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A Varese la Festa della Musica ha tutte le sonorità del sax. I saxofoni saranno i protagonisti della seconda edizione della “Festa d’Estate Saxofonistica 2018” in programma giovedì 21 giugno e organizzata dalla Sax Academy, sotto la direzione artistica del maestro Giuseppina Levato, in collaborazione con il Civico Liceo Musicale “Malipiero”, l’Ensemble de Saxophones di Varese e il sostegno, tra gli altri, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

L’iniziativa, proposta proprio in occasione della Festa della Musica 2018 – evento che viene celebrato in tutta Europa dal 1985 proprio nel giorno del solstizio d’estate – vedrà esibirsi una grande orchestra composta da oltre 60 saxofonisti provenienti da molteplici realtà musicali dell’Altomilanese e del Varesotto con l’obiettivo principale, unicamente culturale e ricreativo, di dar vita ad un concerto unico e irripetibile. Dalle 18 (ingresso libero) alla tensostruttura dei Giardini Estensi di Varese, suoneranno dapprima i più giovani allievi di età compresa tra i 6 e i 14 anni; quindi tutti i saxofonisti, grandi e piccoli insieme; infine l’orchestra composta dai saxofonisti di livello più avanzato.

Nata il 21 giugno del 1982 in Francia, quando musicisti dilettanti e professionisti invasero con la loro arte strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei, la Festa della Musica si svolge in Europa dal 1985, Anno Europeo della Musica, con moltissimi concerti dal vivo per dare valore al gesto musicale, alla spontaneità, alla disponibilità di chi partecipa. «Varese non poteva mancare a questo importante appuntamento», premette il direttore artistico Giuseppina Levato. «La Sax Academy, che ha come intento principale proprio quello di promuovere la musica, ritiene che questa sia una magnifica occasione per suonare insieme e far conoscere persone che esprimono questa passione con il loro saxofono».

«È un grande onore per il secondo anno consecutivo essere al fianco di questa manifestazione molto particolare che non solamente celebra, ma anche promuove la musica, una forma d’arte che è strumento educativo per moltissimi giovani», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Il valore di una Banca di Credito Cooperativo è anche nel suo essere presente sul territorio e nel valorizzare le iniziative di qualità, quelle che hanno un valore aggiunto per la crescita del territorio stesso».

Oltre al concerto di giovedì 21 giugno, la Festa d’Estate Saxofonistica propone un altro appuntamento: il giorno seguente, venerdì 22 giugno alle 20.30, nel Salone Estense (via Sacco 5), il concerto del duo Marzi-Zanchini, un’accoppiata saxofono e fisarmonica per una serata durante la quale ci sarà la premiazione del primo concorso Mousikè 2018. Ingresso 15 euro (iscritti Sax Academy 12 euro). Per informazioni e prevendita: www.saxacademy.it

Partecipano alla Festa della Musica: il Civico Liceo Musicale Malipiero di Varese, la Scuola Civica Musica Pellegrini di Besozzo, la Filarmonica di Besozzo, il Corpo Musicale Cassanese, il Corpo Musicale Parrocchiale “Santa Cecilia” di Busto Garolfo, il Corpo Musicale di Arsago Seprio, il Corpo Musicale Isprese, la Filarmonica Saltriese, la Banda MAM dei Ragazzi di Morazzone, la Filarmonica Puccini di Viggiù e il Vivico Istituto Musicale “Maria Angela Bianchi” di Induno Olona. www.festadellamusicavarese.it

 

19 giugno 2018 0 comment
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VARESE – La collaborazione tra Bcc di Busto Garolfo e Tribunale di Varese aiuta i giovani a diventare magistrati. Grazie alla convenzione sottoscritta con il tribunale varesino, la Banca di Credito Cooperativo sosterrà quattro tirocinanti con una borsa di studio. Un intervento, il primo di questo tipo a Varese, che vuole essere non solamente di supporto al territorio, in particolare ai giovani aspiranti magistrati, ma mira a diventare un modello affinché anche altre realtà varesine possano intervenire per aiutare i neolaureati in Giurisprudenza nel maturare i requisiti necessari per affrontare il concorso in Magistratura.

