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4 ottobre 2017

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ABBIATEGRASSO – Martedì prossimo, 10 ottobre, alle ore 21:00, all’interno della Basilica di Santa Maria Nuova in via Borsani, avrà luogo un evento speciale: ad un anno dalla presentazione del progetto IMAGINES MEMORIAE e a meno di otto mesi dall’inaugurazione del laboratorio aperto di restauro nella Chiesa di San Bernardino, i primi due quadri restaurati verranno riconsegnati alla cura della comunità.

Era infatti il 16 ottobre 2016 quando, nel quadriportico della Basilica veniva presentato il progetto di recupero della Quadreria di Santa Maria Nuova con l’innovativa modalità del “laboratorio aperto”, allestito nel coro della Chiesa di San Bernardino e inaugurato lo scorso 24 febbraio.

L’opera dei restauri effettuati presenta oggi i suoi primi due importanti frutti: si tratta dei ritratti di San Carlo Borromeo e di Mons. Francesco Palazzi, che vengono così riconsegnati alla comunità. L’occasione offrirà lo spunto per una serata di approfondimento sia sui lavori effettuati sulle tele sia su scoperte realizzate in questo periodo non solo sulle opere pittoriche, ma anche negli archivi storici e strettamente attinenti la comunità.

La serata segue la recente presentazione, avvenuta il 30 settembre, del progetto didattico di IMAGINES MEMORIAE, denominato CxT(r)E, promosso grazie al contributo di Fondazione Ticino Olona. Si sono così aperte ufficialmente le porte alle scuole di diverso ordine e grado e alla formazione destinata al grande pubblico.

L’evento del prossimo martedì vedrà la partecipazione della Dott.ssa Paola Strada, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citta’ Metropolitana di Milano, del Dott. Mario Comincini, consulente storico del progetto, dell’Arch. Maurizio Bianchi, che ha raccolto immagini significative dei restauri, oltre agli sponsor che hanno reso possibile i lavori effettuati.

Il progetto, promosso dalla Parrocchia di Santa Maria Nuova, ha ottenuto sin da subito il patrocinio di Comune di Abbiategrasso, di Fondazione per Leggere ed Ente Parco del Ticino, ai quali si è recentemente aggiunto il contributo della Fondazione Ticino Olona.

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BUSTO ARSIZIO – Come giocavano i figli dei contadini nel passato? I piccoli iniziavano a lavorare presto. Basta chiederlo ai nostri bisnonni. Il Maneggio La Bastide a Busto Arsizio il prossimo sabato 7 ottobre ha organizzato un’intera giornata su questo tema. Metterà in scena giochi e attività per i bimbi e i ragazzi dai 3 ai 12 anni, organizzati per fasce d’età, ispirandosi alla vita dei nostri antenati. Durante la mattinata sono invitati a giocare anche i genitori, per passare del tempo di qualità con i loro figli. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 16:00 in via Samarate 150 a Busto Arsizio.

Contemporaneamente per i più grandi continuano le consuete attività del sabato e della settimana al maneggio. Si possono fare lezioni di monta western sui pony e sui cavalli.

Dai 3 anni di età fino ai 6 anni, l’approccio è “giochiamo insieme al mio pony”, attraverso percorsi di gioco si crea un rapporto di fiducia e di rispetto tra pony e bambino.
Per i più grandi, dai 7 anni in su si utilizzano i cavalli e si lavora sulla tecnica della disciplina proposta aumentando l’affiatamento cavaliere cavallo e le pozioni di gestione del cavallo. Tutte le lezioni sono strutturate in due attività una legata alla cura del pony/ cavallo, l’altra a imparare ad andare a cavallo.
“Gli obiettivi dei percorsi degli allievi sono individuali, ma alla base c’è sempre l’accrescimento dell’autostima del bambino/ragazzo, attraverso gli strumenti che gli vengono dati, lavorando sempre in sicurezza, riescono a responsabilizzarsi e essere dipendenti e autonomi verso “il prendersi cura” dei pony e dei cavalli, collaborando insieme e condividendo una grande passione. – spiega Michela Lomazzi, la tenutaria del Maneggio La Bastide – Le attività settimanali a La Bastide non riguardano solo il mondo dei pony e dei cavalli ma coinvolgono i bambini anche in giochi e attività outdoor e indoor immersi nella natura seguendo gli episodi delle singole stagioni. Insieme costruiamo, sperimentiamo, indoviniamo, pasticciamo ci arrampichiamo lasciando libero sfogo alla creatività e alla nostra voglia di giocare. Risvegliando così i sensi, le emozioni, la fantasia, l’equilibrio, l’agilità, il coraggio, la noia e la capacità di collaborare. Non ci fermerà neanche la pioggia, anzi ci divertiremo a saltare nelle pozzanghere e a giocare col fango. Questo sabato vogliamo scoprire assieme come vivevano i contadini nel passato, divertendosi, è ovvio!”

