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Italo baietta

La  stretta strada di campagna di Cascina Gaggianese,  tra Rosate e Gaggiano, gli è stata fatale : la  vettura di Italo Baietta, referente della Lega Nord nel Rosatese e reggente ad Ossona-Casorezzo, si è scontrata frontalmente con un’altra ed è finita nella roggia che scorre di lato alla stradina. Anche l’altra vettura è scivolata nel fosso dal lato opposto, ma  in quella che si è completamente ribaltata, è rimasto incastrato e ha perso la vita Italo Baietta, molto conosciuto sul territorio per il suo impegno politico .Baietta2 Le due persone che erano sulla sua auto sono riuscite a liberarsi in tempo, così come le altre due persone a bordo della seconda vettura. Sul posto è giunto repentinamente l’elisoccorso, che , con i carabinieri ed i vigili del fuoco  sommozzatori,  hanno fatto di tutto per liberare Baietta dall’auto. Ma per lui non c’è stato più nulla da fare.

Grande cordoglio degli amici e sostenitori delle sezioni locali della Lega Nord, in cui Baietta militava da anni.
La redazione di CAM si unisce al dolore di familiari ed amici .
12 luglio 2018 0 comment
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bombardamento Betlemme5

RESTIAMO UMANI!
Per la risoluzione del conflitto in Palestina, partendo dai bisogni e dai diritti delle persone, palestinesi o israeliane che siano.

E’ con queste parole che viene convocata per venerdì 29 giugno, presso la  Sala Consiliare di Piazza Litta n. 9 as Ossona, una serata di approfondimento sul tema del conflitto in Palestina e sulle strategie per la sua risoluzione.

Da sempre, oggi più che mai quasi inascoltati,  proponiamo come vincente l’approccio nonviolento.
Ostinatamente continuiamo a credere nella forza della Pace e nella mediazione tra le forze più disponibili al dialogo, tra israeliani e palestinesi, per favorire la possibilità della convivenza tra popoli in conflitto.

Durante la serata proveremo a fare capire le nostre ragioni, presentando alcune esperienze particolarmente significative con parole e immagini sulle attività dei volontari internazionali ad At-Tuwani (villaggio palestinese sulle colline di Hebron).
Saranno nostri ospiti Maurizio Magnani ed Elena Castellani,  di Assopace Palestina di Milano, testimoni diretti di quanto accade e di quanto la società civile potrebbe fare, per il bene di quella martoriata terra.

Foto di Copertina di Francesco Maria Bienati – Rammallah – Novembre 2000

20 giugno 2018 0 comment
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Cuggiono (MI) 04/05/2018Villa Annoni Esf 2018 protagonisti della fotografiaNella foto :

Venerdì 4 maggio, la pioggia battente non ha tenuto a casa gli appassionati di fotografia, che sono convenuti numerosi alla Villa Annoni di Cuggiono per assistere alla inaugurazione della plurimostra EsF Esperienze fotografiche, giunta alla sua quarta edizione.

Da un’idea vincente del Collettivo Talpa di Cuggiono, che ha voluto quattro anni fa riunire gli appassionati e i gruppi fotografici della zona in una manifestazione non competitiva, per valorizzare i luoghi del territorio, è nata EsF. Ospitata nella splendida cornice della villa Annoni, questa manifestazione unica , è cresciuta negli anni , ottenendo sempre più riconoscimento dai Comuni dei gruppi partecipanti, il cui patrocinio, unito a quelli di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Fondazione per Leggere, Fondazione Cariplo, Parco Ticino e al contributo di numerose aziende sponsor, hanno reso la manifestazione di quest’anno ancora più ricca di eventi.

I protagonisti di quest’edizione , oltre al Collettivo Talpa e al Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, sono i gruppi: The Framers di Gaggiano, Scattografiamo di Bareggio, ObiettivaMente di Arluno, Le Cascine di Oggiona S.Stefano, Chiaroscuro di Busto Garolfo e Il Tavolo Fotografico di Turbigo.

IL tema di quest’anno è “ I non Luoghi”, un termine introdotto nel 1992 dall’antropologo francese Marc Augè , nel suo libro “Non-lieux.Introduction à une anthropologie de la surmodernitè”. Il termine italiano, registrato come neologismo nel 2003, ora è accolto nei lessici di tutti i vocabolari italiani.

Marc Augè definisce “ non luoghi” tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone e dei beni (autostrade, stazioni ), sia i mezzi di trasporto, i centri commerciali gli outlet, i campi profughe,le sale d’aspetto, le stazioni di servizio, i campi sportivi, gli ascensori eccetera. Spazi in cui milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione, sospinti o dal desiderio frenetico di consumare o di accelerare le operazioni quotidiane o come porta di accesso a un cambiamento (reale o simbolico). Un tema non facile, soprattutto se da sviluppare rimanendo legati al territorio di appartenenza, ma che tutti i gruppi partecipanti hanno saputo rendere con tecniche fotografiche e interpretazioni diverse, mai banali e, a volte, anche ironiche e surreali.

