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13 settembre 2017

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Da oltre trent’anni il Museo Storico Civico Cuggionese svolge attività di recupero e conservazione di oggetti legati al lavoro quotidiano e testimonianze storiche, per non disperdere la memoria del passato.

Fedeli a questo principio gli Amici del Museo hanno recuperato un nuovo oggetto che va ad arricchire il patrimonio esistente. Si tratta di un timbra cartellini di fine ‘800 che è stato presentato alla tradizionale Festa del Baragioeu. Il macchinario è stato donato al Museo da Italo Guenzati che l’ha trovato nel magazzino della falegnameria di famiglia. Probabilmente era stato acquistato dal nonno. “Il museo di Cuggiono si arricchisce di uno strumento di grande valenza storica – spiega il presidente Gabriele Calcaterra – rimesso a nuovo grazie alla capacità della gente di Cuggiono“.

Questo tipo di macchina, dotata di orologio, fu inventata negli Stati Uniti da Alexander Dey. Ogni operaio inseriva un perno nel foro accanto al proprio numero di matricola, il perno faceva scattare un timbro che andava a registrare su un disco di carta l’orario di entrata e di uscita dalla fabbrica. “Il modello ritrovato a Cuggiono – aggiunge Calcaterra – è stato fatto da un’azienda italiana torinese, la Musina Attilio, premiata all’esposizione di Parigi nel 1867“. Il timbra cartellini è stato sistemato nella parte meccanica e di orologeria da Gianni Colori; il restauro della cassa di legno è stato eseguito da Giovanni Pandini. Le parti mancanti, nel rispetto del progetto originario, sono state realizzate da Gianni Vismara e realizzate grazie da COSMEL srl di Cuggiono.
21744362_10212461753811954_1653698501_nAlla festa è stato presentato anche il volumetto “La latteria modello dell’azienda agricola Conte Cicogna“. Basato su documenti rinvenuti tra il materiale del Museo, racconta l’organizzazione della latteria a partire dalla stalla fino alla produzione del latte. Non c’è indicazione dell’inizio dell’attività, nessuna sulla fine, si può solo ipotizzare che fosse legata alla improvvisa morte dell’Ing. Carlo Cicogna nel 1928. Leggendo il volumetto si scopre che le mucche erano allevate in stalle dove regnava pulizia ed igiene primo punto per produrre del buon latte.

La mungitura era meccanica e per garantire ancora maggiore sicurezza il latte veniva filtrato appena raccolto. Passava poi in un refrigerante speciale dove veniva portato a bassissime temperature, da lì passava in un altro filtro e poi veniva imbottigliato da una speciale macchina. Una latteria modello che si era imposta regole sulla vigilanza igienica del latte che venivano introdotte in maniera obbligatoria solo nel 1929, con il Regio Decreto n.994. Il conte Annoni era morto l’anno prima.

vespa gruppo-1La festa del museo è stata caratterizzata anche dalla straordinaria esposizione di Vespe nelle sale centrali di Villa Annoni. Modelli storici, vespa 1947-1a partire dalla V98 del 1947, per passare a modelli degli anni ’50, ’60, fino alla 200 rally Vse1t del !972. Vespa un mito italiano che ha accompagnato il boom economico, la libertà di movimento e anche l’emancipazione femminile perché questa due ruote poteva essere agevolmente guidata da una donna con la gonna.

L’evento è stato possibile  col patrocinio del Comune, non possiamo non citare la presentatrice, Donatella Tronelli, in grado di rendere ogni semplice mostra, cosa di alto livello e spessore ed ha trasmesso interesse ed emozioni all’inaugurazione e infine, grazie alla collaborazione con Rossi Service nell’ottica di una valorizzazione operativa del connubio fra imprese/territorio/associazioni che ha visto anche la collaborazione dell’Azienda Agricola Cirenaica per la stampa del volumetto sulla latteria Cicogna.

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Magenta, Corbetta, Abbiategrasso e Inveruno. Nel nostro territorio sono ben quattro le caserme dei vigili del fuoco dove operano solo volontari. Il rischio è che le ultime decisioni, vadano a ridurre notevolmente la componente volontaria già in sofferenza.

Vigili-del-fuoco-1E’ per questo motivo che l’associazione nazionale dei vigili del fuoco, presente oggi a Magenta con il presidente Luca Bonello e il suo vice Rolando Fagioli oltre al consigliere nazionale Marcello De Lorenzis, sabato incontrerà i sindaci dei comuni del territorio per fare il punto della situazione. Il giorno seguente, domenica 17, nella sala consiliare di Magenta, si terrà il consiglio nazionale con arrivi da tutta Italia. Oggi, alla conferenza stampa, sono intervenuti anche l’assessore alla protezione civile Rocco Morabito e il sindaco Chiara Calati per un saluto. “Entro il prossimo 30 novembre – spiega Bonello – tutti i volontari saranno chiamati a prendere una decisione importante. Ovvero dovremo scegliere se continuare a rimanere nel distaccamento volontario di appartenenza o se essere trasferiti nei comandi con graduatoria chiusa. E così in caso di necessità, dare la possibilità di attingere direttamente da quella graduatoria senza passare dal concorso pubblico”.

