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Come da tradizione la festa di San Sebastiano viene dedicata alla polizia locale.
IMG_8718Oggi festa per ufficiali e agenti che hanno prima partecipato alla santa messa nella basilica di San Martino celebrata da don Giuseppe per poi trasferirsi nella sala consiliare per i riconoscimenti. C’erano i sindaci del patto locale, a cominciare dal primo cittadino di Magenta Chiara Calati con l’assessore alla sicurezza e vice sindaco Simone Gelli, Corbetta, Robecco, Abbiategrasso e gli altri.
C’erano i comandanti delle polizie locali, per Magenta Monica Porta.
vigiliMaurizio Bosetti per Magenta ha ottenuto il riconoscimento per i 25 anni di anzianità. Roberto Recco per Corbetta premiato per i 16 anni. Paolo Rolandi per Albairate, anche lui 16 anni. Gianluca Cancelli e Paolo Tunesi da Sedriano 16 anni. Gabriele Colombo per Bareggio 16 anni. Elogio del comandante per Gabriele Colombo e Vincenzo Miriello per Bareggio. Per Abbiategrasso Gianpiero Pucci e Giuseppina Ambrosio hanno avuto l’elogio del comandante.
Nel Video l’intera cerimonia dei riconoscimenti:

21 gennaio 2018 0 comment
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scontro

Grande spavento sabato sera alla rotonda tra santo Stefano e Arluno dove una Alfa Mito non dava la precedenza alla Polo Nera che era già all’interno della rotonda. Il conducente della Mito non sarebbe riuscito a fermarsi a causa del ghiaccio presente sull’asfalto e andava a sbattere sul muso della Polo che a causa del forte urto andava fuoristrada all’interno della rotonda stessa.scontro1

Risultato della distrazione: i due autoveicoli da demolire e due passeggeri al pronto soccorso, una con trauma cranico e l’autista della Polo con un dolore alla colonna vertebrale a causa del forte urto.

18 dicembre 2017 0 comment
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ladri

L’inchiesta dei carabinieri di Abbiategrasso che ha portato all’emissione di undici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone di nazionalità albanese, sta evidenziando sviluppi importanti non solo per l’abbiatense, ma anche per il magentino. Territori dove negli ultimi tempi si sono verificati parecchi furti. Particolari importanti sono emersi proprio in queste ore.

Non raramente sui social, cittadini preoccupati parlavano di una Audi di grossa cilindrata che stazionava fuori dalle abitazioni. Il timore che si trattasse di ladri intenti a fare un ‘sopralluogo’ era più che fondato. Oltre alle undici ordinanze i carabinieri hanno operato due fermi di indiziati di reato nei confronti di due albanesi. A loro vengono contestati proprio tali episodi, tra i quali un sopralluogo a Santo Stefano Ticino dove preparavano l’assalto ad un’abitazione.

Le auto erano tutte Audi di colore scuro di grossa cilindrata e costosissime. Auto rubate tra Magenta e Corbetta che venivano parcheggiate nei sotterranei di garage appena fuori Milano o nella stessa Milano, dove l’eventuale presenza di un satellitare non poteva essere intercettata.

28 novembre 2017 0 comment
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gullo

Di professione fa l’infermiere al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta. Un lavoro duro che continua a svolgere anche a bordo dell’automedica. Impegnato a dare il massimo per salvare le vite. Ma questo non impedisce a Riccardo Gullotti di correre. Sport che ha scoperto tre anni fa, lui che non è mai stato un atleta. Eppure in tre anni ha già portato a termine dieci maratone e ha corso in ogni parte del mondo.

L’ultima 42 chilometri l’ha conclusa domenica scorsa nella bellissima Berlino. “Questa era la mia decima maratona, – commenta – ho iniziato 3 anni fa quasi per scherzo alla maratona di Roma, da lì è partita una passione che può capire solo chi nella sua vita ha corso almeno una volta la Maratona”. Gullotti corre per il Tapascione Running Team di Robecco sul Naviglio. Come la stragrande maggioranza degli amatori è uno che non si impone dei tempi, ma corre per puro divertimento. La dieta? Meglio impiegare qualche minuto in più e godersi un’esperienza all’estero. E, quindi, niente imposizioni. Ha corso a New York, a Barcellona, a Londra, a Firenze e in tantissimi altri posti.

