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febbraio 2018

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Si è concluso da alcuni giorni l’iter che ha portato all’emissione, da parte della Questura di Milano, di un foglio di via per un giovane di nazionalità marocchina che lo scorso anno aveva minacciato pesantemente un ex ausiliario della sosta davanti all’ospedale Fornaroli di Magenta. A.S. l’ausiliario che oggi ha cessato l’attività per conto di Asm, aveva il torto di svolgere in maniera molto precisa il suo lavoro e tenere sotto controllo costantemente la situazione davanti all’ospedale di via Al Donatore di Sangue.

Una solerzia che non piaceva al marocchino che lo ha apostrofato con minacce molto pesanti. Una recitava: “Se non te ne vai da qua ti taglierò la gola”. In sintesi lo incolpava della sua insistente presenza nel parcheggio che non gli consentiva di svolgere le sue attività di vendita biglietti e oggetti vari. A.S. però non si è intimorito. Ha denunciato tutto alla Polizia locale e, grazie a lui, è partita un’indagine conclusasi con denuncia all’autorità giudiziaria per gravi minacce all’incaricato di pubblico servizio e con la richiesta, accolta, del foglio di via che impedirà all’extracomunitario di rientrare, anche solo in via temporanea, nel comune di Magenta.

Pena la denuncia e l’applicazione di maggiori provvedimento restrittivi nei suoi confronti. Ad oggi è forse l’unico foglio di via emesso nei confronti di un extracomunitario davanti al Fornaroli.

24 febbraio 2018 0 comment
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TURBIGO – Oggi, sull’edizione on-line del ‘Corriere’ un ‘giornalista’ ha scritto che “A Singapore un certo Pier Paolo Fadda sostiene di aver ricevuto “nella busta sigillata (inviata a casa degli italiani residenti all’estero, ndr) anche materiale del candidato di centrodestra Angelo Paratico”. Pronta e dirompente è stata la risposta del Paratico: “È impossibile fare una cosa simile”.

Nei meandri della politica estera il voto avvelenato ci sta. E si gioca il ‘tutto per tutto’ per conquistare un seggio che, nell’attuale quadro politico italiano, potrebbe diventare discriminante.   Angelo Paratico (scrittore, imprenditore vive da più di trent’anni a Hong Kong), nato a Turbigo il 23 maggio 1955, è candidato alle Politiche nella circoscrizione Asia, Oceania e Africa, ce la sta mettendo tutta con interviste e pubblicità sui quotidiani (Il Globo). Un attivismo che fa ben sperare, ma che probabilmente ha pestato i piedi a qualcuno e il ‘Corriere’ ha pensato bene di fare il colonnino.

 

24 febbraio 2018 0 comment
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buscateSi è inaugurata domenica 18 febbraio un’interessante mostra collettiva di Maestri vari originari anche della zona da un idea di Filippo Villa a cura del Comune di Buscate .
buscIl giovane Consigliere alla cultura Lorenzo Massellucci ha introdotto l’apertura dell’esposizione intitolata “L’immagine e il sogno nell’arte” con semplicità e chiarezza ha paragonato la mostra all’idea di un libro in cui ogni pagina/opera è realizzata con una singolare idea e allo stesso tempo in armonia con il tutto.

Le opere spaziano da rappresentazioni di ricordi passati di Buscate a rappresentazioni astratte sulle convenzioni della vita, dalla descrizione dell’amore tra madre e figlio come legame inscindibile a intrecci tra radici ,la vita e il soggetto . busc2

Tutte le opere hanno la caratteristica comune della ricerca per il bello e del bello dell’arte.

Roberta Barenghi

Merita una visita anche per la location particolare .
GLI ORARI SONO: da LUNEDI’ a VENERDI’ 16.00 – 19.00
SABATO 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
DOMENICA 10.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00

