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9 gennaio 2018

ambulanza

Stava procedendo,  ad alta velocità, da Cusago verso Cisliano quando, arrivato in quest’ultima località lungo la sp114, ha perso il controllo della sua auto andando a schiantarsi contro il guard rail. Se l’è vista brutta un giovane di 25 anni nella notte tra lunedì e martedì.

Il veicolo è andato completamente distrutto,  mentre lui è stato soccorso da un equipaggio della Inter Sos del distaccamento di Cisliano che lo ha accompagnato,  in codice verde, al pronto soccorso di Magenta. Forse anche l’alcol ha contribuito a causare la perdita di controllo dell’auto.

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stramagenta

Tutto pronto per la quinta edizione della Stra Magenta. Appuntamento domenica 4 febbraio per la corsa di 10 chilometri diventata ormai una classica nel panorama delle competitive. Il percorso è quello di sempre con due giri di 5 chilometri con partenza e arrivo in via Matteotti, vicino alla piazza del mercato e al palazzetto dello Sport. Percorso bello che piace e che attraversa i punti caratteristici di Magenta, a cominciare dai giardini di Casa Giacobbe, un passaggio in piazza Liberazione per poi andare verso la periferia. Non a caso lo slogan è: “Correre dove si è fatta la Storia”.

La presentazione ufficiale è avvenuta oggi, in sala Giunta, alla presenza del sindaco Chiara Calati, dell’assessore allo Sport Luca Aloi e dei responsabili dell’Atletica Palzola (società collaudata che organizza l’evento fin dalla prima edizione) con Fabrizio Casagrande. C’era anche la forte atleta di Boffalora sopra Ticino Claudia Gelsomino (vincitrice della prima edizione e il direttore di gara Pietro Boscani. Le passate edizioni sono state un vero successo di presenze, nonostante il tempo non sia stato sempre clemente si sono raggiunte punte di oltre mille partecipanti alla competitiva. Fortissimi gli atleti che vi hanno partecipato e che anche quest’anno saranno presenti. Gli atleti avranno a disposizione il palazzetto dello sport e un ampio parcheggio con la piazza del mercato e il cimitero. Ci sarà anche la Family Run di soli tre chilometri aperta a tutti.

“Sarà un modo per vivere Magenta in maniera diversa dal solito – ha detto l’assessore Aloi – Una giornata particolare che si inserisce nell’ambito delle iniziative per San Biagio”. Naturalmente un doveroso ringraziamento a tutti i volontari di Protezione Civile che saranno impegnati lungo il percorso. Alla corsa di 10 chilometri non mancheranno la loro presenza il sindaco Chiara Calati e l’assessore Luca Aloi.

stra

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tosi

LEGNANO –  – Pericle Cima, Alberto Giuliani, Carlo Grassi, Francesco Orsini, Angelo Santambrogio, Ernesto Luigi Venegoni, Antonio Vitali, Paolo Arturo Cattaneo, Natale Morandi: nomi sconosciuti ai più, ma nel cuore dei legnanesi. Martedì 16 gennaio i sindacati dei metalmeccanici, l’Anpi e la città ricorderanno, come avviene da 74 anni, i lavoratori della Franco Tosi che furono arrestati e poi deportati nel campo di concentramento tedesco di Mauthausen.

“I martiri legnanesi – osserva Giuseppe Oliva, responsabile della Cisl Milano Metropoli per il territorio legnanese e magentino – pagarono con la vita la partecipazione agli scioperi e alle rivendicazioni del 1944 e alla lotta di liberazione contro i nazi-fascisti. La rivolta nelle fabbriche rappresenta un momento importante della Resistenza e testimonia l’impegno dei lavoratori, in quegli anni terribili, per portare la libertà e la democrazia nel Paese”.

I deportati facevano parte di un gruppo di circa 60 operai rastrellati dalle SS e dai fascisti dopo una mobilitazione nello stabilimento, provocata dall’intransigenza della direzione in una trattativa sindacale (per l’equiparazione dei salari a quelli di altre fabbriche lombarde e l’aumento della razione di pane). Intervenendo con la forza, i tedeschi speravano anche di mettere fine all’ondata di scioperi iniziata nel marzo del 1943. Dopo il trasferimento nel carcere milanese di San Vittore, nove persone (quasi tutte appartenenti alla Commissione interna) vennero mandate prima nel campo di concentramento di Fossoli (in Emilia), poi a Mauthausen ( l’11 marzo 1944), con la “classificazione” di prigionieri politici. Sette di loro morirono di fame e per le conseguenze di malattie e lavoro forzato. Legnano li ricorda dal 1945, alla presenza di tutte le autorità, con una cerimonia nella fabbrica, un corteo al monumento ai caduti e al cimitero.

