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1 giugno 2017

camion

Se l’è vista brutta il conducente di un camion che oggi, verso le 17.30, provenendo da Gorla Minore era appena uscito dalla superstrada Boffalora Malpensa quiando, all’altezza di Sant’Antonino di Lonate Pozzolo, si è accorto di avere sbagliato percorso.

Nel rientrare ha preso la rotonda forse con troppa velocità sbilanciando il mezzo che trasportava materiale inerte, per ribaltarsi sul fianco e finire sul guard rail. Sul posto è giunta la Polizia locale per regolare la viabilità. Fortunatamente il conducente non ha riportato ferite. (Per la foto si ringrazia Franco Gualdoni)

 

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cane

Brutta avventura, ma finita bene, per un cane questa mattina a Bernate Ticino. L’animale era probabilmente addetto alla custodia di un gregge tra le campagne bernatesi quando si è avventurato nei pressi di un’impresa di calcestruzzi. Ha avvistato una vasca con delle acque reflue ed è finito dentro senza più trovarfe le forze per uscire.

Quando il titolare della ditta si è accorto del cane ha allertato immediatamente i vigili del fuoco arrivati a Bernate con una squadra del distaccamento volontario di Magenta. I pompieri hanno utilizzato una pedana galleggiante sulla quale il cane è riuscito a salire, per poi metterlo in salvo e consegnarlo al veterinario. L’animale è n buone condizioni.

 

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BUSTO ARSIZIO – L’invito è a giocare d’anticipo. Come nello sport, riuscire a prevedere la mossa dell’avversario per poterlo battere. L’ambito non è però sportivo, ma medico. Bcc Insieme Mutua, l’ente mutualistico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, lancia “Gioca d’anticipo”, la prima campagna di prevenzione dedicata ai propri soci che sarà focalizzata sulla prevenzione oncologica. Realizzata in collaborazione con la delegazione di Busto Arsizio della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – interesserà tutto il mese di giugno e propone ai soci di Bcc Insieme Mutua un colloquio con visita oncologica e, a discrezione del medico, anche eventuali approfondimenti come ecografica o visita urologica.

«La prevenzione è un tema di stretta attualità che la Mutua ha fatto proprio», premette il presidente di Bcc Insieme Mutua Graziano Porta. «A un anno dalla costituzione dell’associazione ci rivolgiamo ai nostri soci per sensibilizzarli sul tema della salute. Il ruolo di una Mutua non è solamente quello di offrire prestazioni sanitarie a prezzi e condizioni agevolate presso strutture e professionisti qualificati, ma anche creare una cultura specifica, improntata su corretti stili di vita, nel rispetto di quello spirito di vicinanza al territorio e alla persona che è tipico del Credito Cooperativo». Infatti, come ricorda il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi, «la nostra Mutua è l’estensione naturale del nostro modo di essere banca: vicini ai soci e vicini alla comunità per poter creare insieme occasioni di crescita».

In concreto, la prima campagna di prevenzione di Bcc Insieme Mutua si inserisce in un ambito molto sentito: la prevenzione oncologica. «La prevenzione oncologica è un percorso che si compie al fine di togliere i fattori di rischio per l’insorgenza di un tumore», afferma Giovanni Trotti, medico oncologo e consigliere della LILT di Busto Arsizio. «Purtroppo ci muoviamo in un ambito dove vi è molta attenzione, ma anche molta confusione. Prima di iniziare screening specifici per la diagnosi precoce, è bene sottoporsi ad un colloquio con visita generale dove, grazie all’aiuto del medico, è possibile individuare eventuali criticità e capire il proprio stato di salute. Solo successivamente, e sulla base di elementi concreti, si potrà procedere con i necessari approfondimenti diagnostici. Di certo è un percorso di consapevolezza per comprendere come possiamo agire ogni giorno in un’ottica di prevenzione».