Il programma della giornata di sabato 7 ottobre.

9:30/10:00 BENVENUTI: “Beato te contadino” e suddivisione squadre

10:00/10:30 GIOCO: “Coccodè – coccodè, la gallina ha fatto l’uovo”

10:30/11:00 GIOCO: “I balloni di fieno”

11:00/12:00 GIOCO: “Quanto letame che pasticcio”

12:00/12:40 GIOCO: “E’ ora di dar da mangiare alle mucche e ai maialini”

12:00/12:40 PANINO ALLA GRIGLIA (salamella, hamburger, hot dog)

14:00/16:00 IL MONDO DEI PONY/CAVALLI: tutti in sella

Le attività di questo sabato sono dedicate ai bimbi/ragazzi dai 3 in su, i bimbi/ragazzi verranno suddivisi per fascia di età. Servono abbigliamento comodo e scarpa chiusa.

E’ obbligatoria la prenotazione.

Per info e prenotazioni e costi: www.labastideasd.com

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LEGNANO – È prevista sabato 7 ottobre alle 15 nella sala convegni della Famiglia Legnanese (in via Matteotti 3 a Legnano) l’inaugurazione della trentanovesima edizione della mostra micologica “Funghi dal vero” organizzata dall’associazione Antares di Legnano con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Nella tradizionale tre giorni, dal 7 9 ottobre, al saranno esposti al pubblico quasi duecento tipi di funghi, sia commestibili sia velenosi allo scopo di diffondere la cultura micologica insegnando quindi per imparare a distinguere quello che si raccoglie nei boschi.

«Ci è sembrato importante anche quest’anno dare il nostro sostegno all’iniziativa di Antares che con questa mostra, come in tutte le sua attività, si adopera per diffondere la conoscenza della natura in diverse discipline – spiega il presidente della Bcc Roberto Scazzosi -. Come banca locale del territorio ci teniamo a essere a fianco di appuntamenti che sono ormai diventati istituzionali nel calendario legnanese».

Come di consueto, visiteranno l’esposizione anche alcune scuole cittadine nell’ottica di creare una cultura micologica fin da giovani. La mostra rappresenta il momento di maggiore visibilità per l’attività svolta dalla sezione micologica di Antares. Il 26, 23 e 30 ottobre e il 6 novembre l’associazone offre consulenza micologica nella sede di via Ronchi 78 a Legnano con lezioni pratiche di determinazione e classificazione di funghi dal vero.

La mostra è aperta sabato 7 ottobre dalle 15 alle 19; domenica 8 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19; lunedì 9 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16. L’ingresso è libero.

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colombo

CorriereAltomilanese.com martedì mattina era ad Arconate. Abbiamo parlato con Francesco Colombo, giornalista per Libera Stampa l’Altomilanese, appassionato di politica, conoscitore del suo paese e di quello che succede e figlio dell’attuale sindaco Andrea Colombo. Abbiamo toccato un paio di punti con Francesco Colombo

Dimissioni dal giornale comunale Ciac:

Su tale questione Francesco Colombo ha spiegato: “E’ dovuta essenzialmente a motivi di tempo. Le attività di comunicazione e organizzazione eventi che svolgo per il Comune mi hanno portato a prendere questa decisione. Ora stiamo già pensando a chi potrebbe prendere il mio posto”. Ovviamente una scelta dettata anche dal fatto che a breve comincerà la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni comunali ad Arconate. Al momento Colombo smentisce una sua eventuale candidatura.