«Siamo onorati di poter dare vita a questa collaborazione tra l’istituto di credito del territorio e il Tribunale di Varese», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Una collaborazione per noi significativa perché caratterizzata da almeno tre fattori: innanzitutto il sostegno ai giovani. Parliamo di neolaureati che aspirano ad entrare in magistratura e che diventeranno i giudici e i pubblici ministeri di domani. Il secondo, è il sostegno al territorio che diventa contributo concreto, non soltanto economico, al fine di migliorare i tempi e l’operatività dei tribunali che spesso sono costretti a lavorare sotto organico. L’apporto di questi giovani con il loro tirocinio è sicuramente un elemento di aiuto all’attività dei giudici e dei pm. Non certo ultimo, come Banca di Credito Cooperativo, fondata sui valori della mutualità e della cooperazione, ci siamo fatti promotori di un’iniziativa che concretizza il principio della sussidiarietà. Un’iniziativa che auspichiamo possa essere presa ad esempio da altre realtà del territorio».

Tutto è partito da una giovane neolaureata di 25 anni otto mesi fa. Giulia Brugnerotto, al termine degli studi alla LIUC di Castellanza, aveva ben chiara la sua strada: entrare in Magistratura. Ma come? «Per affrontare il concorso di magistratura, il tirocinio in tribunale è una delle possibili strade, con la scuola di specializzazione e il titolo di avvocato, che si possono intraprendere: si tratta di affiancare un giudice per 18 mesi, assistere alle udienze e aiutarlo nella stesura dei provvedimenti», spiega. Giulia aveva tutte le carte in regola: laurea con un voto superiore a 105 e meno di 30 anni. E nel settembre 2017 ha iniziato il tirocinio in Tribunale a Varese.

Il tirocinio ha l’obiettivo di “migliorare l’efficienza del sistema giudiziario”, come dice il cosiddetto Decreto del Fare del 2013: i giovani aiutano ad alleggerire la mole di lavoro dei giudici. Per questo il ministero della Giustizia dal 2015 ha previsto anche un rimborso spese: 400 euro al mese, assegnati sulla base del reddito della famiglia. A fronte però di un raddoppio dei tirocinanti, la somma stanziata è rimasta invariata, costringendo molti giovani a fare tirocinio gratis. «Mi sono attivata per trovare una collaborazione con le imprese del territorio, trovando nella Bcc una realtà pronta ad ascoltarmi», ricorda Giulia. Dalla sua prima lettera dell’ottobre 2017 si è arrivati al giugno 2018 con la sottoscrizione della convenzione tra Bcc e Tribunale di Varese. La somma destinata è di quattro borse di studio da 2.400 euro ciascuna per un valore complessivo di 9.600 euro. «È un importante contribuito che, almeno nel mio caso, rappresenta un aiuto fondamentale nell’affrontare le spese per il concorso di magistratura. Ho sempre fatto qualche lavoretto per mantenermi gli studi; arrivata alla laurea però non volevo chiedere i soldi ai miei genitori. Per il concorso non c’è solamente da mettere in conto il viaggio a Roma, ma anche tutta la parte di studio con l’acquisto dei Codici aggiornati e dei nuovi testi: per quanto mi riguarda, l’intera borsa di studio sarà destinata a preparare il concorso».