Oltre alle mostre dei gruppi, la manifestazione prevede serate gratuite a tema fotografico, tenute da esperti dei vari circoli partecipanti: un’occasione per approfondire tematiche legate al mondo della fotografia rivolte a tutti, anche a chi fotografo non è, ma ha un interesse artistico/culturale. Questi incontri,che si svolgono in villa Annoni, iniziati domenica 6maggio con Marzia Rizzo che, per The Framers ha parlato di come costruire un portfolio,proseguiranno nei giorni di martedi 8, giovedì 10, martedì 15, giovedì 17,sempre alle ore 21 e termineranno domenica 20 maggio alle ore 15,30.

La plurimostra in villa Annoni sarà aperta nelle giornate di: sabato 5/12/19 maggio e domenica 6/13/20 maggio, dalle 10/13 e dalle 15/18,30 .

9 maggio 2018 0 comment
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Potrebbe esserci una truffa colossale dietro la scoperta avvenuta ad Ossona dove la Polizia locale ha fatto emergere centinaia di auto intestate a tre persone. Tutto è successo durante una serie di controlli che periodicamente gli agenti compiono per le vie di grande traffico che lambiscono il paese. L’altro giorno si sono imbattuti in un veicolo e hanno controllato il conducente. Un uomo di nazionalità romena di 38 anni. Grande sorpresa da parte degli agenti nel constatare, alla verifica della banca dati, che quell’uomo risultava intestatario di circa 800 auto e la donna che viaggiava con lui (anche lei romena di due anni più giovane) di circa 200. Altre auto erano fittiziamente intestate ad una terza persona. Erano, ovviamente, dei prestanome.

La scoperta avvenuta ad Ossona potrebbe aprire le porte ad una maxi indagine che potrebbe scoperchiare l’ennesimo racket delle auto intestate a prestanome e guidate in realtà dai cosiddetti fantasmi, ossia persone sconosciute. I tre individui identificati dalla Polizia locale sono nomadi che dimorano in Brianza, ma di fatto sono soggetti irreperibili. Cosa rischiano? Poco o nulla, a conti fatti. A meno che non si scopra che anche loro facciano parte di un’organizzazione criminale. Il codice della strada sancisce il divieto di intestazione fittizia di veicoli, ma è davvero ben poca cosa a fronte del giro d’affari che ruota attorno ai prestanome. Al momento si possono solo fare delle ipotesi. I tre individui scoperti ad Ossona potrebbero avere offerto il proprio nome come intestatari di un veicolo in cambio di una somma di denaro. Magari qualche centinaio di euro.

Un servizio grazie al quale potrebbero avere incamerato un discreto patrimonio. Veicoli che potrebbero benissimo essere utilizzati per commettere reati senza il rischio che si possa risalire all’autore. O, semplicemente, quelle auto intestate a prestanome potrebbero essere guidate da persone senza patente, o da extracomunitari senza permesso di soggiorno. Insomma, le indagini partite da un semplice controllo viabilistico ad Ossona potrebbero assumere dimensioni enormi. E arrivare fino alla scoperta di una vera associazione per delinquere, come è già capitato diverse volte nel recente passato.

20 aprile 2018 0 comment
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Due infortuni sul lavoro si sono verificati, nel giro di poche ore, tra Ossona e Arluno. Ad Ossona, verso la mezzanotte tra mercoledì e giovedì un uomo di 55 anni è stato colpito alla testa da un oggetto mentre era impegnato nel turno di lavoro in una ditta di via fratelli Cervi. Soccorso da un equipaggio del Cvps di Arluno e dall’automedica è stato accompagnato, in codice giallo, al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano.

Mercoledì pomeriggio ad Arluno è intervenuto anche l’elisoccorso di Bergamo per un infortunio in una ditta di via Vincenzo Bellini. Oltre ad un’ambulanza del Cvps di Arluno. Un uomo di 67 anni ha subito un trauma da schiacciamento alla gamba ed è stato elitrasportato, in codice giallo, all’ospedale San Gerardo di Monza.

19 aprile 2018 0 comment
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Incidente con un ferito lieve mercoledì, nel tardo pomeriggio ad Ossona. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale si sono scontrati un Suv e un furgoncino in via Vittorio Veneto.

Un uomo è stato soccorso da un equipaggio della Croce Bianca di Sedriano e trasferito, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta.

19 aprile 2018 0 comment
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