La campagna “Gioca d’Anticipo” prevede per tutto il mese di giugno la possibilità di fissare un appuntamento con la LILT di Busto Arsizio per il colloquio e la visita. Dall’1 al 30 giugno sarà sufficiente chiamare il numero 0331.639651 (attivo dalle 14 alle 17.30). La data dell’appuntamento sarà concordata e non necessariamente dovrà essere effettuata nello stesso mese. Il costo è di 15 euro (da versare direttamente alla LILT); una cifra simbolica che non copre il costo reale della campagna di prevenzione, ma che permette a Bcc Insieme Mutua di dare ai propri soci un vantaggio diretto e immediato in linea con la mission dell’associazione.

Le visite si faranno al Centro prevenzione oncologica “Angelo Girola” in via Venegoni 15 a Busto Arsizio.
Per informazioni: www.bccinsiememutua.it

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SAMSUNG

Netta la posizione della coalizione Magenta Domani sullo sciopero della Polizia Locale indetto da alcune sigle sindacali per domenica 4 giugno. Partito Democratico e lista civica La Città con Marco Invernizzi sostengono convintamente la linea dell’amministrazione guidata da Marco Invernizzi.

Ricordando che l’agitazione a cui hanno aderito alcuni agenti non metterà a rischio il regolare svolgimento degli eventi legati all’anniversario della Battaglia, la coalizione Magenta Domani concorda con l’amministrazione Invernizzi: quello indetto per domenica 4 giugno, a una settimana esatta dal primo turno delle amministrative, è uno sciopero tutto politico. La rivendicazione del buono pasto, su cui puntano forte i sindacati che hanno indetto l’agitazione, non è infatti concedibile perché non contemplata dalla normativa, come più volte ribadito dall’assessore alla partita Paolo Razzano. Lo sciopero, del resto, è stato condannato anche dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori del Comune di Magenta.

Uno sciopero che il centrodestra magentino, con il comunicato diffuso nella mattinata di giovedì 1 giugno, sta cercando maldestramente di cavalcare. Non entrando nel merito, naturalmente. Chiara Calati – che curiosamente parla costantemente di Regione Lombardia e poco delle questioni che riguardano Magenta – fa dichiarazioni confuse rispetto alla possibilità di ottenere finanziamenti regionali specifici. Per il resto, i soliti slogan e poche idee non argomentate – oppure riprese dall’attività dell’amministrazione Invernizzi e dal programma con cui il sindaco in carica si presenta alla città per il secondo mandato.

Videosorveglianza, controllo dei varchi, innovazione al servizio della sicurezza: è proprio il progetto di “smart city” del programma di Invernizzi! Grazie al riscatto dei pali dell’illuminazione pubblica, già avviato dall’amministrazione con l’adesione al bando specifico, i pali saranno infatti riconvertiti a LED; e, oltre a consentire notevoli risparmi energetici, saranno predisposti per tecnologie smart: telecamere di videosorveglianza, sistemi di controllo del traffico e monitoraggio delle targhe in entrata e in uscita. Un’idea vincente per garantire più sicurezza e vivibilità a Magenta: ci fa piacere che anche Chiara Calati se ne sia accorta! Continuerà anche il sostegno alla costituzione di nuovi gruppi di controllo del vicinato, perché la sicurezza si può costruire solo con la partecipazione dei cittadini. (comunicato ricevuto)

 

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sinistro

Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi quello avvenuto oggi a Magenta. Un’auto accartocciata tra due camion e senso unico lungo corso Europa a Magenta in direzione Milano. E’ accaduto verso mezzogiorno quando un camion avrebbe tamponato una Opel con tre persone a bordo. Auto a sua volta finita contro l’altro camion davanti alla colonna.sinistro1

Un impatto devastante perchè il veicolo è andato praticamente distrutto. Solo poche ferite per i tre occupanti, di nazionalità turca, soccorsi dagli equipaggi di due ambulanze della Croce Bianca di Magenta. Una terza ambulanza, la Croce Azzurra di Abbiategrasso ha soccorso l’autista italiano del camion che avrebbe tamponato la colonna, in stato di choc per l’accaduto. Oltre alle tre ambulanze si è reso necessario anche l’invio dell’automedica.

