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Robecco s. Naviglio

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Nella redazione di CorriereAltomilanese.com oggi è venuto a trovarci Luigi Malini. Ha presentato un importante appuntamento che si terrà venerdì 20 ottobre alle 21 nella sala consiliare del palazzo comunale dal titolo ‘La Filosofia del dono’.

Ci saranno 5 associazioni suggerite dal comune che, nel caso di Robecco, saranno Aido, Avis, Admo, Asted e la sezione robecchese della Croce Azzurra. Ognuna avrà un tempo a disposizione per comunicare al pubblico un tema diverso. E così, partendo dalla prima associazione, parleranno di Intelligenza, Coraggio, Sacrificio, Maturità, Gratuità. Moderatore di questo dibattito sarà Luigi Malini.

Ascoltiamo Malini su questa importante iniziativa alla quale ne seguiranno altre nei vari comuni del territorio:

16 ottobre 2017 0 comment
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art

A Robecco riprendono gli appuntamenti con l’arte. Sabato 28 ottobre 2017 alle ore 17.30 a Casa Dugnani (via Giuseppe Mazzini, 10), a ridosso del Naviglio Grande, si svolgerà “Il tempo dell’Art Nouveau”, evento culturale a ingresso libero e patrocinato dal Comune di Robecco sul Naviglio.

Si tratta di un percorso per immagini curato da Alessandra Ruffino, docente, giornalista, consulente d’istituzioni pubbliche e private e nell’editoria, da sempre studiosa dei rapporti tra arti figurative e letteratura (www.alessandraruffino.it).

L’esperta racconterà la storia dell’Art Nouveau (o Liberty, Jugendstil o ancora Modern Style), di quel periodo che lasciò, per la prima volta a livello globale, un’impronta artistica inconfondibile nelle arti visuali, nell’architettura, nell’arredamento e nelle arti applicate.

Nel periodo compreso tra gli Anni Novanta dell’Ottocento e la vigilia della Prima guerra mondiale, durante la cosiddetta Bella Époque, fiorì uno stile che integrava desiderio di coniugare arte e tecnica, suggestioni giapponesi e nostalgia di una natura che la società industriale stava guastando.

L’Art Nouveau vide protagonisti maestri come Gustav Klimt, Aubrey Beardsley, Antoni Gaudì, Giovanni Segantini, Henri de Toulose-Lautrec, Victor Horta, René  Lalique e molti altri.

L’Art Nouveau poi passò bruscamente di moda e fu a lungo denigrata come esempio di cattivo gusto e di conservatorismo, prima che si scoprisse che quella che era stata etichettata come un’arte frivola era stata invece la prima avanguardia moderna.

 

16 ottobre 2017 0 comment
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piromane

Stanno visionando le immagini degli impianti di videosorveglianza a caccia di indizi. L’altro giorno ancora rilievi nella frazione di Castellazzo dè Barzi. I carabinieri stanno lavorando per individuare il piromane che ha dato alle fiamme sette veicoli lunedì alle 4 compiendo, nel giro di una decina di minuti, un raid micidiale tra Magenta, Castellazzo, Robecco e Pontevecchio.

La Polizia locale di Robecco ha fornito le immagini riprese dal ponte sul Naviglio Grande. Si ipotizza che l’incendiario sia transitato da quel punto, sempre che il percorso seguito sia quello. Le indagini proseguiranno anche nei prossimi giorni.

12 ottobre 2017 0 comment
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cam

Alla commissione Petizioni del Parlamento Europeo oggi si è discusso di tangenziale Magenta Abbiategrasso Vigevano. Erano presenti il sindaco di Cassinetta di Lugagnano Michele Bona, il sindaco Giovanni Pioltini di Albairate, Agnese Guerreschi per i comitati No Tangenziale, un rappresentante degli agricoltori. La presidente della commissione Petizioni Cecilia Wikstrom ha detto, nel suo commento finale mantenendo aperta la petizione che “questo territorio è troppo bello per essere distrutto”. CLICCA PER GUARDARE LA DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE PETIZIONI

Agnese Guerreschi:

I comitati sono nati per contrastare il progetto, e per chiedere la riqualificazione delle strade esistenti e il miglioramento del trasporto pubblico. Abbiamo fatto molte iniziative. Chiediamo che nessun progetto viabilistico di questo tipo venga approvato. Volgiamo che venga cancellato.

Giovanni Pioltini, sindaco di Albairate:

Albairate è sempre stata contraria al progetto. E’ vecchio, sovradimensionato e molto costoso. La soluzione primaria è di realizzare altri interventi, riqualificare l’esistente e potenziare i tratti ferroviari e le ciclabili. L’infrastruttura che contestiamo avrebbe un impatto devastante sul territorio. Interessa per il 30 per cento terreni fertili agricoli causando danni alla biodiversità. Chiediamo di cancellare questo inutile e costoso progetto. Una colata di cemento imposta dall’alto che ignora le istanze del territorio. Inoltre la cancellazione del progetto verso Milano arriverà verso Albairate peggiorando il traffico veicolare.

Michele Bona, sindaco di Cassinetta di Lugagnano:

Già dal 2007 Cassinetta ha detto stop al consumo del territorio. Per la salvaguardia dell’ambiente e delle aziende agricole del territorio. A Cassinetta dove ci sono splendide ville settecentesche. Su questo territorio si vuole far passare una superstrada che oggi non porterebbe nemmeno più a Milano. Ma estenderebbe un asfalto inutile sul territorio. Le soluzioni si possono fare investendo solo una parte dei 220milioni di euro. Investendoli nel trasporto pubblico, nella mobilità sostenibile. Vi chiedo di fermare quegli otto metri quadri al secondo e di permetterci di lasciarlo ai nostri figli come lo abbiamo ricevuto dai nostri padri.

 

11 ottobre 2017 0 comment
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autofiamme

Chi è l’incendiario che sta creando danni a non finire tra Magenta, Robecco sul Naviglio e Abbiategrasso? E’ questa la domanda alla quale gli inquirenti stanno cercando di rispondere, soprattutto dopo il raid di lunedì alle 4 che ha distrutto ben sette veicoli tra Magenta, Castellazzo dè Barzi, Robecco e Pontevecchio. Gli investigatori stanno lavorando assiduamente per chiarire i punti che ancora sono oscuri. Anzitutto qualsiasi percorso abbia seguito il piromane (o i piromani), lunedì quando non era ancora l’alba, ha impiegato non più di una decina di minuti. Sembra che tutti i roghi siano scoppiati in contemporanea, tra le 4 e le 4.10. Forse è partito da via Melzi a Magenta, nei pressi dell’impianto semaforico di via Elsa Morante, dove ha incendiato due auto.

Per proseguire verso Castellazzo dando fuoco a due auto e a un camioncino vicino al ristorante Lucrezia, incendiare un’altra auto a Robecco e rientrare fino a Pontevecchio. Potrebbe avere utilizzato un accendifuoco tipo ‘diavolina’, facile da maneggiare. Tutti gli incendi sarebbero partiti dal vano motore. In tutto quattro auto, un furgoncino e un camion. Il proprietario del veicolo parcheggiato in via Melzi è stato svegliato di soprassalto. “Ho visto solo il fuoco che saliva sempre più – ha detto – ma nessuna macchina che fuggiva”. Ha agito in un orario in cui le strade erano completamente deserte. Quindi con il serio rischio di incappare in una pattuglia dei carabinieri intervenuti prontamente. Chi è il piromane? Un folle isolato che ha agito senza un motivo per il solo gusto di distruggere tutte le auto che gli capitavano a tiro?

E’ tuttora in corso la ricerca di immagini di impianti di videosorveglianza che potrebbero avere ripreso il veicolo dell’incendiario durante il suo viaggio. Fondamentale sarà proprio ricostruire il percorso fatto. Ipotizzando che abbia cominciato in via Melzi per concludere tutto in via Galliano a Pontevecchio davanti a Villa Castiglioni. Ovviamente non si può escludere nemmeno che sia lo stesso responsabile dei numerosi incendi di auto avvenuti in precedenza ad Abbiategrasso e, nei mesi ancora precedenti, a Magenta.

11 ottobre 2017 0 comment
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melzi

Sono ben sette i veicoli dati alle fiamme verso le 4 della notte appena trascorsa. Tre a Magenta e quattro a Robecco sul Naviglio. Il piromane, o i piromani, hanno seguito un percorso ben preciso. Si sta cercando di capire in quale direzione. Le altre due auto distrutte dall’incendio, oltre a quelle che abbiamo segnalato, si trovano in via Melzi a Magenta. Ipotizziamo che tutto sia partito proprio da via Melzi, verso le 4. Fuori da alcune villette a schiera c’erano alcune auto parcheggiate.

Il piromane le ha incendiate per poi scappare lungo strada per Castellazzo. (nel video possiamo ascoltare la testimonianza del proprietario del veicolo, che però non ha visto nessuno). Ha raggiunto via La Pira a Castellazzo dando alle fiamme altri due veicoli. Ha proseguito verso il parcheggio a fianco della Lucrezia incendiando un camion. Ha svoltato verso Robecco fermandosi lungo la strada per colpire ancora. E finire il tragitto in via Galliano a Pontevecchio con il settimo veicolo incendiato. Carabinieri e Polizie locali di Robecco sul naviglio e Magenta stanno cercando di capire se eventuali impianti di videosorveglianza abbiano ripreso movimenti lungo questo tragitto.

9 ottobre 2017 0 comment
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