Per il Tribunale di Varese si tratta della «prima volta che viene stipulata una convenzione con un privato per dare una mano ai tirocinanti», aggiunge Orazio Muscato, vicepresidente vicario del Tribunale e presidente della sezione Penale di Varese. «La somma stanziata dallo Stato, erogata secondo i parametri ISEE, è risultata insufficiente a coprire tutte le richieste. La tenacia dei giovani però ha premiato e la Bcc deve sentirsi orgogliosa di questo progetto che per il tribunale ha una valenza molto significativa». L’apporto dei giovani è riconosciuto dal presidente del Tribunale di Varese, Vito Piglionica: «Questi ragazzi svolgono attività di tirocinio direttamente a contatto con la realtà nel tentativo di colmare quel divario che c’è tra preparazione teorica e pratica. Ringraziamo la Bcc e ringraziamo i giovani per l’impegno che mettono nel loro tirocinio».

L’idea di Giulia, e condivisa dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è dare vita ad un progetto che possa trovare continuità nel tempo. «Ai tempi della richiesta a Varese c’erano quattro tirocinanti. Oggi siamo già in sette. Questo significa che il tirocinio in Tribunale è una opportunità importante per chi vuole entrate in Magistratura», continua Giulia. «Mi piacerebbe che anche chi verrà dopo possa trovare un seppur minimo sostegno per svolgere il proprio lavoro e prepararsi al meglio per il concorso». L’iniziativa della Bcc potrebbe diventare esempio, modello di un nuovo modo di approcciarsi al “pubblico”. «Se vogliamo che le istituzioni migliorino, è giusto impegnarsi in prima persona». Conclude Scazzosi: «Come Bcc ci siamo messi a disposizione, speriamo che questa nostra iniziativa possa fare da volano e richiamare altre realtà nel sostenere questi giovani».

Le borse di studio sono state consegnate a: Giulia Brugnerotto, Giulia Ceruti, Beatrice Stefani e Dario Torricelli.

 

Nella foto allegata, da sinistra: Vito Piglionica, Orazio Muscato e Roberto Scazzosi davanti ai ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio.

17 giugno 2018 0 comment
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VARESE – «Giorgio è prima di tutto un amico, che in questi anni molto ha dato alla nostra Bcc e la cui competenza e disponibilità già ci manca. Ci ha lasciati nella notte tra venerdì e sabato: il suo fisico ha perso la battaglia con una malattia che non è riuscita a piegare il suo spirito bonario, la sicurezza nelle cose da fare e l’allegria per la voglia di vivere che ha sempre saputo infondere a chi lo ha conosciuto».

Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, così ricorda figura di Giorgio Francesco Rossi, commercialista varesino, che è stato presidente del collegio sindacale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate dal 2005 al 2008 e sindaco effettivo dal 2009.

Domani, all’assemblea ordinaria e straordinaria della Bcc in programma al teatro Sociale di Busto Arsizio, un mazzo di fiori sul tavolo di presidenza, nel posto che per tanti anni è stato occupato da Giorgio Rossi, sarà l’affettuoso saluto che gli rivolgeranno i soci della banca.

«Noi tutti del consiglio di amministrazione, io per primo, abbiamo avuto la fortuna di stargli vicini per oltre dieci e di imparare molto dal suo modo di affrontare la vita e dalla puntigliosa e competente attenzione che metteva in ogni lavoro o impegno di cui dovevamo occuparci -prosegue Roberto Scazzosi-. Del resto, se la nostra Bcc di oggi è questa bella realtà in cui operiamo, è merito anche suo e del mondo che da sempre rappresentava: quello dell’associazione dei artigiani. E’ proprio in virtù del percorso fatto all’inizio del millennio con l’Unione degli Artigiani della Provincia di Varese, lo stesso che ha contribuito a trasformare il nostro istituto da banca dei campanili a banca dei territori, che Giorgio Rossi è arrivato nel nostro consiglio di amministrazione.

Giorgio mi mancherà e, sono certo, mancherà a tutti coloro che l’hanno conosciuto.

Giorgio Francesco Rossi, commercialista, nato a Varese il 14 aprile 1950, si è laureato in Sociologia all’Università di Trento.