La Polizia locale di Magenta è ancora impegnata nella ricostruzione dela dinamica. Il traffico ha subito pesanti rallentamenti e i veicoli che procedevano verso Milano sono stati fatti defluire a senso unico.

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scuola

Cari candidati, le Scuole paritarie di Magenta sono un Patrimonio indispensabile e utile alla Comunità.

Chi intende sostenerle nel loro ruolo educativo?

Il tema centrale della nostra civiltà moderna si chiama EDUCAZIONE. Non riusciremo a risolvere nessuno dei problemi che ci assilla ogni giorno, e parlo anche della crisi economica, se la comunità – a ogni suo livello – non coglierà che l’atto dell’educare è quello che fa crescere in modo determinante un uomo e una donna. E sono due le principali “agenzie educative”: la famiglia e la scuola. Nella mia veste di presidente delle Scuole dell’Infanzia Giacobbe e Fornaroli di Magenta e Pontevecchio da alcuni anni ricopro un ruolo che coniuga un forte impegno con la possibilità di fare qualcosa di straordinario, ogni giorno, come cittadino, come padre, come uomo: tenere viva la passione educativa, assieme a tutti gli straordinari collaboratori e soprattutto collaboratrici del nostro istituto. Ecco perché mi permetto di rivolgermi ai candidati sindaci delle prossime elezioni di Magenta; mi rivolgo direttamente a voi perché ci sono 800 bambini con età compresa tra 3 e 6 anni a Magenta, e 1600 dagli 0 ai 6. Un trend in crescita. Le scuole paritarie Giacobbe e Fornaroli, assieme alle Canossiane e all’istituto di Pontenuovo, educano 350 bambini su un totale di 650 iscritti alle materne. Noi scuole non statali rappresentiamo in sostanza il 54% della popolazione scolastica nelle nostre fasce di età.
È noto un altro dato: solo 300 bambini su 800 possono accedere alle materne statali con meno di 95 euro al mese; 350 vanno nelle non statali, pagando una retta; i rimanenti non vanno a scuola, per mancanza di posti o per motivi economici. Che un bambino non possa andare a scuola o che la sua famiglia non possa scegliere per motivi economici è una discriminazione – oggi – inaccettabile. Cosa mi sento di offrire e di chiedere? Offriamo la nostra collaborazione perché tutti i bimbi di Magenta possano accedere ai servizi educativi dell’infanzia. Di riflesso, chiediamo un riconoscimento della funzione pubblica e sociale che svolgiamo, pur essendo le nostre realtà non statali. I nostri istituti sono inclusivi e pubblici, molto attenti alla disabilità; inoltre rispondiamo al bisogno e al diritto della famiglia di educare, e di scegliere come farlo. In questo percorso abbiamo incontrato famiglie di ogni orientamento religioso, e anche alcune del tutto laiche. Ci distingue il livello dell’offerta educativa, che arricchisce e incrementa l’offerta scolastica. Ci distinguono le scelte controcorrente, come la salvaguardia dell’asilo a Pontevecchio. Inoltre, smentendo quello che alcuni erroneamente pensano, grazie a noi si produce un risparmio economico ingente. Lo dimostrano i numeri. Un bimbo iscritto alle scuole paritarie costa 4.000 euro l’anno, uno iscritto alla scuola statale tra i 6.500 e gli 11.000 (dati 2016). Considerando che un iscritto alle paritarie di Magenta costa alle casse pubbliche 1.040 euro l’anno (di cui 500 erogati dal Comune), il risparmio per la società è di oltre 1.800.000 euro.
Invitiamo tutti i candidati sindaci a venirci a trovare e a conoscere il nostro metodo educativo. E, se lo riterranno, di sottoscrivere le nostre proposte impegnandosi a farle divenire proprie in caso di vittoria e di assunzione del Governo cittadino.

Gabriele Bollasina, presidente delle scuole d’infanzia
Giacobbe di Magenta e Fornaroli di Pontevecchio

 

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