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soldi

Qualcuno ha sorriso nel vedere un tasto ‘donazione’ sul portale CorriereAltomilanese.com. Con un piccolo annuncio nel quale invitiamo i nostri affezionati lettori che lo desiderano a dare una piccola somma. Nel giro di poche ore sono state tre le donazioni per un totale di 23 euro. Lettori che ringraziamo con tutto il cuore. Perché questi soldi sono quelli che permetteranno a CorriereAltomilanese di acquistare materiale che, sia ben chiaro, non verrà utilizzato dal Francesco Bienati o dal Graziano Masperi. Non abbiamo bisogno di tutto questo, ma ci servono per consentire alla struttura di crescere.

Abbiamo già avviato una collaborazione denominata ‘alternanza scuola lavoro’ con una ragazza del Liceo Classico e, forse a breve, ne cominceremo un’atra con un giovane che seguirà lo sport. Tutto questo perché ragazzi della nostra città possano appassionarsi a quel bel mestiere che è il giornalismo. Forse, se ci saranno le possibilità, avvieremo anche dei brevi corsi destinati proprio ai giovanissimi. Noi, senza alcun timore, continuiamo ad ostinarci a chiamarlo mestiere il giornalismo. Anzi, il più bel mestiere del mondo perché non c’è niente di più bello che poter raccontare quello che succede. Anche oggi lo abbiamo fatto. Recandoci alla Vincenziana di via Casati dove è stato allontanato un ospite perché non rispettava le regole. E’ giusto che la gente sappia. Noi di CAM ci chiediamo sempre il perché delle cose. Non stiamo a guardare la prima foto sbattuta su qualche gruppo facebook. Abbiamo altri canali che ci segnalano quello che succede e ci rechiamo sul posto ad informarci e a documentare.

Siamo attenti al lavoro dei nostri carabinieri che elogiamo per quello che fanno, pur nella scarsità di uomini e mezzi. Parliamo di cronaca perché la cronaca è giornalismo. Parliamo di politica, ma non per esaltare i politici. Parliamo forse troppo poco del nostro bel territorio e ci promettiamo di farlo al meglio nell’immediato futuro. Parleremo in maniera sempre più approfondita di sanità entrando nel nostro ospedale Fornaroli ascoltando chi ci lavora. E, forse grazie a nuovi arrivi parleremo in maniera più diffusa di sport. Argomento importante che, non per colpa nostra, abbiamo spesso tralasciato. A tutto questo servono delle piccole donazioni. A farci capire che abbiamo un pubblico che ci segue e che vuole un’informazione libera e presente sul territorio.

A questo servono le donazioni. Ad acquistare del materiale che ragazzi appassionati di giornalismo potranno utilizzare quando vengono da noi in redazione. Perché non smetteremo mai di dirlo. Il giornalismo si fa sul campo. Non guardando cosa esce su facebook.

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ccvincenziana

Violento e irrispettoso delle regole. È per questi motivi un giovane richiedente asilo ospitato presso la Vincenziana di via Casati a Magenta questa mattina è stato allontanato dalla struttura. Lo stesso, 19 anni, in diverse occasione era arrivato a scontrarsi con gli altri ragazzi ospiti della struttura.

La stessa cooperativa Intrecci che gestisce la Vincenziana ha provveduto a segnalarlo alla Prefettura e il provvedimento è stato notificato questa mattina dai Carabinieri della stazione di Magenta, insieme alla Compagnia di Abbiategrasso e al terzo Reggimento Lombardia.

Sempre questa mattina alla Vincenziana è intervenuto anche un equipaggio della Croce Bianca per soccorrere un altro richiedente asilo che ha accusato un malore.

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furto

Hanno sfruttato la momentanea assenza dei padroni di casa per entrare a commettere un furto nella loro abitazione. E’ successo questa mattina nel pieno centro di Magenta dove, verso le 9, ignoti sono penetrati in un appartamento di via Cattaneo.

Nessuno ha notato movimenti strani e non c’erano segni di effrazione. Al rientro dei proprietari hanno trovato tutto in disordine. Il bottino è ancora da accertare e quantificare. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Magenta per il sopralluogo di rito.

 

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