“Chi ha corso una maratona sa quanto paradossale e meravigliosa sia questa manifestazione, non è una sfida con altri ma con te stesso. Spesso ti senti dire perché? Perché lo fai? La mia risposta è sempre uguale: ognuno corre per mille motivi io ne ho uno. Dopo poco più di 4 ore circa di calvario, il traguardo ti accoglie con una tale soddisfazione che dalle ferite del fisico e dell’anima si libera una gioia incontenibile, ti sembra di aver compiuto una impresa straordinaria e questa mia piccola vittoria va sempre a tutte quelle persone che ogni giorno lottano con sofferenza una battaglia più dure come il Parkinson che poco alla volta fa spegnere come una candela quelle persone a te care”.

28 settembre 2017 0 comment
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Santo Stefano - Funerale Monica Sala

“Monica è stata, è e rimarrà sempre una madre speranza dell’Africa”. A Santo Stefano Ticino, per rendere l’ultimo saluto a Monica Sala, oggi non c’era posto per le lacrime. Ma per la speranza e per la voglia di vivere. Perché la missione di Monica e tutto quello in cui ha creduto nella sua breve vita, continueranno. Grazie al fratello Samuele e a tutti coloro che vorranno unirsi nell’amore per chi non ha niente. Ieri, nella chiesa di Santo Stefano Ticino, il parroco don Cristian Pina, ha definito l’amore di Monica per i poveri “esagerato”.

Un amore ricco, immenso, impossibile da misurare. In mezzo a tante persone del territorio c’erano anche i ragazzi dell’Africa. Quelli che Monica ha aiutato durante la sua permanenza in Sierra Leone e che avrebbe voluto continuare ad aiutare. Non sono voluti mancare all’ultimo saluto verso la loro amica e sorella. “Monica ha dato voce a chi non ce l’ha – ha continuato Samuele – ai bambini malati e denutriti. Ha girato per i villaggi, le periferie, i quartieri poveri. Monica era un profumo umile che dubitava sempre di sé stessa”. Samuele ha ripercorso le tappe della breve vita di Monica. Breve, ma intensa. Nel 2014 il suo viaggio in Sierra Leone, nonostante nel paese fosse messo a dura prova dalla presenza dell’ebola. Grazie alla presenza di Cidybah ha cominciato ad operare in Sierra Leone per poi rientrare in Italia e completare il ciclo di studi laureandosi in Scienza Infermieristiche, dopo la laurea in Relazioni Internazionali. E’ tornata nel Mali, dove ha incontrato numerosi problemi ed è tornata a Freetown, in Sierra Leone. L’ultimo viaggio, prima della morte.

“Sempre animata dalla convinta presenza di Cristo – aggiunge – Ha servito i bambini africani sempre tenendo presente la povertà evangelica”. Un ringraziamento ai genitori, mamma Aurora e papà Giovanni Alberto che l’hanno sempre sostenuta. Monica ora riposa al cimitero di Santo Stefano Ticino. Ma la sua associazione continuerà con Samuele. Lo ha ribadito lui stesso leggendo una lettera che ha strappato tante lacrime nella chiesa parrocchiale gremita. Chi volesse devolvere eventuali offerte a favore dell’associazione Monica e il suo Arcobaleno d’Amore per l’Africa potrà farlo al numero Iban IT48Jo335901600100000134101. Infine un augurio per Monica dalla sua famiglia: “Che il tuo cuore di Madre Speranza continui a nutrire l’Africa, soffiandole un arcobaleno di Ubuntu. Amen”.

23 settembre 2017 0 comment
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monica

Commozione in tutto il magentino per la storia di Monica Sala. La 31enne infermiera che ha perso la vita in Africa uccisa dalla malaria ha lasciato tutti senza parole. Monica, come ha raccontato il fratello Samuele, aveva un sogno fin da ragazzina. Non era quello di diventare famosa o ricca, ma quello di aiutare chi aveva bisogno.

Il destino con Monica è stato crudele strappando per sempre il suo meraviglioso sorriso. Dal Mali si era trasferita nella Sierra Leone e, durante questo tragitto, avrebbe contratto la malaria. Malattia dalla quale si può guarire se presa in tempo. Non è stato così per la 31enne di Santo Stefano Ticino.

Ora si aspetta solo il suo rientro in Italia. Avverrà venerdì 22 settembre, mentre sabato 23 alle 14.30 nella chiesa di Santo Stefano Ticino si terranno i funerali. La sua missione in Africa verrà portata avanti dal fratello Samuele che, al termine del funerale, leggerà uno scritto in suo ricordo.

 

19 settembre 2017 0 comment
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