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Sulla scia della scorso incontro avvenuto a Magenta il 22 marzo u.s., mercoledì 23 maggio a S. Stefano, si è tenuta la serata ” Autismo? Parliamone! “

moderatoAl “microfono” il relatore Prof. Lucio Moderato , sottolinea che l’autismo NON è una malattia, ma , bensì, una condizione di vita ed , in quanto tale, non si può curare.

Esistono tanti tipi di autismo, le combinazioni sono infinite spiega Moderato: “pensate con 7 note quante musiche sono state realizzate e quante se ne realizzeranno”.

Durante il convegno si sono evidenziati molti aspetti dello ” spettro autistico “come l’essere seriali nella processazione delle immagini e delle attività, l’essere rigidi e poco inclini ai cambiamenti, avere overloading sensoriali che impediscono il normale svolgimento  delle attività quotidiane.

pubblico3Grazie all’intervento del Prof. Moderato e della Dott. Adriana Campi, è emerso come la ” pulizia degli ambienti ” (intesa come l’eliminazione di elementi superflui che nuociono all’attenzione), domestici, di lavoro, pubblici e la strutturazione degli spazi e delle attività, siano fondamentali.

I soggetti con autismo sono “cittadini del Mondo” ed , in quanto tali, devono essere messi in condizione di  vivere una vita sociale  al meglio.  Spetta a noi, alle istituzioni, al mondo del lavoro che si sta pian piano aprendo all’ “orizzonte blu”, accogliere ed aiutare i soggetti autistici a vivere un’esistenza come tutti

Serve maggiore conoscenza ed inclusione.

pubblicoIl “Moderato pensiero” funziona, esiste, è reale e tangibile e mettele famigle  in condizione  di riuscire ad interagire nella maniera corretta con il soggetto autistico, formando tutti i componenti della famiglia stessa.

Come dice lui  dobbiamo essere ” evident based “, bisogna passare da un paradigma curativo assistenziale ad un paradigma educativo esistenziale.

Noi di CAM sosteniamo questo progetto inclusivo e le serate informative e di confronto continueranno.

pubblico4Ringraziamento speciale da parte degli organizzatori al Sindaco di S. Stefano Dario Tunesi che li ha ospitati, al Prof. Lucio Moderato, alla Dott. Adriana Campi, a Michela Bosi dell’Ass. Crescere Insieme, a Cuori grandi Onlus e un grazie a tutti i nostri figli ” speciali” che ogni giorno, a modo loro, ci insegnano a vedere la vita da un altro punto di vista.

Come ha detto Temple Grandin: ” Il Mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente”….e per citare Seneca: ” Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, è perchè non osiamo che sono difficili.

Perchè d’ora in poi alla domanda : Autismo ?…..la risposta sarà …..SI PUO’ FARE !

25 maggio 2018 0 comment
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Lo spettacolo teatrale che si terrà il 19 maggio al Teatro la Fenice di Santo Stefano Ticino, è una produzione dell’Associazione tra artisti Ciridì , per la regia di Vaninka Riccardiscritto da Roberta Villa e s’ispira alla storia vera di Iqbal Masih e vuole attirare l’attenzione sulla moltitudine di bambini che nel mondo non possono vivere una infanzia serena e spensierata, come si confà alla loro età,  non possono giocare o andare a scuola perchè costretti dalla estrema povertà della famiglia a lavorare, spesso  in condizione di vera e propria schiavitù. La protagonista della piéce di Ciridì si chiama Fatima ed è una bambina pachistana di 12 anni che ha trascorso ben 7 anni della sua infanzia a tessere tappeti in uno scantinato e ora che è approdata in Italia, ci racconta, attraverso la storia messa in scena, il suo calvario.

Iqbal Masih, alla cui storia vera si è ispirata la storia di Fatima, nacque nel 1983, a quattro anni già lavorava in una fornace, quando suo padre decise di venderlo come schiavo a un fabbricante di tappeti, per 12 dollari. Costretto a lavorare 10-12 ore al giorno, incatenato al telaio e sottonutrito, tanto da riportare un danno alla crescita .

