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MILANO –  – E’ iniziato il conto alla rovescia che porterà tutti gli italiani ad esprimere le loro preferenze per le elezioni politiche del 4 Marzo, ma c’è grande fermento in Lombardia perché i cittadini sono chiamati a votare anche per il rinnovo del Consiglio della Regione che vedrà, comunque vadano le cose, l’insediamento di un nuovo Governatore a Palazzo Lombardia.

Molte sono le aspettative poste sulla lista FONTANA PRESIDENTE, che è pronta a raccogliere il testimone della Presidenza di Roberto Maroni. La Lista “Fontana Presidente” è una lista mista, che presenta un grande numero di Candidati Civili, chiaro segnale di una tendenza al rinnovamento e al desiderio di portare “aria fresca” in Regione. Sono presenti infatti persone per le quali la politica non è un lavoro, bensì un modo di mettersi al servizio per migliorare la propria Regione.
MARCO MARCORA è il candidato 3° in lista per FONTANA PRESIDENTE; nasce a Busto Arsizio il 15 Agosto1965 ed è Imprenditore del tessile, così come lo è stato suo padre, suo nonno e il bis-nonno prima ancora di loro. Ha due figli: Carlotta di 18 anni e Achille di 7 e vive insieme alla compagna Francesca.

E’ un Professionista che lavora intensamente, portando la sua competenza in giro per il mondo, occasione che gli ha permesso di vedere come funzionano gli apparati pubblici e le imprese fuori dall’Italia e fuori dall’Europa.

Questa esperienza gli offre una visione più oggettiva del territorio a cui appartiene, ma con fiducia riguardo agli obiettivi che in pochi anni è possibile raggiungere in un territorio ricco di risorse, quale è la Lombardia.

Marco Marcora ha dichiarato in occasione della presentazione dei Candidati della sua lista, avvenuta lo scorso 14 Gennaio, quanto segue: « La Lombardia deve offrire qualità di vita a noi cittadini, opportunità per le aziende ed essere esempio per tutta Europa. Per raggiungere questi obiettivi dobbiamo impegnarci a fondo… »

E’ con questa determinazione che Marco si candida a Consigliere della Regione Lombardia, per la Provincia di Milano, mettendo a disposizione del Candidato Fontana, ma soprattutto dei cittadini, il suo tempo e la sua esperienza.

I temi che intende affrontare con maggiore urgenza, una volta eletto, sono sintetizzati nei seguenti punti del suo intervento:

«Lavoro e Impresa sono temi così correlati che spesso una soluzione può valere per entrambi i problemi. Non ultimo il fatto che quando le imprese offrono maggiore impiego, otteniamo uno strumento efficace per ridurre il progressivo impoverimento dei cittadini Lombardi.

Il Benessere dei cittadini non passa solo dalla sanità, ma soprattutto dall’anticipare i problemi, atteggiamento che in altri paesi europei è consolidato e abbatte i costi sociali, creando risorse da reinvestite sulla qualità della Sanità. Anche il tema della Sostenibilità è centrale perché le nostre azioni di oggi avranno impatto sul mondo i domani.

La Sicurezza per noi e per le nostre famiglie, vivendo all’interno di un sistema equo, pulito e legale. In fine l’Autonomia Lombarda perché molto di quello che c’è da fare necessita di coperture finanziarie, che devono essere re-indirizzate».

12 febbraio 2018 0 comment
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18953012_1579532575404559_4730255174832097686_n10407378_1383909921928334_8137891019240527303_nQuelli del 63 scrivono sulla loro pagina: “Con grande piacere Vi invitiamo a “Impressioni del Panperduto: passeggiando tra natura e Impressionismo”; una nuova e felice collaborazione con Ester Produzioni, Consorzio Est Ticino Villoresi e Parco del Ticino, i soggetti coinvolti nella gestione di questa magnifica location, a cui si aggiungono gli amici Accademia Della Costina per una zona di ristoro tra le scene create.
Come è noto, gli Impressionisti nella volontaria imprecisione dei contorni sapevano cogliere le emozioni dell’istante, energie impalpabili che arrivano dritte dall’anima, e grandi maestri come Renoir, Van Gogh, Pissarro, Monet, avrebbero sicuramente amato dipingere en plein air davvero in questo nostro angolo di territorio.
Alcuni “quadri viventi” che nel 2014 hanno accresciuto la popolarità di Quelli Del ’63 verranno riproposti insieme a degli inediti ed altre sorprese.
IMG_5189Ma un valore aggiunto caratterizzerà il 18 giugno; sarà infatti la prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, e la location, che ha si il Museo delle Acque Italo-Svizzere, ma che nell’insieme è un vero museo a cielo aperto, festeggerà la recuperata bellezza naturalistica, architettonica e storica del Panperduto. Merita di essere apprezzata ben oltre i confini dell’alta Lombardia, e rientrare nel circuito degli eventi nazionali sarà una valida occasione. 
panperdutowebTra i suggerimenti per organizzare di questa giornata, c’è quello di offrire ai visitatori un piccolo dono, un oggetto tangibile che simboleggi la passione che ha dato vita al museo; i gestori di Museo e Ostello del Panperduto, in collaborazione con Quelli del ’63, regaleranno invece un’esperienza di immagini e suoni da custodire per sempre, una vasta gamma di atmosfere di fine ‘800 distribuite sulla costa del Canale Villoresi generalmente accessibile solo con l’acquisto del tour guidato. Ameremo in modo particolare quei visitatori che si presenteranno in abiti bianchi e tenui colori pastello, con grandi cappelli e grandi sorrisi.
Confidando nel meteo, dalle 10 fino alle 19,00 (ultimo gruppo alle 18,45) i visitatori potranno fantasticare un viaggio nel tempo, guardare, ascoltare, anche mangiare, e soprattutto fotografare diventando protagonisti: infatti con gli hashtag #giornatapm e #invasionidigitali si entrerà nel grande flusso italiano di immagini celebranti tutte quelle piccole realtà che salvano e divulgano la storia locale”.
Un modo potente e gratuito per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio

Eleonora Quellidelsessantatre Costa scrive: “È possibile visitare L’evento ANCHE con i nostri amici purché al guinzaglio”.

11 giugno 2017 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

Il Sindaco Invernizzi: “Con orgoglio posso dire che Magenta in questi anni ha saputo accogliere nel rispetto delle regole, confermandosi una Città straordinaria”  

Magenta, 10 marzo 2017 – Il sindaco Marco Invernizzi ha preso parte questa mattina alla visita che la delegazione del Consiglio regionale, composta dall’assessore Luca Del Gobbo e dai consiglieri Fabrizio Cecchetti, Mario Mantovani, Carlo Borghetti e Stefano Buffagni, ha effettuato alla ‘Vincenziana’ di Via Casati, struttura che da quasi tre anni su indicazione della Prefettura di Milano ospita richiedenti asilo ed è gestita dalla Cooperativa Intrecci. Durante la visita al Centro la Cooperativa, dopo aver presentato una panoramica generale dei numeri e delle condizioni di accoglienza dei cittadini stranieri ospitati nella struttura da luglio 2014, ha illustrato i diversi progetti e attività che sono stati avviati in questo periodo, spesso anche in collaborazione con realtà locali, associative e istituzionali. Al termine del sopralluogo, che ha visto l’assistenza di personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale di Magenta, il sindaco Invernizzi ha invitato la delegazione regionale e i rappresentanti della Cooperativa Intrecci presso la Residenza municipale per incontrare gli assessori della Giunta comunale e la stampa. La delegazione regionale, pur nella diversità delle opinioni dei suoi componenti sul tema dell’immigrazione, ha unanimemente riconosciuto la serietà e la professionalità della Cooperativa Intrecci e di tutto il sistema Caritas nella positiva gestione della struttura di Via Casati, apprezzando in particolare la sensibilità impiegata nella conduzione del Centro e la qualità dei servizi offerti. “Ringrazio il Consiglio regionale – ha dichiarato al termine dell’incontro il sindaco Invernizziper la sua visita di oggi che si è svolta in un clima di assoluta tranquillità e di sereno confronto anche tra sensibilità comunque differenti. La delegazione regionale ha potuto riconoscere come la città di Magenta abbia affrontato con responsabilità una situazione potenzialmente molto delicata senza tuttavia che in questi tre anni insorgessero mai problemi di particolare gravità, a partire dalle condizioni di salute pubblica, costantemente monitorate insieme alle autorità sanitarie e sulle quali mi sono recentemente espresso in Consiglio comunale. Ciò è stato possibile perché sono sempre state fatte rispettare le regole da parte di tutti i soggetti coinvolti, anche adottando severi provvedimenti disciplinari quando necessari, e grazie alla straordinaria capacità della città di saper fare rete. Non è facile impegnarsi bene nell’emergenza, ma Magenta ha saputo farlo con un grande spirito di solidarietà di cui tutta la comunità locale, a partire ovviamente dal Sindaco, deve essere orgogliosa”.   

11 marzo 2017 0 comment
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“A Magenta, insieme ad alcuni colleghi consiglieri regionali e al Sindaco Invernizzi, oggi ho visitato il Centro di Accoglienza dei migranti gestito dalla Cooperativa Intrecci presso la Vincenziana per conto della Prefettura di Milano. Il giudizio è stato unanime: abbiamo visto un ambiente più che adeguato e una gestione di qualità, nonostante il consistente numero di persone (quasi cento). Molti i servizi erogati oltre gli obblighi contrattuali da parte della cooperativa, come l’insegnamento dell’italiano e l’educazione sanitaria. I migranti sono seguiti dai medici del territorio in accordo con la ATS (ex ASL). La Cooperativa e il Comune hanno saputo collaborare dando una risposta concreta al problema dei migranti già presenti in Italia, che può essere affrontato solo attraverso l’accoglienza diffusa nei territori. Troppi Comuni hanno detto e dicono di no: va riconosciuto alla città di Magenta il merito di avere fatto bene la sua parte. Dopodiché il fenomeno epocale delle migrazioni deve essere risolto in Africa e là dove si creano i flussi migratori: i barconi non devono neanche partire dalle coste nordafricane. Bene ha fatto il Governo a stipulare accordi con la Libia e altri Stati africani, e a togliere un grado di giudizio rispetto ai ricorsi per l’ottenimento dello status di rifugiato politico o di protezione internazionale, perché troppo tempo, davvero troppo, ancora ci vuole perché sia chiarito chi ha diritto di restare o chi deve essere rimpatriato nei Paesi di origine. Devono però essere le istituzioni europee a gestire, insieme agli organismi internazionali, i fenomeni migratori che interessano il nostro continente. Solo proseguendo su quella strada possiamo sperare in una gestione più efficace del fenomeno per il futuro. E chi si ferma semplicemente a dire “noi non li vogliamo”, non fa nulla per risolvere il problema, e noi vogliamo che il problema sia affrontato e risolto”.

