà ad esprimersi nel 4-2-3-1, soprattutto se impiegato da vertice basso della mediana. Vedremo se Allegri pescherà il coniglio dal cilindro.

L’ultimo nome di mercato è più una suggestione. Si tratta, infatti, di Cristiano Ronaldo. La punta del Real Madrid, non avendo trovato l’accordo per il rinnovo con Florentino Perez, è sul punto di abbandonare i Blancos, come confermano le parole di addio dopo la finale di Champions. cr7Di certo il presidente madrileno acconsentirà al trasferimento di CR7 solamente per una cifra monstre, visto che la clausola si aggira intorno ai 1000 milioni (cifra simbolica, ndr). Anche lo stipendio del portoghese è un dettaglio importantissimo e da non sottovalutare. Ronaldo percepisce attualmente 24 milioni, sebbene la sua richiesta alla dirigenza spagnola sia di 50 milioni netti. Numeri da capogiro e difficilmente arrivabili per il fatturato della Juve. Rimane il fatto che i tifosi potrebbero contribuire inconsciamente al finanziamento del trasferimento di uno di questi tre gioielli.

2 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts