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Superstrada Vigevano-Malpensa: nota della vicesindaca metropolitana Arianna Censi e della presidente del Parco Sud Michela Palestra, dopo la conferenza dei servizi tenutasi a Roma.

censiA margine della conferenza dei servizi tenutasi oggi a Roma a proposito del progetto relativo alla cosidetta superstrada Vigevano-Malpensa, la vicesindaca metropolitana Arianna Censi, presente all’incontro, dichiara: “oggi siamo qui per confermare il nostro parere sfavorevole al progetto. E nel ribadire il nostro No, ho sottolineato come si tratti di un No basato sulla necessità di tutelare la sostenibilità, il rispetto ambientale e la valorizzazione del territorio. Per non dire della necessità per l’area metropolitana di puntare gli investimenti sul trasporto ferroviario e su trasporti sostenibili. Tutto questo significa però anche una posizione non preconcetta e di chiusura, ma aperta, fin da subito, a progetti che, coinvolgendo il territorio, portino a soluzioni che rispondano, sia dal punto di vista delle infrastrutture ferroviarie, sia dal punto di vista delle infrastrutture stradali, alle domande di mobilità che oggi i cittadini e gli amministratori locali pongono. Abbiamo infatti proposto un progetto alternativo, su cui abbiamo lavorato due anni che dimostra concretamente la nostra volontà di rispondere alle esigenze di mobilità del territorio“.

palestra-sindaco3Presente all’incontro anche la presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Michela Palestra, la quale dichiara: “il parere del Parco è quello di ritenere che vada salvaguardato il territorio, pur nella consapevolezza che si debbano trovare risposte alle esigenze di trasporto dei cittadini e delle imprese. Riteniamo che esistano soluzioni migliori. Questo progetto attuale si contraddistingue per l’assenza della salvaguardia del valore “paesistico” del territorio e per l’assenza di considerazione del tessuto agricolo, che rappresenta la peculiarità di questo territorio. Chiediamo dunque di attuare una diversa progettualità che tenga conto della sostenibilità ambientale“.

Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano

Michela Palestra, presidente del Parco Agricolo Sud Milano

15 dicembre 2017 0 comment
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autocastiglioni

Si stringe il cerchio attorno ai piromani che, nelle ultime settimane, hanno dato alle fiamme numerose auto tra Magenta, Robecco sul Naviglio, Albairate e Abbiategrasso, oltre agli ultimi due casi a Gaggiano. Doveroso parlare al plurale perché i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso ne sono convinti. Si tratta di più persone.

I militari stanno lavorando pazientemente e hanno alcuni elementi in mano. Naturalmente c’è riserbo sulle prove raccolte dai carabinieri per non correre il rischio di rovinare le indagini, ma prossimamente potrebbero esserci importanti sviluppi. Un dato pare essere acquisito. Ovvero che si tratta di episodi tra di loro scollegati, salvo alcune eccezioni. Ad Abbiategrasso ha agito una banda, mentre in altri casi registrati a Magenta si tratterebbe di altre persone. Resta, al momento, un mistero il movente. Per quale motivo più persone hanno creato disastri a non finire nel cuore della notte? Causando migliaia di euro di danni per i cittadini ai quali è stata distrutta l’auto, costringendo i vigili del fuoco ad interventi nel cuore della notte e i carabinieri ad indagini meticolose quando le risorse si sarebbero potute conservare per ben altre situazioni. Non resta che attendere gli sviluppi delle investigazioni.

Tra Magenta e Robecco sul Naviglio aveva fatto scalpore, poco più di due mesi fa, il raid compiuto nel cuore della notte che ha portato all’incendio di ben sette veicoli partendo da via Melzi a Magenta, per continuare nella frazione di Castellazzo dè Barzi dove anche un camion vicino al ristorante Lucrezia era stato ridosso ad un ammasso di rottami anneriti, continuare a Robecco sul Naviglio e concludere nella frazione magentina di Pontevecchio dove un’altra auto era andata distrutta nei pressi di Villa Castiglioni, sede del Parco del Ticino. Dal mese di settembre saranno una ventina i veicoli incendiati. Durante le indagini sono state accuratamente ispezionate le carcasse delle auto a caccia di indizi e sono state visionate le immagini di eventuali impianti di videosorveglianza dislocati sul territorio. Qualcosa è emerso. Qualche passo falso i piromani lo avranno commesso e presto si potrebbe arrivare alla loro identificazione.

14 dicembre 2017 0 comment
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rifiuti

Ennesimo cumulo di rifiuti abbandonati lungo la stradina che porta alla località Preloreto, tra Corbetta e Robecco sul Naviglio. In questi giorni sono comparsi sacchi con merce deperibile, suppellettili, oggetti da casa, lettiere per cani e tanto altro. Tutto gettato nelle campagne.

In questo caso nel territorio di Robecco sul Naviglio, in una zona ricca di fontanili. “Non è certo la prima volta che succede – ha commentato un pensionato che coltiva l’orto in quella zona – Arrivo la mattina al mio orto e trovo sempre il disastro. Impossibile coglierli sul fatto”.