Il volontariato, in questo modo, verrebbe completamente snaturato. Da decisione basata sul desiderio di aiutare il prossimo in difficoltà diventerebbe una vera e propria scelta di vita. “Con la grave conseguenza di assistere ad una drastica riduzione di organico nelle caserme – afferma Bonello – Tutto questo comporterà il rischio di non poter più garantire gli interventi 24 ore su 24, come avviene oggi con tanti sacrifici”. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è oggi suddiviso nelle componenti permanenti e volontaria. Quest’ultima, a sua volta, si ripartisce tra coloro che fanno i turni nelle caserme seguendo determinati protocolli e uscendo a chiamata e coloro che vengono chiamati per sostituzioni o esigenze particolari presso i comandi provinciali o le sedi permanenti. Sono i cosiddetti discontinui che rivendicano uno stato di precariato nella pubblica amministrazione. “Uno stato di precariato che, di fatto, non esiste – ha aggiunto Bonello – Perché un volontario non è un dipendente dell’amministrazione”.

A questo punto si guarderà con attenzione a quello che succederà al prossimo consiglio nazionale e alle prossime settimane. Fino al 30 settembre quando ognuno avrà fatto la sua scelta

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Rissa nella notte nel centro di Magenta. Tra piazza Parmigiani e via Manzoni arrivano pattuglie di carabinieri e guardia di finanza, oltre ad un equipaggio della Croce Bianca di Magenta. Da quanto è stato ricostruito si è verificata una lite piuttosto accesa tra due persone, forse l’alcol ha contribuito ad esasperare gli animi.

E’ stato allertato il 112 che ha inviato i soccorsi sul posto che, per fortuna, non sono serviti. I carabinieri hanno prelevato uno dei contendenti, sprovvisto di documenti, e lo hanno accompagnato in caserma per l’identificazione.

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Stavano perlustrando le campagne di Marcallo con Casone a caccia di rifiuti quando si sono imbattuti in una scatola contenente due gattini con pochi giorni di vita. Grande sorpresa per una volontaria dell’associazione Zampe alla Riscossa che, insieme alle Guardie Ambientali, hanno salvato i due mici da morte certa. “La scatola – commenta Federica Cattaneo – non aveva nemmeno un piccolo foro per poter consentire ai gattini di respirare”.

Il ritrovamento è stato del tutto casuale. La ragazza ha urtato accidentalmente una scatola di scarpe e si è insospettita per il peso. “Ho guardato e dentro c’erano i due poveri animaletti – continua – avranno avuto al massimo una decina di giorni”. Il ritrovamento è avvenuto nella zona di viale Padania dove spesso vengono trovate discariche abusive di rifiuti. Questa volta sono stati abbandonati anche due gattini. Anche il sindaco Massimo Olivares è rimasto colpito della cosa. A Marcallo esiste un’associazione che si occupa specificamente di gatti.

“Purtroppo l’inciviltà non ha limiti – ha commentato il sindaco – mi appello a chiunque possa avere visto qualcosa domenica mattina tra le 10.30 e le 11 affinché si possa risalire ai responsabili dell’abbandono”.

 

 

 

 

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kravIn otto lezioni di 12 ore si può imparare la tecnica di difesa dell’esercito israeliano Krav Maga. Matteo Osnaghi uno degli istruttori ci comunica che i corsi partiranno a Ottobre a Magenta e Arluno. CAM ha già intervistato il Maestro Forges Scauri,  ricordiamo che è Cintura Nera di Karate al 6° dan eIstruttore Certificato di Krav Maga, insieme a Osnaghi e Nicolo Rachele insegnano questa disciplina di autodifesa.

IMG_3148-300x200Nel precedente articolo, Forges diceva: “a Ottobre partira il 20° corso, il primo lunedì del mese, vi invitiamo a partecipare, oppure per chi è curioso può venire a vedere, poi decide se seguire le 8 lezioni di ogni corso. Ricordo che i corsi hanno un insegnamento intenso, già dalla prima lezione si capisce. Tre i livelli, principiante, intermedio e avanzato”

Allora cosa aspettate a iscrivervi!

INFO: Scauri Forges al numero 338/8394731

l’intervista video dello scorso articolo:

 

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