Numerosi gli incarichi a livello locale e nazionale:

Presidente del collegio sindacale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate dal 2005 al 2008
Sindaco effettivo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate dal 2009
Presidente del collegio sindacale della Bcc Luigi Sturzo di Caltagirone dal 2009 al 2011
Presidente del collegio dei revisori contabili di Confindustria Assogas (associazione nazionale industriali privati del gas) dal 2004
Sindaco effettivo dell’Associazione Artigiani – Confartigianato della provincia di Varese
Presidente del collegio sindacale di Art-Ser, società di servizi dell’Associazione Artigiani-Confartigianato della provincia di Varese
Presidente del Centro Diagnostico Varesino
Amministratore unico del centro radiologico DIA di Varese

28 maggio 2018 0 comment
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VARESE – Il teatro diventa veicolo di solidarietà in favore dei bambini più piccoli. L’associazione Tincontro – Associazione Genitori per la Neonatologia di Varese – con il patrocinio del comune di Varese e il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate organizza uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi da destinare al progetto di musicoterapia nel reparto di Neonatologia infantile dell’ospedale Del Ponte di Varese. Sabato 19 maggio (inizio alle 21), al Teatro Openjobmetis, la compagnia Dimensione Teatro, con la regia di Agostino Landi, mette in scena “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. Uno spettacolo dove la beneficenza assume caratteristiche del tutto particolari: ha il volto dei bambini ricoverati nel reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale di Varese e dei loro genitori e il suono delle ninne nanne e delle musiche che le mamme cantavano loro quando erano in gravidanza.

«La musicoterapia è un progetto che portiamo avanti da cinque anni e nel quale crediamo molto», premette il presidente di Tincontro, Daniele Donati. «È provato scientificamente che la musica aiuta i neonati prematuri a migliorare, recuperare e mantenere la salute. Parliamo di somministrazione di suoni specifici a bambini prematuri, della gestione dello spazio acustico della culla e del rumore che il bambino sente nell’incubatrice. Tutte queste azioni consentono di raggiungere importanti obiettivi, come permettere di poter stimolare adeguatamente il neonato e di tranquillizzarlo attraverso l’uso di canti-ninne nanne, le voci dei genitori e musiche specifiche». Inoltre, l’associazione, con l’aiuto della musicoterapeuta Barbara Sgobbi, ha avviato anche un progetto di musicoterapia di gruppo per genitori – bambini per promuovere lo sviluppo neurologico e socio affettivo del bambino e la conoscenza dei suoi segnali da parte dei genitori .

«Il reparto di Terapia intensiva neonatale è spesso un reparto invisibile; eppure è una realtà importante, un’eccellenza di Varese. Lo scopo dell’associazione è anche quello di far conoscere questa realtà e sostenere, attraverso l’intervento di specialisti e la donazione di macchinari all’avanguardia, i bambini e le loro famiglie», prosegue Donati. «Appuntamenti come quello di sabato 19 maggio ci permettono di raccogliere fondi per il reparto di Neonatologia. Sponsor, Comune e compagnia teatrale ci permettono di coprire i costi: tutto quello che sarà raccolto durante la serata verrà destinato al progetto di musicoterapia».

«Siamo onorati di essere al fianco di Tincontro e della Neonatologia di Varese, due eccellenze per il nostro territorio», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Il ruolo di una Banca di credito cooperativo è essere vicina al proprio territorio, valorizzando le iniziative che, come queste, danno valore e aiutano i bambini».

Lo spettacolo “Filumena Marturano” ha inizio alle 21 ed è ad ingresso libero. Durante la serata saranno raccolti i fondi per il sostegno del progetto di Tincontro.

18 maggio 2018 0 comment
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Cuggiono (MI) 04/05/2018Villa Annoni Esf 2018 protagonisti della fotografiaNella foto :

Venerdì 4 maggio, la pioggia battente non ha tenuto a casa gli appassionati di fotografia, che sono convenuti numerosi alla Villa Annoni di Cuggiono per assistere alla inaugurazione della plurimostra EsF Esperienze fotografiche, giunta alla sua quarta edizione.