Carlo Borghetti, Consigliere regionale Pd della Lombardia

11 marzo 2017 0 comment
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fabrizioMilano 28 febbraio 2017 – “E’ tempo che venga finalmente approvata una legge nazionale ben fatta sul testamento biologico che superi le posizioni ideologiche e permetta ai cittadini di essere liberi di decidere in merito alla propria vita.” E’ la richiesta che arriva dal vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) in merito al dibattito in corso a seguito della morte di Dj Fabo.

“La vicenda di Dj Fabo – spiega Cecchetti – ha toccato nel profondo tutti noi e riportato nel dibattito pubblico una problematica che ormai non si può più rimandare. Va garantita la libertà di scelta, sia a chi vuole porre fine alle proprie sofferenze sia a chi invece decide di continuare a lottare. Anche la Lombardia può fare la sua parte e anticipare il Parlamento su questa vicenda. Da mesi infatti – continua Cecchetti – è depositata al Pirellone una legge di iniziativa popolare per istituire il Registro Regionale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT), cioè una dichiarazione con cui un cittadino esprime le proprie volontà sull’essere sottoposto o meno a determinati trattamenti sanitari in caso venga a trovarsi in uno stato di incapacità di intendere e di volere che comporti una perdita di coscienza definitiva ed irreversibile. Ho chiesto ufficialmente al Presidente Cattaneo e ai consiglieri lombardi di iscrivere all’ordine del giorno una discussione su questo progetto e di poter arrivare in fretta ad approvare una legge regionale sul tema. In questo modo – conclude Cecchetti – il Consiglio regionale darebbe prova di grande serietà e sensibilità, dando così seguito alle istanze portate avanti con grande coraggio da Dj Fabo e alla volontà di milioni di cittadini”

 

28 febbraio 2017 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

Milano, 14 febbraio 2017 – “Cristian deve tornare immediatamente a casa. Il governo si dia una mossa, è già stato perso troppo tempo e non si può più aspettare” E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), firmatario di una mozione approvata all’unanimità al Pirellone. Il documento impegna la giunta regionale a fare pressione sul Governo per ricevere aggiornamenti in merito alle condizioni sanitarie di Cristian Provvisionato, cittadino di Cornaredo in provincia di Milano, e sullo stato di avanzamento delle trattative con le autorità mauritane per il rimpatrimagesio.

A presentarla sono stati i consiglieri regionali Mario Mantovani (Forza Italia) e Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), che già nel luglio scorso aveva presentato una mozione in favore del cittadino di Cornaredo.

Provvisionato deve tornare a casa – commenta Cecchetti – Il Governo non sta facendo nulla altrimenti questa questione si sarebbe già risolta da tempo. E’ dall’agosto del 2015 che Cristian è in Mauritania, ma a quanto pare non ci sono stati passi in avanti ”. fabrizio
La Farnesina – continua Cecchetti – ha chiesto pazienza alla famiglia, ma dopo 18 mesi la pazienza è finita. Ricordo che Provvisionato soffre di diabete, ha perso trenta chili e necessita di cure ma nonostante ciò non usufruisce di assistenza, né legale, né sanitaria. Serve quindi un intervento immediato – conclude Cecchetti – per risolvere questa questione e riportare Cristian a casa immediatamente”.

Durante la discussione della mozione la giunta regionale ha fatto sapere che nel novembre scorso il presidente Roberto Maroni aveva inviato una lettera all’allora Ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni in cui si chiedeva di prendere provvedimenti per garantire a Provvisionato adeguate cure e ottenerne la liberazione. Non avendo ricevuto alcuna risposta da parte delle istituzioni centrali, Palazzo Lombardia invierà una nuova nota all’attuale Ministro degli affari esteri Angelino Alfano e avvierà immediatamente contatti con il Segretariato Generale della Farnesina e i Parlamentari europei presenti nell’Assemblea Parlamentare Africa-Caraibi-Pacifico-Europa per sensibilizzarli rispetto alla possibilità di organizzare iniziative di salvaguardia dei diritti di Cristian Provvisionato e dei lombardi detenuti oltreconfine.

15 febbraio 2017 0 comment
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