Vicenda Mantovani

Francesco Colombo ha assistito all’udienza al Tribunale di Milano di lunedì e ha commentato: “Siamo in una fase in cui si stanno ascoltando diversi testimoni. L’altro giorno si è parlato ancora di casa di riposo. Un’udienza importante, centrale, perché ha riguardato i fatti arconatesi. E’ stato sentito, dal PM Polizzi, il sindaco di Arconate che ha ripercorso la vicenda della casa di riposto in alcuni passaggi fondamentali che sono la realizzazione della nuova piazza, con il cambiamento del progetto originario che prevedeva costi in più per il Comune. Il centro del dibattimento è stata la natura della concessione firmata dal comune di Arconate con l’Opera Pia Castiglioni. Una concessione in project financing, che contempla l’intervento di un privato per costruire un’opera pubblica. Del tutto anomalo secondo l’amministrazione attuale. Perché tutto questo è valido se il bene rimane pubblico, cosa che sembra non essere. Si sta cercando di capire che tipo di contratto è stato sottoscritto. Si è poi parlato della chiusura della ex via Pasubio. Una via cancellata dalle mappe dalla vecchia amministrazione.

Secondo Francesco Colombo, da spettatore interessato, siamo in presenza di una giudice donna inflessibile con la difesa, che non ama le perdite di tempo, che cerca di mettere a suo agio i testimoni. Una giudice che non ama i giochetti, o le tecniche tipiche di certi avvocati. “Sarà un processo lungo, i testimoni da sentire saranno ancora tanti”, ha detto.

Ultima vicenda che vede coinvolto Mantovani

Ho avuto modo di leggere l’ordinanza. Allo stato attuale a Mantovani non vengono contestati reati di mafia. Lui, secondo la Procura, sarebbe stato il punto di riferimento di questo presunto boss imprenditore. Non so che tipo di responsabilità verrà appurata su Mantovani. Ci sono però delle intercettazioni abbastanza inquietanti. Che lo dipingono come politico di riferimento per questo imprenditore in odore di mafia. Al di là delle conseguenze giudiziarie dobbiamo cambiare il modo di fare politica. Evitare i contatti con certi personaggi. Non è tanto il commettere un reato o meno, ma bisogna fare politica alla luce del sole in maniera trasparente.

 

 

 

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Si è svolta sabato notte l’operazione SMART (Servizi di Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio), promossa e finanziata da Regione Lombardia. “Il più vasto e articolato servizio di controllo del territorio che, nel caso di Magenta e del Patto Locale di Sicurezza urbana di cui siamo capofila, ha coinvolto 42 operatori di Polizia Locale con lo scopo di prevenire rischi e ridurre l’incidentalità in tutte le province lombarde”, commenta il Vicesindaco e Assessore alla Sicurezza Simone Gelli che ringrazia “tutte le donne e gli uomini dei Comandi dei nostri Comuni che hanno vigilato sulle nostre Città”.

Per quanto concerne i dati dell’operazione, questa ha coinvolto 11 ufficiali e 31 agenti in 17 pattuglie; 161 sono stati i veicoli controllati sulle nostre strade e 126 i conducenti sottoposti a controllo alcolemico; 28 i verbali di codice della strada registrati (per mancanza di documenti di guida all’atto del controllo, per mancato uso delle cinture di sicurezza, per patenti scadute e guida in stato di ebrezza) e due conducenti trovati positivi all’alcoltest. 4 le patenti ritirate e 3 sequestri di veicoli; 6 gli interventi a richiesta per disturbo della quiete pubblica a Bareggio, Settimo Milanese, Cornaredo e Abbiategrasso. E’ stato richiesto un intervento a Boffalora per verificare la presenza auto in attività sospetta in zona periferica. (comunicato ricevuto)

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E’ finita al pronto soccorso dell’ospedale di Magenta una donna di 30 anni di Corbetta morsicata da un rottweiler. La dinamica dei fatti è ancora in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri arrivati sul posto. Questa mattina, verso le 6, la donna stava portando a spasso i suoi cagnolini e si trovava in via Caduti del lavoro, quando un rottweiler sarebbe sfuggito al padrone avventandosi contro le piccole bestiole.

La donna, nel tentativo di difenderli, è stata azzannata alla gamba. Soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta è finita in ospedale dove i medici hanno stabilito una prognosi di 15 giorni.

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