Da un’idea vincente del Collettivo Talpa di Cuggiono, che ha voluto quattro anni fa riunire gli appassionati e i gruppi fotografici della zona in una manifestazione non competitiva, per valorizzare i luoghi del territorio, è nata EsF. Ospitata nella splendida cornice della villa Annoni, questa manifestazione unica , è cresciuta negli anni , ottenendo sempre più riconoscimento dai Comuni dei gruppi partecipanti, il cui patrocinio, unito a quelli di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Fondazione per Leggere, Fondazione Cariplo, Parco Ticino e al contributo di numerose aziende sponsor, hanno reso la manifestazione di quest’anno ancora più ricca di eventi.

I protagonisti di quest’edizione , oltre al Collettivo Talpa e al Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, sono i gruppi: The Framers di Gaggiano, Scattografiamo di Bareggio, ObiettivaMente di Arluno, Le Cascine di Oggiona S.Stefano, Chiaroscuro di Busto Garolfo e Il Tavolo Fotografico di Turbigo.

IL tema di quest’anno è “ I non Luoghi”, un termine introdotto nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augè , nel suo libro “Non-lieux.Introduction à une anthropologie de la surmodernitè”. Il termine italiano, registrato come neologismo nel 2003, ora è accolto nei lessici di tutti i vocabolari italiani.

Marc Augè definisce “ non luoghi” tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone e dei beni (autostrade, stazioni ), sia i mezzi di trasporto, i centri commerciali gli outlet, i campi profughe,le sale d’aspetto, le stazioni di servizio, i campi sportivi, gli ascensori eccetera. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione, sospinti o dal desiderio frenetico di consumare o di accelerare le operazioni quotidiane o come porta di accesso a un cambiamento (reale o simbolico). Un tema non facile, soprattutto se da sviluppare rimanendo legati al territorio di appartenenza, ma che tutti i gruppi partecipanti hanno saputo rendere con tecniche fotografiche e interpretazioni diverse, mai banali e, a volte, anche ironiche e surreali.

Oltre alle mostre dei gruppi, la manifestazione prevede serate gratuite a tema fotografico, tenute da esperti dei vari circoli partecipanti: un’occasione per approfondire tematiche legate al mondo della fotografia rivolte a tutti, anche a chi fotografo non è, ma ha un interesse artistico/culturale. Questi incontri,che si svolgono in villa Annoni, iniziati domenica 6maggio con Marzia Rizzo che, per The Framers ha parlato di come costruire un portfolio,proseguiranno nei giorni di martedi 8, giovedì 10, martedì 15, giovedì 17,sempre alle ore 21 e termineranno domenica 20 maggio alle ore 15,30.

La plurimostra in villa Annoni sarà aperta nelle giornate di: sabato 5/12/19 maggio e domenica 6/13/20 maggio, dalle 10/13 e dalle 15/18,30 .

9 maggio 2018 0 comment
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written by Giuseppe Leoni

VARESE – Commercianti, artigiani, imprese e professionisti hanno fatto rete a Varese per sostenere il valore del dono di Avis. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate è stata capofila di una cordata che ha raccolta una cinquantina di realtà cittadine per sostenere l’attività della sezione sovracomunale del Medio Varesotto dell’Associazione Volontari Italiani Sangue. Come ormai da tradizione, mercoledì 13 dicembre la Bcc ha aperto le porte della propria filiale di Varese (in via Veratti 1) per uno scambio di auguri natalizi: con l’occasione di un aperitivo, sono stati raccolti una serie di regali che sono stati omaggiati dalle realtà di Varese. Il controvalore dei regali è stato trasformato dalla Bcc in un contributo che è stato consegnato a Vincenzo Saturni del direttivo di Avis Medio Varesotto e già presidente nazionale di Avis, quale segno di quella vicinanza al territorio che da 120 anni contraddistingue l’operato della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