23 febbraio 2018 0 comment
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silia.jpg 2Casa Giacobbe, Magenta: nella serata del 22 febbraio nella Sala del Pozzo si è tenuto il dibattito tra Edoardo Croci, candidato nella lista civica “Parisi con Fontana- energie per la lombardia” a sostegno di Attilio Fontana, e Roberto Urso, candidato nella lista civica “Lombardia progressista” a sostegno di Giorgio Gori. La moderatrice Silvia Minardi ha condotto il dibattito, il quale ha visto un’intensa partecipazione da parte dei cittadini, organizzando un incontro propriamente informativo. Molte sono state le questioni, svariati i temi e numerosi gli interventi del pubblico, composto anche da una modesta componente giovanile. “Sono molti i minardicittadini che non sanno come votare” afferma la Minardi, ritenendo quindi necessario un incontro che spiega ai cittadini come muoversi in vista delle elezioni del 4 marzo. “Gli interessi regionali e locali sono stati coesi in un’atmosfera pacifica e di confronto” continua e spiega quali sono i punti fondamentali che sono emersi: i servizi socio sanitari, che occupano il 70% del peso della regione, la mobilità e i treni per i pendolari, ma soprattutto sono emerse le tematiche di Magenta in relazione con la regione. Il parco del Ticino è uno di questi temi e a fronte del dibattito, non sarà più ritenuto un peso ma una risorsa. Anche il rapporto tra Magenta e Malpensa è stato molto discusso, in particolare la difficoltà di molti cittadini a prendere un aereo se non forniti di una macchina, perché non possono contare sui mezzi pubblici. La promessa è dunque di fare il possibile per garantire un collegamento diretto per Malpensa. A detta della Minardi, è stato un dibattito molto equilibrato, che non ha visto nessuno dei due candidati prevaricare l’altro, bensì esprimere le proprie proposte in un clima non competitivo. “Una serata piacevole e prevalentemente informativa” sono le parole con le quali conclude l’intervista.

23 febbraio 2018 0 comment
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Riceviamo e Pubblichiamo

lega magentaApprendiamo come riportato anche da alcune testate locali circa il triste episodio consumatosi presso la ex Vincenziana dove un richiedente asilo, ospite della struttura e della Città di Magenta è stato colto in flagranza di reato spacciando droga all’interno di uno dei parchi cittadini. Fatto grave e che riporta l’attenzione su quella che era una struttura per i nostri bisognosi, oggi dedicata a ospitare il risultato di scellerate politiche immigratorie dello stato italiano. In questi mesi la situazione è sempre stata monitorata, infatti gli incidenti e i momenti di tensione si erano notevolmente ridotti grazie al rapporto chiaro instauratosi con il Comune. Ora dinnanzi a tali fenomeni chiediamo che siano presi i giusti provvedimenti per sanare la situazione e allontanare chi contravviene alle nostre leggi vendendo droga nei parchi magentini promuovendone il degrado. Sezione Lega Nord Magenta

23 febbraio 2018 0 comment
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Il pugilato nelle scuole si sta dimostrando uno sport che piace tantissimo. Lo dicono gli stessi ragazzi che, venerdì, alle scuole medie Baracca di via fratelli Caprotti a Magenta hanno avuto l’ultima lezione con Simone Cislaghi. Ormai esperto di progetti di questo tipo che si rivolgono agli studenti e sono volti a contrastare il bullismo e ad acquisire una maggiore autostima. Venerdì alle Baracca i ragazzi erano entusiasti così come entusiasta era la professoressa di scienze motorie, Cinzia Lupo.

Insegnare le tecniche di pugilato ai ragazzi – commenta Cislaghi – è importante. Solo in questo modo i giovani scoprono che non è affatto uno sport violento, ma se fatto in condizioni di sicurezza come lo facciamo nelle palestre, permette di sperimentare la propria fisicità in maniera diversa”. Il pugilato è uno sport duro. Richiede allenamenti intensi. Ma lo si può svolgere anche lontano dagli incontri sul ring, semplicemente andando in palestra a provare le tecniche per migliorarsi sempre di più.

cinzia lupoE’ stata senz’altro un’esperienza positiva – ha detto la professoressa Lupo – I ragazzi hanno imparato gesti motori differenti, diversi da quelli che svolgiamo abitualmente”. Luca e Giulia di terza media sono solo due dei ragazzi che hanno partecipato al mini corso tenuto da Cislaghi. Entrambi hanno definito l’esperienza “intensa, nuova e, soprattutto, bella”. “Abbiamo imparato a difenderci e a contrattaccare”, hanno detto. Entrambi non avevano mai avuto esperienze simili. Il pugilato spesso e a torto non viene preso in considerazione come sport da praticare a differenza del calcio per i maschi. Per Simone Cislaghi continua così il progetto bellissimo di dare un pugno al bullismo nelle scuole.

Un rigraziamento doveroso – conclude – alla birreria The King che ha contribuito al progetto con un piccolo contributo”.

23 febbraio 2018 0 comment
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