 

11 dicembre 2017 0 comment
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vigevano

Bruxelles, 7 Dicembre 2017

E’ di poche ore fa la notizia dell’avvenuto invio di una lettera della Presidente della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo, Cecilia Wikström, ai Ministeri dell’ambiente e dei trasporti e a Regione Lombardia in merito alla questione “NO Tangenziale”, oggetto di una petizione recentemente dibattuta a Bruxelles in presenza dei Comitati, degli agricoltori e di alcuni sindaci del Sud Ovest Milanese, territorio interessato dal tracciato della Superstrada Vigevano-Malpensa.

Rivolgendosi alle autorità nazionali e regionali competenti, la svedese Wikström ha accolto la proposta avanzata per M5S da Eleonora Evi, sulla scorta del dibattito in merito al progetto ANAS che ha tenuto banco al Parlamento europeo l’11 ottobre scorso.

L’appello che i Membri del Parlamento UE rivolgono a Gianluca Galletti, Graziano Delrio e a Claudia Maria Terzi intende innescare una riflessione sull’opportunità di realizzare questa infrastruttura.

Nella lettera si legge, in particolare, che “gli eurodeputati condividono le critiche dei cittadini sull’opera stradale in questione, anacronistica e sovradimensionata, perché penalizza le alternative alla mobilità sostenibile (i.e. trasporto pubblico e piste ciclabili) e provoca effetti devastanti sul sistema idrico, la biodiversità, l’agricoltura e il paesaggio dei Navigli lombardi e della zona del Parco del Ticino”.

Inoltre, richiamando l’ormai cronico problema dovuto alla scarsa qualità dell’aria che affligge il Sud Ovest Milanese per via dei continui superamenti dei valori limite di PM10 e NO2 – in palese infrazione dalla normativa europea – la lettera sollecita le autorità competenti a prendere le opportune misure correttive.

Ed è proprio in relazione a questo aspetto che verte il messaggio principale che il Parlamento UE ha voluto veicolare alle autorità italiane in merito alla Vigevano-Malpensa.

Un passaggio della lettera, infatti, definisce il progetto “controproducente sotto tutti i punti di vista (economico, ambientale e sanitario)” ed aggiunge che l’eventualità di una sua autorizzazione sulla base di una VIA obsoleta “potrebbe contribuire alla decisione della Commissione europea di deferire di nuovo l’Italia alla Corte di giustizia per le persistenti violazioni dei limiti di inquinamento atmosferico”.

Il Movimento Cinque Stelle ha lavorato per questo risultato e, a tutti i livelli, accoglie con favore l’invio della lettera del Parlamento europeo ai Ministeri competenti e a Regione Lombardia in tempo utile per la Conferenza dei servizi sulla Vigevano-Malpensa che si terrà a Roma il prossimo 14 dicembre.

Siamo convinti che questa missiva, insieme agli orientamenti sfavorevoli al progetto di Superstrada già espressi da alcuni enti territoriali, costituisca un valido elemento che deve necessariamente entrare nel dibattito in corso, e che deve essere preso in seria considerazione. Per gli scenari che evoca in merito a possibili azioni in sede europea e, soprattutto, perché esprime perfettamente la totale insensatezza di questo progetto viabilistico.

Eleonora Evi – Portavoce M5S Parlamento europeo

Massimo De Rosa – Portavoce M5S Camera dei deputati

Marco Carrettoni – Portavoce M5S Città Metropolitana   

10 dicembre 2017 0 comment
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robecco

Ha inforcato la sua bicicletta da corsa per farsi una passeggiata lungo l’alzaia del Naviglio Grande. Ma è rimasto vittima di una brutta sorpresa. Un uomo, ed è accaduto una quindicina di giorni fa, arrivato a Robecco sul Naviglio ha appoggiato la bicicletta sul parapetto ed è entrato in un locale a bersi un caffè.

Tempo due minuti, è uscito e la bicicletta era sparita. Ha allertato immediatamente la Polizia locale di Robecco per la denuncia. Grosso problema, la bicicletta era costata ben 8.300 euro.

7 dicembre 2017 0 comment
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roma

Riceviamo e Pubblichiamo

Chiara Calati di Magenta, Cesare Nai di Abbiategrasso, Fortunata Barni di Robecco sul Naviglio, Guglielmo Villani di Ozzero e Andrea Sala di Vigevano, i Sindaci del Sì alla nuova strada di collegamento con Malpensa, ribadiscono la loro ferma e compatta posizione sulla assoluta necessità dell’opera. Le nostre Amministrazioni e i nostri territori vogliono fortemente la strada come opera assolutamente prioritaria e funzionale al traffico, alla salute e allo sviluppo di tutta questa area strategica dell’hinterland. Il nostro sì è stato chiaro e deciso anche in sede di Consiglio superiore dei Lavori Pubblici a Roma lo scorso luglio e ora più che mai siamo convinti che la nostra determinazione, e il sostegno di Regione Lombardia che è al nostro fianco, sia fondamentale per raggiungere il risultato nelle sedi di discussione e prima di tutto nella Conferenza dei Servizi. Riteniamo inaccettabile la posizione di Città Metropolitana e la mozione avanzata che chiede a Regione e Ministero di abbandonare definitivamente il progetto perché emessa senza che siano stati interpellati Sindaci dei territori interessati e perché frutto di una visione politica limitata che non tiene conto dell’interesse generale’.

4 dicembre 2017 0 comment
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