«Siamo orgogliosi di poter sostenere una realtà così importante che promuove la donazione di sangue, l’educazione sanitaria dei cittadini e contribuisce alla diffusione della cultura del dono e del volontariato», ha detto il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi, intervenuto alla serata insieme con il vicepresidente vicario Ignazio Parrinello, alcuni rappresentanti del consiglio di amministrazione e con il direttore generale dell’istituto di credito Luca Barni. «È il quinto anno che proponiamo questa iniziativa nell’ottica di condividere i nostri valori fondanti con la città di Varese e creare un’occasione di solidarietà. Siamo una banca locale che sulle relazioni con il territorio fonda la sua diversità. Occasioni come queste servono per riaffermare il nostro ruolo e per dimostrare concretamente quanto sia importante oggi agire insieme per poter crescere».

Il ruolo di una banca oggi è differente. «È necessario rapportarsi con il territorio, per costruire quella rete capace di generare sviluppo e crescita», ha aggiunto il direttore generale Barni. «È qui la forza del Credito Cooperativo: aprire le porte per condividere scelte e valori e, tutti insieme, lavorare per Varese».

Circa 500 le persone che sono passate dalla filiale di via Veratti per un brindisi e uno scambio di auguri. Tra loro anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, il consigliere regionale Luca Marsico e una rappresentanza dello sport cittadino con il direttore generale della Pallacanestro Varese Claudio Coldebella. Ad impreziosire la serata, l’intervento del cabarettista Claudio Lauretta “mister voice” che ha intrattenuto gli ospiti con le imitazioni rese famose dalla trasmissione Colorado. Inoltre, per l’occasione è stato dato spazio anche ad Ail che hanno proposto le tradizionali stelle di Natale a sostegno della ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma.

Lo schema proposto è stato quello collaudato: durante la serata, come da tradizione, le attività commerciali di Varese hanno messo a disposizione alcuni ogggetti e regali che sono stati distribuiti ai partecipanti alla festa. E la Bcc ha trasformato questi omaggi in un contributo per l’Avis provinciale di Varese. Così, se l’obiettivo è il territorio, le sue famiglie, le sue imprese e le sue realtà, accanto alla Bcc sono scese 50 realtà del territorio: Armeria Meschieri – Profumeria Proserpio, C.C.C. Sporchia Srl, Romito Paolo, Cellini Fiori, Corvi Fiorista , Libreria Ubik, Pastificio Mammagiò/Bottega Lombarda, Bar Pasticceria Buosi, Base Blu srl, Figini sas, Via Broggi 5, Stefanel, Frutta e Verdura Roberto Minazzi, Harte snc di Tombolato e Cafà, Albergo ristorante Mariuccia, Bar Dorigo’s, Colombo e Marzoli panetteria, Studio dentistico Radice Antonio, Hotel Ristorante Bologna, Ivano Consoli Gioelli, Lavazza Associati srl, Swarosky – Varese, Max & Co Varese, T.D. Group srl, Gelateria Buosi, Meli Parrucchiera, L’Arte di Ermelin, Menegaldo Nicoletta Salone Parrucchiere, Apollo 11, Cortiletto srl/Bar Broletto, J2f srl, Olivia Key, Dooing si Grandinetti, Bar Lyceum, Gualco Marisa, Max Frattini, Ristorante Pepe Rosa, Bar Cesar, Pro Loco Varese, Salumificio Colombo, Re.De srl, Gianni Spartà, Morandi Tour, Marco B Abbigliamento, Pianezza Paolo srl, Luvì srl, Emmetre spa/Gruppo Fantinato, Rossi Fashion Investiments.

Nell’immagine allegata, da sinistra: Claudio Lauretta, Roberto Scazzosi, Vincenzo Saturni e Luca Barni.

15 dicembre 2017 0 comment
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