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21 dicembre 2017

linda giovannini

Si avvicina il Natale e a Corbetta si vuole che sia per tutti un giorno sereno. Lontano dai pensieri e dai problemi che la vita ci presenta. Qualcosa si può fare ed ecco che a Corbetta 50mila euro da bilancio vengono stanziati per le famiglie bisognose. Sono quelle in difficoltà economica, ma anche quelle che hanno in casa persone disabili o anziani.

L’idea è partita dal vice sindaco con delega ai servizi sociali Linda Giovannini, mentre le famiglie coinvolte (sono circa 400) non dovranno fare nulla. Sarà il Comune ad inviare loro una lettera. Oltre allo stanziamento fondi, come ha confermato lo stesso sindaco Marco Ballarini, sono state acquistate anche delle carte prepagate presso l’Esselunga.

“Cercheremo in questo modo di venire incontro e dare un aiuto a chi sta vivendo un momento difficile della propria vita”, ha detto il primo cittadino.

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concerto

Tanta musica scritta appositamente per sfruttare tutte le sonorità di un’orchestra di fiati, il caldo timbro dell’euphonium e il dolce suono dei flauti solisti. E ancora, il reading teatrale di celebri testi letterari a cura di due giovani attrici e l’inconfondibile e avvolgente atmosfera natalizia: sono questi gli ingredienti del Concerto di Natale che il Corpo Musicale Sedrianese presenterà al pubblico giovedì 21 dicembre 2017 alle ore 21:15 al CineTeatro Agorà di Sedriano.concerto1

Gli ottoni e i legni della nostra banda vi proporranno il meglio della musica bandistica: “Crest of Nobility”, “Happy Go Lucky”, “Toccata for Band”, “Reflections”, “Scottish Souvenir” e tanti altri brani firmati dai più grandi compositori specializzati in orchestra di fiati. Brani che saranno introdotti dalla lettura teatralizzata a cura di giovani attori della compagnia “La Nuova Lepanto”. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Comune di Sedriano.

Dirige il Maestro Paolo Mella. Ingresso libero.

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002

Tutti e quattro gli Ospedali dell’ASST Ovest Milanese: Abbiategrasso, Cuggiono Magenta e Abbiategrasso. Hanno ricevuto il “Bollino rosa”, che indica attenzione particolare alla medicina di genere. Sono Ospedali che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. Il riconoscimento è promosso da  Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna. L’iter di candidatura al bando Bollini rosa 2018/19 si è concluso con la partecipazione di 324 strutture ospedaliere.

La cerimonia, che si è svolta a Roma, il 5 dicembre 2017, all’Auditorium Biagio d’Alba al Ministero della Salute, ha visto la consegna delle targhe agli Ospedali premiati per il biennio 2018/2019. L’assegnazione del riconoscimento avviene da dieci anni. In questi due lustri sono passati da 44 a 306 gli Ospedali che si sono guadagnati i Bollini rosa.

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Albairate - Incidente

Soltanto martedì mattina si era verificato uno scontro tra due auto lungo la strada per la frazione corbettese di Cerello. Questa mattina, poco prima delle 8, un altro grave sinistro è avvenuto sempre ad Albairate.

Uno studente diciottenne stava raggiungendo la fermata del pullman per recarsi a scuola. E’ accaduto in via Donatori di Sangue, di fronte al cimitero del paese, quando è stato investito da un Suv.

Il ragazzo era cosciente, ma le sue condizioni critiche hanno richiesto l’invio dell’elisoccorso, oltre ad un equipaggio della Croce Bianca di Magenta. Stabilizzato è stato elitrasportato all’ospedale Niguarda in codice rosso.

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sacchetti

Una normalissima richiesta di comportarsi in maniera civile ha scatenato una reazione violenta. L’altra sera una donna di 62 anni, Maria Luisa Morani, è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso: “Sono stata aggredita da un uomo per il semplice fatto di avergli chiesto di non mettere più il sacchetto con i bisogni dei suoi cani davanti al mio cancello – racconta – e lui mi ha afferrato per il collo sbattendomi contro il cancello”.

Le richieste di tenere un comportamento civile e decoroso continuavano da mesi nel pieno centro di Magenta. La signora magentina (lavora nel sociale ed è molto conmosciuta in città) se l’è presa, insieme ad altre persone, perché le deiezioni dei due cani venivano sistematicamente piazzate sulla via davanti ai suoi cancelli (quando non addirittura nel cortile di altri) con conseguente puzza dilagante, perché nessuno le raccoglieva. E con rischio di prendere una multa da parte degli incaricati.

Recentemente era stata aggredita verbalmente a suon di parolacce, ma tutto finiva senza problemi o quasi. L’altra sera la situazione è degenerata in violenza e la donna si è fatta refertare dai medici del pronto soccorso. Si è recata nella caserma dei carabinieri di Magenta a sporgere denuncia.

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Sabato 16 dicembre sono iniziate le manifestazioni per celebrare i trent’anni di fondazione dell’Istituto Torno di Castano Primo.

Nell’arco della mattinata si sono susseguiti diversi interventi; anche due ex allievi hanno preso la parola e i loro ricordi hanno dimostrato quanto sia riduttivo e sterile definire gli studenti, come ormai è di comune usanza, come mera “utenza”, quando la propria formazione è anche umana e non solo scolastica.

IMG-20171218-WA0022«La multidisciplinarietà è un valore», afferma Luca Bottini, ricercatore presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano- Bicocca. Svolgere attività non inserite nel classico piano di studi aiuta i ragazzi a scoprire le proprie abilità, a svilupparle e ad applicarle nel corso della propria vita professionale: «Il rigore metodologico usato nel lavoro in laboratorio è lo stesso utilizzato nella ricerca», conclude Bottini.

La testimonianza di Roobi Roobi è stato un toccante fuori programma. La giovane studentessa universitaria, di origine pakistana e affetta da un glaucoma degenerativo, ha ringraziato i suoi professori per averle insegnato a «vedere la vita in modo critico e a scegliere così con consapevolezza».

Roobi, visibilmente commossa, attribuisce alla scuola, definita come una famiglia, la sua volontà di imparare e di conoscere  con curiosità ciò che la circonda.

Annachiara Blandino

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