Nel 1992 riuscì a uscire di nascosto dalla fabbrica e partecipò insieme ad altri bambini a una manifestazione  del Bonded Labor System Abolition Act. Ritornato nella fabbrica di tappeti, si rifiutò di continuare a lavorare malgrado le percosse. Il padrone sostenne che il debito anziché diminuire era aumentato a diverse migliaia di rupie, pretendendo di inserirvi lo scarso cibo dato a Iqbal, supposti errori di lavorazione eccetera. La famiglia fu costretta dalle minacce ad abbandonare il villaggio e Iqbal, ospitato in un ostello dalla BLLF, ricominciò a studiare e iniziò, come sindacalista, a battersi contro il lavoro minorile nel suo paese e in quelli limitrofi. Dal 1993 incominciò a viaggiare e a partecipare a conferenze internazionali, sensibilizzando l’opinione pubblica sui diritti negati dei bambini lavoratori pakistani contribuendo al dibattito sulla schiavitù  mondiale e sui diritti internazionali dell’infanzia. Nel frattempo, sia per la pressione internazionale che per l’attivismo locale, le autorità pakistane avevano preso una serie di provvedimenti, tra cui la chiusura di decine di fabbriche di tappeti, salvando migliaia di bambini dalla schiavitù. Nel frattempo, sia per la pressione internazionale che per l’attivismo locale, le autorità pakistane avevano preso una serie di provvedimenti, tra cui la chiusura di decine di fabbriche di tappeti, salvando migliaia di bambini dalla schiavitù.

Il 16 aprile 1995, giorno di Pasqua fu ferito mortalmente in una sparatoria durante una lite con un agricoltore : la testimonianze contraddittorie rese alla polizia dai cugini testimoni avvalorerebbero la tesi del BLLF che Iqbal, divenuto ormai un famoso scomodo testimonial, fu assassinato per conto della “mafia dei tappeti”.

 IQBAL-MASIH

18 maggio 2018 0 comment
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31768648_2086738094947233_2664042869383233536_nDopo il grande successo di pubblico della scorso incontro, tenutosi a Magenta il 22 marzo in casa Giacobbe, si replica su un argomento di grande interesse per le famiglie: il 23 maggio ore 20.30 a S. Stefano Ticino in Sala Alda Merini, Via Garibaldi, 1.

Questa serata , organizzata da CAM Corriere Alto Milanese, CUORI GRANDI ONLUS e CRESCERE INSIEME, vedrà come relatore il Cav. Prof. Lucio Moderato psicologo , psicoterapeuta e direttore servizi autismo di Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone.

Quale occasione migliore per gli interessati alla tematica per incontrare un esperto in materia, porre domande e confrontarsi sull’argomento AUTISMO ?

14 maggio 2018 0 comment
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Cuggiono (MI) 04/05/2018Villa Annoni Esf 2018 protagonisti della fotografiaNella foto :

Venerdì 4 maggio, la pioggia battente non ha tenuto a casa gli appassionati di fotografia, che sono convenuti numerosi alla Villa Annoni di Cuggiono per assistere alla inaugurazione della plurimostra EsF Esperienze fotografiche, giunta alla sua quarta edizione.

Da un’idea vincente del Collettivo Talpa di Cuggiono, che ha voluto quattro anni fa riunire gli appassionati e i gruppi fotografici della zona in una manifestazione non competitiva, per valorizzare i luoghi del territorio, è nata EsF. Ospitata nella splendida cornice della villa Annoni, questa manifestazione unica , è cresciuta negli anni , ottenendo sempre più riconoscimento dai Comuni dei gruppi partecipanti, il cui patrocinio, unito a quelli di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Fondazione per Leggere, Fondazione Cariplo, Parco Ticino e al contributo di numerose aziende sponsor, hanno reso la manifestazione di quest’anno ancora più ricca di eventi.

I protagonisti di quest’edizione , oltre al Collettivo Talpa e al Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, sono i gruppi: The Framers di Gaggiano, Scattografiamo di Bareggio, ObiettivaMente di Arluno, Le Cascine di Oggiona S.Stefano, Chiaroscuro di Busto Garolfo e Il Tavolo Fotografico di Turbigo.

IL tema di quest’anno è “ I non Luoghi”, un termine introdotto nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augè , nel suo libro “Non-lieux.Introduction à une anthropologie de la surmodernitè”. Il termine italiano, registrato come neologismo nel 2003, ora è accolto nei lessici di tutti i vocabolari italiani.

Marc Augè definisce “ non luoghi” tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone e dei beni (autostrade, stazioni ), sia i mezzi di trasporto, i centri commerciali gli outlet, i campi profughe,le sale d’aspetto, le stazioni di servizio, i campi sportivi, gli ascensori eccetera. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione, sospinti o dal desiderio frenetico di consumare o di accelerare le operazioni quotidiane o come porta di accesso a un cambiamento (reale o simbolico). Un tema non facile, soprattutto se da sviluppare rimanendo legati al territorio di appartenenza, ma che tutti i gruppi partecipanti hanno saputo rendere con tecniche fotografiche e interpretazioni diverse, mai banali e, a volte, anche ironiche e surreali.

Oltre alle mostre dei gruppi, la manifestazione prevede serate gratuite a tema fotografico, tenute da esperti dei vari circoli partecipanti: un’occasione per approfondire tematiche legate al mondo della fotografia rivolte a tutti, anche a chi fotografo non è, ma ha un interesse artistico/culturale. Questi incontri,che si svolgono in villa Annoni, iniziati domenica 6maggio con Marzia Rizzo che, per The Framers ha parlato di come costruire un portfolio,proseguiranno nei giorni di martedi 8, giovedì 10, martedì 15, giovedì 17,sempre alle ore 21 e termineranno domenica 20 maggio alle ore 15,30.

La plurimostra in villa Annoni sarà aperta nelle giornate di: sabato 5/12/19 maggio e domenica 6/13/20 maggio, dalle 10/13 e dalle 15/18,30 .

9 maggio 2018 0 comment
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Stefanino 2018

Rassegna canora non competitiva per bambini dai 4 agli 11 anni

Stefanino 2018Domenica 6 maggio 2018, alle ore 15.00, presso l’Auditorium comunale di Stefano Ticino (via Aurora), avrà luogo la 47ª edizione dello Stefanino d’Oro, una rassegna canora non competitiva per bambini dai 4 agli 11 anni, organizzata a S. Stefano Ticino dalla Corale Stefanese. Ingresso libero

È, infatti, uno degli appuntamenti più longevi della comunità stefanese, e si svolge solitamente in occasione della Festa della Mamma, pertanto la prima o la seconda domenica di maggio.

È un’importante occasione offerta ai bambini per imparare la bellezza ed il piacere di cantare in un coro, e, perché no, anche il brivido di esibirsi come solisti di fronte ad una nutrita platea di orgogliosi famigliari e amici.

I brani cantati dai bambini sono estratti dal repertorio dello Zecchino d’Oro nazionale, e solitamente prevedono uno o più solisti accompagnati dal coro. È proprio questo lo spirito della rassegna: ogni bambino impara a rivestire il doppio ruolo di protagonista (solista) e comprimario (corista), in supporto dei propri compagni.

 

1 maggio 2018 0 comment
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carico

sanStava percorrendo la strada tra Corbetta e Santo Stefano e si trovava alla rotonda di fronte all’Albizzati, in via Ticino, quando, molto probabilmente per un cedimento strutturale si è staccata la cella frigorifera piombando sulla carreggiata.

Arrivati sul posto la prima domanda che ci siamo posti è “come ha fatto a cedere in questo modo la struttura? Le revisioni, per questo tipo di mezzi sono annuali, possibile che nessuno si sia accorto dell’indebolimento della struttura?“.

san2Poi il mezzo conteneva alimentari trasportati a temperatura controllata. Il firgorifero non è in funzione che fine faranno i cibi contenuti nella cella frigorifera?

Un incidente atipico che poteva avere risvolti peggiori, alla fine è andato tutto bene. il Cassone è caduto rovinosamente ma in un tratto di strada a basso traffico. Solo danni alle cose.

Nel Tratto, non molto trafficato per fortuna, ci sono dei rallentamenti. Si sta procedendo a rimuovere il mezzo.

Clicca sulla Foto per vedere la nostra Diretta:

 san3

16 marzo 2018 0 comment
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